Fulmine Ghiotto: l’azzurro inaugura il 2023 di Coppa del Mondo con il trionfo nei 5000 metri in Polonia
- PISTA LUNGA
Imprendibile. Davide Ghiotto vince la gara da 5000 metri sul ghiaccio di Tomaszów Mazowiecki.
L’azzurro trionfa in Polonia in quella che è la prima tappa del 2023 della Coppa del Mondo di pista lunga, nonché il quinto appuntamento stagionale del circuito.
Prova magistrale del ventinovenne di Altavilla Vicentina, che chiudendo con il tempo di 6:17.45 si prende il gradino più alto del podio davanti all’olandese Patrick Roest (6:18.27) e al norvegese Sander Eitrem (6:18.45).
(Foto ANSA)
Coppa del Mondo: Luigi Samele e Michele Gallo sul podio nell’individuale di sciabola a Varsavia
- SCHERMA
Luigi Samele e Michele Gallo conquistano entrambi una medaglia di bronzo individuale nella tappa di Varsavia della Coppa del Mondo di sciabola maschile.
Terzo podio stagionale nel circuito per Samele dopo i secondi posti di Algeri e del Grand Prix di Tunisi. In avvio di giornata il foggiano ha battuto il francese Seitz 15-11, poi ha eliminato in serie gli ungheresi Gemesi (15-8) e Szatmari (15-13). La certezza del podio per Samele è arrivata grazie al successo per 15-14 contro il transalpino Apithy. L’azzurro si è fermato solo in semifinale al cospetto del georgiano Bazadze, che ha prevalso per 15-12.
Da sogno la gara di Michele Gallo, al primo podio in carriera in Coppa del Mondo. Il salernitano, entrato nel tabellone principale superando le qualificazioni del venerdì, ha esordito battendo l’ucraino Yagodka 15-13. Poi la grande impresa contro il tre volte campione olimpico, il fuoriclasse ungherese Szilagyi, eliminato con il punteggio di 15-12. Dopodiché Gallo ha sconfitto un altro portacolori dell’Ucraina, Humen (15-6), e poi ha fatto suo il quarto di finale con il tedesco Szabo (15-14). L’azzurro si è battuto fino all’ultima stoccata anche nella semifinale contro il polacco Kaczkowski, ma alla fine a prevalere con il punteggio di 15-14 è stato il padrone di casa, poi vincitore della gara davanti a Bazadze.
Così gli altri italiani: 23° Giovanni Repetti, 24° Dario Cavaliere, 26° Riccardo Nuccio, 33° Luca Curatoli, 38° Pietro Torre, 42° Leonardo Dreossi, 45° Mattia Rea, 49° Luca Fioretto, 55° Matteo Neri, 60° Giacomo Mignuzzi.
(Foto ANSA)
Minuto di silenzio nelle manifestazioni sportive per le vittime del terremoto in Turchia e Siria
- CONI
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò invita le Federazioni Sportive Nazionali e le Discipline Sportive Associate a far rispettare un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno nel fine settimana in memoria delle vittime del terremoto in Turchia e Siria.
Coppa del Mondo, Voetter ed Oberhofer chiudono al terzo posto il doppio femminile di Winterberg
- SLITTINO
Andrea Voetter e Marion Oberhofer ancora sul podio in Coppa del Mondo di slittino.
Le azzurre sono arrivate terze nel doppio femminile di Winterberg, in Germania. Gara vinta dalle tedesche Jessica Degenhardt e Cheyenne Rosenthal davanti alle austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp.
Questo risultato (ottavo podio stagionale) permette alle azzurre di mantenere il comando della classifica generale a quota 770 punti, inseguite da Egle e Kipp (700) e da Degenhardt e Rosenthal (671).
Italia dominante a Grenchen: azzurri Campioni d’Europa nell’inseguimento a squadre
- CICLISMO SU PISTA
Spettacolo azzurro a Grenchen. L’Italia conquista in Svizzera il titolo europeo di inseguimento a squadre maschile.
Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan e Manlio Moro i protagonisti di una finale strepitosa chiusa con il tempo di 3:47.667 davanti ad una Gran Bretagna (3:48.800) dominata dall’inizio alla fine della gara.
Un altro successo quindi per il ciclismo su pista italiano, che ai Giochi Olimpici di Tokyo ha brindato proprio alla medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile.
Medaglia d’argento, invece, a Grenchen per la nazionale femminile: Martina Alzini, Vittoria Guazzini, Elisa Balsamo e Martina Fidanza non hanno potuto nulla in finale contro una Gran Bretagna particolarmente dinamica e convincente.
Infine il trionfo di Simone Consonni, bravissimo nel conquistare l’oro nella corsa a punti laureandosi Campione d’Europa.
(Foto Federciclismo)
Storico Fioravanti alle Hawaii: secondo nel Billabong Pro Pipeline
- SURF
Leonardo Fioravanti ha messo a segno il miglior risultato di sempre per un italiano in una prova di World Surf League (WSL).
L’azzurro, infatti, ha conquistato uno splendido secondo posto nella prima tappa del Billabong Pro Pipeline ad Oahu (Hawaii), una delle gare più iconiche del mondo della tavola.
Il romano, dopo aver rischiato l’eliminazione nel primo giorno di gara, si è spinto con ammirabile determinazione fino all’ultimo atto. Qui si è imposto l’australiano Jack Robinson con lo score totale di 9.17, punteggio superiore rispetto al 7.47 dell’italiano.
Lo storico piazzamento è valso a Fioravanti ben 7800 punti e il momentaneo secondo posto del ranking mondiale. Il risultato è molto importante ai fini della corsa ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e, soprattutto, per mettersi al riparo dal taglio di metà stagione. La qualificazione olimpica per ranking - che assegna i pass a cinque cerchi ai migliori 10 in classifica - tiene conto dei risultati ottenuti tra gennaio e settembre 2023.
(Foto ANSA)
Mondiali di Bakuriani: 17 azzurri convocati
- SNOWBOARD
Saranno 17 gli atleti azzurri al via in occasione dei Mondiali di snowboard in programma a Bakuriani (Georgia) dal 19 febbraio al 5 marzo. Di seguito l’elenco dei convocati.
SNOWBOARD ALPINO
UOMINI
Maurizio Bormolini
Edwin Coratti
Mirko Felicetti
Roland Fischnaller
Marc Hofer
Aaron March
DONNE
Elisa Caffont
Lucia Dalmasso
Nadya Ochner
SNOWBOARD CROSS
UOMINI
Filippo Ferrari
Michele Godino
Lorenzo Sommariva
Omar Visintin
DONNE
Sofia Berlingheri
Raffaella Brutto
Caterina Carpano
Michela Moioli
(Foto FISI)
Lutto nel mondo dello sport, addio all'ex sciatrice Elena Fanchini
- ITALIA TEAM
Lutto nel mondo dello sport. È morta a 37 anni l'ex sciatrice azzurra Elena Fanchini. La bresciana, veterana della squadra italiana, lottava da tempo contro un tumore che l’ha strappata troppo presto all’affetto dei suoi cari.
In carriera Elena, sorella delle due ex nazionali Nadia e Sabrina, aveva collezionato un argento mondiale nella discesa libera di Bormio/Santa Caterina Valfurva 2005 e due vittorie in altrettante gare di Coppa del mondo. E tanta sfortuna, con una serie infinita di infortuni che, nonostante tutto, non l’aveva mai privata del sorriso.
Con l’Italia Team ha preso parte a tre edizioni olimpiche: Torino 2006, Vancouver 2010 e Sochi 2014. Mentre, proprio a causa della scoperta della malattia, fu costretta a rinunciare a PyeongChang 2018.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, interpretando i sentimenti dell'intero movimento, si unisce al cordoglio dei parenti e della famiglia dello sci alpino per la perdita di una campionessa che ha contribuito a scrivere una pagina indelebile della disciplina.
"l nostro mondo è di nuovo in lutto per la scomparsa di Elena - ha dichiarato il Presidente -. C'è grande tristezza. Alla famiglia, alle sorelle Nadia e Sabrina, va l'abbraccio mio e del CONI. Mi riprometto di andarle a trovare il prima possibile e mi unisco al grande dolore. Il destino ha voluto che sia successo mentre tutte le ragazze sono impegnate ai mondiali e anche questo fa riflettere".
(foto ANSA)
Marta Bassino incanta a Méribel: medaglia d'oro nel super-G iridato
- SCI ALPINO
Dopo il primo posto di Federica Brignone nella combinata d’apertura, l’Italia festeggia la seconda medaglia d’oro ai Mondiali di sci alpino di Courchevel Méribel (Francia).
La protagonista è Marta Bassino, che si è aggiudicata il super-G femminile chiudendo con il tempo finale di 1:28.06.
La piemontese ha fatto fatica nei tratti iniziali del tracciato, salvo poi incantare nelle curve finali e mettersi alle spalle tutte le avversarie. Dietro di lei la statunitense Mikaela Shiffrin (+0.11), che si è dovuta accontentare dell'argento. Bronzo ex aequo, invece, per l’austriaca Cornelia Huetter (+0.33) e la norvegese Kajsa Vickhoff Lie , che non sono riuscite a restare sui ritmi dell’azzurra nel terzo e quarto settore.
Per la campionessa italiana si tratta del secondo oro iridato dopo quello conquistato nel 2021 nello slalom parallelo di Cortina d’Ampezzo.
"Sono felicissima - ha commentato un'emozionata Bassino -. Penso di aver fatto bene nel tratto finale, ed è stato molto bello l’abbraccio con Shiffrin, davvero molto carina. In generale è stato un patimento viverla così. Ammetto di dover ancora realizzare bene quanto successo. La prima vittoria in super-G, proprio qui ai Mondiali è incredibile: ho solo pensato a sciare come so, pur avendo tutto ben chiaro in testa dalla ricognizione. È il coronamento del lavoro e della costanza che serve per arrivare a questi livelli. Ora dovrò riposarmi e poi allenarmi per preparare parallelo e gigante", ha concluso l'italiana.
All’interno della top ten anche Federica Brignone (8ª). Più indietro Sofia Goggia (11ª) ed Elena Curtoni (15ª), le altre due azzurre impegnate nella gara odierna.
(Foto FISI)
Italia d'argento nella staffetta mista ai Mondiali di Oberhof
- BIATHLON
I Mondiali di biathlon si sono aperti con una medaglia d’argento per l’Italia.
Nella selva di Oberhof (Germania), il quartetto azzurro composto da Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Didier Bionaz e Tommaso Giacomel, infatti, ha conquistato il secondo posto nella staffetta 4.6 km mista, prova inaugurale della rassegna teutonica.
La squadra italiana si è arresa solamente alla Norvegia di Ingrid Landmark Tandrevold, Marte Olsbu Roeiseland, Sturla Holm Laegreid e Johannes Thingnes Boe (1:04:41.9), piazzatasi sul primo gradino del podio con quasi dodici secondi di vantaggio nei confronti degli azzurri. Bronzo, infine, per la Francia di Julia Simon, Anais Chevalier-Bouchet, Emilien Jacquelin e Quentin Fillon Maillet.
Prestazione invidiabile al tiro per l'Italia (solo sei ricariche), che ha chiuso in testa la frazione femminile grazie a due performance molto solide delle sue stelle Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer.
Fondamentale anche il contributo di Didier Bionaz che, nonostante qualche sbavatura di troppo al poligono, è riuscito a mantenere il suo team nel gruppo di testa.
Decisiva, infine, la prova di Tommaso Giacomel. Quest’ultimo si è reso protagonista di un serrato testa a testa finale con il campione norvegese Johannes Thingnes Boe che, dopo l’ultimo poligono, ha fatto valere tutta la maggiore rapidità sugli sci.
Per il nostro Paese, tuttavia, la grande soddisfazione della terza medaglia iridata in questa specialità, il secondo argento dopo quello ottenuto ad Anterselva nel 2020.
“È stato divertente – ha commentato Lisa Vittozzi -. Abbiamo spinto bene sugli sci e personalmente ho realizzato due ottime serie”. Decisamente soddisfatta anche Dorothea Wierer: “Ci siamo tolti un bel peso. Vedremo strada facendo cosa saremo capaci di combinare”, ha dichiarato l’altoatesina al termine della gara. Al settimo cielo pure Didier Bionaz: “Per me è un’emozione grandissima salire sul podio. Sono quelle giornate che sogni da quando sei bambino”. Gli ha fatto eco anche l’altro classe 2000 Tommaso Giacomel: “Iniziare un evento così importante con un podio a squadre è fantastico”.
(Foto ANSA)
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