I vincitori dei Premi CONI-USSI 2015, il 30 novembre cerimonia di consegna
La Commissione per l’assegnazione dei Premi CONI-USSI 2015 si è riunita oggi alle ore 12.30 a Roma, presso la sede del CONI al Foro Italico. Presieduta da Luigi Ferrajolo e composta da Alessandro Vocalelli, Vittorio Oreggia, Daniele Dallera, Aligi Pontani, Paolo Brusorio, Carlo Paris, Giovanni Bruno, Umberto Zapelloni, e Danilo di Tommaso, la Commissione ha assegnato i seguenti Premi:
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Francesco De Luca – Il Mattino
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta–Costume e Inchiesta” a Enrico Currò – La Repubblica
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Alessandra De Stefano - Raisport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Francesco Pierantozzi - Sky
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Domenico Calcagno – Corriere della Sera
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Cristiano Sala – CorrieredelloSport.it
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Luca Bianchin – la Gazzetta della Sport
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a Gianni Romeo.
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 49° Concorso Letterario e del 44° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 30 novembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
World Tour, Ranghieri-Carambula trionfano ad Antalya: punti pesanti per Rio 2016
L'Open di Antalya di beach volley si è chiuso in modo trionfale per Alex Ranghieri e Adrian Carambula, vincitori in finale contro i messicani Virgen-Ontiveros 2-0 (21-19, 21-16). Per i ragazzi di Paulao si tratta di un successo meritatissimo, arrivato al termine di un torneo praticamente perfetto, come dimostrano i parziali della gara che è valsa la medaglia d'Oro. Per Alex e Adrian è la prima vittoria in carriera nel World Tour, la seconda per Ranghieri che in avvio di stagione si era imposto nell'Open di Lucerna con Caminati. Per il beach volley italiano maschile si tratta della quarta affermazione nel World Tour, dopo i due successi targati Nicolai-Lupo e quello citato in precedenza di Caminati-Ranghieri, quest'ultimo primo beacher azzurro di sempre a vincere nel World Tour con due compagni diversi.Coppa del Mondo di spada a Berna, azzurri terzi nella prova a squadre
Terzo posto per l'Italia nella prova a squadre che ha conclude la tappa d'esordio stagionale della Coppa del Mondo di spada maschile. Sulle pedane di Berna la squadra italiana, composta da Paolo Pizzo, Enrico Garozzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, sale sul terzo gradino del podio grazie al successo contro il Canada col punteggio di 45-36. Il cammino degli azzurri era iniziato con il successo contro la Finlandia nel primo assalto di giornata, col punteggio di 41-33, approdando così agli ottavi di finale dove hanno affrontato e superato il Kazakhistan col punteggio di 45-35. Ai quarti di finale Pizzo e compagni hanno sconfitto nettamente, col punteggio di 45-24, la formazione di Israele che, in precedenza, aveva sconfitto la Corea del Sud, testa di serie numero 2 del tabellone. A fermare la cavalcata italiana era stata, nell'assalto di semifinale, la Russia, poi vincitrice finale della prova, che aveva inflitto agli azzurri il punteggio di 41-35.
Il terzo posto conquistato dall'Italia migliora la posizione nel ranking mondiale della squadra azzurra e soprattutto infode tanta fiducia a tutto il gruppo italiano che è in piena corsa per la conquista del pass qualificante per i Giochi Olimpici in programma a Rio De Janeiro. "Questo risultato - dichiara il Commissario tecnico, Sandro Cuomo - certifica le potenzialità del gruppo e conferma quanto già mostrato ai Campionati del Mondo di Mosca. E' una squadra che sta crescendo, anche nella consapevolezza del proprio valore. L'auspicio è quello di raggiungere il top al momento giusto. Per intanto prendiamo atto di stare percorrendo la strada giusta".
La Nazionale femminile di Artistica vola a Rio 2016. Qualificati 113 azzurri
La Nazionale femminile di Ginnastica Artistica ha conquistato la qualificazione per Rio 2016. Al termine dell' 11a suddivisione le azzurre occupano il 5° posto provvisorio, un piazzamento che equivale alla certezza matematica di aver strappato un pass per il Brasile, considerando che - nella 12a e ultima suddivisione - restano soltanto due squadre, Ungheria e Svizzera.
In testa gli USA con il totale di 236.611, seguiti da Russia (231.437), Gran Bretagna (227.162), Cina (225.127), Italia (224.452), Giappone (223.863), Canada (222.780) e Olanda (222.354). Un ottetto che - salvo eventuali exploit da parte delle ungheresi e delle svizzere per gli ultimi posti - dovrebbe confermarsi per l'Olimpiade carioca. Le squadre dal 9° al 16° posto, invece, si giocheranno l'ultima chance al Test Event di Aprile.In vista della finale a squadre, in programma martedì 27 ottobre, il DTN Enrico Casella ha dovuto rivedere la formazione: Vanessa Ferrari resterà fuori e sarà sostituita dalla riserva Enus Mariani.
A livello individuale Carlotta Ferlito (55.665) occupa la 15a piazza provvisoria della classifica All-around,mentre la campionessa del mondo di Aarhus 2006 avrebbe disputato la gara individuale dalla 16a posizione. Erika Fasana - con il 7° punteggio al corpo libero - proverà invece a riscattare la delusione degli Europei di Montpellier.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 114 (67 uomini, 46 donne) in 17 discipline differenti, con 23 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
Atletica (14 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
Coppa del Mondo, Federica Brignone trionfa a Soelden nel gigante d'esordio: 1ª vittoria in carriera
Il tricolore avvolge la tappa di esordio della Coppa del Mondo di sci alpino. Federica Brignone si infatti è regalata una giornata storica, vincendo la prima gara della sua carriera proprio all'alba della nuova stagione. Un segnale importante e significativo: l'azzurra, con una prestazione maiuscola, si è aggiudicata lo slalom gigante di Soelden. Dopo una prima manche scintillante, chiusa con 95 centesimi di vantaggio sull'americana Shiffrin, la Brignone ha contenuto il ritorno dell'avversaria, infliggendole 85 centesimi di distacco. Terza Tina Weirather a 1"25. Protagoniste anche le altre azzurre: sono 5, con la Brignone, nelle prime 14. Nono posto per Irene Curtoni, 11esima Nadia Fanchini, dodicesima Manuela Moelgg e quattordicesimo posto per Elena Curtoni. Sedicesima la Goggia.
Federica Brignone ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio nel gigante dopo quasi otto anni di assenza. L'ultima volta c'era riuscita nel gennaio del 2008 Denise Karbon che a Ofterschwang inanellò una cinquina storica che le consentì di
vincere la coppa di specialità.
Malagò incontra Tania Cagnotto
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi – al Foro Italico – Tania Cagnotto, la più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi. La campionessa ha scritto la storia ai recenti Mondiali disputati a Kazan, vincendo (da un metro) un oro leggendario: prima di lei solo un altro azzurro, Klaus Dibiasi, era riuscito nell’impresa - in questa disciplina - di salire sul gradino più alto del podio. Tania, bronzo iridato anche nella specialità olimpica dei 3 metri, vanta un palmares fatto di nove medaglie mondiali - un oro, 3 argenti e 5 bronzi - e di 25 europei - 17 d'oro, 4 d'argento e 4 di bronzo. Nel corso dell’incontro Malagò ha rinnovato alla Cagnotto i complimenti per gli straordinari risultati ottenuti, ribadendole il sostegno dello sport italiano in vista dei Giochi di Rio 2016.

Inaugurato Viale Piero e Raimondo d’Inzeo a Piazza di Siena
E’ stata inaugurata oggi a Roma la targa toponomastica di "Viale Piero e Raimondo d'Inzeo, Campioni di equitazione". La strada, che porta l nome dei due fratelli più medagliati degli sport equestri ,si trova in un luogo simbolo per tutta l’equitazione mondiale: Piazza di Siena .Il viale è quello che sovrasta proprio il campo di gara in cui i due Campioni si esibirono e vinsero senz’altro più degli altri.
C’era tanta gente alla cerimonia inaugurale. Tra gli intervenuti il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente di CONI Servizi Spa Franco Chimenti, il Presidente della FISE, Vittorio Orlandi, compagno di squadra di Piero e Raimondo anche in occasione del Bronzo olimpico a squadre a Monaco nel 1972, l’Assessore alla Cultura e allo Sport di Roma Capitale, Giovanna Marinelli e di una rappresentanza delle famiglie dei due Campioni azzurri.
“ E’ una bella cosa, siamo molto felici – ha detto Malagò -, una giornata più bella di così non poteva esserci. Un segnale in linea con la positività di questo momento. Ringrazio l'Assessore, ha dimostrato di essere persona di buonsenso perché secondo i regolamenti bisogna aspettare molti anni dopo che una persona se n'è andata per avere l'intitolazione di una strada. Per Piero e Raimondo si è fatta un'eccezione come loro sono stati un'eccezione e un'eccellenza nella loro meravigliosa disciplina del salto ostacoli, dello sport equestre, del mondo dei cavalli e in assoluto. Sono sicuro che in questo momento stanno facendo il tifo per la candidatura della loro città alle Olimpiadi del 2024"
“Piero e Raimondo d’Inzeo – ha detto il Cav. Vittorio Orlandi, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri – ci hanno lasciato un patrimonio, storico, culturale e sportivo che va senz’altro tutelato e non deve essere assolutamente disperso. I due fratelli hanno dato tanto all’equitazione italiana con le proprie vittorie e oggi, li ricordiamo con l’inaugurazione del Viale a loro dedicato, ma sono certo che i giovani sentendo parlare di loro e conoscendo quanto di buono hanno dato al nostro mondo, ne possano seguire l’esempio”.
"Oggi la città sana un debito verso due suoi grandi cittadini e verso questo splendido sport - ha affermato Giovanna Marinelli, Assessore alla cultura e allo sport di Roma -. Un omaggio a chi ha contribuito a rendere Roma una città straordinaria. Questa giornata è un augurio per Roma città olimpica 2024".
Raimondo e Piero sono stati i più grandi cavalieri della storia dello sport italiano, recordman di Giochi Olimpici disputati con l’Italia. Hanno partecipato ininterrottamente ad otto Olimpiadi, dall’edizione di Londra 1948 a Montreal 1976, conquistando complessivamente 12 medaglie. Raimondo ha vinto un oro a Roma 1960 (con il mitico cavallo Posillipo), due argenti e 3 bronzi, oltre a due ori, un argento e un bronzo ai Mondiali. E’ stato portabandiera dell’Italia ai Giochi di Città del Messico 1968.Piero ha invece vinto due argenti e 4 bronzi.
Al via l'International Festival of Coaching all'Acqua Acetosa. Mornati: orgogliosi di ospitare l'evento
- CONI
I fuoriclasse della panchina si sono dati appuntamento a Roma. Si è aperto oggi pomeriggio, nel Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa, l’International Festival of Coaching, la conferenza internazionale di tecnici. Il CONI, attraverso l’Area Sport e Preparazione Olimpica e di concerto con l’IFAC, è riuscito a rinnovare – implementandolo - l’appuntamento con l’evento di fama internazionale che l’anno scorso era stato portato per la prima volta in Italia. La conferenza, in programma fino a domenica, rispetto alla scorsa stagione prevede infatti un contesto sportivo più ampio e la partecipazione di un gruppo di allenatori di fama mondiale. Il weekend di lavoro sarà declinato attraverso sei flussi tematici con seminari e workshop pratici.
I lavori, aperti dal prof. Frank Dick, Presidente dell’EACA, sono stati introdotti dal Vice Segretario Generale del CONI, e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, che dopo i ringraziamenti, indirizzati all’organizzazione e a Frank Dick, ha sottolineato l’importanza del meeting in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016, esprimendo l’orgoglio del CONI, e dell’intero sport italiano, per la qualificata rappresentanza tecnica, italiana e internazionale, capace di gratificare il Festival of coaching ospitato all’Acqua Acetosa. “Un fondamentale momento di scambio in vista dei prossimi appuntamenti internazionali”.
Nel corso della prima giornata sono intervenuti Sergio Lara Bercial (ricercatore presso la Leeds Beckett e per l’International Council for Coaching Excellence), che ha parlato delle “caratteristiche dei Serial Winning Coaches”, analizzando i modelli di comportamento di grandi allenatori che hanno regolarmente ottenuto grandi prestazioni internazionali e Mauro Berruto, ex Ct della Nazionale maschile di pallavolo, che – insieme all’AD della Moxoff, Ottavio Crivaro, si è soffermato sulla “tecnologia, uno strumento decisivo per il coaching”. In particolare Berruto ha voluto evidenziare come il valore delle innovazioni possa essere tradotto in vantaggio per i tecnici e per gli atleti, ma va accompagnato da un nuovo modo di comunicare e prendere le decisioni.
La giornata è stata chiusa da Elio Locatelli, consulente tecnico dell’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, tra i principali protagonisti dell’organizzazione dell’evento, che ha invece parlato della marcia di avvicinamento a Rio. Un intervento finalizzato a esaminare come i tecnici e i manager debbano operare, nell’interesse dell’atleta, per creargli – e garantirgli - le condizioni ottimali in vista di una grande manifestazione.
Nel corso del Festival sono previsti anche gli interventi di Marcello Lippi (Ct campione del Mondo con la Nazionale azzura di calcio maschile nel 2006), Eddie Jones (l'attuale head coach della Nazionale giapponese di rugby) e Marco Cardinale (docente di fisiologia dello sport alla Aspire Academy in Qatar).
Domani il programma prevede la possibilità di approfondire le seguenti tematiche: preparare alla vita attraverso lo sport, la scienza a supporto dell’allenamento, la mente come vantaggio e non limitazione, dall’alto potenziale all’alta prestazione, costruire i collegamenti tra le metodologie del fitness e la preparazione pluriennale per il grande evento. E’ prevista la partecipazione di Frank Dick, Presidente dell’EACA, Giuseppe Vercelli (psicologo, Vincenzo Canali (professore di posturologia), Vern Gambetta (Athletic Development Coach & Consultant), Wolfgang Ritzdorf (Docente esperto di biomeccanica dell’Università tedesca dello sport di Colonia), Bill Glad (Direttore del Dipartimento ”Member Services” della Federazione Europea di Atletica e Chief Editor della rivista “New Studies in Athletics).
Mondiali, 3° posto parziale per le azzurre: Rio 2016 si avvicina
La Squadra Nazionale di Ginnastica Artistica Femminile, impegnata a Glasgow per i 46° Campionati del Mondo, termina la propria gara al 3° posto provvisorio con il totale di 224.452. Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Elisa Meneghini, Lara Mori e Tea Ugrin (riserva Enus Mariani) superano il Giappone (223.863), il Canada (222.780), il Brasile (221.861) e perfino la Romania (217.220) che a Nanning, l'anno scorso - in occasione dell'ultima rassegna iridata - le aveva precedute nella finale a squadre. Le azzurre hanno aperto i campionati qualificanti per le Olimpiadi del 2016 dalle parallele asimmetriche con 54.332 punti. Bene la trave (55.432), grazie all'acuto di Carlotta Ferlito (14.233), e il corpo libero (56.398) di Erika Fasana pagato dalla giuria con 14.466 punti. I 58.290 al volteggio - ben tre decimi sopra rispetto all'ultimo mondiale - hanno definitivamente spedito l'italdonne (foto Filippo Tomasi FGI) davanti alle nipponiche, fino a quel momento seconde. Per ora in testa la Russia con 231.437, seguita dalla Gran Bretagna (227.162).
A livello individuale Carlotta Ferlito e Vanessa Ferrari occupano rispettivamente la 10a e la 11a piazza provvisoria della classifica All-around, entrambe a quota 55.665. Carlotta spera anche alla trave con la 6a piazza virtuale ed Erika Fasana al corpo libero con il 4° punteggio. Intanto la Germania ha chiuso la prima giornata di qualificazioni al 7°posto, costringendo la Romania fuori dai sogni di qualificazione olimpica. Poi domani con Stati Uniti e Cina, devono passare ancora l'Australia, la Corea, il Belgio, la Francia, l'Olanda, la Grecia, il Messico, l'Ungheria e la Svizzera. (il concorso di qualificazione si concluderà alle 22:50 ore locali). Difficile immaginarne sei migliori dell'Italia, che, al momento, può dire di aver molto più di un piede a Rio de Janeiro.
Torneo di qualificazione olimpica: le azzurre con Russia, Belgio e Polonia
La Confederazione Europea di Volley (CEV) ha comunicato la composizione dei due gironi che disputeranno le Qualificazioni Olimpiche femminili in programma ad Ankara (Turchia) dal 4 al 9 gennaio 2016.
L’Italia è stata inserita nella pool B con le campionesse d'Europa della Russia, il Belgio e la Polonia. Nella Pool A si affronteranno: Turchia, Olanda, Germania e Croazia.
La formula della competizione prevede che al termine della fase a gironi le prime due classificate di ciascuna pool si sfideranno in semifinali incrociate e successivamente nelle finali 1° - 2° e 3° - 4° posto. La vincitrice del torneo si qualificherà direttamente per i Giochi Olimpici di Rio, mentre la seconda e terza classificata avranno un'altra chance tramite la Qualificazione Olimpica Mondiale.
Identica la formula delle qualificazioni Olimpiche maschili (Berlino 5-10 gennaio 2016), al quale prenderanno parte Germania, Polonia, Serbia, Belgio (Pool A) e Russia, Bulgaria, Francia, Finlandia (Pool B). L’Italia si è già qualificata grazie a secondo posto nella World Cup.
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