Concluse le ultime gare olimpiche dell'Italia Team: Micheli chiude quinta nel pentathlon moderno, 13ª Sotero
- RISULTATI AZZURRI
Va in archivio anche la diciottesima ed ultima giornata di gare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Ecco i risultati degli atleti azzurri impegnati domenica 11 agosto.
PENTATHLON MODERNO - Azzurre fuori dal podio nella finale disputata nei giardini dello Château de Versailles. Elena Micheli (Luca Pagliaricci/CONI) è quinta (1424) mentre Alice Sotero 13ª (1389). Ad aggiudicarsi il successo è l’ungherese Michelle Gulyas (1461), che trionfa di fronte alla padrona di casa Elodie Clouvel (1452) e alla coreana Seungmin Seong (1441).
CICLISMO SU PISTA - L'omnium femminile va alla statunitense Jennifer Valente, che totalizza 144 punti. Dietro di lei la polacca Daria Pikulik (131) e la neozelandese Ally Wollaston (125). Letizia Paternoster archivia la sua prova alle porte della top ten (13ª con 64).
ATLETICA - La maratona femminile è appannaggio dell’olandese Sifan Hassan (2:22.55), che al fotofinish riesce a precedere l’etiope Tigst Assefa (+0:03). Completa il podio la keniana Hellen Obiri (+0:15). Indietreggiate le due azzurre in gara, con Sofiia Yaremchuk che chiude 30ª (+7:25) mentre Giovanna Epis 67ª (+15:31).
11 agosto: le immagini del giorno
Giorgio Malan rimonta e si regala il bronzo a Versailles: un azzurro torna sul podio ai Giochi dopo 36 anni
- PENTATHLON MODERNO
C’è spazio anche per l’Italia sul podio ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nella competizione maschile di pentathlon moderno.
Il merito è di un immenso Giorgio Malan, riuscito a mettersi al collo il bronzo nella splendida cornice dei giardini dello Chateau de Versailles. Per il nostro Paese si tratta della quinta medaglia a cinque cerchi di sempre a livello individuale, la prima dall’argento di Carlo Massullo ottenuto 36 anni fa nell’edizione di Seoul.
Il torinese classe 2000 (foto Luca Pagliaricci/CONI), dopo aver chiuso il ranking round di scherma al 18° posto (215) e dopo aver firmato il terzo miglior punteggio overall nelle semifinali (1511), nell’ultimo atto si è reso protagonista di una stupenda scalata, iniziata con il percorso netto (300) nella prova di equitazione. La rimonta è proseguita anche nel bonus round di scherma, nel nuoto e nella decisiva laser run, al termine della quale il vincitore degli European Games di Cracovia 2023 è riuscito a tagliare il traguardo da terzo grazie ad un bottino complessivo di 1536 punti. Meglio di lui solamente l’egiziano Ahmed Elgendy (1555), autore del record mondiale, e il giapponese Taishu Sato (1542). In casa azzurra da segnalare anche l'ottima performance di Matteo Cicinelli (quinto con 1527).
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Pentathlon moderno, strepitoso Giorgio Malan: bronzo per l'azzurro
Elia Viviani e Simone Consonni d'argento nella madison: 38ª medaglia a Parigi 2024 per l'Italia Team
- CICLISMO SU PISTA
Sventola nuovamente il tricolore al velodromo di Saint-Quentin-en-Yvelines.
Ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, all’indomani dello storico successo di Chiara Consonni e Vittoria Guazzini, l’Italia si è ritagliata un posto sul podio della madison di ciclismo su pista anche al maschile grazie ad un’altra prova memorabile, quella della coppia formata da Elia Viviani (foto UCI) e Simone Consonni, che ha conquistato la medaglia d’argento.
Il tandem tricolore si è reso protagonista di una prestazione commovente e a lungo ha dominato le operazioni. A ridosso degli ultimi sprint, tuttavia, complice anche una sanguinosa caduta di Consonni, a prendere la testa della corsa senza più mollarla è stato il Portogallo di Iuri Leitao e Rui Oliveira, riuscito a vincere l'oro grazie ad un bottino di 55 punti. A seguire con 47 gli azzurri, che hanno sigillato il secondo posto dagli assalti della Danimarca di Niklas Larsen e Michael Moerkoev (41) e dal pericoloso tentativo di rientro della Nuova Zelanda di Aaron Gate e Campbell Stewart (33) e del Giappone di Shunsuke Imamura e Kazushige Kuboki (30).
Per il nostro Paese si tratta della 38ª medaglia in quest'edizione dei Giochi Olimpici, la seconda di sempre in questa specialità al maschile dopo il bronzo ottenuto da Silvio Martinello e Marco Villa ventiquattro anni fa a Sydney.
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Ciclismo su pista, Italia sul podio anche della madison maschile: argento a Viviani e Consonni
Le Farfalle azzurre volano sul podio a Parigi: medaglia di bronzo nel concorso generale a squadre
- GINNASTICA RITMICA
L’Italia cala il poker di podi ai Giochi Olimpici nel concorso generale a squadre di ginnastica ritmica.
Dopo il secondo posto di Atene 2004 e i terzi posti di Londra 2012 e di Tokyo 2020, infatti, il team delle Farfalle composto da Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean e Laura Paris (foto Simone Ferraro/CONI) si è aggiudicato la medaglia di bronzo alla Porte de la Chapelle Arena di Parigi 2024, bissando il risultato ottenuto tre anni fa in Giappone.
Le azzurre si sono garantite l’accesso nella finale a otto grazie al secondo punteggio più alto messo a referto nelle qualificazioni (69.350), inferiore solamente a quello della Bulgaria (70.400). Nell’ultimo atto, quindi, hanno esordito totalizzando 36.100 punti ai cinque cerchi per poi chiudere in bellezza con lo score di 32.000 nell’esercizio misto con i tre nastri e le due palle. La formazione tricolore ha terminato la sua prova con un totale di 68.100, finendo alle spalle soltanto della Cina (69.800) e di Israele (68.850).
Per l’Italia Team si è materializzata la 37ª medaglia di questa rassegna a cinque cerchi, con cui è riuscita a superare le spedizioni di Los Angeles 1932 e Roma 1960.
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Ginnastica ritmica: le Farfalle si confermano sul terzo gradino del podio nel concorso generale
Pentathlon moderno: Elena Micheli e Alice Sotero brillano in semifinale e si qualificano per l'atto conclusivo
- RISULTATI AZZURRI
Va in archivio anche la diciassettesima giornata di gare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Ecco i risultati degli atleti azzurri impegnati sabato 10 agosto.
PENTATHLON MODERNO - Elena Micheli (foto UIPM World Pentathlon) e Alice Sotero, dopo il 10° (220) ed il 34° (185) posto nel ranking round di scherma, superano le semifinali con il secondo (1401) e il terzo (1401) score overall e staccano il pass per la finale femminile nei giardini dello Chateau de Versailles.
ATLETICA - Uno splendido Stefano Sottile firma il personal best (2.34) e conclude al quarto posto la finale di salto in alto. Gianmarco Tamberi, a causa delle precarie condizioni fisiche, arriva 11° in virtù di tre nulli a 2.22. Il successo va al neozelandese Hamish Kerr (2.38), che precede l’americano Shelby McEwen (2.36) e il qatariota Mutaz Essa Barshim (2.34). La 4x400 maschile di Luca Sito, Vladimir Aceti, Edoardo Scotti e Alessandro Sibilio taglia il traguardo in 2:59.72 e termina settima nella finale portata a casa dagli Stati Uniti (2:54.43) davanti al Botswana (2:54.53) e alla Gran Bretagna (2:55.83). A vincere la maratona maschile è l’etiope Tamirat Tola (2:06.26), che precede il belga Bashir Abdi (2:06.47) e il keniano Benson Kipruto (2:07.00). Il migliore degli azzurri è Yemaneberhan Crippa (25° in 2:10.36), poi Eyob Faniel (43° in 2:12.50) e Daniele Meucci (51° in 2:14.02).
PALLANUOTO - Nella finale per il sesto posto il Setterosa di Carlo Silipo, al termine di un match culminato nei tiri di rigore, esce sconfitto per 15-12 dall’Ungheria e conclude la sua avventura al settimo posto. Torna a vincere, invece, il Settebello di Alessandro Campagna, che batte 10-6 l’Australia nel match valido per il settimo posto.
TUFFI - Riccardo Giovannini mette a referto il 13° punteggio più alto (400.65) nella semifinale dalla piattaforma ed è il primo degli esclusi dall’ultimo atto. Rimane fuori anche Andreas Sargent Larsen (15° con 394.15).
GOLF - Nella gara femminile l’oro è appannaggio della neozelandese Lydia Ko, che chiude con un totale di 278 colpi (-10). Alle sue spalle la tedesca Esther Henseleit con 280 (-8) e la cinese Xiyu Janet Lin con 281 (-7). Alessandra Fanali archivia la sua prova in 53ª posizione con 304 (+16).
10 agosto: le immagini del giorno
Rossella Fiamingo e Gregorio Paltrinieri portabandiera Italia Team alla Cerimonia di Chiusura di Parigi 2024
- STADE DE FRANCE
Saranno Rossella Fiamingo e Gregorio Paltrinieri i portabandiera dell’Italia Team alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024.
La schermitrice azzurra ha conquistato la medaglia d’oro assieme a Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio nella prova a squadre di spada, mentre Paltrinieri, suo compagno anche nella vita, ha raccolto due medaglie nelle gare di nuoto: il bronzo negli 800 metri stile libero e l’argento nei 1500 (foto Augusto Bizzi CONI).
La Cerimonia andrà in scena allo Stade de France dalle ore 21 di domenica 11 agosto: attese oltre 200 delegazioni per un grande spettacolo in cui si esibiranno oltre 270 artisti.
Relazione tecnica di Carlo Mornati: “A Parigi 2024 la delegazione italiana più competitiva della storia”
- CASA ITALIA
All’alba della penultima giornata dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, Carlo Mornati ha parlato in conferenza stampa a Casa Italia. Il Segretario Generale del CONI e Capo Missione azzurro all’Olimpiade ha fatto una relazione tecnica accompagnato dai Vice Capo Missione Alessio Palombi, Elisa Santoni, Giampiero Pastore e Danilo di Tommaso (foto Augusto Bizzi CONI).
“Qui a Parigi abbiamo chiuso un cerchio aperto a Rio 2016 – ha spiegato Mornati –. La parte sportiva è oramai strettamente legata a quelle scientifica, medica e formativa. L’idea lanciata a Rio si è concretizzata otto anni dopo. I numeri rispecchiano le nostre previsioni, proiezioni ed analisi. Ciò che è significativo è l’indice di competitività olimpica: siamo sempre il quarto Paese dopo Stati Uniti, Cina e Germania. A Rio abbiamo centrato 57 finali, qui siamo a 77 e i Giochi non sono ancora finiti. La forza di un movimento è data anche da quarti e quinti posti. Su 404 atleti arrivati a Parigi, 241 finale hanno disputato una finale. Una volta si parlava di medaglie inaspettate, oggi si parla di medaglie sfumate. È la più competitiva delegazione italiana di sempre”.
L’analisi si è poi allargata: “Dal punto di vista organizzativo abbiamo fatto una scelta di campo: investire per tenere alcune squadre fuori dal Villaggio Olimpico in posizioni e contesti più comodi per le rispettive venue di gara. Quasi tutte queste squadre sono andate a medaglia. Abbiamo organizzato un villaggio satellite a Les Invalides e anche quello ha pagato. Abbiamo replicato in piccolo quello che gli atleti trovano nei Centri di Preparazione Olimpica del CONI in Italia. Le scommesse hanno pagato. Abbiamo messo in moto una struttura di supporto che ha fatto la differenza. C’è dietro un lungo lavoro di preparazione al fianco delle federazioni. Presidio medico-sanitario, organizzazione di allenamenti specifici, assistenza costante agli atleti: il nostro è un modello funzionante e replicabile in futuro. L’Olimpiade è uno show complicato in cui lavorare. Il CONI è il primo comitato olimpico al mondo in grado di backupare in toto il comitato organizzatore. Abbiamo fatto un approfondito studio metereologico di tutte le venue olimpiche outdoor con il Politecnico di Torino e la video analisi. E abbiamo portato qui a Parigi i ragazzi del Corso di Management Olimpico del CONI: hanno vissuto l’evento sul campo, saranno pronti per il futuro”.
In conclusione, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, Mornati ha detto: “Dal mio punto di vista la prestazione conta più del colore della medaglia. Il nostro è un sistema orizzontale che porta avanti tutti e la varietà delle medaglie conquistate lo conferma. Dove non arriva uno, arriva l’altro. Ai Giochi Olimpici spesso non vince il più forte, ma chi si adatta meglio”.
A Casa Italia la relazione tecnica di Carlo Mornati
Il Museo Olimpico del CIO accoglie Gregorio Paltrinieri: il costume dell'azzurro a Losanna
- NUOTO
Gregorio Paltrinieri entra nel Museo Olimpico del CIO.
Grazie alla medaglia di bronzo negli 800 metri stile libero e all’argento nei 1500 ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, l'azzurro è diventato il primo nuotatore italiano a vincere 5 medaglie ai Giochi Olimpici in tre edizioni differenti.
L’IOC Heritage ha chiesto quindi a Paltrinieri (foto Augusto Bizzi CONI) di donare il suo costume, da conservare nel Museo a cinque cerchi di Losanna come cimelio delle Olympic Heritage Collections, per ispirare le giovani generazioni e promuovere lo spirito olimpico.

Splendido Andy Diaz: vince il bronzo nel salto triplo e si regala un debutto da sogno con la maglia azzurra
- ATLETICA
Non poteva partire meglio l’avventura con l’Italia Team di Andy Diaz Hernandez.
Ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, alla sua prima apparizione ufficiale con indosso la maglia azzurra, infatti, il battesimo era di quelli di fuoco ma lo ha festeggiato da campione: mettendosi al collo la medaglia di bronzo nel salto triplo. Eguagliato il risultato di Giuseppe Gentile a Messico 1968 ma soprattutto quello del suo mentore e allenatore Fabrizio Donato a Londra 2012.
Diaz (foto Luca Pagliaricci/CONI), dopo essersi qualificato in finale con la dodicesima e ultima misura utile (16.79), ha innalzato il livello sin dal primo balzo, con cui è atterrato a 17.63. Poi un 17.33, due salti passati per via delle non perfette condizioni fisiche, un nullo e il 17.64 con cui ha messo in ghiaccio il suo posto sul podio alle spalle dello spagnolo Jordan Alejandro Diaz Fortun (17.86) e del portoghese Pedro Pichardo (17.84).
Festeggia l’Italia Team con la 36ª medaglia di questa rassegna a cinque cerchi. Eguagliate le spedizioni Los Angeles 1932 e Roma 1960.
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Atletica, bronzo per Andy Diaz non salto triplo all'esordio in azzurro
Magica Nadia Battocletti: migliora il suo record nazionale e conquista l'argento nei 10.000 metri
- ATLETICA
Straordinaria Nadia Battocletti ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
La stella di Cavareno, infatti, si è rifatta con gli interessi dopo l’amaro quarto posto nei 5.000 metri e allo Stade de France ha conquistato una splendida medaglia d’argento sulla distanza più lunga dei 10.000, regalando all'Italia il secondo podio a cinque cerchi della sua storia in questa specialità (il primo al femminile) dopo l’altro secondo posto ottenuto da Salvatore Antibo nell'edizione di Seoul 1988.
L’azzurra (foto Luca Pagliaricci/CONI) ha tenuto botta per tutta la durata della gara ed è sempre rimasta nel gruppo di testa chiudendo con il tempo complessivo di 30:43.35 e polverizzando il suo primato nazionale stabilito lo scorso giugno quando ha trionfato agli Europei di Roma. Grazie ad un'imperiosa volata finale ha terminato alle spalle solamente della keniana Beatrice Chebet (30:43.25). Terza piazza, infine, per l’olandese Sifan Hassan (30:44.12), che invano è riuscita a minare la piazza occupata saldamente dall'italiana.
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Atletica, superlativa Nadia Battocletti: azzurra d'argento nei 10.000 metri
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