Jasmine Paolini vince a Dubai il suo primo WTA 1000 ed entra in top 20: “Orgogliosa di me stessa”
- TENNIS
Il sorriso della vittoria. Jasmine Paolini conquista a Dubai il successo più prestigioso della sua carriera.
Dopo aver eliminato Beatriz Haddad Maia, Leylah Fernandez, Maria Sakkari, Elena Rybakina (per ritiro) e Sorana Cirstea, la tennista azzurra (foto ANSA) prevale sulla qualificata russa Anna Kalinskaya in finale con il punteggio di 4-6 7-5 7-5 in 2 ore e 13 minuti di gioco.
Si tratta del suo primo titolo WTA 1000, il secondo in assoluto nel circuito maggiore dopo il 250 di Portorose 2021. Leggendo la storia del nostro tennis, prima di lei solamente Flavia Pennetta (Indian Wells 2014) e Camila Giorgi (Montreal 2021) avevano inciso il proprio nome nell'albo d'oro di un 1000 femminile.
Il trionfo sul cemento di Dubai permette alla toscana classe ’96 di entrare per la prima volta nella top 20 della classifica mondiale: sarà numero 14.
“Sono molto contenta – le dichiarazioni di Paolini al termine dell’incontro –, è un successo speciale. La finale è stata durissima, Kalinskaya ha tenuto il livello altissimo per tutta la settimana. Sono stata brava a rientrare dopo aver perso il primo set: ho lottato ogni punto sapendo di potercela fare. Sono davvero orgogliosa di me stessa”. (agc)
Coppa del Mondo di fioretto: Favaretto trionfa al Cairo, terza Sinigalia. Marini vince la prova maschile, Luperi secondo
- SCHERMA
È show azzurro nella tappa del Cairo della Coppa del Mondo di fioretto.
Già certi della qualificazione a Parigi 2024 sia della Nazionale femminile sia di quella maschile, sono quattro gli atleti tricolore sul podio delle prove individuali in Egitto.
Trionfa Martina Favaretto (foto Federscherma), che suggella un percorso straordinario con il successo in finale ai danni della statunitense Lee Kiefer con il punteggio di 15-13.
Nello stesso tabellone in semifinale si era fermata Martina Sinigalia, sconfitta proprio da Favaretto nel derby italiano e dunque terza.
Addirittura finale tutta azzurra nel torneo maschile, in cui a conquistare il titolo è Tommaso Marini (foto Federscherma). Splendido il percorso del campione del mondo in carica, che nell’ultimo atto si impone su Edoardo Luperi (secondo classificato) con lo score di 15-6. (agc)

World Tour: Nazionali di park e street a Dubai con i Giochi Olimpici nel mirino
- SKATEBOARDING
Si accende la corsa a Parigi 2024 dello skateboarding, che farà nuovamente parte del programma olimpico dopo il debutto di Tokyo 2020.
Il Dubai Harbour, negli Emirati Arabi Uniti, ospita l’imminente tappa del World Skateboarding Tour, fondamentale del cammino di qualificazione olimpica.
Dal 25 febbraio al 3 marzo sono in programma le gare di WST Park, dal 3 al 10 marzo quelle di WST Street.
Sono le prove che segnano la fine della prima fase di qualifica a cinque cerchi, quelle che definiranno l’accesso alla seconda parte delle OQS (Olympic Qualifier Series), riservata a un numero ridotto di partecipanti: 44 donne e uomini di ogni disciplina (street e park).
Diversi gli azzurri che hanno ottime possibilità di entrare nella fase finale delle Olympic Qualifier Series. Nel park Alessandro Mazzara e Alex Sorgente (foto Piero Capannini-FISR), rispettivamente in 15ª e 22ª posizione del ranking mondiale olimpico. Speranze azzurre dello street, invece, affidate ad Agustin Aquila, attualmente in 50ª piazza. Giochi non ancora chiusi per Lucrezia Zarattini e Ivan Federico nel park e per Asia Lanzi, che nel ranking olimpico dello street occupa la 49ª posizione.
“Questa gara è fondamentale per noi - spiega il ct della Nazionale park, Daniele Galli -. I punti raccolti a Dubai potrebbero fare la differenza per il raggiungimento del nostro obiettivo olimpico”. Molto concentrato sul risultato finale anche il ct azzurro dello street. “L’evento di Dubai mette veramente alla prova le nostre capacità - dice Mattia Restante -. Ogni mossa, ogni strategia conta il doppio. Non c’è spazio per l’errore in una competizione di questo livello”. (agc)
Coppa del Mondo, De Silvestro e Boscacci profeti in patria: gli azzurri vincono la staffetta mista in Val Martello
- SCI ALPINISMO
Secondo successo stagionale nella Coppa del Mondo di sci alpinismo per Alba De Silvestro e Michele Boscacci.
Dopo il trionfo di Boí Taüll, la coppia azzurra (foto FISI) vince la staffetta mista in Val Martello, a Bolzano.
Dominante la gara dei nostri, che si presentano al comando al termine di ogni frazione per poi chiudere con il tempo di 38’17″46. Margine di 22″62 sugli austriaci Johanna Hiemer e Paul Verbnjak, secondi. I francesi Axelle Gachet Mollaret e Xavier Gachet completano il podio, staccati di 34″43 dagli atleti tricolore. (agc)
Calcio, Nazionale femminile under 17 sottoposta a valutazioni funzionali al CPO di Tirrenia
- IMSS CONI
Agli archivi le due giornate di valutazioni funzionali per la Nazionale femminile under 17 di calcio al Centro di Preparazione Olimpica del CONI a Tirrenia.
I test, atti ad approfondire il profilo neuromuscolare attraverso prove di salto e sprint e il profilo metabolico attraverso una prova massimale da campo, sono stati svolti in collaborazione dai tecnici dell'Area Performance del Club Italia (FIGC) e dai tecnici dell'Istituto di Medicina e Scienza dello sport del CONI.
Benedetta Bedini, Alice Bertola, Irene Bucci, Anna Cavallaro, Maya Cherubini, Lidia Consolini, Anna Copelli, Anita Di Girolamo, Eleonora Ferraresi, Giulia Galli, Alessia Guglielmini, Stella Ieva, Gabriella Langella, Emma Lombardi, Michela Mariotti, Sabrina Nespolo, Claudia Petruzziello, Arianna Pieri, Giulia Robino, Martina Romanelli, Kaylia Pamela Rosan, Rosanna Ventriglia e Caterina Venturelli le giocatrici coinvolte.
Coppa del Mondo: Vötter e Oberhofer seconde nel doppio femminile di Sigulda
- SLITTINO
Ancora loro. Andrea Vötter e Marion Oberhofer chiudono al secondo posto il doppio femminile di Sigulda, in Lettonia.
Per le azzurre si tratta del nono podio stagionale nella Coppa del Mondo di slittino.
Sul budello baltico la coppia altoatesina (foto ANSA) termina la gara con soli 85 millesimi di ritardo dalle tedesche Jessica Degenhardt e Cheyenne Rosenthal, che dopo aver siglato il miglior tempo nella prima manche si confermato davanti a tutte con il tempo complessivo di 1’25″743.
Secondo miglior riferimento in entrambe le discese per le nostre portacolori, che resistono con successo al tentativo di sorpasso delle altre due tedesche, Dajana Eitberger e Saskia Schirmer, staccate di 0″108 e terze al traguardo.
Il successo di Sigulda permette a Degenhardt e Rosenthal di allungare di 15 lunghezze sulla coppia azzurra nella classifica della Coppa del Mondo di doppio femminile, quando al termine della stagione resta solo l’ultimo appuntamento della prossima settimana, ancora a Sigulda. La classifica di specialità vede le tedesche al comando con 680 punti, contro i 665 di Vötter e Oberhofer. Perfetta parità, invece, nella classifica generale, dove le due coppie sono appaiate a quota 795 quando mancano all’appello ancora due sprint e un doppio. (agc)
Fischnaller e Bagozza sul podio in Coppa del Mondo: azzurri protagonisti del gigante parallelo in Polonia
- SNOWBOARD
Due azzurri sul podio del gigante parallelo di Krynica.
Nella tappa della Coppa del Mondo di snowboard ospitata dalla località polacca, l’intramontabile Roland Fischnaller (foto ANSA) chiude al secondo posto e sale sul podio per la 50ª volta in carriera.
Dietro di lui, terzo, Daniele Bagozza.
Vince la gara di PGS il veterano del circuito, l’austriaco Andreas Prommegger.
"Il cinquantesimo podio in carriera in Coppa del Mondo mi rende orgoglioso - ammette Fischnaller -. Sto vivendo un periodo difficile della mia vita, volevo solamente sentire bene la tavola che mi è stata prestata dal mio compagno di squadra Gabriel Messner. Avevo belle lamine e buon feeling sulla neve: è il primo podio in Polonia, fa caldo anche qui ma abbiamo centrato comunque l’obiettivo".
"La gara è stata molto difficile - le parole di Bagozza -, ho fatto tanta fatica perchè stanotte non ho dormito bene. Oggi ho deciso di entrare nella vasca di acqua ghiacciata per recuperare le energie e mi ha fatto bene. In qualifica ho sofferto, ma nella fase a eliminazione diretta le cose sono migliorate. Questo podio che mi regala fiducia". (agc)
Spada maschile: podio per Piatti e Vismara in Coppa del Mondo sulle pedane di Heidenheim
- SCHERMA
La scherma azzurra cala il bis di podi per inaugurare il fine settimana di Coppa del Mondo.
Sulle pedane di Heidenheim (Germania), infatti, Enrico Piatti e Federico Vismara si sono aggiudicati rispettivamente il secondo ed il terzo posto nella prova individuale di spada maschile.
Il fato ha voluto che i due italiani, dopo un ottimo percorso nel tabellone da 64, si ritrovassero l’uno di fronte all’altro in semifinale. Qui ha prevalso il ventunenne piemontese (foto FIS) con lo score di 15-11, relegando il connazionale sul gradino più basso del podio insieme al transalpino Paul Allegre.
Per Piatti, passato attraverso la fase preliminare e protagonista di due vittorie alla stoccata decisiva negli ottavi e nei quarti di finale rispettivamente sullo spagnolo Yulen Pereira e sul francese Romain Cannone, si sono spalancate le porte dell’ultimo atto.
Alla fine, dopo un primo assalto all'insegna dell'equilibrio, hanno fatto la differenza l'esperienza e la freschezza del giapponese Masaru Yamada, impostosi nettamente con il punteggio di 15-9. Nulla da togliere, tuttavia, allo splendido cammino del giovane azzurro, regalatosi il primo podio della carriera sul massimo circuito. (agc)
L'Italia si affida a Matonti e D'Angelo nel torneo europeo di qualificazione olimpica: in palio gli ultimi pass per Parigi 2024
- TAEKWONDO
C’è un’ultima possibilità di incrementare il bottino delle carte olimpiche in vista dei Giochi Estivi di Parigi 2024 per il taekwondo azzurro.
L’Italia Team, dopo aver accolto i posti nazione regalati da Vito Dell’Aquila nei -58 kg e da Simone Alessio nei -80 kg attraverso il ranking diretto, è pronta a giocarsi le proprie chances nel torneo europeo di qualificazione, in programma tra sabato 9 e domenica 10 marzo sul quadrato di Sofia (Bulgaria).
A difendere i colori azzurri ci saranno Ilenia Matonti (-49 kg) e Natalia D’Angelo (-67 kg/foto FITA), che proveranno a conquistare una delle quote a cinque cerchi riservate alle due migliori atlete di ciascuna categoria in gara.
L’evento, a cui possono partecipare solamente i NOC che non abbiano già ottenuto due carte tra gli uomini e due tra le donne, rappresenta l’ultima occasione di qualificazione all’Olimpiade francese per gli atleti europei. (agc)
Addio a Irene Camber, prima schermitrice italiana campionessa olimpica e Collare d'Oro nel 2015
- SPORT IN LUTTO
Se ne va un’icona dello sport italiano. È morta all’età di 98 anni Irene Camber, vincitrice della medaglia d’oro nel fioretto a Helsinki 1952.
Si tratta della prima schermitrice azzurra ad aver vinto un’Olimpiade, nonché primo oro individuale femminile del dopoguerra. Era la più anziana campionessa olimpica italiana in vita. E oltre all’oro in Finlandia, nel palmarès della friulana ci sono anche il bronzo nella gara a squadre a cinque cerchi di Roma 1960, il titolo mondiale del 1953 ed altre sette medaglie iridate, tra cui l’oro a squadre del 1957.

Nata a Trieste il 12 febbraio 1926, era particolarmente legata al papà, avvocato e un uomo di lettere che ha combattuto entrambe le Guerre Mondiali. Simbolo di una città in quel periodo al centro di accese controversie, Irene Camber è stata addirittura la prima donna laureata in Italia in chimica industriale.
Il suo meraviglioso percorso fu premiato anche dal CONI con il Collare d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, consegnatole nel 2015.
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, interpretando i sentimenti dell'intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia. (agc)

L`epopea dei trionfi olimpici della #scherma femminile è nata sotto la sua stella splendente. Lo #sport italiano rimane orfano di Irene #Camber, l'antesignana di una storia di successi e della tradizione che fa grande lo #sport italiano nel mondo grazie alla grandezza della… pic.twitter.com/f0n8g7b8lR
— Giovanni Malagò (@giomalago) February 23, 2024
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