World Championship Series: secondo posto per gli azzurri nella staffetta mista di Quiberon
- TRIATHLON
Bianca Seregni, Nicola Azzano, Carlotta Missaglia ed Euan De Nigro. È il poker protagonista della staffetta mista delle World Triathlon Championship Series andata in scena a Quiberon, in Francia.
Gli azzurri firmano una gara solida vissuta sin dalle prime battute nelle posizioni di vertice, dimostrando compattezza e qualità tecnica: a trionfare sono i padroni di casa transalpini proprio davanti all’Italia, che termina seconda. Eguagliato il miglior piazzamento della storia della Nazionale in un appuntamento di questo livello. Completa il podio la Spagna, terza.
La tappa di Quiberon segnava il debutto ufficiale della staffetta mista nel percorso di qualificazione olimpica verso i Giochi di Los Angeles 2028. Con questo secondo posto (foto World Triathlon), l'Italia apre il nuovo ciclo conquistando subito punti importantissimi per il ranking e confermando la crescita e il valore assoluto della sua staffetta mista in campo internazionale. (agc)
Nations League: gli azzurri convocati per la week 2 di Lubiana dal ct De Giorgi
- PALLAVOLO
Dopo aver chiuso con tre vittorie e una sconfitta la prima settimana di sfide, la Nazionale maschile di pallavolo approda a Lubiana, in Slovenia, per la week 2 della Volleyball Nations League.
La squadra del commissario tecnico Ferdinando De Giorgi affronterà la Bulgaria (mercoledì 24 giugno alle ore 13), l’Ucraina (giovedì 25 alle 16.30), il Brasile (venerdì 26 alle 20) e la Slovenia (domenica 28 alle 20.30). (agc)
I 14 AZZURRI PER OTTAWA
Palleggiatori - Paolo Porro, Riccardo Sbertoli
Centrali - Gianluca Galassi (foto ANSA), Lorenzo Cortesia, Giovanni Sanguinetti, Leandro Mosca
Schiacciatori - Francesco Sani, Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Luca Porro
Opposti - Kamil Rychlicki, Alessandro Bovolenta
Liberi - Gabriele Laurenzano, Domenico Pace
WEEK 2: LE GARE DEGLI AZZURRI
Mercoledì 24 giugno: Italia-Bulgaria (ore 13.00)
Giovedì 25 giugno: Italia-Ucraina (ore 16.30)
Venerdì 26 giugno: Italia-Brasile (ore 20.00)
Domenica 28 giugno: Italia-Slovenia (ore 20.30)
Fioretto: l'Italia femminile domina la gara a squadre e firma il quinto oro consecutivo agli Europei
- SCHERMA
L’Italia continua a fare la voce grossa nelle prove a squadre dei Campionati Europei di scherma. A 24 ore di distanza dal trionfo degli spadisti e dal terzo posto delle sciabolatrici, infatti, si è materializzata ancora una medaglia di peso sulle pedane francesi del Complexe Sportif Éric Tabarly di Antony, con il team femminile di fioretto composto da Arianna Errigo, reduce dalla piazza d'onore conquistata nella gara individuale, Martina Batini, Anna Cristino e Martina Favaretto che è riuscito ad assicurarsi l’oro (il 17° di sempre) e si è confermato sul trono continentale per il quinto anno consecutivo. La Nazionale, quando all’appello manca soltanto la sesta ed ultima giornata di assalti per porre la fine sull’edizione 2026 della massima kermesse del Vecchio Continente, si trova attualmente in testa nel medagliere (sorpassata la Francia padrona di casa) con un bottino complessivo di sei metalli (tre ori, un argento e due bronzi).
Le azzurre, accreditate della prima testa di serie, hanno usufruito di un bye agli ottavi e hanno esordito direttamente ai quarti di finale, dove hanno liquidato per 45-27 la Polonia. In semifinale, poi, le allieve del commissario tecnico Simone Vanni si sono sbarazzate con il punteggio di 45-22 dell’Ucraina. Nell'atto conclusivo, quindi, le nostre ragazze (foto Augusto Bizzi/FIS) hanno affrontato le beniamine di casa della Francia, imponendosi in maniera netta per 45-31 in una sfida mai in discussione e gestita alla perfezione sin dai primi assalti. Prosegue, dunque, il dominio incontrastato dell’Italia nel fioretto femminile a squadre agli Europei, specialità in cui il nostro Paese trionfa ininterrottamente ormai da ben cinque edizioni consecutive (Antalya 2022, Cracovia 2023, Basilea 2024, Genova 2025 ed in ultimo Antony 2026). Ad agguantare il bronzo è stata l'Ucraina, che nella finale meno nobile ha battuto di misura (37-36) la Spagna.
Nulla da fare, invece, per la squadra maschile di sciabola. Cosimo Bertini, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre, teste di serie numero tre, hanno sconfitto l’Azerbaijan (45-19) e la Polonia (45-40) rispettivamente agli ottavi ed ai quarti di finale. In semifinale, poi, gli azzurri del commissario tecnico Andrea Terenzio hanno ceduto il passo per 45-36 contro l’Ungheria e nella successiva finale per il bronzo si sono dovuti inchinare di fronte ai padroni di casa della Francia, impostisi con il punteggio di 45-32. Quarto posto, dunque, per l’Italia, che si presentava a questa rassegna europea dopo l’argento di specialità ottenuto l'anno scorso sulle pedane liguri di Genova. La medaglia d'oro è stata appannaggio proprio dell'Ungheria, che nel gold medal match ha avuto la meglio non senza faticare (45-43) nei confronti della Romania. (agc)
Flag football: Nazionali maschile e femminile sottoposte ad una batteria di test al CPO di Roma
- IMSS CONI
Prosegue senza sosta la preparazione delle Nazionali maschile e femminile di flag football. Una nuova giornata di valutazioni si è svolta venerdì 19 giugno nel laboratorio dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. Presso il Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti', a Roma, gli azzurri sono stati sottoposti ad una batteria di test metabolici e neuromuscolari mentre le azzurre hanno svolto test di salto in laboratorio oltre a prove di velocità ed agilità in campo.
Tali attività sono una parte integrante del percorso di monitoraggio continuo finalizzato ad ottimizzare la performance ed a supportare la futura programmazione del lavoro. L’attività si inserisce nel percorso di avvicinamento ai principali appuntamenti internazionali della stagione. Un percorso, quello delineato per le due Nazionali, concertato con lo staff tecnico federale e che conferma il focus su ogni ambito della preparazione in vista dei futuri impegni.
Per quanto riguarda gli uomini sono stati coinvolti Simone Alinovi, Jordan Bouah, Claudio Corrado, Andrea Fantin, Matteo Galante, Daniele Latorraca, Eugenio Mannato, Tamsir Seck, Andrea Volonnino, Luke Zahradka. Nel comparto femminile, invece, hanno effettuato le prove Maya Di Fazio, Margherita Germinetti, Renate Jirjena, Lucia Mastellone, Giulia Montaruli, Emma Petrillo, Aleksandra Radisavljevic. (agc)

Europei di Antony, prove a squadre: trionfano gli spadisti azzurri, bronzo per l’Italia nella sciabola femminile
- SCHERMA
La Nazionale di scherma parte con il piede giusto anche nella prima giornata degli Europei di Antony (Francia) dedicata alle prove a squadre (foto Federscherma).
Dopo le tre medaglie conquistate dall’Italia a livello individuale, a far sventolare alto il tricolore sono innanzitutto Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Andrea Santarelli. Sulle pedane del Complexe Sportif Éric Tabarly gli spadisti azzurri battono 45-30 la Svezia, 45-33 la Polonia, 45-33 la Svizzera e 45-30 in finale i padroni di casa francesi conquistando una scintillante medaglia d’oro.
Poi nel tabellone femminile di sciabola il poker composto da Michela Battiston, Mariella Viale, Manuela Spica e Claudia Rotili si impone su Romania (45-21) e Polonia (45-43), perde la semifinale contro la Francia (45-38) e si riscatta battendo 45-34 l’Ungheria nella sfida per la medaglia di bronzo. (agc)
Diamond League: Matteo Sioli vince la gara di salto in alto di Doha, seconda nei 100 metri Zaynab Dosso
- ATLETICA
C’è ancora Matteo Sioli sul gradino più alto del podio del salto in alto in Diamond League.
Dopo il successo al Golden Gala l’azzurro trionfa a Doha nella sfida che si protrae fino al termine del meeting con l'eroe di casa qatariota Mutaz Barshim. Il ventenne milanese incassa la vittoria con il terzo tentativo a 2,29, dopo un percorso senza errori (2,16, 2,20, 2,24 e 2,27 toccando l'asticella, che resta sui ritti anche nel salto che gli assicura il successo consecutivo numero due in questa stagione del circuito). Il campione europeo under 23 (foto Gorczynska/WDL) eguaglia la seconda miglior prestazione in carriera, pareggiando la misura che gli valse il bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn, e lo fa superando il mito Barshim, che salta 2,27 prima di due nulli a 2,29 e di un estremo tentativo a 2,31. Il campione del mondo indoor, l’ucraino Oleh Doroshchuk, chiude l'esordio stagionale all'aperto a 2,24, terzo.
“È un grande onore gareggiare con un campione come Barshim - racconta Matteo Sioli - e oggi ho trovato ottime condizioni, fa molto caldo ma va bene così. Sono molto felice di questa seconda vittoria in Diamond League, è un bel periodo e per questo devo ringraziare tante persone: il tecnico Felice Delaini, gli amici, la famiglia, la mia ragazza e tutti quelli che mi aiutano ogni giorno”.
Bene anche Zaynab Dosso. La campionessa mondiale indoor dei 60 metri chiude seconda i 100 metri in 11.01, crono che le avrebbe permesso di eguagliare il record italiano se il vento non fosse stato favorevole oltre i due metri al secondo (+2.5). Ottima partenza, accelerazione efficace e una corsa fluida fino al traguardo: per l'azzurra si tratta anche del miglior piazzamento mai ottenuto in una gara del circuito d'élite dell'atletica mondiale. La precede solo la giamaicana Kemba Nelson (10.88), mentre batte la lussemburghese Patrizia Van der Weken (11.05), terza.
“Sono soddisfatta - commenta Zaynab Dosso - però c’è ancora molto da fare. L’obiettivo sono gli Europei. Dopo aver vinto il titolo mondiale indoor mi aspetto sempre di più, ma sono consapevole di dover continuare a lavorare. So di potercela fare, spero anche di migliorare il record italiano e sono convinta di avere dentro di me tutto ciò che serve, devo solo avere pazienza”. (agc)
Grand Slam di Ulaanbaatar: Giuffrida apre la qualifica olimpica con il secondo posto nei -52 kg
- JUDO
È cominciato con un podio il cammino di Odette Giuffrida verso i Giochi di Los Angeles 2028. Al Grand Slam di Ulaanbaatar (Mongolia), il primo appuntamento stagionale del World Judo Tour con in palio punti valevoli per il ranking olimpico, la trentunenne romana ha messo la sua firma sul secondo posto nella categoria di peso dei -52 kg. Va rimarcato, tuttavia, che quest’ultima, non ha potuto purtroppo prendere parte al decisivo gold medal match a causa di un infortunio alla spalla, con il quale è stata costretta a convivere per tutto l’arco della giornata. Per l’azzurra, bronzo lo scorso aprile agli Europei di Tbilisi (Georgia), si tratta comunque del 21° podio in carriera in un torneo di questo livello nonché del terzo in questa stagione dopo la terza piazza ottenuta a fine febbraio a Tashkent (Uzbekistan) ed il trionfo siglato il primo giorno di maggio in quel di Dushanbe (Tajikistan).
Il percorso della fuoriclasse capitolina sui tatami dell’AIC Steppe Arena, dopo il bye di cui ha usufruito al primo turno, è partito direttamente dal secondo round dove, dopo poco più di tre minuti del golden score, ha prevalso per hansoku-make (triplo shido) contro la francese Blandine Pont. Nei quarti di finale, quindi, Giuffrida (foto Kulumbegashvili Tamara/IJF) si è assicurata la Pool C sconfiggendo per waza-ari la spagnola Ariane Toro Soler mentre nella successiva semifinale, di nuovo coinvolta in un golden score, ha messo in atto un risolutivo yuko per avere la meglio nei confronti dell’ungherese Roza Gyertyas. Infine la judoka italiana, complice qualche azione troppo decisa della magiara che ha messo definitivamente ko la sua spalla, ha dovuto dare forfait nella sfida valida per il titolo, con la plurimedagliata olimpica ed iridata nipponica Uta Abe che ha ottenuto senza dover faticare il suo 12° successo in un evento targato Grand Slam. (agc)

Svelati i loghi ufficiali dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali
- ALPI FRANCESI 2030
A meno di quattro anni dall’accensione dei bracieri, sono stati svelati i due loghi ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2030. Due emblemi ispirati "da una montagna illuminata dalla luce" che stanno a simboleggiare le montagne e la luce delle Alpi Francesi fino a ritrovarsi all'interno di un corpo unico, un tutt'uno, come sintetizzato dal Presidente del Comitato Organizzatore Edgar Grospiron.
"Questa stessa montagna riunirà nel 2030 i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. Ecco perché i due loghi sono stati concepiti come espressioni complementari di un’unica visione. Insieme affermano la nostra ambizione: dare stesso spazio, stessa forza e stessa visibilità allo spirito olimpico ed a quello paralimpico. Abbiamo dimostrato in passato di saper organizzare eventi di questa portata”, ha detto Grospiron. Quest'ultimo ha poi sottolineato la ricca eredità olimpica transalpina. L'esempio più recente in ordine cronologico è rappresentato dall’ultima rassegna a cinque cerchi estiva di Parigi 2024 mentre in ambito invernale bisogna tornare indietro di qualche anno fino all'edizione di Albertville 1992.
Sono stati scelti due simboli per definire nel migliore dei modi l’identità dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali e si basano su tre elementi di significato. I raggi di luce rivelano i profili, aprendo al contempo prospettiva, promessa di chiarezza, calore e rinnovamento. Le vette montane incarnano lo spazio espressivo di Alpi Francesi 2030: gli sport alpini, la sfida, la bellezza selvaggia, il superamento dei propri limiti e lo stupore. Il punto di convergenza racchiude l’incontro. Lì dove i raggi si incrociano appare infatti la vetta. I due loghi si presentano con diversi colori che evocano un doppio elemento cardine dei fenomeni naturali montani ovvero la luce ed il ghiaccio. Il blu notte e l’azzurro evocano al tempo stesso l’altitudine, la profondità, la stabilità e l’orizzonte. Il rosso ed il rosa dell’enrosadira richiamano invece quei momenti in cui il sole comincia a riscaldare le vette e fa vibrare i rilievi. È l’energia dell’evento, quella dello sport e dell’entusiasmo. (agc)
Europei di Antony: l'Italia chiude le prove individuali con il bronzo di Tommaso Martini nel fioretto
- SCHERMA
L’Italia si assicura il tris ai Campionati Europei di scherma. Dopo il trionfo firmato da Simone Mencarelli nella spada maschile e la piazza d’onore conquistata da Arianna Errigo nel fioretto femminile, infatti, sulle pedane transalpine del Complexe Sportif Éric Tabarly di Antony (Francia), nella terza ed ultima giornata dedicata alla disputa dei tabelloni individuali, è arrivato il bronzo di Tommaso Martini nel fioretto maschile. Per il ventitreenne aglianese (al proprio debutto continentale a livello senior), reduce in questa stagione dai primi podi nella Coppa del Mondo (terzo sia nell’opening spagnolo di Palma di Maiorca sia nel Grand Prix cinese di Shanghai), quella odierna rappresenta la prima medaglia della carriera nella massima kermesse europea.
Lodevole il cammino transalpino da parte del giovane pistoiese, partito in mattinata con tre vittorie e due ko nella Pool 10 della fase a gironi. All’esordio nel tabellone da 64, accreditato della 25ª testa di serie, il fiorettista italiano ha rotto il ghiaccio demolendo in virtù di un perentorio 15-2 l’olandese Michael Dijkstra. Successivamente ha annientato il ceco e medagliato olimpico Alexander Choupenitch (15-9), il britannico David Sosnov (15-8) e l’ungherese Andor Istvan Mihalyi (15-10), giustiziere agli ottavi per 15-13 di Guillaume Bianchi, garantendosi uno dei quattro pass messi in palio per le semifinali ma soprattutto acquisendo l’aritmetica certezza di potersi fregiare di una medaglia.
Nel penultimo atto del tabellone continentale, quindi, l'azzurro (foto Augusto Bizzi/FIS) ha incrociato il suo fioretto con Andrzej Rzadkowski, reduce dal rocambolesco successo centrato nei quarti dopo una contestatissima stoccata decisiva (15-14) ai danni dell’argento olimpico Filippo Macchi. Purtroppo nulla ha potuto anche Martini (gravato per l'intera durata della giornata dal dolore per un problema al flessore) contro il polacco, impostosi attraverso lo score netto di 15-7 per poi essere sconfitto nell'atto finale per 15-10 dal padrone di casa Rafael Savin. L'altro bronzo di giornata, invece, se lo è messo al collo l'atleta individuale neutrale Anton Borodachev, colui che ai quarti ha travolto 15-3 Tommaso Marini negandogli l'accesso alla zona medaglie.
“Sono felicissimo per questa medaglia nella giornata del mio debutto agli Europei. Ho dato il massimo, nonostante un infortunio che non mi ha consentito di tirare al massimo, ma prevale la felicità per questo podio che mi ha regalato una splendida emozione, qui con un gruppo di compagni che sono prima di tutto amici. Un anno fa ero a Genova sugli spalti, a fare il tifo per loro, e ora ho coronato un sogno", ha commentato Martini al termine della semifinale. (agc)

Buonfiglio e Mornati incontrano il Presidente della FIP Petrucci e l'Italbasket maschile al CPO Giulio Onesti
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, insieme al Segretario Generale Carlo Mornati, ha incontrato oggi il Presidente della FIP, Giovanni Petrucci, e la Nazionale maschile di pallacanestro, in raduno al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa (foto FIP).
Un’occasione per testimoniare la vicinanza del CONI in vista dei prossimi impegni agonistici che vedranno protagonisti gli azzurri, guidati in questa fase dal Capo Allenatore Marco Ramondino, a causa dei problemi di natura familiare che non hanno permesso al Ct Luca Banchi di unirsi al gruppo.
La Nazionale sta preparando i test amichevoli contro la Croazia, in programma il 24 giugno a Gorizia alle 19.30, e contro la Slovenia, il 27 giugno in trasferta a Celje alle 20. Le due sfide precederanno le gare del 2 luglio a Reykjavik contro l’Islanda e del 5 luglio contro la Lituania a Bologna della terza e ultima finestra della prima fase di qualificazione al Mondiale di Doha 2027.



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