Al via domani a Budapest gli Hungary Masters 2023, 16 azzurri a caccia dei punti ranking per Parigi 2024
- JUDO
Passa per Budapest il cammino del judo azzurro verso Parigi 2024. La capitale magiara, infatti, ospiterà da domani fino a domenica l’Hungary Masters 2023, un appuntamento, secondo soltanto al Mondiale, che mette in palio punti 'pesantissimi' in ottica ranking olimpico.
Sono 18 gli azzurri che si sono conquistati le credenziali di accesso, grazie al punteggio in classifica tra i migliori 36 atleti del mondo per ciascuna categoria di peso. Soltanto la partecipazione assicurerà ai judoka italiani 200 punti ranking, mentre un’eventuale successo consegnerebbe al vincitore ben 1800 punti (il Mondiale ne assegna 2000, mentre un Grand Slam 1000). Due infortuni purtroppo, però, hanno cancellato dall’elenco dei partecipanti Martina Esposito e Giorgia Stangherlin, che stanno completando il completo recupero per rimettersi in corsa al più presto.
Tra i presenti figurano, invece, Assunta Scutto, Francesca Milani (-48 kg), Odette Giuffrida (foto ANSA), Giulia Carna (-52 kg), Veronica Toniolo, Thauany David Capanni Dias (-57 kg), Alice Bellandi (-78 kg), Asya Tavano (+78 kg), Angelo Pantano (-60 kg), Elio Manzi, Matteo Piras (-66 kg), Giovanni Esposito, Manuel Lombardo (-73 kg), Antonio Esposito (-81 kg), Christian Parlati (-90 kg) e Gennaro Pirelli (-100 kg).
“La squadra femminile è in ottime condizioni -ha rivelato il tecnico Francesco Bruyere- sicuramente il caldo di questo ultimo mese non ha giovato agli allenamenti, ma abbiamo comunque svolto un ottimo lavoro di avvicinamento alla gara e come sempre ci faremo trovare pronti. Il master è la gara che insieme al mondale si sente di più durante l’anno, i migliori del mondo si danno battaglia in un evento spettacolare a cui già poter partecipare è motivo di orgoglio; ovviamente alla nostra squadra partecipare non basta, noi andiamo per vincere. Un pensiero a Martina Esposito ed a Giorgia Stangherlin che non potranno partecipare a causa degli infortuni subiti, ma stanno recuperando velocemente e rientreranno a breve”.
“Ci presentiamo a questo Master con ben 8 uomini qualificati - ha commentato a sua volta l’altro tecnico Raffaele Parlati - ciò a dimostrazione che il judo italiano è ormai stabilmente ai vertici mondiali. La condizione generale della squadra è buona, c'è qualcuno che è ancora reduce dai postumi di infortunio, ma in linea di massima sono tutti pronti e fortemente motivati. Tutti hanno possibilità di medaglia ma come sempre preferisco non fare previsioni”. (agc)
Venerdì 4 agosto
F -48: Assunta Scutto, Francesca Milani
F -52 kg: Odette Giuffrida, Giulia Carna
F -57 kg: Veronica Toniolo, Thauany David Capanni Dias
M -60 kg: Angelo Pantano
M -66 kg: Elio Manzi, Matteo Piras
Sabato 5 agosto
F -63 kg
F -70 kg
M -73 kg: Giovanni Esposito, Manuel Lombardo
M -81 kg: Antonio Esposito
Domenica 6 agosto
F -78 kg: Alice Bellandi
F +78 kg: Asya Tavano
M -90 kg: Christian Parlati
M -100 Kg: Gennaro Pirelli
M +100 kg
Europei: tra Francia e Milano gli atleti di completo e salto ostacoli si giocano i pass per Parigi 2024
- SPORT EQUESTRI
Inizia un mese particolarmente importante per gli sport equestri verso i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
A Haras du Pin, in Francia, si disputeranno gli Europei di concorso completo. Per la manifestazione in programma da lunedì 7 a domenica 13 agosto sono stati selezionati gli azzurri Evelina Bertoli (foto FISE) su Fidjy des Melezes, Susanna Bordone su Imperial Van de Holtakkers, Fosco Girardi su Euphorie, Emiliano Portale su Scuderia 1918 Future, Federico Sacchetti su Grc Shiraz e Giovanni Ugolotti su Swirly Temptress.
A Parigi 2024 gareggeranno 65 atleti nel completo, di cui 3 rappresentanti della Francia (Paese ospitante). Ci sarà un massimo di 3 atleti per nazione: due a livello individuale o una squadra da tre binomi. Oltre alla Francia, sono già certe dei pass Germania, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Irlanda, Svezia e Svizzera, che hanno conquistato i primi sette posti in palio ai Mondiali ospitati dai Pratoni del Vivaro, a Roma, a settembre 2022. Anche la Polonia ha superato la fase di qualificazione del Gruppo C, svoltasi a Baborowko due mesi fa, mentre Australia e Cina hanno conquistato i due posti in palio nelle qualificazioni dei Gruppi F e G a Millstreet a giugno. Due squadre si qualificheranno a Parigi 2024 proprio attraverso gli Europei di Haras du Pin.
Sarà invece l’Ippodromo di San Siro il teatro degli Europei di salto ostacoli. Parteciperanno all’evento di Milano, da mercoledì 30 agosto a domenica 3 settembre, gli azzurri Emanuele Camilli (Odense Odeveld), Francesca Ciriesi (Cape Coral), Giampiero Garofalo (Max Van Lents Schrans), Emanuele Gaudiano (Crack Balou) ed Alberto Zorzi (Highlight W).
Ai Giochi Olimpici del prossimo anno, nella splendida cornice della Reggia di Versailles, ci saranno 75 atleti di salto ostacoli: 20 squadre e 15 concorrenti individuali. Ad oggi, ai portacolori della Francia si aggiungono Svezia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Irlanda e Germania, che hanno conquistato i primi cinque posti ai Mondiali di Herning, il Belgio, che ha conquistato il posto in palio in Nations Cup, l'Arabia Saudita e agli Emirati Arabi Uniti, che si sono guadagnati un posto nel Gruppo F di qualificazione a Doha a febbraio, ed Australia e Giappone, che hanno prenotato il loro biglietto nel Gruppo G di qualificazione a Valkenswaard. Restano ancora nove posti a squadre da assegnare in questa disciplina, due dei quali aperti ai Paesi del Gruppo C a Praga e altri tre in palio proprio agli Europei di Milano. (agc)
Milano-Cortina 2026, Meloni: “Occasione per dimostrare al mondo chi siamo”. Malagò: “Sport veicolo di inclusione”
- INCONTRO A ROMA
"Le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono una grande occasione per dimostrare ancora una volta al mondo chi siamo. I Giochi sono un modo per accendere i riflettori del mondo sull'Italia. E non devo ricordare cosa questo significhi per il nostro sistema economico, per le nostre filiere produttive, per l'eccellenza dei nostri prodotti e del nostro sistema industriale".
Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La vicinanza che il Premier e il Governo hanno da sempre dimostrato al progetto Olimpico e Paralimpico, ha dato l’opportunità alla Fondazione Milano Cortina 2026 di raccontare i Giochi italiani al Sistema delle Imprese nazionali durante un incontro che si è svolto ieri pomeriggio al Casino del Bel Respiro, all’interno di Villa Pamphilj a Roma. Un momento di condivisione promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, al quale erano presenti il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il Ministro della Salute Orazio Schillaci, la Ministra del Turismo Daniela Santanchè e la Ministra per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati.
I vertici della Fondazione, tra i quali il Presidente Giovanni Malagò, il Vicepresidente Luca Pancalli e l’Amministratore Delegato Andrea Varnier, hanno descritto al Presidente Meloni e ai vertici delle imprese italiane il valore e l’impatto che il progetto Olimpico e Paralimpico ha per il Sistema Paese. Saranno i Giochi di tutti, in tutta Italia. Un’occasione per testimoniare lo spirito italiano e mostrare a una audience globale di oltre 3 miliardi di persone le eccellenze dei territori. Non sarà solo Milano, solo Cortina o solo 2026: da oggi, e ben oltre i Giochi, Milano Cortina 2026 sarà una legacy tangibile per il Paese e, soprattutto, per le future generazioni.

Giovanni Malagò - Foto Filippo Attili
La prima Olimpiade e Paralimpiade invernale diffusa su un territorio di oltre 22.000 Km quadrati, la prima con due città nel nome, Milano e Cortina, che abbraccerà due regioni – Lombardia e Veneto – e due Province Autonome – Trento e Bolzano. Uno spettacolo all’insegna del grande sport che mostrerà al mondo i Campioni delle discipline invernali gareggiare a Cortina sullo sfondo delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale Unesco, ma non solo. A Milano ci saranno gli sport del ghiaccio, le spettacolari grandi Cerimonie a San Siro e all’Arena di Verona; il biathlon ad Anterselva, eccellenza internazionale di questo sport; lo sci alpino maschile sulla leggendaria Stelvio a Bormio; l’adrenalina dello snowboard e del freestyle a Livigno; la magia della Val di Fiemme con Predazzo e Tesero, casa delle discipline nordiche. Un’Olimpiade e Paralimpiade diffusa che valorizzerà le eccellenze sportive e territoriali, dando a ogni sport il proprio scenario perfetto.
Un nuovo modello di Giochi, pensati nel rispetto dell’Agenda 2020 e della New Norm del Comitato Olimpico Internazionale. Con le Paralimpiadi poi, l’Italia avrà l’occasione di contribuire alla realizzazione della vision del Comitato Paralimpico Internazionale: “Un mondo più inclusivo grazie allo sport paralimpico”. Milano Cortina 2026 come progetto del Paese. Un’opportunità e una grande sfida da vincere insieme. “Il mio personale e sentito ringraziamento al Presidente Meloni e al Governo italiano – ha commentato il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò – per il supporto che hanno sempre dimostrato nei confronti di quello che sarà a tutti gli effetti l’evento più importante che il nostro Paese ospiterà nei prossimi anni. Lo sport è da sempre un’eccellenza del nostro Paese capace di richiamare in tutti il senso più profondo di orgoglio e unità nazionale. Allo stesso tempo è anche un potente veicolo di inclusione che permetterà di abbracciare e accogliere tifosi, media, rappresentanti delle Federazioni Internazionali provenienti da tutto il mondo”. (agc)

Andrea Abodi - Foto Filippo Attili
Azzurri a Glasgow: gli atleti scelti per i Mondiali in Scozia
- CICLISMO
Gli azzurri sono pronti per i Mondiali di Glasgow, primo multievent della storia del ciclismo.
Da giovedì 3 a domenica 13 agosto la città scozzese sarà la sede della rassegna iridata che vedrà all’opera ciclisti di diverse specialità in quella che sarà anche una tappa fondamentale verso i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
I rispettivi commissari tecnici azzurri hanno fatto le loro scelte: di seguito gli atleti convocati.
UOMINI STRADA
ELITE – CT DANIELE BENNATI
Andrea Bagioli - Soudal-Quick Step
Filippo Baroncini - Lidl - Trek
Alberto Bettiol - EF Education - Easypost
Daniel Oss - Totalenergies
Andrea Pasqualon - Bahrain Victorious
Lorenzo Rota - Intermarché – Circus - Wanty
Kristian Sbaragli - Alpecin-Deceuninck
Matteo Trentin - Uae Team Emirates
Simone Velasco - Astana Qazaqstan
UNDER 23 – CT MARINO AMADORI
Francesco Busatto - Circus-Re Uz-Technord
Davide De Pretto - ASD Zalf Euromobil Desiree Fior
Alessandro Romele - Velo Club SSD
Nicolò Buratti - Bahrain World Tour Cycling Team Spc
Lorenzo Milesi - Sms Cycling Bv
Dario Belletta - Team Jumbo-Visma Development Team
Alberto Bruttomesso - Cycling Team Friuli ASD
Giosuè Epis - ASD Zalf Euromobil Desiree Fior
DONNE STRADA – CT PAOLO SANGALLI
ELITE
Elisa Balsamo – Trek-Segafredo
Ilaria Sanguineti - Trek Segafredo
Chiara Consonni - G.S. Fiamme Azzurre/Uae Team
Elena Cecchini - G.S. Fiamme Azzurre/Team Sd Worx
Silvia Persico - Uae Team
Eleonora Gasparrini - Uae Team
Soraya Paladin - Canyon Sram Racing
Barbara Guarischi - Team Sd Worx
Vittoria Guazzini - G.S. Fiamme Oro/Fdj-Suez
CRONOMETRO – CT MARCO VELO
ELITE DONNE
Vittoria Guazzini - G.S. Fiamme Oro/Fdj-Suez
Alessia Vigilia - Gruppo Sportivo Top Girls
ELITE UOMINI
Mattia Cattaneo - Quick Step
Filippo Ganna – Ineos Grenadier
U23 UOMINI
Lorenzo Milesi - Sms Cycling Bv
Bryan Olivo - Cycling Team Friuli
MIXED TEAM RELAY – CT MARCO VELO
DONNE
Vittoria Guazzini - G.S. Fiamme Oro/Fdj-Suez
Letizia Paternoster - G.S. Fiamme Azzurre
Silvia Persico - Uae Team
Alessia Vigilia - Gruppo Sportivo Top Girls
UOMINI
Manlio Moro - Zalf Euromobil Desiree Fior
Alberto Bettiol - Ef Education - Easypost
Mattia Cattaneo - Quick Step
Filippo Baroncini - Lidl-Trek
PISTA – CT MARCO VILLA
UOMINI ENDURANCE
Simone Consonni – Cofidis
Niccolò Galli – Arvedi Cycling ASD
Filippo Ganna – Ineos Grenadiers
Francesco Lamon – G.S. Fiamme Azzurre
Jonathan Milan – Bahrain-Victorious
Manlio Moro - ASD Zalf Euromobil Desiree Fior
Michele Scartezzini - G.S. Fiamme Azzurre
Elia Viviani - Ineos Grenadiers
UOMINI SPRINTER
Matteo Bianchi - Centro Sportivo Esercito
Stefano Moro - G.S. Fiamme Azzurre/Arvedi Cycling ASD
Mattia Predomo - ASD Cycling Team C5
Danilo Napolitano – Federazione Ciclistica Italiana
DONNE ENDURANCE
Martina Alzini – Cofidis Women Team
Elisa Balsamo – Trek-Segafredo
Rachele Barbieri – G.S. Fiamme Oro
Chiara Consonni – G.S. Fiamme Azzurre
Vittoria Guazzini - G.S. Fiamme Oro
Martina Fidanza - G.S. Fiamme Oro
Letizia Paternoster - G.S. Fiamme Azzurre
Silvia Zanardi – Bepink-Golg
DONNE SPRINTER
Miriam Vece – Centro Sportivo Esercito/Valcar
MTB – CT MIRKO CELESTINO
XCO UOMINI ELITE
Luca Braidot - Santa Cruz Fsa Mtb Pro Team
Daniele Braidot - Cs Carabinieri Olympia Vittoria
Nadir Colledani - Santa Cruz Fsa Mtb Pro Team
Juri Zanotti - Team Bmc
XCO DONNE ELITE
Martina Berta - Centro Sportivo Esercito
Giada Specia - Wilier-Pirelli Factory Team Xco
Chiara Teocchi - Centro Sportivo Esercito
Greta Seiwald - Team Rockrider
XCO UNDER 23 UOMINI
Cristian Bernardi – Trinx Factory Team
Emanuele Bocchio Vega – ASD Rock Bike Team
Matteo Siffredi – Scott Libarna Racing Team ASD
Andreas Emanuele Vittone – KTM Protek Elettrosystem
XCO UNDER 23 DONNE
Lucia Bramati – Trink Factory Team u23
Sara Cortinovis - Santa Cruz Rockshox Pro Team u23
BMX FREESTYLE – CT FEDERICO VENTURA
Alessandro Barbero - A.S.D. Pro Bike Riding Team
BMX RACING – CT TOMMASO LUPI
ELITE
Martti Sciortino - Bmx Ciclistica Olgiatese A.S.D.
Giacomo Fantoni - Team Bmx Verona
Giacomo Gargaglia - Just Bmx Asd
UNDER 23
Marco Radaelli - Team Bmx Garlate
Leonardo Cantiero - Team Bmx Verona
Tommaso Gasparoli - Team Bmx Verona
Mattia Happacher - Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino
Francesca Cingolani - Montmelian Bmx
(agc)
Baku, i convocati per i Mondiali: azzurri a caccia delle ultime due carte per Parigi 2024
- TIRO A VOLO
Scelte fatte. Sono ufficiali i nomi degli atleti azzurri che parteciperanno ai Mondiali di tiro a volo, in programma a Baku, capitale dell’Azerbaijan, da lunedì 14 agosto a venerdì 1° settembre.
L’Italia si presenterà all’appuntamento con l’obiettivo di conquistare le due carte olimpiche maschili (una nel trap e una nello skeet) che mancano per completare la squadra che volerà l’anno prossimo all’Olimpiade di Parigi, dove già siamo certi di partecipare anche alla gara di skeet misto che sostituirà nel programma dei Giochi la prova mista di trap.
Il commissario tecnico Marco Conti ha deciso di convocare per le sfide di trap Giovanni Pellielo (foto FITAV), Massimo Fabbrizi, Daniele Resca, Jessica Rossi, Silvana Stanco e Maria Lucia Palmitessa.
Per quanto riguarda lo skeet, invece, il direttore tecnico Andrea Benelli ha scelto Tammaro Cassandro, Erik Pittini, Gabriele Rossetti, Diana Bacosi, Martina Bartolomei e Simona Scocchetti.
Conquisteranno un posto nazione per Parigi 2024 i migliori 4 atleti per genere nello skeet e nel trap. L’Italia si è già assicurata 2 posti nel trap femminile, uno nel trap maschile, 2 nello skeet femminile ed uno nello skeet maschile. (agc)
Al via i Mondiali di Berlino: le squadre azzurre inseguono la qualificazione olimpica
- TIRO CON L'ARCO
La Nazionale è arrivata a Berlino. La capitale della Germania è pronta ad ospitare i Mondiali di tiro con l’arco.
Sarà un evento fondamentale nella corsa a Parigi 2024. Si qualificheranno ai Giochi Olimpici del prossimo anno, infatti, le 3 migliori nazionali della prova a squadre, sia maschile sia femminile, per un totale di 9 carte olimpiche per genere (3 per squadra). Conquisteranno inoltre un posto nazione anche i migliori 3 atleti per genere delle gare individuali.
Nell'arco olimpico maschile spazio a Mauro Nespoli, Federico Musolesi ed Alessandro Paoli (foto World Archery). Per il torneo femminile la scelta è ricaduta invece sul trio composto da Tatiana Andreoli, Lucilla Boari e Chiara Rebagliati. Quest’ultima ha già consegnato all’Italia una carta olimpica per la gara individuale conquistando la medaglia di bronzo ai Giochi Europei di Cracovia.
L’obiettivo, tutt’altro che semplice da realizzare, sarà riportare 6 arcieri azzurri ai Giochi Olimpici (a Tokyo 2020 furono 3 donne e un solo uomo).
Per quanto riguarda le gare di compound ci saranno Marco Bruno, Elia Fregnan, Federico Pagnoni, Andrea Nicole Moccia, Elisa Roner e Marcella Tonioli.
Gli azzurri sono già scesi sul campo di gara per i tiri prova: da martedì 1° agosto si inizierà a fare sul serio con le 72 frecce di qualifica sia dell’olimpico sia del compound. Mercoledì si parte con le eliminatorie a squadre dell’olimpico fino ai quarti e con quelle del mixed team e delle formazioni compound fino alle semifinali. Giovedì primi scontri individuali fino agli ottavi in entrambe le divisioni. Venerdì giornata decisiva con tutte le finali a squadre e mixed team e quindi nell’olimpico con l'assegnazione dei pass per l’Olimpiade di Parigi 2024. Sabato verranno assegnati i titoli mondiali del compound, domenica quelli dell’olimpico. (agc)
Inizia la corsa a Parigi 2024: i convocati azzurri per i Mondiali di Berna
- ARRAMPICATA SPORTIVA
Tutto pronto alla PostFinance Arena di Berna per i Mondiali di arrampicata sportiva.
Dal 1° al 12 agosto la capitale della Svizzera ospiterà la rassegna iridata, che sarà anche il primo evento di qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Conquisteranno i pass per la prossima Olimpiade i migliori due atleti per genere nello speed e i migliori tre atleti per genere nella nuova combinata composta da boulder e lead.
Per quanto riguarda lo speed, a rappresentare l’Italia ci saranno Ludovico Fossali, Matteo Zurloni, Luca Robbiati, Alessandro Boulos, Gian Luca Zodda, Giulia Randi e Beatrice Colli.
Pronti a competere nel boulder e lead, invece, Stefano Ghisolfi, Gabriele Moroni, Marcello Bombardi, Filip Schenk, Giorgio Tomatis, Laura Rogora, Camilla Moroni e Giorgia Tesio.
Competeranno solo nel boulder Giulia Medici e Miriam Fogu, mentre gareggeranno solo nel lead Claudia Ghisolfi e Ilaria Maria Scolaris. (agc)
(Foto FASI)
Bronzo per Benedetta Pilato nei 50 rana: l’Italia chiude i Mondiali di Fukuoka con 14 medaglie
- NUOTO
Benedetta Pilato regala l’ultima gioia all’Italia ai Mondiali di nuoto di Fukuoka.
Nella giornata conclusiva della manifestazione in Giappone l’azzurra sale sul podio dei 50 metri rana grazie al tempo di 30.04, che vale la medaglia di bronzo.
Davanti a lei, seconda, la statunitense Lilly King (29.94), mentre a conquistare la medaglia d’oro è la lituana Ruta Meilutyte, che chiudendo la gara in 29.16 firma il nuovo record del mondo togliendo il primato proprio a Benedetta Pilato (foto ANSA).
L’Italia termina dunque i Mondiali con il bilancio di 14 medaglie (2 ori, 7 argenti, 5 bronzi) e le carte olimpiche per Parigi 2024 conquistate nei tuffi (2 nel trampolino e nel trampolino sincro femminili, 2 nel trampolino maschile) e dalla staffetta 4x100 stile libero maschile. (agc)
Elite 16: Alex Ranghieri e Adrian Carambula sul podio di Montreal
- BEACH VOLLEY
Buon risultato per Alex Ranghieri e Adrian Carambula a Montreal.
Nel torneo di categoria Elite 16, tappa canadese del Pro Tour di beach volley, la coppia azzurra è riuscita ad agguantare il terzo posto.
I due sono stati protagonisti di un’ottima cavalcata arrestata in semifinale dalla sconfitta contro gli statunitensi Andy Benesh and Miles Partain con il punteggio di due set a zero (21-17 21-18).
Dopodiché i nostri connazionali si sono imposti, sempre per due set a zero (24-22 22-20), sul team brasiliano Evandro-Arthur nella sfida per la terza piazza.
Ranghieri e Carambula (foto Federvolley) salgono dunque sul gradino più basso del podio. (agc)
Milano si tinge d'azzurro: oro mondiale per le fiorettiste e gli spadisti
- SCHERMA
La scherma italiana continua a fare la voce grossa ai Mondiali di Milano.
Nella seconda giornata dedicata alle prove a squadre, infatti, è arrivata una doppia medaglia d'oro dalle pedane dell'Allianz MiCo.
Arianna Errigo, Martina Favaretto, Alice Volpi e Francesca Palumbo hanno trionfato nel fioretto femminile mentre Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara si sono imposti nella spada maschile.
Entrambe le formazioni (foto Federscherma) con questo risultato hanno compiuto un passo cruciale nei rispettivi cammini di qualificazione per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024.
Le azzurre hanno esordito nel tabellone direttamente agli ottavi di finale, in cui hanno disposto facilmente della Romania (45-18). Tutto agile anche nei quarti contro la Germania, caduta nettamente con lo score di 45-23. Le ragazze del commissario tecnico Stefano Cerioni, poi, si sono garantite il pass per l’ultimo atto in virtù del convincente 43-30 inflitto al Giappone.
Il gold medal match, infine, ha riservato alle azzurre la Francia di Pauline Ranvier, Solene Butruille, Morgane Patru e Ysaora Thibus. Nulla da fare per le transalpine, costrette ad arrendersi per 45-39 in un incontro che le ha viste rincorrere dal primo all’ultimo assalto.
Abbracci e lacrime per le nostre fiorettiste, riuscite a bissare il titolo conquistato lo scorso anno al Cairo (Egitto). Ha completato il podio il Giappone, che nella finale per il bronzo ha avuto la meglio sugli Stati Uniti per 45-34.

Non meno entusiasmante il percorso degli azzurri, che al primo turno e agli ottavi di finale non hanno lasciato scampo rispettivamente al Brasile (44-21) e all’Egitto (44-25). Ai quarti, poi, è servita molta lucidità per domare la Repubblica Ceca, arresasi soltanto per 38-36.
I ragazzi del commissario tecnico Dario Chiadò sono tornati a dominare le operazioni già dalla semifinale, chiusa con il punteggio di 35-23 contro l’ostico Venezuela.
L’ultimo atto, così come nel fioretto femminile, ha posto di fronte agli azzurri la Francia, rappresentata in pedana da Gaetan Billa, Romain Cannone, Alexandre Bardenet e Yannick Borel. Questi, dopo un inizio punto a punto, hanno visto prendere il largo la squadra tricolore, che ha annichilito i propri avversari con un roboante 45-32.
Enorme soddisfazione per i nostri spadisti che, dopo l'argento dello scorso anno, hanno riportato il titolo iridato in Italia a distanza di trent'anni. Bronzo, infine, per il Venezuela, che nella finale per il podio ha regolato per 45-41 la Corea. (agc)

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