Boí Taüll: secondo posto per Giulia Murada nella sprint di Coppa del Mondo
- SCI ALPINISMO
L'azzurra archivia in seconda posizione la gara vinta dalla francese Emily Harrop, mentre chiude terza l'altra transalpina Margot Ravinel. Ai piedi del podio Alba De Silvestro, che non va oltre la quarta posizione.
Per Giulia Murada (foto FISI) si tratta del terzo podio stagionale dopo quelli collezionati a Solitude e Courchevel. (agc)
Coppa del Mondo: Goggia chiude l'avvicinamento all'Olimpiade con il secondo posto nel super-G di Crans-Montana
- SCI ALPINO
“Non è stato facile gareggiare qui per quello che è successo a capodanno – le parole di Sofia –. Il pensiero di quel dramma mi ha accompagnato per tutto questo mese, sapendo di dover gareggiare proprio in questa località. Per quello che riguarda la mia gara, devo dire che sono soddisfatta. Ho fatto un paio di errori, soprattutto in alto, ma sentivo di avere la velocità e questo è molto importante. Gennaio non è mai stato un mese facile per me e terminarlo con un podio è il miglior modo per presentarsi all'Olimpiade. Sono contenta della mia prestazione e di aver mantenuto il pettorale rosso di leader della specialità. Io sto bene fisicamente e mentalmente, e credo di poter portare nelle gare di Cortina la miglior versione di me stessa. L’Olimpiade per me è sacra e il solo pensare al fatto che le prossime gare che faremo saranno quelle olimpiche già mi gasa. L’appuntamento è a Cortina”. (agc)
Ski cross: Jole Galli domina gara-1 in Val di Fassa e torna al successo in Coppa del Mondo
- FREESTYLE
Una favolosa Jole Galli fa svettare il tricolore sul gradino più alto del podio in Val di Fassa, dove si è concluso l’ottavo ski cross stagionale della Coppa del Mondo. Nella sfida di apertura sulla neve di Passo San Pellegrino, dove ad inizio febbraio del 2025 mise la firma sul primo trionfo a livello di massimo circuito internazionale, la freestyler livignasca ha conquistato nuovamente il successo al Park Monzoni (il terzo complessivo di una carriera in cui il numero delle top-3 si è adesso innalzato a sette).
Percorso netto per la fuoriclasse azzurra (foto FISI), qualificatasi per l’ultimo atto riservato alle migliori quattro atlete dopo aver portato a casa la propria batteria di ottavi di finale, quella dei quarti e la prima semifinale. Nella big final, quindi, la trentenne valtellinese è stata brava ad uscire nuovamente davanti a tutte nella sessione di partenza, riuscendo poi a staccare le avversarie senza più concedere dei varchi fino al taglio della linea di arrivo. La piazza d’onore è stata appannaggio della transalpina Marielle Berger Sabbatel (seconda) mentre la canadese Marielle Thompson e l’altra transalpina Jade Grillet Aubert si sono dovute accontentare del terzo e del quarto posto. Primo podio stagionale per Galli, che può guardare con ancora maggiore fiducia alle gare olimpiche di Milano Cortina in programma nella ‘sua’ Livigno.
“Qui mi sento a casa e le sensazioni sono sempre state buone. Non sono mai stata forte in partenza, invece quest’oggi mi sono sempre trovata davanti: la vera chiave del successo è stato il mio setup complessivo, sentivo che nessuna sarebbe stata in grado di passarmi davanti”, le dichiarazioni di Galli al termine della prova.
A pochi giorni di distanza dalla quarta posizione nella gara-2 di Veysonnaz (Svizzera), quindi, ha chiuso nuovamente ai piedi del podio Simone Deromedis, ultimo nella big final vinta dal tedesco Florian Wilmsmann (primo) di fronte ai connazionali Cornel Renn (secondo) e Tim Hronek (terzo). Buon quinto posto, infine, per Dominik Zuech, che si è aggiudicato la small final. Alle sue spalle hanno completato il resto della top-8 lo svizzero Martin Gil (sesto), il francese Nicolas Raffort e l’elvetico Alex Fiva. (agc)
Sessanta anni fa la tragedia di Brema, iniziative della Federnuoto per ricordare le vittime. Buonfiglio: doveroso onorare il loro esempio
- NUOTO
Lo sport italiano non dimentica. Sono trascorsi 60 anni dalla tragedia di Brema, il più grave lutto della storia del nuoto italiano. Gli anni che passano non leniscono il dolore, ma cristallizzano la forza di quel ricordo da onorare, consegnato all’eternità. Tra le 46 vittime della sciagura aerea che si consumò all’aeroporto della città tedesca, dove il Convair Metropolitan partito da Francoforte precipitò in fase di atterraggio, c’era anche una selezione della nazionale di nuoto composta da Bruno Bianchi (22 anni), Amedeo Chimisso (19), Sergio De Gregorio (19), Carmen Longo (18), Luciana Massenzi (20), Chiaffredo Dino Rora (20), Daniela Samuele (17) accompagnati dall'allenatore Paolo Costoli (55) e con al seguito il giornalista Nico Sapio (36), voce RAI del nuoto italiano nelle occasioni importanti.
La delegazione era diretta al meeting di Brema, la più prestigiosa manifestazione della stagione invernale trasmessa in eurovisione e a cui partecipavano anche atleti extraeuropei: americani, australiani e giapponesi.
La tragedia colpì profondamente il sentimento pubblico. Fu proclamato lutto nazionale e ai funerali parteciparono il Presidente del Consiglio Aldo Moro e il Ministro della difesa Giulio Andreotti, oltre a migliaia di persone.
In occasione della ricorrenza la Federazione Italiana Nuoto ha organizzato una serie di iniziative per onorare la memoria degli azzurri.
Il Presidente Paolo Barelli alle 13.30 ricorderà alla Camera i caduti di Brema. Tutte le società affiliate sono state invitate ad interrompere per un minuto, alle ore 18:50, momento dell'incidente, ogni attività in essere presso le piscine in ricordo delle giovani vite spezzate e contestualmente a leggere negli impianti un ricordo in loro memoria.
A Brema, alle 14, in Nordelander Strasse, dove sorgono due stele in memoria dei caduti italiani e tedeschi, una delegazione della federazione rappresentata dal direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini e dal plurimedagliato campione internazionale Luca Dotto parteciperà ad un momento commemorativo con il Console Generale d'Italia ad Hannover Piero Vaira, una delegazione del Comites (comitato degli italiani all'estero) e un esponente della comunità ecclesiale locale, oltre a familiari e cittadini.
Al centro federale di Trieste, alle 10:30, verrà ricordato Bruno Bianchi, cui è intitolato il Polo Natatorio, a Bologna, presso la piscina "Carmen Longo", alle 10:30 si terrà una celebrazione per ricordare l'atleta bolognese cui è intitolato lo stadio e tutti i caduti. A Firenze, alle 12, il Vicepresidente vicario della Federnuoto Andrea Pieri, nonché presidente della RN Florentia, l'assessora allo sport del comune Letizia Perini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il presidente del comitato regionale Roberto Bresci depositeranno una corona all'ingresso della piscina Costoli intitolata all'indimenticato campione e allenatore. Nel pomeriggio, inoltre, Pieri ricorderà i caduti nel corso dell'evento organizzato nel salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio.
A partire dalle ore 8 SKY trasmetterà un docufilm di 30 minuti a cura di Riccardo Re e Silvia Vallini, con la regia e il montaggio di Flavio Chioda, dal titolo "La fatale coincidenza. Il nuoto azzurro nel cielo di Brema '66".
La Federazione Italiana Nuoto ricorda tra l’altro gli azzurri anche con la Coppa Caduti di Brema, cui è intitolato il campionato a squadre, che dal 1981 è inserita nel programma nazionale dell'attività agonistica e ha assorbito i memorial che si svolgevano sul territorio. Partecipa inoltre ogni anno al Trofeo Nico Sapio di Genova, promosso ad evento che qualifica gli azzurri alla manifestazione internazionale di riferimento della stagione invernale.
Nel 2016, in occasione del 50esimo anniversario della tragedia, ha affisso delle targhe presso le piscine intitolate alle vittime.
Gli azzurri scomparsi nella Tragedia di Brema sono ricordati con una stele allo Stadio del Nuoto di Roma e al Tempio Sacrario degli sport acquatici e nautici sulla via che porta a Brunate.
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, si unisce alla commemorazione delle vittime, sottolineandone l’importanza. “Il ricordo non tramonta, vive nell’esempio che hanno saputo regalare al mondo del nuoto e a tutto il nostro movimento. Abbiamo il dovere di alimentarlo con la stessa passione, l’entusiasmo e il senso di appartenenza con cui esprimevano il loro talento. Sono grato alla Federnuoto e al Presidente Barelli per le iniziative promosse, un meritato tributo alla memoria di chi continuerà a vivere per sempre nei cuori di tutta la famiglia dello sport” .
Battiti Olimpici – Winter Edition: in onda la serie sull'avvicinamento dell'Italia Team a Milano Cortina 2026
- CONI
Cosa si cela dietro quei sacrifici, dietro la donna e l'uomo, la ragazza e il ragazzo che è riuscito a raggiungere l'apice, il punto più alto della rispettiva disciplina? Ora è possibile scoprirlo seguendo Battiti Olimpici – Winter Edition, la seconda stagione della serie prodotta dal CONI in collaborazione con Sportface TV.
Inaugurata in occasione di Parigi 2024, Battiti Olimpici documenta l’intensa preparazione degli atleti italiani per i Giochi Olimpici presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, esplorando sogni, paure, obiettivi, tecnica, psicologia e lavoro atletico attraverso le storie dei protagonisti. La serie, che verso Milano Cortina 2026 è composta da dieci puntate, permette allo spettatore di immergersi nel mondo ad alta tensione dell’allenamento d’élite, dove ogni battito conta. Gli episodi mescolano emozioni crude e rigore scientifico, mostrando come i protagonisti spingano avanti i limiti fisici e mentali nella struttura CONI. In racconti della durata che varia dai 7 ai 13 minuti si condensano frammenti di umanità olimpica, rivelando scienza e passione dietro le speranze di medaglia azzurre.
Oltre ad essere online su Italia Team TV, la piattaforma OTT del CONI, gli episodi sono in onda su Sky Sport, che trasmette una puntata al giorno da lunedì 26 gennaio a mercoledì 4 febbraio. In più Battiti Olimpici - Winter Edition è in onda su Sportface TV, su DAZN e sul canale de Il Sole 24 Ore. Il modo migliore per arrivare preparati al grande appuntamento con i Giochi. (agc)
Italia pronta per gli Europei su pista: i convocati azzurri per la cinque giorni di gare a Konya
- CICLISMO
Sarà il velodromo di Konya, città di circa un milione di abitanti nel cuore dell’Anatolia (sull’altopiano centrale della Turchia a poco più di 1.000 metri di altitudine), ad ospitare i Campionati Europei di ciclismo su pista, in programma da domenica 1° a giovedì 5 febbraio. Si apre in questo scenario la nuova stagione internazionale, che culminerà alla metà del prossimo mese di ottobre con i Mondiali di Shanghai (Cina), primo appuntamento utile ai fini della qualificazione per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
I commissari tecnici Diego Bragato, Ivan Quaranta, Edoardo Salvoldi e Marco Villa hanno convocato nel complesso 20 azzurri (otto donne e 12 uomini) per le gare del prestigioso evento continentale. In campo femminile agiranno Anita Baima, Elisa Balsamo, Matilde Cenci, Letizia Paternoster, Linda Sanarini, Siria Trevisan, Miriam Vece e Federica Venturelli mentre per quanto riguarda il settore maschile spazio per Matteo Bianchi, Davide Boscaro, Simone Consonni, Fabio Del Medico, Renato Favero, Niccolò Galli, Etienne Grimod, Francesco Lamon, Stefano Antonio Minuta, Stefano Moro, Mattia Predomo e Juan David Sierra.
Tornano in Nazionale Simone Consonni, Elisa Balsamo e Letizia Paternoster, assenti agli ultimi Mondiali di Santiago. Tra le donne endurance, inoltre, da segnalare la presenza delle giovanissime Anita Baima e Linda Sanarini, entrambe all’esordio con l’Italia in ambito élite. Presente anche Federica Venturelli (foto FCI), unica superstite del quintetto di azzurre che nell’ottobre del 2025 si è fregiato dell’oro iridato in Cile nell’inseguimento a squadre. Tra gli uomini il già citato Consonni e Francesco Lamon guideranno un gruppo composto in larga parte da giovani, che hanno già maturato esperienza nelle principali rassegne internazionali. Confermato quasi integralmente anche il gruppo dei velocisti, con l’aggiunta di Fabio Del Medico, Matilde Cenci e Siria Trevisan, al loro esordio ad una kermesse europea senior. Sul territorio turco saranno assegnati complessivamente 22 titoli (11 maschili ed altrettanti femminili). Tra questi sono compresi anche i 12 (sei per genere) delle specialità olimpiche: inseguimento a squadre, sprint a squadre, sprint individuale, keirin, madison ed omnium. Di seguito il programma delle gare con tutti gli orari italiani nel dettaglio. (agc)
KONYA: IL PROGRAMMA DELLE FINALI
*orari italiani
Domenica 1° febbraio
17.28 - Scratch race donne (gara non olimpica)
17.45 - Eliminazione uomini (gara non olimpica)
18.18 - Sprint a squadre donne
18.25 - Sprint a squadre uomini
Lunedì 2 febbraio
16.44 - Corsa a punti uomini (gara non olimpica)
17.58 - Eliminazione donne (gara non olimpica)
18.15 - Chilometro da fermo uomini (gara non olimpica)
19.02 - Inseguimento a squadre donne
19.15 - Inseguimento a squadre uomini
Martedì 3 febbraio
17.28 - Scratch uomini (gara non olimpica)
17.50 - Inseguimento individuale uomini (gara non olimpica)
18.03 - Sprint individuale donne (prime manche)
18.26 - Omnium donne 4/4 (corsa a punti)
18.58 - Sprint individuale donne (seconde manche)
19.13 - Sprint individuale donne (eventuali spareggi)
Mercoledì 4 febbraio
17.02 - Chilometro da fermo donne (gara non olimpica)
17.31 - Inseguimento individuale donne (gara non olimpica)
18.01 - Omnium uomini 4/4 (corsa a punti)
18.33 - Sprint individuale uomini (prime manche)
18.48 - Sprint individuale uomini (seconde manche)
18.55 - Corsa a punti donne (gara non olimpica)
19.32 - Sprint individuale uomini (eventuali spareggi)
Giovedì 5 febbraio
12.50 - Madison donne
13.34 - Keirin donne (1-6)
13.54 - Keirin uomini (1-6)
14.15 - Madison uomini
Addio a Franco Menichelli, olimpionico azzurro che fece la storia della ginnastica artistica
- LUTTO NELLO SPORT
Lo sport italiano piange la scomparsa di Franco Menichelli, che si è spento all'età di 85 anni.
Nato a Roma il 3 agosto 1941, l''angelo azzurro' della ginnastica artistica ha scritto indelebili pagine di storia salendo per ben cinque volte sul podio ai Giochi Olimpici: bronzo nell'edizione casalinga nel 1960 al corpo libero e nel concorso a squadre assieme a Giovanni Carminucci, Angelo Vicardi, Pasquale Carminucci, Gianfranco Marzolla e Orlando Polmonari, l'atleta capitolino (foto FGI) fece ancora meglio a Tokyo 1964 conquistando il bronzo alle parallele pari, l'argento agli anelli e lo straordinario oro al corpo libero.
Nella bacheca di uno dei migliori ginnasti di ogni epoca anche tre medaglie mondiali e ben 14 europee (di cui sei d'oro).
Inserito nel 2003 nella hall of fame internazionale della ginnastica (International Gymnastics Hall of Fame), Menichelli ricevette dal CONI nel 2015 il Collare d'Oro al merito sportivo, la più importante onorificenza dello sport italiano, lui che una volta ritiratosi continuò a dedicare corpo e anima alla disciplina del suo cuore facendo l'allenatore della Nazionale maschile dal 1973 al 1979.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti della Federazione Ginnastica d'Italia e dell’intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia. (agc)
Il Presidente Mattarella sarà tre giorni a Milano: il 2 alla Scala per Sessione CIO, il 5 al Villaggio. Il 6 inaugurerà Casa Italia, poi l’apertura dei Giochi
- MILANO CORTINA 2026
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, interverrà lunedì 2 febbraio a Milano all’inaugurazione della 145^ Sessione del Comitato Olimpico Internazionale in programma al Teatro alla Scala alle ore 19. Poco prima il Capo dello Stato incontrerà i membri del CIO nella Sala Alessi di Palazzo Marino in una tradizionale cerimonia di benvenuto.
Il Capo dello Stato tornerà poi a Milano nella tarda mattinata di giovedì 5 e si recherà al Villaggio Olimpico dove sarà accolto dal Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e dal Capo Missione, Carlo Mornati.
Mattarella, che sarà accompagnato dalla figlia, Signora Laura, apporrà prima la sua firma al Murale della Tregua Olimpica e poi rivolgerà un saluto alla Delegazione Italiana nella Sala Meeting degli Chef de Mission. Successivamente dopo aver visitato la palazzina dove alloggia la Squadra Italiana, si tratterrà a colazione con le atlete e gli atleti azzurri alla mensa del Villaggio Olimpico.
In serata il Presidente della Repubblica parteciperà alla Cena per Capi di Stato offerta dal Presidente del CIO, Kirsty Coventry, e che si svolgerà alla Fabbrica del Vapore.
Venerdì mattina 6 febbraio, il Presidente Mattarella, accompagnato sempre dalla Signora Laura, assisterà al taglio del nastro per l’inaugurazione di Casa Italia alla Triennale, dove poi visiterà la mostra “Muse” appositamente allestita dal CONI, anche in collaborazione col Museo Olimpico di Losanna.
Infine, in serata Mattarella (foto Quirinale) sarà allo Stadio San Siro dove rappresenterà lo Stato Italiano alla cerimonia d’apertura della XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali e, come i suoi predecessori Giovanni Gronchi (nel 1956 a Cortina e nel 1960 a Roma) e Carlo Azeglio Ciampi (nel 2006 a Torino), dichiarerà aperti i Giochi di Milano Cortina 2026.
Ecco i 26 vini ambassador del made in Italy a Casa Italia Milano Cortina 2026
- GIOCHI OLIMPICI
Ventisei vini specchio riflesso del grande mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali territori italiani. Sono le etichette made in Italy protagoniste nei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina (6-22 febbraio 2026), presenti nella carta dei vini di MUSA, l’hospitality house allestito a Casa Italia (Triennale a Milano, Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo, Aquagranda a Livigno).
A scegliere i vini per conto del CONI è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni e i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni. Ogni etichetta sarà ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale che potrà così “degustare” la biodiversità d’eccellenza di tutto il paesaggio enologico regionale che rende unica l’Italia insieme alla sua cucina patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco.
“Questa pregevole selezione di etichette ci permette di brindare nel modo migliore al ritorno dei Giochi Olimpici nel nostro Paese, 20 anni dopo Torino 2006 - ha dichiarato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio -. I vini scelti rappresentano l’espressione autentica ed eterogenea del made in Italy che vogliamo esaltare in occasione di Milano Cortina 2026, grazie al progetto MUSA. Un valore aggiunto fondamentale per dare voce, all’interno di Casa Italia, all’unicità della tradizione che ci appartiene attraverso le eccellenze tricolori”.
"Come per la selezione protagonista a Casa Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024 - ha spiegato Luciano Ferraro, firma di punta del giornalismo del vino, che ha supportato il team di LT Wine & Food Advisory nella selezione - anche le etichette in scena a Casa Italia per i Giochi Olimpici di Milano-Cortina raccontano al meglio la ricchezza, la varietà e i progressi compiuti in questi anni dal vino italiano. I territori sono rappresentati da grandi produttori o piccoli vignaioli che hanno in comune la passione con la quale portano le loro bottiglie nel mondo, in una continua sfida per conquistare nuovi mercati e nuovi consumatori".
"Nel mondo degli eventi sportivi di respiro internazionale il vino agisce come strumento di valorizzazione del made in Italy in un mosaico di rappresentanza che abbraccia l’intero paesaggio enologico, dai grandi gruppi alle produzioni di nicchia - ha sottolineato Lorenzo Tersi, Ceo di LT Wine & Food Advisory -. Il vino celebrativo in queste occasioni diventa così un momento di diplomazia culturale, si porta dietro il territorio dove nasce, la storia di quell’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola la sua unicità e autenticità".
Ecco i 26 vini ambassador del made in Italy a Casa Italia Milano Cortina 2026
ABRUZZO
Cantina Zaccagnini - Montepulciano d’Abruzzo DOC Tralcetto 2023
CALABRIA
Librandi - Cirò Rosso Classico DOC Segno 2024
CAMPANIA
Feudi di San Gregorio - Greco di Tufo DOCG 2024
EMILIA ROMAGNA
Cantine Caviro - Romagna DOC Sangiovese Superiore Riserva Vigneti Romio 2021
Tenuta Masselina– Romagna Albana DOCG secco 2024
Venturini Baldini – Reggiano Lambrusco Spumante DOP Rubino del Cerro 2024
FRIULI VENEZIA GIULIA
Torre Rosazza - Friuli Colli Orientali DOC Friulano 2024
LAZIO
Casale del Giglio - Lazio Bianco IGT Bellone Anthium 2025
LOMBARDIA
Cà Maiol - Lugana DOC Prestige 2024
Nino Negri - Valtellina Superiore DOCG Inferno Ca’ Guicciardi 2021
MARCHE
Villa Bucci - Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore 2024
PIEMONTE
Cascina Gilli – Freisa D’Asti DOC Il Forno 2024
L’’Astemia – Barolo DOCG Cannubi 2021
PUGLIA
Fantini - Edizione Cinque Autoctoni 23
Tormaresca - Rosato IGT Salento Calafuria 2025
SARDEGNA
Sella&Mosca - Vermentino di Sardegna DOC Cala Reale 2025
SICILIA
Cottanera - Etna DOC Rosso 2023
TOSCANA
Frescobaldi – Brunello di Montalcino DOCG Tenuta CastelGiocondo 2020
Marchesi Antinori– Toscana Rosso IGT Villa Antinori 2023
Tenuta Sette Ponti – Toscana Rosso IGT Crognolo 2023
TRENTINO ALTO ADIGE
Elena Walch - Alto Adige DOC Pinot Bianco Kristallberg 2023
Mezzacorona – Teroldego Rotaliano Superiore Riserva DOC Castel Firmian 2022
Tenute Lunelli - Trentino Chardonnay DOC Villa Margon 2021
UMBRIA
Cantina Todini – Umbria Rosso IGT Rubro 2022
VENETO
Diesel Farm – Breganze DOC Rosso di Rosso 2016
Pasqua Vigneti e Cantine - Valpolicella Ripasso DOC Superiore Black Label 2023
Ufficiale l'Italia Team per Milano Cortina 2026: record assoluto con 196 atleti
- GIOCHI OLIMPICI
Saranno nel complesso 196 (103 uomini + 93 donne) gli atleti dell’Italia Team impegnati ai Giochi di Milano Cortina 2026, su cui si alzerà ufficialmente il sipario nella serata di venerdì 6 febbraio con la Cerimonia d’Apertura. Agli 87 azzurri (47 uomini + 40 donne) dei cinque sport sul ghiaccio già selezionati una settimana fa, infatti, si sono aggiunti i 109 (56 uomini + 53 donne) delle 11 discipline invernali, le cui gare si andranno ad articolare tra Anterselva (biathlon), Cortina (bob, skeleton, slittino e sci alpino femminile), Val di Fiemme (combinata nordica, sci di fondo e salto con gli sci), Livigno (freestyle e snowboard) e Bormio (sci alpino maschile e sci alpinismo).
Questa cifra consente al nostro Paese di superare il precedente primato stabilito nell'ultima edizione casalinga di Torino 2006 (184 atleti di cui 109 uomini e 75 donne). Mai così alto, inoltre, il contributo numerico delle atlete azzurre, che sfiorano la parità di genere con il 47.4%, la più alta percentuale di sempre rispetto al 40.8% di Torino 2006, al 39.5 % di Pechino 2022, al 39.3 % di Pyeongchang 2018 ed al 38.9 % di Sochi 2014. Ma è un record nel record perché si tratta anche della delegazione più folta per ciascuna federazione.
La più giovane in assoluto della spedizione è la sedicenne Giada D'Antonio, promessa dello sci alpino che compirà 17 anni il prossimo 28 maggio. Il più longevo, invece, è il quarantacinquenne Roland Fischnaller che, gareggiando nello slalom gigante parallelo (PGS) di snowboard alpino, vivrà la settima Olimpiade consecutiva (azzurro uomo o donna con il numero maggiore di presenze nella storia dei Giochi Invernali). Di fronte all'altoatesino (con otto partecipazioni) c'è ora solamente il quartetto formato dai fratelli Piero e Raimondo d'Inzeo (sport equestri - 1948/1976), Josefa Idem (canoa - 1984/2012), che però prese parte a Los Angeles 1984 e a Seoul 1988 difendendo i colori della Germania Ovest prima di inanellare sei presenze consecutive con l’Italia, e Giovanni Pellielo (tiro a volo - 1992/2016, 2024).
Per quanto riguarda il biathlon, le cui competizioni si svolgeranno sul tracciato dell'Anterselva Biathlon Arena, il quintetto maschile sarà formato da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Patrick Braunhofer, Elia Zeni e Nicola Romanin mentre quello femminile da Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Rebecca Passler, Michela Carrara ed Hannah Auchentaller.
Al Cortina Sliding Centre invece, sulla pista intitolata all’olimpionico azzurro Eugenio Monti (oro nel bob a Grenoble 1968 sia nella gara a due sia in quella a quattro), andranno in scena le prove di ben tre discipline. Nel bob sono stati convocati cinque uomini ed altrettante donne: Patrick Baumgartner, Robert Gino Mircea, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini, Alex Verginer, Giada Andreutti, Simona De Silvestro, Anna Costella, Alessia Gatti e Noemi Cavalleri. Nello skeleton spazio per il poker composto da Amedeo Bagnis e Mattia Gaspari al maschile e da Valentina Margaglio ed Alessandra Fumagalli al femminile mentre nello slittino saranno 11 (sette uomini e quattro donne) gli azzurri al cancelletto: Dominik Fischnaller, Leon Felderer, Alex Gufler, Ivan Nagler, Fabian Malleier, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner, Andrea Voetter, Marion Oberhofer, Verena Hofer e Sandra Robatscher.
Prenderà parte, quindi, alle gare di combinata nordica, in programma in Val di Fiemme tra Tesero Cross-Country Skiing Stadium e Predazzo Ski Jumping Stadium, il trio costituito da Samuel Costa, Alessandro Pittin ed Aaaron Kostner. Il primo impianto sarà la venue olimpica anche dello sci di fondo, disciplina in cui l’Italia schiererà 13 atleti (sei al maschile e sette al femminile): Federico Pellegrino, Elia Barp, Davide Graz, Martino Carollo, Simone Mocellini, Simone Daprà, Federica Cassol, Caterina Ganz, Iris De Martin Pinter, Maria Gismondi, Martina Di Centa, Nicole Monsorno ed Anna Comarella. Il secondo, invece, farà da cornice pure alle competizioni di salto con gli sci, in cui agiranno sette azzurri: da un lato Giovanni Bresadola, Alex Insam, Francesco Cecon e dall’altro Annika Sieff, Martina Zanitzer, Martina Ambrosi e Jessica Malsiner.
Il freestyle si sdoppierà tra Snow Park e Aerials & Moguls Park, entrambi aventi sede nella località valtellinese di Livigno. Per il nostro Paese la scelta è ricaduta su cinque uomini ed altrettante donne: Simone Deromedis, Dominik Zuech, Edoardo Zorzi, Federico Tomasoni, Andrea Chesi, Jole Galli (ski cross), Miro Tabanelli, Flora Tabanelli, Maria Gasslitter (big air & slopestyle) e Manuela Passaretta (moguls & dual moguls). Il primo centro accoglierà anche gli specialisti dello snowboard, le cui sfide vedranno all’opera ben 17 italiani (nove al maschile ed otto al femminile): il già citato Roland Fischnaller, Aaron March, Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Lucia Dalmasso, Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Sofia Valle (PGS), Omar Visintin, Lorenzo Sommariva, Filippo Ferrari, Michela Moioli, Lisa Francesia Boirai, Sofia Groblechner (cross), Ian Matteoli, Marilù Poluzzi (big air & slopestyle) e Louis Philip Vito III (halfpipe).
Così come per la combinata nordica ed il freestyle, anche le competizioni di sci alpino si articoleranno sulla neve di due impianti. Il Tofane Alpine Skiing Centre di Cortina d’Ampezzo ospiterà le gare femminili, che vedranno in azione 11 azzurre: Sofia Goggia, Federica Brignone, Nicol Delago, Laura Pirovano, Lara Della Mea, Elena Curtoni, Nadia Delago, Martina Peterlini, Asja Zenere, Anna Trocker e la suddetta Giada D'Antonio. Lo Stelvio Ski Centre di Bormio, invece, sarà la casa di quelle maschili, in cui saranno della partita 10 azzurri: Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Florian Schieder, Mattia Casse, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Alex Vinatzer, Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi e Tommaso Sala. Quest’ultimo impianto sarà la casa anche delle prove sprint e della staffetta mista dello sci alpinismo, disciplina introdotta per la prima volta ai Giochi Olimpici Giovanili di Losanna 2020 e che è pronta per effettuare il proprio debutto a cinque cerchi anche a livello senior. A difendere il tricolore ci penseranno un uomo e due donne: Michele Boscacci, Alba De Silvestro e Giulia Murada.
Di seguito l’elenco completo dei convocati azzurri (foto CONI).
Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) - 109 azzurri (56 uomini + 53 donne)
BIATHLON (10)
Uomini (5): Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Patrick Braunhofer, Elia Zeni, Nicola Romanin
Donne (5): Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Rebecca Passler, Michela Carrara, Hannah Auchentaller
BOB (10)
Uomini (5): Patrick Baumgartner, Robert Gino Mircea, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini, Alex Verginer
Donne (5): Giada Andreutti, Simona De Silvestro, Anna Costella, Alessia Gatti, Noemi Cavalleri
SKELETON (4)
Uomini (2): Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari
Donne (2): Valentina Margaglio, Alessandra Fumagalli
SLITTINO (11)
Uomini (7): Dominik Fischnaller, Leon Felderer, Alex Gufler, Ivan Nagler, Fabian Malleier, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner
Donne (4): Andrea Voetter, Marion Oberhofer, Verena Hofer, Sandra Robatscher
COMBINATA NORDICA (3)
Uomini (3): Samuel Costa, Alessandro Pittin, Aaron Kostner
SCI DI FONDO (13)
Uomini (6): Federico Pellegrino, Elia Barp, Davide Graz, Martino Carollo, Simone Mocellini, Simone Daprà
Donne (7): Federica Cassol, Caterina Ganz, Iris De Martin Pinter, Maria Gismondi, Martina Di Centa, Nicole Monsorno, Anna Comarella
SALTO CON GLI SCI (7)
Uomini (3): Giovanni Bresadola, Alex Insam, Francesco Cecon
Donne (4): Annika Sieff, Martina Zanitzer, Martina Ambrosi, Jessica Malsiner
FREESTYLE (10)
Uomini (5): Simone Deromedis, Dominik Zuech, Edoardo Zorzi, Federico Tomasoni (ski cross), Miro Tabanelli (big air & slopestyle)
Donne (5): Andrea Chesi, Jole Galli (ski cross), Flora Tabanelli, Maria Gasslitter (big air & slopestyle), Manuela Passaretta (moguls & dual moguls)
SNOWBOARD (17)
Uomini (9): Roland Fischnaller, Aaron March, Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti (PGS), Omar Visintin, Lorenzo Sommariva, Filippo Ferrari (cross), Ian Matteoli (big air & slopestyle), Louis Philip Vito III (halfpipe)
Donne (8): Lucia Dalmasso, Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Sofia Valle (PGS), Michela Moioli, Lisa Francesia Boirai, Sofia Groblechner (cross), Marilù Poluzzi (big air & slopestyle)
SCI ALPINO (21)
Uomini (10): Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Florian Schieder, Mattia Casse, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Alex Vinatzer, Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi, Tommaso Sala
Donne (11): Sofia Goggia, Federica Brignone, Nicol Delago, Laura Pirovano, Lara Della Mea, Elena Curtoni, Nadia Delago, Martina Peterlini, Asja Zenere, Anna Trocker, Giada D'Antonio
SCI ALPINISMO (3)
Uomini (1): Michele Boscacci
Donne (2): Alba De Silvestro, Giulia Murada
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