Road to Paris 2024, al CPO Onesti Forum con i dt azzurri. Mornati: "cureremo ogni dettaglio"
- CONI
Entrano nel vivo i preparativi in vista di Parigi 2024. Dopo l’edizione record di Tokyo 2020 e quella storica invernale di Pechino 2022, il CONI e le Federazioni Sportive Nazionali si sono ritrovate oggi al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa per programmare il lavoro in vista dei Giochi Olimpici francesi.
L’occasione l’ha offerta un Forum dedicato ai Segretari Generali, ai dirigenti, ai direttori e ai commissari tecnici delle varie Federazioni e organizzato dalla Preparazione Olimpica.
“Abbiamo un quadro abbastanza chiaro e volevamo condividerlo con voi, con il coinvolgimento dei quadri tecnici e anche dei team manager dato il format particolare che avrà Parigi. Parigi è molto semplice, ma per altri versi molto complicata – ha ammonito il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati -. Rispetto a Rio 2016 e Tokyo 2020 è più semplice dal punto di vista organizzativo, ci alleneremo a casa nostra, ma rispetto alle altre Nazioni siamo tutti nella stessa barca a livello tecnico. In questa che sarà, speriamo, la prima Olimpiade post covid occorre quindi prestare molta attenzione al livello tecnico. A Parigi vogliamo focalizzarci sui dettagli che sono molto più profondi. La nostra intenzione è andare lì quanto prima con i vari direttori tecnici e sportivi in modo che possiate avere tutti contezza di quello che sta succedendo. Oggi poi l’Istituto di Medicina dello Sport riapre con il Professor Andrea Ferretti come nuovo direttore sanitario e la Dottoressa Maria Rosaria Squeo responsabile dell’area Olimpica, torniamo ad essere un’unica squadra. E anche l’Istituto di Scienza è a disposizione per fare più sinergia possibile”.
A illustrare le venue gara e la disposizione dei Villaggi Olimpici è stato il responsabile della Preparazione Olimpica, Alessio Palombi. “Ventuno sport saranno nel raggio di 10 km dal Villaggio, nei luoghi più iconici della città – ha evidenziato -. Gestire la delegazione all’interno di una città che vivrà la sua quotidianità necessita quindi di un’organizzazione perfetta, molto simile a Londra ma più esasperata. Dovremo quindi ripensare le nostre modalità di spostamento, affidandoci ai mezzi pubblici e del comitato organizzatore”.
Elisa Santoni ed Enzo Bartolomeo hanno illustrato ai rappresentati di 31 delle 32 Federazioni Olimpiche presenti a Parigi, rispettivamente gli accrediti e il programma sportivo e il programma ticketing e l'hospitality.
Giampiero Pastore, responsabile dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, ha invece introdotto la nuova struttura sanitaria targata CONI. “Siamo in una fase completamente nuova – ha detto -. L’unione dell’Istituto di Medicina con l’Istituto di Scienza è di fondamentale importanza. In un certo senso si ritorna al passato e daremo un servizio completo a 360 gradi. Vogliamo venire incontro a tutte le vostre esigenze, in modo da arrivare a Parigi con una condivisione completa del percorso”.
Nulla sarà lasciato al caso, anche dal punto di vista climatico grazie alla collaborazione con il professor Alessandro Pezzoli del Politecnico di Torino. “Il clima influenza la salute umana e quindi la prestazione sportiva - ha spiegato il ricercatore - . L’obiettivo del Politecnico Torino è di andare a definire le situazioni climatiche più probabili dell’area parigina”.
Taekwondo, archiviata la due giorni di test della Nazionale al CPO Acqua Acetosa
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma la Nazionale di taekwondo è stata sottoposta a una due giorni di test grazie al supporto dei tecnici dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, sotto la supervisione dello staff tecnico federale.
La batteria di test appena conclusa richiama la sessione svolta a settembre e mira al monitoraggio di valori neuromuscolari durante esercitazioni vicine all’applicazione tecnica, seguendo le caratteristiche del singolo atleta.
Coinvolti nei test gli azzurri Cristina Gaspa, Giada Al Halwani, Sarah Al Halwani, Giuseppe Foti, Dennis Baretta, Roberto Botta e il leader del ranking mondiale della categoria -80 kg Simone Alessio. Reduce dal secondo posto al Grand Prix di Manchester, Alessio al termine della sessione ha dichiarato: “Il test di oggi serve a valutare la forza di spinta. Per noi che combattiamo su una gamba è molto importante. Andremo a confrontare i dati odierni con quelli acquisiti nelle precedenti rilevazioni sperando che i risultati mettano in luce i nostri miglioramenti”.
Il supporto degli atleti della Nazionale di taekwondo da parte dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI proseguirà nel corso dell’intera stagione con ulteriori sessioni di test funzionali per monitorare lo sviluppo atletico degli azzurri.

Short track, dodici azzurri convocati per la prima tappa di Coppa del Mondo
- SPORT DEL GHIACCIO
Prende il via a Montreal, con la prima tappa di Coppa del Mondo, la stagione 2022-23 di short track. Da venerdì 28 ottobre, sul ghiaccio dell’Arena Maurice-Richard, ci sarà anche l’Italia guidata dal direttore tecnico Kenan Gouadec, da coach Nicola Rodigari, dall’osteopata Lisa De Lorenzi e dall’attrezzista Assen Pandov, con coach Derrick Campbell che raggiungerà la squadra.
Dodici gli azzurri convocati per questa prima tappa in Canada: Nicole Botter Gomez (Fiamme Oro), Elisa Confortola (Fiamme Oro), Katia Filippi (Fiamme Oro), Gloria Ioriatti (Fiamme Oro), Arianna Sighel (Fiamme Oro), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Mattia Antonioli (C.S. Esercito), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), Yuri Confortola (C.S. Carabinieri), Thomas Nadalini (Fiamme Oro), Pietro Sighel (Fiamme Gialle) e Luca Spechenhauser (C.S. Carabinieri).
Priva di Arianna Fontana, la Nazionale azzurra porta una squadra giovanissima al via del circuito internazionale e, insieme alla freschezza dei talenti in erba, si affida da una parte all’esperienza di Yuri Confortola, dall’altra alla classe di Pietro Sighel, atteso protagonista della stagione. Debutto assoluto per Katia Filippi nel circuito internazionale.
“La squadra sta bene e, anche se in questa stagione abbiamo cominciato tardi gli allenamenti sul ghiaccio, sin qui il lavoro è stato molto buono e abbiamo avuto ottimi riscontri dal cronometro – spiega Nicola Rodigari –. Le gare ci daranno poi ulteriori indicazioni sulla strada da percorrere per far sì che i ragazzi possano esprimersi al massimo. Con una squadra così giovane il primo obiettivo è accumulare esperienza internazionale sia a livello individuale che di staffetta”.
Di seguito il programma di gare (ora italiana).
Venerdì 28 ottobre
Dalle ore 15.00: qualificazioni 500, 1000, 1500 metri e staffette
Sabato 29 ottobre
Ore 19.32: quarti di finale 1000 metri (1)
Ore 20.17: semifinali 1500 metri
Ore 20.53: semifinali 1000 metri (1)
Ore 21.27: finali 1500 metri
Ore 22.07: finali 1000 metri (1)
Ore 22.42: finali staffetta mista
Ore 23.15: semifinali staffetta femminile
Ore 23.29: semifinali staffetta maschile
Domenica 30 ottobre
Ore 18.32: quarti di finale 500 metri
Ore 18.55: quarti di finale 1000 metri (2)
Ore 19.40: semifinali 500 metri
Ore 19.56: semifinali 1000 metri (2)
Ore 20.30: finali 500 metri
Ore 21.00: finali 1000 metri (2)
Ore 21.47: finali staffetta femminile
Ore 22.03: finali staffetta maschile
(Foto FISG)
Italia in partenza per i Mondiali: a Liverpool in palio anche le carte olimpiche per Parigi 2024
- GINNASTICA ARTISTICA
La Nazionale italiana è partita alla volta di Liverpool, sede dei Campionati Mondiali di ginnastica artistica, in programma dal 29 ottobre al 6 novembre alla M&S Bank Arena. Grande attesa per la rassegna iridata, prima tappa di avvicinamento ai Giochi di Parigi 2024. In Inghilterra, oltre alle medaglie, saranno infatti in palio anche le prime carte olimpiche.
Le tre Nazioni che saliranno sul podio nella finale a squadre, sia maschile che femminile, conquisteranno la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024 (15 quote complessive per genere, 5 per ogni squadra). Le migliori otto squadre, ossia le finaliste, si assicureranno inoltre la qualificazione ai Mondiali 2023 di Anversa (Belgio).
L'Italia scenderà in pedana con Yumin Abbadini (Pro Carate), Nicola Bartolini (Pro Patria Bustese), Lorenzo Minh Casali (Giovanile Ancona), Matteo Levantesi (Virtus Pasqualetti Macerata), Mario Macchiati (Corpo Libero Padova) e Carlo Macchini (Fiamme Oro) tra gli uomini e Manila Esposito (Ginnastica Civitavecchia), Veronica Mandriota (Brixia), Martina Maggio, Alice D’Amato, Giorgia Villa ed Elisa Iorio (Fiamme Oro) tra le donne.
La squadra femminile, tornata sul podio iridato a Stoccarda (bronzo) dopo ben 69 anni, è reduce dall'oro europeo ottenuto pochi mesi fa a Monaco. Le Fate del DT Enrico Casella non potranno contare sulle infortunate Asia D'Amato (campionessa europea all-around) e Angela Andreoli (bronzo continentale al corpo libero): dovranno quindi superarsi per conquistare una medaglia e il pass per Parigi 2024.
Più complessa la sfida per la squadra maschile di Giuseppe Cocciaro. Gli azzurri proveranno a sorprendere, ma servirà l'impresa per inserirsi in quella che si preannuncia una lotta per il terzo gradino del podio alle spalle di Cina e Giappone, pronte a duellare per il titolo come a Tokyo 2020.
IL PROGRAMMA (orari italiani)
Sabato 29 ottobre
20:55-23:50 Qualificazioni femminili (Belgio, Usa, Romania, Spagna)
Domenica 30 ottobre
10:15-16:35 Qualificazioni femminili (Corea del Sud, Ucraina, Svezia, Australia, Ungheria, Canada, Cina, Messico, Francia)
17:45-00:05 Qualificazioni femminili (Finlandia, Olanda, Giappone, Argentina, Brasile, Germania, Italia, Taipei, Egitto, Gran Bretagna, Austria)
Lunedì 31 ottobre
10:15-18:45 Qualificazioni maschili (Austria, Usa, Canada, Svizzera, Kazakhistan, Corea del Sud, Gran Bretagna, Cina, Spagna, Giappone, Ucraina, Romania, Olanda, Italia, Colombia, Brasile)
19:45-23:55 Qualificazioni maschili (Turchia, Egitto, Germania, Belgio, Australia, Francia, Ungheria)
Martedì 1 novembre
19:15-21:05 Finale a squadre femminile (carte olimpiche prime 3 sq)
Mercoledì 2 novembre
18:25-21:50 Finale a squadre maschile (carte olimpiche prime 3 sq)
Giovedì 3 novembre
19:30-22:15 Finale all-around femminile
Venerdì 4 novembre
18:45-21:10 Finale all-around maschile
Sabato 5 novembre
14:15-19:10 Finali corpo libero, cavallo con maniglie e anelli maschili, volteggio e parallele asimmetriche femminili
Domenica 6 novembre
14:15-19:10 Finali volteggio, parallele e sbarra maschili, trave e corpo libero femminili
Spada, i convocati del ct Chiadò per il debutto in Coppa del Mondo
- SCHERMA
Si avvicina l’inizio della stagione di Coppa del Mondo di scherma. Saranno Berna e Tallinn le sedi delle prime tappe della stagione della spada. Il Responsabile d’Arma Dario Chiadò ha ufficializzato le convocazioni per i due appuntamenti che andranno in scena dall’11 al 13 novembre.
In Svizzera saranno impegnati gli spadisti Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Federico Vismara, ai quali si aggiungeranno poi altri sei atleti che verranno autorizzati. Venerdì 11 inizierà il tabellone preliminare, sabato 12 sarà la giornata clou della prova individuale, mentre domenica 13 è in programma la gara a squadre. La formazione italiana che scenderà in pedana in questa occasione sarà composta da Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara, lo stesso team campione d’Europa e vicecampione mondiale in carica. La delegazione azzurra a Berna è composta dai maestri Andrea Candiani, Enrico Di Ciolo e Alfredo Rota e dal fisioterapista Benedetto Coraci.
Sarà invece l’Estonia ad accogliere le spadiste. Il CT Chiadò ha scelto di convocare per la prima trasferta dell’anno Rossella Fiamingo, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, in attesa di sapere le altre sei atlete autorizzate a partecipare. Il programma è lo stesso della prova maschile: venerdì 11 ci saranno le fasi preliminari, sabato 12 il tabellone principale fino alla finale, domenica 13 la gara a squadre. Anche in questo caso la composizione del team italiano è la stessa che ha conquistato l’argento agli Europei e ai Mondiali 2022 con Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio. A Tallinn ci sarà il Commissario Tecnico Dario Chiadò con i maestri Roberto Cirillo e Daniele Pantoni. Con loro anche la fisioterapista Veronica Balzano.
Le Nazionali italiane di fioretto maschile e femminile, laureatesi campioni del mondo nell’ultima edizione della kermesse iridata del Cairo, entrambe bissando i titoli europei conquistati un mese prima ad Antalya, hanno invece svolto il secondo allenamento collegiale della stagione nell’arcipelago delle Antille francesi. Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto, Francesca Palumbo, Daniele Garozzo, Tommaso Marini, Alessio Foconi, Guillaume Bianchi e Giorgio Avola hanno “riscosso il premio” per le medaglie conquistate la scorsa estate, ma il fascino delle acque caraibiche non ha certo risparmiato il lavoro, imposto dal Commissario tecnico e dal suo staff, in vista del prossimo inizio della nuova stagione internazionale, confrontandosi con i colleghi di altre selezioni nazionali, Francia in primis. E non è mancata la gara finale che ha visto i fiorettisti azzurri protagonisti.

Nella prova maschile della sesta edizione del “Tournoi International d’Escrime”, organizzato dal Club de Petit-Bourg padrone di casa, il podio è infatti stato tutto italiano: vittoria di Tommaso Marini davanti a Giorgio Avola, con Daniele Garozzo e Guillaume Bianchi al terzo posto. Nella competizione femminile, invece, seconda posizione per Francesca Palumbo, fermata solo in finale dalla francese Anita Blaze, sul terzo gradino del podio sono salite Martina Favaretto e l’altra transalpina Pauline Ranvier, quinta Alice Volpi.
“Un buon test per ricaricare le batterie e prepararci all’inizio della nuova stagione di Coppa del Mondo – ha commentato il Responsabile d’arma del fioretto azzurro Stefano Cerioni -. In Guadalupe abbiamo ricominciato a respirare clima internazionale e i primi riscontri sono sicuramente positivi, perché anche in allenamento pretendo sempre dai nostri atleti determinazione e voglia di migliorarsi. Ora bisogna continuare a lavorare per farci trovare pronti agli appuntamenti più impegnativi di un anno che sarà intenso e molto importante“.
Prossima tappa per fiorettiste e fiorettisti nel ritiro di Roma: lunedì 31 ottobre e fino al 5 novembre, presso il Centro di Preparazione Olimpica CONI dell’Acqua Acetosa, gli azzurri si ritroveranno a ranghi completi per intensificare la marcia d’avvicinamento alla Coppa del Mondo 2022/2023 che vedrà gli uomini debuttare dall’11 al 13 novembre a Bonn, mentre per le donne l’esordio è previsto dal 9 all’11 dicembre a Belgrado. L’allenamento collegiale nella Capitale, inoltre, rappresenterà anche l’ultima tappa del progetto – rivolto agli Under 14 – “Un Giorno di Campione” che, dopo gli appuntamenti già svolti per la spada e la sciabola, vedrà anche i vincitori dei titoli italiani di fioretto del Gran Premio Giovanissimi vivere l’esperienza di una “full immersion” nel ritiro dei propri beniamini delle Nazionali Assolute.
I vincitori dei Premi CONI-USSI 2022, cerimonia di premiazione il 25 novembre
- CONI
Questa mattina si è riunita la Commissione per l'assegnazione dei Premi CONI-USSI 2022, presieduta da Gianfranco Coppola e composta da Stefano Barigelli, Ivan Zazzaroni, Guido Vaciago, Daniele Dallera, Francesco Saverio Intorcia, Paolo Brusorio, Federico Ferri, Alessandra De Stefano e Danilo di Tommaso.
La Commissione ha assegnato i seguenti Premi CONI-USSI 2022:
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Alessandro Castellani/Ansa
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta– Costume e Inchiesta” a Stefano Semeraro/La Stampa
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" ad Giorgio Specchia/ Gazzetta dello Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Marco Nosotti/Sky
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Marco Franzelli/ Rai
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Giorgia Rossi/DAZN e Paolo Pirisi/Tuttosport
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Marco Rosignoli/ Radio Sportiva, inoltre viene assegnata una segnalazione particolare a Nexting per il lavoro svolto durante i Giochi del Mediterraneo Orano 2022.
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera, è stato assegnato a Nino Petrone.
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 56° Concorso Letterario e del 51° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma venerdì 25 novembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
Seminario sull’allenamento in quota al CPO Acqua Acetosa, Mornati: “Centro Livigno unico al mondo”
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
L’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma ha ospitato “L’Allenamento in quota”, seminario organizzato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e rivolto ai direttori tecnici e agli staff tecnici federali. L’illustrazione del nuovo Centro di Preparazione Olimpica CONI di Livigno e non solo, nella lunga giornata alla quale hanno partecipato i rappresentanti di 24 federazioni.
A fare gli onori di casa Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI e Responsabile Ufficio Sport: “Quello dell’allenamento in quota è un tema che inseguivamo da tempo. Siamo partiti nel 2013 e con il Centro di Preparazione Olimpica di Livigno abbiamo raggiunto l’obiettivo. Sono tante le federazioni che organizzano allenamenti in quota: siamo felici di poter offrire, ora, l’opportunità di andare a Livigno. Faremo ricerca e formazione, forti della consapevolezza che l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport e la Preparazione Olimpica sono parte integrante del Comitato Olimpico, e che la Scuola dello Sport è un contenitore, un’università. Da questo momento, il nostro obiettivo è tornare a fare divulgazione e, come detto, ricerca e formazione. Non siamo tuttologi ma ognuno può portare la propria esperienza. A Livigno possiamo concentrare tutte le federazioni estive, considerando che quelle invernali sono già di casa. Inoltre vogliamo portarci un presidio medico-scientifico, una piccola cellula dell’Istituto, perché servono divulgazione, conoscenza e raccolta dei dati. Avevamo bisogno di un Centro in quota per testare dal punto di vista scientifico e medico gli atleti: sono certo che tra qualche anno, magari in vista dei Giochi Olimpici di Los Angeles o Brisbane, avremo dati certi per valutare l’allenamento in quota. Livigno è un Centro unico al mondo che può ospitare tutte le discipline, e la sua varietà climatica è determinante: ogni dettaglio fa la differenza”.
Il Responsabile Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI Giampiero Pastore ha poi introdotto i relatori, lanciando innanzitutto l’intervento di Alessio Palombi, Responsabile della Preparazione Olimpica del CONI: “Siamo felici di aver ufficializzato l’accordo di partnership con il centro sportivo Aquagranda di Livigno, istituzionalizzando così un impianto che alcune federazioni utilizzavano già. È un accordo molto vantaggioso che fornisce alle federazioni stesse una casa, un Centro in altura che può essere sfruttato in esclusiva su prenotazione con la possibilità di usufruire anche di circa 80 strutture alberghiere convenzionate. C’è una piscina di 25 metri e da marzo ce ne sarà una da 50, c’è una pista d’atletica rinnovata, le palestre, le sale muscolazioni, il campo da calcio, le aree meeting e non solo. Senza dimenticare il bacino artificiale del lago di Livigno limitrofo, ideale ad esempio per allenamenti di canottaggio e canoa. La nostra intenzione è quella di sviluppare ulteriormente il Centro in base alle indicazioni delle federazioni”.
Alessandro Pezzoli, Ricercatore e Professore presso l’Università e il Politecnico di Torino nonché esperto di Meteorologia Applicata allo Sport, si è concentrato su comfort termico ambientale, prestazione e valutazione climatico-strategica della località di Livigno: “Allenarsi in quota porta indiscutibilmente vantaggi. Nello specifico a Livigno gli atleti possono godere dell’effetto benefico del clima: in Italia il trend delle ondate di calore è in crescita, di conseguenza l’allenamento a bassa quota diventa sempre più pesante. Un’accurata analisi dal punto di vista della misura ci ha permesso di osservare che l’estate di Livigno abbia temperature confortevoli, intorno ai 20 gradi, e adeguate all’allenamento. Non mancano le precipitazioni, utili per testare condizioni frequenti in determinati tipi di gare. In definitiva possiamo dire che a Livigno ci sia un ampio range di temperature, precipitazioni e vento che permettono agli atleti di allenarsi in condizioni differenti. Dal punto di vista geomorfologico, inoltre, c’è la possibilità di salire fino a 3.000 metri: è un’area interessante anche per questo tipo di variabilità. L’inverno? C’è affidabilità della neve. È un Centro sciabile”.
Trattando il tema della fisiologia e del controllo dell’allenamento in quota, Stefano Righetti (Cardiologo Ospedale San Gerardo Monza, consulente FIDAL e FISI) è sceso molto nel tecnico: dagli adattamenti ematici alla percezione della fatica, dai parametri metabolici della performance agli adattamenti muscolari, passando per il sistema immunitario e le modifiche della composizione corporea. Mentre Antonio La Torre (Direttore Tecnico FIDAL) si è soffermato su metodologia dell’allenamento in quota, evidenze scientifiche ed esperienze in atletica leggera: “L’efficacia dell’allenamento in quota dipende da molti fattori. Predisposizione genetica, stato di allenamento, stress fisico e mentale, dieta, recupero e fiducia nell’efficacia dell’allenamento in quota stesso. L’approccio alla quota deve essere estremamente complesso. Ci sono sempre nuove cose da scoprire e la letteratura scientifica ci aiuta a capire tanto. Bisogna monitorare costantemente le risposte individuali degli atleti che si allenano in quota. Il parametro più importante? L’esperienza. L’allenamento in quota non è una bacchetta magica che fa miracoli, ma rappresenta una gran bella opportunità”. A chiudere la prima parte del seminario Marco De Angelis (Medico dello Sport e Prof. Ass. Università dell’Aquila, dipartimento Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologie, Corso di Laurea in Scienze Motorie) sugli aspetti nutrizionali e di monitoraggio del recupero in quota: “I principali elementi della quota che alterando l’omeostasi, in misura maggiore con l’aumentare del livello, vanno considerati, per i loro effetti, anche dal punto di vista dell’alimentazione sono una diminuita disponibilità di ossigeno, una diminuita umidità dell’aria e una diminuita temperatura dell’ambiente. Il soggiorno in quota comporta una considerevole perdita di peso ed è importante il monitoraggio individuale degli atleti”.
Parola ai tecnici nella seconda parte dell’evento. Marco Villa (Commissario Tecnico Nazionale ciclismo su pista) ha osservato: “L’altura è molto considerata nel ciclismo. In questi anni abbiamo sempre cercato di trovare una giusta collocazione alla preparazione in altura: il periodo ideale per noi è a metà stagione, cercando le giuste condizioni per la fase di recupero. Perché l’altura è importante dal punto di vista fisico e mentale. Per fare un paio di esempi, prima dell’Olimpiade di Rio fu fondamentale per Elia Viviani allenarsi a Livigno. Filippo Ganna, inoltre, da anni sfrutta un rifugio vicino casa sua a Verbania e ad oggi possiamo dire che abbia pagato molto”. Sul nuoto Cesare Butini, Direttore Tecnico Nazionale nuoto: “La federazione nuoto ha sempre investito nell’altura, cercando di ottimizzare questa pratica di allenamento. La stagione è molto intensa, ma attraverso il confronto con il CONI cercheremo di fissare l’altura. Noi andiamo a Livigno dal 2015 portando in altura anche i velocisti: è un luogo che amiamo anche per le situazioni di convivialità che propone fuori dall’acqua”.
L’unico intervento su uno sport di squadra, il calcio, quello a cura di Roberto Sassi, Preparatore Fisico e Consulente FC Inter: “Negli sport di squadra, ad oggi, si fa fatica a comprendere l’efficacia dell’allenamento in quota. Eppure l’altitudine ha effetto sui risultati e i dati dimostrano che le squadre d’alta quota abbiano vantaggi quando affrontano quelle di bassa, qualunque sia la condizione di gioco”. In conclusione Matteo Artina, Preparatore Fisico e Fisioterapista Nazionale di snowboard alpino, ha spiegato i vari aspetti vantaggiosi dell’allenamento in quota per gli sport di potenza.
A Trieste presentata Kugy, la mascotte ufficiale del Festival
- EYOF 2023
È una marmotta la Mascotte ufficiale di EYOF2023 Friuli Venezia Giulia, presentata questa mattina a Trieste nella suggestiva cornice di Piazza Unità d’Italia con la presenza del presidente della Regione Massimiliano Fedriga.
Disegnata da Paolo Venuti e realizzata dalla TRUDI Spa, l’azienda di Tarcento nota in tutto il mondo per la grazia e qualità dei suoi peluche, rispecchia molti dei valori del Festival Olimpico della Gioventù Europea e della Regione che lo ospiterà dal 21 al 28 gennaio 2023. Il piccolo roditore è uno dei simboli della montagna. Si narra fosse l’animale totem di un leggendario e antico popolo delle Dolomiti, i Fanes. Dall’indole diurna e socievole, ama vivere in gruppo, in colonie dall’organizzazione simile a quella familiare; è erbivora, si nutre di erbe e graminacee, germogli e radici, fiori, frutta e bulbi da cui ricava l’acqua necessaria al suo fabbisogno. È una specie resiliente e dalle grandi capacità di adattamento all’ambiente e al clima delle nostre montagne, quelle Dolomiti friulane Patrimonio dell’Unesco.
La Mascotte che accompagnerà tutti gli eventi legati alla XVI edizione invernale del Festival Olimpico della Gioventù Europea, compreso il viaggio della Torcia “Road to EYOF2023” che partirà il 4 novembre, dall’Ara Pacis di Roma, si chiamerà KUGY. Lo ha annunciato lo stesso Fedriga; "Il Friuli Venezia Giulia è un insieme di culture e territori diversi. L’alpinista Julius Kugy è la perfetta sintesi della nostra regione, sita nel cuore della Mitteleuropea. Papà carinziano, mamma triestina di lingua slovena, nato a gorizia, studente a Trieste e grande amante e conoscitore delle alpi friulane che ha frequentato e dove ha vissuto".
"La cerimomia di apertura di EYOF2023 si terrà proprio in questa meravigliosa piazza dell’Unità", ha affermato il presidente del comitato esecutivo Maurizio Dunnhofer. Dopo un lungo viaggio la fiaccola arriverà a Trieste il 21 gennaio, al termine di 10 tappe, da Roma a San Marino, Milano, Cortina, Spittal (Austria), Planica (Slovenia), Pordenone, Udine, Gorizia e Lignano Sabbiadoro, località turistica che ha ospitato l’edizione estiva EYOF nel 2005.
Il presidente del CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, ringraziando la regione per il continuo supporto fornito al mondo sportivo regionale, ha ricordato l’importanza di questo evento per tutto il territorio con la presenza di 1300 atleti, 2300 partecipanti provenienti da 47 Nazioni accreditate tra cui l’Ucraina, ospite della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Presente il responsabile Marketing del CONI Lorenzo Pellicelli, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano infatti sta valutando l'ipotesi di realizzare per l'evento una Casa Italia, l'hospitality house punto di riferimento degli atleti azzurri e degli stakeholder del CONI in occasioni delle più importanti manifestazioni sportive multidisciplinari.
Per il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, EYOF2023 vedrà il coinvolgimento attivo di tutti i poli sciistici e montani del Friuli Venezia Giulia. Un’ottima promozione di un territorio a grande vocazione turistica, pronto ad accogliere un evento internazionale multi sport dai grandi numeri.
Alla presentazione sono intervenuti anche il simdaco e vice sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza e Serena Tonel che hanno dimostrato la massima disponibilità a collaborare con il comitato organizzatore dell’evento, sia per la cerimonia inaugurale sia per le varie iniziative che si terranno nel capoluogo regionale, scelto come HUB principale per ciò che concerne l’accoglienza dei rappresentanti dell’Associazione dei comitati olimpici europei e dei 47 comitati nazionali olimpici che saranno presenti nel mese di gennaio del prossimo anno in regione. La cerimomia di chiusura si terrà a Udine il 28 gennaio.
(foto Pierluigi Bumbaca)
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 292° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 15 settembre 2022: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: In apertura dei lavori, il Presidente Malagò si è complimentato con i membri del Consiglio Nazionale eletti in Parlamento. Ha ricordato inoltre il “record storico di risultati” ottenuto dal movimento sportivo italiano nel 2022, sottolineando che l’Italia “non ha mai avuto così tanti campioni del mondo in un anno non olimpico”. Campioni che saranno celebrati nella cerimonia di consegna dei Collari d’Oro che si terrà nella Palestra Monumentale del Foro Italico il prossimo 14 novembre. Si è complimentato quindi con Flavio Roda, rieletto alla guida della FISI.
In merito ai rapporti con le Istituzioni il Presidente si è detto “felicissimo” per la nomina a Ministro dello Sport di Andrea Abodi, “uno di noi che conosce il nostro mondo che ha fatto un percorso sempre positivo” auspicando però “che non venga strattonato”, ma che nei rapporti con lui sia “utilizzato il CONI e i suoi canali”. Per Malagò la situazione che troverà il Ministro è “complicata” anche per l’entrata in vigore dei decreti correttivi sullo sport. Il Presidente ha annunciato poi che il Ministro Abodi parteciperà al Consiglio Nazionale Straordinario il 22 novembre alle ore 12. Malagò ha ricordato inoltre la Premier Giorgia Meloni che, nel suo discorso alla Camera, ha sottolineato l’importanza dello sport per i giovani.
Parlando di Milano Cortina 2026 Malagò ha detto che “siamo fuori tempo massimo” sulla nomina dell’Amministratore Delegato e che “la situazione non è più procrastinabile”. Si è detto però “ottimista” che entro la prossima settimana uscirà un nome condiviso da tutti i soci della Fondazione.
Il Presidente ha poi parlato del nuovo Centro di Preparazione Olimpica di Livigno, il primo centro del CONI in quota, che si unisce a quelli dell'Acqua Acetosa, Formia e Tirrenia. Sull’Istituto di Medicina dello Sport, invece, ha detto che si è conclusa una “storia molto triste”, comunicando che è stato “rilasciato il documento di possesso come la legge prevedeva”. Malagò ha assicurato che l'Istituto sarà “potenziato” e “migliorato” anche se c’è “grande tristezza” per la chiusura dell’Istituto per 20 giorni dovuta al passaggio di consegne. L’Istituto ricomincerà a lavorare a pieno regime entro poche ore, ha assicurato Malagò.
Sul tema delle aggregazioni “il CONI si è dato da fare”, con due-tre situazioni molto “calde” che daranno un beneficio nel medio-lungo termine. Ha commentato inoltre la possibile aggregazione tra CONI e CIP.
Malagò ha parlato poi del rinvio del termine per la rimodulazione del budget 2023 e della prima assemblea della Commissione Nazionale Atleti, “un orgoglio del nostro sistema” che va valorizzato.
Ha ricordato quindi l’organizzazione della prima edizione invernale del Trofeo CONI che si terrà in Trentino dal 16 al 18 dicembre, celebrando il successo dell’edizione estiva ospitata a fine settembre dalla Toscana, nella Valdichiana Senese.
Il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, ha introdotto la delibera in approvazione relativa alla rimodulazione del bilancio 2022.
Il Presidente del Collegio dei Revisori, Daria Perrotta, in merito, ha dichiarato che è stato “salvaguardato l’equilibrio positivo del bilancio”, dando però monito di tenere conto, nelle richieste per la prossima legge di bilancio, dell’aumento dei costi di gestione dei Centri di Preparazione Olimpica.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Maurizio Casasco (medici sportivi), Angelo Cito (taekwondo), Gianni Petrucci (pallacanestro), Fabrizio Bittner (pentathlon) Tiziano Pesce (rappresentante Enti di Promozione Sportiva), Riccardo Viola (rappresentante Comitati Regionali), Gabriele Gravina (calcio), Giuseppe Manfredi (pallavolo), Daria Perrotta (presidente Collegio dei Revisori), Luciano Rossi (tiro a volo), Flavio D’Ambrosi (pugilato), Riccardo Giubilei (triathlon), Andrea Mancino (rappresentante Discipline Sportive Associate), Stefano Mei (atletica), Marco Giunio De Sanctis (bocce).
3) Affari amministrativi-Bilancio: È stata approvata all'unanimità la 1^ rimodulazione del budget CONI per l'esercizio 2022, che presenta un risultato economico negativo di 2,3 €/mln.; il risultato peggiorativo rispetto alle previsioni del budget iniziale (sostanziale pareggio economico) è da attribuire principalmente all’incremento dei prezzi dell’energia e dei costi di gestione dei Centri di Preparazione Olimpica che da quest’anno sono gestiti direttamente dall’Ente.
Ulteriori oneri rispetto al budget iniziale derivano dai maggiori premi assegnati agli atleti medagliati per i Giochi Olimpici Invernali Pechino 2022. Complessivamente gli effetti negativi rilevati trovano compensazione con un incremento dei ricavi propri e risparmi su altre aree gestionali. In conclusione, si comunica che viene comunque salvaguardato l’equilibrio complessivo di bilancio in quanto il risultato economico negativo trova copertura nel Patrimonio Netto dell’Ente ed, in particolare, nella riserva patrimoniale costituita in sede di chiusura di Bilancio 2021 destinata a fronteggiare oneri specifici derivanti dalle attività gestionale dei C.P.O.
Sciabola, i convocati del ct Nicola Zanotti per la prima tappa di Coppa del Mondo
- SCHERMA
È ormai agli sgoccioli il conto alla rovescia per l’inizio della stagione 2022/23 di Coppa del Mondo Assoluti. La sciabola, sia maschile sia femminile, comincerà con la tappa di Algeri, dove dal 10 al 13 novembre sono in programma le prove individuali e a squadre delle due specialità. Il responsabile d’arma Nicola Zanotti ha ufficializzato le convocazioni per questo primo appuntamento in cui spicca il ritorno in pedana di Enrico Berrè, reduce da un infortunio che lo ha costretto ai box dallo scorso marzo.
Per quanto riguarda la sciabola femminile, che aprirà il programma in Algeria la mattina del 10 novembre con la fase di qualificazione e nella giornata di venerdì 11 manderà in scena il tabellone principale della gara individuale, le azzurre prescelte sono Michela Battiston, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili. A loro si uniranno, autorizzate, Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Benedetta Fusetti e Benedetta Taricco.
Al maschile, invece, con gironi e preliminari fissati nel pomeriggio del 10 novembre e fase clou della gara individuale sabato 12, risponderanno alla convocazione, oltre al rientrante Enrico Berrè, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Giovanni Repetti, Luigi Samele e Pietro Torre. Ai nove si aggiungeranno, autorizzati a partecipare, Luca Fioretto, Gabriele Foschini e Giacomo Mignuzzi.
Domenica 13 novembre sarà poi il giorno delle gare a squadre. Per il team Italia femminile sono state indicate nel quartetto Rossella Gregorio, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Chiara Mormile. La formazione maschile, invece, ripartirà da Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre e Michele Gallo.
Lo staff tecnico del ct Nicola Zanotti, per questa prima prova stagionale di Coppa del Mondo Assoluti di sciabola, sarà composto dai maestri Andrea Aquili, Benedetto Buenza, Leonardo Caserta e Alessandro Di Agostino. Al fianco della Nazionale azzurra ad Algeri anche il medico Sofia Calaciura e il fisioterapista Andrea Giannattasio.
Azzurre sciabola femminile: Michela Battiston, Martina Criscio, Alessia Di Carlo, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Benedetta Fusetti, Benedetta Taricco
Squadra femminile: Rossella Gregorio, Martina Criscio, Eloisa Passaro, Chiara Mormile
Azzurri sciabola maschile: Enrico Berrè, Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri, Riccardo Nuccio, Giovanni Repetti, Luigi Samele, Pietro Torre, Luca Fioretto, Gabriele Foschini, Giacomo Mignuzzi
Squadra maschile: Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre, Michele Gallo
Responsabile d’arma: Nicola Zanotti
Staff tecnico: Andrea Aquili, Benedetto Buenza, Leonardo Caserta, Alessandro Di Agostino
Medico: Sofia Calaciura
Fisioterapista: Andrea Giannattasio
(Foto federscherma.it)
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