Mondiali di Ballerup: medaglia di bronzo per l’Italia nell’inseguimento femminile a squadre
- CICLISMO SU PISTA
Primo podio per l’Italia ai Mondiali di ciclismo su pista ospitati da Ballerup, in Danimarca.
Dopo il secondo posto nelle qualifiche di Martina Fidanza, Letizia Paternoster, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini alle spalle della Gran Bretagna, lo stesso quartetto ad eccezione di Martina Alzini in sostituzione di Martina Fidanza è stato sconfitto dalla Germania nella semifinale dell’inseguimento a squadre.
Nella finale per la medaglia di bronzo, poi, Martina Fidanza, Martina Alzini, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini (foto ANSA) hanno dominato il Canada in una sfida senza storia dall’inizio alla fine: americane sconfitte, le azzurre salgono sul gradino più basso del podio. (agc)
Il gotha mondiale della medicina sportiva al CPO 'Giulio Onesti'. Dal 22 ottobre al via il 15° IOC Advanced Team Physician Course
- CONI-CIO
Il gotha mondiale della medicina dello sport si dà appuntamento a Roma, al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’. Sarà infatti il CONI, presso il suo CPO dell'Acqua Acetosa, ad ospitare i tre prestigiosi eventi internazionali di medicina dello sport organizzati dal Comitato Olimpico Internazionale.
Da martedì 22 a giovedì 24 ottobre andrà in scena la quindicesima edizione dell’IOC Advanced Team Physician Course, riconosciuto dall'European Accreditation Council for Continuing Medical Education e rivolto ai medici di squadre di alto livello dei comitati olimpici nazionali e delle federazioni internazionali. Si tratta di lezioni interattive di medici, accademici e specialisti di grande esperienza in cui saranno discussi i principali casi clinici riscontrati nel mondo.
Ad aprire i lavori, martedì mattina, sarà il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che darà il suo benvenuto ai partecipanti assieme a Richard Budgett, dal 2012 Direttore Medico e Scientifico del CIO. Tra i relatori, invece, è previsto l'intervento del professor Andrea Ferretti, Direttore Sanitario dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI che, mercoledì pomeriggio, illustrerà "cinque lezioni imparate come medico di squadra".
A seguire, venerdì 25 e sabato 26 ottobre, avrà luogo invece l’edizione numero tredici dell’IOC Course on Cardiovascular Evaluation of Olympic Athletes che torna ad essere ospitato al 'Giulio Onesti' dopo sei anni con l'obiettivo di spiegare i criteri di identificazione e interpretazione dell'elettrocardiogramma negli atleti; discutere le indicazioni per i test di imaging (ecocardiografia, risonanza magnetica cardiaca, test ECG da sforzo); suggerire la gestione appropriata degli atleti con anomalie ECG dopo una valutazione diagnostica completa, con particolare riguardo alla partecipazione sportiva. Tra i relatori dell'IMSS porteranno il loro contributo la dottoressa Maria Rosaria Squeo, Responsabile Sanitario dell'Area Olimpica, gli specialisti in cardiologia dell'Istituto - il professor Antonio Pelliccia, la dottoressa Viviana Maestrini, il dottor Giuseppe Di Gioia e le dottoresse Federica Mango e Sara Monosilio - e la dottoressa Erika Lemme, specialista in medicina dello sport.
Sempre il 25 e il 26 si terrà anche la prima edizione dell’IOC Course on Respiratory Care of Olympic Athletes, in cui verranno fornite ai medici dello sport conoscenze pratiche sulla valutazione e la gestione delle comuni condizioni respiratorie acute infettive e non infettive che colpiscono gli atleti. Per l'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI interverrà il professor Paolo Palange, specialista in pneumologia. (agc)
Poker di podi per l'Italia alle finali di Coppa del Mondo in India: Cassandro trionfa nello skeet maschile
- TIRO A VOLO
È un Italia da quattro podi quella che lascia le pedane del Dr. Karni Shooting Range di Nuova Delhi (India), sede delle finali della Coppa del Mondo di tiro a volo.
Nello skeet maschile a dominare le operazioni sono stati Tammaro Cassandro (foto ISSF) e Gabriele Rossetti, che si sono assicurati rispettivamente il primo ed il secondo posto. Un ultimo atto estremamente combattuto ha visto prevalere il campano, che ha concluso la sua prova con il punteggio di 57/60. Sulla piazza d'onore è finito il fiorentino, costretto ad arrendersi di misura per via di un errore commesso proprio sull'ultimo piattello (56/60). A completare il podio è stato il padrone di casa Anant Jeet Singh Naruka (43/50).
A conquistare il successo nello skeet femminile, quindi, è stata la tiratrice a stelle e strisce Samantha Simonton (56/60), che nella serie conclusiva da dieci colpi è riuscita ad avere la meglio nei confronti di Diana Bacosi, seconda con lo score di 54/60. Sul gradino più basso del podio si è posizionata la transalpina Lucie Anastassiou (42/50) mentre Martina Maruzzo ha concluso al quinto posto (25/30).
Nel trap femminile, infine, quattro errori di fila nella penultima serie hanno pregiudicato le chances di vittoria di Erica Sessa, che ha terminato anche lei al secondo posto in virtù del punteggio di 39/50. Ad alzare le braccia al cielo è stata la sammarinese Alessandra Perilli (prima con 45/50) mentre la terza piazza è stata appannaggio della turca Safiye Temizdemir (33/40). Per l’Italia da registrare anche il sesto posto dell’argento olimpico in carica Silvana Stanco (17/25). (agc)
Finale di Coppa del Mondo: Federico Nilo Maldini terzo nella pistola 10 metri a Nuova Delhi
- TIRO A SEGNO
È Federico Nilo Maldini l’uomo copertina dell’Italia nella giornata di apertura delle finali di Coppa del Mondo di tiro a segno ospitate da Nuova Delhi, in India.
Sulla linea di sparo del Dr Karni Singh Shooting Range, infatti, l’argento olimpico in carica nonché numero quattro del ranking mondiale ha conquistato il terzo posto nella pistola ad aria compressa dai 10 metri, concludendo per la prima volta in carriera tra i migliori tre nell’atto conclusivo del massimo circuito internazionale.
Il bolognese classe 2001 (foto ISSF) ha destato buone impressioni sin dalla fase preliminare, chiusa con il sesto punteggio più alto (579/600-27x). Ottenuto il pass per l’ultimo atto riservato ai migliori otto tiratori, quindi, l’azzurro, grazie ad una solidissima seconda metà di gara, ha archiviato la sua prova sul gradino più basso del podio con lo score totale di 221.7. La ‘Sfera di Cristallo’ è stata appannaggio del campione olimpico cinese Yu Xie (244.6), che nell’ultima serie da due colpi ha amministrato il proprio vantaggio nei confronti del tedesco Robin Walter (243.3).
“Lo scorso anno nell'edizione di Doha sono arrivato sesto, oggi sono più felice. Dopo i Giochi è arrivato un altro podio che mi rende orgoglioso, è stato molto difficile. È stata una gara molto tesa e sentita, dove hanno partecipato i migliori tiratori al mondo", il commento di Maldini al termine della finale.
Ai piedi del podio, infine, si è piazzato l’altro azzurro qualificato per l'ultimo atto ovvero il numero uno del mondo Paolo Monna (196.6), campione europeo e bronzo olimpico in carica. (agc)
Italtennis da record: ci sarà almeno un azzurro in tutte le categorie di ATP e WTA Finals
- TENNIS
Per la prima volta nella storia del tennis azzurro l’Italia ha qualificato un giocatore in tutte le categorie delle ATP e WTA Finals. Era dal 2009, quando ci riuscirono gli Stati Uniti, che una nazione non otteneva questo traguardo. Un risultato storico che vedrà l’Italia avere in campo Jannik Sinner nel singolare maschile, Jasmine Paolini (foto ANSA) nel singolare femminile, Andrea Vavassori e Simone Bolelli nel doppio maschile e Sara Errani e Paolini nel doppio femminile.
Se per Sinner, che ha dominato la Race totalizzando oltre 10.000 punti, la qualificazione era già sicura da mesi, lo stesso non si può dire per gli altri giocatori citati. Paolini, dopo le finali a Wimbledon e al Roland Garros, ha conquistato il pass la scorsa settimana grazie ai quarti di finale al WTA 1000 di Wuhan. La toscana parteciperà anche alle Finals di doppio, in coppia con Errani. Le due azzurre nel 2024 hanno vinto l’oro olimpico a Parigi, gli Internazionali di Roma e il WTA 1000 di Pechino. Un cammino condito anche dalla finale al Roland Garros.
Una grande stagione l’hanno fatta anche Bolelli e Vavassori, capaci di vincere tre titoli quest’anno in tre superfici diverse: sulla terra di Buenos Aires, sull’erba di Halle e sul cemento di Pechino, a cui si aggiungono le finali Slam agli Australian Open e al Roland Garros.
Grazie a Sinner l’Italia si è già assicurata anche il primo posto nel ranking del singolare maschile a fine anno. Un risultato mai ottenuto da nessun azzurro prima. L’altoatesino nel 2024 ha vinto due Slam e sette titoli totali e a Torino sarà la punta di diamante della squadra italiana. Le Finals maschili sono in programma dal 10 al 17 novembre. Quelle femminili si giocheranno a Riyadh, in Arabia Saudita, dal 2 al 9 novembre. (agc)
Al via i Mondiali di Ballerup: gli azzurri convocati in Danimarca
- Ciclismo su pista
Il tecnico della Nazionale italiana Marco Villa ha diramato le convocazioni per i Mondiali di ciclismo su pista, in programma da mercoledì 16 a domenica 20 ottobre a Ballerup (Danimarca), un piccolo comune alle porte di Copenhagen.
Al maschile saranno in gara Matteo Bianchi, Davide Boscaro, Simone Consonni, Renato Favero, Niccolò Galli, Francesco Lamon, Jonathan Milan, Antonio Stefano Minuta, Manilo Moro, Stefano Moro, Daniele Napolitano, Mattia Predomo, Michele Scartezzini ed Elia Viviani (foto ANSA). Grande assente Filippo Ganna, campione del mondo in carica nell’inseguimento individuale. Il piemontese ha deciso di chiudere in anticipo la stagione alla Gran Piemonte su strada, lo scorso 10 ottobre.
Anche al femminile mancherà una delle punte di diamante della Nazionale azzurra, ovvero Elisa Balsamo. A guidare il gruppo saranno le campionesse olimpiche della madison Vittoria Guazzini e Chiara Consonni, a cui si aggiungono Letizia Paternoster, Martina Alzini, Martina Fidanza, Miriam Vece e Federica Venturelli.
Un totale di 21 azzurri che andranno a caccia della maglia arcobaleno. Nel 2023 ai Mondiali di Glasgow l’Italia vinse quattro medaglie: l’oro con Ganna e il bronzo con Milan nell’inseguimento individuale, l’argento nell’inseguimento a squadre maschile e il bronzo con Viviani nella corsa a eliminazione. (agc)
IL PROGRAMMA
Mercoledì 16 ottobre
Ore 19:00 Scratch donne (non olimpica)
Ore 19:20 Finale Sprint a squadre donne
Ore 19:36 Finale Sprint a squadre uomini
Giovedì 17 ottobre
Ore 19:27 Finale Inseguimento a squadre uomini
Ore 19:57 Eliminazione donne (non olimpica)
Ore 20:39 Finale Keirin uomini
Ore 20:51 Scratch uomini (non olimpica)
Ore 21:14 Finale Inseguimento a squadre donne
Venerdì 18 ottobre
Ore 18:30 Finale Sprint donne
Ore 18:32 Corsa a punti uomini (non olimpica)
Ore 20:02 Finale 1 km cronometro uomini (non olimpica)
Ore 20:38 Finale Inseguimento individuale uomini (non olimpica)
Ore 21:03 Omnium donne - corsa a punti 4/4
Sabato 19 ottobre
Ore 18:32 Finale 500 m cronometro donne
Ore 19:10 Madison donne
Ore 20:46 Finale Inseguimento individuale donne (non olimpica)
Ore 21:07 Omnium uomini – corsa a punti 4/4
Domenica 20 ottobre
Ore 13:30 Finale Sprint uomini
Ore 13:56 Corsa a punti donne (non olimpica)
Ore 14:42 eliminazione uomini (non olimpica)
Ore 15:26 Finale Keirin donne
Ore 15:50 Madison uomini
Sinner batte Djokovic, vince il Masters 1000 di Shanghai e consolida la prima posizione del ranking ATP
- TENNIS
Il numero 1 del mondo fa la voce grossa. Dopo aver eliminato Taro Daniel, Tomas Martin Etcheverry, Ben Shelton, Daniil Medvedev e Tomas Machac, Jannik Sinner si impone in finale su Novak Djokovic con il punteggio di 7-6(4) 6-3 in un’ora e 37 minuti di gioco e vince il Masters 1000 di Shanghai.
Per il primo tennista della classifica ATP (foto ANSA) si tratta del diciassettesimo titolo in carriera nel circuito maggiore, il settimo in questa strepitosa stagione, il quarto in assoluto a livello di 1000.
In virtù del successo in Cina, l’altoatesino classe 2001 si garantisce la certezza di diventare il primo azzurro della storia a chiudere un anno in vetta al ranking mondiale. Comunque vadano i prossimi impegni, a fine 2024 il numero 1 sarà lui. (agc)
Coppa del Mondo, Guidi vince davanti a Filadelli e Verani: tripletta azzurra nella 10 km di Setúbal
- NUOTO DI FONDO
Una marea azzurra si abbatte su Setúbal.
Nella 10 km maschile della terza tappa stagionale della Coppa del Mondo di nuoto di fondo, infatti, si è materializzata una storica tripletta (foto FPN/Luis Filipe Nunes/World Aquatics) per il nostro Paese, con Marcello Guidi che ha toccato il traguardo al primo posto davanti ad Andrea Filadelli (secondo) e Dario Verani (terzo).
Grande prova di forza nelle acque libere portoghesi da parte del cagliaritano, che nell’ultimo dei sei giri ha letteralmente preso il largo sulla concorrenza chiudendo la sua imperiosa cavalcata con il tempo complessivo di 2:08:31.20. Alle sue spalle, staccati rispettivamente di +00:25.60 e +00:25:70, si sono piazzati i due connazionali, bravi a rendere vano il tentativo di inserimento del transalpino Marc-Antoine Olivier (quarto a +00:31.30).
Bene anche Ivan Giovannoni (quinto a +00:31.60) e Pasquale Sanzullo (ottavo a +00:35:60), che hanno fatto salire a cinque il numero di italiani presenti all’interno della top ten finale. (agc)
Podio azzurro al Grand Slam di Abu Dhabi: Carlotta Avanzato è terza nei -63 kg
- JUDO
È presente anche l’Italia sul podio nella giornata intermedia del penultimo Grand Slam stagionale di judo.
Il merito è di una caparbia Carlotta Avanzato, che ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) ha agguantato il terzo posto nella categoria di peso dei -63 kg ottenendo il risultato più prestigioso della giovane carriera.
La ventiduenne di Ostia (foto IJF) è partita alla grande sui tatami della Mubadala Arena. I primi due incontri, infatti, li ha risolti al golden score battendo per ippon sia la kazaka Esmigul Kuyulova sia l’ungherese Brigitta Varga. In semifinale, quindi, ha subito l’ippon fulmineo da parte della croata Iva Oberan. Nel primo dei due bronze medal match, infine, la laziale ha avuto la meglio nei confronti della brasiliana Gabriella Moraes che, sulla situazione di due shido per parte nel golden score, è stata punita dal direttore di gara con la terza e decisiva sanzione. (agc)
Il CONI ha ospitato la Conferenza Generale dell'International Partnership Against Corruption in Sport
- AL FORO ITALICO
Il CONI ha ospitato l’annuale Conferenza Generale dell'International Partnership Against Corruption in Sport (IPACS), la piattaforma multi-stakeholder lanciata nel 2017 in occasione del Forum Internazionale sull’Integrità dello Sport (IFSI) con l’obiettivo di riunire organizzazioni sportive internazionali, governi e organizzazioni intergovernative nella lotta alla corruzione nello sport.
A fare gli onori di casa il Presidente del CONI e membro CIO, Giovanni Malagò, che ha portato il suo saluto a Pâquerette Girard Zappelli, Chief Ethics and Compliance Officer del CIO e gli oltre 100 funzionari, presenti o in collegamento, intervenuti in rappresentanza di governi, organizzazioni sportive e intergovernative, nonché enti rilevanti del settore privato e del mondo accademico.
La Conferenza ha eletto lo svizzero Urs Tschanz Presidente dell’IPACS per il 2025-2026.
Oltre all’elezione, al centro del dibattito c’è stata la promozione della buona governance nello sport, compresa la presentazione di un nuovo strumento pragmatico sviluppato dall'IPACS; lo stato, l'evoluzione e le ambizioni delle reti di cooperazione volte a combattere la corruzione nello sport, con esempi di buone pratiche dai Giochi Olimpici di Parigi 2024; le ultime tendenze e i successi dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale per combattere la corruzione nello sport e la presentazione del gruppo di lavoro IPACS appena creato e la tabella di marcia strategica per il 2025-26 e i prossimi obiettivi del partenariato. (agc)
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