La Lombardia si aggiudica il 4° Trofeo CONI Kinder+Sport, vittoria al fotofinish sul Lazio
- CHIUSURA SHOW A SENIGALLIA
È la Lombardia la vincitrice del 4° Trofeo CONI Kinder+Sport che si è chiuso questa sera a Senigallia. Tra le 21 delegazioni nazionali, i giovani atleti lombardi (con 5 vittorie, 4 secondi posti e un terzo posto, contano i migliori dieci risultati) si sono imposti al fotofinish, con 109 punti, sul Lazio (106 pt, 4 vittorie, 4 secondi posti e 2 terzi posti), ribaltando l’esito della prima giornata di gare, e sul Piemonte (105 punti) che si piazza sul podio a scapito del Veneto, grazie al numero maggiore di primi posti (4 rispetto ai 3 dei veneti). La Lombardia, che succede proprio al Veneto, vincitore della passata edizione, fa l’en plein aggiudicandosi anche la classifica speciale del TEM (Test Efficienza Motoria) sviluppato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI insieme alla Direzione Territorio e Promozione del Comitato Olimpico Italiano (foto Simone Ferraro).
Si chiude così, alla Rotonda di Senigallia, alla presenza delle atlete dell’Italia Team Sara Cardin (karate) e Valentina Marchei (pattinaggio su ghiaccio), dei rappresentanti del CONI, del presidente del CONI Marche Fabio Luna, degli altri Presidenti Regionali e Capi Delegazione, dei membri di GIunta CONI Guglielmo Talento e Sergio D'Antoni, la responsabile Territorio e Promozione CONI, Cecilia D'Angelo, del Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, delle autorità locali e dagli oltre 3100 atleti under 14 provenienti da tutta Italia e dall’estero (Canada, Stati Uniti e Svizzera) e accompagnati da 900 tecnici, una grande festa dello sport che ha impegnato 37 impianti in 12 comuni delle Marche, coinvolto 31 Federazioni Sportive Nazionali e 9 Discipline Sportive Associate, grazie all’aiuto di 200 volontari.
Con musica, divertimento, e fuochi d’artificio e la gioia di tanti giovani campioni, il Trofeo CONI Kinder+Sport - aperto giovedì dai vertici dello sport italiano a partire dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò - saluta Senigallia: tappa finale di un percorso che si è snodato di Provincia in Provincia, Regione in Regione. Vince la Lombardia, ma nella miniolimpiade italiana a vincere sono soprattutto l’amicizia e i valori veri dello sport. La sfida per il prossimo anno è già partita.
| Comitato | Punteggio Totale |
| LOMBARDIA | 109 |
| LAZIO | 106 |
| PIEMONTE | 105 |
| VENETO | 105 |
| PUGLIA | 100 |
| SICILIA | 97 |
| TOSCANA | 96 |
| MARCHE | 95 |
| EMILIA ROMAGNA | 94 |
| LIGURIA | 86 |
| FRIULI VENEZIA GIULIA | 86 |
| CAMPANIA | 81 |
| TRENTO | 71 |
| BOLZANO | 67 |
| SARDEGNA | 66 |
| UMBRIA | 64 |
| ABRUZZO | 57 |
| CALABRIA | 53 |
| VALLE D'AOSTA | 48 |
| BASILICATA | 27 |
| MOLISE | 15 |
La Classifica Finale del Trofeo CONI Kinder+Sport
Chiusura show per il Trofeo CONI Kinder+Sport 2017, vince la Lombardia
Europei femminili: Italia batte Bielorussia (3-1) e si qualifica per la fase di Baku
- PALLAVOLO
Seconda vittoria della nazionale italiana femminile ai Campionati Europei, ma questa volta non è stato tutto facile. Le azzurre hanno superato la Bielorussia 3-1 (27-25, 25-18, 18-25, 25-21) a Tbilisi al termine di un match dove in più di una occasione il verdetto ha rischiato di essere diverso. Il primo set, dopo un avvio in netto vantaggio per l’Italia, si è concluso con una pericolosa rimonta delle bielorusse. Nella seconda frazione invece le azzurre hanno fatto valere la miglior capacità di attacco mentre il terzo set è sembrato rimettere tutto in discussione. Un infortunio al libero De Gennaro ha messo a dura prova la lucidità della squadra italiana. Nel quarto set però la formazione del Ct Mazzanti ha ritrovato la forza e l’efficacia offensiva anche grazie alla capitana Cristina Chirichella che ha saputo risolvere l’incontro.
Con due vittorie piene l’Italia conquista con una giornata di anticipo la qualificazione alla fase successiva. Domani la squadra di Davide Mazzanti avrà l’opportunità di chiudere al primo posto la Pool B e accedere direttamente ai quarti di finale di EuroVolley 2017 trasferendosi a Baku. Per farlo Chirichella e compagne dovranno ottenere almeno un punto nell’ultima sfida contro la Croazia (ore 18.00 diretta su RaiSport + Hd).
La Settimana Europea dello Sport prende il via da Senigallia
- DAL 23 AL 30 SETTEMBRE
In Italia parte da Senigallia la "Settimana Europea dello sport – EWoS 2017", volta a promuovere la partecipazione sportiva e l'attività fisica nei Paesi membri dell’Unione. Una piazza colorata di giallo e composta dagli oltre tremila giovani atleti presenti nelle Marche per il Trofeo CONI Kinder+Sport (foto Simone Ferraro), con le azzurre dell’Italia Team Valentina Marchei (pattinaggio su ghiaccio) e Sara Cardin (karate) ha inaugurato così la manifestazione che da oggi fino al 30 settembre sarà declinata in diversi appuntamenti sul territorio italiano.
A recepire nel nostro Paese quanto previsto dalla Commissione Europea, sulla base del Piano di lavoro UE per lo sport 2014-2017, del nuovo Piano di lavoro UE per lo sport 2017-2020 e della Raccomandazione Health-Enhancing Physical Activity "HEPA" sulla promozione trasversale ai settori dell’attività fisica salutare, è stata la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per lo sport che ha sottoscritto una Convenzione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Comitato Italiano Paralimpico.
Il progetto, chiamato "Tutti in piazza per lo sport", prevede l’organizzazione di circa 19 eventi in 19 piazze italiane che saranno organizzati sotto il claim "Lo Sport è Vita" con il logo della Commissione Europea #BeActive e saranno organizzati tenendo conto di quattro temi predominati: lo sport ed Educazione; Invecchiamento attivo; Sport e integrazione; Sport e salute. Il progetto è volto a raggiungere un pubblico eterogeneo su tutto il territorio nazionale, con una partecipazione significativa di cittadini di età diversa: bambini, studenti, cittadini stranieri e persone in età avanzata.
La fiaccola di PyeongChang 2018 e Valentina Marchei scaldano il Trofeo CONI
- A SENIGALLIA

Il ghiaccio non c’è, nemmeno la neve, eppure c’è anche un po’ di PyeongChang2018 al Trofeo CONI Kinder+Sport 2017 di Senigallia. Merito della Fiaccola Olimpica che Samsung ha portato nelle Marche per far vivere il sogno a cinque cerchi agli oltre 3100 giovani atleti presenti.
A rappresentare i campioni dell’Italia Team che saranno impegnati a febbraio nei Giochi coreani c’era la pattinatrice Valentina Marchei che, ai Mondiali di Helsinki, ha ottenuto con Ondrej Hotàrek (realizzando il record italiano con 203.93) il pass nazione nelle coppie di artistico.
L’azzurra ha raccontato ai giovani atleti le emozioni vissute a Sochi 2014 e il suo percorso sui pattini, rispondendo alle loro domande e curiosità. Una sorta di staffetta, davanti alla Torcia, tra i campioni di oggi e di domani.
Al via i Mondiali di Sarasota. Domani 10 equipaggi azzurri in gara
- CANOTTAGGIO
Con la Cerimonia di apertura, programmata oggi per le ore 19 in Florida, a Sarasota (l'una di notte in Italia), e la cerimonia della simbolica consegna dei body azzurri agli atleti, programmata intorno alle 21 locali (le 3 di questa notte in Italia) inizierà ufficialmente il Campionato del Mondo Assoluto di canottaggio (senior, pesi leggeri) in programma sul campo di regata del Sarasota-Bradenton Park (USA).
Per il canottaggio questo è l’evento più importante di tutta la stagione agonistica che torna negli Stati Uniti dopo 23 anni (l’ultima volta fu nel 1994 a Indianapolis nello stato dell’Indiana), e ha attirato l’interesse di oltre 900 atleti in rappresentanza di 70 Nazioni. L’Italia sarà in gara agli ordini del Direttore Tecnico Francesco Cattaneo con 18 equipaggi (7 senior e 5 pesi leggeri maschili; 3 senior e 3 pesi leggeri femminili) e domani, nella prima giornata di gare riservata alle batterie eliminatorie (il mondiale terminerà il 1° ottobre) gareggeranno i primi 10 equipaggi azzurri (5 senior e 5 pesi leggeri).
Considerando che l’orario italiano, rispetto a quello della Florida, è avanti di 6 ore, l’inizio delle prime eliminatorie è previsto per le ore 10 locali (le 16 in Italia) e gli equipaggi in gara, in sequenza di partenza, sono:
DUE CON (Jacopo Mancini, Vincenzo Abbagnale, Riccardo Zoppini-timoniere)
DUE SENZA PESI LEGGERI (Alfonso Scalzone, Giuseppe Di Mare)
SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE (Lorenzo Galano)
SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE (Clara Guerra)
DUE SENZA SENIOR MASCHILE (Matteo Lodo, Giuseppe Vicino)
DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE (Stefano Oppo, Pietro Willy Ruta)
DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE (Allegra Francalacci, Valentina Rodini)
QUATTRO SENZA SENIOR MASCHILE (Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Matteo Castaldo, Domenico Montrone)
QUATTRO DI COPPIA SENIOR MASCHILE (Romano Battisti, Andrea Panizza, Giacomo Gentili, Emanuele Fiume) SINGOLO SENIOR MASCHILE (Salvatore Monfrecola)
SINGOLO SENIOR MASCHILE (Salvatore Monfrecola)
Ecco il TEM, il test 'divertente' del CONI per l'efficienza motoria dei ragazzi
- AL TROFEO KINDER+SPORT
Un test divertente e utile per conoscere e far crescere i giovani campioni. È il TEM (Test di Efficienza Motoria) che, attraverso il gioco, ha incuriosito e divertito i ragazzi che hanno popolato il Villaggio del Trofeo CONI Kinder+Sport 2017 di Senigallia (foto Simone Ferraro).
Sviluppato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI insieme alla Direzione Territorio e Promozione del Comitato Olimpico Italiano consiste in un percorso composto da 4 stazioni e da 4 andature che, in un arco di tempo di 2 minuti, consente di valutare le capacità e le abilità motorie dei ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni. “Serve ad avere un riferimento su una valutazione globale dell’esperienza motoria dei ragazzi nella fascia scolare – spiega Ivan Cirami, collaboratore del Dipartimento Scienza dello Sport che lo ha sviluppato insieme a Valerio Bonavolontà -. Fino ad ora tutti test avevano dato un valore quantitativo, soprattutto delle capacità condizionali, questo tipo di test, invece, riesce a valutare più capacità, anche il modo in cui i ragazzi risolvono determinati problemi all’interno del test e soprattutto dà un valore globale sulla parte coordinativa. È stato sviluppato all’interno del Dipartimento Scienza dello Sport ed è stato testato prima in contesti privati e poi voluto fortemente dall’Ufficio Promozione e Territorio dentro gli EduCamp perché sviluppato sotto forma di gioco e può essere fatto anche a squadre. Poi è stato introdotto nei Centri CONI e infine qui al Trofeo CONI sotto forma di competizione”. A vincere la classifica TEM è stata la Lombardia (162 pt), davanti a Campania (153 pt) e Molise (148 pt).
Ad oggi, il suo utilizzo nei vari progetti, ha consentito di testare oltre 25mila ragazzi e, al Trofeo CONI Kinder+Sport, interessa 5 ragazzi e 5 ragazze (4 di sport di squadra, 4 individuali e 2 di sport di tiro) di ciascuna delle 21 delegazioni nazionali presenti.
“Tutta la parte di statistica è effettuata dal Dipartimento – aggiunge Cirami - e già dalle prime analisi ci ha permesso di avere dei valori di riferimento su varie fasce di età. L’obiettivo è validare il test e, fino ad ora, ha avuto grandi riscontri. Vogliamo arrivare a testare i gruppi sportivi giovanili di eccellenza, i gruppi giovanili federali, per avere un’indicazione perfetta di quelle che sono le abilità necessarie e quelle ipersviluppate per disciplina. Potrebbe diventare un sostegno alle federazioni stesse: se una federazione ha una carenza, prende a riferimento un’altra federazione e insieme possono interfacciarsi per capire quali sono gli esercizi utili per sviluppare al meglio quella abilità”.
Un’app semplice e intuitiva, scaricabile gratuitamente, consente inoltre di programmare con facilità e gestire una sessione di valutazioni per poi inviare i risultati con un semplice ‘click’ al CONI. “È alla portata di tutti, e i dati inviati ci consentono di fare statistica”.
Decolla il Trofeo CONI Kinder 2017, Lazio al comando dopo la 1ª giornata
- IN CORSO A SENIGALLIA
Lazio, Lombardia, Toscana. Dopo la prima giornata di gare, è questo il podio provvisorio del 4° Trofeo CONI Kinder+Sport in corso a Senigallia e in altri 11 Comuni delle Marche (foto Simone Ferraro).
Una gara serrata tra le 21 delegazioni nazionali e le tre delegazioni straniere (Canada, Svizzera e Stati Uniti) che si sono misurate oggi nelle prime discipline in programma. Ed è la delegazione laziale a comandare la classifica provvisoria con 74 punti, tallonata dalla Lombardia (71) e inseguita a distanza dai giovani atleti toscani (66).
Dopo la spettacolare cerimonia di apertura di ieri, a cui hanno partecipato i vertici dello sport nazionale, a partire dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e regionale con il Presidente del CONI Marche, Fabio Luna, impreziosita dalla presenza delle autorità locali, i protagonisti oggi sono stati gli oltre 3100 atleti, tra i 10 e 14 anni, che hanno esordito in una manifestazione che coinvolge 31 Federazioni Sportive Nazionali e 9 Discipline Sportive Associate.
Giovani campioni che grazie al Trofeo CONI Kinder+Sport hanno l’opportunità di misurarsi e di stringere amicizie con i propri coetanei e di imparare dai campioni affermati dell’Italia Team che hanno visitato i campi di gara con la mascotte Snoopy dispensando ai ragazzi consigli e aneddoti per crescere nella loro disciplina e nella vita. Nel segno dell’amicizia, nel sogno a cinque cerchi coltivato anche con la fiaccola di PyeongChang2018, portata da Samsung al Villaggio Olimpico Kinder+Sport, cuore pulsante e vero punto di incontro della manifestazione. I giochi comunque restano aperti e domani la classifica può essere ancora ribaltata.
La classifica generale dopo la prima giornata
| Comitato | Totale |
| LAZIO | 74 |
| LOMBARDIA | 71 |
| TOSCANA | 66 |
| PIEMONTE | 59 |
| VENETO | 59 |
| MARCHE | 53 |
| CAMPANIA | 52 |
| PUGLIA | 47 |
| FRIULI VENEZIA GIULIA | 36 |
| EMILIA ROMAGNA | 32 |
| UMBRIA | 32 |
| SICILIA | 30 |
| ABRUZZO | 28 |
| SARDEGNA | 26 |
| LIGURIA | 24 |
| BOLZANO | 21 |
| TRENTO | 21 |
| VALLE D'AOSTA | 17 |
| CALABRIA | 12 |
| BASILICATA | 8 |
| MOLISE | 2 |
Trofeo CONI Kinder+Sport 2017, nelle Marche il primo giorno di gare
Campionati Europei: buona la prima delle Azzurre, Georgia ko (3-0)
- PALLAVOLO
La nazionale femminile di pallavolo è partita con il piede giusto ai Campionati Europei. Nella prima giornata del girone B le azzurre, a Tbilisi, hanno agevolmente superato le padrone di casa georgiane 3-0 (25-14, 25-15, 25-12).
Troppo netto il divario di livello tra le due squadre, le ragazze del Ct Mazzanti sin dall’inizio hanno dettato legge senza che le avversarie (esordio assoluto agli Europei) abbiano potuto mai replicare. Chirichella e compagne così in poco più di un’ora hanno chiuso la pratica, non sprecando troppe energie.
Domani l’Italia tornerà in campo per affrontare la Bielorussia, squadra già affrontata quest’anno e battuta 3-0 nella qualificazione mondiale di giugno. Rispetto alla Georgia le bielorusse saranno sicuramente avversarie più ostiche: nei sei precedenti l’Italia è comunque sempre uscita vincitrice.
Come formazione iniziale il Ct Mazzanti ha schierato Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Caterina Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro. Durante il corso della gara ha fatto il suo ingresso anche Lucia Bosetti, il problema alla caviglia sinistra infatti si è rivelato niente di serio. Per Paola Egonu, Alessia Orro e Sara Loda si è trattato dell’esordio in campo in una gara della rassegna continentale.
Davide Mazzanti: “Oggi in diverse fasi abbiamo fatto fatica a tenere un buon ritmo, ma quando esiste un divario così grande tra le due squadre diventa più complicato mantenere uno standard sempre alto di gioco. All’esordio era molto importante vincere, perché ovviamente c’è sempre un po’ di tensione e adesso ce la siamo scrollata di dosso. Oggi non abbiamo fatto vedere tutte le nostre qualità, sapevamo comunque che questo è un Europeo dove le difficoltà sono a salire e quindi è fondamentale crescere di partita in partita. Domani ci attende la Bielorussia che sicuramente è un’avversaria più dura, l’abbiamo già affrontata alle qualificazioni mondiali e qualche difficoltà ce l’ha creata. Stasera analizzeremo attentamente la loro partita con la Croazia e metteremo a posto gli ultimi dettagli.”
GEORGIA - ITALIA 0-3 (14-25, 15-25, 12-25)
GEORGIA: Gaprindashvili 2, Ulumbelashvili, 1 Sosnovskaya 2, Kalandadze 5, Markarashvili 1, Tchautchidze 1. Libero: Koraevi. Batsatsashvili, Kipshidze 1, Beriashvili (L), Sanadze, Chelidze 1. N.e: Tsarenko. All. Ulumbelashvili.
ITALIA: Orro 1, C. Bosetti 9, Chirichella 13, Egonu 16, Tirozzi 8, Folie 11. Libero: De Gennaro. Loda 1, L. Bosetti. N.e: Bonifacio, Danesi, Cambi, Sorokaite e Parrochiale. All. Mazzanti.
Arbitri: Georgiev (BUL) e Hosnut (TUR).
Spettatori: 400. Durata Set: 24’, 21’, 22’.
GEORGIA: 3 a, 12 bs, 0 m, 16 et.
ITALIA: 16 a, 14 bs, 9 m, 23 et.
Calendario Gare
Pool A (Baku): domani Polonia-Ungheria (ore 16);
Pool B (Tbilisi): domani Georgia-Croazia (ore 15), Italia-Bielorussia (ore 18).
Pool C (Baku): domani Bulgaria-Ucraina (ore 13.30), Turchia-Russia (ore 18.30)
Pool D (Ganja): domani Rep. Ceca-Belgio (ore 15), Serbia-Olanda (ore 18).
*Orari di gioco italiani
Malagò in visita alla Lega del Filo d'Oro
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha visitato questa mattina il Centro della Lega del Filo d'Oro di Osimo. Malagò, che era insieme al Presidente del Comitato Regionale Marche, Fabio Luna, è stato accolto dal Segretario Generale della Lega Filo d'Oro, Rossano Bartoli, dai Responsabili tecnici del Centro di Riabilitazione e dal Sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni, e ha apprezzato le attività in corso, sia quelle dei Servizi Riabilitativi che quelle del Centro Diagnostico, incontrando gli utenti – in particolare bambini e giovani - i professionisti dell’Ente e alcuni familiari.
Bartoli ha ricordato come il mondo dello sport a tutti i livelli, amatoriale, dilettantistico e professionistico, in tante discipline sportive (tra cui si ricorda la partnership con la Federazione Ciclismo Marche e quella con la Federazione Italiana Gioco Bocce), abbia da sempre supportato la Lega del Filo d’Oro, esponendo il logo dell’Associazione nelle divise, con striscioni all’interno di palazzetti e strutture sportive, o con l’organizzazione di tornei con il fine di sensibilizzare e raccogliere fondi in favore dell’Ente.
Bartoli ha mostrato inoltre il progetto del nuovo Centro nazionale, che non si è potuto visitare per mancanza di tempo, la cui cerimonia di inaugurazione è prevista il 1 dicembre. Il Presidente Malagò si è mostrato molto interessato alle attività svolte dall’Associazione e particolarmente colpito dal metodo e dall’approccio utilizzati per educare e riabilitare le persone sordocieche con il fine di renderle quanto più autonome possibile esprimendo il desiderio di tornare a trovare l’Associazione quando trasferita nel nuovo Centro Nazionale.
La nuova sede della Lega del Filo d’Oro sarà una struttura d’avanguardia in Europa per l’assistenza, la cura e la riabilitazione degli ospiti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali progettata grazie alle competenze maturate nei 50 anni di esperienza dell’Associazione. Al suo completamento, il nuovo Centro Nazionale accorperà in un unico luogo tutti i servizi, ambulatori, uffici e residenze attualmente distribuiti nel territorio di Osimo e permetterà alla Lega del Filo d’Oro di incrementare i posti letto. Già nel primo lotto saranno raddoppiati i posti del Centro diagnostico e di conseguenza dimezzati i tempi di attesa per la valutazione iniziale. Anche l’attesa per i trattamenti intensivi sarà più breve e bambini e ragazzi potranno essere seguiti più da vicino nel loro percorso.
A Senigallia dibattito sulla Promozione Giovanile. Malagò: c'è qualche problema ma noi unici al mondo
- AL TROFEO CONI KINDER+SPORT
‘La Promozione Sportiva giovanile sul territorio’: è stato il tema del seminario organizzato dall’Ufficio Promozione e Territorio del CONI a Senigallia, in occasione del Trofeo CONI Kinder+Sport. All’appuntamento hanno preso parte i vertici dello sport nazionale, dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò al Vice Presidente, Alessandra Sensini, al Segretario Generale Roberto Fabbricini, al Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, dall’ad di Coni Servizi Alberto Miglietta ai rappresentanti delle Federazioni, dei Comitati Regionali e delle Scuole dello Sport, a partire da Marcello Marchioni, referente Nazionale per le Scuole Regionali dello Sport.
“Siamo un Paese strano, bellissimo in cui sappiamo benissimo chi ci tira da una parte e dall’altra -ha detto Malagò aprendo i lavori -. Ci sono rappresentanti di un certo mondo che dicono che la nostra missione dovrebbe essere la promozione dello sport. Un bambino e una bambina li devi levare da un computer, dalle cattive abitudini e li devi portare a fare attività sportiva e divertire. Poi hai Carlo Mornati, Capo della Preparazione Olimpica, e devi far sì che queste bambine e questi bambini vadano a vincere qualcosa di importante. In Parlamento c’è chi dice che il CONI si deve occupare solo della prima parte, poi ci sono altri signori che dicono che il CONI non sa fare il suo mestiere perché una federazione non è più competitiva. La Gran Bretagna, ad esempio, investe su chi può vincere, e a Rio 2016, solo in uno sport, il ciclismo su pista, ha vinto 12 volte le medaglie che aveva vinto 20 anni fa. Noi gestiamo, vigiliamo e supervisioniamo 386 discipline sportive diverse. In tanti sport siamo bravissimi fino a una certa età, 17-18-19 anni, poi non si capisce bene cosa accada. C’è una componente fisica, sicuramente, mentale, un aspetto tecnico, c’è un problema di regole? Ci sono molte componenti, fatta questa premessa, con tutti i problemi che ho riconosciuto, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano è considerato il miglior comitato al mondo perché tutti riconoscono che quello che facciamo noi gli altri se lo sognano. Gli altri Comitati non parlano di territorio”.
Mornati, quindi, ha offerto una panoramica sullo sport di Alto Livello. “Il Presidente è stato estremamente puntuale nel segnalare i nostri punti di forza e le nostre debolezze – il suo intervento -. Organizzare seminari per direttori tecnici sul territorio è vincente perché lo sport lo fate voi. Il nostro è in assoluto il miglior sistema sportivo del mondo, ma noi non ce ne rendiamo conto. Ovviamente è perfettibile. Abbiamo armi mostruose ma poche cartucce e con quegli atleti facciamo dei miracoli perché facciamo lo sport senza la scuola. Eppure siamo nella Top Ten del medagliere olimpico, nella Top Ten a livello giovanile. Nel processo evolutivo dall’attività giovanile all’attività di alto livello siamo i migliori. C’è anche però il lato negativo: i numeri ci mettono in una grandissima difficoltà. A Rio abbiamo migliorato il trend rispetto al passato, e l’età media dei medagliati (27,21 anni) è stata la più bassa delle ultime edizioni, seconda solo a Los Angeles 84. Ad oggi, quest’anno, abbiamo vinto 23 medaglie ai mondiali, 33 medaglie a livello junior. È solo la nostra capacità di rigenerarci che ci dà questi numeri. Prendiamo medaglie in 18 specialità olimpiche diverse, ma il problema lo dobbiamo affrontare. Il problema più grande è il decremento demografico: nel 1996 c’erano 13 milioni di italiani tra i 20 e i 34 anni, la fascia più competitiva per il programmo olimpico. Quelli che andranno a Tokyo, saranno selezionati in un bacino inferiore di 4 milioni e mezzo. Se già prima, con i numeri risicati perché la scuola non vi aiuta, avevate tre ragazzi su cui puntare oggi ne avete uno. È un numero mostruoso è come se sparisse dall’oggi al domani Roma. Nessuno ha un comitato così ramificato nel territorio e se vogliamo pensare a Tokyo 2020 dobbiamo pensare lavorare da novembre, quando inizia la stagione junior”.
Cecilia D’Angelo, responsabile dell’Ufficio Promozione e Territorio del CONI, ha illustrato quindi le iniziative messe in campo per favorire l’attività motoria a livello giovanile. “Il lavoro che stiamo cercando di fare è proprio contro il drop out, non lasciando indietro nessuno e valorizzando il talento dei migliori per portarli magari a vincere qualche medaglia. La finalità dei nostri progetti è proprio questa. Gli obiettivi sono quelli di rispettare la crescita dei nostri ragazzi per aiutare a sviluppare le loro identità di persone che conserveranno uno stile di vita che li aiuti ad acquisire un bagaglio motorio ampio. Dobbiamo costruire ponti con la scuola, arrivare sul territorio, scuola per scuola affinché il dirigente scolastico si parli con le nostre società. I nostri centri CONI, gli EduCamp, i centri sportivi multidisciplinari, il Trofeo CONI diventa un momento del sano agonismo, una miniolimpiade. Vogliamo promuovere un’offerta sportiva varia affinché i ragazzi possano fare un’esperienza motoria varia, per poi orientarsi. C’è bisogno di fare sistema, qui oggi ci sono le persone che hanno il compito di mettersi insieme per programmare sul territorio l’attività sportiva. Le Scuole dello Sport devono aiutarci a fare sistema per poter programmare ad inizio anno le attività. I nostri Centri CONI sono un mettersi insieme. E anche con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport abbiamo fatto squadra nella ricerca attraverso il TEM, il Test di Efficienza Motoria”.
Un test a cui sono sottoposti, nel villaggio Kinder+Sport di Senigallia, i ragazzi delle varie delegazioni presenti. A spiegarlo è stato Claudio Gallozzi, dirigente di Scienza dello Sport all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. “In passato abbiamo tentato di approcciare l’età evolutiva con risultati non soddisfacenti perché l’età evolutiva è un mondo a parte con processi di sviluppo non sempre pronosticabili. Ma con i miei collaboratori siamo partiti per un percorso che ci sta portando a raccogliere i dati di una fascia età particolare e un obiettivo particolare: misurare la prestazione adolescente con un’ottica differente. Oggi c’è una scarsa pratica dell’attività motoria, in Italia l’attività motoria è in calo. Un ragazzo su quattro dedica al massimo un giorno alla settimana a giochi in movimento e il tempo dedicato ad altre attività statiche è in crescita. C’è un problema che sta nascendo: manca il gioco e i nostri ragazzi iniziano l’attività in forma generalmente strutturata. Ci sono ricadute nello sport di alto livello? Ci sono studi che parlano degli effetti della specializzazione precoce sull’alto livello e noi stiamo cercando di capirlo sottoponendo gli atleti nazionali il Functional Movement screen, un test che un bambino di 3-4 anni riesce a fare tranquillamente e in qualche caso, i risultati ci ha messo un po’ in allarme. C’è un problema nella capacità di gestione del proprio corpo. L’idea è di mettere in campo un test, il TEM (test di efficienza motoria) per valutare tutti questi aspetti, una metodologia specifica per i ragazzi partecipanti agli Educamp e ai Centri CONI. Vogliamo creare una fotografia delle abilità sia specifiche per sport sia per fasce d’età”.
Al seminario ha preso parte anche il tecnico Sandro Donati. “Esistono nessi tra l’attività motoria dei bambini e la preparazione degli atleti di alto livello? L’allenamento sportivo è un processo pedagogico educativo complesso che presuppone la scelte degli esercizi più adatti alla caratteristiche individuale e alle prospettiva di specializzazione sportiva del soggetto. C’è un trait d’union come la multilateralità, la ricchezza di mezzi tra l’allenamento giovanile e quello degli adulti. La multilateralità rende dunque più efficace l’allenamento nell’intera carriera dell’atleta e l’allenatore che si forma nella fascia giovanile è già predisposto e intuisce che la multilateralità ti consente di superare le barriere. Un sistema di attività multilaterale nei bambini apre strada all’aspetto ludico che non è disgiunto dall’aspetto educativo. La formazione giovanile così intesa può costituire una base nella successiva specializzazione sportiva, ma c’è anche un presupposto sullo stile di vita del bambino”.
La relazione di Cecilia D'Angelo
La relazione di Claudio Gallozzi
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