Dushanbe: Pedrotti termina terza nei -70 kg e conquista il primo podio della carriera in un Grand Slam
- JUDO
L’Italia conquista il tris a Dushanbe (Tajikistan). Dopo il doppio podio del venerdì nei -52 kg targato Odette Giuffrida-Kenya Perna, infatti, nella giornata intermedia del quarto Grand Slam stagionale del World Tour di judo si è materializzato il terzo posto di Irene Pedrotti, impegnata nella categoria di peso dei -70 kg. Per la venticinquenne perginese, dopo quattro podi a livello di Grand Prix, si tratta della prima gioia della carriera in un appuntamento di questa levatura.
Il cammino dell’azzurra (foto Emanuele Di Feliciantonio/IJF) sui tatami del Kasri Tennis ha preso avvio negli ottavi di finale in cui, allo scoccare del golden score, ha potuto approfittare del terzo e decisivo cartellino giallo comminato dal giudice di gara all’uzbeka Farangiz Khojieva. Nell’incontro di quarti valevole per la conquista della Pool C, quindi, la trentina si è vista precludere l’ingresso in semifinale dalla slovena Nika Koren, impostasi grazie ad un doppio yuko. La judoka tricolore, poi, nella sfida del ripescaggio, dopo un minuto e 30 secondi di golden score, ha annientato con un waza-ari la tedesca Tayla Grauer mentre nel secondo dei due bronze medal match è riuscita ad immobilizzare a terra la croata Jana Cvjetko, andando ad ottenere con merito una decisiva affermazione per ippon (osaekomi). (agc)
Golfo Aranci, 10 km: secondo podio consecutivo in Coppa del Mondo per Andrea Filadelli
- NUOTO DI FONDO
C’è ancora Andrea Filadelli sul podio della 10 km di Coppa del Mondo di nuoto di fondo.
Terzo il 24 aprile a Ibiza, l’azzurro si ripete a Golfo Aranci, in Sardegna, dove chiude in 1:49:08.30. Meglio di lui solo i francesi Sacha Velly, che trionfa con il tempo di 1:49:07.50, e Marc-Antoine Olivier, secondo in 1:49:07.80.
La terza posizione permette al ligure (foto Andrea Masini/DBM - Federnuoto) di salire in testa alla classifica generale al pari dello stesso Olivier. “Sono felice perché questa gara è una conferma dopo il podio di Ibiza – le sue dichiarazioni –. Gareggiavamo nelle acque di casa e ci tenevo a far bene. C'è una grande lotta interna tra compagni di squadra e grande competitività. Questo è frutto del tanto lavoro che facciamo al Centro Federale di Ostia con il mio allenatore e il mio staff. Ho un gap in vasca con gli altri perché perdo quasi un minuto nei 1.500 metri, ma riesco a giocarmela tatticamente soprattutto nel finale. Se faccio una gara di testa nel finale perdo forze. Il lavoro è la mia migliore arma. Facciamo tanta intensità e molta palestra per colmare il gap con la concorrenza. Ora mi ritufferò nelle prossime gare”.
Tra i primi dieci anche Ivan Giovannoni, quarto, e Marcello Guidi, nono. Nella gara femminile la migliore azzurra al traguardo è Giulia Berton che termina diciannovesima. (agc)
Grand Slam di Dushanbe, -52 kg: trionfa Odette Giuffrida, per la prima volta sul podio anche Kenya Perna
- JUDO
Subito due podi per la Nazionale di judo nel Grand Slam di Dushanbe, capitale del Tagikistan.
Le soddisfazioni della prima giornata di gara arrivano nella categoria -52 kg femminile, in cui la solita Odette Giuffrida (foto IJF) elimina la polacca Kinga Klimczak, le uzbeke Sugdiyona Rafkatova e Mukhayyoa Akhmatova, stende in finale la polacca Aleksandra Kaleta e conquista il primo titolo stagionale.
Nello stesso tabellone Kenya Perna (foto IJF) si impone sulla padrona di casa Zuhal Jumaeva e sulla mongola Nandin-Erdene Myagmarsuren, perde la semifinale contro la stessa Aleksandra Kaleta ma poi batte un’altra atleta della Mongolia, Gal-Od Tserentogtokh, e firma il terzo posto che vale per lei il primo podio in carriera in un Grand Slam. (agc)

Salto in lungo: Mattia Furlani sottoposto a test allo Stadio 'Raul Guidobaldi' di Rieti
- IMSS CONI
Giornata di test per Mattia Furlani allo Stadio 'Raul Guidobaldi' di Rieti.
Sotto la supervisione degli esperti dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e alla presenza della mamma e allenatrice Kathy Seck, il campione del mondo di salto in lungo, bronzo olimpico a Parigi 2024, è stato sottoposto ad una batteria di prove atte a misurare i profili di velocità ed accelerazione, i tempi di volo e di appoggio e la lunghezza dei passi in vista dei prossimi appuntamenti agonistici. (agc)

Almaty: le scelte azzurre di skeet e trap per la seconda prova di Coppa del Mondo in Kazakistan
- TIRO A VOLO
Sarà l’Asanov Shooting Club di Almaty a fare da cornice al secondo appuntamento stagionale della Coppa del Mondo di tiro a volo, in programma dal 3 al 10 maggio.
I primi a raggiungere il Kazakistan saranno gli azzurri di skeet del direttore tecnico Luigi Lodde, che ha deciso di convocare l’olimpionico Gabriele Rossetti, Domenico Simeone e Marco Sablone tra gli uomini e Sara Bongini, Martina Bartolomei e Chiara Di Marziantonio per quanto riguarda le donne. Avranno spazio in pedana anche Erik Pittini e Giada Longhi, in gara però solamente ai fini dei punti ranking.
Successivamente, quindi, arriverà nella città asiatica anche la Nazionale di trap del direttore tecnico Marco Conti, che per l’occasione ha scelto di selezionare Mauro De Filippis, Massimo Fabbrizi (foto Andrea Caroppo/ISSF) e Giovanni Pellielo nel settore maschile e l’argento olimpico Silvana Maria Stanco, Sofia Littamé e Federica Caporuscio in quello femminile. Al via solo per i punti ranking anche Riccardo Mirabile e Gaia Ragazzini.
Le finali di skeet sono pianificate martedì 5 maggio mentre quelle di trap andranno in scena sabato 9. Nel closing di domenica 10, infine, toccherà alla prova a squadre miste di trap che, nell’estate del 2028, farà il suo ritorno nel programma olimpico in occasione dei Giochi statunitensi di Los Angeles, dopo l’ormai consueto avvicendamento con il mixed team di skeet, con cui si alterna sul palcoscenico a cinque cerchi ogni quattro anni. Di seguito il calendario della tappa kazaka di Almaty con tutti gli orari italiani nel dettaglio. (agc)
ALMATY: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Domenica 3 maggio
05.00-14.00: allenamenti ufficiali skeet
Lunedì 4 maggio
05.00-14.00: qualificazioni skeet (75 piattelli)
Martedì 5 maggio
05.00-11.30: qualificazioni skeet (50 piattelli)
12.30: finale skeet femminile
14.00: finale skeet maschile
Giovedì 7 maggio
05.00-12.30: allenamenti ufficiali trap
Venerdì 8 maggio
05.00-12.30: qualificazioni trap (75 piattelli)
Sabato 9 maggio
05.00-10:00: qualificazioni trap (50 piattelli)
12.30: finale trap femminile
14.00: finale trap maschile
Domenica 10 maggio
06.00-11.30: qualificazioni trap mixed team (75 piattelli)
13.00: finale trap mixed team
Coppa del Mondo, weekend in pedana per 48 azzurri: fioretto a Istanbul, in Corea il Grand Prix di sciabola
- SCHERMA
È quasi tutto pronto per un nuovo fine settimana internazionale all’insegna della grande scherma. Tra giovedì 30 aprile e domenica 3 maggio, infatti, saranno due le armi protagoniste con ben 48 azzurri impegnati complessivamente sulle pedane internazionali di Coppa del Mondo. La Nazionale maschile e quella femminile di fioretto faranno tappa ad Istanbul (Turchia) mentre le squadre italiane di sciabola disputeranno il Grand Prix di Incheon (Corea del Sud) dove, come in tutte le prove del circuito d’élite, andranno in scena solamente le competizioni individuali con punteggio maggiorato.
Per quanto riguarda il fioretto, il gruppo maschile sarà composto da Guillaume Bianchi, Tommaso Marini, Filippo Macchi, Giulio Lombardi, Tommaso Martini, Davide Filippi, Alessio Foconi, Damiano Rosatelli, Edoardo Luperi, Damiano Di Veroli, Giuseppe Franzoni ed Emanuele Iaquinta. Tra le donne, invece, spazio per Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo (foto FIS), Anna Cristino, Alice Volpi, Martina Sinigalia, Francesca Palumbo, Irene Bertini, Carlotta Ferrari, Elena Tangherlini, Matilde Molinari e Giulia Amore. Il closing domenicale in Turchia spetterà alle gare a squadre, per le quali i due quartetti verranno comunicati alla vigilia.
In Asia, quindi, gli sciabolatori al via saranno Luca Curatoli, Pietro Torre, Michele Gallo, Matteo Neri, Cosimo Bertini, Dario Cavaliere, Leonardo Dreossi, Marco Mastrullo, Edoardo Cantini, Mattia Rea, Marco Stigliano e Daniele Franciosa mentre al femminile proveranno a regalarsi un posto sul podio Michela Battiston, Mariella Viale, Chiara Mormile, Claudia Rotili, Manuela Spica, Martina Criscio, Eloisa Passaro, Carlotta Fusetti, Alessia Di Carlo, Giulia Arpino, Vittoria Mocci e Francesca Romana Lentini. Di seguito il programma del prossimo weekend nel dettaglio. (agc)
ISTANBUL: FIORETTO MASCHILE E FEMMINILE
Giovedì 30 aprile - Preliminari gara individuale maschile
Venerdì 1° maggio - Preliminari gara individuale femminile
Sabato 2 maggio - Tabelloni individuali
Domenica 3 maggio - Tabelloni a squadre
INCHEON: SCIABOLA MASCHILE E FEMMINILE
Venerdì 1° maggio - Preliminari gara individuale maschile
Sabato 2 maggio - Preliminari gara individuale femminile
Domenica 3 maggio - Tabelloni individuali
Sailing Grand Slam: trionfano le coppie Giunchiglia-Schio e Ugolini-Giubilei e l’Italia chiude la Semaine Olympique Française con cinque podi
- VELA
Si chiude nel migliore dei modi l’avventura della Nazionale di vela nella 57ª edizione della Semaine Olympique Française, secondo atto stagionale del Sailing Grand Slam, ospitata da Hyères.
Dopo i tre podi della prima giornata di medal series, Sofia Giunchiglia e Giulia Schio terminano la loro splendida cavalcata aggiudicandosi il primo posto nel 49er FX. Imprendibili le azzurre (foto FIV), che finiscono davanti alle australiane Laura Harding ed Annie Wilmot, seconde, e alle francesi Manon Peyre ed Amelie Riou, terze.
Successo nel Nacra 17 per Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei, che approfittano più di tutti della rottura del bompresso che esclude dalla corsa al titolo Ruggero Tita e Caterina Banti (alla fine quarti), salgono in vetta alla classifica e non scendono più. Dietro di loro gli argentini Mateo Majdalani ed Eugenia Bosco. Completano il podio, terzi, i francesi Tim Mourniac ed Aloise Retornaz.
L’Italia si congeda da Hyères, dunque, con cinque podi e vince il medagliere. (agc)
Coppa del Mondo, l'Italia apre con tre podi in Malesia: storica vittoria per gli azzurri nella team sprint
- CICLISMO SU PISTA
L’Italia fa subito la voce grossa a Nilai (Malesia). Nella giornata di apertura del terzo ed ultimo atto stagionale della Coppa del Mondo, infatti, la Nazionale di ciclismo su pista ha posto la propria firma su tre podi.
Stefano Minuta, Daniele Napolitano e Mattia Predomo hanno centrato uno storico primo posto nella team sprint a squadre. Il terzetto azzurro (foto UCI), quarto nelle qualificazioni (43”314), al primo turno ha sconfitto il Canada (43”111 vs 43”519), facendo registrare un tempo valido per l’accesso alla finalissima. Qui a cadere davanti alla formazione tricolore è stata la Cina (43”116 vs 43”347), dovutasi accontentare della piazza d’onore. La terza piazza, invece, è andata ai Paesi Bassi che, nella sfida valida per l’ultimo gradino, sono riusciti a domare la Francia (42”446 vs 43”183).
Bene anche Davide Boscaro, Francesco Lamon, Etienne Grimod e Renato Favero, protagonisti di un incoraggiante terzo posto nell’inseguimento a squadre. Il quartetto italiano, autore del terzo miglior crono (3’53”709) nella fase preliminare, al primo turno ha perso il confronto contro la Cina (3’50”331 vs 3’50”941), siglando comunque un tempo utile per andarsi a giocare tutte le chance di podio nel bronze medal match. Qui gli azzurri hanno domato senza particolari patemi l’ostacolo rappresentato dalla Svizzera (3’51”965 vs 3’55”940), costretta ad accontentarsi della quarta posizione. Nella finale più prestigiosa ad imporsi è stata la già citata Cina, che ha relegato sul secondo gradino del podio la Francia (3’50”318 vs 3’50”989).
Infine da rimarcare anche la prestazione di Matteo Fiorin che, reduce dal successo conquistato nella precedente tappa di Hong Kong, è arrivato terzo nell’eliminazione (gara non olimpica). Vittoria per l’atleta individuale neutrale Ilya Savekin mentre il secondo posto è stato appannaggio dello spagnolo Alvaro Navas Marchal. (agc)
Sailing Grand Slam, Semaine Olympique Française: tris di podi per l'Italia nel day 1 di medal series
- VELA
Primi verdetti nella baia di Hyères. Nella 57ª edizione della Semaine Olympique Française, secondo atto stagionale del Sailing Grand Slam (il massimo circuito internazionale di vela olimpica che dallo scorso anno ha sostituito le singole Coppe del Mondo), l’Italia ha ottenuto ben tre podi nella penultima giornata, quella dedicata alla disputa delle sfide di medal series per quanto riguarda le classi di iQFOiL e formula kite.
Nel contest femminile di iQFOiL a conquistare un roboante primo posto è stata l’olimpionica Marta Maggetti. La trentenne cagliaritana, seconda al termine di 16 regate, si era già messa in tasca il pass per la finale riservata alle migliori quattro. Qui è riuscita a mettere in fila l’israeliana Tamar Steinberg (seconda), la cinese Zheng Yan (terza) e la neozelandese Stella Bilger (quarta). Decima piazza, quindi, per l’altra azzurra Medea Falcioni, che ha esaurito il suo percorso nei quarti di finale. Per Maggetti (foto Martina Orsini/FIV) si tratta del secondo podio di questa stagione dopo la piazza d’onore firmata all’opening spagnolo di Palma di Maiorca nell’ambito del Trofeo Princesa Sofía.
Sempre nell’iQFOiL va celebrata la bella cavalcata di Federico Alan Pilloni, che si è andato a prendere il secondo posto nella gara maschile. Il cagliaritano classe 2006, quarto dopo le 16 prove preliminari, ha cominciato il suo percorso nella fase decisiva direttamente in semifinale e, qualificatosi poi per l’ultimo atto riservato ai migliori quattro velisti, si è arreso solamente di fronte all’australiano Grae Morris (primo). Il podio lo ha completato il cinese Kun Bi (terzo) mentre l’altro azzurro Nicolò Renna si è dovuto accontentare della quarta piazza.
Infine la conferma di Riccardo Pianosi, secondo nel formula kite così come avvenuto all'inizio del mese in quel di Palma. Il ventunenne pesarese, quarto ai Giochi di Parigi 2024, si è attestato sulla piazza d’onore anche al termine delle 15 sfide di apertura, potendo quindi bypassare sia i quarti di finale sia le semifinali e conservare le energie in vista della finale. Ad alzare le braccia al cielo è stato ancora una volta l’asso singaporiano Maximilian Maeder, che ha preceduto il giovane azzurro, il cinese Qibin Huang (terzo) e l’elvetico Gian Stragiotti (quarto). (agc)
Addio a Marcello Marchioni, Presidente CESEFAS e membro del Consiglio Nazionale
- LUTTO NELLO SPORT
Il mondo dello sport italiano piange la scomparsa improvvisa, avvenuta nella notte, del dirigente sportivo Marcello Marchioni, membro del Consiglio Nazionale del CONI, nonché Presidente del CESEFAS – Centro di Studi per l’Educazione Fisica e l’Attività Sportiva.
Storico dirigente dell’atletica italiana, Marchioni – che avrebbe compiuto 84 anni il prossimo 16 maggio - ha ricoperto ruoli di primo piano nella Federazione Italiana di Atletica Leggera, tra cui quelli di Presidente del Comitato Regionale Toscana (1982–1992) e di Presidente del Comitato Provinciale di Firenze, dopo una lunga esperienza anche in ambito tecnico. Era inoltre Presidente dell’ASSI Giglio Rosso Firenze, storica società di atletica insignita nel 2022 del Collare d’Oro al Merito Sportivo.
Dopo aver guidato il CONI Toscana dal 1993 al 2001, è stato componente della Giunta Nazionale dal 2001 al 2013, ricevendo la Stella d’Oro al Merito Sportivo per dirigenti e contribuendo all’attività dell’organo esecutivo con competenza e visione. Successivamente, nel 2021 era stato eletto, e poi confermato nel maggio 2025, in Consiglio Nazionale quale rappresentante delle Associazioni Benemerite, incarico che ha svolto con equilibrio e profondo spirito di servizio.
La sua carriera è stata caratterizzata da un lungo e qualificato impegno nella formazione e nella cultura sportiva. Insegnante e dirigente scolastico, ha guidato il Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo “Dante Alighieri” di Firenze, affiancando a questo ruolo un’intensa attività accademica nel campo del management dello sport e collaborazioni con università italiane e internazionali.
Docente della Scuola dello Sport del CONI per oltre trent’anni, Marchioni è stato un punto di riferimento nella formazione dei dirigenti sportivi, contribuendo allo sviluppo di una visione moderna dell’organizzazione sportiva e alla diffusione dei valori educativi e sociali dello sport. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, è stato coordinatore di redazione della rivista tecnico-scientifica “SDS – Scuola dello Sport” e membro fondatore della Società Italiana di Storia dello Sport.
Profondamente legato al mondo delle Associazioni Benemerite, ne ha rappresentato con dedizione le istanze all’interno delle istituzioni sportive, favorendo il dialogo tra le diverse componenti del sistema sportivo.
Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, interpretando il sentimento dell’intero movimento sportivo italiano, esprime il più sincero cordoglio alla famiglia, al CESEFAS e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso professionale e umano di grande valore.
La salma sarà esposta dalle ore 10.00 di sabato 25 aprile presso la Cappella della Chiesa di Sant’Antonino a Bellariva (Piazza Rosadi 5, lungo via Minghetti), a Firenze. Le esequie si svolgeranno lo stesso giorno, alle ore 16.00, nella Chiesa di Sant’Antonino a Bellariva.
Per volontà della famiglia, non fiori, ma eventuali donazioni alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer o ad altre opere di bene.
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