Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 315° Consiglio Nazionale Straordinario del CONI, si è riunito oggi, al Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni del Presidente: Il Presidente Buonfiglio ha ripercorso i passaggi precedenti e successivi all’elezione di Giovanni Malagò alla Presidenza della FIGC, illustrando le azioni formali che hanno comportato la convocazione delle riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale per discutere il Commissariamento della Federazione, anche all’esito dei pareri giuridici acquisiti.
2) Ratifica commissariamento Federazione Italiana Pesistica: è stata ratificata all’unanimità la delibera della Giunta Nazionale del 29 settembre 2026, relativa alla nomina del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, a Commissario Straordinario della Federazione Italiana Pesistica, affinché con i tutti i poteri del Presidente e del Consiglio Federale, con effetto immediato, provveda ad assicurare il regolare svolgimento dell’attività federale e ponga in essere tutti gli atti necessari ai fini della convocazione e della celebrazione dell’Assemblea Elettiva per la ricostituzione degli organi federali. Il Commissario Straordinario potrà essere affiancato da due Vice Commissari. La Giunta Nazionale ha delegato il Presidente del CONI all’eventuale nomina dei Vice Commissari. Il mandato commissariale avrà termine con la ricostituzione degli organi federali, entro 180 giorni dalla data di ratifica della presente deliberazione.
3) Federazione Italiana Giuoco Calcio: Ratificata all’unanimità anche la delibera della Giunta Nazionale odierna, relativa al Commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio e alla nomina di Giovanni Malagò a Commissario Straordinario, affinché entro e non oltre il 31 gennaio 2027, celebri l’Assemblea Straordinaria Elettiva, preordinata al ripristino delle cariche federali in un contesto di piena legalità e osservanza delle norme federali. Il Commissario Straordinario dovrà, altresì, vigilare sul regolare funzionamento dell’apparato federale.
Comunicato della Giunta Nazionale. Commissario per la FIGC: nominato Malagò
- CONI
Si è tenuta questa mattina, alle 13, al Foro Italico a Roma la 1177ª riunione della Giunta Nazionale CONI. Il Presidente Buonfiglio ha proposto alla Giunta il Commissariamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio nella persona di Giovanni Malagò, affinché si proceda a celebrare nuove elezioni entro e non oltre il 31 gennaio 2027. Non avendo altro da deliberare, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 13.15.
Il cammino per Los Angeles 2028 parte da Shanghai: gli azzurri convocati in Cina per i Mondiali
- CICLISMO SU PISTA
Sarà Shanghai, in Cina, ad ospitare l’edizione 2026 dei Campionati Mondiali di ciclismo su pista. Le competizioni si svolgeranno da mercoledì 14 fino a domenica 18 ottobre presso lo Shanghai Velodrome, nell’Isola di Chongming. La Nazionale proverà a fare meglio della kermesse iridata del 2025 disputata in quel di Santiago del Cile, terminata con il bottino di tre medaglie: gli ori dell’inseguimento a squadre femminile e di Elia Viviani nell’eliminazione, oltre al bronzo di Chiara Consonni e Vittoria Guazzini nella madison.
L’appuntamento in terra cinese, però, rappresenta soprattutto l’inizio del nuovo percorso che porterà i vari specialisti a Los Angeles 2028. Per la qualifica ai prossimi Giochi Olimpici Estivi, infatti, verranno presi in considerazione i ranking UCI di specialità, le classifiche internazionali che terranno conto dei risultati ottenuti ai Mondiali 2026-2027 ed ai Campionati Continentali 2027-2028, oltre ai due migliori riscontri nella Coppa del Mondo 2027-2028.
Sono 21 (13 uomini ed otto donne) gli azzurri convocati su indicazione dei commissari tecnici Diego Bragato, Ivan Quaranta, Edoardo Salvoldi e Marco Villa. Si tratta di Matteo Bianchi, Simone Consonni, Fabio Del Medico, Matteo Fiorin, Niccolò Galli, Filippo Ganna, Etienne Grimod, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti, Jonathan Milan (foto ANSA), Stefano Antonio Minuta, Mattia Predomo e Davide Stella al maschile e di Martina Alzini, Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Matilde Cenci, Chiara Consonni, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Miriam Vece al femminile. A questi si va ad aggiungere (per quanto riguarda il settore velocità) anche il diciottenne Filippo Cusumano, bronzo mondiale juniores nel team sprint e protagonista di una rapida crescita dopo il passaggio dalla BMX alla pista.
Tornano a gareggiare su pista, dopo un periodo nel quale si sono dedicati soprattutto alla strada, Filippo Ganna e Jonathan Milan che, insieme a Simone Consonni e Francesco Lamon, formarono il quartetto d’oro di Tokyo 2020 e bronzo di Parigi 2024. A loro si aggiunge un gruppo di giovanissimi che negli ultimi mesi ha dimostrato di poter competere già ad alti livelli, come il diciannovenne Alessio Magagnotti, i ventenni Davide Stella e Etienne Grimod ed il ventunenne Matteo Fiorin. Tra le donne si ricompone la coppia campionessa olimpica in carica della madison formata da Vittoria Guazzini e Chiara Consonni. Nell’inseguimento a squadre saranno presenti quattro delle cinque azzurre campionesse del mondo lo scorso anno a Santiago: Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini. Assente per infortunio Federica Venturelli. Torna ai Mondiali anche Rachele Barbieri, campionessa del mondo dello scratch nel 2017. Nel settore della velocità, quindi, spazio ad un gruppo di giovani già protagonisti negli ultimi anni negli appuntamenti internazionali.
Nel complesso in Cina saranno assegnati 22 titoli (11 maschili ed altrettanti femminili). Tra questi sono compresi anche i 12 (sei per ciascun genere) delle specialità olimpiche: inseguimento a squadre, sprint a squadre, sprint individuale, keirin, madison ed omnium. Di seguito il programma completo con gli orari italiani nel dettaglio ed in evidenza tutte le finali. (agc)
MONDIALI DI SHANGHAI: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Mercoledì 14 ottobre
04.30 - Inseguimento a squadre D (qualifiche)
06.29 - Inseguimento a squadre U (qualifiche)
08.33 - Sprint a squadre D (qualifiche)
09.30 - Sprint a squadre U (qualifiche)
12.35 - Sprint a squadre D (primo turno)
12.43 - Sprint a squadre U (primo turno)
12.59 - Scratch race D (non olimpica)
13.17 - Inseguimento a squadre U (primo turno)
13.55 - Sprint a squadre D (finali)
14.05 - Sprint a squadre U (finali)
Giovedì 15 ottobre
06.00 - Keirin U (primo turno)
06.27 - Sprint D (qualifiche)
07.18 - Keirin U (ripescaggi)
07.45 - Sprint D (sedicesimi di finale)
08.23 - Keirin U (quarti di finale)
08.37 - Sprint D (ottavi di finale)
11.05 - Inseguimento a squadre D (primo turno)
11.33 - Sprint D 1ª prova (quarti di finale)
11.49 - Keirin U (semifinale)
12.00 - Inseguimento a squadre U (finali)
12.14 - Sprint D 2ª prova (quarti di finale)
12.30 - Eliminazione D (non olimpica)
12.52 - Sprint D decider (quarti di finale)
13.18 - Keirin U (finale 7-12)
13.25 - Keirin U (finale 1-6)
13.30 - Scratch race U (non olimpica)
13.48 - Inseguimento a squadre D (finali)
Venerdì 16 ottobre
06.00 - Chilometro time trial U (qualifiche)
06.35 - Omnium D (scratch race 1/4)
06.57 - Inseguimento individuale U (qualifiche)
08.37 - Omnium D (tempo race 2/4)
11.05 - Corsa a punti U (non olimpica)
11.57 - Sprint D 1ª prova (semifinale)
12.07 - Omnium D (eliminazione 3/4)
12.27 - Sprint D 2ª prova (semifinale)
12.37 - Chilometro time trial U finale (non olimpica)
13.01 - Sprint D decider (semifinale)
13.15 - Inseguimento individuale U finali (non olimpica)
13.30 - Sprint D 1ª prova (finali)
13.40 - Omnium D (corsa a punti 4/4)
14.12 - Sprint D 2ª prova (finali)
14.40 - Sprint D decider (finali)
Sabato 17 ottobre
05.00 - Chilometro time trial D (qualifiche)
05.39 - Sprint U (qualifiche)
06.27 - Omnium U (scratch race 1/4)
06.45 - Sprint U (sedicesimi di finale)
07.23 - Inseguimento individuale D (qualifiche)
08.46 - Sprint U (ottavi di finale)
09.05 - Omnium U (tempo race 2/4)
11.35 - Chilometro time trial D finale (non olimpica)
12.01 - Sprint U 1ª prova (quarti di finale)
12.17 - Madison D
13.01 - Omnium U (eliminazione 3/4)
13.23 - Sprint U 2ª prova (quarti di finale)
13.59 - Inseguimento individuale D finali (non olimpica)
14.17 - Sprint U decider (quarti di finale)
14.23 - Omnium U (corsa a punti 4/4)
Domenica 18 ottobre
05.00 - Sprint U 1ª prova (semifinale)
05.08 - Keirin D (primo turno)
05.35 - Sprint U 2ª prova (semifinale)
05.53 - Keirin D (ripescaggi)
06.07 - Sprint U decider (semifinale)
07.35 - Keirin D (quarti di finale)
07.49 - Sprint U 1ª prova (finali)
07.59 - Corsa a punti D (non olimpica)
08.36 - Keirin D (semifinale)
08.45 - Eliminazione U (non olimpica)
09.07 - Sprint U 2ª prova (finali)
09.37 - Keirin D (finale 7-12)
09.44 - Keirin D (finale 1-6)
09.49 - Sprint U decider (finali)
10.03 - Madison U
Scherma: batteria di test al CPO di Formia per le atlete della Nazionale femminile di spada
- IMSS CONI
È andata in archivio martedì 6 ottobre una giornata di test per le atlete della Nazionale di spada femminile a Formia presso il Centro di Preparazione Olimpica ‘Bruno Zauli’.
Le azzurre sono state sottoposte ad una batteria di test di valutazione neuromuscolare ed al consueto test specifico, predisposto dagli esperti dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI in collaborazione con lo staff federale per valutare il loro stato di forma. La prova, ripetuta nel corso della stagione, consente di monitorare nel tempo la condizione tecnica ed atletica delle atlete.
Nella sessione odierna sono state valutate le spadiste Francesca Aina, Gaia Caforio, Ludovica Costantini, Rossella Fiamingo, Sara Maria Kowalczyk, Carola Maccagno, Giulia Paulis, Lucrezia Paulis, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Maria Chiara Testa, Gaia Traditi, Federica Isola, Alessandra Bozza, Nicol Foietta e Roberta Marziani. (agc)


Odette Giuffrida agguanta il bronzo nei -52 kg: seconda medaglia ai Mondiali di Baku per l'Italia
- JUDO
La Nazionale di judo si è concessa il bis di medaglie sui tatami della National Gymnastics Arena di Baku (Azerbaigian), dove è calato il sipario sulla seconda giornata di sfide dei Campionati Mondiali. A distanza di 24 ore dalla piazza d’onore di Assunta Scutto (-48 kg), infatti, Odette Giuffrida (-52 kg) si è fregiata del bronzo, mettendo in cascina anche punti molto pesanti per il ranking di qualificazione in vista dei prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Per la campionessa azzurra si tratta del terzo metallo della carriera sul palcoscenico iridato in ambito senior dopo l’altro bronzo di Doha 2023 ed il successo di Abu Dhabi 2024.
La trentunenne romana, numero due della classifica mondiale nonché prima favorita del tabellone, ha potuto beneficiare di un bye al primo turno mentre nel secondo round, dopo oltre tre minuti di golden score, ha prevalso per hansoku-make nei confronti della brasiliana Rafaela Rodrigues. Tra gli ottavi ed i quarti di finale, quindi, la capitolina si è imposta rispettivamente sulla marocchina Soumiya Iraoui (yuko) e sull'idolo di casa Gultaj Mammadaliyeva (doppio yuko più ippon uchi-mata-sukashi). La striscia di tre vittorie consecutive della bi-medagliata olimpica tricolore si è interrotta in semifinale, portata a casa con qualche rammarico dall'iberica Ariane Toro Soler (poi superata nell'ultimo atto dalla giapponese Uta Abe) con l’ippon ko-uchi-gari realizzato nelle fasi iniziali dell’ultimo minuto di match e sulla situazione di due shido per parte. Giuffrida (foto Emanuele Di Feliciantonio/IJF), quindi, nella sfida valida per il bronzo si è trovata di fronte la tedesca Mascha Ballhaus, vincitrice degli ultimi due scontri diretti, sconfitta in virtù di uno yuko poi perfezionato da una perfetta immobilizzazione a terra che l’ha condotta all’ippon okuri-eri-jime. (agc)

Giochi Fair Play, TEM, atleti delle Comunità Italiane all’Estero e del CIP: tutti in campo al Trofeo CONI
- IN PUGLIA
Divertimento, voglia di vincere e grande partecipazione nella prima giornata di gare del Trofeo CONI 2026. La Puglia si accende con l’undicesima edizione estiva della più importante manifestazione multidisciplinare d’Italia riservata ad atleti under 14 provenienti da tutto il Paese.
All’indomani della splendida cerimonia di apertura dello Stadio della Vittoria, 16 impianti delle province di Bari, Lecce, Brindisi e Taranto hanno accolto le sfide di circa 4.500 tra atleti e tecnici in rappresentanza di 45 organismi sportivi - con il Twirling come disciplina dimostrativa - e dei 21 Comitati Regionali del CONI (foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI).
Oltre alle gare, determinanti per la corsa al titolo i cui vincitori saranno svelati nella cerimonia di chiusura in programma a Castellaneta martedì 6 ottobre alle 18.30, a prendersi la scena sono stati i Giochi CONI Fair Play (attività sportive multidisciplinari basate sui valori olimpici e legate al Programma di Educazione ai Valori Olimpici del Comitato Olimpico Internazionale e sperimentato in Italia proprio grazie al Trofeo CONI) e il TEM (Test di Efficienza Motoria), in collaborazione con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Poi la tradizionale presenza degli atleti delle Comunità Italiane all’Estero: sei rappresentanti degli Stati Uniti, sei dell’Australia e cinque della Svizzera hanno partecipato al torneo di calcio, quattro del Venezuela a quelli di tennis e cinque del Brasile alle gare di atletica. La loro presenza, resa possibile dal sostegno della Direzione Generale per i servizi degli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si pone come obiettivo quello di offrire ai partecipanti un’occasione di incontro e condivisione attraverso l’attività sportiva, favorendo il dialogo tra giovani provenienti da diversi Paesi e contribuendo al consolidamento delle relazioni tra l’Italia e le proprie comunità all’estero.
Infine per la prima volta si è schierata una folta pattuglia del Comitato Italiano Paralimpico, con una rappresentativa composta da atleti FISDIR e FISPES che ha partecipato alle gare di atletica.
A questo punto mancano le ultime gare per definire i nuovi campioni: chi succederà nell’albo d’oro ai vincitori del 2025 della Lombardia? Le sfide e la cerimonia di chiusura sono in diretta su Italia Team TV. (agc)
Le gare del Trofeo CONI accendono la Puglia
Presentati i loghi dei Giochi Olimpici e Paralimpici: un'espressione vibrante del Queensland e dell'Australia
- BRISBANE 2032
Brisbane 2032 ha svelato i loghi dei Giochi Olimpici e Paralimpici, ispirati al carattere, alla fauna ed all’identità del Queensland. Al centro di entrambi ci sono due cacatua autoctoni australiani, che conferiscono a ciascun emblema un aspetto ed una personalità distintivi.
Parlando della presentazione, la Presidente della Commissione di Coordinamento di Brisbane 2032 del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Mikaela Cojuangco Jaworski, ha dichiarato: "Con questi loghi Brisbane e Queensland prendono il loro posto in una storica linea di identità olimpiche che si estende da oltre un secolo, rappresentando l'Australia sulla scena globale per la terza volta dopo le edizioni di Melbourne 1956 e Sydney 2000. Unendo la natura ed il carattere del Paese, di questa regione e del suo popolo con immagini olimpiche iconiche, questo emblema non potrebbe essere meglio adatto a portare avanti questi Giochi. Riunendo la natura e l’identità del Paese, di questa regione e della sua gente con le iconiche immagini olimpiche, questo emblema non potrebbe essere più adatto a rappresentare e accompagnare questi Giochi nel loro cammino”.
Al centro del design ci sono due varianti del cacatua, un uccello originario del Queensland e dell’Australia, noto per il suo carattere giocoso e curioso. Il cacatua rosa rappresenta i Giochi Olimpici, mentre il cacatua dal ciuffo giallo è utilizzato per i Giochi Paralimpici. Nel design sono integrati anche diversi altri elementi. Il profilo del Queensland compare all’interno della cresta del cacatua, mentre le fiamme olimpica e paralimpica rappresentano l’unità, la speranza e l’ispirazione. La disposizione di tre e due piume richiama in modo discreto i Giochi che l’Australia ospiterà nel 2032. I cacatua hanno inoltre un importante significato per le ‘First Nations’ australiane, grazie ai loro forti legami con il ‘Country’ ed al loro ruolo culturale di messaggeri, capaci di connettere le persone al territorio, alle storie ed alle cerimonie.
In entrambi i loghi, il cacatua è abbinato alla scritta Brisbane 2032, realizzata con un carattere tipografico personalizzato, mentre i simboli dei Giochi (i cinque cerchi olimpici e gli agitos paralimpici) insieme alle rispettive denominazioni permettono a ciascun elemento di raccontare una parte della storia, rafforzando al contempo il significato degli altri. Il risultato propone un’interpretazione contemporanea del Queensland all’interno della lunga tradizione delle identità visive olimpiche e paralimpiche, unendo il carattere del territorio ai simboli intramontabili dei Giochi. Il Presidente di Brisbane 2032, Andrew Liveris, ha dichiarato: “Gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano un’opportunità per valorizzare il carattere unico di ogni edizione, invitando il mondo a conoscere meglio il territorio, a visitarlo, ad investire e ad essere parte di un evento senza precedenti”. I loghi sono stati creati da un consorzio di agenzie creative locali e globali, supervisionato dal Comitato Organizzatore di Brisbane 2032, ed ampiamente testati in Australia e a livello internazionale.
Dodici grandi nomi dello sport olimpico, paralimpico e dello sport in generale hanno preso parte a cinque presentazioni organizzate in diverse località del Queensland, da Cairns e Townsville a Rockhampton, dalla Sunshine Coast alla Gold Coast. Le location scelte per le presentazioni sono state la Grande Barriera Corallina, Castle Hill, il Riverside Precinct di Rockhampton, Wildhorse Mountain e Currumbin Beach. La scelta delle diverse location è stata pensata per valorizzare la varietà del Queensland, con ogni tappa che aggiungeva un ulteriore tassello all’identità di Brisbane 2032. I sei elementi si sono poi riuniti durante un evento di lancio, con la presentazione di due grandi loghi fisici nel quartiere di South Bank, a Brisbane. I loghi olimpico e paralimpico diventeranno adesso una parte centrale dell’identità visiva di Brisbane 2032, mentre proseguono i preparativi in vista dei Giochi. I design sono distinti dalla mascotte (o dalle mascotte) di Brisbane 2032, che saranno presentate più avanti, in prossimità dei Giochi. I Giochi Olimpici di Brisbane 2032 si svolgeranno dal 23 luglio all’8 agosto, mentre i Giochi Paralimpici si terranno nello stesso anno dal 24 agosto al 5 settembre. (agc)
Trofeo CONI, grande spettacolo alla cerimonia di apertura di Bari. Buonfiglio: “È questa l’Italia che vince”
- ALLO STADIO DELLA VITTORIA
Comincia ufficialmente l’undicesima edizione estiva del Trofeo CONI. La cerimonia di apertura dello Stadio della Vittoria di Bari dà il via alla più importante manifestazione multidisciplinare d’Italia riservata agli atleti under 14 di tutte le regioni d’Italia, pronti a sfidarsi in 16 impianti di gara, situati nelle province di Bari, Lecce, Brindisi e Taranto, in rappresentanza di 45 organismi sportivi - con il Twirling come disciplina dimostrativa - e dei 21 Comitati Regionali del CONI.
Tra i circa 4.500 partecipanti al Trofeo CONI in Puglia (tra atleti e tecnici) sono inclusi per la prima volta gli atleti paralimpici di FISDIR e FISPES e i rappresentanti delle Comunità Italiane Estere provenienti da Australia, Brasile, Venezuela, Stati Uniti e Svizzera, per l’evento trasmesso in diretta streaming (dal ricco palinsesto) su Italia Team TV, la piattaforma OTT del CONI.
Tra le autorità presenti alla cerimonia di apertura (foto Mattia Martegani e Andrea Masini/CONI) figurano rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali e numerosi vertici del mondo sportivo. In ambito istituzionale hanno partecipato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, il Segretario Generale del CIP Simone Rasetti, il Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili Cristian Casili, il Sindaco di Bari Vito Leccese, il Sindaco di Castellaneta Giambattista Di Pippa, il Rappresentante del MAECI Giovanni De Vita, il Senatore Filippo Melchiorre e i Deputati Mauro D’Attis e Gianmauro Dell’Olio.
Ampia anche la rappresentanza delle Federazioni sportive nazionali, con i Presidenti Giorgio Viscione (FIM), Riccardo Bergamini (Federkombat), Sergio Mignardi (FIH), Vittorio Polidori (FITArco) e Carlo Beninati (FIBa) ed il Commissario Straordinario della Federazione Cricket Italiana Gianfranco Ravà. Presenti, inoltre, il membro di Giunta Marco Riva e altri numerosi Presidenti dei Comitati Regionali del CONI.
La cerimonia di apertura è stata preceduta dall’esibizione musicale della Militia Sancti Nicolai, poi è stata la volta delle delegazioni: a guidare la sfilata le Comunità Italiane Estere, in chiusura la squadra della regione ospitante, i padroni di casa della Puglia. Gli Alla Bua si sono presi la scena con la tradizionale pizzica salentina, dopodiché Luca De Tullio, vincitore degli 800 metri stile libero di nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, e Vittoria Bianco, campionessa paralimpica nella staffetta 4x100 metri stile libero 34 punti di nuoto di Tokyo 2020, hanno fatto il loro ingresso con la bandiera italiana. Così, con l’Inno di Mameli in sottofondo, ha avuto luogo l’alzabandiera sulle note della Fanfara del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e Terza Regione Aerea.
A questo punto gli interventi delle istituzioni. “È un onore ospitare il Trofeo CONI – ha dichiarato il Presidente del Comitato Regionale Puglia del CONI Angelo Giliberto –. Oggi vediamo sfilare il futuro del nostro Paese. È una grande esperienza educativa, un luogo di incontro tra territori, culture e storie diverse. Vogliamo che ognuno di voi porti a casa non soltanto il ricordo delle gare, ma soprattutto quello che le persone sanno dare”. “È un’emozione fortissima. Bari e la Puglia saranno la vostra casa. Lo sport è una staffetta continua, qualcuno ci consegna un’eredità e sta a noi decidere come portarla avanti con rispetto e disciplina. Qui si impara a rispettare chi corre accanto a voi” ha aggiunto il Sindaco di Bari Vito Leccese
Parola, poi, al Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili Cristian Casili: “Grande impegno e tantissimo lavoro hanno reso possibile questo Trofeo CONI. Siamo felici del fatto che potrete assaporare la nostra regione. Lo sport è aggregazione, contaminazione sana e pura, unione e coesione”. E al Rappresentante del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Giovanni Maria De Vita: “Lo sport è strumento di diplomazia e un modo per allacciare l’Italia alle sue comunità all’estero. Sarà un grande Trofeo CONI”.
A chiudere i discorsi il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis: “Spesso si parla di coesione e integrazione, ma altrettanto spesso rimane questione di forma. Il Trofeo CONI è passato ai fatti. Siamo orgogliosi di esserci e ci saremo sempre di più. Il CIP sarà sempre in linea con quello che farà il CONI”. Seguito dal Presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “Grazie. Siete una meravigliosa forza della natura. Questa serata non sarà mai dimenticata. È questa l’Italia che vince. Con ragazze e ragazzi che conducono uno stile di vita sano. Il nostro impegno è essere un esempio. Molti di voi andranno ai Giochi Olimpici e Paralimpici, ne sono certo. Il vostro è un percorso di vita fatto di determinazione, sincerità e convinzione. Lo sport è meritocratico, l’importante è dare tutto ciò che abbiamo. Vi voglio bene”.
L’esibizione artistica di cerchi aerei del Wonderland Pole and Aerial Studio ha poi anticipato il giuramento degli atleti, dei tecnici e dei giudici, i tedofori Antonella Palmisano (unica donna pugliese della storia dell’Italia ad aver vinto un oro olimpico, la 20 km di marcia a Tokyo 2020) e Gianluca Iacus (vice campione del mondo R5 di tiro a segno paralimpico a Lima 2023) hanno acceso il braciere e il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha dichiarato aperta l’undicesima edizione estiva del Trofeo CONI. (agc)
Trofeo CONI: allo Stadio della Vittoria di Bari va in scena la cerimonia di apertura
Europei di Lubiana: medaglia d’argento per Giulio Ciccone nella prova in linea, di bronzo Christian Scaroni
- CICLISMO
Ci sono due italiani sul podio della prova in linea maschile degli Europei di ciclismo, di scena a Lubiana, in Slovenia.
Una gara entusiasmante registra la svolta quando mancano circa 50 km all’arrivo: partito in sordina, Giulio Ciccone si piazza in testa anche a causa di una caduta senza conseguenze di Remco Evenepoel. Ci mette poco, però, quest’ultimo a tornare in corsa per il titolo, tanto che i due scappano lasciando il vuoto alle loro spalle.
Il duello è mozzafiato, l’esito più che mai incerto: alla fine a vincere al fotofinish è il belga, mentre l’azzurro incassa la medaglia d’argento.
Bravissimo dietro di lui Christian Scaroni, che stacca il francese Mathys Rondel nella lotta per il terzo posto a 13 km dalla fine e conquista il bronzo (foto Federciclismo). Ventiseiesimo Diego Ulissi, trentunesimo Giulio Pellizzari, quarantunesimo Marco Frigo, quarantottesimo Ludovico Crescioli. (agc)
La Nazionale stappa i Mondiali di Baku con la medaglia d’argento di Assunta Scutto nei -48 kg
- JUDO
È Assunta Scutto a firmare la prima medaglia della Nazionale ai Mondiali di judo.
Sui tatami della National Gymnastics Arena di Baku, in Azerbaigian, l’azzurra dei -48 kg batte la cinese Hui Xinran, la turca Merve Azak, la brasiliana Clarice Ribeiro e la russa Marina Vorobeva. In finale a spuntarla è la giapponese Wakana Koga e dunque ‘Susy’ conquista la medaglia d’argento.
Per la ventiquattrenne napoletana (foto IJF), un anno fa vincitrice della rassegna iridata di Budapest, si tratta del quinto podio consecutivo in carriera ai Mondiali a livello senior. (agc)
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