Impresa di Consonni e Guazzini: trionfano nella madison e regalano l'11° oro olimpico all'Italia Team
- CICLISMO SU PISTA
Straordinaria impresa di Chiara Consonni e Vittoria Guazzini ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Al velodromo di Saint-Quentin-en-Yvelines, infatti, la coppia azzurra, al termine di una gara tatticamente perfetta, si è andata a prendere di prepotenza il primo posto nella madison di ciclismo su pista, consegnando all’Italia Team l’11ª medaglia d'oro di questa rassegna a cinque cerchi (superate le spedizioni di Tokyo 1964, Atene 2004 e Tokyo 2020).
Le due italiane (foto Antonio Fraioli/CONI), che si sono regalate il più bel trionfo delle rispettive carriere, hanno concluso la loro prova eccezionale con 37 punti totali, un bottino che le ha permesso di mettersi alle spalle in classifica sia la quotatissima Gran Bretagna di Elinor Barker e Neah Evans (argento con 31) sia i Paesi Bassi di Maike van der Duin e Lisa van Belle (bronzo con 28).
Per il nostro Paese si tratta di un oro storico. In questa specialità, infatti, al massimo era arrivato un bronzo maschile nell'edizione di Sydney 2000, quello conquistato dal tandem composto da Silvio Martinello e Marco Villa.
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Ciclismo su pista: Chiara Consonni e Vittoria Guazzini d'oro nella madison
Pentathlon moderno: Matteo Cicinelli e Giorgio Malan staccano il pass per la finale a Versailles
- RISULTATI AZZURRI
Procede verso la conclusione anche la sedicesima giornata di gare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Ecco i risultati degli atleti azzurri impegnati nella seconda metà di venerdì 9 agosto.
PENTATHLON MODERNO - Matteo Cicinelli (foto UIPM World Pentathlon) e Giorgio Malan, dopo il 15° (220) ed il 18° (215) punteggio nel ranking round di scherma, superano le semifinali con il settimo (1508) e il quarto score (1511) overall e staccano il pass per la finale maschile allo Chateau de Versailles.
PALLAVOLO - L’Italia maschile di Ferdinando De Giorgi si arrende in tre set tirati (25-23, 30-28, 26-24) contro gli Stati Uniti, che si mettono al collo la medaglia di bronzo. Gli azzurri archiviano la loro esperienza olimpica al quarto posto.
ATLETICA - La 4x100 maschile formata da Matteo Melluzzo, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu conclude al quarto posto (37.68) la finale vinta dal Canada (37.50) davanti al Sudafrica (37.57) e alla Gran Bretagna (37.61). Completate anche le ultime tre prove dell'eptathlon. Sveva Gerevini conclude al 13° posto con un complessivo di 6220 punti. I tre gradini del podio se li spartiscono la belga Nafissatou Thiam (6880), la britannica Katarina Johnson-Thompson (6844) e l'altra belga Noor Vidts (6707).
VELA - Riccardo Pianosi termina ai piedi del podio nel formula kite. Nelle acque di Marsiglia la finale va all’austriaco Valentin Bontus (oro 3 vittorie), che prevale sullo sloveno Toni Vodisek (argento con 2 vittorie), sul singaporiano Maximilian Maeder (bronzo con 1 vittoria) e sull’azzurro (0 vittorie).
TUFFI - Nella finale dal trampolino Chiara Pellacani totalizza 309.60 punti e chiude quarta. Trionfa la cinese Yiwen Chen (376.00) di fronte all’australiana Maddison Keeney (343.10) e alla connazionale Yani Chiang (318.75).
CICLISMO SU PISTA - Miriam Vece e Sara Fiorin escono di scena rispettivamente nei ripescaggi dei trentaduesimi di finale e nelle qualificazioni nella gara sprint femminile.
BREAKING - Antilai Sandrini (Anti) mette a referto due sconfitte e una vittoria nel Gruppo C chiudendo terza. Ad avanzare ai quarti di finale sono la giapponese Ami e la cinese Ying Zi.
GOLF - Dopo il terzo giro guidano la classifica la svizzera Morgane Metraux e la neozelandese Lydia Ko grazie ad un totale di 207 colpi (-9). Sempre nelle retrovie Alessandra Fanali, che si trova in 52ª piazza con 228 (+12).
9 agosto, seconda parte: le immagini del giorno
Sofia Raffaeli sale sul podio olimpico: storico bronzo nel concorso generale individuale per l'Italia
- GINNASTICA RITMICA
Sofia Raffaeli fa la storia della ginnastica ritmica azzurra ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Alla Porte de la Chapelle Arena, infatti, la ventenne di Chiaravalle si è messa al collo il bronzo, garantendo all’Italia il primo podio a cinque cerchi di sempre nel concorso generale individuale. Un risultato straordinario, che si va ad aggiungere alle tre medaglie a squadre ottenute dal nostro Paese negli ultimi due decenni: l’argento di Atene 2004 e gli altri due bronzi di Londra 2012 e Tokyo 2020.
La campionessa mondiale del 2022 (foto Simone Ferraro/CONI), prima al termine delle qualificazioni (139.100), non ha cominciato l’ultimo atto nel migliore dei modi. Qualche sbavatura di troppo sia al cerchio (35.250) sia alla palla (32.900), infatti, l’hanno fatta posizionare quarta dopo due rotazioni. Grazie ad uno splendido 35.900 alle clavette, quindi, è riuscita a fare di nuovo breccia tra le migliori tre, dove è rimasta anche al termine dell'ultimo esercizio con il nastro (32.250). Il successo finale è andato alla tedesca Darja Varfolomeev (142.850), che ha preceduto la bulgara Boryana Kaleyn (140.600) e la giovane azzurra, che ha concluso con un punteggio complessivo di 136.300. Ottava, infine, Milena Baldassarri (129.700).
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Ginnastica ritmica, Sofia Raffaeli conquista uno storico bronzo nel concorso generale
Nino Pizzolato agguanta la medaglia di bronzo nei -89 kg: secondo podio di fila ai Giochi Olimpici
- PESI
Nino Pizzolato si ritaglia nuovamente un posto sul podio ai Giochi Olimpici.
A tre anni dal terzo posto di Tokyo (-81 kg), infatti, il sollevatore trapanese ha vinto il bronzo anche a Parigi 2024, stavolta nella nuova categoria di peso dei -89 kg.
Il siciliano (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), grazie alla seconda alzata, ha completato la fase di strappo con un totale di 172, posizionandosi quarto allo scoccare di metà gara. La lotta è proseguita durante lo slancio in cui l’azzurro, dopo due nulli, è riuscito a sollevare 212 nell’ambito di un’alzata finale thrilling, prima dichiarata non valida ma dopo pochi secondi confermata dalla giuria grazie ad una splendida chiamata di moviola da parte dello staff italiano.
Braccia al cielo, lacrime e abbracci con il proprio angolo per Pizzolato, che ha completato la prova con un totale di 384 (172+212), posizionandosi alle spalle solamente del bulgaro Karlos May Nasar (404: 180+224), autore del record mondiale, e del colombiano Yeison Lopez (390: 180+210). Quarto il moldavo Marin Robu (383: 175+208), vistosi sopravanzare dal nostro portacolori di un solo chilogrammo.
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Pesi, stoico Pizzolato: medaglia di bronzo per l'azzurro negli 89 kg
Ritmica, Farfalle seconde nelle qualifiche del concorso a squadre: conquistato il pass per la finale
- RISULTATI AZZURRI
Si alza il sipario sulla sedicesima giornata di gare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Ecco i risultati degli atleti azzurri impegnati nella prima metà di venerdì 9 agosto.
GINNASTICA RITMICA - Il team delle Farfalle formato da Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean e Laura Paris (foto Simone Ferraro/CONI) totalizza 69.350 al termine delle qualificazioni e conquista senza patemi un posto nella finale a otto del concorso generale a squadre. Meglio delle azzurre solamente la Bulgaria (70.400).
ATLETICA - La 4x400 maschile composta da Luca Sito, Vladimir Aceti, Alessandro Sibilio e Edoardo Scotti (3:00.26) taglia il traguardo quarta nella seconda batteria ma, in virtù della squalifica della Nigeria, si guadagna un posto per la finale. Nono tempo overall in batteria per la 4x400 femminile formata da Ilaria Elvira Accame, Anna Polinari, Giancarla Trevisan e Alice Mangione (3:26.50), che è la prima formazione a restare fuori dall’ultimo atto. Amaro in bocca anche per Catalin Tecuceanu e Simone Barontini, che mettono a referto il 14° (1:45.38) e il 19° tempo (1:46.17) nelle semifinali degli 800 metri e non si qualificano per la finale.
NUOTO DI FONDO - La 10 km maschile va all’ungherese Kristof Rasovszky (1:50:52.7), che precede il tedesco Oliver Klemet (+2.1) e il connazionale David Betlehem (+16.3). Beffato al fotofinish Domenico Acerenza (quarto con +16.9) mentre Gregorio Paltrinieri termina nono (+1:05.3).
CANOA VELOCITÀ - Carlo Tacchini supera anche le semifinali e conquista un posto nella Finale A del C1 1000. Qui chiude quinto (3:48.97) mentre il successo è appannaggio del ceco Martin Fuksa (3:43.16), che negli ultimi metri ha la meglio sia sul brasiliano Isaquias Queiroz (3:44.33) sia sul moldavo Serghei Tarnovschi (3:44.68).
TUFFI - Nelle qualificazioni maschili dalla piattaforma bene sia Riccardo Giovannini (387.65) sia Andreas Sargent Larsen (369.50), che firmano il 15° e il 16° punteggio più alto e riescono a rientrare tra i diciotto semifinalisti.
PALLANUOTO - Nel primo match del tabellone dal quinto all'ottavo posto il Settebello di Alessandro Campagna perde per 11-9 contro la Spagna. Ora gli azzurri nella sfida che mette in palio il settimo posto attendono l'Australia, sconfitta 15-9 dalla Grecia.
LOTTA - Finisce nelle qualificazioni il cammino di Frank Chamizo, che all’esordio nel tabellone dei -74 kg di libera si vede sopravanzare per 9-4 dall’iraniano Yones Emamichoghaei. Quest’ultimo, poi, passa gli ottavi ma ai quarti esce sconfitto 11-1 dal confronto con il numero uno americano Kyle Douglas Dake. Sfumata, dunque, anche la possibilità del ripescaggio per l’azzurro.
NUOTO ARTISTICO - L’Italia è costretta a rinunciare al duo per via della febbre alta che ha colpito Linda Cerruti (non sostituibile), risultata negativa al Covid-19 ma che non verte nelle condizioni per poter prendere parte alla competizione in coppia con Lucrezia Ruggiero.
9 agosto, prima parte: le immagini del giorno
Simone Alessio si prende il primo podio ai Giochi Olimpici: medaglia di bronzo nei -80 kg
- TAEKWONDO
Un indomito Simone Alessio mette da parte la delusione per l’oro sfumato e si ritaglia un posto sul podio (il primo a cinque cerchi della sua carriera) ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Sul quadrato del Grand Palais, infatti, il taekwondoka azzurro si è assicurato la medaglia di bronzo nella categoria di peso dei -80 kg.
Il suo cammino è iniziato direttamente agli ottavi con la vittoria per 2-0 (6-0, 3-1) sul kazako Batyrkhan Toleugali. Nei quarti, poi, in un incontro dal finale rocambolesco, si è visto sbarrare la strada per il titolo dall’iraniano Mehran Barkhordari, che si è imposto 2-1 (1-6, 2-1, 10-9). L’avanzamento di quest’ultimo fino all’ultimo atto ha permesso al numero uno del ranking mondiale di disputare il ripescaggio contro l’uzbeko Jasurbek Jaysunov, battuto con lo score di 2-0 (5-4, 5-2). Nel primo dei due bronze medal match, quindi, Alessio (foto Roberto Di Tondo/CONI) in una sfida tiratissima ha avuto la meglio 2-0 (3-3, 2-1) sull'americano CJ Nickolas, numero due del seeding.
Per il taekwondo azzurro si tratta della quinta medaglia della sua storia ai Giochi Olimpici nonché del secondo bronzo dopo quello ottenuto a Londra 2012 da Mauro Sarmiento (sempre nei -80 kg).
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Taekwondo, -80 kg: Simone Alessio agguanta la medaglia di bronzo
Pallavolo: l'Italia femminile liquida la Turchia in tre set e conquista la finale per l'oro contro gli Stati Uniti
- RISULTATI AZZURRI
Va in archivio anche la quindicesima giornata di gare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Ecco i risultati degli atleti azzurri impegnati nella seconda metà di giovedì 8 agosto.
PALLAVOLO - Prima storica finale olimpica per la Nazionale femminile (foto Antonio Fraioli/CONI) di Julio Velasco, che nel primo padiglione della South Paris Arena annienta in tre set (25-22, 25-19, 25-22) la Turchia, già battuta nettamente nel terzo e ultimo impegno della fase a gironi. Ora le azzurre nel gold medal match se la vedranno contro gli Stati Uniti, che nell’altro penultimo atto di giornata hanno avuto la meglio per 3-2 (25-23, 18-25, 25-15, 23-25, 15-11) nei confronti del Brasile.
GINNASTICA RITMICA - Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri mettono la firma rispettivamente sul primo (139.100) e sul nono (129.250) punteggio più alto nelle qualificazioni e conquistano un posto per la finale del concorso generale individuale riservata alle migliori dieci.
VELA - Nel kite maschile Riccardo Pianosi vince la semifinale A e accede all’ultimo atto. Dopo la prima prova viene tutto rimandato a venerdì 9 agosto per via dell’assenza di vento con al comando lo sloveno Toni Vodisek (2 vittorie) davanti al singaporiano Maximilian Maeder e all’austriaco Valentin Bontus (1 vittoria) e all’azzurro (0 vittorie). Nella gara femminile, quindi, Maggie Eillen Pescetto esce di scena insieme alla polacca Julia Damasiewicz dopo aver totalizzato 0 vittorie nella semifinale B conquistata dall’olandese Annelous Lammerts (3 vittorie) di fronte alla tedesca Leonie Meyer (2 vittorie).
ATLETICA - Quarto posto nella finale femminile del salto in lungo per Larissa Iapichino (6.87). A prevalere è la statunitense Tara Davis-Woodhall (7.10) davanti alla tedesca Malaika Mihambo (6.98) e alla connazionale Jasmine Moore (6.96). Nella prima semifinale femminile dei 1500 metri non riesce ad entrare nell’ultimo atto Ludovica Cavalli (12ª in 4:03.59). Obiettivo sfumato anche per Sintayehu Vissa che, nonostante il primato nazionale (3:58.11), taglia il traguardo 10ª nella seconda semifinale. Sveva Gerevini, dopo quattro prove dell’eptathlon, occupa la 13ª posizione con 3703 punti. Guida la graduatoria la britannica Katarina Johnson-Thompson (4055).
PENTATHLON MODERNO - Iniziate entrambe le competizioni con il ranking round di scherma. Al maschile Matteo Cicinelli chiude 15° con 220 punti (19-16) mentre Giorgio Malan 18° con 215 (18-17). Nella gara femminile bene Elena Micheli, che archivia la sua prova in 10ª piazza con 220 (19-16) mentre Alice Sotero parte con un 34° posto in virtù di uno score di 185 (12-13).
CICLISMO SU PISTA - Elia Viviani completa le quattro prove dell’omnium al nono posto totalizzando 97 punti. Successo del padrone di casa Benjamin Thomas (164) di fronte al portoghese Iuri Leitao (153) e al belga Fabio van den Bossche (131).
GOLF - Nella gara femminile, dopo 36 buche, in testa c’è la svizzera Morgane Metraux con un totale di 136 colpi (-8). Indietreggiata Alessandra Fanali, che occupa provvisoriamente la 47ª posizione con 151 (+7).
PESI - Lucrezia Magistris (-59 kg) solleva un totale di 208 kg (96 di strappo e 112 di slancio) e chiude all’11° posto. Vince la cinese Shifang Luo (241) davanti alla canadese Maude Charron (236) e alla taipeiana Hsing-Chun Kuo (235).
Carlo Tacchini e Gabriele Casadei d'argento nel C2 500: Italia Team a quota 30 medaglie a Parigi 2024
- CANOA VELOCITÀ
Carlo Tacchini e Gabriele Casadei portano l’Italia Team a quota 30 medaglie ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Sulle acque del Vaires-sur-Marne Nautical Stadium, infatti, l’equipaggio azzurro ha conquistato la medaglia d’argento nel C2 500, riportando una canadese biposto tricolore sul podio a cinque cerchi 64 anni dopo l’altro secondo posto ottenuto da Aldo Dezi e Francesco La Macchia a Roma 1960 (in quell’edizione nel C2 1000).
Percorso straordinario di Casadei e Tacchini (foto Luca Pagliaricci/CONI), secondi in batteria dove si sono messi in tasca il pass diretto per la semifinale senza dover transitare per i quarti. Qui hanno concluso terzi, meritandosi un posto all'interno della Finale A. Nell’ultimo atto, dopo una partenza nelle retrovie, si sono resi protagonisti di una rimonta eccezionale, che li ha portati a chiudere in 1:41.08 solamente alle spalle dei cinesi Hao Liu e Bowen Ji (1:39.48). Hanno completato il podio gli spagnoli Joan Antoni Moreno e Diego Dominguez (1:41.18), che hanno preceduto al fotofinish gli atleti individuali neutrali Zakhar Petrov e Alexey Korovashkov (1:41.27).
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Canoa velocità, C2 500 metri: brilla l'argento di Casadei e Tacchini
Tita e Banti nella leggenda: trionfano nel Nacra 17 e firmano il 10° oro dell'Italia ai Giochi Olimpici
- VELA
Ruggero Tita e Caterina Banti conducono la vela italiana nell’Olimpo anche ai Giochi di Parigi 2024.
Nelle acque di Marsiglia, infatti, il tandem azzurro (foto Federvela) ha dettato legge nel Nacra 17, confermandosi sul gradino più alto del podio a cinque cerchi a tre anni di distanza dal trionfo in Giappone e regalando all’Italia Team la decima medaglia d’oro (eguagliate le spedizioni di Tokyo 1964, Atene 2004 e Tokyo 2020). Si tratta di un’impresa leggendaria. Mai alcun equipaggio tricolore era riuscito a conquistare due titoli olimpici (peraltro in due edizioni consecutive).
Tita e Banti hanno portato a compimento un percorso mozzafiato, caratterizzato da ben sei vittorie nelle dodici regate di Opening Series. Qui, grazie ad un totale di 47 (27 punti netti) hanno accumulato un vantaggio decisivo alla vigilia della Medal Race conclusiva, dove si sono presentati da leader e già certi di un piazzamento sul podio. Il secondo posto alle spalle della Francia nella prova finale ha certificato ancora di più il dominio della coppia tricolore, che ha concluso la sua prova con 31 punti netti incrementando il proprio margine sui diretti inseguitori: gli argentini Mateo Majdalani e Eugenia Bosco (secondi con 55), i neozelandesi Micah Wilkinson e Erica Dawson (terzi con 63) ed i britannici John Gimson e Anna Burnet (quarti con 69), squalificati per partenza anticipata e tagliati fuori prematuramente dalla bagarre per il podio.
Per la Nazionale di vela si tratta della sesta medaglia d'oro della sua storia ai Giochi Olimpici, la seconda di questa edizione dopo il trionfo di Marta Maggetti nel windsurf (iQFOiL).
Vela, insuperabili Tita e Banti: gli azzurri si confermano campioni olimpici di Nacra 17
Spettacolo Taddeucci a Parigi 2024: doma la Senna e ottiene la medaglia di bronzo nella 10 km
- NUOTO DI FONDO
Un’eroica Ginevra Taddeucci emerge dalla Senna con al collo una medaglia, la 28ª dell’Italia Team ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Nella 10 km femminile di nuoto di fondo, infatti, la fiorentina classe 1997 si è tinta di bronzo, ottenendo il risultato più importante della sua carriera dopo l’argento vinto due anni fa in occasione degli Europei di Roma.
L’azzurra (foto Giuseppe Giugliano/CONI), perennemente nel gruppo di testa sin dalle prime bracciate, a cavallo del sesto chilometro si è insinuata di prepotenza all’interno del terzetto che ha preso la fuga andandosi a giocare la vittoria in una furibonda volata finale. Qui a prevalere è stata l'olandese Sharon van Rouwendaal (2:03:34.2), campionessa anche a Rio 2016 e argento a Tokyo 2020, riuscita a toccare in anticipo sia rispetto all'australiana Moesha Johnson (+5.5) sia alla toscana (+8.6). Per il nostro Paese da registrare anche il bel sesto posto di Giulia Gabbrielleschi (+43.7).
Per la Nazionale italiana di fondo si tratta del terzo podio a cinque cerchi in ambito femminile dopo l'altro bronzo di Martina Grimaldi a Londra 2012 e l’argento di Rachele Bruni a Rio 2016.
IL MEDAGLIERE DELL'ITALIA TEAM
Nuoto di fondo, Ginevra Taddeucci sul podio: bronzo per l'azzurra
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