Curling: test a Cembra per Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella
- IMSS CONI
Sul ghiaccio di Cembra gli atleti olimpici di curling sono stati sottoposti ad una serie di valutazioni fisiologiche e biomeccaniche durante una seduta di allenamento, nell’ambito del consolidato programma di collaborazione tra l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.
Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella gli azzurri coinvolti. (agc)
Mancano 1.000 giorni al primo evento a cinque cerchi in Africa, i Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026
- YOG
Mentre la capitale del Senegal si prepara ad accogliere i migliori giovani atleti del mondo, il Comitato Organizzatore di Dakar 2026 festeggia i 1.000 giorni che mancano all'inizio dei Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026. Un evento dal significato storico, poiché sarà la prima manifestazione olimpico a svolgersi in Africa.
"Non vediamo l'ora di goderci il primo evento a cinque cerchi in terra africana: un evento per l'Africa, con l'Africa, che porterà i giovani di tutto il mondo in Senegal" ha dichiarato il Presidente del CIO, Thomas Bach.
Kirsty Coventry, presidente della Commissione di Coordinamento del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per Dakar 2026, ha sottolineato gli sforzi già compiuti per coinvolgere e mobilitare i giovani locali in Senegal: "Dakar 2026 rappresenta un'opportunità unica per diffondere lo spirito olimpico in tutta l'Africa e ispirare non solo i giovani atleti, ma anche i giovani locali. Grazie alla collaborazione tra Comitato Organizzatore e CIO, abbiamo già visto che iniziative di coinvolgimento come il Festival Dakar en Jeux stiano raggiungendo migliaia di giovani in Senegal e costruendo l'eredità che gli YOG porteranno alle comunità locali".
Ibrahima Wade, coordinatore generale del Comitato Organizzatore, ha aggiunto: "Dalla Cerimonia di Apertura ci separano 1.000 giorni. È una data simbolica per noi, perché ci stiamo avvicinando poco a poco ad accogliere il mondo e a celebrare con i giovani del mondo, i giovani africani e i giovani senegalesi, il primo evento olimpico africano".
A 1.000 giorni dall'inizio, proseguono pianificazione e preparativi per gli YOG: ad esempio è iniziata la ristrutturazione dello stadio Iba Mar Diop, che segna un passo significativo nello sviluppo delle infrastrutture per i Giochi. La ristrutturazione dello stadio fa parte di un'iniziativa più ampia volta a garantire strutture all'avanguardia per Dakar 2026, che si baserà principalmente su sedi esistenti e aggiornate, assicurando un'eredità sostenibile per gli YOG.
I recenti sforzi hanno incluso anche una revisione completa del programma sportivo, concentrandosi su discipline, eventi e quote di atleti, con il conseguente adattamento del Piano Generale dei Giochi per ottimizzare l'uso del Villaggio Olimpico e dare priorità ai percorsi di sviluppo degli atleti d'élite. Il processo ha incluso il prezioso contributo delle Federazioni Sportive Olimpiche Internazionali per la definizione dei siti di gara, mentre il Consiglio Esecutivo del CIO confermerà a breve il programma sportivo definitivo e le quote degli atleti.
A dicembre, inoltre, il Comitato Organizzatore ha tenuto un seminario di formazione per i giornalisti sportivi senegalesi, contribuendo a fornire ai media locali una conoscenza completa dei piani per Dakar 2026. Il seminario, incentrato sui piani infrastrutturali, sul principio di co-costruzione con il CIO, sulla diffusione dei valori olimpici e sul Festival Dakar en Jeux, mirava a promuovere un maggiore impegno e una maggiore consapevolezza del pubblico nei confronti degli YOG.
Gli YOG Dakar dureranno due settimane a partire dal 31 ottobre 2026 e riuniranno i migliori giovani atleti del mondo. I Giochi si svolgeranno in tre località (Dakar, Diamniadio e Saly) e mireranno a fungere da catalizzatore per trasformare il Senegal attraverso lo sport, diventando al contempo un modello per le future sedi degli YOG. L’Italia Team, reduce dal trionfo di Gangwon nella versione invernale dei Giochi Giovanili, ci sarà.
Per l’occasione, Dakar 2026 ha prodotto anche un video. (agc)
I vincitori della Coppa Davis ricevuti da Mattarella. Malagò: “Celebriamo un successo speciale”
- AL QUIRINALE
Campioni del mondo al Quirinale per celebrare un successo storico. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto la Nazionale di tennis che lo scorso 26 novembre ha vinto la Coppa Davis (foto Quirinale).
Si tratta di Matteo Arnaldi, Simone Bolelli, Lorenzo Musetti, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Andrea Vavassori, Matteo Berrettini (che non è sceso in campo a causa di problemi fisici) e Capitan Filippo Volandri, accompagnati al Quirinale dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, dal Segretario Generale del CONI Carlo Mornati e dal Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi. Presenti anche il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e Nicola Pietrangeli, leggenda del tennis italiano e internazionale.
Primo a prendere la parola il Presidente del CONI Giovanni Malagò, che dopo aver ringraziato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato: “Questo incontro nella casa degli italiani sta diventando una bellissima consuetudine per il mondo dello sport. È merito di sensibilità, vicinanza e complicità del Presidente Mattarella nei confronti dello stesso mondo dello sport e delle occasioni create dai nostri atleti. In questo caso celebriamo qualcosa di molto importante, qualcosa di speciale. E intanto a Gangwon, per la prima volta nella storia da quando esistono i Giochi moderni, l’Italia ha vinto il medagliere all’Olimpiade Invernale Giovanile. Questo risultato ci riempie di orgoglio e ci fa ben sperare in vista di Milano-Cortina 2026. Qui presente tra i ragazzi c’è Jannik Sinner, meraviglioso protagonista anche in singolare con il trionfo agli Australian Open. Questi atleti con bravura, semplicità e stile ci hanno reso ancora più orgogliosi di essere italiani. A luglio 2021, oltre che con la Nazionale di calcio reduce dalla vittoria degli Europei, ero qui con Matteo Berrettini, finalista di Wimbledon. Stavolta celebriamo un successo di squadra: dietro c’è un grande lavoro di donne, uomini, tecnici, dirigenti e Federazione. Ricordo bene quando la Nazionale di Coppa Davis era in Serie C: il Comitato Olimpico Nazionale Italiano rende atto e merito al percorso fatto. Inoltre siamo nell’anno olimpico. Proprio a Parigi nel 1924 l’Italia ha conquistato la sua unica medaglia nel tennis, il bronzo di Uberto De Morpurgo. Aspettiamo una medaglia, o magari anche più di una. Le premesse sono grandi”.
Poi le riflessioni di Angelo Binaghi, presidente FITP: “Abbiamo mantenuto la promessa. Quando venimmo qui nel 2021 con Matteo Berrettini dicemmo al Presidente Mattarella che saremmo tornati da vincitori. Ce l’abbiamo fatta. In uno sport maledettamente individuale come il tennis, la Coppa Davis è la gara più bella e affascinante: combatti per compagni, famiglia, comunità e Paese. Siamo felici di avere ragazzi semplici, in gamba, di grandi valori”.
A rappresentare la squadra ai microfoni Jannik Sinner, numero 4 del mondo, reduce anche dal trionfo Slam di Melbourne, dove ha vinto gli Australian Open: “Essere qui è un onore. Siamo ragazzi normali, ognuno con le proprie caratteristiche: anche grazie a Capitan Volandri abbiamo fatto una cosa molto bella e importante per la nazione. Voglio dare credito anche a Matteo Berrettini per averci sostenuto. Abbiamo vinto, ma credo sia importante soprattutto capirci, sentirci liberi in campo ed essere liberi di ridere anche quando le cose non vanno benissimo. Questa Coppa ci ha dato tantissime emozioni. E quest’anno c’è l’Olimpiade: ognuno di noi proverà a dare il meglio anche a Parigi 2024”.

A questo punto Sinner ha consegnato in regalo una racchetta (con tanto di nastro tricolore) al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha detto a ragazzi e Capitano: “Nelle giornate di Coppa Davis avete mostrato grande spirito di squadra, con serenità e concentrazione anche nei momenti difficili. Avete manifestato coesione e valore umano. Vi siamo riconoscenti. Avete spinto molti giovani a dedicarsi al tennis, tennis che poi non si è fermato perché l’entusiasmo si è rinnovato in Australia. Complimenti a Sinner, ho visto in tv l’inizio del quarto set della finale contro Medvedev e ho avuto la certezza che avrebbe vinto. Davvero un grande successo. Complimenti anche a Simone Bolelli e Andrea Vavassori per la finale in doppio sempre a Melbourne. Adesso abbiamo altri appuntamenti tra tornei e Olimpiade: nessuna pressione, ma siamo certi che farete il meglio”. (agc)
Cala il sipario su Gangwon 2024, l'Italia Team guarda tutti dall'alto per la prima volta nella storia a 5 cerchi
- YOG
Cala il sipario su Gangwon 2024 e l’Italia Team saluta la Corea del Sud da protagonista. Per la prima volta in una rassegna a cinque cerchi, junior e senior, la squadra del CONI chiude infatti in testa al medagliere (vinto con un giorno d’anticipo), con un record assoluto di ori (11): un’impresa mai riuscita prima a nessun altro Paese nella storia dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali.
Gli azzurrini del Capo Missione Alessio Palombi si congedano all’Olympic Park di Gangneung sfilando dietro Zoe Bianchi e Pietro Rota, i due pattinatori non ancora quindicenni scelti come portabandiera nell’ultimo atto di questa quarta edizione degli YOG.
Sugli schermi gli highlights di questi 13 giorni di gare e tanti celebrano i momenti che ci hanno regalato questi ragazzi che rappresentano il futuro dello sport italiano: 18 podi, con 11 medaglie d’oro, 3 d’argento e 4 di bronzo.
Il “nostro orgoglio”, come li ha definiti ieri il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente in Corea del Sud in occasione della cerimonia di apertura lo scorso 19 gennaio così come il Segretario Generale, Carlo Mornati, che ha trascorso con i ragazzi la prima parte di questa avventura che ha visto la partecipazione di 1.803 atleti (925 ragazzi e 878 ragazze) in rappresentanza di 78 Comitati Olimpici Nazionali.
È stata una cavalcata fantastica, iniziata con la sfilata della portabandiera Flora Tabanelli, vincitrice poi di due ori nel freeski (slopestyle e big air) e alfiere perfetto dell’Italia Team più forte di sempre nella storia degli YOG.
Poi sono arrivate le gioie da slittino (6 medaglie), sci alpino (4 medaglie), biathlon (3), combinata nordica (2) e sci di fondo (1), con i nostri 74 azzurrini a podio in 6 delle 13 discipline a cui hanno preso parte (l’Italia non ha gareggiato nel bob e nello skeleton). Diciotto gioielli per la più ricca edizione degli YOG di sempre. Innsbruck 2012 (con 5 medaglie totali), Lillehammer 2016 (9) e Losanna 2020 (8) sono lontane anni luce, il presente è Gangwon 2024 e, come ha riconosciuto lo stesso Comitato Olimpico Internazionale, “l’Italia brilla luminosamente”.
IL MEDAGLIERE AZZURRO A GANGWON 2024 (11 ORI, 3 ARGENTI, 4 BRONZI)
ORO - Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, doppio maschile)
ORO - Leon Haselrieder (slittino, singolo maschile)
ORO - Camilla Vanni (sci alpino, Super-G femminile)
ORO - Alexandra Oberstolz/Katharina Sofie Kofler (slittino, doppio femminile)
ORO - Alexandra Oberstolz, Leon Haselrieder, Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, team relay)
ORO - Giorgia Collomb (sci alpino, slalom gigante femminile)
ORO - Carlotta Gautero (biathlon, 6km sprint femminile)
ORO - Nayeli Mariotti Cavagnet, Carlotta Gautero, Hannes Bacher e Michel Deva (biathlon, 4x6km staffetta mista)
ORO - Flora Tabanelli (Freestyle, Slopestyle)
ORO - Flora Tabanelli (Freestyle, big air)
ORO - Federico Pozzi (sci di fondo, sprint TL)
ARGENTO - Alexandra Oberstolz (slittino, singolo femminile)
ARGENTO - Giorgia Collomb (sci alpino, combinata femminile)
ARGENTO - Manuel Senoner (combinata nordica, individuale maschile)
BRONZO - Nayeli Mariotti Cavagnet (biathlon, 10km individuale femminile)
BRONZO - Philipp Brunner (slittino, singolo maschile)
BRONZO – Giorgia Collomb (sci alpino, slalom femminile)
BRONZO - Giada Delugan, Bryan Venturini, Anna Senoner, Manuel Senoner (combinata nordica, mixed team)
L'Italia Team fa la storia a Gangwon 2024, record di ori e vittoria del medagliere. Malagò: "Orgogliosi di voi"
- YOG
L’Italia Team vince il medagliere di Gangwon 2024, con un giorno di anticipo sulla chiusura dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali.
La delegazione guidata dal Capo Missione Alessio Palombi è la protagonista assoluta della quarta edizione della rassegna a cinque cerchi dedicata ai migliori under 18 del mondo.
Quando ancora devono essere assegnate le ultime medaglie, gli azzurrini sono certi del primo posto in classifica per numero di ori (11): record assoluto nella storia degli YOG Invernali. In quattro edizioni fino ad oggi disputate, infatti, nessun Paese era riuscito a superare quota 10. Pur vincendo tutti gli eventi in programma domani, nessuna delle Nazioni inseguitrici – Germania e Francia su tutte (al momento ferme rispettivamente a 8 e 7 titoli olimpici) – potrà raggiungere al comando l’Italia Team che chiuderà in testa per la prima volta nella storia (al momento il bottino è di 18 medaglie complessive). Un traguardo mai raggiunto dalla squadra del CONI nella storia degli YOG, invernali ed estivi e, a livello senior, in qualsiasi edizione dei Giochi Olimpici.
"Semplicemente... Italia prima al Mondo! Grazie a tutti: atlete, atleti, tecnici, Federazioni e ItaliaTeam! Avete scritto la storia conquistando l'Olimpo. Orgogliosi di voi", il commento del presidente del CONI Giovanni Malagò.
Semplicemente...Italia prima al Mondo! Grazie a tutti: atlete, atleti, tecnici, Federazioni e #ItaliaTeam! Avete scritto la storia conquistando l'Olimpo. Orgogliosi di voi🇮🇹@gangwon2024 @Olympics #YouthOlympicGames pic.twitter.com/3aJ350hyXJ
— Giovanni Malagò (@giomalago) January 31, 2024
Con la cerimonia di chiusura di domani sera (prevista all’Olympic Park di Gangneung alle 20 coreane, le 12 in Italia), andrà quindi in archivio un'edizione unica. L’Italia si affiderà ai pattinatori Zoe Bianchi e Pietro Rota, alfieri di un tricolore che ha sventolato più volte più in alto di tutti sui podi di questa rassegna a cinque cerchi.
IL MEDAGLIERE AZZURRO A GANGWON 2024 (11 ORI, 3 ARGENTI, 4 BRONZI)
ORO - Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, doppio maschile)
ORO - Leon Haselrieder (slittino, singolo maschile)
ORO - Camilla Vanni (sci alpino, Super-G femminile)
ORO - Alexandra Oberstolz/Katharina Sofie Kofler (slittino, doppio femminile)
ORO - Alexandra Oberstolz, Leon Haselrieder, Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, team relay)
ORO - Giorgia Collomb (sci alpino, slalom gigante femminile)
ORO - Carlotta Gautero (biathlon, 6km sprint femminile)
ORO - Nayeli Mariotti Cavagnet, Carlotta Gautero, Hannes Bacher e Michel Deva (biathlon, 4x6km staffetta mista)
ORO - Flora Tabanelli (Freestyle, Slopestyle)
ORO - Flora Tabanelli (Freestyle, big air)
ORO - Federico Pozzi (sci di fondo, sprint TL)
ARGENTO - Alexandra Oberstolz (slittino, singolo femminile)
ARGENTO - Giorgia Collomb (sci alpino, combinata femminile)
ARGENTO - Manuel Senoner (combinata nordica, individuale maschile)
BRONZO - Nayeli Mariotti Cavagnet (biathlon, 10km individuale femminile)
BRONZO - Philipp Brunner (slittino, singolo maschile)
BRONZO – Giorgia Collomb (sci alpino, slalom femminile)
BRONZO - Giada Delugan, Bryan Venturini, Anna Senoner, Manuel Senoner (combinata nordica, mixed team)
Grand Prix di spada: secondo posto per Federico Vismara e Giulia Rizzi a Doha
- SCHERMA
Doppio podio per la spada azzurra in Coppa del Mondo nella prima prova internazionale dell’anno olimpico, ospitata dalle pedane della Lusail Sport Arena di Doha (Qatar).
In un'inedita edizione infrasettimanale del Grand Prix, infatti, Federico Vismara e Giulia Rizzi (foto FIS) hanno chiuso al secondo posto le rispettive competizioni individuali dotate, come sempre in un evento di questa caratura, di un punteggio maggiorato.
Penultimo atto brillante per il milanese, che è uscito vincitore dal confronto con lo statunitense Samuel Imrek (15-12). In finale, poi, si è rivelato decisivo il terzo e ultimo assalto contro l’israeliano Yuval Shalom Freilich, riuscito a prendere il largo e ad archiviare la pratica per 15-9.
Ottimo il percorso anche della friulana che, dopo aver domato in semifinale l’ucraina Darja Varfolomyeyeva (15-12), nell'ultimo atto si è vista sbarrare la strada di misura (15-14) da Man Wai Vivian Kong, atleta di Hong Kong. (agc)
Maratona, primi pass azzurri per Parigi 2024: Yaremchuk ed Epis qualificate
- ATLETICA
Primi pass individuali azzurri per Parigi 2024 nella maratona.
In base al ranking “Road to Paris 24” si garantisce la partecipazione ai Giochi Olimpici nella capitale francese Sofiia Yaremchuk (foto FIDAL): determinante il tempo di 2:23:16 realizzato a Valencia (Spagna) lo scorso 3 dicembre.
Assieme a lei Giovanna Epis (foto ANSA), che il 23 aprile 2023 ad Amburgo (Germania) ha registrato il crono di 2:23:46.
Per Yaremchuk sarà la prima partecipazione olimpica in carriera, mentre Epis ha fatto il proprio debutto a cinque cerchi a Tokyo 2020 chiudendo la maratona in 32ª posizione. (agc)

Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 106 (61 uomini, 45 donne) in 19 discipline:
- Tiro a volo (7 carte olimpiche: 2 d Trap, 2 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche: 2 d Concorso Generale Individuale, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Tiro a segno (1 carta olimpica: 1 u Carabina 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (4 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino)
- Pugilato (4 pass individuali: Salvatore Cavallaro – 80 kg, Giordana Sorrentino – 50 kg, Irma Testa – 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (5 pass individuali e 4 carte olimpiche: Gregorio Paltrinieri - 1500 sl, Alberto Razzetti - 200 misti e 400 misti, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Alessandro Miressi - 100 stile, 4x100 sl u)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni – Speed)
- Vela (3 pass individuali per due equipaggi e 7 carte olimpiche per sei equipaggi: Chiara Benini Floriani - ILCA 6, Jana Germani e Giorgia Bertuzzi - 49er:FX, Nacra 17 u/d, iQFOiL d, iQFOiL u, Kite d, Kite u, ILCA 7 u)
- Atletica (3 pass individuali: Gianmarco Tamberi – Salto in alto; Sofiia Yaremchuk e Giovanna Epis - Maratona)
- Canoa (2 carte olimpiche nella velocità: C2 500 u, 4 carte olimpiche nello slalom: C1 d, C1 u, K1 d, K1 u)
- Canottaggio (13 carte olimpiche: Doppio PL u, Quattro di coppia u, Doppio u, Due senza u, Doppio d, Riserva Quattro di coppia u)
- Sport Equestri (5 carte olimpiche: 3+1 riserva nel Completo a squadre; 1 nel Salto ostacoli individuale)
- Ginnastica artistica (10 carte olimpiche: 5 u Concorso Generale a squadre, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Ciclismo (7 carte olimpiche su strada: 3 u e 4 d)
- Scherma (4 carte olimpiche d, 8 carte olimpiche u: fioretto femminile a squadre, spada maschile a squadre, fioretto maschile a squadre, riserve comprese)
- Taekwondo (2 carte olimpiche: 1 u -58 kg, 1 u -80 kg)
Gangwon 2024, Zoe Bianchi e Pietro Rota alfieri azzurri nella cerimonia di chiusura di un'edizione record
- YOG
Saranno Zoe Bianchi e Pietro Rota i portabandiera dell’Italia Team nella cerimonia di chiusura di Gangwon 2024. I due pattinatori, nati entrambi a Milano nel 2009, sfileranno il 1° febbraio (alle 20 coreane), all’Olympic Park di Gangneung assieme agli altri protagonisti azzurri, presenti ancora in Corea del Sud, che hanno contribuito ai successi italiani in questa edizione record dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali.
La coppia danza Bianchi-Rota, alla prima esperienza in categoria junior, ha concluso questi YOG al decimo posto, raccogliendo l’apprezzamento del pubblico coreano. I due ragazzi non ancora quindicenni, che pattinano per l'Accademia del Ghiaccio di San Donato Milanese, rappresentano il futuro del pattinaggio di figura italiano. Gli alfieri giusti per l’Italia Team più vincente nella storia degli YOG Invernali.
Foto OIS Joel Marklund
IL MEDAGLIERE AZZURRO A GANGWON 2024 (11 ORI, 3 ARGENTI, 4 BRONZI)
ORO - Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, doppio maschile)
ORO - Leon Haselrieder (slittino, singolo maschile)
ORO - Camilla Vanni (sci alpino, Super-G femminile)
ORO - Alexandra Oberstolz/Katharina Sofie Kofler (slittino, doppio femminile)
ORO - Alexandra Oberstolz, Leon Haselrieder, Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, team relay)
ORO - Giorgia Collomb (sci alpino, slalom gigante femminile)
ORO - Carlotta Gautero (biathlon, 6km sprint femminile)
ORO - Nayeli Mariotti Cavagnet, Carlotta Gautero, Hannes Bacher e Michel Deva (biathlon, 4x6km staffetta mista)
ORO - Flora Tabanelli (Freestyle, Slopestyle)
ORO - Flora Tabanelli (Freestyle, big air)
ORO - Federico Pozzi (sci di fondo, sprint TL)
ARGENTO - Alexandra Oberstolz (slittino, singolo femminile)
ARGENTO - Giorgia Collomb (sci alpino, combinata femminile)
ARGENTO - Manuel Senoner (combinata nordica, individuale maschile)
BRONZO - Nayeli Mariotti Cavagnet (biathlon, 10km individuale femminile)
BRONZO - Philipp Brunner (slittino, singolo maschile)
BRONZO – Giorgia Collomb (sci alpino, slalom femminile)
BRONZO - Giada Delugan, Bryan Venturini, Anna Senoner, Manuel Senoner (combinata nordica, mixed team)
La qualifica olimpica entra nel vivo: gli azzurri in gara a Parigi per il primo Grand Slam della stagione
- JUDO
Si comincia a fare sul serio. Da venerdì 2 a domenica 4 febbraio, infatti, i tatami dell’Accor Arena di Parigi ospiteranno il primo Grand Slam stagionale di judo, in quella che sarà una vera e propria prova generale dell’Olimpiade della prossima estate.
La competizione sarà molto importante ai fini della qualificazione ai Giochi del 2024, in virtù di un massimo di 1000 punti in palio per il ranking olimpico in ognuna delle categorie di peso in gara.
È nutrita la pattuglia italiana in vista del prestigioso appuntamento, che vedrà ai nastri di partenza ben 22 azzurri (12 donne e 10 uomini): Assunta Scutto, Francesca Milani (-48 kg), Kenya Perna, Odette Giuffrida (-52 kg), Veronica Toniolo (-57 kg), Agnese Zucco, Nadia Simeoli (-63 kg), Raffella Lelia Ciano (-70 kg), Alice Bellandi, Giorgia Stangherlin (-78 kg), Asya Tavano, Erica Simonetti (+78 kg), Simone Aversa (-60 kg), Fabio Basile (-66 kg), Manuel Lombardo, Gabriele Sulli (-73 kg), Antonio Esposito, Giacomo Gamba (-81 kg), Christian Parlati (-90 kg), Jean Carletti, Nicholas Mungai (-100 kg) e Kwadjo Anani (+100 kg).
“La squadra è in partenza per il primo grande appuntamento di questo ultimo semestre olimpico - ha detto Francesco Bruyere -. Parigi è sicuramente la gara regina per livello, pubblico e organizzazione, per questo abbiamo scelto di partecipare. Dobbiamo iniziare a rompere il ghiaccio e a percepire l’atmosfera a cinque cerchi”, ha concluso il responsabile tecnico della Nazionale femminile. (agc)
PROGRAMMA
*final block a partire dalle ore 17.00
Venerdì 2 febbraio: -48 kg (con Scutto e Milani), -52 kg (con Giuffrida e Perna), -57 kg (con Toniolo - foto IJF), -60 kg (con Aversa) e -66 kg (con Basile)
Sabato 3 febbraio: -63 kg (con Zucco e Simeoli), -70 kg (con Ciano), -73 kg (con Lombardo e Sulli) e -81 kg (con Esposito e Gamba)
Domenica 4 febbraio: -78 kg (con Bellandi e Stangherlin), +78 kg (con Tavano e Simonetti), -90 kg (con Parlati), -100 kg (con Carletti e Mungai) e +100 kg (con Anani)
Gangwon 2024: Delugan, Venturini e i fratelli Senoner di bronzo nella combinata nordica. L'Italia vola a 18 medaglie
- YOG
I fantastici 4! Arriva dalla combinata nordica il 18° podio italiano a Gangwon 2024. Lo firmano Giada Delugan, Bryan Venturini e i fratelli Anna e Manuel Senoner che, all'Alpensia Biathlon Centre di PyeongChang, conquistano la medaglia di bronzo nel mixed team alle spalle di Finlandia e Slovenia. Quando manca un giorno al termine delle gare della rassegna a cinque cerchi dedicata ai migliori under 18 del mondo, l'Italia Team conserva la prima posizione nel medagliere - con 11 ori, 3 argenti e 4 bronzi - davanti alla Germania (8 ori, 5 argenti 6 bronzi) e alla Francia (7 ori, 4 argenti e 6 bronzi).
Foto OIS Jonathan Nackstrand
IL MEDAGLIERE AZZURRO A GANGWON 2024 (11 ORI, 3 ARGENTI, 4 BRONZI)
ORO - Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, doppio maschile)
ORO - Leon Haselrieder (slittino, singolo maschile)
ORO - Camilla Vanni (sci alpino, Super-G femminile)
ORO - Alexandra Oberstolz/Katharina Sofie Kofler (slittino, doppio femminile)
ORO - Alexandra Oberstolz, Leon Haselrieder, Manuel Weissensteiner/Philipp Brunner (slittino, team relay)
ORO - Giorgia Collomb (sci alpino, slalom gigante femminile)
ORO - Carlotta Gautero (biathlon, 6km sprint femminile)
ORO - Nayeli Mariotti Cavagnet, Carlotta Gautero, Hannes Bacher e Michel Deva (biathlon, 4x6km staffetta mista)
ORO - Flora Tabanelli (Freestyle, Slopestyle)
ORO - Flora Tabanelli (Freestyle, big air)
ORO - Federico Pozzi (sci di fondo, sprint TL)
ARGENTO - Alexandra Oberstolz (slittino, singolo femminile)
ARGENTO - Giorgia Collomb (sci alpino, combinata femminile)
ARGENTO - Manuel Senoner (combinata nordica, individuale maschile)
BRONZO - Nayeli Mariotti Cavagnet (biathlon, 10km individuale femminile)
BRONZO - Philipp Brunner (slittino, singolo maschile)
BRONZO – Giorgia Collomb (sci alpino, slalom femminile)
BRONZO - Giada Delugan, Bryan Venturini, Anna Senoner, Manuel Senoner (combinata nordica, mixed team)
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