Vötter e Oberhofer chiudono terze il doppio di Sigulda: primo podio stagionale in Coppa del Mondo
- SLITTINO
Si è aperto con il piede giusto l’anno olimpico di Andrea Vötter e Marion Oberhofer. Nella penultima giornata di gare sul budello lettone di Sigulda, sede del quarto appuntamento della Coppa del Mondo di slittino, la coppia azzurra (vincitrice della Sfera di Cristallo sia nel 2023 sia nel 2024), si è aggiudicata il terzo posto nella prova femminile di doppio, specialità pronta ad effettuare il proprio debutto a cinque cerchi ai Giochi di Milano Cortina. Per loro si tratta del 18° podio in carriera sul massimo circuito internazionale nonché del primo stagionale.
Il prestigioso piazzamento del tandem tricolore (foto ANSA) ha preso forma grazie ad una buona prima manche, conclusa (nonostante qualche piccola sbavatura sul finale) al terzo posto parziale con tanto di record di spinta del tracciato. Un risultato poi confermato al termine della seconda discesa, terminata con un gap di +0.203 nei confronti delle austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp, trionfatrici con il tempo complessivo di 1:24.814. Al secondo posto, quindi, si sono posizionate le tedesche Dajana Eitberger e Magdalena Matschina, leader a metà gara e poi superate dalle avversarie per soli 31 millesimi (+0.031). Fuori nella run di apertura, invece, l’altra formazione azzurra ai nastri di partenza ovvero quella composta da Nadia Falkensteiner ed Annalena Huber (DNF).
Egle/Kipp, in virtù del successo odierno, si sono confermate al comando della classifica generale con un bottino di 370 punti ed un margine di 30 lunghezze su Eitberger/Matschina (340). Il terzo posto è appannaggio delle altre teutoniche (assenti quest’oggi) Jessica Degenhardt e Cheyenne Rosenthal (230) mentre Vötter/Oberhofer (180) sono salite in quarta piazza al pari delle lettoni Anda Upite e Madara Pavlova e delle statunitensi Chevonne Chelsea Forgan e Sophia Kirkby. (agc)
Lutto nello sport, minuto di silenzio per i giovani sportivi vittime della sciagura di Crans-Montana
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per commemorare i giovani sportivi vittime della grave sciagura avvenuta a Crans-Montana nella notte di capodanno.
Lutto nel mondo dello sport, addio alla promessa azzurra Emanuele Galeppini
- GOLF
Lutto nel mondo dello sport azzurro. Nella notte di Capodanno ha perso la vita Emanuele Galeppini. La giovane promessa del golf italiano ed internazionale è scomparsa a soli 16 anni in seguito all’incendio di un locale del comune svizzero di Crans-Montana che ha coinvolto tragicamente ragazze e ragazzi impegnati nei festeggiamenti per il nuovo anno.
Nato a Genova ma residente a Dubai con la famiglia, Galeppini (foto FIG) è cresciuto sportivamente sui campi della Liguria, affermandosi come uno dei ragazzi più promettenti del settore giovanile. Animato da passione ed autenticità, nel corso della giovanissima carriera ha preso parte a diversi appuntamenti nazionali ed internazionali, mostrando un talento precoce ed una grande dedizione per il mondo dello sport ed i suoi valori. Impegnato regolarmente sia in Medio Oriente sia in Europa, uno dei suoi ultimi successi si è materializzato nella prima metà di aprile, quando si è imposto nell’edizione 2025 dell’Omega Dubai Creek Amateur. Ha inoltre recentemente preso parte al King Hamad Trophy al Royal Golf Club in Bahrein ed alla UAE Cup ad Al Ain.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio partecipa al dolore di tutte le famiglie coinvolte e, interpretando i sentimenti dell’intero movimento, si stringe attorno ai genitori, ai parenti di Emanuele e alla Federazione Italiana Golf per la prematura perdita di una promessa azzurra che aveva ancora tante pagine da scrivere, in campo così come nella vita. (agc)
Buonfiglio: “Commossi dalle parole del Presidente Mattarella e dalla sua attenzione verso lo sport. Ci impegneremo ancora di più per onorare il Paese”
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Siamo commossi dalle parole espresse dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, questa sera nel messaggio di fine anno. Sono parole che ci inorgogliscono e certificano l’importanza del ruolo esercitato dallo sport per la crescita del Paese. Rappresentano un riconoscimento speciale per chi contribuisce, ogni giorno, con la propria appassionata azione a diffonderne il significato e a promuoverne gli ideali. Ringraziamo il Capo dello Stato per l’ormai proverbiale attenzione verso il nostro movimento e per aver sottolineato la straordinaria valenza dell’olimpismo che si rinnova nel tempo, l’essenza della missione che vogliamo continuare a onorare nell’interesse della crescita del tessuto sociale, morale ed etico del Paese. Siamo consapevoli delle responsabilità che dobbiamo assolvere e pronti a profondere il massimo impegno per trasformare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, ormai alle porte, in un’altra indimenticabile pagina di storia dell’Italia”.
Dagli invincibili della pallavolo ai dominatori del tennis: l’Italia Team saluta un anno di successi e guarda a Milano Cortina 2026
- IL BILANCIO DEL 2025
Solidi, forti, vincenti. Si chiude un 2025 splendido per lo sport italiano, che si conferma ai vertici a livello internazionale e dimostra la capacità di primeggiare sia nelle discipline individuali sia in quelle di squadra.
Dal trionfo mondiale della Nazionale maschile di pallavolo guidata da Fefè De Giorgi a quello delle azzurre del ct Julio Velasco, capaci di vincere tutte le 22 partite disputate nel corso dell’anno. Un cammino che allunga a 36 la striscia di successi consecutivi dell'Italvolley femminile, con oltre l’80% di set vinti, impreziosito dai titoli di Nations League e Campionati Mondiali, arrivati dopo l’oro olimpico conquistato a Parigi 2024.
Dagli svariati successi in giro per il mondo dei tennisti italiani, guidati dall’inarrestabile Jannik Sinner, capace di portare per la prima volta il Tricolore sul tetto di Wimbledon, alla seconda doppietta consecutiva delle Nazionali di Coppa Davis e Billie Jean King Cup.

Volley e tennis al vertice di un movimento che, limitandoci a considerare i Campionati Mondiali senior 2025 delle prove olimpiche degli sport estivi, può brindare anche agli ori delle judoka Alice Bellandi e Assunta Scutto, ai trionfi nella scherma con sciabola e fioretto, al battesimo iridato del nuotatore Simone Cerasuolo, alle saette del ciclismo su strada e su pista (tra cui l'olimpionico Elia Viviani, portabandiera dell'Italia Team a Tokyo 2020, che ha chiuso la sua splendida carriera trionfando nell'eliminazione dei Mondiali di Santiago del Cile), al quattro di coppia del canottaggio ricco di significati, alla coppia di tiratori composta da Massimo Fabbrizi e Alessia Iezzi, all’ormai realtà del kite Riccardo Pianosi e a un protagonista assoluto dell’atletica mondiale come Mattia Furlani, che con il suo oro ha contribuito al record di 7 medaglie centrato dall'atletica italiana ai Mondiali di Tokyo. A livello continentale, invece, non si possono non menzionare il secondo successo consecutivo dell'atletica italiana in Coppa Europa, l'ennesima prova del nuoto azzurro, capace di centrare a Lublino uno storico primato nel medagliere (9 ori, 5 argenti e 6 bronzi) con il ritorno al successo della classifica a punti per nazioni (quinta volta nelle ultime sei edizioni), e i podi nella ginnastica delle Fate (artistica), guidate dall'inarrestabile Manila Esposito, e di Sofia Raffaeli (ritmica), terza al mondo nel concorso generale come nel 2024 all'Olimpiade di Parigi.
Quando il 2025 è ormai prossimo ad andare in archivio e il 2026 olimpico si appresta a scrivere nuove pagine di storia, l’Italia riafferma con forza il proprio ruolo nell’élite dello sport mondiale, collocandosi al terzo posto, alle spalle di Stati Uniti e Francia, per numero di atleti piazzati tra i primi otto in classifica in tutte le competizioni senior e giovanili disputate nel corso dell’anno, confermando il prestigioso risultato già raggiunto nella passata stagione.
Un rendimento di assoluto valore che trova ulteriore conferma nella top five mondiale per numero di podi conquistati tra Campionati Mondiali, Europei, tappe di Coppa del Mondo e tornei internazionali, alle spalle soltanto di Stati Uniti, Francia, Cina e Giappone. Un percorso di eccellenza che vede inoltre l’Italia Team occupare il terzo posto in Europa e il sesto nel mondo per numero complessivo di vittorie, a testimonianza della solidità, della continuità e della multidisciplinarietà dell’intero movimento azzurro (foto ANSA).
L’Italia chiude inoltre al sesto posto il medagliere complessivo dei Campionati Mondiali 2025 nelle gare che faranno parte del programma olimpico di Los Angeles 2028, con 41 podi (13 ori, 14 argenti e 14 bronzi), risultando quinta per numero di sport in cui è stata conquistata almeno una medaglia.

Ripartiamo nel nuovo anno forti del fatto che - come certificato dal Censis nel rapporto "Il valore sociale delle funzioni istituzionali del CONI" - per l'89% degli italiani le medaglie vinte ai Giochi Olimpici accrescono il prestigio internazionale del Paese e sono di ispirazione per le giovani generazioni.
Nel 2026 l’Italia Team sarà chiamato a dare continuità ai successi maturati negli sport estivi, ma i grandi protagonisti saranno in particolare gli atleti degli sport invernali e del ghiaccio, impegnati in uno storico appuntamento che torna a disputarsi in Italia dopo 20 anni: i Giochi Olimpici Invernali. Dopo i trionfi del 2025 firmati da Francesca Lollobrigida, Davide Ghiotto e Andrea Giovannini nel pattinaggio di velocità, Stefania Constantini e Amos Mosaner nel curling, Roland Fischnaller e Michela Moioli nello snowboard, Flora Tabanelli nel freestyle skiing e Federica Brignone nello sci alpino, dal 6 al 22 febbraio andranno in scena i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Una grande responsabilità, un grandissimo privilegio, l’opportunità per l’Italia Team di dimostrare ancora una volta al mondo intero le straordinarie capacità dello sport italiano, sul campo e fuori. L’augurio è che anche nel 2026 il Tricolore possa sventolare alto sui podi di tutto il mondo, a partire da quelli a cinque cerchi. (agc)
Il 2026 del Settebello parte da Belgrado: i convocati di Campagna in vista degli Europei maschili
- PALLANUOTO
È quasi tutto pronto a Belgrado, in Serbia, per i Campionati Europei maschili di pallanuoto, il primo grande appuntamento agonistico del 2026 in programma da sabato 10 a domenica 25 gennaio. Il Settebello, per tre volte vincitore dell’oro continentale (1947-1993-1995) e reduce dalla medaglia di bronzo conquistata nel gennaio del 2024 nell’ultima edizione di Zagabria (Croazia), è stato inserito all’interno del girone D insieme a Turchia (domenica 11 gennaio alle ore 12.45), Slovacchia (martedì 13 gennaio alle ore 18.00) e Romania (giovedì 15 gennaio alle ore 18.00).
La formula rivisitata della manifestazione prevede che, al termine della prima fase (con 16 squadre suddivise in quattro gruppi), le prime tre classificate di ogni girone accedano ad una seconda fase, costituita da due raggruppamenti da sei team. Qui ciascuna squadra porterà con sé i punti ed i gol (fatti e subiti) messi a segno nei tre match precedenti e giocherà esclusivamente contro le tre compagini sino a quel momento non incontrate. Il girone dell’Italia (foto Aniko Kovacs) incrocia con il gruppo B, composto da Slovenia, Grecia, Croazia e Georgia. I gironi A e C, invece, sono formati rispettivamente da Malta, Francia, Montenegro ed Ungheria e da Paesi Bassi, Israele, i padroni di casa della Serbia ed i campioni in carica della Spagna. Le prime due classificate dei gruppi da sei si incroceranno nelle semifinali in programma per venerdì 23 gennaio (la prima alle ore 17.00 mentre la seconda alle ore 20.30). Le altre formazioni, invece, si affronteranno nelle finali di consolazione per decretare i posizionamenti tra il quinto ed il dodicesimo. Domenica 25 gennaio, infine, alla Belgrade Arena calerà il sipario con la finale per il bronzo (ore 17.00) e successivamente con quella per l’oro (ore 20.30).
Di seguito le scelte del commissario tecnico azzurro Alessandro Campagna: Tommaso Baggi Necchi, Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Tommaso Gianazza, Jacopo Alesiani, Filippo Ferrero, Edoardo Di Somma, Francesco De Michelis, Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Lorenzo Bruni, Marco Del Lungo, Mattia Antonucci ed Alessandro Carnesecchi. Al momento i giocatori convocati sono 16 (voleranno a Belgrado solamente in 15), con i portieri De Michelis e Baggi Necchi in ballottaggio. Il vice di Del Lungo è De Michelis, che al momento ha la febbre, mentre Baggi Necchi è la sua alternativa. (agc)
Coppa del Mondo, le scelte dell'Italia per le prime tappe del nuovo anno: 72 azzurri in pedana
- SCHERMA
Nuovamente tutte le armi impegnate sulle pedane della Coppa del Mondo. Dopo quello conclusosi ad inizio dicembre, infatti, da giovedì 8 fino a domenica 11 gennaio saranno complessivamente ancora 72 (36 donne ed altrettanti uomini) gli azzurri presenti in un altro ricchissimo fine settimana internazionale (il primo del 2026) all’insegna della scherma. Seconda tappa stagionale per quanto riguarda le Nazionali di spada femminile e maschile, che voleranno a Fujairah (Emirati Arabi Uniti). Terzo appuntamento, invece, per le altre specialità: donne e uomini della sciabola affronteranno il Grand Prix di Tunisi mentre il fioretto si sdoppierà tra Asia ed Europa, con le gare femminili (foto FIS) in programma ad Hong Kong e quelle maschili di scena a Parigi (Francia).
Nella spada femminile difenderanno il tricolore Giulia Rizzi, numero tre del ranking e reduce dal successo firmato nel debutto canadese di Vancouver, le altre olimpioniche Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo, Sara Maria Kowalczyk, Lucrezia Paulis, Federica Isola, Roberta Marzani, Gaia Caforio, Alessandra Bozza, Carola Maccagno, Beatrice Cagnin e Gaia Traditi. Al maschile, invece, saranno della partita Davide Di Veroli, Matteo Galassi, fresco del terzo posto all’esordio in Nord America, Andrea Santarelli, Valerio Cuomo, Gianpaolo Buzzacchino, Simone Mencarelli, Giulio Gaetani, Enrico Piatti, Filippo Armaleo, Fabrizio Cuomo, Marco Paganelli ed Eugenio Tradardi. Già designati anche i due quartetti per le gare a squadre: il team azzurro delle donne sarà composto da Fiamingo, Kowalczyk, Paulis e Marzani mentre la formazione degli uomini si schiererà con Di Veroli, Galassi, Buzzacchino e Mencarelli.
Le sciabolatrici al via, quindi, saranno Michela Battiston, salita alla quarta posizione del ranking mondiale dopo il primo trionfo personale messo a segno nel precedente Grand Prix ad Orléans (Francia), Mariella Viale (terza sulle pedane transalpine), Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Manuela Spica, Claudia Rotili, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Michela Landi, Carlotta Fusetti, Rebecca Gargano e Vittoria Mocci. Tra gli sciabolatori, orfani dell’acciaccato numero quattro del mondo Luca Curatoli, la scelta è ricaduta su Michele Gallo, Pietro Torre, Dario Cavaliere, Leonardo Dreossi, Cosimo Bertini, Mattia Rea, Matteo Neri, Edoardo Cantini, Marco Mastrullo, Marco Stigliano, Edoardo Reale e Lupo Veccia Scavalli.
Per quanto concerne il fioretto femminile, poi, saliranno in pedana Martina Favaretto (numero due del mondo), Anna Cristino, Martina Batini, trionfatrice nell’ultima tappa stagionale di Busan (Corea del Sud) che ha visto anche il terzo posto della stessa Favaretto, Arianna Errigo, Martina Sinigalia, Irene Bertini, Alice Volpi, Elena Tangherlini, Francesca Palumbo, Carlotta Ferrari, Aurora Grandis e Giulia Amore. I fiorettisti azzurri in gara, infine, saranno Guillaume Bianchi (numero due del ranking), da Tommaso Marini (terza forza delle classifiche), Filippo Macchi, Alessio Foconi, Davide Filippi, Giulio Lombardi, reduce dal terzo podio della carriera ottenuto nell'atto giapponese di Fukuoka, Edoardo Luperi, Tommaso Martini, Damiano Di Veroli, Damiano Rosatelli, Lorenzo Nista e Giuseppe Franzoni. Entrambi i quartetti per le rispettive competizioni a squadre verranno definiti alla vigilia.
Sia la spada sia il fioretto, come accennato in precedenza, non affronteranno solamente i tabelloni individuali ma anche le competizioni a squadre. Per quanto concerne il Grand Prix di sciabola invece, trattandosi di un evento appartenente al circuito d’élite, sono previste unicamente le due prove singole con punteggio maggiorato. Di seguito il programma di tutte le armi nel primo fine settimana di Coppa del Mondo del nuovo anno. (agc)
FUJAIRAH: SPADA FEMMINILE E MASCHILE
Giovedì 8 gennaio - Preliminari gara individuale femminile
Venerdì 9 gennaio - Preliminari gara individuale maschile
Sabato 10 gennaio - Tabelloni principali gare individuali
Domenica 11 gennaio - Gare a squadre
TUNISI: SCIABOLA FEMMINILE E MASCHILE
Venerdì 9 gennaio - Preliminari gara individuale femminile
Sabato 10 gennaio - Preliminari gara individuale maschile
Domenica 11 gennaio - Tabelloni principali gare individuali
HONG KONG: FIORETTO FEMMINILE
Venerdì 9 gennaio - Preliminari gara individuale
Sabato 10 gennaio - Gara individuale
Domenica 11 gennaio - Gara a squadre
PARIGI: FIORETTO MASCHILE
Venerdì 9 gennaio - Preliminari gara individuale
Sabato 10 gennaio - Gara individuale
Domenica 11 gennaio - Gara a squadre
Dichiarazione del Presidente Buonfiglio
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Ringrazio il Parlamento, il Presidente Meloni, l’intero Governo, a cominciare dai Ministri Giorgetti e Abodi per l’approvazione della legge di bilancio che riporta il CONI al centro delle considerazioni della politica con due provvedimenti per noi fondamentali. Innanzitutto, salutiamo con grande soddisfazione l’aumento di 10 milioni strutturali dal 2027 del contributo annuo per il CONI. Si tratta di un rimodellamento necessario anche alla luce del piano operativo quadriennale presentato a metà dicembre unitamente alla ricerca del Censis che attribuisce al CONI un valore di 85 milioni. E poi il nuovo gioco “Win for Italia Team”, grazie ai cui proventi si potranno sostenere nuovi progetti olimpici e per le attività sportive di alto livello”.
Addio a Davide Tizzano, due volte oro olimpico nel canottaggio. Buonfiglio: "Mondo sport perde un grande campione"
- SPORT IN LUTTO
Lo sport italiano piange la scomparsa di Davide Tizzano. Due volte campione olimpico, nel quattro di coppia a Seul 1988 e nel due di coppia ad Atlanta 1996, l’attuale presidente della Federazione Italiana Canottaggio ci lascia all’età di 57 anni. I funerali saranno celebrati martedì 30 dicembre, alle ore 17, alla Basilica di Capodimonte, a Napoli (foto Pagliaricci/CONI).
Nato il 21 maggio 1968, a 11 anni il padre Giuseppe lo iscrisse al Circolo Canottieri Napoli. Il talento fu subito evidente, nel 1982 Tizzano venne inserito nel progetto pilota “Giovani Talenti” e si trasferì al College di Piediluco con l’obiettivo, raggiunto, di vincere la medaglia olimpica entro dieci anni: insieme a Piero Poli, Gianluca Farina e Agostino Abbagnale e sotto la guida tecnica di Giuseppe De Capua, a Seul 1988 conquistò il primo titolo olimpico nel quattro di coppia. L’anno successivo vinse l’argento ai Mondiali di Bled in Slovenia, ancora con il 4 di coppia.

Nel 1995 venne convinto dall’allenatore Aldo Cali e dai dirigenti del Circolo Canottieri Napoli a riprendere i remi. Si ricompose così una delle coppie più vincenti a livello mondiale con Agostino Abbagnale e ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 festeggiò nel due di coppia il secondo oro olimpico della sua carriera.
Atleta e dirigente eclettico, oltre al canottaggio Tizzano ha praticato la vela arrivando a disputare anche la Coppa America con Il Moro di Venezia a inizio anni Novanta e poi con Mascalzone Latino nel 2007.
Eletto il 24 novembre 2024 Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Tizzano guidava anche il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo dall’ottobre del 2021. Ha inoltre diretto dieci anni, dal 2014 al 2024, il Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” di Formia.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti della Federazione Italiana Canottaggio e dell’intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia. “Il mondo dello sport perde un grande campione, assoluto protagonista con le due splendide medaglie d’oro olimpiche vinte a Seul 1988 e Atlanta 1996, e un dirigente sportivo di primo livello. Alla sua famiglia e all’intero movimento del canottaggio italiano va il cordoglio più sincero mio e del CONI". (agc)
Dichiarazione del Presidente Buonfiglio
- CONI
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha rilasciato la seguente dichiarazione.
"Ringrazio Sport e Salute per aver deliberato oggi i contributi alle Federazioni. E’ sicuramente una decisione importante che dà tranquillità a tutti gli organismi sportivi e ci fa guardare al 2026, anno in cui ci saranno i Giochi Olimpici di Milano Cortina ed altri importantissimi eventi internazionali, con maggiore serenità. Un grazie particolare al presidente Marco Mezzaroma e all’Amministratore Delegato Diego Nepi con i quali ormai si è instaurato un clima di sinergia e collaborazione che renderanno ancora più prestigioso e competitivo lo sport italiano".
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