Qualifica olimpica: fiorettiste seconde in Bulgaria, Marini terzo ad Acapulco
- SCHERMA
La prima tappa di qualifica per i Giochi Olimpici di Parigi 2024 si è aperta con ben due podi per il fioretto.
Il quartetto composto da Alice Volpi, Francesca Palumbo, Martina Favaretto ed Erica Cipressa, infatti, si è piazzato al secondo posto a Plovdiv (Bulgaria) nella prova a squadre femminile di Coppa del Mondo.
Le azzurre hanno aperto le danze con due agili successi ai danni della Romania (45-22) e della Polonia (45-25). Decisamente più complicata la semifinale contro il Canada, arresosi soltanto per 45-40.
Nell’ultimo atto, infine, il testa a testa contro la Francia di Ysaora Thibus, Anita Blaze, Pauline Ranvier e Morgane Patru. Le nostre fiorettiste, dopo un inizio equilibrato, hanno visto scappare via rapidamente la squadra transalpina.
Quest’ultima ha subito il prepotente rientro avversario prima d’imporsi definitivamente con il punteggio di 45-41 e relegare le azzurre sul secondo gradino del podio.
Nella notte italiana, inoltre, da segnalare il bel terzo posto di Tommaso Marini nella gara individuale maschile.
L’azzurro ha iniziato il proprio percorso sulle pedane di Acapulco (Messico) con il netto successo per 15-6 sul polacco Leszek Rajski. Successivamente la vittoria ai danni del cinese Haiwei Chen, battuto con lo score di 15-10.
L’anconetano, poi, si è assicurato il podio prevalendo nei confronti di due statunitensi ovvero Miles Chamley-Watson (15-8) e Nick Itkin (15-14).
Marini, tuttavia, non è riuscito a superare la semifinale, dove è uscito sconfitto per mano dell’egiziano Mohamed Hamza (15-8).
Il classe 2000 può consolarsi con il terzo podio stagionale in Coppa del Mondo dopo il primo posto a Tokyo (Giappone) e il secondo al Cairo (Egitto).
(Foto FIS)
World Challenge Cup: le Farfalle terminano al secondo posto l’all-around a Portimao
- GINNASTICA RITMICA
L’Italia conquista un secondo posto nella prima tappa della World Challenge Cup di ginnastica ritmica.
A Portimao, in Portogallo, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean, Laura Paris ed Alessia Russo avevano chiuso in prima posizione la prima giornata dell’all-around. Oggi le Farfalle hanno terminato la gara con il punteggio di 64.350, sufficiente per tenersi alle spalle l’Azerbaigian (terzo a 61.000), ma inferiore al 64.500 della Spagna, vincitrice della prova.
Per quanto riguarda l’all-around individuale, l’azzurra Alexandra Agiurgiuculese si è classificata settima. Sedicesima Sofia Maffeis.
(Foto Simone Ferraro/FGI)
Coppa del Mondo, seconda tappa stagionale di speed a Giacarta: sei azzurri a caccia del podio
- ARRAMPICATA SPORTIVA
È tutto pronto per la seconda tappa stagionale della Coppa del Mondo di speed, specialità olimpica di arrampicata sportiva.
Sabato 6 e domenica 7 maggio il Gelora Bung Karno di Giacarta, capitale dell’Indonesia, ospiterà ben 120 atleti, tra cui 6 italiani: Ludovico Fossali, Matteo Zurloni, Gian Luca Zodda, Alessandro Boulos, Beatrice Colli e Giulia Randi.
Il programma prevede sabato prima le prove e poi le qualificazioni, mentre domenica andranno in scena la finale femminile e quella maschile.
(Foto FASI)
Notte delle Idee sullo sport a Palazzo Farnese, Malagò: “Con Parigi 2024 liaison straordinaria”
- AMBASCIATA DI FRANCIA
Dibattiti, tavole rotonde, letture, proiezioni, visite e performance sportive. Tutto questo è andato in scena questa sera a Palazzo Farnese, nell’edizione 2023 della Notte delle Idee intitolata “Sempre di più? Un mondo in transizione” con il fil rouge dello sport e della sostenibilità.
A poco più di un anno dai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 e a meno di tre anni dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, nella sede dell’ambasciata francese a Roma sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni del movimento sportivo transalpino e italiano: comitati olimpici e paralimpici, comitati organizzatori dei prossimi Giochi, federazioni sportive, agenzie antidoping e attori del mondo dell’e-sport.
In una dimensione etica, sociale, educativa, storica si è parlato di salute, geopolitica, inclusività, innovazione, letteratura insieme a sportivi italiani e francesi di spicco come Federica Pellegrini o Pascal Gentil, atleti e paratleti, scrittori e ricercatori. La Biblioteca dell’Ecole Française de Rome ha accolto le letture di testi letterari sullo sport proposte da studenti universitari, mentre nel giardino e nel cortile sono state proposte dimostrazioni di sport olimpici e paralimpici (judo, taekwondo, breakdance, pallacanestro in carrozzina, tennistavolo, scherma e scherma in carrozzina) in collaborazione con varie Federazioni francesi ed italiane.
“Sono molto lieto, molto onorato di accogliervi per questa Notte della Idee”, ha dichiarato Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia, aprendo la serata. “Ringrazio di cuore il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il presidente del CIP Luca Pancalli e vi porto il saluto di Federica Pellegrini, ambasciatrice della serata, purtroppo rimasta bloccata per problemi con il traffico ferroviario. Al centro del nostro incontro ci sono lo sport e la sostenibilità perché siamo alla vigilia del ritorno dei Giochi Olimpici in Europa con Parigi 2024 e Milano Cortina 2026. Questa è una notte delle idee, una notte dello sport, una notte dell’amicizia e della promessa di un futuro migliore”.
“Tra Parigi 2024 e Milano Cortina 2026 c’è una liaison straordinaria”, ha dichiarato il Presidente del CONI Giovanni Malagò, nel suo intervento alla tavola rotonda "Il ritorno dei Giochi in Europa". “C’è reciprocità, abbiamo firmato diversi protocolli, le iniziative congiunte sono molteplici e la prossima settimana saremo a Parigi perché c’è un incontro con i comitati olimpici europei: parleremo molto dei Giochi Invernali del 2026. Credo che l’accoppiata tra Parigi 2024 e Milano Cortina 2026 in un anno e sette mesi rappresenti il massimo dell’offerta sportiva: ci giochiamo un jolly”, ha osservato Malagò, fiducioso per il medagliere dell’edizione francese. “Fare meglio di Tokyo 2020 è complicato, perché abbiamo fatto benissimo, ma ci proveremo: io sono ottimista”.
“Parigi 2024 ha grandi responsabilità”, ha ricordato Sophie Lorant, Direttrice delle relazioni internazionali per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024. "Stiamo preparando Giochi rivoluzionari. Vogliamo organizzare una cerimonia spettacolare sulla Senna e un’Olimpiade per tutti: il nostro obiettivo è lasciare un’eredità materiale e immateriale”.
“Condivido pienamente l’intervento di Sophie”, ha dichiarato il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli. “Nella legacy di un evento olimpico e paralimpico non c’è solo l’aspetto materiale, anzi l’eredità più importante è intangibile: la crescita culturale e sociale, la capacità di mettere in moto idee. In Italia non abbiamo soltanto creato un movimento paralimpico, ma stiamo cambiando il paese utilizzando lo sport e le vittorie per una silenziosa rivoluzione culturale: guardando alle nostre abilità ed educando la società civile ad arricchirsi delle differenze aiuteremo il Paese a crescere in modo civile, coeso e sociale”.
Alla Notte delle Idee è intervenuta anche Silvia Salis, Vice Presidente Vicario del CONI, nell’ambito della tavola rotonda “Vivere i Giochi: la parola ai campioni” alla quale hanno preso parte anche Gilles de la Bourdonnaye, medaglia paralimpica di tennistavolo, Pascal Gentil, campione del mondo di taekwondo e medaglia olimpica, e David Smétanine, medaglia nel nuoto paralimpico. “I grandi eventi sportivi sono un’opportunità enorme", ha dichiarato Salis. "Chiaramente i Giochi Olimpici hanno una complessità maggiore a livello organizzativo, ma cambiano il volto di una città. Olimpiade e Paralimpiade stravolgono la sensibilità e la cultura del Paese lasciando un'eredità importante. Penso all’opportunità mancata di Roma 2024 e guardo invece a ciò che sta accadendo con Milano Cortina 2026. Cosa desidero per Parigi 2024? Il mio sogno è che ci sia un grande risultato della squadra italiana, un sogno personale, invece, è che la guerra, questo incubo, sia finito".
(Foto Mezzelani/GMT Sport)
Notte delle Idee a Palazzo Farnese
Trap, Coppa del Mondo: Massimo Fabbrizi chiude secondo in Egitto
- TIRO A VOLO
L’Italia ha archiviato la quarta tappa della Coppa del Mondo di tiro a volo con il quinto podio.
Sulle pedane dell’Egypt International Olympic Centre (Il Cairo), dopo il poker dello skeet la settimana scorsa, c’è stata gloria anche per Massimo Fabbrizi, che si è classificato al secondo posto nel trap individuale maschile.
Le buone sensazioni si sono palesate sin dalle qualificazioni per l’argento olimpico a Londra 2012, riuscito a mettere a referto il miglior punteggio (121/125).
L’azzurro, inserito nel primo dei due ranking match, ha commesso due errori nei cinque piattelli iniziali prima di mettere il pilota automatico e conquistare il pass per l’ultimo atto con lo score di 22/25 (un piattello in meno del kuwaitiano Alal Alrashidi).
Il medal match ha visto il marchigiano chiudere con il punteggio di 28/32. Fatale per il veterano azzurro il testa a testa finale contro il ceco Jiri Liptak, arrivato primo riuscendo ad evitare gli ultimi due bersagli grazie ad un’affermazione con ‘golden hit’ (32/33). Ha completato il podio l’australiano James Willett (terzo con 23/25) mentre il sopracitato Alrashadi si è dovuto accontentare della quarta posizione (11/15).
Nella prova femminile la migliore delle azzurre è risultata Jessica Rossi, che si è piazzata al nono posto. Pizzico di rammarico per l’oro olimpico a Londra 2012, eliminata nello shoot off di qualificazione per l’accesso alle semifinali (112/125 +0).
Il successo finale è andato a sorpresa alla portoghese Maria Ines Coelho de Barros (30/34), che nel medal match è riuscita a mettersi alle spalle la taipeiana Yi Chun Lin (27/34), la cinese Xiaojing Wang (20/25) e l'australiana Penny Smith (11/15).
(Foto ANSA)
Italia pronta per i Campionati Mondiali di Doha: 18 azzurri al via
- JUDO
Sale l’attesa per i Campionati Mondiali di judo, in programma presso l’Ali Bin Hamad Al Attiyah Arena di Doha (Qatar).
Da domenica 7 a sabato 13 maggio andranno in scena le competizioni individuali mentre domenica 14 sarà la volta della prova a squadre mista conclusiva.
Presente anche l’Italia che, dopo i tanti podi collezionati sul massimo circuito, proverà a farsi valere nella prestigiosa rassegna iridata.
La rappresentativa azzurra potrà contare su ben 18 atleti, equamente suddivisi tra uomini e donne: Angelo Pantano (60 kg), Elios Manzi, Matteo Piras (66 kg), Manuel Lombardo, Giovanni Esposito (73 kg), Antonio Esposito (81 kg), Nicholas Mungai, Christian Parlati (90 kg), Gennaro Pirelli (100 kg), Francesca Milani, Assunta Scutto (48 kg), Odette Giuffrida (52 kg), Veronica Toniolo, Thauany David Capanni Dias (57 kg), Flavia Favorini (63 kg), Giorgia Stangherlin, Alice Bellandi (78 kg) e Asya Tavano (+78 kg).
In palio, oltre alle medaglie, anche preziosi punti per il ranking di qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
“Cominciano i nervosismi, come normalmente succede in questa fase - ha commentato Laura Di Toma -. Entrambe le squadre si alleneranno fino all’ultimo per avvicinarsi nel migliore dei modi ai giorni di gara”, ha concluso il direttore tecnico azzurro.
(Foto FIJLKAM)
Fioretto a squadre, al via la corsa a Parigi 2024: azzurre in Bulgaria, Italia maschile in Messico. In Colombia la spada individuale
- SCHERMA
La qualifica olimpica per la scherma passa innanzitutto per le prove a squadre: sarà il fioretto, sia femminile sia maschile, l’arma chiamata a inaugurare la caccia dei team azzurri ai pass per Parigi 2024.
La Coppa del Mondo è in programma nel weekend, tra il 5 e il 7 maggio: le fiorettiste saranno di scena a Plovdiv, in Bulgaria, mentre per i fiorettisti sarà trasferta in Messico, ad Acapulco. In entrambe le tappe, che vedranno complessivamente 24 azzurri in pedana (12 donne e altrettanti uomini), si svolgeranno gare individuali e a squadre, quelle che come detto peseranno di più in ottica qualificazione ai Giochi Olimpici.
A Plovdiv, per la Coppa del Mondo di fioretto femminile, sono sette le atlete convocate dal commissario tecnico Stefano Cerioni per la competizione individuale che prenderà il via venerdì 5 con le fasi preliminari e vivrà poi sabato 6 il tabellone principale da 64: si tratta di Martina Batini, Erica Cipressa, Martina Favaretto, Camilla Mancini, Francesca Palumbo, Martina Sinigalia e Alice Volpi. A loro si uniranno le autorizzate Giulia Amore, Olga Rachele Calissi, Anna Cristino, Aurora Grandis e Serena Rossini.
Nella giornata di domenica si terrà la prova a squadre. L’Italia delle fiorettiste, in cerca dei primi punti pesanti verso Parigi 2024, salirà in pedana con Alice Volpi, Francesca Palumbo, Erica Cipressa e Martina Favaretto.

Voleranno in Messico gli azzurri del fioretto maschile. Per la prova individuale, che inizierà con i preliminari di venerdì 5 per concludersi sabato 6 maggio con il tabellone principale, sono convocati Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Macchi e Tommaso Marini, ai quali si uniranno gli autorizzati Giorgio Avola, Damiano Di Veroli, Davide Filippi, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli.
Domenica 7 maggio la gara a squadre in cui l’Italia sarà rappresentata dal quartetto composto da Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Tommaso Marini e Filippo Macchi. Considerando il fuso orario messicano, le gare maschili inizieranno quando in Italia sarà pomeriggio, per concludersi nella notte italiana.
In conclusione il Grand Prix di Cali aprirà la qualifica olimpica ai Giochi di Parigi 2024 per la spada maschile e femminile. Appuntamento dal 5 al 7 maggio, quest’ultima giornata clou in cui andranno in scena i due tabelloni principali. Trattandosi di prova GP FIE, in Colombia per spadisti e spadisti si svolgeranno solo le gare individuali. Sono 24 gli azzurri del ct Dario Chiadò attesi in pedana, equamente divisi tra uomini e donne.
Il venerdì sarà dedicato alle fasi preliminari della competizione maschile. Sono sei gli atleti convocati: Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara. A loro si uniranno gli autorizzati Filippo Armaleo, Daniel De Mola, Francesco Ferraioli, Giulio Gaetani, Giacomo Paolini e Andrea Vallosio.
Sabato 6 maggio inizierà invece la gara femminile. Risponderanno alla convocazione Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi. Completeranno la spedizione le autorizzate Alessandra Bozza, Alice Clerici, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani e Vittoria Siletti.
Domenica 7 sarà la giornata dedicata ai tabelloni principali di entrambe le prove. Causa fuso orario, le gare inizieranno quando in Italia sarà pomeriggio, per concludersi nella notte italiana.
(Foto ANSA)
Sei azzurri in Canada per la seconda tappa di Coppa del Mondo
- TUFFI
Il direttore tecnico Oscar Bertone ha convocato sei azzurri (tre donne e tre uomini) per la seconda tappa della Coppa del Mondo di tuffi, in programma al Centre Sportif du Parc Olympique di Montreal (Canada) da venerdì 5 a domenica 7 maggio.
In campo femminile gareggeranno Maia Biginelli, Sarah Jodoin di Maria e Chiara Pellacani mentre in quello maschile Lorenzo Marsaglia, Eduard Timbretti Gugiu e Giovanni Tocci.
Così come nella tappa d’apertura in Cina, le gare sincro e il mixed team saranno a finale diretta. Nelle prove individuali, invece, previste eliminatorie a due gruppi, che qualificheranno alla finale i migliori sei di ciascun raggruppamento.
PROGRAMMA GARE
*orari italiani
Prima giornata – Venerdì 5 maggio
15.15 - Eliminatorie trampolino 3 metri uomini (con Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci)
18.10 - Eliminatorie piattaforma donne (con Maia Biginelli e Sarah Jodoin di Maria)
20.55 - Finale piattaforma sincro uomini (nessuna coppia italiana in gara)
23.00 - Finale trampolino 3 metri sincro donne (nessuna coppia italiana in gara)
Seconda giornata – Sabato 6 maggio
15.15 - Eliminatorie trampolino 3 metri donne (con Chiara Pellacani)
18.00 - Eliminatoria piattaforma uomini (con Eduard Timbretti Gugiu)
20.55 - Finale piattaforma sincro donne (nessuna coppia italiana in gara)
22.35 - Finale trampolino 3 metri sincro uomini (con Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci)
Terza giornata – Domenica 7 maggio
15.55 - Finale trampolino 3 metri uomini
18.10 - Finale piattaforma donne
20.35 - Finale trampolino 3 metri donne
22.40 - Finale piattaforma uomini
01.00 - Finale team event mixed con l'Italia
(Foto Andrea Staccioli/DBM)
A Portimao la prima World Challenge Cup della stagione: otto azzurre in gara
- GINNASTICA RITMICA
Sarà Portimao (Portogallo) ad ospitare la prima tappa stagionale della World Challenge Cup di ginnastica ritmica da venerdì 5 a domenica 7 maggio.
L'Italia, orfana di Sofia Raffaeli, potrà contare sulle due individualiste Alexandra Agiurgiuculese e Sofia Maffeis e sulla squadra delle 'Farfalle' composta da Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean, Laura Paris e Alessia Russo.
PROGRAMMA GARE
Venerdì 5 maggio - Qualificazioni individuali (cerchio e palla) e qualificazioni a squadre (5 cerchi)
Sabato 6 maggio - Qualificazioni individuali (clavette e nastro), qualificazioni a squadre (2 palle e 3 nastri) e cerimonie di premiazione All-Around individuale e All-Around a squadre
Domenica 7 maggio - Finali di specialità
(Foto Simone Ferraro/FGI)
Due giorni di test al CPO di Formia per la Nazionale di short track
- IMSS CONI
La Nazionale di short track è ripartita con la preparazione atletica per la nuova stagione agonistica.
Martedì 2 e mercoledì 3 maggio il Centro di Preparazione Olimpica del CONI di Formia ha ospitato 20 azzurri (8 uomini e 12 donne) per due giornate di test.
Si tratta di Chiara Betti, Nicole Botter-Gomez, Elisa Confortola, Katia Filippi, Gloria Ioriatti, Arianna Sighel, Arianna Valcepina, Martina Valcepina, Mattia Antonioli, Tommaso Dotti, Alessandro Loreggia, Pietro Marinelli, Davide Oss Chemper, Thomas Nadalini, Andrea Cassinelli, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser, Juri Confortola, Previtali Lorenzo e Pietro Castellazzi.
I tecnici dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport hanno sottoposto gli atleti ad una batteria di test funzionali nell'ambito del consolidato progetto di monitoraggio dell'allenamento.
Le prove, inoltre, si sono svolte sotto la supervisione del direttore tecnico Kenan Gouadec e del preparatore fisico Carlo Varalda.
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