Coppa del Mondo: 10 azzurri convocati per la doppia discesa di Zermatt-Cervinia
- SCI ALPINO
Il direttore tecnico Max Carca ha convocato 10 azzurri in vista delle due discese maschili di Coppa del Mondo in programma a Zermatt-Cervinia tra sabato 11 e domenica 12 novembre.
Per la prima volta nella storia andrà in scena una gara transfrontaliera, in questo caso lungo il confine tra Svizzera e Italia. La partenza, infatti, è prevista dal versante elvetico della Gobba di Rollin. L’arrivo, invece, sarà a Laghi Cime Bianche, con entrambe le prove che prenderanno il via alle ore 11.30.
L’Italia si presenterà all'appuntamento con Dominik Paris, Christof Innerhofer, Florian Schieder, Mattia Casse (foto ANSA), Nicolò Molteni, Benjamin Alliod, Pietro Zazzi, Giovanni Franzoni, Giovanni Borsotti e Guglielmo Bosca.
Al massimo otto sciatori tricolori, tuttavia, potranno essere schierati in gara.
La tappa italo-svizzera, di fatto, aprirà il massimo circuito maschile di sci alpino in seguito alla cancellazione (dopo 43 concorrenti nella prima manche) del gigante di domenica 29 ottobre a Sölden (Austria) per via delle avverse condizioni metereologiche. (agc)
Tiro a volo: test di valutazione funzionale per la Nazionale di skeet al CPO di Formia
- IMSS CONI
Sessione di test per la Nazionale di skeet al Centro di Preparazione Olimpica del CONI a Formia.
In accordo con il direttore tecnico Marco Conti e con il supporto del preparatore fisico Fabio Partigiani e dello staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, i tiratori azzurri Diana Bacosi, Martina Bartolomei, Tammaro Cassandro, Luigi Agostino Lodde, Giancarlo Tazza, Simona Scocchetti e Niccolò Sodi sono stati sottoposti a prove di valutazione funzionale.
(agc)

Al via gli Europei per 17 azzurri: la qualifica ai Giochi Olimpici approda a Montpellier
- JUDO
Saranno ben 17 (otto uomini e nove donne) gli azzurri impegnati da venerdì 3 a domenica 5 novembre nei Campionati Europei di judo.
Le gare sono in programma sui tatami dell’Arena Sud de France di Montpellier e saranno determinanti per mettere a referto più punti possibili in ottica ranking di qualificazione per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024. Sul suolo transalpino, in particolare, saranno disponibili fino ad un massimo di 700 punti in ciascuna categoria di peso.
In campo maschile l’Italia si presenterà al via con Angelo Pantano e Andrea Carlino (-60 kg), Fabio Basile e Matteo Piras (-66 kg), Giovanni Esposito e Manuel Lombardo (-73 kg), Antonio Esposito (-81 kg) e Christian Parlati (-90 kg).
In quello femminile difenderanno il tricolore Assunta Scutto (foto IJF) e Francesca Milani (-48 kg), Odette Giuffrida (-52 kg), Veronica Toniolo (-57 kg), Flavia Favorini e Savita Russo (-63 kg), Irene Pedrotti (-70 kg), Alice Bellandi (-78 kg) e Asya Tavano (+78 kg).
Non saranno della partita, invece, Elios Manzi, Gennaro Pirelli e Martina Esposito, tutti e tre messi fuori gioco dagli infortuni.
In casa azzurra riflettori puntati soprattutto su Assunta Scutto e Alice Bellandi, che attualmente occupano la prima posizione nelle rispettive graduatorie a cinque cerchi. Entrambe, al pari di Odette Giuffrida (quarta nel ranking olimpico), sono reduci dal successo ottenuto la settimana scorsa nel torneo Grand Slam di Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti).
“È un Europeo particolare e atipico - ha commentato il capoallenatore femminile Francesco Bruyere -. In teoria avrebbe dovuto assegnare punteggio olimpico al 50%, essendosi dovuto disputare nel primo semestre del 2023. Alla fine è stato deciso di cambiare il regolamento in corsa e di assegnare i punti al 100%, inserendo la rassegna comunque nel primo periodo di qualificazione”, ha concluso il tecnico azzurro. (agc)
PROGRAMMA E CALENDARIO DEGLI AZZURRI
* Final block a partire dalle ore 16.00
Venerdì 3 novembre: -48 kg (con Scutto e Milani), -52 kg (con Giuffrida), -57 kg (con Toniolo), -60 kg (con Pantano e Carlino), -66 kg (con Basile e Piras)
Sabato 4 novembre: -63 kg (con Favorini e Russo), -70 kg (con Pedrotti), -73 kg (con G. Esposito e Lombardo), -81 kg (con A. Esposito)
Domenica 5 novembre: -78 kg (con Bellandi), +78 kg (con Tavano), -90 kg (con Parlati)
Skate Canada: chiude terza la coppia Beccari-Guarise, Rizzo sul podio maschile
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Italia due volte sul podio di Skate Canada, seconda tappa dell’ISU Grand Prix di pattinaggio di figura.
Lucrezia Beccari e Matteo Guarise, secondi dopo lo short program, hanno ben figurato anche nel programma libero: 181.42 il punteggio complessivo della coppia azzurra (foto FISG), che vale il terzo posto.
Trionfano i padroni di casa canadesi Deanna Stellato-Dudek e Maxime Deschamps (214.64), secondi gli ungheresi Maria Pavlova ed Alexei Sviatchenko (187.78).
Bella invece la rimonta di Matteo Rizzo, ottavo nella competizione maschile dopo il programma corto.
Il vice campione d’Europa ha reagito nel programma libero riuscendo a totalizzare lo score di 246.01. Meglio di lui solo i giapponesi Sota Yamamoto, primo con 258.42, e Kao Miura, secondo con 257.89. L’azzurro chiude dunque in terza posizione. (agc)
Valcepina e la staffetta mista di nuovo sul podio in Coppa del Mondo: doppio terzo posto a Montréal
- SHORT TRACK
Prosegue spedito il cammino della Nazionale di short track sul ghiaccio canadese di Montréal, sede delle prime due tappe stagionali del circuito di Coppa del Mondo.
Alla Maurice-Richard Arena, dopo i quattro podi collezionati la settimana scorsa, sono arrivati altri due risultati di spicco per il movimento azzurro: i terzi posti ottenuti da Martina Valcepina e dalla staffetta mista rispettivamente sui 500 metri e sui 2000 metri.
La lombarda (foto ANSA), già sul podio in questo format nel corso della tappa inaugurale, ha terminato la sua gara in 45.877. Decisiva per lei la penalizzazione comminata all’olandese Xandra Valzeboer, che le ha consentito di piazzarsi alle spalle della padrona di casa Rikki Doak (42.408) e dell’altra olandese Selma Poutsma (42.734).
Bene anche il quartetto composto da Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Arianna Sighel e dalla stessa Martina Valcepina, che ha chiuso l'ultimo atto con il tempo di 2:37.641. Provvidenziale anche in questo caso una squalifica. La sanzione inflitta alla Corea, infatti, ha permesso alla squadra italiana di avanzare di una posizione nella graduatoria finale. Davanti all’Italia sono arrivate la Cina (2:37.348) e l’Olanda (2:37.578).
Sul podio, oltre ai quattro azzurri sopracitati, sono saliti anche Luca Spechenhauser e Chiara Betti, schierati rispettivamente nei quarti di finale e in semifinale.
Anche per la mixed relay tricolore, così come per Valcepina, si tratta di una conferma sul podio dopo l'altro terzo posto conquistato la settimana scorsa. (agc)
Coppa del Mondo: Federica Brignone seconda a Sölden nel gigante d'apertura
- SCI ALPINO
L’Italia inaugura la Coppa del Mondo femminile di sci alpino con un secondo posto di Federica Brignone.
Nello slalom gigante d'apertura della nuova stagione andato in scena sulla neve di Sölden (Austria), infatti, la campionessa azzurra è arrivata dietro soltanto all'elvetica Lara Gut-Behrami.
La milanese (foto ANSA), in vetta al termine della prima manche, ha chiuso la sua prova sul ghiacciaio del Rettenbach con il tempo totale di 2:18.96, solamente due centesimi in più rispetto al crono fatto registrare dalla rivale svizzera (2:18.94). Il podio lo ha completato la slovacca Petra Vlhova (terza con 2:19.08).
Quinto posto per Marta Bassino (2:20.13), riuscita a recuperare due posizioni dopo aver terminato settima il segmento di gara mattutino.
Solamente 16ª piazza, invece, per Sofia Goggia (2:21.88), costretta a ripetere la sua prima discesa per via di un addetto ai lavori attardatosi sul tracciato. Più indietro Asja Zenere (28ª con 2:22.47).
Nulla da fare, infine, per Elisa Platino, Roberta Melesi ed Elena Curtoni, che non sono riuscite a rientrare tra le migliori trenta sciatrici per disputare la seconda manche. (agc)
Bianca Seregni vince la tappa di Miyazaki: tris stagionale in Coppa del Mondo
- TRIATHLON
Bianca Seregni infila il terzo successo stagionale nella Coppa del Mondo di triathlon.
Dopo le vittorie ottenute in Cina rispettivamente a Weihai e Chengdu, infatti, l’azzurra ha trionfato anche nella tappa nipponica di Miyazaki, penultima fermata del massimo circuito.
La prova, disputata su distanza olimpica (1.5 km di nuoto, 40 km di ciclismo e 10 km di corsa), ha visto Seregni (foto World Triathlon) creare il primo strappo nella frazione inaugurale.
La milanese, poi, ha resistito agli attacchi delle avversarie in entrambi gli ultimi due segmenti di gara, chiudendo con il tempo di 1:59:43. Vani i tentativi di rimonta sia della statunitense Gwen Jorgensen (seconda con 2:00:01) sia della lussemburghese Jeanne Lehair (terza con 2:00:10).
Per l’Italia buona prova anche per Alice Betto, recente trionfatrice nella tappa carioca di Brasilia, che ha terminato ai piedi del podio con il crono di 2:00:19. (agc)
Canottaggio: gli azzurri della Nazionale al CPO di Roma per una serie di test funzionali
- IMSS CONI
Il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ di Roma ha ospitato 36 atleti (10 donne e 26 uomini) della Nazionale di canottaggio per effettuare una serie di valutazioni funzionali.
I test, atti alla definizione del profilo neuromuscolare e all’analisi degli aspetti preventivi del comporto scapolo-omerale, si sono svolti questa settimana sotto la supervisione degli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Di seguito gli azzurri convocati nella Capitale dal direttore tecnico Franco Cattaneo: Veronica Bumbaca, Stefania Gobbi, Laura Meriano, Giorgia Pelacchi, Valentina Rodini, Silvia Terrazzi, Stefania Buttignon, Silvia Crosio, Alessandra Montesano, Aisha Rocek, Giovanni Abagnale, Vincenzo Abbagnale, Nicolò Carucci, Luca Chiumento, Giovanni Codato, Davide Comini, Paolo Comini, Matteo Della Valle, Nunzio Di Colandrea, Liseo Emanuele Gaetani, Giacomo Gentili, Matteo Lodo, Salvatore Monfrecola, Davide Mumolo, Stefano Oppo, Andrea Panizza, Leonardo Pietra Caprina, Luca Rambaldi, Alfonso Scalzone, Gabriel Soares, Neils Torre, Simone Venier, Davide Verità, Giuseppe Vicino, Jacopo Frigerio e Gennaro Di Mauro. (agc)
Dodici nuovi campioni entrano nella Walk of Fame
- CONI
Otto nuove targhe per 12 grandi campioni vanno ad arricchire la Walk of Fame dello sport italiano. Al Foro Italico il Presidente del CONI Giovanni Malagò, alla presenza del Segretario Generale Carlo Mornati, del Vice Presidente Vicario Silvia Salis e del Vice Presidente Claudia Giordani, dei membri di Giunta e di diversi presidenti federali, ha svelato le nuove mattonelle dedicate a Flavia Pennetta (tennis), Amedeo Pomilio (pallanuoto), Giulia Quintavalle (judo), Marco Galiazzo (tiro con l'arco), Daniele Molmenti (canoa), Antonio Tartaglia e Gunther Huber (bob), Carlo Molfetta (taekwondo) e agli olimpionici della 4x10 km di fondo a Lillehammer 1994, Marco Albarello, Maurilio De Zolt, Silvio Fauner e Giorgio Vanzetta.
“Questo è un meraviglioso riconoscimento da parte del CONI e del movimento sportivo italiano”, ha osservato un’emozionata Flavia Pennetta, regina degli Us Open nel 2015 e oggi prima a scoprire la sua targa posizionata a pochi metri dallo Stadio dei Marmi. “Nella mia carriera ho sempre cercato di dare il massimo per l’Italia, un piccolo Paese che regala soddisfazioni enormi nello sport e per questo dobbiamo essere orgogliosi”.
“Nell’anno in cui il Parlamento ha inserito lo sport in Costituzione - ha sottolineato Amedeo Pomilio, medaglia d’oro con il Settebello ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992 - ricevere questo riconoscimento è il massimo dell’orgoglio. Rappresentare un esempio per le nuove generazioni è un onore e un onere”.
“È davvero un momento stupendo. Ho segnato la storia del mio sport, prima donna a vincere un oro olimpico nel judo, e oggi ringrazio la federazione e il presidente Malagò per questo splendido riconoscimento”, ha dichiarato Giulia Quintavalle, olimpionica a Pechino 2008.
“Ho poche parole per raccontare la gioia per questa targa. Grazie davvero, è un onore”, ha aggiunto Marco Galiazzo, primo campione olimpico nella storia del tiro con l’arco italiano ad Atene 2004, un successo poi ripetuto con la squadra a Londra 2012.
“In questa passeggiata ci sono i grandi nomi dello sport italiano, esempio di atletismo e correttezza”, ha rimarcato Daniele Molmenti, campione olimpico nel K1 a Londra 2012 e oggi direttore tecnico della nazionale azzurra di canoa slalom. “Io vorrei tanto continuare a essere un esempio: con questa Walk of Fame i giovani possono ricordare cosa abbiamo fatto per lo sport italiano”.
Grande emozione anche per Antonio Tartaglia e Gunther Huber, olimpionici nel bob a 2 a Nagano 1998. “Siamo davvero onorati”, ha ammesso Huber. “Due anni fa al Foro Italico leggevo i nomi nella Walk of Fame - ha aggiunto Tartaglia - Oggi ci sono anche io e spero di poter continuare a dare una mano ai nostri ragazzi”.
A rappresentare la staffetta dello sci di fondo, protagonista a Lillehammer 1994 di “una delle più grandi imprese nella storia della sport di fronte a 200mila persone” come ha ricordato il Presidente Malagò, sono intervenuti Marco Albarello e Silvio Fauner. “Abbiamo scritto una pagina indelebile e oggi voglio ringraziare per questo splendido ricordo che spero resti nel cuore di tutti”. “Un grazie particolare al Presidente, è un onore essere tra grandi campioni in questa Walk of Fame. Lo sport mi ha dato tanto e spero di riuscire a trasmettere gli stessi valori”, ha dichiarato Fauner.
A chiudere la cerimonia Carlo Molfetta, campione olimpico nel taekwondo a Londra 2012. “Ti rendi conto di ciò che hai fatto grazie a questi riconoscimenti, che ti consentono di restare per sempre nella storia. Oggi sono veramente contento”, ha ammesso l’attuale team manager della nazionale di taekwondo. (agc)
Grand Slam: Alice Bellandi firma il terzo successo azzurro ad Abu Dhabi. Sorride il ranking olimpico
- JUDO
La Nazionale di judo infila la terza nel penultimo Grand Slam stagionale, appuntamento molto rilevante ai fini dei Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024.
Dopo i successi di Assunta Scutto (-48 kg) e Odette Giuffrida (-52 kg) nella giornata inaugurale, infatti, sui tatami della Jiu-Jitsu Arena di Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) c’è stato spazio anche per la vittoria di Alice Bellandi, che ha messo in riga tutte le avversarie nei -78 kg.
La fuoriclasse bresciana (foto IJF) ha esordito in tabellone direttamente al secondo turno. Successivamente è riuscita a schienare sia la francese Chloe Buttigieg sia la guineana Marie Branser, aggiudicandosi in scioltezza la pool A.
In semifinale, poi, è arrivato l’altro successo per ippon ai danni della portoghese Patricia Sampaio. Nell’ultimo atto, infine, è servito il golden score alla numero uno della classifica mondiale, che ha potuto beneficiare della terza e decisiva ammonizione comminata dal giudice di gara alla transalpina Fanny Estelle Posvite.
L’italiana, oltre allo splendido risultato, può sorridere soprattutto in ottica Parigi 2024. Seconda nel ranking olimpico alla vigilia di questo Grand Slam, infatti, è destinata a salire ulteriormente nelle gerarchie in virtù dei 1000 punti conquistati in terra araba.
Quello di Abu Dhabi, inoltre, rappresenta il secondo trionfo stagionale per Bellandi, già prima nel mese di febbraio in quel di Tel Aviv (Israele). (agc)
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