Baku 2015, iniziato il viaggio della fiaccola
Il Presidente della Repubblica dell'Azerbaigian Ilham Aliyev, ha officiato ieri la cerimonia ufficiale per inaugurare il viaggio della fiaccola destinata a scandire la marcia di avvicinamento ai Giochi Europei di Baku 2015.
L'evento si è svolto nell'antico tempio sacro di Ateshgah, a Baku. Alla manifestazione, che sancisce l'inizio del viaggio della fiamma, hanno presenziato il Presidente del Comitato Organizzatore - nonché moglie del Presidente della Repubblica azera -, Mehriban Aliyev, il Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Patrick Hickey, oltre a 150 ospiti. Il Presidente Aliyev ha salutato i presenti con un messaggio significativo. "La staffetta costituirà un viaggio ispiratore intorno all'Azerbaijan, guidato da tedofori che rappresentano tutti i settori della nostra comunità. Presenteremo l'accattivante bellezza naturale del nostro Paese, pur continuando a coinvolgere tutta la popolazione ai Giochi, nello spirito di unità e di festa attraverso lo sport". Il Presidente dei COE, Hickey, ha elogiato l'Azerbaigian:" I valori olimpici di eccellenza, amicizia e rispetto si esprimono perfettamente attraverso il viaggio della torcia. I tedofori diffondono un messaggio di pace, di amicizia e di festa attraverso lo sport".
Un imponente spettacolo pirotecnico ha impreziosito i contorni della cerimonia: il Presidente Aliyev è stato raggiunto dall'olimpionica di pallamano, Rafiga Shabanova, oro ai Giochi di Montreal 1976, diventata la prima tedofora dei Giochi Europei 2015. Migliaia di persone parteciperanno alle celebrazioni legate al percorso della torcia, che toccherà 60 località dell'Azerbajian.
Coppa del Mondo a Larnaca: vince Diana Bacosi (Skeet)
Diana Bacosi si aggiudicata la prova di Coppa del Mondo di skeet che si è disputata a Larnaca (Cipro). L’azzurra ha dominato le qualifiche (72/75) e nelle semifinali ha fatto registrare un 16/16, preludio alla vittoria finale (15 a 13) contro la cinese Yu XiuminGrandi. In una gara che vedeva impegnate tutte le più affermate atlete del ranking mondiale, Diana Bacosi ha fatto il bis dopo il successo ottenuto a Al Ain un mese fa, imponendo il suo stile ela sua grinta.
Chiara Cainero è partita bene ma i due zeri nella seconda serie la hanno obbligata ad affrontare un difficoltoso shoot-off con altre cinque tiratrici, al termine del quale è stata costretta a capitolare concludendo la sua prova in nona posizione. Più indietro la terza delle azzurre, la giovane Chiara Di Marziantonio con uno score finale di 63/75.
LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET Senior: Luigi Lodde (Esercito) di Ozieri (SS); Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia; Valerio Luchini (Carabinieri) di Roma; Ladies: Diana Bacosi (Esercito) di Città della Pieve (SI); Chiara Cainero (Forestale) di Udine; Chiara Di Marziantonio (Fiamme Oro) di Roma. Direttore Tecnico: Andrea Benelli
PROGRAMMA GARE LARNACA 27 Aprile / Lunedì Qualifiche Skeet M – Giorno 2 Finali Skeet Men 28 Aprile / Martedì Allenamento ufficiale Double Trap 29 Aprile / Mercoledì Qualifiche - Finali Double Trap
CdM: Conti – Clapcich terze nella classe 49er FX
Giulia Conti e Francesca Clapcich hanno conquistato il terzo posto nella classe 49er FX nella prima tappa europea dell’ISAF Sailing World Cup 2015, la Coppa del Mondo delle classi olimpiche e paralimpiche, che si è chiusa oggi a Hyeres (Francia). Nella ventosa località francese che si affaccia sul Mediterraneo i migliori velisti sono stati impegnati nella preparazione alle Olimpiadi di Rio 2016. Nell’ultima giornata dedicata alla disputa delle dieci Medal Race, erano due gli equipaggi italiani impegnati. Primo a scendere in acqua, l’equipaggio del 470 maschile formato da Gabrio Zandonà e Andrea Trani, che ha chiuso la Medal all’ultimo posto, un risultato che comunque non ha variato la classifica (ottavi) che i due occupavano prima.
Ultima classe a disputare la propria Medal Race, è stata quella delle ragazze del 49er FX. L’equipaggio medaglia di bronzo ai Mondiali 2014 di Santander, Giulia Conti-Francesca Clapcich, hanno disputato una regata all’attacco, conclusa al quinto posto proprio davanti alle brasiliane, Soffiatti Grael-Kunze campionesse iridate in carica. Con questo risultato le due azzurre hanno comunque mantenuto il terzo posto in classifica finale, ennesima prestazione positiva del percorso di avvicinamento verso Rio 2016.
Prossimo appuntamento con l’ISAF Sailing World Cup, la tappa di Weymouth, in Inghilterra, in programma dall’8 al 14 giugno. Quest’anno la Coppa del Mondo delle classi olimpiche è diventata ancor più competitiva. Un nuovo formato è stato studiato per limitare la partecipazione soltanto ai migliori equipaggi a livello internazionale. A Hyeres come a Weymouth e Qingdao (Cina, 14-20 settembre), quindi, il numero dei partecipanti per ciascuna classe è limitato a 40, flotta selezionata attraverso le Ranking List ISAF (30 presenze) e dalla prove di qualificazione del circuito EUROSAF (10 presenze), che nel caso di Weymouth è la Delta Lloyd Regatta di Medemblik (Olanda, 26-30 maggio). Il gran finale della World Cup di Abu Dhabi, in programma negli Emirati Arabi dal 27 ottobre al primo novembre, sarà invece riservato ai migliori 20 di ciascuna classe.
“Ancora una volta centriamo l’obiettivo di andare a podio a ogni tappa di Coppa del Mondo - ha dichiarato il DT Michele Marchesini al termine delle regate - Conti-Clapcich siglano un poker di rilievo, aggiungendo alle medaglie di Santander, Abu-Dhabi e Miami lo splendido bronzo di oggi. L’equipaggio italiano dello skiff femminile palesa quella solidità di prestazione che riteniamo importante e ricerchiamo per la seconda parte del quadriennio Olimpico."
Mercoledì 29 aprile riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
La 1034ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà mercoledì 29 aprile a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 10 marzo 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) 239° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 239° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nello stesso giorno, mercoledì 29 aprile, alle ore 15.00, presso il Foro Italico.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 10 febbraio 2015
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Affari Amministrativi e Bilancio
6) Varie
Manfredonia vola a Rio 2016, 1° pass individuale per l'Italia
Valentino Manfredonia vola a Rio 2016. Il pugile è il primo atleta azzurro a conquistare il pass a titolo individuale per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici, grazie al successo per 3-0 contro il croato Hrvoje, nell'ultima giornata della regular season WSB 2015, nella quale difende i colori dell'Italia Thunder. L'Italia tocca così quota 23 qualificati in vista della manifestazione a cinque cerchi che si disputerà in Brasile il prossimo anno: le 22 carte olimpiche ottenute nelle scorse settimane (10 dalla Vela, 9 dal Tiro a Volo e 3 dal Tiro a Segno) sono assegnate al Paese, in attesa delle determinazioni delle rispettive Federazioni d'intesa con il CONI, mentre Manfredonia è diventato il primo atleta, e pugile, a staccare il biglietto diretto per Rio.
Accordo con il Ministero della Difesa. Malagò: collaborazione vincente
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Ministro della Difesa Roberta Pinotti e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, hanno sottoscritto oggi - al Foro Italico - un accordo quadro e due protocolli d’intesa chiamati a rinnovare e a potenziare la collaborazione tra lo sport italiano e il Dicastero fino al 31 dicembre 2017. La firma è avvenuta alla presenza del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, del Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati. Hanno partecipato anche l'olimpionico Carlo Molfetta (Taekwondo) dei Carabinieri, Elisa Santoni (Ginnastica ritmica) dell'Aeronautica, Tommaso Marconi (Tuffi) della Marina e Giuseppe Giordano (Tiro a Segno) dell'Esercito.
Il mondo sportivo era rappresentato anche dal Vice Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio (Presidente FICK), dall’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta (Presidente del Badminton) e dai Presidenti federali Renato Di Rocco (Ciclismo) Alfio Giomi (Atletica), Gianfranco Ravà (Cronometristi), Enfried Obrist (Tiro a Segno), Francesco Purromuto (Pallamano) e Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva).
Il Presidente Malagò ha definito la firma del protocollo "un momento epocale del percorso che stiamo facendo insieme. Il mondo sportivo in Italia si fonda non solo su territorio, associazionismo, società sportive e volontarie, ma anche sul vertice dei gruppi sportivi militari. E' una formula che ci invidiano anche all'estero. Siamo molto contenti della collaborazione, si tratta di un dialogo incentrato sulla meritocrazia, che formalizza il percorso fatto fino a oggi e ci proietta nel futuro"
Il Ministro Pinotti, invitata ai Giochi di Rio 2016 da Malagò, ha ringraziato il CONI per l'accoglienza, esprimendo la soddisfazione della Difesa per la sottoscrizione dell'intesa. "L'incontro tra lo sport ed il mondo militare è naturale: in entrambi serve sacrificarsi per raggiungere gli obiettivi. Lo sforzo che chiedo al CONI e ai nostri atleti è quello di trasmettere agli italiani il messaggio che le forze armate sono al servizio del Paese e devono essere percepite come amiche, la divisa non deve incutere timore. In Italia purtroppo c'è che si chiede a che servono le forze armate, si invoca il taglio delle spese, c'è ancora un'enorme diffidenza sul mondo militare. Per noi è importante che si dica che le forze armate aiutano lo sport".
Attualmente, ha riferito il capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, "sono 530 gli atleti militari di alto livello. Abbiamo vinto tante medaglie alle Olimpiadi, ai Mondiali, ai campionati nazionali: sono i risultati tangibili di un grande lavoro. I nostri gruppi sportivi sono una delle eccellenze della Difesa".
Convenzione con Fasi per prevenzione Dirigenti
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha valutato che l'inattività fisica rappresenta il quarto fattore di rischio per la mortalità globale. Sulla scorta di queste ricerche e a seguito dei dati emersi dall’indagine condotta dall’Istituto G&G Associated, su un campione di dirigenti della città di Roma, il Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa (Fasi) ha stipulato oggi una convenzione con il CONI che consentirà ai dirigenti romani di usufruire delle strutture dell'Istituto di Medicina dello Sport del Comitato Olimpico, in modo da incrementare la prevenzione.
Nella sala Stampa dello Stadio Olimpico sono stati presentati i risultati della ricerca “Stili di vita, attività fisica e prevenzione sanitaria dei Dirigenti romani” da cui emerge che, seppur il 73% confida nell'utilità della prevenzione sanitaria, nell'importanza di adottare uno stile di vita corretto (59%) e nell'utilità di praticare attività sportiva (59%), non sempre i manager assumono comportamenti pienamente conformi a quanto suggerito dalle principali organizzazioni sanitarie mondiali e italiane. Il Presidente del CONI, Giovanni Malago',con l’Amministratore delegato di CONI Servizi Alberto Miglietta, il Presidente del Fasi, Stefano Cuzzilla, il Presidente di Federmanager Roma, Giacomo Gargano, il Direttore di G&G, Giuseppe Torre, il Direttore dell'Istituto di Medicina dello Sport del Coni, Antonio Spataro hanno preso parte alla stipula della convenzione.
"Tengo a dire - ha spiegato il Presidente Malagò - che noi c'entriamo molto con questa nuova forma di convenzione tra Fasi e Istituto di Medicina dello Sport. Dobbiamo essere all'altezza della situazione ed essere bravi. Perché oggi ci sono molti competitor nel mondo della medicina e più che mai dobbiamo dimostrare che questo brand 'Coni' oggi può essere altrettanto di livello come sono le Istituzioni, qualcuna privata, che offrono servizi sul mercato".
"Quindi complimenti - ha concluso Malagò - se riusciamo a far vedere che non siamo così lontani come sport, ma che siamo pubblici e c'è una mission sociale, questa iniziativa può essere d'aiuto". Il presidente del Fasi Cuzzilla, ha rilevato che "con il Coni ci siamo posti come obiettivo di offrire una fotografia fedele degli atteggiamenti della classe dirigente nei confronti dello sport e della prevenzione sanitaria, ma anche e soprattutto, di avviare una partnership virtuosa che possa dare un contributo al Paese. Il Fasi, con il sostegno di Federmanager e Confindustria, ha avviato un progetto per la prevenzione sanitaria e, oggi, sta impegnando energie per promuovere gli stili di vita corretti". "Un dato da non sottovalutare - rileva il direttore sanitario dell'Istituto di Medicina dello Sport -, il nostro Istituto, struttura del Coni deputata alla valutazione degli atleti olimpici e nazionali e anche oggi aperto ai privati, ha un ruolo importante. Dalla sua nascita, circa 50 anni fa, abbiamo visto oltre 50.000 atleti e questo patrimonio di dati culturali ci ha permesso di fare indagini epidemiologiche uniche al mondo. L'Istituto a pieno titolo entra in questo progetto di tutela della salute delle persone". Giacomo Gargano, presidente di Federmanager Roma, ne è certo: "Abbiamo messo insieme un grosso modello di supporto per i dirigenti, questa convenzione può aiutare a migliorare anche le performance lavorative".
Secondo la ricerca condotta da G&G solo il 46% dei dirigenti fa movimento o sport costantemente e va peggio nelle classi di età più giovani (fino ai 49 anni).
Stesso trend si ripropone quando si parla di prevenzione sanitaria e stili di vita corretti. Il 76% ammette di non sottoporsi a screening ed esami diagnostici con regolarità. Ben il 79% pensa sia essenziale controllare i fattori di rischio (fumo, alcol, etc…) ma solo il 29% si presenta dal medico per una visita specialistica preventiva. I dati rilevati sulla diagnosi precoce di malattie importanti parlano da soli: il 23% ricorre alla prevenzione dei disturbi cardio-vascolari ed è il valore più significativo tra tutti. Solo il 12% si sottopone a controllo preventivo contro i tumori. L’indagine rivela poi che tale atteggiamento è più diffuso tra i giovani manager. Anche in questo caso colpisce che il 41% dei dirigenti under 50 non effettui controlli medici per la pratica sportiva, anche quando questa è esercitata in modo costante.
In termini complessivi, un dirigente su due si rivolge al medico di base. A cui si aggiunge un 17% che si affida ai centri per la medicina dello sport, e ciò può costituire una prima, anche se ristretta, base di partenza per promuovere le buone prassi.
World Cup a Hyeres, Conti-Clapchic show nel 49er FX
Seconda giornata di gara della prima tappa europea dell’ISAF Sailing World Cup, la Coppa del Mondo delle classi olimpiche che ieri ha fatto il suo esordio nel Sud della Francia. Una giornata spettacolare e in generale positiva per la vela italiana, che dopo gli ottimi risultati ottenuti ieri, anche oggi si è confermata nella classe 49er con gli equipaggi Stefano Cherin-Andrea Tesei (sesti) e Jacopo Plazzi-Umberto Molineris (decimi), in ambito 470 maschile, con la seconda posizione nella classifica generale di Gabrio Zandonà e Andrea Trani, nel catamarano Nacra 17, grazie al nono posto di Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, e nel Finn, con il settimo posto di Michele Paoletti.
Ottima la performance odierna di Giulia Conti e Francesca Clapcich (nella foto Taccola), medaglia di bronzo ai Mondiali di Santander 2014, che grazie a una vittoria di giornata (e a un secondo posto), si portano al quarto posto della graduatoria del 49er FX, e buoni spunti oggi anche per Roberta Caputo-Alice Sinno nel 470 femminile, Daniele Benedetti nell’RS:X uomini e Federica Salvà-Francesco Bianchi nel Nacra 17. Domani le dieci classi olimpiche impegnate in questa ISAF Sailing World Cup di Hyeres torneranno in acqua per la terza giornata di regate, mentre la conclusione della manifestazione è prevista per domenica, con la disputa delle Medal Race, le regate secche a punteggio doppio riservate ai migliori dieci di ogni singola classifica.
Nacra 17
1.Billy Besson-Marie Riou/FRA (8-3-1-1-12-3); 2.Lin Christiansen-Christian Lubeck/DEN (4-8-6-6-18-6); 3.Jason Waterhouse-Lisa Darmanin/AUS (6-1-19-2-10-17); 9.Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (1-UFD-8-11-17-7); 14.Federica Salvà-Francesco Bianchi (7-13-2-33-24-13); 29.Lorenzo Bressani-Giovanna Micol (24-34-UFD-21-20-25).
RS:X F 1.Lilian De Geus/NED (15-3-2-4-4); 2.Isobel Hamilton/GBR (28-8-5-7-2); 3.Maja Dziarnowska/POL (29-28-1-1-1); 11.Laura Linares (3-7-16-19-36); 22.Flavia Tartaglini (22-16-13-13-31); 26.Marta Maggetti (13-14-32-24-23); 37.Veronica Fanciulli (38-33-27-31-35).
RS:X M 1.Piotr Myszka/POL (7-10-3-7-18); 2.Nimrod Mashiah/ISR (28-23-2-2-1); 3.Przemyslaw Miarczynski/POL (15-27-6-4-5); 13.Daniele Benedetti (17-18-4-26-14); 16.Mattia Camboni (23-6-32-20-8); 29.Federico Esposito (4-8-38-38-38); 39.Marco Baglione (36-40-19-28-36).
49er
1.Peter Burling-Blair Tuke/NZL (2-9-3-1-1-2); 2.Jonas Warrer-Anders Thomsen/DEN (5-15-32-4-3-3); 3.Nathan Outteridge-Iain Jensen/AUS (33-4-1-17-12-6); 6.Stefano Cherin-Andrea Tesei (3-14-5-7-24-24); 10.Jacopo Plazzi-Umberto Molineris (31-13-22-3-10-18); 27.Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti (10-25-31-2-37-UFD); 29.Luca Dubbini-Roberto Dubbini (13-32-37-8-32-21); 31.Ruggero Tita-Giacomo Cavalli (32-17-17-19-29-26).
49er FX
1.Ida Marie Baad Nielsen-Marie Thusgaard Olsen/NOR (7-1-3-6-1-6); 2.Tamara Echegoyen-Berta Betanzos Moro/ESP (3-20-28-2-5-2); 3.Jena Hansen-Katja Salskov Iversen/DEN (8-3-12-BFD-9-3); 4.Giulia Conti-Francesca Clapcich (DSQ-8-13-13-2-1); 21.Maria Ottavia Raggio-Paola Bergamaschi (11-18-34-4-37-37); 39.Giulia Genesio-Francesca Volpi (38-34-35-35-28-38).
Finn
1.Giles Scott/GBR (25-1-5-1); 2.Edward Wright/GBR (3-30-2-5); 3.Pieter Jan Postma/NED (2-22-9-2); 7.Michele Paoletti (12-2-25-16); 22.Filippo Baldassari (9-38-12-24); 24.Giorgio Poggi (24-4-27-22); 29.Enrico Voltolini (32-31-22-7).
Laser Standard
1.Tom Burton/AUS (2-33-3-2); 2.Nicholas Heiner/NED (5-24-4-5); 3.Tonci Stipanovic/CRO (3-8-6-8); 24.Alessio Spa¬do¬ni (15-12-29-32); 36.Francesco Marrai (35-20-32-37); 38.Enrico Strazzera (39-21-34-36); 39.Giovanni Coccoluto (32-23-38-40).
Laser Radial
1.Anne Marie Rindom/DEN (3-24-6-1); 2.Evi Van Acker/BEL (17-4-4-2); 3.Gintare Volungeviciute Scheidt/LTU (6-3-8-4); 12.Silvia Zennaro (2-20-37-14); 26.Joyce Floridia (14-22-24-36).
470 F
1.Hanna Mills-Saskia Clark/GBR (7-6-1-18); 2.Anne Haeger-Briana Provancha/USA (4-3-10-7); 3.Jo Aleh-Polly Powrie/NZL (3-25-6-5); 15.Roberta Caputo-Alice Sinno (8-33-2-29); 24.Elena Berta-Giulia Paolillo (14-29-11-37); 26.Benedetta Di Salle-Alessandra Dubbini (10-21-26-34).
470 M
1.Sime Fantela-Igor Marenic/CRO (3-3-6-2); 2.Gabrio Zandonà-Andrea Trani (6-4-2-26); 3.Jordi Xammar-Joan Herp/ESP (5-12-1-31); 22.Simon Sivitz Kosuta-Jas Farneti (16-11-29-25); 33.Matteo Capurro-Matteo Puppo (30-34-12-29).
Impresa Fognini: Nadal ko a Barcellona. Va ai quarti
Per la seconda volta, in due mesi, Fabio Fognini ha battuto il "re della terra rossa" Rafa Nadal. In questa occasione poi il successo dell’azzurro ha il sapore dell’impresa visto che la sua vittoria è avvenuta praticamente a casa del suo avversario, nel “Barcelona Open Banc Sabadell”, torneo Atp World Tour 500 in corso sulla terra rossa della capitale catalana, dove il mancino spagnolo ha trionfato in otto occasioni.
Al terzo turno il 27enne di Arma di Taggia, numero 30 Atp e tredicesima testa di serie, ha sconfitto per 64 76(6), in due ore circa - Nadal, numero due del seeding.Ad assistere all’incontro c’era anche una compiaciuta Flavia Pennetta -,
Fognini al prossimo turno affronterà un altro spagnolo, Pablo Andujar, numero 66 Atp che Fabio ha già superato in tutti e tre i precedenti confronti diretti con il 29enne di Cuenca (tutti giocati sulla terra), l'ultimo dei quali proprio lo scorso febbraio al secondo turno di Rio de Janeiro.Il numero uno del seeding è il giapponese Kei Nishikori, campione in carica, già nei quarti dopo il 62 61 rifilato al colombiano Santiago Giraldo nel replay della finale dello scorso anno.
Il Gioco del Lotto scommette sullo sport con il progetto "Vincere da grandi"
Il CONI e il Gioco del Lotto hanno presentato – nel Salone d’Onore – “Vincere da grandi”, progetto sportivo, culturale e sociale a sostegno delle famiglie italiane. Da maggio, due volte la settimana per la durata di sei mesi, giovani tra i 5 e i 14 anni appartenenti a famiglie residenti in aree disagiate e a forte rischio di emarginazione sociale, avranno la possibilità di provare, conoscere e praticare gratuitamente numerose discipline sportive. Il progetto farà tappa in quattro città italiane: a Roma (Foro Italico) con Carlo Molfetta,capitano della Nazionale italiana di taekwondo, oro olimpico a Londra 2012; a Napoli (Scampia) con Giovanni Maddaloni, Presidente e Maestro dell’A.S.D. Star Judo Club; a Palermo (Zen) con Rachid Berradi, atleta olimpico a Sydney 2000, tra i più forti azzurri del mezzofondo e Presidente dell’A.S.D. Atletica Berradi 091, e a Milano (Quarto Oggiaro).
Il Presidente del CONI Malagò ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa. "Sono grato a Lottomatica per la scelta operata e per il sostegno offerto al nostro movimento con passione e convinzione. Attraverso quest’iniziativa, proponiamo un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato che, grazie allo sport, mira a favorire la prevenzione e lo sviluppo sociale laddove è più utile. Credo che fare squadra con soggetti privati mossi da medesimi obiettivi rappresenti la formula vincente per offrire un vero contributo al sistema sportivo e alla comunità. Pertanto, mi auguro che iniziative come questa possano incentivare la costruzione di una vera e propria rete di sostenitori uniti dal desiderio di migliorare e far crescere il Paese”. L’Amministratore Delegato di Lottomatica, Fabio Cairoli, ha sintetizzato con orgoglio i termini del progetto. “Ringraziamo il CONI per questa opportunità, perché condividiamo valori importanti, come il rispetto delle regole, la legalità e la volontà di credere nei giovani. Questo progetto testimonia l’importanza che attribuiamo al concetto di responsabilità sociale che, attraverso il Gioco del Lotto, ha permesso a Lottomatica di distinguersi negli anni in Italia, legando il nostro nome alle più importanti istituzioni culturali e sociali del Paese, dedicando forte attenzione e risorse nei confronti dei territori nei quali opera e si sviluppa”. All'evento erano presenti anche l'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, i presidenti federali Alfio Giomi (Atletica) e Mario Scarzella (Tiro con l'Arco), il membro onorario del CIO, Manuela Di Centa, gli olimpionici di judo e scherma, Pino Maddaloni e Michele Maffei, oltre al calciatore Benedetto Iraci.
Il progetto “Vincere da grandi”, che prevede un investimento da 300 mila euro, offrirà ai ragazzi un contesto sportivo ed educativo di eccellenza, grazie ai tecnici federali e ai campioni olimpici che li seguiranno da vicino durante il loro percorso. I partecipanti, identificati dalle associazioni sportive coinvolte nel progetto attraverso la rete socio-assistenziale territorialecostituita da Municipi, Istituzioni scolastiche e Servizi Sociali, saranno suddivisi per fasce d’età e inseriti gratuitamente nei corsi di atletica, karate, pallavolo, basket, nuoto, calcio, tennis, badminton, vela, judo, ginnastica, taekwondo e rugby (per situazioni di disabilità saranno proposti percorsi speciali). Nel periodo estivo è prevista la partecipazione a due settimane di centro estivo, sempre nelle stesse sedi; i ragazzi, inoltre, avranno la possibilità di assistere ad un importante evento sportivo di livello nazionale/internazionale che si svolgerà nella regione di appartenenza. Obiettivo comune di CONI e Gioco del Lotto è promuovere lo sviluppo e la diffusione della cultura sportiva affinché lo sport rappresenti uno strumento di incoraggiamento e trasmissione di valori sociali e educativi come il fair play, il rispetto, la sana competizione, la lealtà, la solidarietà, la fratellanza sportiva e lo spirito di gruppo. In questo modo CONI e Lottomatica vogliono offrire una grande opportunità di conoscenza, crescita culturale e sociale per la comunità.
I testimonial sportivi hanno voluto rappresentare la loro incondizionata adesione al progetto, Giovanni Maddaloni ha parlato di “regalo importanti per chi ama lo sport. Agiamo in due direzioni: una è quella legata alla crescita agonistica fino al sogno olimpico, l’altra è quella dell’inclusione sociale attraverso il nostro mondo”. Rachid Berradi ha sottolineato “come l’iniziativa serva per avvicinare i giovani allo sport, facendoli diventare prima campioni nella vita e poi sul campo”, mentre l’olimpionico Carlo Molfetta ha esaltato “Vincere da grandi” perché “permetterà di far conoscere una disciplina come il taekwondo e tante altre, abbattendo barriere per avvicinare i giovani allo sport”. Un encomio speciale è arrivato dall’altro oro olimpico, nel judo, Pino Maddaloni che ha voluto testimoniare la sua vicinanza al progetto “che dà la possibilità di investire nei giovani per credere nel futuro e nei grandi del domani”. L’Assessore allo Sport del Comune di Palermo, Cesare Lapiana, ha portato i saluti del Sindaco, Leoluca Orlando, esprimendo “la soddisfazione per questa iniziativa, che le istituzioni locali vogliono alimentare con impegno e passione a favore dello sviluppo dello sport.
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