Mondiali Sarasota: l'Italremo piazza in finale altre 4 barche. Domani si assegnano le prime medaglie
- CANOTTAGGIO
Nella quinta giornata di gare dei Mondiali Assoluti di canottaggio in corso a Sarasota, l’Italremo piazza in finale altre quattro barche (due senza e quattro senza Senior maschile, doppio e quattro di coppia Pesi Leggeri maschile), che andranno a caccia della medaglia. Tra le barche olimpiche, la prima a non deludere le attese è il quattro senza Senior campione mondiale, europeo e bronzo olimpico in carica. Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Matteo Castaldo e Domenico Montrone, opposti tra gli altri alla Gran Bretagna con a bordo l’oro olimpico della specialità a Rio Mohamed Sbihi, primeggiano nell’estenuante braccio di ferro con gli inglesi piazzando l’attacco decisivo nel terzo quarto di gara e andando a vincere la semifinale su Gran Bretagna e Olanda. Secondo tempo assoluto per la barca azzurra, battuto solo dall’Australia prima nell’altra semifinale.
Vince la semifinale anche il due senza Senior di Matteo Lodo e Giuseppe Vicino. La Nuova Zelanda ha messo in archivio gli imbattibili Bond e Murray ma non perde di competitività, insidiando fino ai 1500 metri la leadership azzurra. In chiusura tuttavia i campioni europei della specialità sprintano per andare a prendersi il successo sui Kiwi, mentre il terzo posto è della Serbia bronzo europeo.
Anche per i due medagliati olimpici di Rio il secondo miglior tempo, superati dalla Croazia vincitrice della seconda semifinale. Primo in batteria anche il doppio Pesi Leggeri maschile di Stefano Oppo e Pietro Ruta, che trovano nella Cina l’avversario più tosto, comunque battuto in progressione sul traguardo. Secondo tempo assoluto per l’armo azzurro bronzo europeo in carica, cronometricamente dietro alla Francia campionessa olimpica prima nell’altra semifinale.
Va in finale, tra le specialità non olimpiche, il quattro di coppia Pesi Leggeri maschile di Matteo Mulas, Catello Amarante, Martino Goretti e Andrea Micheletti, secondo in semifinale dopo un bel testa a testa con la Francia, argento iridato nel 2016.
Termina in semifinale la competizione iridata di Allegra Francalacci e Valentina Rodini nel doppio Pesi Leggeri femminile e di Clara Guerra nel singolo Pesi Leggeri femminile, con entrambi gli equipaggi che chiudono al quinto posto le rispettive regate. Fuori dalla finale anche il quattro di coppia Senior maschile di Romano Battisti, Andrea Panizza, Giacomo Gentili ed Emanuele Fiume, che termina la semifinale in sesta posizione. Domani sesto giorno di gare, dedicato alla disputa delle ultime semifinali e delle prime finali, con l’Italia a caccia delle medaglie in quattro specialità: due con, due senza e quattro di coppia Pesi Leggeri maschile, quattro di coppia pielle femminile. Gare in diretta su RAI Sport dalle 17.30 alle 19.25.
I RISULTATI DELLE BARCHE ITALIANE IN FINALE
QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE – PRIMA SEMIFINALE: 1. Francia (Francois Teroin, Damien Piqueras, Maxime Demontfaucon, Stany Delayre) 5.56.55, 2. Italia (Matteo Mulas-CL Terni, Catello Amarante-Marina Militare, Martino Goretti, Andrea Micheletti-Fiamme Oro) 5.57.65, 3. Svizzera (Matthias Fernandez, Andri Struzina, Fiorin Rueedi, Pascal Ryser) 5.59.27. SECONDA SEMIFINALE: 1. Gran Bretagna (Edward Fisher, Zak Lee-Green, Peter Chambers. Gavin Horsburgh) 5.57.19, 2. Grecia (Ninos Nikolaidis, Panagiotis Magdanis, Spyridon Giannaros, Eleftherios Konsolas) 5.59.18, 3. Giappone (Hideki Omoto, Mitsuo Nishimura, Yasushi Fukui, Kazuki Nara) 5.59.36.
QUATTRO SENZA SENIOR MASCHILE – PRIMA SEMIFINALE: 1. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Giovanni Abagnale-Marina Militare, Matteo Castaldo-Fiamme Oro/RYC Savoia, Domenico Montrone-Fiamme Gialle) 5.56.35, 2. Gran Bretagna (Matthew Rossiter, Mohamed Sbihi, Matthew Tarrant, Oliver Wynne-Griffiths) 5.57.19, 3. Olanda (Harold Langen, Jasper Tissen, Vincent Van der Want, Govert Viergever) 5.57.33. SECONDA SEMIFINALE: 1. Australia (Joshua Hicks, Spencer Turrin, Jack Hargreaves, Alexander Hill) 5.55.40, 2. Danimarca (Togeer Rasmussen, Steffen Jensen, Tobias Kempf, Joachim Sutton) 5.57.51, 3. Germania (Wolf-Niclas Schroeder, Laurits Follert, Christopher Reinhardt, Paul Gebauer) 5.58.16.
DUE SENZA SENIOR MASCHILE – PRIMA SEMIFINALE: 1. Italia (Matteo Lodo, Giuseppe Vicino-Fiamme Gialle) 6.26.36, 2. Nuova Zelanda (Thomas Murray, James Hunter) 6.27.81, 3. Serbia (Milos Vasic, Nenad Bedik) 6.36.21. SECONDA SEMIFINALE: 1. Croazia (Martin Sinkovic, Valent Sinkovic) 6.25.96, 2. Gran Bretagna (Tom Jeffery, Thomas George) 6.28.63, 3. Francia (Valentin Onfroy, Theophile Onfroy) 6.29.34, 4. Romania (Vlad-Dragos Aicoboae, Cosmin Pascari) 6.30.83, 5. Spagna (Alexander Sigurbjonsson, Pau Vela Maggi) 6.40.42, 6. Turchia (Besim Sahinoglu, Onat Kazakli) 7.18.22.
DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE – PRIMA SEMIFINALE: 1. Francia (Pierre Houin, Jeremie Azou) 6.18.10, 2. Polonia (Jerzy Kowalski, Milosz Jankowski) 6.20.85, 3. Germania (Lucas Schaefer, Jason Osborne) 6.22.31. SECONDA SEMIFINALE 1. Italia (Stefano Oppo-Carabinieri, Pietro Willy Ruta-Fiamme Oro) 6.20.59, 2. Cina (Man Sun) 6.21.27, 3. Belgio (Tim Brys, Niels Van Zandweghe) 6.22.76.
Sport in lutto per la scomparsa di Spallino, oro a Melbourne '56
- SCHERMA
Mondo dello sport in lutto per la scomparsa di Antonio Spallino, olimpionico della scherma. Nato nel 1925 a Como è morto oggi all’età di 92 anni nella stessa città di cui è stato per lungo tempo sindaco.
In pedana, invece, Spallino ha brillato alle Olimpiadi di Melbourne 1956, conquistando un oro nel fioretto a squadre e un bronzo individuale che hanno arricchito una bacheca in cui spiccano anche un argento olimpico a Helsinki 1952 e tre titoli mondiali.
L’azzurro - insignito della Medaglia d’Oro al valore atletico (1956), del Collare d’Oro al merito sportivo (2015) e della Stella d’Oro dei dirigenti (1997) – è stato uno degli atleti scelti per raccontare la storia olimpica italiana nel libro edito per i 100 anni del CONI.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, esprimendo le proprie condoglianze alla famiglia, lo ha ricordato così:
“È stato un grande interprete del nostro movimento, un punto di riferimento per tutte le generazioni. Ha contribuito a fare della scuola schermistica italiana un’eccellenza, un punto di riferimento a livello internazionale e il mondo dello sport tricolore non può che essergliene grato”.
Malagò all'apertura del 18° Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport
- CONI
Il saluto del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha aperto i lavori del 18° Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport, riunito nel Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa da oggi fino a sabato. Si tratta di un evento scientifico unico, sia per le novità degli argomenti scientifici trattati, sia per la presentazione del nuovo COCIS 2017 (Lineeguida per l’idoneità allo sport nell’atleta con anomalie cardiovascolari). L'organizzazione è stata curata dalla SIC Sport, presieduta da Antonio Pelliccia.
I lavori scientifici, organizzati in key-note lectures, sessioni, discussione di comunicazioni e poster interesseranno tutti i temi della Cardiologia dello Sport, incluso le tecniche di imaging nella diagnosi di anomalie cardiovascolari; il monitoraggio ECG prolungato per l’identificazione delle aritmie; l’attività sportiva del paziente ischemico rivascolarizzato; la gestione dell’atleta con cardiomiopatie e ponte miocardico; l’interazione tra esercizio fisico e farmaci.
Uno spazio particolare verrà dedicato alla presentazione delle novità del COCIS 2017. Saranno inoltre organizzati corsi satelliti teorico-pratici a numero programmato dedicati all’uso del defibrillatore nell’arresto cardiaco ed all'interpretazione di esami di imaging (RMN, ecocardiogramma) nell'atleta.
Malagò ha salutato i qualificati relatori e tutti i partecipanti, sottolineando l'impegno profuso dal CONI sull'aspetto in questione, anche grazie allo sviluppo esponenziale dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. All'apertura dei lavori ha partecipato anche il membro CIO Mario Pescante.
Sport e Integrazione, al via il percorso di sensibilizzazione in ambito sportivo
- CONI-MLPS
Proseguono le attività previste dall'Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI. Al via la Campagna di sensibilizzazione "Fratelli di Sport. Una campagna per l'inclusione attraverso lo sport", che mira ad accrescere la consapevolezza del ruolo della pratica sportiva come strumento di inclusione, in campo e fuori, a promuovere l'adesione ai Principi del Manifesto dello Sport e dell'Integrazione e a valorizzare le azioni di Fair Play.
La Campagna, rivolta alle società sportive (operatori, dirigenti ed allenatori), promuoverà l'adozione di passi virtuosi sul campo da gioco attraverso la realizzazione di semplici attività, con l'ausilio di un toolkit digitale e cartaceo mirato a fornire spunti di riflessione e proposte di attività concrete, utili ad affrontare nel quotidiano le sfide educative e di crescita dei ragazzi.
I contenuti del toolkit, tra cui una Guida per istruttori, sono stati realizzati grazie al lavoro di Esperti del settore, coadiuvati da un Team di operatori sportivi autorevoli e con il contributo del Comitato Scientifico di Sport e Integrazione.
L'avvio della Campagna dà inoltre la possibilità alle società sportive di partecipare a un contest raccontando le attività pratiche realizzate dentro e fuori il campo da gioco attraverso un video o un foto-racconto. Una specifica sezione del Contest è dedicata alla raccolta delle Buone Pratiche Femminili, cioè a quelle iniziative che prevedano l'avvicinamento e il coinvolgimento nella pratica sportiva di ragazze con background migratorio. La Call premierà i migliori 10 lavori a livello nazionale. Tutte le informazioni e il materiale della Campagna Informativa per le società sportive sono disponibili nell'apposita sezione del sito www.fratellidisport.it.
Sport e Integrazione, inoltre, prosegue con ulteriori attività, tra cui: 10 Incontri nei territori con alcune società sportive e scuole vincitrici del percorso valoriale "Campioni di Fair Play", con la partecipazione di testimonial sportivi; la realizzazione di un'indagine sul ruolo dello sport nei percorsi di integrazione, che coinvolge gli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado. La ricerca, realizzata in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, coinvolgerà un campione di circa 3.000 giovani e 120 insegnanti appartenenti a 30 istituti secondari di secondo grado in 10 città italiane.
Tutte le informazioni sull'Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il Manifesto Sport e Integrazione sono disponibili sui siti Fratellidisport.it e www.integrazionimigranti.gov.it
Malagò incontra la FIGEST e le Nazionali campioni d'Europa di Freccette femminili e di Tiro con la Fionda
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini e al Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha incontrato oggi - al Foro Italico - una delegazione della FIGEST, guidata dal Presidente Enzo Casadidio, che comprendeva la Nazionale Italiana femminile di freccette e gli atleti di Gualdo Tadino della Nazionale di tiro con la fionda.
Le squadre erano accompagnate, tra gli altri, dal Vicepresidente della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Claudio Lovato, il Segretario Generale, Sergio Manganelli e il Consigliere Federale, Valeriano Vitellozzi.
Malagò ha rivolto i complimenti alle azzurre, fresche campionesse d'Europa nelle freccette, grazie alla vittoria ottenuta nella rassegna continentale disputata a Caorle, e alla rappresentativa della Nazionale di fionda (che comprendeva anche Chej De' Fionde di Udine), che ha invece trionfato in Repubblica Ceca. Nel 2018 sarà proprio l'Italia a ospitare il mondiale a Gualdo Tadino, primo evento a carattere iridato del tiro con la fionda nel nostro Paese. Il Presidente, che ha ricevuto in dono dalle due squadre rispettivamente freccette e fionda, ha augurato agli azzurri nuovi successi, funzionali anche alla promozione delle rispettive discipline.


Al via la stagione dello short track. Parte da Budapest la volata azzurra per PyeongChang2018
- 4 TAPPE PER ASSEGNARE I PASS OLIMPICI

E' cominciato oggi, da Budapest, in Ungheria, con la prima tappa stagionale di Coppa del Mondo, il percorso di qualificazione dell'Italia di short track ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Gli azzurri del c.t. Kenan Gouadec, infatti, sono impegnati nel primo di quattro appuntamenti cruciali per realizzare il sogno olimpico e si presentano a Budapest al termine di un lungo percorso di avvicinamento iniziato ormai mesi fa con il lavoro di preparazione estiva e finalizzatosi negli ultimi test ufficiali di settembre tra Courmayeur ed Heerenveen.
Dodici i convocati che affronteranno nel giro di dieci giorni le tappe europee di Budapest(Ungheria) e Dordrecht (Olanda) per accumulare i primi punti validi per guadagnare più card possibili verso la rassegna a cinque cerchi. In programma poi a novembre, tra Shanghai e Seul, le ultime due prove che comporranno il quadro definitivo di tutti i qualificati, con 32 card per ciascuna distanza (500, 1000 e 1500), 8 posti per le staffette maschili e 8 per quelle femminili. Ogni Nazione potrà schierare fino a 5 atleti al maschile e 5 al femminile in caso di qualificazioni delle staffette; comunque non più di 3 al maschile e 3 al femminile nelle distanze individuali.
"Siamo fiduciosi perché abbiamo lavorato bene e i segnali sono confortanti - le parole del c.t. azzurro Kenan Gouadec -. Negli scorsi giorni abbiamo avuto qualche problema con il ghiaccio ma oggi era perfetto e abbiamo girato molto forte. C'è la giusta tensione prima di un appuntamento tanto importante: sono certo che porteremo in alto il nome dell'Italia cercando di guadagnare i primi fondamentali punti per la qualificazione olimpica".
Questi gli atleti convocati per le prime due tappe di Coppa del Mondo: Arianna Fontana (Fiamme Gialle Predazzo), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo), Martina Valcepina (Fiamme Gialle Predazzo) Elena Viviani (Fiamme Gialle Predazzo), Tommaso Dotti (Fiamme Oro Moena), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Mattia Antonioli (Bormio Ghiaccio), Andrea Cassinelli (V.G. Torino), Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Cecilia Maffei (Fiamme Azzurre), Nicola Rodigari (Carabinieri Selva di Val Gardena) e Yuri Confortola (Carabinieri Selva di Val Gardena).
Questi invece gli azzurri scelti dal c.t. Gouadec per scendere sul ghiaccio tra oggi e domani nei turni di qualificazione:
Uomini: Cassinelli (500, 1000), Dotti (1000, 1500), Confortola (1000, 1500), Viscardi (500), Antonioli (500), Rodigari (1500).
Donne: Fontana (500, 1000, 1500), Peretti (500, 1000, 1500), M. Valcepina (500), Viviani (1000), Maffei (1500).
Il programma delle gare:
Giovedì 28 settembre, dalle ore 9: batterie 500 e 1500
Venerdì 29 settembre, dalle ore 9: batterie 1000 / batterie e quarti di finale staffette
Sabato 30 settembre, dalle ore 13.30: semifinali e finali 1500 / quarti di finale, semifinali e finali 500, semifinali staffette
Domenica 1 ottobre, dalle ore 12.40: semifinali e finali 1000 / finali staffette
La squadra azzurra vola a Montreal. Dal 2 ottobre al via i Campionati Mondiali
- GINNASTICA ARTISTICA
Ha preso il volo, questa mattina, dall’Aeroporto di Milano Malpensa la squadra azzurra che prenderà parte, dal 2 all’8 ottobre, alla 47/a edizione dei Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica, maschile e femminile. Sette gli azzurri in gara: Vanessa FERRARI e Lara MORI (G.S. Esercito Italiano), Desiree CAROFIGLIO (Futuregym 2000) e Sara BERARDINELLI (Adesso Sport), accompagnate dai rispettivi allenatori, il DTN Enrico Casella e i tecnici Stefania Bucci, Paolo Bucci e Mauro Di Rienzo e tre uomini: Andrea CINGOLANI (G.S. Aeronautica Militare), Lorenzo GALLI (Eur Roma) e Marco LODADIO (Ginn. Civitavecchia), a loro volta seguiti dal DTN Giuseppe Cocciaro, dal Responsabile delle Squadre Nazionali GAM Maurizio Allievi e dai suoi collaboratori, Paolo Siviero, Andrea Massaro e Luigi Rocchini.
La competizione avrà inizio lunedì prossimo sulle pedane del Montreal Olympic Stadium di Pierre-de-Coubertin Ave. con le qualificazioni maschili, ma l’Italia, sorteggiata nella quarta suddivisione, partirà dal castello degli anelli martedì 3 ottobre, con Galli (l’unico azzurro impegnato in tutti e sei gli attrezzi e quindi in corsa per un posto tra i migliori 24 al mondo) e lo specialista Lodadio. Nel turno successivo insieme al campione italiano assoluto entrerà in scena Cingolani con i due salti al volteggio per un posto nella final eight di domenica 8 ottobre: il triplo e la ribaltata doppio. Sul fronte femminile l’Italdonne, inserita nella 4/a suddivisione farà il suo esordio in qualifica alla trave mercoledì 4 ottobre con la Berardinelli, la Mori (le nostre due all arounder) e la Ferrari. Vanessa la rivedremo anche nella rotazione seguente al corpo libero, prima di lasciare il posto alla Carofiglio sia sulla rincorsa dei 25 metri sia sugli staggi asimmetrici.
PROGRAMMA
DATA (LOCAL TIME GMT -4) SESSIONE
2 Ottobre, 09:30 - 10:00 Cerimonia di Apertura
2 Ottobre, 10:00 - 21:00 Qualificazioni maschili (Sud. 1-2-3)
3 Ottobre, 10:00 - 13:00 Qualificazioni maschili (Sud. 4)
3 Ottobre, 16:00 - 21:00 Qualificazioni femminili (Sud. 1-2)
4 Ottobre, 13:30 - 21:00 Qualificazioni femminili (Sud. 3-4-5)
5 Ottobre, 19:00 - 22:00 Finale All Around Uomini
6 Ottobre, 19:00 - 21:00 Finale All Around Donne
7 Ottobre, 13:00 - 16:00 Finali di Specialità (Maschile: Corpo libero-Cavallo con maniglie - Anelli, Femminile: Volteggio –Parallele asimmetriche)
8 Ottobre, 13:00 - 16:00 Finali di Specialità (maschile: Volteggio – Parallele pari - Sbarra, Femminile: Trave –Corpo libero)
8 Ottobre, 16:00 - 18:00 Cerimonia di chiusura
Rizzo al Nebelhorn Trophy, l'Italia cerca il pass olimpico nell'individuale maschile
- PATTINAGGIO DI FIGURA
L'Italia del pattinaggio di figura cerca il settimo pass per PyeongChang 2018.Tra domani e venerdì al 49° Nebelhorn Trophy di Oberstdorf, in Germania - quinto appuntamento stagionale delle Isu Challenger Series - sarà Matteo Rizzo (Ice Lab) ad andare a caccia di uno degli ultimi sei posti disponibili per la qualificazione ai Giochi Olimpici Invernali coreani.
Con due posti già conquistati nell'individuale femminile, due nelle coppie di artistico e due nella danza, l'Italia punta così il Posto Nazione anche nell'individuale maschile in quella che è ormai l'ultima occasione possibile.
A rappresentare i colori azzurri dunque, come detto, il 19enne milanese che con lo strepitoso risultato del Lombardia Trophy 2017 - punteggio totale di 227.02 punti, nuovo primato personale - ha superato la concorrenza interna di Ivan Righini e Maurizio Zandron guadagnandosi la chance di sfidare gli altri 25 avversari a caccia del pass a cinque cerchi.
Questo il programma delle gare:
Giovedì 28 settembre, ore 17.30 - corto uomini
Venerdì 29 settembre, ore 18 - libero uomini
Europei: Italia-Olanda per la semifinale. Mazzanti: “Mi aspetto una squadra diversa con propria identità”
- PALLAVOLO

La nazionale italiana femminile di Davide Mazzanti domani scenderà in campo contro l’Olanda (ore 16.00 italiane, diretta su Rai 2) alla National Gymnastics Arena di Baku (Azerbaijan) per disputare i quarti di finale dei Campionati Europei 2017.
L’Italia si presenta alla sfida dopo aver chiuso il girone B imbattuta, grazie ai tre successi consecutivi contro Georgia, Bielorussia e Croazia. Dall’altra parte della rete, invece, l’Olanda è dovuta passare per gli spareggi (3-0 alla Croazia), dopo esser stata sconfitta nella Pool D dalla Serbia. La squadra azzurra, nonostante le tre vittorie, nell’Europeo non ha ancora fatto vedere il miglior gioco e per questo, come sottolineato dal ct Mazzanti e dalle ragazze, con l’Olanda servirà un cambio di marcia.
Neanche per la squadra Oranje è stato un torneo facile finora anche a causa dell’assenza di Robin de Kruijf che domani, però, dovrebbe essere in campo. Quest’anno le formazioni si sono già affrontate due volte: a maggio in preparazione delle qualificazioni europee per i Mondiali. Entrambi i test match si svolsero in Olanda con una vittoria per parte. In totale sono 108 i precedenti tra le azzurre e le olandesi con 53 successi per l’Italia e 55 sconfitte.
Negli Europei l’ultima sfida risale all’edizione 2015, quando le olandesi ad Apeldoorn batterono 3-0 (25-15, 25-18, 25-22) l’Italia nella fase a gironi. Questa volta la posta in palio sarà ancora più alta, in palio c’è l’accesso alle semifinali con la eventuale possibilità di giocarsi una medaglia.
Alla vigilia dell’importantissimo match a parlare in casa azzurra è il Ct Davide Mazzanti: “Ci aspettavamo di trovare nei quarti di finale l’Olanda e la gara di ieri non ha fatto altro che dimostrare tutte le loro qualità. Hanno un buonissimo cambio palla e una fase break molto ben organizzata. Noi dovremo cercare di arginare il loro cambio palla in alcune situazioni tattiche e poi sicuramente migliorare il nostro, rispetto alle prime partite. Domani mi aspetto un’Italia diversa da quella del girone, prima di tutto perché è un match da dentro o fuori e poi perché le qualità dell’Olanda ci obbligano a salire di livello. Credo che i tre giorni a disposizione siano stati molto importanti per recuperare le energie e non parlo tanto di quelle fisiche, ma soprattutto di quelle mentali per quello che abbiamo vissuto nella pool in Georgia.”
“L’Olanda è una squadra molto fisica, che se viene lasciata giocare palla in mano ti può far male - prosegue Mazzanti - Sarà importante tenerle il più possibile con la palla staccata da rete, perché in quel caso perdono un po’ della loro incisività. Dovremo, inoltre, lavorare molto bene nel fondamentale muro-difesa. Sopra ogni cosa, però, determinante sarà scendere in campo con la nostra identità di gioco: è il fattore chiave che ci ha permesso di toglierci belle soddisfazioni e non ne possiamo fare assolutamente a meno”.
Domani oltre ad Italia-Olanda si disputerà anche il secondo quarto di finale con in campo Serbia e Bielorussia (ore 18.30 italiane).
Calendario e Orari
Spareggi
27/9 Baku. Gara 25: Polonia - Turchia (ore 16.00)
27/9 Baku. Gara 27: Bulgaria - Germania (ore 18.30)
Quarti di finale
28/9 Baku. Gara 30: Italia - vincente gara 28 (ore 16.00, diretta RaiDue)
28/9 Baku. Gara 32: Serbia – Bielorussia (ore 18.30)
29/9 Baku. Gara 29: Azerbaijan - vincente gara 27 (ore 16.00)
29/9 Baku. Gara 31: Russia - vincente gara 25 (ore 18.30)
Semifinali
30/9 Baku: Vincente match n. 30 contro vincente match n. 29
30/9 Baku: Vincente match n. 32 contro vincente match n. 31
Finali
1/10 Baku: 3°-4° posto ore 14.00; 1°-2° posto ore 17.00
Malagò alla presentazione del 74° Open d'Italia con vista Ryder Cup 2022
- GOLF
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato questa mattina - nel Palazzo della Regione Lombardia a Milano - alla presentazione del 74° Open d’Italia, la più importante manifestazione nazionale di golf, evento principale del Progetto Ryder Cup 2022. Il torneo, inserito tra gli otto delle Rolex Series dell’European Tour, avrà per la prima volta un montepremi di sette milioni di dollari.
Si disputerà al Golf Club Milano, nel Parco di Monza, da giovedì 12 ottobre a domenica 15 e sarà anticipato mercoledì 11 dalla Rolex Pro Am. L’Open d’Italia è il cuore del Progetto Ryder Cup 2022, il cammino del golf italiano verso la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra 5 anni a Roma, presso il Marco Simone Golf & Country Club. Tantissimi i campioni in gara per un field senza precedenti. Difenderà il titolo Francesco Molinari, che guiderà la folta rappresentanza azzurra. L’ingresso per il pubblico sarà gratuito: una festa di sport per tutti, con tante iniziative in programma sia per gli appassionati di golf sia per chi si avvicinerà per la prima volta a questa disciplina.
Per la presentazione ufficiale del 74° Open d’Italia, ospitata dal Palazzo della Regione Lombardia a Milano, sono intervenuti anche Luca Lotti, Ministro per lo Sport; Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia; Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022; Luigi De Siervo, Amministratore Delegato Infront Italy.
Le dichiarazioni
Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf:” È un momento storico per il golf italiano. Sarà un torneo straordinario con la partecipazione di grandissimi campioni di fama mondiale, tra i quali il nostro Chicco Molinari. Ci tengo a ringraziare Il Presidente Maroni per l’impegno della Regione Lombardia che consentirà lo svolgimento della competizione al Golf Club Milano. L’Open d’Italia non si può disgiungere dalla Ryder Cup pertanto voglio dire grazie al Ministro Lotti: senza il sostegno del Governo e senza l’impegno del Ministero per lo Sport il Progetto Ryder Cup non sarebbe esistito. Determinante anche lo sforzo del Presidente del CONI Giovanni Malagò che ha rappresentato il nostro ponte con le Istituzioni. Questo Open è la vittoria del golf, uno sport in costante ascesa su cui Infront ha deciso di puntare con la convinzione dei grandi margini di crescita del nostro movimento. L’evento sarà un successo e voglio ringraziare tutti gli sponsor”.
Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022: “Grazie alla presenza di tutte le istituzioni coinvolte posso ribadire la mia gratitudine per chi ha creduto nel golf. Un caloroso ringraziamento al Governo e al Ministro per lo Sport Luca Lotti per aver reso sostenibile economicamente il Progetto Ryder Cup 2022, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso i nostri eventi, al Presidente del Coni Giovanni Malagò per aver condiviso dal principio il nostro cammino, al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni per aver compreso le potenzialità in termini di valorizzazione del territorio che l’Open d’Italia sa offrire e all’Amministratore Delegato di Infront per aver dato solidità economica al nostro Business Plan con un accordo di undici anni”. “L’Open d’Italia - ha aggiunto Montali - rappresenta la punta di diamante del percorso di avvicinamento alla Ryder Cup. Tengo a ringraziare tutti gli sponsor che hanno deciso di investire in questa gara. L’ingresso al Golf Club Milano, che ringrazio ancora per essersi reso disponibile allo svolgimento del torneo, sarà per il terzo anno consecutivo gratuito. In accordo con Infront, abbiamo infatti voluto portare avanti il messaggio di uno sport aperto a tutti. In quest’ottica, ci saranno lezioni gratuite per gli spettatori con i tecnici della PGA Italiana, sempre pronti a darci pieno supporto, e un’area GolfSuperAbili dove tutte le persone con disabilità potranno provare a giocare sotto la guida del personale qualificato FIG. Inoltre, nel Villaggio Family Open i bambini potranno avvicinarsi al golf in un ambiente allegro e sicuro, grazie allo staff di US Kids Golf taly. Il coinvolgimento dei ragazzi inizierà con la Junior Road to The 2022 Ryder Cup, sfida inedita tra il Team Italia e il Team Lombardia in programma l’11 ottobre al Golf Club Milano. Questa gara segue la Baby Ryder Cup, competizione per piccoli golfisti che ha già abbracciato tutte le regioni: due iniziative nate con l’obiettivo di fidelizzare i giovani golfisti. In contemporanea alla Junior Road to The 2022 Ryder Cup, si terrà la Rolex Pro Am e fra i partecipanti avremo anche una rappresentativa della Nazionale Italiana Disabili. L’Open d’Italia si aprirà con l’evento dell’8 ottobre nel centro di Monza- quarta manifestazione della Road to Rome 2022. La città si trasformerà in un grande percorso di golf: verranno allestite 9 buche da Piazza Trento e Trieste fino al Parco della Villa Reale per permettere ai cittadini di scoprire il golf”.
Giovanni Malagò, Presidente del CONI: “Il golf va sdoganato dai confini dei percorsi di gara. Il cammino della Federazione Italiana Golf mira ad allargare gli orizzonti con l’obiettivo di rendere questo sport sempre più popolare. I numeri dei più importanti tornei golfistici e i dati sui praticanti nel mondo collocano il golf sul podio delle discipline. L’aggiudicazione della Ryder Cup è stata una partita lunghissima. Siamo stati sulle montagne russe e senza il Governo non ce l’avremmo fatta. Sia l’attuale Esecutivo sia il precedente ci ha messo la faccia respingendo gli attacchi. Ora tutto il lavoro di promozione del golf sul territorio costituisce il terreno sul quale si giocherà la partita del Progetto Ryder Cup e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L’Open d’Italia festeggia le sue 74 edizioni: a differenza di altri grandi eventi sportivi, soltanto il golf ha un appuntamento itinerante che promuove la sua disciplina in tutto il territorio ai massimi livelli. L’impegno delle istituzioni per supportare grandi eventi come la Ryder Cup e l’Open d’Italia è la dimostrazione di come lo sport sappia raccontare la nostra nazione”.
Luigi De Siervo, Amministratore Delegato Infront Italy: “L’accordo storico che abbiamo concluso ad aprile – undici anni di collaborazione - parte dagli Open con un percorso ambizioso che mira a cambiare il volto del golf. Perché una multinazionale cinese e svizzera ha investito sul golf? Perché si tratta di un progetto di ampio respiro, una partnership che ci permette di diversificare, lavorando con serietà e programmazione nell’arco dei prossimi undici anni“. Abbiamo inoltre trovato un manipolo di coraggiosi - Federazione, Governo, CONI - che hanno creduto in questo progetto. Come Infront ci siamo messi al servizio con umiltà, cercando di avere meno visibilità possibile, ma lavorando a fianco dei nostri partner che hanno creduto in questo progetto. Voglio infatti ringraziare tutti gli sponsor e il mondo dei media che ci hanno sostenuto e continueranno a farlo in questo lungo percorso: siamo all’inizio di una storia che farà crescere il movimento del golf in Italia, creando visibilità per il nostro bellissimo Paese”.
Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “Investire su grandi eventi sportivi significa valorizzare il territorio: i nostri luoghi splendidi, a partire dal Parco della Villa Reale di Monza, dove ha sede il Golf Club Milano. Lo sport per noi non significa solo grandi eventi ma significa anche valori a cui noi dedichiamo grande attenzione. Per esempio, investendo nelle strutture sportive, dando contributi alle scuole per fare in modo che i ragazzi abbiano un avviamento allo sport e al suo sistema di valori. Su questo è in atto una forte collaborazione con il Coni Lombardia.
Luca Lotti, Ministro per lo Sport: “Gli Open e la Ryder Cup sono manifestazioni che “producono impatti positivi a lungo termine: sul turismo sportivo sul settore occupazionale, su quello della promozione del Made in Italy. In più, è un’attività sportiva che si pratica all’aria aperta, a contatto diretto con la natura. Il golf, e lo sport in generale, unisce il benessere fisico a quello economico. È insomma un’occasione per tutti”.
Sarà un torneo di assoluta caratura tecnica e di altissima spettacolarità per la presenza di giocatori di livello mondiale. I numeri sono eloquenti. Saliranno sul tee di partenza sette vincitori di major: Sergio Garcia, campione Masters, Danny Willett, stesso titolo nel 2016, Martin Kaymer, Graeme McDowell, Darren Clarke, José Maria Olabazal e Trevor Immelman. Un primato per la gara che ne aveva avuti un massimo di cinque nei due anni precedenti.
Competeranno ben 25 atleti tra i primi 100 del world ranking dei quali due tra i primi dieci, Jon Rahm (n° 5) e lo stesso Garcia (n° 10), altri sei tra i primi 50, compreso Francesco Molinari (n°18), e ulteriori 17 tra i top 100. Vi saranno 21 giocatori che hanno difeso i colori europei nella Ryder Cup. Con loro Thomas Bjorn, che guiderà il team continentale nella prossima sfida di Parigi (2018) contro la formazione statunitense. Altro dato rilevante che avalla le attese di una gara di livello agonistico superiore sono gli 86 partecipanti che hanno vinto almeno un torneo del circuito. Infine saranno cinque i past winner.
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