Addio a Franco Menichelli, olimpionico azzurro che fece la storia della ginnastica artistica
- LUTTO NELLO SPORT
Lo sport italiano piange la scomparsa di Franco Menichelli, che si è spento all'età di 85 anni.
Nato a Roma il 3 agosto 1941, l''angelo azzurro' della ginnastica artistica ha scritto indelebili pagine di storia salendo per ben cinque volte sul podio ai Giochi Olimpici: bronzo nell'edizione casalinga nel 1960 al corpo libero e nel concorso a squadre assieme a Giovanni Carminucci, Angelo Vicardi, Pasquale Carminucci, Gianfranco Marzolla e Orlando Polmonari, l'atleta capitolino (foto FGI) fece ancora meglio a Tokyo 1964 conquistando il bronzo alle parallele pari, l'argento agli anelli e lo straordinario oro al corpo libero.
Nella bacheca di uno dei migliori ginnasti di ogni epoca anche tre medaglie mondiali e ben 14 europee (di cui sei d'oro).
Inserito nel 2003 nella hall of fame internazionale della ginnastica (International Gymnastics Hall of Fame), Menichelli ricevette dal CONI nel 2015 il Collare d'Oro al merito sportivo, la più importante onorificenza dello sport italiano, lui che una volta ritiratosi continuò a dedicare corpo e anima alla disciplina del suo cuore facendo l'allenatore della Nazionale maschile dal 1973 al 1979.
Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, interpretando i sentimenti della Federazione Ginnastica d'Italia e dell’intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia. (agc)
Il Presidente Mattarella sarà tre giorni a Milano: il 2 alla Scala per Sessione CIO, il 5 al Villaggio. Il 6 inaugurerà Casa Italia, poi l’apertura dei Giochi
- MILANO CORTINA 2026
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, interverrà lunedì 2 febbraio a Milano all’inaugurazione della 145^ Sessione del Comitato Olimpico Internazionale in programma al Teatro alla Scala alle ore 19. Poco prima il Capo dello Stato incontrerà i membri del CIO nella Sala Alessi di Palazzo Marino in una tradizionale cerimonia di benvenuto.
Il Capo dello Stato tornerà poi a Milano nella tarda mattinata di giovedì 5 e si recherà al Villaggio Olimpico dove sarà accolto dal Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e dal Capo Missione, Carlo Mornati.
Mattarella, che sarà accompagnato dalla figlia, Signora Laura, apporrà prima la sua firma al Murale della Tregua Olimpica e poi rivolgerà un saluto alla Delegazione Italiana nella Sala Meeting degli Chef de Mission. Successivamente dopo aver visitato la palazzina dove alloggia la Squadra Italiana, si tratterrà a colazione con le atlete e gli atleti azzurri alla mensa del Villaggio Olimpico.
In serata il Presidente della Repubblica parteciperà alla Cena per Capi di Stato offerta dal Presidente del CIO, Kirsty Coventry, e che si svolgerà alla Fabbrica del Vapore.
Venerdì mattina 6 febbraio, il Presidente Mattarella, accompagnato sempre dalla Signora Laura, assisterà al taglio del nastro per l’inaugurazione di Casa Italia alla Triennale, dove poi visiterà la mostra “Muse” appositamente allestita dal CONI, anche in collaborazione col Museo Olimpico di Losanna.
Infine, in serata Mattarella (foto Quirinale) sarà allo Stadio San Siro dove rappresenterà lo Stato Italiano alla cerimonia d’apertura della XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali e, come i suoi predecessori Giovanni Gronchi (nel 1956 a Cortina e nel 1960 a Roma) e Carlo Azeglio Ciampi (nel 2006 a Torino), dichiarerà aperti i Giochi di Milano Cortina 2026.
Ecco i 26 vini ambassador del made in Italy a Casa Italia Milano Cortina 2026
- GIOCHI OLIMPICI
Ventisei vini specchio riflesso del grande mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali territori italiani. Sono le etichette made in Italy protagoniste nei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina (6-22 febbraio 2026), presenti nella carta dei vini di MUSA, l’hospitality house allestito a Casa Italia (Triennale a Milano, Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo, Aquagranda a Livigno).
A scegliere i vini per conto del CONI è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni e i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni. Ogni etichetta sarà ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale che potrà così “degustare” la biodiversità d’eccellenza di tutto il paesaggio enologico regionale che rende unica l’Italia insieme alla sua cucina patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco.
“Questa pregevole selezione di etichette ci permette di brindare nel modo migliore al ritorno dei Giochi Olimpici nel nostro Paese, 20 anni dopo Torino 2006 - ha dichiarato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio -. I vini scelti rappresentano l’espressione autentica ed eterogenea del made in Italy che vogliamo esaltare in occasione di Milano Cortina 2026, grazie al progetto MUSA. Un valore aggiunto fondamentale per dare voce, all’interno di Casa Italia, all’unicità della tradizione che ci appartiene attraverso le eccellenze tricolori”.
"Come per la selezione protagonista a Casa Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024 - ha spiegato Luciano Ferraro, firma di punta del giornalismo del vino, che ha supportato il team di LT Wine & Food Advisory nella selezione - anche le etichette in scena a Casa Italia per i Giochi Olimpici di Milano-Cortina raccontano al meglio la ricchezza, la varietà e i progressi compiuti in questi anni dal vino italiano. I territori sono rappresentati da grandi produttori o piccoli vignaioli che hanno in comune la passione con la quale portano le loro bottiglie nel mondo, in una continua sfida per conquistare nuovi mercati e nuovi consumatori".
"Nel mondo degli eventi sportivi di respiro internazionale il vino agisce come strumento di valorizzazione del made in Italy in un mosaico di rappresentanza che abbraccia l’intero paesaggio enologico, dai grandi gruppi alle produzioni di nicchia - ha sottolineato Lorenzo Tersi, Ceo di LT Wine & Food Advisory -. Il vino celebrativo in queste occasioni diventa così un momento di diplomazia culturale, si porta dietro il territorio dove nasce, la storia di quell’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola la sua unicità e autenticità".
Ecco i 26 vini ambassador del made in Italy a Casa Italia Milano Cortina 2026
ABRUZZO
Cantina Zaccagnini - Montepulciano d’Abruzzo DOC Tralcetto 2023
CALABRIA
Librandi - Cirò Rosso Classico DOC Segno 2024
CAMPANIA
Feudi di San Gregorio - Greco di Tufo DOCG 2024
EMILIA ROMAGNA
Cantine Caviro - Romagna DOC Sangiovese Superiore Riserva Vigneti Romio 2021
Tenuta Masselina– Romagna Albana DOCG secco 2024
Venturini Baldini – Reggiano Lambrusco Spumante DOP Rubino del Cerro 2024
FRIULI VENEZIA GIULIA
Torre Rosazza - Friuli Colli Orientali DOC Friulano 2024
LAZIO
Casale del Giglio - Lazio Bianco IGT Bellone Anthium 2025
LOMBARDIA
Cà Maiol - Lugana DOC Prestige 2024
Nino Negri - Valtellina Superiore DOCG Inferno Ca’ Guicciardi 2021
MARCHE
Villa Bucci - Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore 2024
PIEMONTE
Cascina Gilli – Freisa D’Asti DOC Il Forno 2024
L’’Astemia – Barolo DOCG Cannubi 2021
PUGLIA
Fantini - Edizione Cinque Autoctoni 23
Tormaresca - Rosato IGT Salento Calafuria 2025
SARDEGNA
Sella&Mosca - Vermentino di Sardegna DOC Cala Reale 2025
SICILIA
Cottanera - Etna DOC Rosso 2023
TOSCANA
Frescobaldi – Brunello di Montalcino DOCG Tenuta CastelGiocondo 2020
Marchesi Antinori– Toscana Rosso IGT Villa Antinori 2023
Tenuta Sette Ponti – Toscana Rosso IGT Crognolo 2023
TRENTINO ALTO ADIGE
Elena Walch - Alto Adige DOC Pinot Bianco Kristallberg 2023
Mezzacorona – Teroldego Rotaliano Superiore Riserva DOC Castel Firmian 2022
Tenute Lunelli - Trentino Chardonnay DOC Villa Margon 2021
UMBRIA
Cantina Todini – Umbria Rosso IGT Rubro 2022
VENETO
Diesel Farm – Breganze DOC Rosso di Rosso 2016
Pasqua Vigneti e Cantine - Valpolicella Ripasso DOC Superiore Black Label 2023
Ufficiale l'Italia Team per Milano Cortina 2026: record assoluto con 196 atleti
- GIOCHI OLIMPICI
Saranno nel complesso 196 (103 uomini + 93 donne) gli atleti dell’Italia Team impegnati ai Giochi di Milano Cortina 2026, su cui si alzerà ufficialmente il sipario nella serata di venerdì 6 febbraio con la Cerimonia d’Apertura. Agli 87 azzurri (47 uomini + 40 donne) dei cinque sport sul ghiaccio già selezionati una settimana fa, infatti, si sono aggiunti i 109 (56 uomini + 53 donne) delle 11 discipline invernali, le cui gare si andranno ad articolare tra Anterselva (biathlon), Cortina (bob, skeleton, slittino e sci alpino femminile), Val di Fiemme (combinata nordica, sci di fondo e salto con gli sci), Livigno (freestyle e snowboard) e Bormio (sci alpino maschile e sci alpinismo).
Questa cifra consente al nostro Paese di superare il precedente primato stabilito nell'ultima edizione casalinga di Torino 2006 (184 atleti di cui 109 uomini e 75 donne). Mai così alto, inoltre, il contributo numerico delle atlete azzurre, che sfiorano la parità di genere con il 47.4%, la più alta percentuale di sempre rispetto al 40.8% di Torino 2006, al 39.5 % di Pechino 2022, al 39.3 % di Pyeongchang 2018 ed al 38.9 % di Sochi 2014. Ma è un record nel record perché si tratta anche della delegazione più folta per ciascuna federazione.
La più giovane in assoluto della spedizione è la sedicenne Giada D'Antonio, promessa dello sci alpino che compirà 17 anni il prossimo 28 maggio. Il più longevo, invece, è il quarantacinquenne Roland Fischnaller che, gareggiando nello slalom gigante parallelo (PGS) di snowboard alpino, vivrà la settima Olimpiade consecutiva (azzurro uomo o donna con il numero maggiore di presenze nella storia dei Giochi Invernali). Di fronte all'altoatesino (con otto partecipazioni) c'è ora solamente il quartetto formato dai fratelli Piero e Raimondo d'Inzeo (sport equestri - 1948/1976), Josefa Idem (canoa - 1984/2012), che però prese parte a Los Angeles 1984 e a Seoul 1988 difendendo i colori della Germania Ovest prima di inanellare sei presenze consecutive con l’Italia, e Giovanni Pellielo (tiro a volo - 1992/2016, 2024).
Per quanto riguarda il biathlon, le cui competizioni si svolgeranno sul tracciato dell'Anterselva Biathlon Arena, il quintetto maschile sarà formato da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Patrick Braunhofer, Elia Zeni e Nicola Romanin mentre quello femminile da Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Rebecca Passler, Michela Carrara ed Hannah Auchentaller.
Al Cortina Sliding Centre invece, sulla pista intitolata all’olimpionico azzurro Eugenio Monti (oro nel bob a Grenoble 1968 sia nella gara a due sia in quella a quattro), andranno in scena le prove di ben tre discipline. Nel bob sono stati convocati cinque uomini ed altrettante donne: Patrick Baumgartner, Robert Gino Mircea, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini, Alex Verginer, Giada Andreutti, Simona De Silvestro, Anna Costella, Alessia Gatti e Noemi Cavalleri. Nello skeleton spazio per il poker composto da Amedeo Bagnis e Mattia Gaspari al maschile e da Valentina Margaglio ed Alessandra Fumagalli al femminile mentre nello slittino saranno 11 (sette uomini e quattro donne) gli azzurri al cancelletto: Dominik Fischnaller, Leon Felderer, Alex Gufler, Ivan Nagler, Fabian Malleier, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner, Andrea Voetter, Marion Oberhofer, Verena Hofer e Sandra Robatscher.
Prenderà parte, quindi, alle gare di combinata nordica, in programma in Val di Fiemme tra Tesero Cross-Country Skiing Stadium e Predazzo Ski Jumping Stadium, il trio costituito da Samuel Costa, Alessandro Pittin ed Aaaron Kostner. Il primo impianto sarà la venue olimpica anche dello sci di fondo, disciplina in cui l’Italia schiererà 13 atleti (sei al maschile e sette al femminile): Federico Pellegrino, Elia Barp, Davide Graz, Martino Carollo, Simone Mocellini, Simone Daprà, Federica Cassol, Caterina Ganz, Iris De Martin Pinter, Maria Gismondi, Martina Di Centa, Nicole Monsorno ed Anna Comarella. Il secondo, invece, farà da cornice pure alle competizioni di salto con gli sci, in cui agiranno sette azzurri: da un lato Giovanni Bresadola, Alex Insam, Francesco Cecon e dall’altro Annika Sieff, Martina Zanitzer, Martina Ambrosi e Jessica Malsiner.
Il freestyle si sdoppierà tra Snow Park e Aerials & Moguls Park, entrambi aventi sede nella località valtellinese di Livigno. Per il nostro Paese la scelta è ricaduta su cinque uomini ed altrettante donne: Simone Deromedis, Dominik Zuech, Edoardo Zorzi, Federico Tomasoni, Andrea Chesi, Jole Galli (ski cross), Miro Tabanelli, Flora Tabanelli, Maria Gasslitter (big air & slopestyle) e Manuela Passaretta (moguls & dual moguls). Il primo centro accoglierà anche gli specialisti dello snowboard, le cui sfide vedranno all’opera ben 17 italiani (nove al maschile ed otto al femminile): il già citato Roland Fischnaller, Aaron March, Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Lucia Dalmasso, Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Sofia Valle (PGS), Omar Visintin, Lorenzo Sommariva, Filippo Ferrari, Michela Moioli, Lisa Francesia Boirai, Sofia Groblechner (cross), Ian Matteoli, Marilù Poluzzi (big air & slopestyle) e Louis Philip Vito III (halfpipe).
Così come per la combinata nordica ed il freestyle, anche le competizioni di sci alpino si articoleranno sulla neve di due impianti. Il Tofane Alpine Skiing Centre di Cortina d’Ampezzo ospiterà le gare femminili, che vedranno in azione 11 azzurre: Sofia Goggia, Federica Brignone, Nicol Delago, Laura Pirovano, Lara Della Mea, Elena Curtoni, Nadia Delago, Martina Peterlini, Asja Zenere, Anna Trocker e la suddetta Giada D'Antonio. Lo Stelvio Ski Centre di Bormio, invece, sarà la casa di quelle maschili, in cui saranno della partita 10 azzurri: Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Florian Schieder, Mattia Casse, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Alex Vinatzer, Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi e Tommaso Sala. Quest’ultimo impianto sarà la casa anche delle prove sprint e della staffetta mista dello sci alpinismo, disciplina introdotta per la prima volta ai Giochi Olimpici Giovanili di Losanna 2020 e che è pronta per effettuare il proprio debutto a cinque cerchi anche a livello senior. A difendere il tricolore ci penseranno un uomo e due donne: Michele Boscacci, Alba De Silvestro e Giulia Murada.
Di seguito l’elenco completo dei convocati azzurri (foto CONI).
Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) - 109 azzurri (56 uomini + 53 donne)
BIATHLON (10)
Uomini (5): Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Patrick Braunhofer, Elia Zeni, Nicola Romanin
Donne (5): Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Rebecca Passler, Michela Carrara, Hannah Auchentaller
BOB (10)
Uomini (5): Patrick Baumgartner, Robert Gino Mircea, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini, Alex Verginer
Donne (5): Giada Andreutti, Simona De Silvestro, Anna Costella, Alessia Gatti, Noemi Cavalleri
SKELETON (4)
Uomini (2): Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari
Donne (2): Valentina Margaglio, Alessandra Fumagalli
SLITTINO (11)
Uomini (7): Dominik Fischnaller, Leon Felderer, Alex Gufler, Ivan Nagler, Fabian Malleier, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner
Donne (4): Andrea Voetter, Marion Oberhofer, Verena Hofer, Sandra Robatscher
COMBINATA NORDICA (3)
Uomini (3): Samuel Costa, Alessandro Pittin, Aaron Kostner
SCI DI FONDO (13)
Uomini (6): Federico Pellegrino, Elia Barp, Davide Graz, Martino Carollo, Simone Mocellini, Simone Daprà
Donne (7): Federica Cassol, Caterina Ganz, Iris De Martin Pinter, Maria Gismondi, Martina Di Centa, Nicole Monsorno, Anna Comarella
SALTO CON GLI SCI (7)
Uomini (3): Giovanni Bresadola, Alex Insam, Francesco Cecon
Donne (4): Annika Sieff, Martina Zanitzer, Martina Ambrosi, Jessica Malsiner
FREESTYLE (10)
Uomini (5): Simone Deromedis, Dominik Zuech, Edoardo Zorzi, Federico Tomasoni (ski cross), Miro Tabanelli (big air & slopestyle)
Donne (5): Andrea Chesi, Jole Galli (ski cross), Flora Tabanelli, Maria Gasslitter (big air & slopestyle), Manuela Passaretta (moguls & dual moguls)
SNOWBOARD (17)
Uomini (9): Roland Fischnaller, Aaron March, Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti (PGS), Omar Visintin, Lorenzo Sommariva, Filippo Ferrari (cross), Ian Matteoli (big air & slopestyle), Louis Philip Vito III (halfpipe)
Donne (8): Lucia Dalmasso, Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Sofia Valle (PGS), Michela Moioli, Lisa Francesia Boirai, Sofia Groblechner (cross), Marilù Poluzzi (big air & slopestyle)
SCI ALPINO (21)
Uomini (10): Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Florian Schieder, Mattia Casse, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Alex Vinatzer, Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi, Tommaso Sala
Donne (11): Sofia Goggia, Federica Brignone, Nicol Delago, Laura Pirovano, Lara Della Mea, Elena Curtoni, Nadia Delago, Martina Peterlini, Asja Zenere, Anna Trocker, Giada D'Antonio
SCI ALPINISMO (3)
Uomini (1): Michele Boscacci
Donne (2): Alba De Silvestro, Giulia Murada
La Fiamma Olimpica torna a Cortina nel 70° anniversario dei Giochi Invernali 1956
- LA CELEBRAZIONE
A 70 anni esatti dalla cerimonia d’apertura dei Giochi Invernali del 1956, la Fiamma Olimpica torna a Cortina d’Ampezzo, dove tra undici giorni, venerdì 6 febbraio, comincerà la XXV edizione delle Olimpiadi sulla neve.
Al Largo delle Poste, dopo un tratto che ha coinvolto 34 tedofori (15 nel segmento conclusivo), Cortina ha accolto il braciere in un momento di festa aperto a tutta la comunità. Ad accenderlo tre atleti italiani protagonisti settanta anni fa ai Giochi del 1956: i pattinatori Carlo Calzà e Manuela Angeli e lo sciatore Bruno Alberti.
Un giorno di festa per Cortina, durante il quale è stato anche presentato, sul palco della city celebration del Viaggio della Fiamma Olimpica, il poster ufficiale “Anniversary 1956-2026” dei Giochi Invernali 2026 firmato dall’artista italiano Pierpaolo Rovero. (agc)

Protocollo d'intesa con il Ministero della Difesa per valorizzare lo sport italiano
- CONI
Ministero della Difesa e Comitato Olimpico Nazionale Italiano scendono in campo per valorizzare lo sport italiano.
È stato sottoscritto oggi, nella sede del Ministero della Difesa, un protocollo d’intesa teso a stabilire modalità sempre più efficaci di collaborazione per la diffusione della cultura sportiva attraverso l’attivazione sinergica delle rispettive prerogative istituzionali.
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, hanno formalizzato un accordo che si prefigge di sostenere i programmi agonistici delle atlete e degli atleti dei Gruppi Sportivi delle Forze Armate, concedere l’utilizzo delle proprie strutture al fine di diffondere la pratica sportiva e concorrere all’organizzazione di grandi eventi.
“Il Protocollo firmato oggi rappresenta il rafforzamento di una collaborazione fondata su valori condivisi tra Sport e Difesa, quali spirito di sacrificio, disciplina, rispetto e senso del dovere, con l’obiettivo di promuovere la cultura sportiva e il ruolo dei Gruppi Sportivi Militari. L’auspicio è di rafforzare ulteriormente questo impegno, in particolare a favore delle discipline cosiddette “minori”, meno remunerative e meno esposte mediaticamente, ma che richiedono un elevatissimo livello di sacrificio, impegno e resilienza, che incarnano in modo autentico i valori militari. Investire in questi ambiti significa non solo sostenere gli atleti, ma anche promuovere una contaminazione positiva di valori, favorendo al contempo iniziative e competizioni utili ad avvicinare nuovi giovani alla Difesa e ai suoi principi” ha affermato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
"Siamo orgogliosi di questo protocollo per il significato che riveste e per gli effetti che saprà concretizzare, consolidando un rapporto di collaborazione essenziale ai fini dei nostri successi. Mai come in questo momento lo Stato è vicino al CONI. Stiamo armonizzando la collaborazione a tutti livelli, consapevoli del nostro ruolo. Ci consideriamo partner dei Ministeri e del Governo", ha dichiarato il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
La cooperazione prevede anche la possibilità di favorire la formazione e l’aggiornamento, in convenzione, dei quadri tecnici e dirigenziali degli stessi Gruppi Sportivi, consentendo – reciprocamente – l’inserimento e l’impiego del personale nei rispettivi ambiti.
Prevista inoltre l’opportunità di promuovere – da parte della Difesa – forme di reclutamento che permettano l’inserimento di atlete e atleti di eccellenza nei Gruppi Sportivi Militari, orientando l’attività verso le discipline olimpiche, con il CONI che si impegna a fornire, compatibilmente con le risorse e le esigenze, assistenza sanitaria attraverso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, mediante appositi accordi.
L’accordo sarà valido fino al 2029 e le parti provvederanno a redigere, per ogni ciclo olimpico, specifici programmi finalizzati alla realizzazione delle attività del quadriennio di riferimento, aggiornabili ogni anno in relazione alle diverse necessità.

Nové Město: terzo posto per Lisa Vittozzi nell’ultima mass start di Coppa del Mondo prima dei Giochi Olimpici
- BIATHLON
Lisa Vittozzi si congeda momentaneamente dalla Coppa del Mondo di biathlon con il terzo posto nella mass start di Nové Město, in Repubblica Ceca, e si tuffa sui Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Differenza ridotta per la trentenne sappadina, terza in 33:42.1 dietro alle francesi Julia Simon, che trionfa in 33:39.4, ed Oceane Michelon, seconda in 33:39.9, al termine di una gara che vede l’azzurra trovare un unico errore al tiro nella seconda frazione (0-1-0-0), ruolino di marcia al poligono che curiosamente accomuna le prime quattro atlete al traguardo, compresa la leader transalpina della classifica generale Lou Jeanmonnot, quarta in 33:48.3.
A livello individuale per Vittozzi (foto ANSA) si tratta del terzo podio stagionale dopo la vittoria nell’inseguimento di Hochfilzen e la terza posizione nella sprint di Ruhpolding, un risultato che segue di 24 ore il ritorno al successo nella staffetta mista del sabato moravo. Per la Nazionale di biathlon il conto dei podi stagionali sale così a quota 17.
Settimo posto, invece, per Dorothea Wierer, all’ultima gara di Coppa del Mondo della sua splendida carriera. (agc)
Grand Prix di spada: primo podio individuale per Simone Mencarelli, secondo a Doha
- SCHERMA
Dalle qualificazioni alla finale. È Simone Mencarelli il protagonista tricolore del Grand Prix di spada ospitato da Doha, capitale del Qatar.
Superata la prima fase del torneo, lo schermidore azzurro batte 15-5 il giapponese Ryu Matsumoto, 15-12 il giapponese Akira Komata, 11-9 l’ungherese David Nagy, 13-9 l’egiziano Mohamed Elsayed e 15-9 un altro ungherese, Gergely Siklosi. Nell’ultimo atto ad imporsi è l’olandese Tristan Tulen, che vince 15-7 e conquista il titolo.
Per il ventiduenne torinese (foto Federscherma), che chiude dunque secondo, si tratta del primo podio individuale in carriera in Coppa del Mondo. (agc)
Andrea Giovannini chiude la Coppa del Mondo con il podio nella mass start di Inzell
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
C’è un azzurro sul podio della giornata conclusiva della Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità.
Sul ghiaccio della Max Aicher Arena di Inzell, in Germania, Andrea Giovannini brilla nella mass start vinta dal ceco Metoděj Jílek davanti al francese Mathieu Belloir, secondo. Il trentaduenne trentino accelera nell’ultimo giro, conquista la terza posizione e firma il terzo podio individuale della stagione, il numero 16 della sua carriera.
Giovannini (foto ANSA) termina così al secondo posto la classifica di specialità della Coppa del Mondo, in cui trionfa per appena 4 punti l’olandese Jorrit Bergsma. (agc)
Sciabola: Battiston terza nella tappa di Coppa del Mondo di Salt Lake City, Bertini sul podio maschile
- SCHERMA
Due azzurri sui podi dei tabelloni individuali della tappa di Coppa del Mondo di sciabola ospitata da Salt Lake City, capitale dello Utah (Stati Uniti d’America).
Michela Battiston (foto Federscherma) batte le russe Anastasiya Shorokhova (15-10) ed Alina Mikhailova (15-14), la compagna di Nazionale Claudia Rotili (15-11) e l’ungherese Anna Spiesz (15-10), viene sconfitta in semifinale dalla francese Sarah Noutcha (15-8) e, a meno di due mesi dal trionfo di Orléans, chiude terza e conquista il quarto podio in carriera nel massimo circuito mondiale di scherma.
Prima volta sul podio, invece, per Cosimo Bertini (foto Federscherma), che dopo aver superato le qualificazioni elimina il tunisino Fares Ferjani (15-11), vince il derby con Matteo Neri (15-12), si impone sull’ungherese Aron Szilagyi (15-14) e sul coreano Bongil Gu (15-12), si arrende in semifinale all’altro asiatico Sanguk Oh (15-5) e termina anch’egli al terzo posto. (agc)

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