World Cup: Settebello a Zagabria per le qualificazioni dall'8 al 14 marzo
- PALLANUOTO
La World League di pallanuoto non c’è più. La World Aquatics, (ex Fina) ha denominato la nuova manifestazione internazionale World Cup e metterà in palio due posti per i campionati mondiali 2024 che si disputeranno a Doha, in Qatar.
Il Settebello, vincitore dell'ultima edizione del torneo mondiale, peraltro unico suggello della storia, sarà impegnato nel primo turno di qualificazione che si svolgerà dall'8 al 14 marzo. Le prime sei squadre delle dodici partecipanti, divise in due gironi da sei, andranno in finale dal 30 giugno e il 2 giugno. Prima fase con girone all'italiana diviso in due gruppi: le prime tre classificate di ciascun gruppo si qualificano alla finale, dove il Paese ospitante ha uno slot automatico.
Il Gruppo A, dove è inserita l'Italia, si svolgerà a Zagabria con i padroni di casa della Croazia, Giappone, Ungheria, Francia e Stati Uniti. Nel gruppo B di Podgorica, in acqua Montenegro, Serbia, Grecia, Georgia, Australia e Spagna. "Finalmente è uscito il calendario e non vediamo l'ora di giocare - ripete il commissario tecnico Alessandro Campagna - Si giocherà con le nuove regole e bisognerà vedere gli sviluppi tattici che ci potranno essere durante la partita. Sarà un test molto importante in funzione dei mondiali di Fukuoka. Sarà una settimana molto importante perché non avremmo tante altre occasioni per vederci prima della prova iridata. Faremo il punto della situazione a metà anno agonistico". Il primo incontro degli azzurri è fissato l'8 marzo con il Giappone alle 17.30 locali.
Calendario completo
Gruppo A, Zagabria
8 Marzo
17:30 Italia-Giappone
19:00 Croazia-Usa
20:30 Francia-Ungheria
9 Marzo
19 :00 Croazia-Francia
20:30 Usa-Giappone
10 Marzo
19:00 Ungheria-Italia
20:30 Francia-Usa
11 Marzo
19:00 Italia-Croazia
20:30 Giappone-Ungheria
12 Marzo
19 :00 Croazia-Giappone
20:30 Francia-Italia
13 Marzo
19:00 Usa-Ungheria
20:30 Giappone-Francia
14 Marzo
19:00 Italia-Usa
20:30 Ungheria-Croazia
foto deepbluemedia.eu/A. Masini
Al via le Finals di Doha: presenti due coppie azzurre
- BEACH VOLLEY
L'Aspire Park di Doha (Qatar) è pronto ad ospitare le Beach Pro Tour Finals, ultimo appuntamento della stagione 2022 del circuito internazionale di beach volley.
La manifestazione prenderà il via giovedì 26 gennaio. Protagoniste le migliori dieci coppie del panorama mondiale (prime otto del ranking più due wild card).
Nel tabellone maschile saranno presenti due team azzurri: Paolo Nicolai/Samuele Cottafava e Alex Ranghieri/Adrian Carambula. Nessuna coppia italiana, invece, sarà ai nastri di partenza nel draw femminile.
La formula prevede l'inserimento delle dieci squadre in due pool da cinque. La prima classificata di ciascun raggruppamento staccherà il pass per le semifinali. Le seconde e le terze, invece, si affronteranno nei quarti di finale prima di completare il quartetto che si giocherà le medaglie.
"Abbiamo lavorato sodo - ha commentato Paolo Nicolai -. Siamo qui alle Finals, con le migliori coppie della passata stagione. È un torneo di grandissimo prestigio e noi faremo del nostro meglio per onorarlo nel migliore dei modi. Io penso che ogni partita è un’occasione per dimostrare, ogni partita si gioca con la volontà di vincerla", ha concluso il campione azzurro.
I GIRONI
Pool A
Cherif/Ahmed (QAT), George/Andre (BRA), Bryl/Losiak (POL), Grimalt E./Grimalt M. (CHI), Carambula/Ranghieri (ITA)
Pool B
Mol, A./Sørum, C. (NOR), Brouwer/Meeuwsen (NED), Nicolai/Cottafava (ITA), Perusic/Schweiner (CZE), Renato/Vitor Felipe (BRA)
Il CALENDARIO DEGLI AZZURRI
*Orari italiani
Giovedì 26 gennaio
ore 13:00 - George/Andre (BRA)-Carambula/Ranghieri (ITA)
ore 14:00 - Nicolai/Cottafava (ITA)-Perusic/Schweiner (CZE)
ore 19:00 - Brouwer/Meeuwsen (NED)-Nicolai/Cottafava (ITA)
Venerdì 27 gennaio
ore 14:00 - Cherif/Ahmed (QAT)-Carambula/Ranghieri (ITA)
ore 18:00 - Carambula/Ranghieri (ITA)-Bryl/Losiak (POL)
ore 19:00 - Renato/Vitor Felipe (BRA)-Nicolai/Cottafava (ITA)
Sabato 28 gennaio
ore 13:00 - Mol, A./Sørum, C.-Nicolai/Cottafava (ITA)
ore 14:00 - Carambula/Ranghieri (ITA)-Grimal E./Grimalt M. (CHI)
Quarti di finale
Domenica 29 gennaio
Semifinali e Finali
(Foto FIPAV)
Pioggia di medaglie a EYOF 2023. Fondo, sci alpinismo e combinata spingono l'Italia nel medagliere
- ITALIA TEAM
Pioggia di medaglie per l’Italia Team, nella terza giornata di gare dell’EYOF Friuli Venezia Giulia 2023. Ai due ori vinti ieri, si sono aggiunti infatti altri 5 podi. Protagonista di giornata ancora Gabriele Matli che, all’oro vinto ieri nella 10 km tecnica classica, ha sommato oggi quello nella 7,5 km tecnica libera. Sulle nevi di Sappada, l’azzurrino si è imposto in 18:08.5 davanti al compagno di squadra, Federico Pozzi (+7.4), medaglia d’argento. Bronzo allo svedese Hugo Nilsson.
È poi la sprint di sci alpinismo a regalare l'altro oro, firmato da Erik Canovi. L’azzurrino ha vinto a Forni Sopra in 2:30.56 davanti al tedesco David Jost (+9.88). Bronzo per Martino Utzeri.
È d’argento, invece, la partecipazione di Greta Pinzani nell’individuale Gundersen di combinata nordica. L’italiana, sesta dopo la prova di salto disputata a Planica, in Slovenia, ha scalato posizioni nei 4 km di sci di fondo e, a Tarvisio, è salita sul secondo gradino del podio alle spalle della tedesca Trine Goepfert e davanti all’altra tedesca Anne Haeckel. (foto Simone Ferraro)

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EYOF 2023: altra giornata di medaglie per gli azzurrini dell'Italia Team
Federica Brignone terza nel gigante di Coppa del Mondo a Kronplatz
- SCI ALPINO
La due giorni di sci alpino a Kronplatz (Bolzano) si è aperta nel segno di Federica Brignone.
La milanese, infatti, si è classificata al terzo posto nel primo dei due giganti femminili di Coppa del Mondo in programma nella località altoatesina.
Sulla difficile pista Erta, l’azzurra ha pagato 98 centesimi di ritardo rispetto all’elvetica Lara Gut-Behrami (seconda). Primo posto per la statunitense Mikaela Shiffrin (2:00.61), che ha terminato la prova con 45 centesimi di vantaggio sulla svizzera.
Quello di oggi per Brignone è il 53° podio della carriera in Coppa del Mondo, il quarto della stagione ed il secondo in gigante dopo il secondo posto conquistato a Kranjiska Gora (Slovenia) ad inizio gennaio.
"Non mi aspettavo di arrivare sul podio perché nella seconda manche ne ho combinate davvero di tutti i colori - ha affermato Brignone -. Credevo di essermi liberata dalla tensione della prima manche ed invece non ho preso subito il ritmo giusto. Ma ho tenuto duro e questo mi rende orgogliosa. Numeri? Non mi piace pensarci: non ho ancora terminato la mia carriera e i conti li faremo alla fine. Domani mi piacerebbe fare qualcosa di meglio. Questa è la cosa bella: già tra ventiquattro ore c’è una nuova opportunità sopra una neve che mi piace, e intendo sfruttarla al massimo", ha concluso la lombarda.
Con questo risultato, inoltre, Federica ha guadagnato una posizione nella classifica generale, salendo al quarto posto con 656 punti. È lei adesso la migliore delle azzurre in virtù del sorpasso sulla connazionale Marta Bassino.
Quest'ultima, penalizzata da qualche sbavatura di troppo in entrambe le manche, è arrivata solamente decima nella gara odierna. Adesso si fa più dura nella graduatoria di specialità. La nativa di Cuneo, infatti, ha incassato il sorpasso di Shiffrin, che guida con 500 punti. L’azzurra insegue a 451.
Nulla da fare, infine, per Asja Zenere, Roberta Melesi, Elisa Platino, Karoline Pichler, Laura Steinmair e Laura Pirovano, che non sono riuscite a qualificarsi per la seconda manche.
(Foto FISI)
Dieci medaglie azzurre a Lake Placid. Appuntamento per il 2025 a Torino
- UNIVERSIADI INVERNALI
Grande successo per l’Italia alle Universiadi Invernali di Lake Placid (Stati Uniti).
La rappresentativa azzurra ha chiuso la manifestazione con un bilancio di tre ori, tre argenti e quattro bronzi in cinque discipline diverse.
Un risultato da ricordare ai FISU World Winter University Games per gli studenti atleti italiani, che mai si sono posizionati così in alto nel medagliere (13° posto) della competizione al di fuori dai confini nazionali.
Il primo impegno ufficiale della neonata Federazione Italiana Sport Universitario (CUSI) si chiude, oltre ai risultati ottenuti sul campo, con il passaggio della bandiera FISU dagli USA all’Italia in vista della prossima edizione della manifestazione in programma dal 13 al 23 gennaio del 2025 nella città di Torino.
(Foto CUSI)
Il Presidente EOC Capralos ospite di Casa Italia EYOF 2023
- CONI
Ospite speciale a Casa Italia, a Tarvisio. L’hospitality house del CONI, per la prima volta con un concept rivisitato, destinato ai giovani atleti dell’European Youth Olympic Festival, è sempre più cuore pulsante dell’evento multidisciplinare dedicato agli under 18 di tutta Europa, in corso in Friuli Venezia Giulia fino al 28 gennaio.
Oggi a far visita alla Casa, collocata ai piedi della pista di sci alpino, è stato il Presidente dei Comitati Olimpici Europei (EOC) e membro CIO, Spyros Capralos, accolto dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, con cui si è intrattenuto tra la prima e la seconda manche dello slalom maschile, apprezzando la cucina italiana e l'ospitalità tipica di quello che è un fiore all'occhiello del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e vera e propria media factory che trasmette le gare degli azzurrini in diretta sull'ItaliaTeamTV.
Il dirigente greco ha quindi partecipato alle attività che svolgono a Casa Italia gli European Young Olympic Ambassador, i protagonisti del programma EOC che mira a rafforzare i valori olimpici tra i giovani atleti che partecipano all'European Youth Olympic Festival.
(foto Simone Ferraro)
Il Presidente EOC Capralos ospite di Casa Italia EYOF
Spada: 24 azzurri convocati per il Grand Prix di Doha
- SCHERMA
L’Italia della spada sarà protagonista a Doha (Qatar) da venerdì 27 a domenica 29 gennaio in occasione del primo Grand Prix del nuovo anno.
Saranno presenti in pedana ben ventiquattro azzurri, equamente divisi tra uomini e donne.
In campo femminile il commissario tecnico Dario Chiadò ha convocato Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi. A queste si uniscono le autorizzate Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Sara Maria Kowalczyk e Alessia Pizzini.
Nella prova maschile, invece, spazio a Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Enrico Piatti e Andrea Santarelli, a cui si affiancano Filippo Armaleo, Luca Diliberto, Giulio Gaetani e Andrea Vallosio.
A completare la rappresentativa italiana, oltre al sopracitato Chiadò, saranno i maestri Roberto Cirillo, Daniele Pantoni e Alfredo Rota, insieme alla fisioterapista Veronica Balzano.
La manifestazione prenderà il via nelle giornate di venerdì e sabato, in cui sono previste rispettivamente le fasi preliminari della competizione femminile e di quella maschile. Sarà domenica, infine, la giornata clou di entrambe le prove.
GRAND PRIX FIE SPADA - Doha (Qatar), 27-29 gennaio 2023
Spada maschile - Filippo Armaleo, Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Luca Diliberto, Giulio Gaetani, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Enrico Piatti, Andrea Santarelli, Andrea Vallosio
Spada femminile - Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Mara Navarria, Alessia Pizzini, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Gaia Traditi
Responsabile d’arma - Dario Chiadò
Staff tecnico - Roberto Cirillo, Daniele Pantoni, Alfredo Rota
Fisioterapista - Veronica Balzano
(Foto FIS)
Prime medaglie a EYOF Friuli Venezia Giulia 2023, Matli (sci di fondo) d'oro nella 10 km TC. Santuari (snowboard) vince il PGS
- ITALIA TEAM
Sono d'oro le prime medaglie azzurre all’EYOF Friuli Venezia Giulia 2023. A firmare la prima, nello sci di fondo, è stato Gabriele Matli, dominatore in 23:27:05.7 della 10 km tecnica classica svoltasi a Sappada, Completano il podio gli svedesi Simon Nordlander (+47.0) e Hugo Nilsson (+47.01).
Poi è Mike Santuari ha imporsi nello Slalom Gigante Parallelo di snowboard. L'azzurro ha vinto l'oro nel PGS disputato a Piancavallo davanti al bulgaro Petar Gergyovski e all'austriaco Werner Pietsch.
La sedicesima edizione invernale dell’European Youth Olympic Festival, manifestazione multidisciplinare dedicata agli atleti tra i 14 e i 18 anni si svolge in Friuli Venezia Giulia fino al 28 gennaio.
La delegazione italiana, in quanto Paese ospitante, è la più numerosa della manifestazione tra i 47 Comitati partecipanti, con i suoi 109 azzurrini (di cui 56 ragazzi e 53 ragazze) in gara in tutte le 12 discipline presenti.
Le gare, così come le cerimonie, sono trasmesse in diretta su ItaliaTeamTv, la piattaforma OTT del CONI (qui il palinsesto aggiornato).
Prime medaglie azzurre all'EYOF Friuli Venezia Giulia 2023
Al Salone d’Onore la tavola rotonda “Allenare l’Azzurro – CT a confronto”
- FORUM AL CONI
Il Salone d’Onore del CONI ha ospitato la tavola rotonda "Allenare l'Azzurro - CT a confronto". Promosso dal Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci e aperto dagli interventi del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Giovanni Malagò e del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, l’incontro è stato moderato dal Segretario Generale del CONI Carlo Mornati e ha visto la partecipazione di quattro commissari tecnici delle Nazionali maschili: Alessandro Campagna (CT Pallanuoto), Ferdinando De Giorgi (CT Pallavolo), Roberto Mancini (CT Calcio) e Gianmarco Pozzecco (CT Pallacanestro).
"È una bella idea, una iniziativa che può darci valore aggiunto. Ho sempre detto che i risultati raggiunti dallo sport italiano arrivano perché siamo competenti e abbiamo grandi allenatori. Basta vedere una cosa: noi esportiamo tecnici in tutto il mondo, mentre facciamo più difficoltà per i giocatori e questo fa riflettere”, ha dichiarato Giovanni Malagò aprendo l’incontro. Il Presidente del CONI ha poi fatto una riflessione sulle ultime edizioni dei Giochi Olimpici: “Tra Tokyo e Pechino abbiamo vinto 57 medaglie, una roba mostruosa. Ma c’è l’amaro in bocca per non essere saliti sul podio negli sport di squadra: vincere nel calcio, nella pallavolo, nel basket o nella pallanuoto dà un prestigio particolare. Vedrete che a Parigi interromperemo tutto questo”.
“Si parla sempre di grandi risultati e mai si ricorda che abbiamo i migliori tecnici al mondo”, ha osservato Giovanni Petrucci. “Se un atleta è bravo, certamente il tecnico è bravissimo. Oggi ripetiamo quanto fatto anni fa con Sacchi, Messina e Rudic mettendo a confronto le diverse competenze in un anno che precede i Giochi Olimpici”, ha spiegato il Presidente della FIP.
“Riscopriamo i valori della maglia azzurra e promuoviamoli a livello scolastico. L’obiettivo non è vincere, ma convincere, perché anche la sconfitta svolge la sua funzione”, ha osservato Andrea Abodi. “La supremazia dei valori, con la V maiuscola, deve precedere i risultati, perché rende orgoglioso il nostro mondo. Si vince così la battaglia quotidiana dell’avviamento allo sport, del consolidamento dell’attività motoria nella scuola. Se a volte l’obiettivo è la supremazia sportiva, per quanto mi riguarda il traguardo quotidiano è la supremazia dei valori”, ha aggiunto il Ministro per lo Sport e i Giovani.

Tanti i temi affrontati, tra cui la difficoltà di gestire al meglio il ricambio generazionale, come ha sottolineato Roberto Mancini: “In Italia dobbiamo iniziare a pensare che i ragazzi di 18-19 anni possono giocare ai massimi livelli. Bisogna dar loro fiducia anziché andare a cercare giocatori all’estero. Oggi per me e il mio staff è diventata faticosa l’operazione di selezione. In Under 21 la maggior parte dei calciatori non sono titolari nelle prime squadre. I giovani sono il nostro futuro. Non è un percorso semplice ma la nostra mentalità di base va cambiata", ha spiegato il CT della Nazionale di calcio.
Gli ha fatto eco Ferdinando De Giorgi: “I commissari tecnici e i loro staff devono creare opportunità e un ambiente di crescita per consentire ai giovani di esprimere le loro capacità e il loro talento. I ragazzi hanno una forza incredibile. Quando si crea intorno a loro la situazione giusta e si danno loro responsabilità e valori, tutto il percorso ne trae giovamento”, ha dichiarato il CT della Nazionale maschile di pallavolo campione del mondo.
“I diciottenni vanno considerati a tutti gli effetti degli sportivi idonei per il nostro sistema - ha dichiarato Gianmarco Pozzecco, CT dell'Italia del basket -. La Nazionale deve essere una famiglia. I ragazzi di oggi sono molto più professionali rispetto ai nostri tempi. Tutto questo secondo me li porta a vivere il loro cammino meno serenamente”.
Si è allineato alle posizioni dei colleghi anche Alessandro Campagna: “Per un commissario tecnico è indispensabile avere lo sguardo verso il futuro per cercare di capire quali potrebbero essere i prossimi campioni olimpici. Quando si inseriscono i giovani in squadra non si sa mai in quanto tempo si otterranno dei risultati: l’importante è farli sentire parte di un grande percorso vincente”, ha concluso il CT del Settebello.

Tavola rotonda “Allenare l’Azzurro – CT a confronto”
A Milano raduno e test per sette atleti di arrampicata sportiva
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Sette atleti del settore speed della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI) si sono sottoposti ad un'accurata batteria di test nel corso del raduno effettuato a Milano e terminato nella giornata di domenica 22 gennaio. Si tratta di Matteo Zurloni, Gianluca Zodda, Ludovico Fossali, Alessandro Cingari, Alessandro Boulos, Beatrice Colli e Giulia Randi. Il protocollo di valutazione funzionale, mirato all’andamento della velocità durante la simulazione di gara e alle differenti modalità di espressione della forza durante esercizi per il potenziamento muscolare, è stato effettuato dallo staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, con la collaborazione del vice Direttore Tecnico Scientifico della Federazione, la Prof.ssa Eloisa Limonta. 
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