Doppio podio azzurro nella greco-romana: Kakhelashvili chiude con l'argento, bronzo per Dariozzi
- LOTTA
Doppio podio per la lotta azzurra ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nella greco-romana, infatti, Nikoloz Kakhelashvili e Luca Dariozzi si sono tinti d’argento e di bronzo nelle categorie di peso rispettivamente dei -97 kg e dei -77 kg.
Kakhelashvili è stato grande protagonista nella giornata inaugurale, in cui ha superato il girone nordico con il bottino di una vittoria (7-1 contro l’egiziano Mohamed Aly Elsayed Gabr) ed una sconfitta (3-3 contro l’algerino Fadi Rouabah). In semifinale, quindi, ha piegato per 5-2 il greco Laokratis Kesidis mentre nell’atto conclusivo valevole per il titolo è stato costretto ad alzare bandiera bianca di fronte al serbo Aleksandr Komarov, impostosi attraverso lo score di 3-1. Dariozzi invece, dopo aver perso i quarti di finale contro il croato Antonio Kamenjasevic (3-1), ha avuto la chance di poter ripartire dall’incontro di ripescaggio, in cui ha dominato il tunisino Radhwen Tarhouni per 11-3. Nel successivo bronze medal match, quindi, l’azzurro, sulla scia dell’entusiasmo, ha superato anche lo scoglio rappresentato dal greco Arionas Kolitsopoulos, regolato grazie al punteggio finale di 5-1. Nelle altre due sfide valide per il terzo gradino del podio, infine, non ce l’hanno fatta sia Gabriele Pucher (-60 kg) sia Leon Rivalta (-87 kg), che hanno ceduto il passo rispettivamente al marocchino Yazid Gharbi (8-0) ed all’algerino Bachir Sid Azara (4-1).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Chorzow: Nadia Battocletti domina i 5.000 metri e ottiene il primo successo in Diamond League
- ATLETICA
Sempre più regina. Nadia Battocletti, per la prima volta in carriera, trionfa anche nella Diamond League. La fuoriclasse trentina del mezzofondo ha dominato nei 5.000 metri di Chorzow, in Polonia, dove si è concluso il 13° atto del massimo circuito itinerante di atletica leggera. Formidabile volata per l’azzurra, che ha tagliato il traguardo in 14’54”09 davanti all’etiope Freweyni Hailu (seconda in 14’54”62) ed all’australiana Rose Davies (terza in 14’55”39) ed ha firmato il terzo successo nel giro di pochi giorni dopo la doppietta europea di Birmingham (in Inghilterra ha trionfato anche sulla distanza più lunga dei 10.000 metri).
“Pensavo che la gara sarebbe stata più veloce ma non mi dispiace che non lo sia stata. Avevo qualche dubbio al rientro da Birmingham, se correre o no dopo gli Europei. C’era la possibilità di farlo qui e allora mi sono detta di provarci. Non so bene come sia riuscita a ripartire dopo aver vinto i due ori. Sono rimasta a casa solo per quattro giorni, non è stato facile ma ne è valsa la pena”, ha commentato Battocletti (foto ANSA) al termine della gara.
Nel meeting polacco in chiave Italia va sottolineata anche la vittoria di Leonardo Fabbri, neo-campione europeo del getto del peso. Il fenomeno fiorentino ha terminato davanti a tutti con la misura di 22.08 (10ª prova del 2026 oltre la barriera dei 22 metri). Nulla da fare per gli statunitensi Jordan Geist (secondo con 21.96) e Joe Kovacs (terzo con 21.86). “Davvero felice - le parole di Fabbri - perché non mi aspettavo di lanciare oltre i 22 metri. Dopo gli Europei la condizione è un po’ calata, quindi ho fatto un riscaldamento più lungo. Spero di migliorare al meeting di Zurigo e sogno di conquistare il diamante alla finale di Bruxelles ad inizio settembre”. Nel lancio del martello, quindi, va rimarcato anche il terzo posto di Sara Fantini (71.95), piazzatasi alle spalle della canadese Camryn Rogers (77.09) e dell’americana DeAnna Price (75.23). Entrambe queste gare (getto del peso e lancio del martello), tuttavia, non erano valide ai fini della classifica della Diamond League. (agc)
Spada: Roberta Marzani vince l'oro e firma il secondo titolo in carriera ai Giochi del Mediterraneo
- SCHERMA
Porta la firma di Roberta Marzani la prima medaglia della scherma azzurra ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Di fronte al caloroso pubblico del PalaRicciardi, la trentenne bergamasca ha conquistato l’oro nella gara individuale di spada femminile, confermando il suo particolare feeling con la kermesse dei Paesi del Mare Nostrum dopo l’altro trionfo di Tarragona 2018 ed il bronzo dell’ultima edizione di Orano 2022.
Il cammino della lombarda è iniziato con un en plein di vittorie nella fase a gironi, che le ha consentito l’ammissione di diritto (da numero due del tabellone) ai quarti senza dover passare attraverso gli ottavi di finale. Qui l’azzurra (foto ANSA) ha vinto per 15-8 l’assalto disputato contro Francesca Parmesani, portacolori della Slovenia, approdando così in zona medaglie. La semifinale contro la turca Aleyna Erturk è stata un’altalena d’emozioni: sotto di tre stoccate in avvio, infatti, la spadista italiana non ha mollato, riportandosi prima in parità e poi in vantaggio e chiudendo sul 15-11 tra l’ovazione del pubblico tarantino. Successo al cardiopalma anche nella finalissima per Marzani, che ha potuto alzare al cielo le braccia superando alla stoccata decisiva (15-14) la schermitrice spagnola Daniela Pinyol Tomas.
Medaglia sfiorata per Lucrezia Paulis: numero uno dopo la fase a gironi ed entrata tra le top-8, ha ceduto proprio all’iberica Pinyol Tomas (15-8), che negli ottavi aveva interrotto il cammino anche di Gaia Traditi con il punteggio di 15-10. Nella gara maschile sono stati fatali i quarti di finale sia per Valerio Cuomo (15-6 dall’egiziano Mohamed Elsayed) sia per Enrico Piatti (15-8 dall’altro egiziano Youssef Shamel). Semaforo rosso agli ottavi di finale, invece, per Filippo Armaleo, che ha sfiorato l’impresa contro lo stesso primatista mondiale Elsayed ma alla fine è stato costretto a cedere di misura per 12-11.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Bocce: Mana in finale per l'oro nel tiro di precisione del volo. Esordio vincente per l'Italia maschile di pallamano
- RISULTATI AZZURRI
L'Italia Team si prende di prepotenza la vetta del medagliere al termine della seconda giornata dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Il bottino di podi, grazie a quelli arrivati nel day 2 dalla canoa velocità, dal tiro a volo, dal nuoto, dalla scherma ed infine dalla lotta greco-romana, ammonta attualmente a 35 (13 ori, 16 argenti e sei bronzi). Ecco i risultati di tutti gli altri azzurri in gara nella giornata di domenica 23 agosto.
BOCCE - Nella raffa, Laura Picchio inizia il torneo individuale con il piede giusto e centra due vittorie di fila superando la tunisina Aya Dabboussi (8-4) per poi imporsi 8-2 sulla turca Selma Kalanc al terzo turno. Nell’individuale maschile, invece, Alfonso Nanni viene sconfitto 8-4 da Jacopo Frisoni, atleta di San Marino. Nanni, però, reagisce bene nella competizione a coppie dove, insieme a Luca Viscusi, firma un convincente 9-1 ai danni della Francia. Buona anche la prestazione della coppia femminile formata da Kety Crescenzi e dalla stessa Picchio, che trovano un’importante successo di misura (6-5) contro la Croazia. Bilancio agrodolce nella pétanque, con Andrea Chiapello/Diego Rizzi che dominano 13-4 la Tunisia e Sara Ferrera/Donatella Greco fermate 4-3 dalla Francia al termine di una gara molto equilibrata. L’impresa di giornata arriva nel tiro di precisione del volo, in cui Matteo Mana, dopo il round 2, stacca il pass per la semifinale e poi si qualifica per la sfida valevole per la medaglia d’oro prevalendo sul montenegrino Gracjia Stjepcevic con lo score di 21-19. Fuori dalla lotta per le medaglie, invece, Marika Depetris, che totalizza 9 e 10 punti nelle due prove di qualificazione ma non riesce ad accedere alla fase successiva. Nel tiro progressivo del volo, infine, Diego Verganti e Gaia Gamba perdono in semifinale rispettivamente contro il croato Marino Milicevic (46-43) e la turca Mine Turker (35-28). I due hanno ancora comunque la possibilità di mettersi al collo una medaglia di bronzo.
CALCIO - Buona la prima per l’Italia nel torneo femminile. Le azzurre superano nettamente il Kosovo per 4-1 nella sfida inaugurale del gruppo A grazie alle reti di Daria Rosso, Giulia Guerzoni (due rigori) e Rachele Andreangeli.
LOTTA - Concluse le eliminatorie dello stile libero maschile. L’Italia resta in corsa per una possibile medaglia di bronzo sia con Abraham Conyedo (-125 kg) sia con Gabriele Niccolini (-86 kg), che sfideranno rispettivamente il greco Azamat Khosonov ed il macedone Ahmad Magomedov. Eliminati definitivamente Daniele Gubbiotti (65 kg), Luca Finizio (74 kg) e Benjamin Honis (97 kg).
PADEL - Debutto vincente per Giorgia Marchetti e Carolina Orsi nel doppio femminile, con la coppia azzurra che regola con il netto punteggio di 6-0 6-0 le egiziane Farida El Halaby e Mayar Tawfik.
PALLAMANO - Debutto convincente per l’Italia nel torneo maschile. Gli azzurri (foto FIGH) superano in maniera piuttosto netta il Kosovo per 39-23 nella prima giornata del gruppo A di scena presso il parquet del Palasport di Fasano, incamerando subito molto importanti nella corsa verso le semifinali.
PUGILATO - Tommaso Sciacca (-55 kg) supera il kosovaro Bashkim Bajoku per split decision (3-2) ed avanza ai quarti di finale. Obiettivo centrato anche per Christian Sarsilli (-80 kg), che domina con verdetto unanime (5-0) l’egiziano Fares Adel Metwalli Awad Elsharkawi. Si interrompe agli ottavi di finale, invece, il percorso di Davide Fiore (-65 kg), battuto per split decision (3-2) dall’algerino Ismail Bekhsis.
TAEKWONDO - Stop ai quarti di finale per Angelo Mangione (-80 kg), superato per 2-0 (14-3 8-7) dal serbo Stefan Takov. Eliminati negli ottavi, invece, Mattia Molin (+80 kg), sconfitto per 2-0 (16-7 8-0) dal marocchino Souflane Elabsi e le azzurre Anna Gertrud Gruber (-67 kg) ed Ana Ciuchitu (+67 kg). La prima si arrende per 2-0 (6-2 16-2) contro la serba Nina Zecirovic mentre la seconda cede il passo sempre per 2-0 (3-2 6-1) alla tunisina Zina Mediouni.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Italia da urlo anche nella seconda serata di finali: altre 13 medaglie e doppia cifra di ori a Taranto 2026
- NUOTO
La Nazionale di nuoto continua a fare la voce grossa ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Gli azzurri, impegnati nella vasca lunga dello Stadio del Nuoto ‘Torre d’Ayala’, hanno chiuso la seconda sessione di finali con al collo altre 13 medaglie (sei ori, cinque argenti e due bronzi), dando seguito in maniera trionfale agli altrettanti metalli (tre ori, otto argenti e due bronzi) firmati nella serata di apertura. Vola nel medagliere l’Italia Team (foto Andrea Masini/CONI), che ha già superato la doppia cifra di successi.
Ad inaugurare la festa azzurra ci ha pensato Costanza Cocconcelli (oro in 28”03 nei 50 dorso femminili), che ha preceduto all’arrivo sia la connazionale Martina Biasioli (argento in 28”24) sia la spagnola Tamara Frias Molina (bronzo in 28”44). L’altra doppietta tricolore l’hanno messa a segno Alberto Razzetti (oro in 52”11) ed Edoardo Valsecchi (argento in 52”21), indiscussi protagonisti della finale dei 100 farfalla maschili. Quest’ultimo ha beffato soltanto per un centesimo l’egiziano Youssef Tarek Re Ramadan, dovutosi accontentare del bronzo in virtù del crono di 52”22. Il terzo trionfo di serata lo ha siglato Jacopo Barbotti (oro in 1’47”53), messosi alle spalle sia il turco Ahmet Mete Boylu (argento in 1’47”59) sia il greco Dimitrios Markos (bronzo in 1’47”92) nei 200 stile libero maschili.
Alla finale non ha potuto prendere parte Marco De Tullio, che ha dovuto dare la rinuncia dare forfait per via di un infortunio alla spalla sinistra rimediato nel corso delle batterie della mattina. Il poker azzurro di ori lo ha calato Lisa Angiolini, vincitrice dei 200 rana femminili con tanto di record della manifestazione (2’24”27). Medaglia d’argento per la croata Ana Blazevic (2’27”63), con Francesca Zucca che si è aggiudicata il bronzo in 2’28”46. Successo di spessore anche quello di Luca De Tullio (oro in 4’46”61) sulla lunga distanza degli 800 stile libero. Impotenti sia il greco Dimitrios Markos (argento in 7’55”05) sia il tunisino Ahmed Jaouadi (bronzo in 7’55”30) che, sin dai primi metri, non sono riusciti a tenere il forsennato ritmo imposto dall’azzurro. Oro mai in discussione per il quartetto della staffetta 4x100 misti mista composto da Francesco Lazzari, Gabriele Mancini, Costanza Cocconcelli e Chiara Tarantino, che hanno concluso con il tempo complessivo di 3’45”66 senza lasciare scampo alla Grecia (argento in 3’47”89) ed al Portogallo (bronzo in 3’50”20).
Il greco Apostolos Christou (oro in 24”74) ha rispettato il pronostico nei 50 dorso maschili, vincendo davanti a Francesco Lazzari (argento in 25”12) ed al croato Nikola Miljenic (bronzo in 25”28), che si è piazzato di fronte all’altro azzurro Daniele Del Signore (quarto in 25”35). Si è tinta d’argento anche Anna Chiara Mascolo nei 200 stile libero femminili, nuotando la finale in 1’58”53) ed arrendendosi solo alla spagnola Ainho Campabadal Amezcua (oro in 1’57”90). Bronzo per la portoghese Francisca Soares Martins (1’58”54) mentre Bianca Nannucci (2’00”78) ha archiviato la propria prova in quarta piazza. Argento pure nei 200 rana maschili per Christian Mantegazza (2’11”10) nella sfida conquistata dal turco Doruk Yogurtcuoglu (oro in 2’10”79) e che ha visto il croato Filip Mujan (2’11”14) fregiarsi del bronzo. Quinto Andrea Prapugicu (2'12"53). Doppietta greca nei 100 farfalla femminili, con Anna Ntountounaki (oro in 58”17) e Georgia Damasioti (argento in 58”49), che hanno monopolizzato i primi due gradini del podio. Va rimarcato però il bronzo di Paola Borrelli (59”13) ed il quinto posto di Sofia Sartori (59”35).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Sara Bongini conquista il titolo nella finale di skeet: successo azzurro ai Giochi del Mediterraneo
- TIRO A VOLO
È cominciata con un successo l’avventura della Nazionale di tiro a volo ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Sulla pedana del TAV Torricella, nel giorno della scomparsa di Ennio Mattarelli (oro nella fossa olimpica ai Giochi di Tokyo 1964), l’Italia Team ha potuto festeggiare per la splendida medaglia d'oro conquistata da Sara Bongini (foto Mattia Martegani/CONI), trionfatrice nella finale individuale di skeet femminile.
La ventiquattrenne fiorentina, primatista della doppia sessione di qualificazione (120/125), ha confermato l’ottimo momento di forma anche nell'ultimo atto del torneo riservato alle migliori otto tiratrici, chiudendo di fronte a tutte con il punteggio di 32/36. Niente da fare per la turca Cigdem Ozyaman Ozenir (argento con 30/36), che ha patito la tensione nel testa a testa conclusivo da quattro colpi dovendosi accontentare della piazza d’onore. Ha completato la top-3 la cipriota Konstantia Nikolaou (bronzo con 27/32) mentre l’olimpionica Diana Bacosi (terza nella fase preliminare con 116/125) ha chiuso in settima posizione in virtù dello score di 8/12. Azzurri fuori dal podio nella finale maschile, portata a casa dal libanese Samer Sarkis (oro con 32/36) davanti al turco Muhammet Seyhun Kaya (argento con 31/36) ed al cipriota Nicolas Vasiliou (bronzo con 28/32). Il campione olimpico Gabriele Rossetti ed Erik Pittini infatti, dopo aver fatto registrare i due punteggi migliori in qualifica, hanno chiuso quarto e settimo rispettivamente con 22/28 e 9/12.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Addio ad Ennio Mattarelli, tiratore d’oro nella fossa olimpica dei Giochi di Tokyo 1964
- LUTTO NELLO SPORT
Lo sport italiano piange la scomparsa di Ennio Mattarelli.
Nato a Bologna il 5 agosto 1928, l’azzurro è stato un’icona del tiro a volo. Indimenticabile il suo trionfo nella fossa olimpica dei Giochi di Tokyo 1964 (foto Archivio CONI), quando il punteggio di 198/200 gli valse una strepitosa medaglia d’oro.
Oltre al titolo a cinque cerchi, il bolognese firmò anche il trionfo mondiale individuale nel 1961 ad Oslo e a San Sebastiàn nel 1969; in quest’ultima sede, in più, vinse la competizione a squadre come nella sua città natale nel 1967. Nel suo palmarès anche l’argento a squadre sempre a Bologna nel 1971 e il bronzo individuale a Melbourne due anni più tardi.
Commissario tecnico della nazionale di tiro nel 1989, la sua straordinaria carriera fu premiata dal CONI con la massima onorificenza dello sport italiano, il Collare d’Oro al merito sportivo, che gli fu assegnato nel 2015.
Dalla morte di Giuseppe Moioli, avvenuta nel maggio del 2025, Ennio Mattarelli è stato il più anziano ex atleta italiano vivente ad aver trionfato ai Giochi Olimpici.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti di cordoglio dello sport italiano, si unisce al dolore della famiglia, della Federazione Italiana Tiro a Volo e di tutto il movimento, nel ricordo di un campione che ha scritto la storia grazie al suo talento e alle sue qualità umane e valoriali. (agc)
Altre cinque medaglie per l'Italia Team a Taranto 2026: doppio oro nel C1 con Voltan e Veglianti
- CANOA VELOCITÀ
Italia Team scatenato a Taranto 2026. Nelle finali di apertura della seconda giornata dei Giochi del Mediterraneo, infatti, sono arrivate cinque medaglie (due ori, due argenti ed un bronzo) grazie alla canoa velocità (foto Andrea Masini/CONI). Presente tra il pubblico anche il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio.
Nella località pugliese, sullo specchio d’acqua compreso tra il Parco Cimino e la base dell’Aeronautica SVAM, Elena Voltan ha trionfato nella finale femminile del C1 200. Oro per l’azzurra, che ha chiuso in 47”97 ed ha beffato per appena sette centesimi la croata Vanessa Tot (argento in 48”04). Il bronzo, quindi, è andato alla spagnola Valeria Oliveira Otero (49”01). Sull’altro trionfo di giornata ha messo la firma Simone Veglianti (C1 1000), che ha dominato la finale con il tempo di 4’19”56. Niente da fare sia per il portoghese Tiago Mig Araujo Maciel (argento in 4’25”43) sia per il transalpino Lucas Laroche (bronzo in 4’28”79).
Prestazione d’autorità nel K2 500 femminile per Sophia Vianello e Sofia Zucca (argento in 1’49”16). A fare meglio del giovane equipaggio tricolore è stata solamente la Spagna (oro in 1’46”63) mentre il duello per il bronzo se lo è aggiudicato la Francia (1’50”91) a discapito della Turchia (quarta in 1’51”16). Sprint d’argento anche per Giacomo Rossi (3’51”54) nell’atto conclusivo del K1 1000. La vittoria è stata appannaggio del portoghese Bruno Rodrigues Brasileiro (oro in 3’48”79) mentre sul terzo ed ultimo gradino si è andato a posizionare il serbo Zarko Jakovljevic (3’51”75). A spartirsi le prime due piazze nel K2 500 maschile sono state la Serbia (oro in 1’28”92) ed il Portogallo (argento in 1’30”54). Splendida rimonta per Giacomo Cinti ed Alessio Campari (bronzo in 1’30”89), che nei metri finali hanno infilato il sorpasso decisivo valido per un posto nella top-3 ai danni della Spagna (quarta in 1’31”08). L’unica finale senza azzurri sul podio è stata quella del K1 500 femminile, con Giorgia Lacalamita in settima piazza con il tempo di 2’06”40. Successo per la portoghese Ana Gabriela Quintao de Brito (oro in 2’00”73) davanti alla cipriota Savvi Hadjicharalambous (argento in 2’02”19) ed alla serba Zsofi Horvat (bronzo in 2’02”59).
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L'Italia conquista 13 medaglie nella prima sessione di finali: trionfi per Pilato, Mancini e Cesarano
- NUOTO
Sono arrivate tutte insieme, una dietro l’altra, le prime medaglie dell’Italia Team ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nella sessione inaugurale di finali andata in scena nella vasca lunga dello Stadio del Nuoto ‘Torre d’Ayala’ sotto lo sguardo del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, infatti, gli azzurri (foto Andrea Masini/CONI) hanno concluso in doppia cifra a quota 13 in virtù di tre ori, otto argenti e due bronzi.
In apertura il primo podio di questa XX edizione lo ha firmato Viola Scotto di Carlo (argento in 26”29) nei 50 farfalla femminili, gara in cui a fare meglio di lei è stata solamente la greca Anna Ntountounaki (oro in 26”11). Il bronzo è andato all’egiziana Farida Hisham Ahmed Osman (26”32) mentre Elena Capretta ha chiuso quinta in 26”59. “Il pubblico di Taranto è davvero meraviglioso. Sono onorata di aver conquistato la prima medaglia italiana a questi Giochi del Mediterraneo. Il tifo è stato qualcosa di spettacolare. Pazzesco”, ha detto un’emozionata Scotto di Carlo al termine della finale.
A regalare all’Italia Team i primi ori, invece, sono stati l’idolo di casa Benedetta Pilato e Gabriele Mancini nelle rispettive finali dei 100 rana, oltre a Noemi Cesarano sulla lunga distanza dei 1500 stile libero. La ventunenne tarantina, bronzo continentale di Parigi 2026, ha nuotato in 1’05”82, ritoccando il suo stesso record della manifestazione (1’06”64) siglato nelle batterie mattutine. A servire la doppietta azzurra ci ha pensato Lisa Angiolini (argento in 1’06”55), che nel duello per la piazza d’onore ha avuto la meglio nei confronti della slovena Tina Celik (bronzo in 1’07”58). “È bellissimo vincere in casa. Ringrazio il pubblico e tutti quelli che hanno reso possibile questa cosa. Io sono abituata a gareggiare lontano da Taranto, sono stata anche costretta ad allenarmi lontano. Sinceramente pensavo di essere poco legata alla mia terra, invece quando vivi uno scenario del genere ti rendi conto del peso del senso di appartenenza che si sente tantissimo. L’affetto delle persone è molto importante, sono felice”, le dichiarazioni di Pilato dopo il trionfo. Due azzurri sui primi due gradini del podio anche nella prova maschile, con Mancini (59”94) che si è reso protagonista anche lui del record dei Giochi, arrivando al traguardo davanti al connazionale Christian Mantegazza (argento in 1’00”40) ed allo spagnolo Joaquin Pardo Ortiz (1’00”58). Il terzo sigillo lo ha piazzato Cesarano (16’08”39), che ha alzato i giri del motore nella seconda metà di gara mettendosi alle spalle l’ostica greca Artemis Vasilaki (argento in 16’22”15). Gioia del podio per Azzurra Sbaragli (bronzo in 16’30”57).

Nei 50 farfalla maschili è arrivato l’argento anche per Lorenzo Gargani (23”35) nella prova portata a casa dall’egiziano Abdelrahman Same Elaraby (oro in 23”18) e che ha visto tingersi di bronzo il greco Stergios-Marios Bilas (23”37). In casa Italia va rimarcata la sesta piazza di Victor Sanin (23”65). Doppia medaglia nei 400 stile libero femminili con Bianca Nannucci (4’11”61) ed Antonietta Cesarano (4’13”17), sorella gemella della già citata Noemi, che si sono fregiate rispettivamente dell’argento e del bronzo. Da segnalare pure la bella prova nei 400 stile libero maschili di Alessandro Ragaini (argento in 3’49”02), che si è inchinato soltanto al greco Greco Dimitrios Markos (3’47”07). Il bronzo è stato appannaggio del tunisino Ahmed Jaouadi (3’49”13) mentre Marco De Tullio (3’50”21) si è dovuto accontentare del quinto posto.
Nei 200 dorso femminili a brillare è stato l’argento di Federica Toma (2’11”62) nella sfida dominata dalla portoghese Rodrigues Rebel (oro in 2’08”88). La turca Sudem Denizli (2’13”13) ha posto la sua firma sul bronzo mentre Alessia Bianchi (2’16”39) ha archiviato la propria prestazione con la settima posizione. Italia d’argento pure nei 200 dorso maschili grazie alla bella performance di Matteo Venini (1’57”28). Settimo Daniele Del Signore (2’00”60). La finale è stata vinta dal greco Apostolos Siskos (oro in 1’55”95), con il bronzo che invece ha preso la via della Tunisia con Mohamed Yassin Ben Abbes (1’59”43). A completare la festa a tinte azzurre sono state Noemi Cesarano () ed Azzurra Sbaragli (), rispettivamente vincitrici dell’argento e del bronzo sulla lunga distanza dei 1500 stile libero.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Greco-romana: Kakhelashvili a caccia dell'oro nei -97 kg. Vola in finale anche Rizzi nella pétanque
- RISULTATI AZZURRI
Va in archivio con il ricco bottino 13 medaglie (tre ori, otto argenti e due bronzi) per l’Italia Team la giornata di apertura dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Ecco i risultati di tutti gli altri azzurri impegnati sabato 22 agosto.
BADMINTON - Martina Corsini e David Salutt si fermano ai quarti di finale nel tabellone del doppio misto. Vittoria in rimonta alla Turchia con il punteggio di 2-1 (20-22 21-15 21-18). Semaforo rosso agli ottavi, invece, per Emma Piccinin e Matteo Massetti, regolati 2-1 (21-18 19-21 21-18) dall’Egitto.
BOCCE - Nella raffa ottimo l'esordio di Alfonso Nanni e Luca Viscusi nel doppio maschile, in cui superano la Tunisia per 9-0 nel primo match del girone di qualificazione. Sconfitte 7-0 dalla Francia, invece, Kety Crescenzi e Laura Picchio. Bene Nanni anche nell'individuale di raffa maschile contro il libico Zanto (6-5) ma rimane il rammarico per la sconfitta da parte del croato Zure (10-5). La stessa Picchio cede di misura (7-6) con la sanmarinese Paoletti mentre Sara Ferrera esce in semifinale contro la spagnola Valiente Quereda (24-19) nel tiro di precisione della pétanque. L'azzurra dovrà ora fronteggiare la tunisina Beji per aggiudicarsi il bronzo. Sempre nella pétanque tiro di precisione, vola invece in finale Diego Rizzi. Dopo un avvio incerto contro il tunisino Bougriba, l'azzurro reagisce chiudendo la semifinale con un netto 49-35 e adesso guarda con ottimismo alla finale per l’oro in programma contro lo spagnolo Luque Gonzalez. Ottime le prestazioni nel volo di Diego Verganti e Gaia Gamba. Verganti fa prima 44 e poi 47 (quarto e secondo), assicurando così il superamento dei due round di qualificazione nel tiro progressivo. Passa anche Gamba, prima con 24 e poi con 30 (quarta e terza) nelle due serie. Per quanto riguarda la specialità del volo del tiro di precisione, dopo il primo round di qualificazione maschile Matteo Mana è quinto con 14, dopo quello femminile Marika Depetris è settima con 9.
CALCIO - L’Italia apre con un pareggio il proprio cammino nel gruppo B del torneo maschile: all’Ettore Giardiniero finisce 1-1 contro l’Albania. Gli azzurri vanno sotto nel finale del primo tempo ma reagiscono nella ripresa e trovano il gol del pareggio grazie a Tommaso Casagrande su assist di Gioele Giammattei.
CANOA VELOCITÀ - La semifinale femminile del K1 500 se l’aggiudica la transalpina Margot Maillet (2’04”93) di fronte alla turca Ozge Nas Yildiz (seconda con +0”31) ed all’azzurra Giorgia Lacalamita (terza con +2”36), che conquista l’ultimo posto disponibile per la finale A.
CICLISMO SU STRADA - Italia ai piedi del podio nelle prove a cronometro. Al femminile a trionfare è la francese Amandine Muller (oro in 22’37”14), che precede la spagnola Sandra Alonso Dominguez (argento con +0”45) e la slovena Nika Bobnar (bronzo con +24”56) ed anche Elena Cecchini (quarta con +26”46) e Martina Fidanza (sesta con +39”06). Al maschile, invece, a mettersi al collo l’oro è il portoghese Tiago Gomes Antunes (20’05”96), che firma il successo anticipando sia il cipriota Bogdan Zabelinskiy (argento con +8”18) sia il connazionale Rafael Ferreira Reis (bronzo con +8”68). Subito dietro i due azzurri Mirco Maestri (quarto con +17”31) e Luca Giaimi (quinto con +24”17).
LOTTA - Uno scatenato Nikoloz Kakhelashvili (-97 kg/foto UWW) si qualifica per la finale per la medaglia d’oro nella greco-romana. Hanno accesso all’ultimo atto valevole per il bronzo, invece, sia Gabriele Pucher (-60 kg) sia Leon Rivalta (-87 kg). Affronterà l’incontro di ripescaggio Luca Dariozzi (-77 kg) mentre l’unico azzurro a rimanere escluso dalla bagarre per il podio è Jacopo Sandron (-67 kg).
PALLAMANO - Esordio amaro per l’Italia nel torneo femminile: la Tunisia si impone 25-22 nel match inaugurale del gruppo A.
PALLAVOLO - Secondo successo per l’Italia maschile. Gli azzurri, dopo il Portogallo, superano anche la Tunisia per 3-1 (20-25, 25-19, 25-20, 25-19) nel secondo match del gruppo A.
PUGILATO - Doppio successo per l’Italia agli ottavi di finale. Michele Baldassi (-60 kg) passa con verdetto non unanime (4-1) contro l’algerino Mohamed Walid Allaoui mentre Gabriele Guidi Rontani (-70 kg) si impone per squalifica ai danni del turco Refik Kartal.
SCHERMA - Azzurri fuori dalla zona medaglie nei tabelloni individuali di sciabola. Eliminati nei quarti Marco Mastrullo (15-8 dal turco Furkan Yaman), Chiara Mormile (15-10 dalla transalpina Malina Vongsavady) e Giulia Arpino (15-11 dalla spagnola Araceli Navarro). Ottavi di finale fatali, quindi, per Dario Cavaliere (15-11 dallo stesso Yaman), Edoardo Cantini (15-12 dall’egiziano Adham Moataz) e Carlotta Fusetti (15-14 dall’ellenica Theodora Gkountoura).
TAEKWONDO - Si interrompe nei quarti di finale il cammino di Dennis Baretta (-68 kg), sconfitto 2-0 (9-6 11-4) dal francese Souleyman Alaphilippe, e Gaetano Cirivello (-58 kg), costretto a cedere il passo 2-0 (11*-11 7-6) allo spagnolo Jesus Fraile Rodriguez. Battuta d’arresto agli ottavi, invece, per Lucrezia Maloberti (-49 kg), superata con un netto 2-0 (15-0 14-0) dalla transalpina Sayine Krim, ed Anna Cuorvo (-57 kg), arresasi 2-0 (15-4 17-2) contro la macedone Milijana Reljikj.
TIRO A VOLO - Completati i primi 75 piattelli di qualificazione per quanto riguarda le gare individuali di skeet. Tra le donne a guidare la classifica provvisoria è Sara Bongini (72/75) mentre si trova quinta momentanea l’olimpionica Diana Bacosi (68/75). Restano in corsa tra gli uomini anche l’altro campione olimpico Gabriele Rossetti ed Erik Pittini, terzi ex aequo con altri tre tiratori con 71/75. Al comando ci sono il libanese Samer Sarkis ed il cipriota Nicolas Vasiliou con 72/75.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
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