Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina a Roma al Foro Italico la 1153ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 13 giugno. La Giunta ha innanzitutto approvato la composizione della Squadra Olimpica, formata da 403 atleti di cui 209 uomini (51,86%) e 194 donne (48,14%). Ha poi approvato le proposte di delibere per il Consiglio Nazionale sui seguenti argomenti: riconoscimento quale Federazione Sportiva Nazionale della Federazione Italiana Football Americano e Federazione Italiana Cricket, quale Associazione Benemerita della Federazione Italiana E-Sport (tutte a partire dal 1. Gennaio 2025) e della ripartizione degli sportivi extracomunitari (1.200 unità) per singole Federazioni. Sono stati approvati i regolamenti elettorali per il voto elettronico e per il voto a distanza per le Assemblee Nazionali, nonché i livelli di competizione per le candidature dei Rappresentanti degli Atleti in Consiglio Nazionale.
Sono stati approvati “I numeri dello Sport 2021-2022”: dopo il periodo pandemico, il movimento sportivo promosso dal CONI raccoglie oltre 14 milioni 231 mila tesserati, in aumento rispetto all’anno precedente (+ 2 milioni 210 mila tra il 2021 e il 2022). Dopo l’entrata in vigore dell’Agenda Olimpica 2020, crescono le donne tra gli operatori sportivi, soprattutto tra i dirigenti federali (+27% tra il 2018 e il 2022). Il membro CIO, Federica Pellegrini, ha presentato un filmato realizzato in collaborazione con l’Olympic Solidarity del CIO, e preparato dalla Commissione Atleti che servirà da supporto e promozione dell’attività della stessa Commissione anche al fine di invogliare le Federazioni a costituire, laddove non presenti, al loro interno una Commissione Atleti. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 11.55.
Al Salone d'Onore la presentazione degli equipaggi olimpici, Malagò: "Sono gonfio di entusiasmo e orgoglio"
- CANOTTAGGIO
Sono stati ufficialmente presentati gli otto equipaggi italiani di canottaggio che, dal 27 luglio al 3 agosto, proveranno a dare la caccia ad una medaglia nel campo di gara olimpico del Vaires-sur-Marne Nautical Stadium.
La cerimonia di presentazione della Nazionale è avvenuta a Roma presso il Salone d'Onore del CONI e si è svolta alla presenza, tra gli altri, del Presidente Giovanni Malagò, del Segretario Generale e Capo Missione dell’Italia Team a Parigi 2024 Carlo Mornati, del Vicepresidente Vicario Silvia Salis, del Presidente del CIP Luca Pancalli, del Responsabile della Preparazione Olimpica Alessio Palombi, del Direttore dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport Giampiero Pastore, del Presidente della Federazione Italiana Canottaggio (FIC) Giuseppe Abbagnale e del Direttore Tecnico Francesco Cattaneo.
Ai Giochi di Parigi 2024 l'Italremo potrà contare su una delegazione di ben 37 azzurri (25 uomini e 12 donne), la più numerosa della propria storia ad un'Olimpiade: Nicolò Carucci, Matteo Sartori (doppio maschile), Stefano Oppo, Gabriel Soares (doppio maschile pesi leggeri), Giovanni Codato, Davide Comini (due senza maschile), Luca Chiumento, Giacomo Gentili, Andrea Panizza, Luca Rambaldi (quattro di coppia maschile), Giovanni Abagnale, Nicholas Kohl, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (quattro senza maschile), Vincenzo Abbagnale, Leonardo Pietra Caprina, Matteo Della Valle, Gennaro Di Mauro, Jacopo Frigerio, Emanuele Gaetani Liseo, Salvatore Monfrecola, Davide Verità (otto maschile), Alessandra Faella (timoniera otto maschile), Clara Guerra, Stefania Gobbi (doppio femminile), Veronica Bumbaca, Alice Codato, Linda De Filippis, Alice Gnatta, Elisa Mondelli, Giorgia Pelacchi, Aisha Rocek, Silvia Terrazzi (otto femminile), Emanuele Capponi (timoniere otto femminile), Davide Mumolo, Alfonso Scalzone, Stefania Buttignon (riserve). Per la prima volta nella sua storia a cinque cerchi, quindi, l'Italia Team, grazie ad i risultati ottenuti lo scorso maggio alla Final Olympic Qualification Regatta di Lucerna, si presenterà ai nastri di partenza con entrambe le ammiraglie. Per quella femminile, in particolare, si tratta della prima storica presenza ai Giochi.
“Quella del canottaggio è una federazione che conosco molto bene - ha esordito Giovanni Malagò -. Il mio sogno è stato sempre quello di avere un figlio canottiere per via dei valori trasmessi da questo sport, che è una religione più che una disciplina. Ci siete da sempre. La storia olimpica del canottaggio è iniziata proprio a Parigi nel 1900 perché nella prima edizione di Atene 1896 il mare era troppo mosso per disputare le gare. Io ho seguito gran parte di questo cammino e vi devo ringraziare perché parla chiaro il percorso di questa federazione, la quinta in Italia per numero di medaglie a cinque cerchi che ha contribuito a portare al Paese e, dopo l’atletica, quella che volerà in Francia con la delegazione più numerosa. È stato compiuto un percorso di cui sono davvero molto orgoglioso anche perché qualificarsi ai Giochi in alcuni sport ormai è veramente un’impresa. Ci vedremo nel bacino olimpico. Siamo tutti gonfi di entusiasmo e di orgoglio: rappresentate una delle eccellenze del Paese”, ha concluso il Presidente del CONI.
È intervenuto anche Francesco Cattaneo: "Sono fiero del lavoro che hanno svolto tutte le atlete e tutti gli atleti in quest'ultimo anno di preparazione olimpica. Nel corso degli ultimi raduni ho chiesto ai ragazzi un upgrade rispetto al lavoro che abbiamo cercato di portare avanti e ho ricevuto delle risposte positive in vista del grande appuntamento di Parigi. Sono certo che ci faremo trovare pronti", ha detto il Direttore Tecnico.
“Vedere scorrere tutti questi equipaggi mi ha emozionato e reso fiero - il commento di Giuseppe Abbagnale -. Tanti di questi atleti sono alla loro prima Olimpiade e mi rivolgo in particolar modo a loro. Metteteci l’anima e vivetela con passione. Avete ancora tanto tempo per poter fare ancora meglio. So bene quello che è il pathos, tutto ciò che c’è dietro la preparazione ai Giochi e quello che uno rincorre con aspettative. Avete conquistato qualcosa di importante, godetevi l’esperienza e l’Italia ve ne sarà riconoscente ed io per primo”, ha concluso il Presidente della FIC. (agc)
Jasmine Paolini nella storia: è la prima azzurra di sempre a raggiungere la semifinale a Wimbledon
- TENNIS
Prosegue senza sosta l’ascesa di Jasmine Paolini al vertice del tennis mondiale.
Dopo aver raggiunto la finale del Roland Garros sia in singolare sia in doppio, infatti, la toscana si è qualificata per la semifinale sull’erba di Wimbledon, diventando la prima tennista italiana della storia a riuscire in quest’impresa.
L’azzurra, dopo aver sconfitto la spagnola Sara Sorribes Tormo, la belga Grace Minnen, la canadese Bianca Andreescu e la statunitense Madison Keys, nei quarti di finale ha avuto nettamente la meglio sull’altra americana Emma Navarro, annientata con lo score di 6-2 6-1 in nemmeno un’ora di gioco.
Adesso Paolini (foto ANSA) tornerà a calcare il Centre Court dell’All England Club giovedì 11 luglio (inizio a partire dalle ore 14.30 italiane), quando nel penultimo atto incrocerà la racchetta con la croata Donna Vekic, che nell’altro quarto di finale della parte bassa del tabellone ha sconfitto in tre set (5-7, 6-4, 6-1) la qualificata neozelandese Lulu Sun.
Le buone notizie non finiscono qui per Jasmine. Da lunedì 15 luglio, infatti, è già sicura di issarsi quantomeno alla posizione numero cinque della classifica mondiale, suo best ranking. (agc)
Presentati gli otto azzurri per i Giochi di Parigi, Malagò: "Siete una delle eccellenze del Paese"
- PUGILATO
È stata ufficializzata presso il Salone d’Onore del CONI a Roma la Nazionale azzurra di pugilato che volerà ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. La presentazione è avvenuta alla presenza del Presidente Giovanni Malagò, del Vicepresidente Vicario Silvia Salis e del Presidente della Federazione Pugilistica Italiana (FPI) Flavio D’Ambrosi.
Saranno otto (tre uomini e cinque donne) gli azzurri che proveranno a realizzare il loro sogno a cinque cerchi sui ring della North Paris Arena e del Roland-Garros Stadium: Salvatore Cavallaro (80 kg), Aziz Abbes Mouhiidine (92 kg), Diego Lenzi (+92 kg), Giordana Sorrentino (50 kg), Sirine Chaarabi (54 kg), Irma Testa (57 kg), Alessia Mesiano (60 kg) ed Angela Carini (66 kg). In campo femminile si tratta di un record. Mai, infatti, così tante azzurre erano riuscite a qualificarsi ad un’Olimpiade.
“Sono orgoglioso di questi atleti e di queste atlete - ha esordito Malagò -. Il pugilato e i cinque cerchi sono elementi di una storia infinita che nasce nel 1904 e noi andremo a Parigi con la squadra più forte di sempre. Senza di voi non saremmo mai arrivati al numero di 403 qualificati, che rappresenta il record di tutti i tempi per l’Italia Team. Verrò a vedere i vostri incontri e vi aspettiamo a Casa Italia. Rappresentate una delle eccellenze del nostro Paese”, ha concluso il Presidente del CONI.
È intervenuta anche Silvia Salis, ponendo l’accento sul record di pugili azzurre qualificate ai Giochi: “Si tratta di un numero storico e questo significa che la federazione crede nello sport al femminile e non ha paura di sostenerlo. Cinque pass olimpici per le donne è un aspetto molto importante, sintomo di un sistema che funziona bene”, il commento del Vicepresidente Vicario del CONI.
Soddisfatto anche Flavio D’Ambrosi: “Otto azzurri del pugilato voleranno ai Giochi Olimpici. I ragazzi si allenano con una determinazione ed una passione fuori dal comune, ci stanno mettendo tutto loro stessi e ci regaleranno tante soddisfazioni. Rappresenteranno nel migliore dei modi sia lo sport italiano sia il tricolore”, ha detto il Presidente della FPI.
Ha preso la parola anche Irma Testa, che tre anni fa a Tokyo riuscì a conquistare una storica medaglia di bronzo nei 57 kg: “Abbiamo dato il massimo per qualificarci e andremo a Parigi con tutte le buone intenzioni. Non promettiamo medaglie ma di metterci il cuore affinché possiate essere orgogliosi di noi”.
Infine l'intervento del campione dei 92 kg Aziz Abbes Mouhiidine, vincitore degli Europei nel 2022 e degli European Games nel 2023, che può vantare nel palmarès anche due argenti ai Mondiali: “Ho promesso l’oro olimpico ad una persona che non c’è più e per questo motivo non voglio nascondermi. Daremo l’anima e il cuore. Il pugilato nel nostro Paese sta crescendo e andiamo a Parigi per dimostrare di quale pasta sono fatti gli italiani”. (agc)
Record Italia Team, 403 atleti qualificati a Parigi 2024: è la delegazione azzurra più numerosa della storia
- GIOCHI OLIMPICI
Un’Italia Team da record. Con la comunicazione della lista degli atleti si chiude ufficialmente la ‘Road to Paris 2024’, che ha caratterizzato questo anomalo triennio di qualificazione olimpica dovuto al rinvio di un anno di Tokyo 2020. Ebbene: la delegazione italiana al via dei Giochi Olimpici francesi, in programma dal 26 luglio all’11 agosto, è già nella storia.
Volano infatti a Parigi 403 azzurri (209 uomini e 194 donne) che, guidati dai portabandiera Arianna Errigo e Gianmarco Tamberi, si misureranno in 34 discipline. La cifra consente all’Italia Team di superare il precedente primato di Tokyo 2020 (384 atleti di cui 197 uomini e 187 donne).
Il più giovane in assoluto è il nuotatore Carlos D’Ambrosio, che lo scorso 5 febbraio ha compiuto 17 anni, mentre al femminile c'è la ginnasta Manila Esposito, nata il 2 novembre 2006.
Il più longevo, invece, è il tiratore Giovanni Pellielo (foto ANSA), che gareggiando nel trap vivrà la sua ottava Olimpiade con la maglia azzurra eguagliando i fratelli Piero e Raimondo d’Inzeo (sport equestri), presenti nelle edizioni dal 1948 al 1976, e Josefa Idem (canoa), che però prese parte a Los Angeles 1984 e a Seoul 1988 difendendo i colori della Germania Ovest prima di inanellare sei partecipazioni consecutive con l’Italia.

Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici di Parigi 2024 sono 403 (209 uomini, 194 donne) in 34 discipline:
Arrampicata sportiva (4 atleti: 1 uomo, 3 donne).
Speed: Matteo Zurloni, Beatrice Colli.
Combinata: Camilla Moroni, Laura Rogora.
Atletica (82 atleti: 42 uomini, 40 donne).
100 metri: Chituru Ali, Marcell Jacobs, Zaynab Dosso.
110 ostacoli: Lorenzo Simonelli.
200 metri: Fausto Desalu, Diego Aldo Pettorossi, Filippo Tortu, Anna Bongiorni, Dalia Kaddari.
400 metri: Luca Sito, Davide Re, Alice Mangione.
400 ostacoli: Alessandro Sibilio, Ayomide Folorunso, Alice Muraro, Rebecca Sartori.
800 metri: Simone Barontini, Catalin Tecuceanu, Elena Bellò, Eloisa Coiro.
1500 metri: Pietro Arese, Ossama Meslek, Federico Riva, Ludovica Cavalli, Federica Del Buono, Sintayehu Vissa.
3000 siepi: Yassin Bouih, Osama Zoghlami.
5000 metri: Nadia Battocletti, Federica Del Buono.
10.000 metri: Nadia Battocletti.
Eptathlon: Sveva Gerevini.
Getto del peso: Leonardo Fabbri, Zane Weir.
Lancio del disco: Daisy Osakue.
Lancio del martello: Sara Fantini.
Maratona: Yemaneberhan Crippa, Eyob Faniel, Daniele Meucci, Giovanna Epis, Sofiia Yaremchuk.
Marcia 20 km: Francesco Fortunato, Riccardo Orsoni, Massimo Stano, Eleonora Giorgi, Antonella Palmisano, Valentina Trapletti.
Salto con l’asta: Claudio Stecchi, Roberta Bruni, Elisa Molinarolo.
Salto in alto: Stefano Sottile, Gianmarco Tamberi.
Salto in lungo: Mattia Furlani, Larissa Iapichino.
Salto triplo: Andrea Dallavalle, Andy Diaz Hernandez, Emmanuel Ihemeje, Ottavia Cestonaro, Dariya Derkach.
4x100 maschile: Chituru Ali, Fausto Desalu, Marcell Jacobs, Matteo Melluzzo, Lorenzo Patta, Roberto Rigali, Lorenzo Simonelli, Filippo Tortu.
4x400 maschile: Vladimir Aceti, Lapo Bianciardi, Brayan Lopez, Riccardo Meli, Davide Re, Edoardo Scotti, Alessandro Sibilio, Luca Sito.
4x100 femminile: Anna Bongiorni, Arianna De Masi, Zaynab Dosso, Gloria Hooper, Dalia Kaddari, Alessia Pavese, Irene Siragusa.
4x400 femminile: Ilaria Accame, Alessandra Bonora, Rebecca Borga, Ayomide Folorunso, Fatoumata Kabo, Alice Mangione, Anna Polinari, Giancarla Trevisan, Virginia Troiani.
4x400 mista: Vladimir Aceti, Edoardo Scotti, Luca Sito, Alice Mangione, Anna Polinari, Giancarla Trevisan.
Riserve: Lorenzo Benati (4x400 mista), Samuele Ceccarelli (4x100) Andrea Cosi (marcia), Chiara Melon (4x100), Linda Olivieri (400 ostacoli), Marta Zenoni (1500 metri).
Badminton (1 atleta: 1 uomo).
Giovanni Toti.
Beach volley (6 atleti: 4 uomini, 2 donne).
Samuele Cottafava con Paolo Nicolai, Adrian Carambula con Alex Ranghieri, Valentina Gottardi con Marta Menegatti.
Breaking (1 atleta: 1 donna).
Antilai Sandrini.
Canoa (7 atleti: 5 uomini, 2 donne).
Slalom
C1: Raffaello Ivaldi, Marta Bertoncelli.
K1: Giovanni De Gennaro, Stefanie Horn.
Velocità
C1 1000: Nicolae Craciun.
C2 500: Gabriele Casadei con Carlo Tacchini.
Canottaggio (37 atleti: 25 uomini, 12 donne).
Doppio maschile: Nicolò Carucci, Matteo Sartori.
Doppio pesi leggeri maschile: Stefano Oppo, Gabriel Soares.
Due senza maschile: Giovanni Codato, Davide Comini.
Quattro di coppia maschile: Luca Chiumento, Giacomo Gentili, Andrea Panizza, Luca Rambaldi.
Quattro senza maschile: Giovanni Abagnale, Nicholas Kohl, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino.
Otto maschile: Vincenzo Abbagnale, Leonardo Pietra Caprina, Matteo Della Valle, Gennaro Di Mauro, Jacopo Frigerio, Emanuele Gaetani Liseo, Salvatore Monfrecola, Davide Verità.
Timoniera otto maschile: Alessandra Faella.
Doppio femminile: Clara Guerra, Stefania Gobbi.
Otto femminile: Veronica Bumbaca, Alice Codato, Linda De Filippis, Alice Gnatta, Elisa Mondelli, Giorgia Pelacchi, Aisha Rocek, Silvia Terrazzi.
Timoniere otto femminile: Emanuele Capponi.
Riserve: Davide Mumolo, Alfonso Scalzone, Stefania Buttignon.
Ciclismo (25 atleti: 12 uomini, 13 donne).
BMX racing: Pietro Bertagnoli.
Mountain bike: Simone Avondetto, Luca Braidot, Martina Berta, Chiara Teocchi.
Pista: Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan, Elia Viviani, Elisa Balsamo, Chiara Consonni, Martina Fidanza, Sara Fiorin, Vittoria Guazzini, Letizia Paternoster, Miriam Vece.
Strada: Alberto Bettiol, Filippo Ganna, Luca Mozzato, Elia Viviani, Elisa Balsamo, Elena Cecchini, Elisa Longo Borghini, Silvia Persico.
Riserve: Manlio Moro (pista), Martti Sciortino (BMX racing), Martina Alzini (pista).
Ginnastica artistica (10 atleti: 5 uomini, 5 donne).
Concorso generale a squadre maschile: Yumin Abbadini, Lorenzo Minh Casali, Mario Macchiati, Carlo Macchini, Nicola Bartolini.
Concorso generale a squadre femminile: Angela Andreoli, Alice D'Amato, Manila Esposito, Elisa Iorio, Giorgia Villa.
Ginnastica ritmica (7 atleti: 7 donne).
Concorso generale individuale: Milena Baldassarri, Sofia Raffaeli.
Concorso generale a squadre: Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean, Laura Paris.
Golf (3 atleti: 2 uomini, 1 donna).
Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Alessandra Fanali.
Judo (13 atleti: 6 uomini, 7 donne).
60 kg: Andrea Carlino.
66 kg: Matteo Piras.
73 kg: Manuel Lombardo.
81 kg: Antonio Esposito.
90 kg: Christian Parlati.
100 kg: Gennaro Pirelli.
48 kg: Assunta Scutto.
52 kg: Odette Giuffrida.
57 kg: Veronica Toniolo.
63 kg: Savita Russo.
70 kg: Kim Polling.
78 kg: Alice Bellandi.
+78 kg: Asya Tavano.
Lotta libera (2 atleti: 1 uomo, 1 donna).
74 kg: Frank Chamizo.
57 kg: Aurora Russo.
Nuoto (36 atleti: 20 uomini, 16 donne).
Giacomo Carini, Giovanni Caserta, Thomas Ceccon, Paolo Conte Bonin, Carlos D'Ambrosio, Luca De Tullio, Marco De Tullio, Leonardo Deplano, Manuel Frigo, Matteo Lamberti, Michele Lamberti, Nicolò Martinenghi, Filippo Megli, Alessandro Miressi, Gregorio Paltrinieri, Alessandro Ragaini, Alberto Razzetti, Matteo Restivo, Ludovico Blu Art Viberti, Lorenzo Zazzeri, Lisa Angiolini, Matilde Biagiotti, Costanza Cocconcelli, Sara Curtis, Giulia D'Innocenzo, Francesca Fangio, Sara Franceschi, Emma Virginia Menicucci, Sofia Morini, Margherita Panziera, Benedetta Pilato, Simona Quadarella, Giulia Ramatelli, Viola Scotto di Carlo, Ginevra Taddeucci, Chiara Tarantino.
Nuoto artistico (9 atleti: 9 donne).
Team e duo: Linda Cerruti, Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Enrica Piccoli, Susanna Pedotti, Lucrezia Ruggiero, Isotta Sportelli, Giulia Vernice, Francesca Zunino.
Nuoto di fondo (4 atleti: 2 uomini, 2 donne).
Domenico Acerenza, Gregorio Paltrinieri, Giulia Gabbrielleschi, Ginevra Taddeucci.
Pallanuoto (26 atleti: 13 uomini, 13 donne).
Lorenzo Bruni, Francesco Condemi, Marco Del Lungo, Francesco Di Fulvio, Edoardo Di Somma, Gonzalo Echenique, Andrea Fondelli, Tommaso Gianazza, Matteo Iocchi Gratta, Gianmarco Nicosia, Vincenzo Renzuto Iodice, Alessandro Velotto, Nicholas Presciutti.
Silvia Avegno, Caterina Banchelli, Dafne Bettini, Roberta Bianconi, Agnese Cocchiere, Giuseppina Aurora Condorelli, Giuditta Galardi, Sofia Giustini, Claudia Roberta Marletta, Valeria Mariagrazia Palmieri, Domitilla Picozzi, Chiara Tabani, Giulia Viacava.
Pallavolo (26 atleti: 13 uomini, 13 donne).
Fabio Balaso, Mattia Bottolo, Alessandro Alberto Bovolenta, Gianluca Galassi, Simone Giannelli, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Luca Porro, Yuri Romanò, Roberto Russo, Giovanni Sanguinetti, Riccardo Sbertoli.
Ekaterina Antropova, Caterina Bosetti, Carlotta Cambi, Anna Danesi, Monica De Gennaro, Alice Degradi, Paola Egonu, Sarah Fahr, Gaia Giovannini, Marina Lubian, Alessia Orro, Myriam Sylla.
Riserve: Gabriele Laurenzano, Ilaria Spirito.
Pentathlon moderno (4 atleti: 2 uomini, 2 donne).
Matteo Cicinelli, Giorgio Malan, Elena Micheli, Alice Sotero.
Pesi (3 atleti: 2 uomini, 1 donna).
61 kg: Sergio Massidda.
89 kg: Antonino Pizzolato.
59 kg: Lucrezia Magistris.
Pugilato (8 atleti: 3 uomini, 5 donne).
80 kg: Salvatore Cavallaro.
92 kg: Aziz Abbes Mouhiidine.
+92 kg: Diego Lenzi.
50 kg: Giordana Sorrentino.
54 kg: Sirine Charaabi.
57 kg: Irma Testa.
60 kg: Alessia Mesiano.
66 kg: Angela Carini.
Scherma (24 atleti: 12 uomini, 12 donne)
Fioretto maschile: Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Filippo Macchi, Tommaso Marini.
Sciabola maschile: Luca Curatoli, Michele Gallo, Luigi Samele, Pietro Torre.
Spada maschile: Davide Di Veroli, Gabriele Cimini, Andrea Santarelli, Federico Vismara.
Fioretto femminile: Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo, Alice Volpi.
Sciabola femminile: Michela Battiston, Martina Criscio, Chiara Mormile, Irene Vecchi.
Spada femminile: Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio.
Skateboarding (2 atleti: 2 uomini).
Park: Alessandro Mazzara, Alex Sorgente).
Sport equestri (5 atleti: 4 uomini, 1 donna).
Completo a squadre: Emiliano Portale, Pietro Sandei, Giovanni Ugolotti, Evelina Bertoli.
Salto ostacoli: Emanuele Camilli.
Surf (1 atleta: 1 uomo).
Leonardo Fioravanti.
Taekwondo (3 atleti: 2 uomini, 1 donna).
58 kg: Vito Dell'Aquila.
80 kg: Simone Alessio.
49 kg: Ilenia Elisabetta Matonti.
Tennis (10 atleti: 6 uomini, 4 donne).
Singolare e doppio maschile: Matteo Arnaldi, Luciano Darderi, Lorenzo Musetti, Jannik Sinner.
Doppio maschile: Andrea Vavassori, Simone Bolelli.
Singolare e doppio femminile: Lucia Bronzetti, Elisabetta Cocciaretto, Jasmine Paolini.
Doppio femminile: Sara Errani.
Tennistavolo (2 atleti: 2 donne).
Debora Vivarelli, Giorgia Piccolin.
Tiro a segno (7 atleti: 6 uomini, 1 donna).
Carabina 10 m: Edoardo Bonazzi, Danilo Dennis Sollazzo.
Pistola 10 m: Federico Nilo Maldini, Paolo Monna.
Pistola automatica 25 m: Riccardo Mazzetti, Massimo Spinella.
Carabina 3 posizioni 50 m: Barbara Gambaro.
Tiro a volo (8 atleti: 4 uomini, 4 donne).
Trap: Mauro De Filippis, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi, Silvana Stanco.
Skeet: Tammaro Cassandro, Gabriele Rossetti, Diana Bacosi, Martina Bartolomei.
Tiro con l’arco (4 atleti: 3 uomini, 1 donna).
Federico Musolesi, Mauro Nespoli, Alessandro Paoli, Chiara Rebagliati.
Triathlon (5 atleti: 2 uomini, 3 donne).
Alessio Crociani, Gianluca Pozzatti, Alice Betto, Bianca Seregni, Verena Steinhauser.
Tuffi (8 atleti: 4 uomini, 4 donne).
Trampolino e trampolino sincro: Lorenzo Marsaglia, Giovanni Tocci, Elena Bertocchi, Chiara Pellacani.
Piattaforma: Riccardo Giovannini, Andreas Sargent Larsen, Maia Biginelli, Sarah Jodoin Di Maria.
Vela (12 atleti: 5 uomini, 7 donne).
ILCA 7: Lorenzo Brando Chiavarini.
iQFOiL: Nicolò Renna, Marta Maggetti.
Kite: Riccardo Pianosi, Maggie Eillen Pescetto.
470: Bruno Festo con Elena Berta.
Nacra 17: Ruggero Tita con Caterina Banti.
49er:FX: Giorgia Bertuzzi con Jana Germani.
ILCA 6: Chiara Benini Floriani.
Velasco e De Giorgi hanno scelto, ecco le azzurre e gli azzurri dell'Italvolley per Parigi 2024
- PALLAVOLO
Prendono forma le due Nazionali di pallavolo dell'Italia Team che disputeranno i Giochi Olimpici di Parigi 2024. I ct Julio Velasco e Ferdinando De Giorgi hanno definito infatti le liste delle atlete e degli atleti che prenderanno parte alla rassegna a cinque cerchi.
Questo il gruppo delle 12 atlete (più riserva) a disposizione del ct Velasco:
Palleggiatrici Carlotta Cambi, Alessia Orro; schiacciatrici Alice Degradi, Caterina Bosetti, Gaia Giovannini, Myriam Sylla; centrali Marina Lubian, Anna Danesi, Sarah Fahr; opposti Paola Egonu, Ekaterina Antropova; liberi Monica De Gennaro, Ilaria Spirito (riserva AP).
Questo il gruppo dei 12 atleti (più riserva) a disposizione del ct De Giorgi:
Palleggiatori Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli; schiacciatori Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Luca Porro; centrali Gianluca Galassi, Roberto Russo, Giovanni Sanguinetti; opposti Alessandro Alberto Bovolenta, Yuri Romanò; liberi Fabio Balaso, Gabriele Laurenzano (riserva AP). (agc)
Definita la squadra dell'atletica, 76 azzurri pronti a vivere il sogno olimpico
- ATLETICA
Definita la squadra dell'atletica italiana che prenderà parte ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Il direttore tecnico Antonio La Torre, in accordo con il CONI, ha comunicato l’elenco dei convocati per l'Olimpiade francese (atletica in programma dal 1° all’11 agosto). La squadra azzurra dell’atletica sarà composta da 76 atleti, di cui 39 uomini e 37 donne. Tra questi, sono presenti tutti i sette campioni olimpici di Tokyo 2020, a partire dall’oro olimpico, mondiale ed europeo in carica Gianmarco Tamberi, portabandiera dell’Italia Team nella cerimonia inaugurale del 26 luglio. Tra i convocati anche il campione olimpico dei 100 metri e della staffetta Marcell Jacobs, i compagni della 4x100 Filippo Tortu, Lorenzo Patta, Fausto Desalu, gli ori della 20 km di marcia Antonella Palmisano e Massimo Stano.
Del gruppo fanno parte anche i protagonisti della straordinaria edizione degli Europei di Roma con il record di ori (11) e di medaglie (24): oltre a Tamberi, Jacobs e Palmisano, anche le altre medaglie d’oro Leonardo Fabbri (peso), già argento mondiale e bronzo iridato indoor, Nadia Battocletti, autrice della storica doppietta 5000-10.000, Lorenzo Simonelli (110 ostacoli), vicecampione del mondo indoor dei 60hs, Yeman Crippa (maratona) re di Roma nella mezza, Sara Fantini (martello) e i vincitori degli ori a squadre Matteo Melluzzo (4x100), Eyob Faniel e Daniele Meucci, convocati per la maratona. Selezionati anche gli argenti individuali di Roma Chituru Ali (100), Alessandro Sibilio (400 ostacoli), Mattia Furlani (lungo) già argento in inverno ai Mondiali indoor, e al femminile Larissa Iapichino (lungo) e Valentina Trapletti (20 km marcia). Non mancheranno gli staffettisti d’argento della 4x400 Luca Sito, Vladimir Aceti, Riccardo Meli, Edoardo Scotti, Brayan Lopez, le compagne d’argento nella mista Alice Mangione e Anna Polinari, i bronzi di Roma Catalin Tecuceanu (800), Pietro Arese (1500), Francesco Fortunato (20 km marcia) e Zaynab Dosso (100), terza anche ai Mondiali indoor nei 60. Nel peso anche il campione europeo indoor Zane Weir, quinto classificato a Tokyo. Nella staffetta 4x100 anche l’argento mondiale di Budapest Roberto Rigali. È la prima convocazione in Nazionale per il triplista Andy Diaz, che dal 1° agosto potrà ufficialmente indossare la maglia azzurra. L’altra matricola è Fatoumata Kabo (4x400).
Scelti gli azzurri degli sport equestri, Italia in gara nel concorso completo e nel salto ostacoli
- ITALIA TEAM
L’Italia degli sport equestri è pronta per prendere il volo per Parigi 2024. La Federazione Italiana Sport Equestri, infatti, ha definito oggi, in accordo con il CONI, le convocazioni agli azzurri per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Come noto l’Italia degli sport Equestri si presenta a Parigi con una squadra nella disciplina del Concorso Completo e un binomio a titolo individuale nel Salto ostacoli. Nel concorso completo si misureranno Evelina Bertoli su Fidjy des Melezes, Emiliano Portale su Future, Pietro Sandei su Rubis de Prere (AP - riserva che potrà sostituire un compagno di squadra), Giovanni Ugolotti su Swirly Temptress.
Sarà invece Emanuele Camilli (foto FISE) su Odense Odeveld a rappresentare l'Italia Team nel salto ostacoli. (agc)
Delineata la Nazionale per i Giochi Olimpici: le sette azzurre convocate a Parigi 2024
- GINNASTICA RITMICA
Sono ufficiali i sette nomi delle azzurre che comporranno la Nazionale di ginnastica ritmica ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Alla ‘Porte de la Chapelle Arena’ gareggeranno a titolo individuale Sofia Raffaeli (foto Simone Ferraro/FGI), vice campionessa mondiale ed europea in carica, e Milena Baldassarri. Nella prova a squadre, invece, riflettori puntati sul team delle Farfalle composto da Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean e Laura Paris, con l’Italia che nell’edizione di Tokyo 2020 fu capace di mettersi al collo uno splendido bronzo.
Le finali del concorso generale individuale e di quello a squadre sono in programma rispettivamente per venerdì 9 (14.30-17.00) e per sabato 10 agosto (14:00-15.45). Nella competizione singola le qualificazioni si articoleranno giovedì 8 in due sessioni (10.00-13.00 e 15.00-18.00) mentre in quella a gruppi la fase preliminare si terrà venerdì 9 (10.00-12.30). (agc)
Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici di Parigi 2024 sono attualmente 383 (200 uomini, 183 donne) in 34 discipline:
- Tiro a volo (8 pass individuali: Silvana Stanco, Jessica Rossi, Mauro De Filippis, Giovanni Pellielo - Trap; Diana Bacosi, Martina Bartolomei, Gabriele Rossetti, Tammaro Cassandro - Skeet)
- Ginnastica ritmica (2 pass individuali nel Concorso Generale individuale e 5 pass individuali nel Concorso Generale a squadre: Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri; Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean e Laura Paris)
- Tiro a segno (7 pass individuali: Danilo Dennis Sollazzo e Edoardo Bonazzi - Carabina 10 m, Paolo Monna e Federico Nilo Maldini - Pistola 10 m, Riccardo Mazzetti, Massimo Spinella - Pistola automatica 25 m, Barbara Gambaro - Carabina 3 posizioni 50 m)
- Pentathlon moderno (4 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan e Matteo Cicinelli)
- Tuffi (8 pass individuali: Chiara Pellacani, Elena Bertocchi - Trampolino e Trampolino sincro, Lorenzo Marsaglia, Giovanni Tocci - Trampolino e Trampolino sincro, Maia Biginelli, Sarah Jodoin Di Maria, Riccardo Giovannini, Andreas Sargent Larsen - Piattaforma)
- Pugilato (8 pass individuali: Salvatore Cavallaro - 80 kg, Giordana Sorrentino - 50 kg, Irma Testa - 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg, Diego Lenzi +92 kg, Sirine Charaabi - 54 kg, Angela Carini - 66 kg, Alessia Mesiano - 60 kg)
- Tiro con l’arco (4 pass individuali: Mauro Nespoli, Federico Musolesi, Alessandro Paoli, Chiara Rebagliati)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (36 pass individuali: Lisa Angiolini, Matilde Biagiotti, Costanza Cocconcelli, Sara Curtis, Giulia D'Innocenzo, Francesca Fangio, Sara Franceschi, Emma Virginia Menicucci, Sofia Morini, Margherita Panziera, Benedetta Pilato, Simona Quadarella, Giulia Ramatelli, Viola Scotto di Carlo, Ginevra Taddeucci, Chiara Tarantino, Giacomo Carini, Giovanni Caserta, Thomas Ceccon, Paolo Conte Bonin, Carlos D'Ambrosio, Luca De Tullio, Marco De Tullio, Leonardo Deplano, Manuel Frigo, Matteo Lamberti, Michele Lamberti, Nicolò Martinenghi, Filippo Megli, Alessandro Miressi, Gregorio Paltrinieri, Alessandro Ragaini, Alberto Razzetti, Matteo Restivo, Ludovico Blu Art Viberti, Lorenzo Zazzeri. Italia qualificata per le staffette 4x100 sl u, 4x100 sl d, 4x100 misti mista, 4x200 sl d, 4x200 sl u, 4x100 misti d, 4x100 misti u)
- Arrampicata sportiva (4 pass individuali: Matteo Zurloni, Beatrice Colli - Speed; Camilla Moroni, Laura Rogora - Combinata)
- Vela (12 pass individuali per 9 equipaggi: Chiara Benini Floriani - ILCA 6, Jana Germani e Giorgia Bertuzzi - 49er:FX, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17 u/d, Marta Maggetti - iQFOiL d, Nicolò Renna - iQFOiL u, Lorenzo Brando Chiavarini - ILCA 7, Maggie Eillen Pescetto - Kite d, Riccardo Pianosi - Kite u, Elena Berta e Bruno Festo - 470 misto)
- Atletica (54 pass individuali + posti nazione staffette: Gianmarco Tamberi, Stefano Sottile - Salto in alto; Sofiia Yaremchuk, Giovanna Epis, Yemaneberhan Crippa, Eyob Faniel, Daniele Meucci - Maratona; Massimo Stano, Francesco Fortunato, Antonella Palmisano, Eleonora Giorgi, Valentina Trapletti, Riccardo Orsoni - Marcia 20 km; Leonardo Fabbri, Zane Weir - Getto del peso; Mattia Furlani, Larissa Iapichino - Salto in lungo; Andy Diaz, Dariya Derkach, Ottavia Cestonaro, Emmanuel Ihemeje, Andrea Dallavalle - Salto triplo; Lorenzo Simonelli - 110 ostacoli; Catalin Tecuceanu, Elena Bellò, Eloisa Coiro, Simone Barontini - 800 metri; Alessandro Sibilio, Ayomide Folorunso, Alice Muraro, Rebecca Sartori - 400 ostacoli; Zaynab Dosso - 100 metri; Nadia Battocletti - 5000 metri; Marcell Jacobs, Chituru Ali - 100 metri; Sara Fantini - Lancio del martello; Sveva Gerevini – Eptathlon; Filippo Tortu, Fausto Desalu, Anna Bongiorni, Dalia Kaddari - 200 metri; Sintayehu Vissa, Ludovica Cavalli, Federica Del Buono, Pietro Arese, Federico Riva, Ossama Meslek - 1500 metri; Roberta Bruni, Elisa Molinarolo, Claudio Stecchi - Salto con l’asta; Daisy Osakue - Lancio del disco; Yassin Bouih, Osama Zoghlami – 3000 siepi; Luca Sito - 400 metri; Staffetta 4x100 u; Staffetta 4x400 d; Staffetta 4x400 u; Staffetta 4x100 d; Staffetta 4x400 mista u/d)
- Canoa (3 pass individuali nella velocità: Gabriele Casadei e Carlo Tacchini - C2 500; Nicolae Craciun - C1 1000; 4 pass individuali nello slalom: Raffaello Ivaldi - C1, Giovanni De Gennaro - K1, Stefanie Horn - K1, Marta Bertoncelli - C1)
- Canottaggio (37 pass individuali: Luca Rambaldi e Matteo Sartori - Doppio maschile, Davide Comini e Giovanni Codato - Due senza maschile, Stefania Gobbi e Clara Guerra - Doppio femminile, Stefano Oppo e Gabriel Soares - Doppio PL maschile, Giacomo Gentili, Luca Chiumento, Andrea Panizza e Nicolò Carucci - Quattro di coppia maschile, Vincenzo Abbagnale, Leonardo Pietra Caprina, Gennaro Di Mauro, Davide Verità, Salvatore Monfrecola, Emanuele Gaetani Liseo, Jacopo Frigerio e Matteo Della Valle - Otto maschile, Alessandra Faella - Timoniera otto maschile, Nicholas Kohl, Giuseppe Vicino, Giovanni Abagnale e Matteo Lodo - Quattro senza maschile, Veronica Bumbaca, Elisa Mondelli, Silvia Terrazzi, Alice Codato, Aisha Rocek, Alice Gnatta, Linda De Filippis e Giorgia Pelacchi - Otto femminile, Emanuele Capponi - Timoniere otto femminile, Stefania Buttignon, Davide Mumolo e Alfonso Scalzone - Riserve)
- Sport equestri (5 carte olimpiche: 3+1 riserva nel Completo a squadre, 1 nel Salto Ostacoli individuale)
- Ginnastica artistica (5 pass individuali per Concorso Generale a squadre maschile e 5 pass individuali per Concorso Generale a squadre femminile: Yumin Abbadini, Lorenzo Minh Casali, Mario Macchiati, Carlo Macchini e Nicola Bartolini; Alice D'Amato, Manila Esposito, Giorgia Villa, Angela Andreoli ed Elisa Iorio)
- Ciclismo (8 pass individuali su strada: Alberto Bettiol, Filippo Ganna, Luca Mozzato, Elia Viviani, Elisa Longo Borghini, Elena Cecchini, Elisa Balsamo, Silvia Persico; 14 pass individuali su pista: Elia Viviani, Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan, Manlio Moro, Simone Consonni, Chiara Consonni, Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Martina Alzini, Martina Fidanza, Miriam Vece, Sara Fiorin, Vittoria Guazzini; 4 pass individuali nella mountain bike: Luca Braidot, Simone Avondetto, Chiara Teocchi, Martina Berta; 1 pass individuale nel BMX racing: Pietro Bertagnoli)
- Scherma (12 pass individuali d e 12 pass individuali u: fioretto femminile - Arianna Errigo, Martina Favaretto, Alice Volpi e Francesca Palumbo; fioretto maschile: Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Alessio Foconi; spada femminile: Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Mara Navarria; spada maschile: Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Federico Vismara e Gabriele Cimini; sciabola femminile: Michela Battiston, Martina Criscio, Chiara Mormile e Irene Vecchi; sciabola maschile: Luca Curatoli, Luigi Samele, Pietro Torre e Michele Gallo)
- Taekwondo (3 pass individuali: Ilenia Elisabetta Matonti - 49 kg, Vito Dell'Aquila - 58 kg, Simone Alessio - 80 kg)
- Nuoto di fondo (4 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Domenico Acerenza, Ginevra Taddeucci, Giulia Gabbrielleschi - 10 km)
- Nuoto artistico (9 pass individuali - Team e Duo: Linda Cerruti, Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Enrica Piccoli, Susanna Pedotti, Lucrezia Ruggiero, Isotta Sportelli, Giulia Vernice, Francesca Zunino)
- Pallanuoto (13 pass individuali per squadra maschile e 13 pass individuali per squadra femminile, riserve comprese: Tommaso Gianazza, Vincenzo Renzuto Iodice, Alessandro Velotto, Lorenzo Bruni, Gianmarco Nicosia, Francesco Condemi, Marco Del Lungo, Francesco Di Fulvio, Gonzalo Echenique, Andrea Fondelli, Matteo Iocchi Gratta, Nicholas Presciutti e Edoardo Di Somma; Sofia Giustini, Silvia Avegno, Roberta Bianconi, Caterina Banchelli, Domitilla Picozzi, Giuditta Galardi, Agnese Cocchiere, Valeria Mariagrazia Palmieri, Claudia Roberta Marletta, Giuseppina Aurora Condorelli, Giulia Viacava, Chiara Tabani, Dafne Bettini)
- Judo (13 pass individuali: Assunta Scutto - 48 kg, Odette Giuffrida - 52 kg, Veronica Toniolo - 57 kg, Alice Bellandi -78 kg, Manuel Lombardo - 73 kg, Christian Parlati - 90 kg, Asya Tavano - +78 kg, Antonio Esposito - 81 kg, Gennaro Pirelli - 100 kg, Matteo Piras - 66 kg, Kim Polling - 70 kg, Savita Russo - 63 kg, Andrea Carlino - 60 kg)
- Triathlon (5 pass individuali: Alice Betto, Bianca Seregni, Verena Steinhauser, Alessio Crociani, Gianluca Pozzatti)
- Pesi (3 pass individuali: Sergio Massidda -61 kg, Antonino Pizzolato -89 kg, Lucrezia Magistris -59 kg)
- Beach volley (6 pass individuali: Paolo Nicolai e Samuele Cottafava; Valentina Gottardi e Marta Menegatti; Alex Ranghieri e Adrian Carambula)
- Lotta (2 pass individuali: Aurora Russo - 57 kg, Frank Chamizo 74 kg)
- Badminton (1 pass individuale: Giovanni Toti)
- Pallavolo (carte olimpiche squadra maschile e squadra femminile: 26 unità, riserve comprese)
- Tennis (10 pass individuali: Jannik Sinner e Lorenzo Musetti - Singolare e Doppio; Matteo Arnaldi e Luciano Darderi - Singolare; Andrea Vavassori e Simone Bolelli - Doppio; Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti - Singolare e Doppio; Sara Errani - Doppio)
- Golf (3 pass individuali: Matteo Manassero, Guido Migliozzi, Alessandra Fanali)
- Tennistavolo (2 pass individuali: Giorgia Piccolin, Debora Vivarelli)
- Breaking (1 pass individuale: Antilai Sandrini)
- Skateboarding (2 pass individuali: Alex Sorgente, Alessandro Mazzara - Park)
Casa Italia Parigi 2024, presentato il protocollo d'intesa sulla sostenibilità con il Sottosegretario Barbaro, Malagò: "Onorati di questa responsabilità"
- CONI E MASE
La sostenibilità nel mondo dello sport italiano è arrivata a un punto di svolta. Nella Sala Giunta del CONI, a Roma, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Sottosegretario di Stato al MASE con delega allo sport Claudio Barbaro hanno presentato i termini del protocollo d’intesa siglato tra CONI e MASE teso ad accelerare il processo di sostenibilità nello sport, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Il processo avrà inizio con una serie di eventi pilota - identificati dai due soggetti istituzionali - che fungeranno da best practices, da replicare in futuro per condurre il Paese verso criteri di sostenibilità all'avanguardia. Un percorso che, nelle intenzioni del Governo, si rende necessario per un iter legislativo in grado di incidere sul tema dello sport sostenibile.
Tra le prime iniziative messe in campo dal protocollo d’intesa c’è Casa Italia ai Giochi Olimpici di Parigi, che sarà ospitata da Pré Catelan, padiglione immerso nel più grande polmone verde della città, il Bois de Boulogne. Nella casa degli azzurri saranno adottati criteri di sostenibilità come l’efficientemente energetico della struttura, l’utilizzo di erogatori d’acqua per scoraggiare l’utilizzo di bottiglie di plastica e arredi della sala stampa ecocompatibili.

“Questo protocollo è una bella notizia ed è una storia che parte nel 2018 - ha sottolineato Giovanni Malagò -. Ricordo benissimo l’idea di portare avanti un atto che consentisse di sviluppare dei progetti legati all’ambiente e tutto si concretizzò nel 2019. Poi abbiamo avuto qualche complicazione, ma quando il Sottosegretario Barbaro mi disse che era riuscito a tirare fuori quel documento mi sono quasi commosso. Il CONI è un ente pubblico e siamo per natura un ente no-profit. Siamo l’emanazione del CIO, che in ogni suo concetto mette la parola ‘sostenibilità’, che è una meravigliosa e bellissima ossessione: è tutto. Non è solo ambientale ma anche finanziaria e sociale. Il primo soggetto ad essere fiero di questo protocollo è proprio il CIO. Noi siamo degli apripista e siamo onorati di questa responsabilità. Mi auguro che tutto questo possa andare avanti a vita perché rappresenta un qualcosa che rende orgoglioso non solo lo sport in generale ma anche tutti gli italiani”.
“Lo sport è l’unico comparto che intercetta tutti e 17 i goal dell’Agenda 2030, e anche per questo sono contento che siamo riusciti a proseguire su questa linea di intervento che vedrà il Ministero e il CONI raggiungere traguardi importanti sulla sostenibilità nello sport - ha aggiunto Claudio Barbaro -. Il Protocollo che abbiamo firmato, della durata di due anni, nello specifico si divide in quattro linee direttrici: la partecipazione, come evento emblematico e rappresentativo, ai Giochi di Parigi; la formazione, fondamentale per iniziare a costruire la figura professionale del manager della sostenibilità degli eventi sportivi; la promozione dello sport, di base e per tutti, con eventi formativi ed eventi sportivi pilota; infine, la parte più corposa dell’accordo vedrà una serie di eventi pilota di carattere nazionale e internazionale che, rappresenteranno delle buone pratiche per eventi sportivi sostenibili. Le basi sono state già gettate a Piazza di Siena, nella finale di Coppa Italia e a Casa Azzurri agli Europei di calcio”.
CONI e MASE sono partner naturali per un nuovo corso dello sport che punti anche sull’educazione ambientale con un cambio di paradigma, coinvolgendo in questo percorso non solo gli studenti come accaduto in passato, ma tutte le fasce della popolazione italiana. Per questo, puntare sullo sport e i suoi rappresentanti, ossia gli atleti che sono i più efficaci portatori e diffusori di valori sani nella società, è una chiave che si ritiene vincente.
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