Consegnati i Collari d’Oro, Buonfiglio: “Orgogliosi di un 2026 vincente dentro e fuori dal campo”
- AL CPO ‘GIULIO ONESTI’
Dai trionfi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 ai titoli mondiali conquistati nel corso dell’anno. L’Italia dello sport celebra i suoi campioni, protagonisti di una stagione di grandi successi internazionali. Il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI, a Roma, ha ospitato la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro al merito sportivo, la massima onorificenza dello sport italiano. Una giornata dedicata alle eccellenze azzurre, con il riconoscimento delle imprese degli atleti e del contributo di tecnici, dirigenti e società sportive che hanno accompagnato i successi del 2026.
“In questa icona dello sport italiano, il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ del CONI, c’è la sintesi delle nostre attività sportive – ha aperto il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio –. È il luogo più adatto per celebrare le vostre vittorie di cui siamo fieri e orgogliosi. L’atleta emerge quando la catena funziona: tecnici, dirigenti, presidenti. Tutti insieme con lo stesso obiettivo. Anche quest’anno siete stati protagonisti. L’Italia e il mondo ci hanno visti e seguiti. Abbiamo valorizzato le località dei Giochi, siamo stati invidiati dal mondo. Dopo Milano Cortina 2026 abbiamo ospitato i Giochi del Mediterraneo: tutti insieme abbiamo portato il successo a Taranto. È stato un grande risultato. Nel 2026 abbiamo vinto tanto, non solo ai Giochi e a Taranto. Abbiamo già ottenuto alcuni pass per Los Angeles 2028 e siamo già al lavoro per la trasferta olimpica. Ma non abbiamo vinto solo sul campo: abbiamo dimostrato competenza, conoscenza, efficienza e capacità organizzativa. Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ci è sempre stato vicino. E ringrazio il Governo, la Prima Ministra Giorgia Meloni e il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti per il costante sostegno allo sport. Siamo sulla strada giusta”.
Poi il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: “Questo appuntamento è una tradizione e ogni volta ha un significato: riaffermare il valore dei risultati, dell’impegno, della collaborazione e del rispetto. Il significato più grande delle vittorie è l’esempio che danno. Lo sport è soprattutto questo, il farmaco naturale che consente di crescere e migliorare a noi e alle nostre comunità. Siamo staffettisti di una gara che non finisce mai e produce continuamente effetti nella socialità”. E il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis: “Abbiamo vissuto Giochi straordinari. Tutti insieme. Oggi celebriamo i più grandi atleti del mondo. Il nostro sport è in piena salute. È un punto fermo. Questi atleti sono la più grande espressione del valore del nostro Paese”.
A questo punto hanno avuto luogo le premiazioni (foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI): in base al vigente regolamento delle benemerenze, chi ha già ottenuto il Collare d’Oro negli anni passati ha ricevuto il Diploma d’Onore, mentre i tecnici sono stati insigniti della Palma d’Oro.
Il Collare d’Oro è stato conferito anche alle personalità Angelo Binaghi, Evelina Christillin, Francesco Ettorre, Giuseppe Manfredi, Stefano Mei, Tiziana Nasi e Gabriella Palmieri Sandulli, oltre che alle società sportive A.S.D. Sci Corno alle Scale Kli Bologna, A.S.D. Canottieri Sabazia, Società Sportiva Calcio Napoli, ACF Fiorentina, Circolo del Tennis Palermo, Associazione Sportiva S. Stefano, Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili e Associazione Sportiva Handicappati Novara Onlus.
Premiati anche i gruppi sportivi militari e civili protagonisti dei successi azzurri a Milano Cortina 2026. Le Stelle d’Oro al merito sportivo sono state assegnate ad Andrea De Gennaro, Comandante Generale della Guardia di Finanza (Fiamme Gialle); Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri; Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito; e Vittorio Pisani, Capo della Polizia di Stato (Fiamme Oro). (agc)
COLLARI D’ORO E DIPLOMI D’ONORE
Sport del Ghiaccio: Chiara Betti, Elisa Confortola, Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser (Collare d’Oro); Francesca Lollobrigida, Arianna Fontana, Pietro Sighel, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti (Diploma d’Onore).
Sport Invernali: Andrea Vötter, Marion Oberhofer, Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder (Collare d’Oro); Lisa Vittozzi e Simone Deromedis (Diploma d’Onore).
Atletica Leggera: Francesco Fortunato (Diploma d’Onore).
Vela: Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini (Collare d’Oro).
Scherma: Anna Cristino, Tommaso Martini e Gaia Caforio (Collare d’Oro); Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio (Diploma d’Onore).
Canottaggio: Luca Chiumento, Giacomo Gentili, Andrea Panizza e Luca Rambaldi (Diploma d’Onore).
PALME D’ORO AL MERITO TECNICO
Luca Zenti (Atletica Leggera), Vittorio Altobelli (Canottaggio), Thomas Maggiora (Nuoto), Agostino Sanacore e Alessandro Puccini (Scherma), Armin Zoeggeler (Sport Invernali, slittino)
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Giochi Milano Cortina 2026: Chiara Mazzel e Nicola Cotti Cottini (Collare d’Oro); Giacomo Bertagnolli, Andrea Ravelli, René De Silvestro, Emanuel Perathoner e Jacopo Luchini (Diploma d’Onore).
Ciclismo: Andrea Biancalani (Collare d’Oro), Fabrizio Cornegliani (Diploma d’Onore).
Tiro a Segno: Tommaso Starec (Collare d’Oro)
VINCITORI SUMMER DEAFOLYMPICS – TOKYO, 15–26 NOVEMBRE 2025: Matteo Masetti, Federico Tamborrino e Viola Scotto Di Carlo (Collare d’Oro).
PALME D’ORO AL MERITO TECNICO
Danny Gerardini (Sci Alpino), Igor Confortini (Para Snowboard)
SOCIETÀ E PERSONALITÀ
SOCIETÀ SPORTIVE
A.S.D. Sci Corno alle Scale Kli Bologna, A.S.D. Canottieri Sabazia, Società Sportiva Calcio Napoli S.p.A., ACF Fiorentina S.r.l., Circolo del Tennis Palermo A.S.D., Associazione Sportiva S. Stefano, Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili, Associazione Sportiva Handicappati Novara Onlus (Collare d’Oro).
PERSONALITÀ
Angelo Binaghi, Evelina Christillin, Francesco Ettorre, Giuseppe Manfredi, Stefano Mei, Tiziana Nasi e Gabriella Palmieri Sandulli (Collare d’Oro).
STELLE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Andrea De Gennaro, Salvatore Luongo, Carmine Masiello e Vittorio Pisani.
All’evento non hanno potuto partecipare i seguenti insigniti: Federica Brignone (Sci alpino, Diploma d’Onore), Sara Curtis (nuoto, Collare d’Oro), i tennisti Jannik Sinner e Sara Errani (Diploma d’Onore), Matteo Berrettini, Simone Bolelli, Flavio Cobolli e Lorenzo Sonego (Collare d’Oro), Andrea Vavassori (Collare d’Oro e Diploma d’Onore), Antonio Conserva (Stella d’Oro).
Cerimonia di consegna dei Collari d'Oro 2026
L'Italia vola a Rotterdam in vista dei Mondiali: in palio i primi pass a squadre verso Los Angeles 2028
- GINNASTICA ARTISTICA
La Rotterdam Ahoy Arena è pronta per diventare il centro del pianeta dei grandi attrezzi. Da sabato 17 a domenica 25 ottobre, infatti, la città olandese farà da teatro alla 54ª edizione dei Campionati Mondiali di ginnastica artistica. L’edizione iridata 2026, oltre a mettere in palio le medaglie, rappresenta anche la prima chance utile di qualifica ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, con le migliori tre nazioni della finale del concorso a squadre che staccheranno con largo anticipo il biglietto aereo sia tra gli uomini sia tra le donne. Ricordiamo che la FGI ha già fatto suo un pass a cinque cerchi (non nominale) grazie a Sofia Raffaeli, medaglia di bronzo la scorsa metà di agosto nell'All-Around individuale di ritmica ai Mondiali di Francoforte (Germania).
La Nazionale si presenterà in territorio orange con 11 azzurri (sei al maschile e cinque al femminile). Per quanto riguarda i Moschettieri scenderanno sulla pedana Yumin Abbadini, Mario Macchiati, Gabriele Targhetta, neo-campione d’Europa al cavallo con maniglie, Simone Speranza, Riccardo Villa e Niccolò Vannucchi. Tra le Fate, quindi, spazio a Manila Esposito (foto ANSA), bronzo olimpico in carica alla trave e reduce dalla doppia medaglia personale (oro al corpo libero ed argento sempre sui 10 cm) ottenute nell’ultima rassegna continentale di Zagabria (Croazia), Elisa Iorio, Sofia Tonelli, July Marano e Giulia Perotti.
Il sipario si alzerà ufficialmente sabato 17 ottobre con l’avvio delle varie suddivisioni del Q1 uomini, che si protrarranno fino al primo pomeriggio di domenica 18. Dalle ore 16.00, poi, inizierà la prova femminile, prolungandosi per lunedì 19. L’Italia sarà protagonista domenica 18: gli uomini del DT Giuseppe Cocciaro saranno impegnati nella quinta di sei suddivisioni (dalle ore 10.00), partiranno al cavallo con maniglie e gireranno con Belgio, Cina, Spagna e due gruppi misti; le ragazze del DT Enrico Casella se la vedranno a partire dalle ore 19.40 nella terza di ben 10 suddivisioni (avvio alle parallele asimmetriche) con Messico e due gruppi misti. Il meccanismo delle qualifiche è una partita a scacchi.
Si comincia con la formula del 5-4-3, dove i cinque ginnasti compongono la squadra, quattro salgono sull'attrezzo e solo i tre punteggi migliori vengono sommati, lasciando il margine per assorbire il minimo di un'esitazione. Quando si entra nella finale tra le migliori otto formazioni del mondo la musica cambia ed il format diventa lo spietato 5-3-3. Tre soli interpreti per attrezzo e tre punteggi che entrano tutti nel computo totale, senza paracadute e con il filo sottile dei decimi a fare da ago della bilancia. Martedì 20 si assegnerà il titolo maschile a squadre con avvio alle ore 19.30 mentre mercoledì 21 toccherà alle donne scrivere l’epilogo iridato per team (sempre dalle ore 19.30). Giovedì 22 e venerdì 23 ci sarà spazio per i fuoriclasse dei concorsi generali individuali, prima dei soliti fuochi d’artificio con le 10 finali di specialità per attrezzo (sei maschili e quattro femminili), programmate nel fine settimana di sabato 24 e domenica 25. (agc)
Pistola 10 metri: Paolo Monna chiude al terzo posto in Egitto e torna sul podio in Coppa del Mondo
- TIRO A SEGNO
Un ottimo Paolo Monna non ha mancato l’appuntamento con il podio nel quarto ed ultimo impegno stagionale della Coppa del Mondo di tiro a segno. Il ventottenne originario di Carovigno, infatti, è stato grande protagonista sulla pedana dell’Egypt International Olympic City del Cairo, dove ha concluso al terzo posto nella gara maschile di pistola ad aria compressa dai 10 metri, specialità in cui è bronzo olimpico in carica. Una bella iniezione di fiducia soprattutto in vista dei prossimi Campionati Mondiali qatarioti di Doha (1-14 novembre), che metteranno in palio le prime carte della disciplina per i Giochi di Los Angeles 2028.
L’azzurro si è presentato nella finale ad otto con il miglior punteggio (586/600-25x) messo a referto in fase di qualificazione. All'interno di un ultimo atto anche dominato per larghi tratti, quindi, a costare molto caro è stato l’8.9 fatto segnare in concomitanza del 22° colpo, con il brindisino che ha perso per la prima volta la leadership della gara e si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio con lo score conclusivo di 219.8. Nell’ultima serie da due tiri, poi, ad esultare è stato l’indiano Udhayveer Sidhu (primo con 240.6), che ha avuto la meglio nei confronti del tedesco Christian Reitz (secondo con 240.1). Per il fenomeno pugliese (foto Andrea Caroppo/ISSF), se si conta anche la World Cup Final, si tratta del quarto podio individuale della carriera in una prova del massimo circuito internazionale nonché del secondo firmato proprio nella capitale nordafricana dopo la piazza d’onore ottenuta nel febbraio 2023. Non ha preso parte alla finale, infine, Federico Nilo Maldini, argento di Parigi 2024, soltanto 16° (579/600-21x) nella fase preliminare. (agc)

L’Italia cala il tris ai Mondiali di Baku: Gennaro Pirelli firma la medaglia di bronzo nei -100 kg
- JUDO
Terza medaglia per la Nazionale di judo ai Mondiali di Baku, in Azerbaigian.
Dopo l’argento di Assunta Scutto (-48 kg) e il bronzo di Odette Giuffrida (-52 kg), è Gennaro Pirelli a portare il tricolore sul podio dei -100 kg.
Sui tatami della National Gymnastics Arena l’azzurro si impone sullo svizzero Daniel Eich, sullo spagnolo Nikoloz Sherazadishvili e sull’ucraino Anton Savytskiy uscendo vincitore dalla pool A. In semifinale la sconfitta con il georgiano Ilia Sulamanidze e nella sfida per il terzo posto il successo ai danni dell’uzbeko Tulkinbek Turdiev che vale la medaglia di bronzo.
Il napoletano classe 2000 (foto IJF) agguanta così il suo primo podio in carriera ai Mondiali. (agc)
Trap: medaglia d’argento per Silvana Stanco agli Europei di Atene, sul podio anche Jessica Rossi
- TIRO A VOLO
Due azzurre sul podio della gara individuale di trap agli Europei di tiro a volo.
Sulle pedane elleniche del Malakasa Shooting Range (impianto situato a circa 50 chilometri dalla capitale Atene) Silvana Stanco, campionessa continentale a Larnaca nel 2022 e seconda migliore nelle qualificazioni con 120/125 +1, domina la corsa alle medaglie superando tutte le eliminatorie al comando. Nel duello conclusivo con la spagnola Fatima Galvez, iniziato con il vantaggio di 22/25 a 21/25, l’argento olimpico di Parigi 2024 si fa scappare tre piattelli e paga l’incertezza a caro prezzo. A trionfare è l’iberica con 26/30, medaglia d’argento per Stanco con 24/30: “Fino al venticinquesimo piattello ho sparato bene e con il pieno controllo. Lo zero fatto all’inizio del duello finale mi ha deconcentrato e non sono riuscita a liberare la mente. Mi dispiace davvero molto perché l’oro era alla mia portata. So che essere dispiaciuta per un argento può suonare presuntuoso, ma adesso è così che mi sento”.
Sul podio (foto FITAV) sale anche Jessica Rossi. L’olimpionica di Londra 2012 è la migliore nelle qualificazioni, concluse con il punteggio di 121/125. in finale la campionessa d’Europa di Osijek 2009 e Suhl 2013 si mantiene nel gruppo di testa superando agevolmente tutte le eliminatorie sino a firmare la medaglia di bronzo con il punteggio di 20/25: “È una stagione impegnativa, sto cercando di incastrare la mamma-atleta che voglio essere, non è facile ma sto conquistando grandissime soddisfazioni. C’è da lavorare ancora su queste finali, ma per come sono strutturate riuscire a salire sul podio vuol dire aver fatto un’ottima gara”.
Inoltre Erica Sessa entra in finale con uno spareggio, si aggiudica il dorsale numero sette con il punteggio di 118/125 +8 e conclude la giornata in quinta posizione con 13/15. Il totale di 359/375 vale per le azzurre il trionfo nella classifica a squadre. Secondo, invece, con il totale di 364/375 alle spalle dei vincitori della Turchia il tridente composto da Erminio Frasca (ottavo in finale), Massimo Fabbrizi e Mauro De Filippis. (agc)
Scherma: dieci fiorettisti azzurri sottoposti a test durante il collegiale del CPO 'Giulio Onesti'
- IMSS CONI
Al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' del CONI, sede romana del collegiale della Federazione Italiana Scherma, sono andate in scena diverse sessioni di monitoraggio fisiologico con il supporto degli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e la supervisione della direzione tecnica federale.
L’obiettivo dei test era approfondire le risposte fisiologiche degli atleti durante la successione degli assalti, attraverso sistemi di telemetria cardiaca e sensori NIRS per il monitoraggio dell’ossigenazione muscolare degli arti inferiori. I dati raccolti contribuiranno a quantificare il carico interno e individuare strategie per ottimizzare la gestione dello sforzo e il recupero tra gli assalti, a supporto della preparazione e della prestazione sportiva.
Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Alice Volpi, Guillaume Bianchi, Giulio Lombardi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Tommaso Martini i fiorettisti coinvolti. (agc)
Il 12 ottobre la cerimonia dei Collari d’Oro al Palazzetto del CPO Giulio Onesti. Diretta su Rai2 dalle ore 11
- CONI
La giornata delle stelle. Lunedì 12 ottobre, con inizio alle ore 11 in diretta su Rai2, nella Palestra polifunzionale del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa si terrà la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, la massima onorificenza dello sport italiano, riservata alle vincitrici e ai vincitori della medaglia d’oro ai Giochi di Milano Cortina 2026 e alle atlete e agli atleti che hanno conquistato, sempre nel 2026, il titolo iridato nelle discipline olimpiche e paralimpiche.
All’evento parteciperà il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Sul palco con lui ci saranno il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis.
In base al vigente regolamento delle benemerenze, chi ha già ottenuto il Collare d’Oro negli anni precedenti riceverà il Diploma d’Onore, mentre i tecnici saranno insigniti con la Palma d’Oro. Il Collare d’Oro verrà riconosciuto anche a personalità e società che si sono particolarmente distinte. Inoltre, saranno assegnate le Stelle d’Oro al Merito Sportivo ai vertici dei Corpi Militari e Civili i cui atleti hanno conquistato un oro ai Giochi di Milano Cortina 2026.
I media interessati a seguire l’evento dovranno far pervenire le richieste di accredito all'indirizzo mail accrediti@coni.it entro e non oltre le ore 16 di domenica 11 ottobre 2026. La diretta televisiva dell’evento, garantita dalla RAI, non consentirà di effettuare riprese all’interno della Palestra.
Di seguito la lista degli insigniti presenti:
COLLARI D’ORO E DIPLOMI D’ONORE
Sport del Ghiaccio: Chiara Betti, Elisa Confortola, Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser (Collare d’Oro); Francesca Lollobrigida, Arianna Fontana, Pietro Sighel, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti (Diploma d’Onore).
Sport Invernali: Andrea Vötter, Marion Oberhofer, Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder (Collare d’Oro); Federica Brignone, Lisa Vittozzi e Simone Deromedis (Diploma d’Onore).
Atletica Leggera: Francesco Fortunato (Diploma d’Onore).
Vela: Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini (Collare d’Oro).
Scherma: Anna Cristino, Tommaso Martini e Gaia Caforio (Collare d’Oro); Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio (Diploma d’Onore).
Canottaggio: Luca Chiumento, Giacomo Gentili, Andrea Panizza e Luca Rambaldi (Diploma d’Onore).
PALME D’ORO AL MERITO TECNICO
Luca Zenti (Atletica Leggera), Vittorio Altobelli (Canottaggio), Thomas Maggiora (Nuoto), Agostino Sanacore e Alessandro Puccini (Scherma), Armin Zoeggeler (Sport Invernali, slittino)
COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Giochi Milano Cortina 2026: Chiara Mazzel e Nicola Cotti Cottini (Collare d’Oro); Giacomo Bertagnolli, Andrea Ravelli, René De Silvestro, Emanuel Perathoner e Jacopo Luchini (Diploma d’Onore).
Ciclismo: Andrea Biancalani (Collare d’Oro), Fabrizio Cornegliani (Diploma d’Onore).
Tiro a Segno: Tommaso Starec (Collare d’Oro)
VINCITORI SUMMER DEAFOLYMPICS – TOKYO, 15–26 NOVEMBRE 2025: Matteo Masetti, Federico Tamborrino e Viola Scotto Di Carlo (Collare d’Oro).
PALME D’ORO AL MERITO TECNICO
Danny Gerardini (Sci Alpino), Igor Confortini (Para Snowboard)
SOCIETÀ E PERSONALITÀ
SOCIETÀ SPORTIVE
A.S.D. Sci Corno alle Scale Kli Bologna, A.S.D. Canottieri Sabazia, Società Sportiva Calcio Napoli S.p.A., ACF Fiorentina S.r.l., Circolo del Tennis Palermo A.S.D., Associazione Sportiva S. Stefano, Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili, Associazione Sportiva Handicappati Novara Onlus (Collare d’Oro).
PERSONALITÀ
Angelo Binaghi, Evelina Christillin, Francesco Ettorre, Giuseppe Manfredi, Stefano Mei, Tiziana Nasi e Gabriella Palmieri Sandulli (Collare d’Oro).
STELLE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Andrea De Gennaro, Salvatore Luongo, Carmine Masiello e Vittorio Pisani.
All’evento non potranno partecipare i seguenti insigniti: Sara Curtis (Nuoto, Collare d’Oro), i tennisti Jannik Sinner e Sara Errani (Diploma d’Onore), Matteo Berrettini, Simone Bolelli, Flavio Cobolli e Lorenzo Sonego (Collare d’Oro), Andrea Vavassori (Collare d’Oro e Diploma d’Onore), Antonio Conserva (Stella d’Oro).
Nazionale pronta a volare a Lubiana verso i match degli Europei individuali: le scelte azzurre
- TENNISTAVOLO
Manca ormai sempre di meno all’edizione 2026 dei Campionati Europei individuali di tennistavolo, in programma dall’11 al 18 ottobre sui campi dell’Arena Stožice di Lubiana, in Slovenia. La Nazionale, che sta completando il proprio stage di preparazione fisica e tecnica presso il Centro Tecnico Federale di Terni (Umbria), si presenterà ai tabelloni continentali con un contingente di nove azzurri (tre donne e sei uomini): Nicole Arlia, Gaia Monfardini, Giorgia Piccolin, Danilo Faso, Matteo Mutti, John Oyebode, Carlo Rossi, Niagol Stoyanov e Francesco Trevisan.
Piccolin (n° 75 della classifica mondiale), Monfardini (n° 90), Arlia (n° 141), Oyebde (n° 87), Mutti (n° 148), Faso (n° 215) e Trevisan (n° 407) disputeranno i singolari. Per quanto riguarda i doppi mono-sesso, in campo maschile toccherà ad Oyebode-Rossi (foto Giuseppe Di Carlo/FITET) e Faso-Trevisan mentre al femminile spazio per Arlia-Monfardini. In quello misto, quindi, riflettori puntati su Oyebode-Monfardini e Stoyanov-Piccolin. L’Italia, che nella sua storia europea ha ottenuto tre medaglie d’argento e cinque di bronzo, è reduce dallo splendido tris di medaglie firmato alla fine di agosto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto (oro ed argento a squadre rispettivamente con uomini e donne oltre al bronzo nel misto grazie agli stessi Oyebode-Monfardini).
In campo maschile gli iscritti sono 138 e le 32 teste di serie sono direttamente ammesse al tabellone. I rimanenti 106 saranno impegnati nelle qualificazioni e saranno suddivisi in 22 gironi da tre e 10 da quattro. I vincitori accederanno al main draw. Nel settore femminile le atlete saranno 127 e le 95 non rientranti nella seeding list saranno inserite in 31 gruppi, che ammetteranno nella fase ad eliminazione diretta le 31 prime classificate ed una seconda. I match di qualificazione saranno sulla distanza dei tre set su cinque e quelli dei tabelloni dei quattro su sette. Nei doppi i tabelloni saranno a 32 coppie, le 16 teste di serie già ammesse e le altre 16 che passeranno attraverso due turni di qualificazione. Tutti gli incontri saranno al meglio dei tre set su cinque.
Le qualificazioni dei singolari sono in programma domenica 11 e lunedì 12 ottobre con i preliminary round dei doppi femminile, maschile e misto, e proseguiranno martedì 13, in cui andranno in scena anche i sedicesimi e gli ottavi del misto oltre ai sedicesimi dei doppi femminile e maschile. Mercoledì 14, poi, si disputeranno i trentaduesimi dei singolari, i quarti del misto e gli ottavi dei doppi, giovedì 15 i sedicesimi dei singolari, le semifinali del misto ed i quarti dei doppi, venerdì 16 gli ottavi dei singolari, le semifinali dei doppi e la finale del misto, sabato 17 i quarti dei singolari e le finali dei doppi mentre domenica 18 le semifinali e le finali dei singolari. (agc)
La Coppa del Mondo sbarca al Cairo per la quarta tappa: gli azzurri al via tra carabina e pistola
- TIRO A SEGNO
È quasi tutto pronto al Cairo per la quarta ed ultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di tiro a segno, in programma sulla pedana dell’Egypt International Olympic City da sabato 10 fino a giovedì 15 ottobre. Per tutti gli specialisti di carabina e pistola si tratta dell’ultimo grande evento di preparazione in vista dei Campionati Mondiali qatarioti di Doha (1-14 novembre), validi come appuntamento di avvio del percorso di qualifica ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 mediante l'assegnazione delle prime carte. Il massimo circuito internazionale quindi, per tutti coloro che riusciranno ad arpionare la qualificazione, si concluderà con le finali di Roma (3-8 dicembre).
La Nazionale si presenterà sulle linee di tiro egiziane con il ricco contingente di 19 azzurri (13 uomini e sei donne). Si tratta di Lorenzo Bacci, Michele Bernardi, Edoardo Bonazzi, Danilo Dennis Sollazzo, Simon Weithaler, Sofia Ceccarello, Carlotta Salafia, Martina Ziviani nella carabina e di Federico Nilo Maldini, Matteo Mastrovalerio, Riccardo Mazzetti, Paolo Monna, Angelo Palella, Francesco Rutigliani, Massimo Spinella, Gabriele Aldo Villani, Alessandra Fait, Cristina Magnani, Margherita Brigida Veccaro nella pistola.
Fari puntati in particolare su Sollazzo (foto Andrea Caroppo/ISSF), fresco della doppia medaglia (oro nella carabina 10 metri ed argento nel mixed team in coppia con Salafia) ottenuta nei recenti Giochi del Mediterraneo di Taranto. Il primatista mondiale di finale nonché campione europeo in carica di specialità farà ritorno nella capitale egiziana, dove nell’ottobre 2022 si fregiò di un indimenticabile argento iridato. Nella pistola 10 metri, quindi, spazio a Maldini e Monna, rispettivamente argento e bronzo a Parigi 2024, oltre a Veccaro, reduce dalla bella piazza d’onore a tre cerchi conquistata lo scorso mese di agosto in Puglia alle spalle solamente dell'olimpionica ed iridata serba Zorana Arunovic. Nel contest di pistola automatica 25 metri, inoltre, saranno impegnati sia Spinella, secondo ad aprile nell’opening stagionale iberico di Granada, sia il veterano Mazzetti. Di seguito il programma delle 10 finali con tutti gli orari italiani nel dettaglio. (agc)
IL CAIRO: IL PROGRAMMA DELLE FINALI
*orari italiani
Sabato 10 ottobre
10.30 - Pistola 10 metri mixed team
14.15 - Carabina 10 metri mixed team
Domenica 11 ottobre
11.00 - Pistola 10 metri uomini
Lunedì 12 ottobre
11.45 - Pistola 25 metri donne
14.30 - Carabina 10 metri uomini
Martedì 13 ottobre
12.00 - Carabina 50 metri 3 posizioni donne
Mercoledì 14 ottobre
11.00 - Pistola 10 metri donne
13.45 - Pistola automatica 25 metri uomini
Giovedì 15 ottobre
12.00 - Carabina 3 posizioni 50 metri uomini
14.30 - Carabina 10 metri donne
La Lombardia concede il bis, suo il Trofeo CONI 2026. Festa a Castellaneta, il testimone passa al Lazio che ospiterà l’edizione 2027
- CERIMONIA DI CHIUSURA
La Lombardia vince il Trofeo CONI per il secondo anno di fila. È l’esito della due giorni di gare svoltesi in Puglia e reso noto alla cerimonia di chiusura dello Stadio Comunale Giovanni De Bellis di Castellaneta.
Volge così al termine l’undicesima edizione estiva della più importante manifestazione multidisciplinare under 14 d’Italia, che ha portato in Puglia circa 4.500 tra atleti e tecnici di tutto il Paese, le delegazioni delle Comunità Italiane all’Estero di Australia, Brasile, Venezuela, Stati Uniti e Svizzera e, per la prima volta, gli atleti paralimpici di FISDIR e FISPES.
La cerimonia (foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI) è stata aperta dall’Inno di Mameli, poi i saluti istituzionali. “Aver accolto 4.500 partecipanti è motivo di grande orgoglio. Sono emersi impegno, passione e coraggio; incontro, aggregazione, amicizia. Per Castellaneta è stata anche un’importante occasione di promozione turistica. Una vetrina nazionale che unisce lo sport alla cultura dell’ospitalità. Ci auguriamo che porterete a casa uno splendido ricordo di questa terra” ha dichiarato il Sindaco di Castellaneta Giambattista Di Pippa. “È il momento conclusivo di una esperienza straordinaria che la Puglia ha vissuto. Siamo particolarmente orgogliosi di avervi ospitato. Crescita, sacrificio, impegno e sorrisi hanno fatto la differenza. Il Trofeo CONI ci ricorda il vero significato dello sport. Lo sport deve unire, creare comunità. Questa mission si è realizzata” ha aggiunto la Consigliera e Presidente della VI Commissione Consiliare della Regione Puglia Annagrazia Angolano. Il Presidente del Comitato Regionale Puglia del CONI Angelo Giliberto ha invece detto ai giovani atleti: “Siamo, come abbiamo detto, ai titoli di coda. Voi siete la forza del territorio, insieme ai vostri presidenti regionali. Siete il futuro dello sport italiano e non ho bisogno di aggiungere altro. Venendo qui più di qualcuno mi chiedeva: ‘Sei contento?’. Sì. ‘È andato bene?’. No. Perché? Perché c’è sempre qualche cosa che non va bene. Ed è da questi errori che vogliamo partire, per migliorare. Non c’è la manifestazione perfetta. E poi, con circa 4.500 tra tecnici e atleti, è ancora più difficile. È bello, è bello vedervi. Io sono contentissimo, però non mi accontento mai. Siete voi che dovete fare di più, perché voi siete anche i cittadini del domani. Da qui si inizia, da qui si parte. La cosa bella è che da quest’anno abbiamo il Lazio che organizza l’anno venturo e nel 2028 la Liguria. Quindi abbiamo creato un percorso. Permettetemi di ringraziare il Sindaco di Castellaneta e i sindaci che ci hanno permesso di sostenere questa manifestazione. In questa manifestazione c’erano tante prime volte. La prima volta del CIP con noi, e non se n’è accorto nessuno, perché questa è la vera inclusione: sono con noi. E poi la sostenibilità: a chi viene dopo di noi non lasciamo nessun debito”.
A questo punto è stato assegnato il Premio Fair Play all’atleta dell’Emilia-Romagna Sofia Bianchini (tiro con l’arco) e all’atleta paralimpico lombardo della FISPES Francesco Salah Sami.
Ad annunciare il podio del Comitato Regionale vincitore è stata Cecilia D'Angelo, Dirigente del Territorio, Sport e Attività Sociale del CONI: “In questa regione siete stati accoglienti e calorosi, oltre a essere molto, molto professionali. Quindi grazie Puglia. Grazie a tutto il CONI, nazionale e territoriale, che ha organizzato questa manifestazione. Grazie a tutti i colleghi che hanno partecipato. Grazie alle Università di Scienze Motorie di Bari e all’Università di Scienze Motorie del Foro Italico, che hanno messo a disposizione i ragazzi e le ragazze che sono stati formati per aiutarci a svolgere al meglio questo evento. Grazie alle Federazioni Sportive. Grazie ai Comitati Regionali CONI di tutta Italia, ai loro presidenti, che hanno accompagnato qui le loro delegazioni. Grazie a Givova, che ci ha vestiti, e grazie a Ferrovie dello Stato e a Busitalia, che ci ha accompagnato fino a qui. Grazie ai delegati delle comunità italiane all’estero, che avete portato qui tanti ragazzi con il supporto del Ministero degli Esteri. Grazie a tutti, perché abbiamo dimostrato un’altra regola importante del fair play: che da soli non si va da nessuna parte, ma che si vince insieme. E questi valori, che sono i valori olimpici, i valori del fair play, noi adulti dobbiamo ricordarceli e custodirli. Perché i ragazzi e le ragazze che sono stati in campo in questi giorni, e che io ho visto giocare, sono stati i migliori protagonisti dell’espressione del fair play. Perché siete stati tutti bravi e meravigliosi”.
Al terzo posto si piazza il Lazio (106 punti), chiude seconda l’Emilia-Romagna (108 punti), mentre il gradino più alto spetta alla Lombardia (112 punti) del Presidente del Comitato Regionale del CONI e membro di Giunta Nazionale Marco Riva, che bissa così il successo del 2025. Per quanto riguarda la classifica completa, la dodicesima piazza contesa tra Liguria e Calabria è decisa a favore dei liguri per maggior numero di secondi posti.

Scattate le foto di rito dei vincitori, Angelo Giliberto ha passato il testimone ad Alessandro Cochi, Presidente del Comitato Regionale Lazio del CONI, e all’Assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità della Regione Lazio Elena Palazzo, poiché sarà proprio il Lazio ad ospitare la dodicesima edizione estiva dell’evento nel 2027. "Grazie per l'energia che ci avete dato" le parole di Cochi. "Sono state giornate di grandi emozioni. Faremo crescere sempre di più, attraverso il CONI, questo straordinario evento sportivo. Vi aspettiamo l’anno prossimo nel Lazio" le dichiarazioni di Palazzo.
Spento il braciere, in Puglia cala il sipario sul Trofeo CONI. L'appuntamento è a Roma per il 2027. (agc)
Trofeo CONI: in Puglia la Lombardia agguanta il secondo successo consecutivo
Pagina 3 di 1001