Inizia la Coppa del Mondo: gli 11 azzurri convocati dal dt Klaus Hoellrigl
- BIATHLON
Sei uomini e cinque donne sono stati convocati dal direttore tecnico Klaus Hoellrigl per la prima tappa di Coppa del Mondo di biathlon, prevista a Kontiolahti da martedì 29 novembre a domenica 4 dicembre. In programma nella località finlandese ci sono un’individuale, una staffetta, una sprint e una pursuit.
Al via saranno presenti Lukas Hofer, Tommaso Giacomel, Didier Bionaz, Patrick Braunhofer, David Zingerle (alla prima assoluta sul massimo circuito), Daniele Cappellari, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Michela Carrara, Samuela Comola e Rebecca Passler. Il gruppo attualmente sta rifinendo la preparazione a Beitostoelen, in Norvegia, dove rimarrà fino a venerdì 18 novembre prima di rientrare in Italia. La partenza per la Finlandia è fissata sabato 26 novembre.
Hoellrigl spiega le scelte dello staff tecnico: “La filosofia che ha guidato la nostra preparazione estiva è stata quella di gestire al meglio Dorothea Wierer e Lukas Hofer, in maniera tale da permettere loro di lottare per il vertice anno dopo anno. Dietro a loro c’è un gruppo di giovani che lavorerà soprattutto in vista dell’appuntamento olimpico del 2026, dando loro la possibilità di crescere nell’ambiente migliore, senza guardare troppo il risultato nel breve termine. In mezzo ci sono Lisa Vittozzi, Tommaso Giacomel e Didier Bionaz che rappresentano invece il presente e sono anche loro in grado di lottare per posizioni importanti. La scelta di creare gruppi numericamente elevati nasce dall’idea di far nascere un buono spirito di squadra e credo che lo staff tecnico sia riuscito nell’intenzione”.
Il gruppo è in buone condizioni, a parte Hofer che ha fatto una preparazione a singhiozzo. “Prima un problema alla spalla, poi un fastidio al ginocchio e infine una piccola infiammazione al piede. Lukas non è stato certo fortunato – continua Hoellrigl -. Però la situazione è sotto controllo, sta completando in Italia le cure e i test svolti di recente sono rassicuranti. Il suo livello c’è, dobbiamo gestirlo. Wierer ha fatto un buon lavoro, sta bene e spara bene, ma preferiamo attendere come sempre i primi confronti con le avversarie per capire realmente lo stato di forma, senza dare troppa attenzione alle voci di infortuni e presunte assenze delle avversarie che si sentono in giro. Il campo delle pretendenti al podio è sempre elevato e ogni stagione scopriamo nuovi talenti che si affacciano sul circuito. Vittozzi si è allenata bene in estate e si trova in sintonia con i suoi allenatori, siamo curiosi di vederla in gara, non ho dubbi che farà valere da subito le proprie capacità espresse in passato, così come da Giacomel e Bionaz mi aspetto un passo in avanti. E anche le ragazze hanno le qualità per inserirsi in zona punti. Il tutto senza dimenticare le prestazioni in Ibu Cup. Vogliamo essere protagonisti anche in questa competizione che è un serbatoio importante per la Coppa del Mondo”.
Un ultimo pensiero è rivolto al nuovo sistema di assegnazione dei punti, con i classificati fino al sesto posto che godranno di punteggi più alti rispetto a passato, la cancellazione degli scarti e i Mondiali che non attribuiranno più punti come in passato: “Verrà premiato maggiormente chi sarà più avanti in classifica, creando un maggiore solco con le posizioni intermedie. Non vorrei che la Coppa del Mondo si decidesse in anticipo, togliendo appeal agli ultimi appuntamenti dell’anno”.
Il programma delle gare di Kontiolahti
Mar. 29/11 – Individuale maschile – ore 13.15
Mer. 30/11 – Individuale femminile – ore 13.15
Gio. 01/12 – Staffetta maschile – ore 11.00
Gio. 01/12 – Staffetta femminile – ore 13.35
Sab. 03/12 – Sprint maschile – ore 10.45
Sab. 03/12 – Sprint femminile – ore 13.45
Dom. 04/12 – Pursuit maschile – ore 12.15
Dom. 04/12 – Pursuit femminile – ore 14.15
Test per Marcell Jacobs: “Carico per la nuova stagione. Parigi 2024? Non vedo l’ora”
- AL CPO “GIULIO ONESTI”
Marcell Jacobs si prepara per una nuova importante stagione. Sotto la supervisione dei tecnici dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI il bicampione olimpico è stato sottoposto ad alcuni test per l’analisi della ritmica della corsa veloce presso la pista dello Stadio Paolo Rosi e, all’interno del laboratorio, ha svolto test specifici per la valutazione della forza muscolare al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma.
“Sono test fondamentali – racconta il velocista azzurro – per me e per il mio team guidato dal mio allenatore Paolo Camossi. È importante capire con quale arto spingo di più e in cosa posso migliorare: dobbiamo lavorare sui particolari per riuscire ad andare ancora più forte”.
Jacobs ha fatto un’analisi a tutto tondo: “Sto molto bene. Questa è la terza settimana di preparazione in vista della prossima stagione. Sento la fatica ma già non vedo l’ora di iniziare le gare. Obiettivi? Voglio far bene ai Campionati Europei indoor di Istanbul a inizio marzo. Poi ci saranno i Mondiali outdoor: è l’unica medaglia che mi manca, è l’obiettivo dell’anno”.
Quest’anno i problemi fisici hanno limitato la continuità della stella che trionfò ai Giochi di Tokyo: “Appena ci sentiamo bene, noi atleti vogliamo gareggiare. Nella nuova stagione voglio arrivare al massimo della forma quando più conta. Abbiamo già dimostrato diverse volte di esserne in grado. Parigi 2024? Sarà un altro grandissimo obiettivo. Ci arriverò da bicampione olimpico in carica e non so cosa proverò. Non vedo l’ora”.
Jacobs prepara al CPO Giulio Onesti la prossima stagione nel ricordo di Tokyo 2020
Mondiali vasca corta: i convocati azzurri pronti a volare a Melbourne
- NUOTO
Quindici anni dopo l'edizione del 2007 dei Mondiali in vasca lunga, il grande nuoto torna in Australia con più di 700 atleti in rappresentanza di 180 Paesi. Saranno venti gli azzurri che parteciperanno alla sedicesima edizione dei Mondiali in vasca corta, in programma dal 13 al 18 dicembre al Melbourne Sports and Aquatic Centre della capitale dello Stato di Victoria. Gli azzurri proveranno a confermarsi nell'élite internazionale: nell'ultima edizione di Abu Dhabi, lo scorso anno, conquistarono 16 medaglie (5 ori, 5 argenti e 6 bronzi).
Una squadra che sarà competitiva coniugando atleti esperti e giovani promesse, come spiega il direttore tecnico Cesare Butini: "I risultati ottenuti a inizio novembre sono di ottima qualità malgrado il campionato assoluto si sia svolto in anticipo rispetto all'abituale ciclo di preparazione. Pertanto questi risultati acquisiscono un significativo valore di crescita. Il movimento ha risposto in maniera positiva, grazie alle società che hanno avuto la capacità di superare le difficoltà legate alla pandemia e al rincaro energetico. L’impegno di atleti, tecnici e dirigenti è sempre stato encomiabile e ha prodotto ottime prestazioni per qualità e densità. Gli atleti più esperti si sono confermati e sono emersi giovani nuotatori e nuotatrici. Questo ci stimola sempre di più a supportare in modo efficace le nostre società. Nel completare la squadra per Melbourne, oltre ai prequalificati e a coloro che hanno ottenuto il tempo limite nelle manifestazioni indicate nel regolamento (Nico Sapio e il Campionato Italiano Invernale, ndr), ho affiancato, grazie al margine discrezionale che la federazione mi riconosce, alcuni atleti funzionali alle staffette anche in relazione agli impegni individuali. Purtroppo non saremo presenti con tutte le staffette, l’obiettivo che intendiamo raggiungere prevalentemente in chiave olimpica e che rappresenta uno dei nostri focus principali". Seguono gli atleti convocati dal direttore tecnico Cesare Butini.
FEMMINILE (8)
Simona Quadarella (CC Aniene)
Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene)
Benedetta Pilato (Fiamme Oro/CC Aniene)
Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91)
Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics)
Ilaria Cusinato (Fiamme oro/Team Veneto)
Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene)
Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene)
MASCHILE (12)
Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene)
Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino)
Paolo Conte Bonin (Team Veneto)
Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto)
Matteo Ciampi (Esercito/Livorno Aquatics)
Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto)
Lorenzo Mora (Vigili del Fuoco/Amici Nuoto Modena)
Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport)
Nicolò Martinenghi (CC Aniene)
Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto)
Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene)
Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport)
Mondiali di Bogotà: diramata la lista dei convocati del dt Sebastiano Corbu
- PESISTICA
Il direttore tecnico della Nazionale Sebastiano Corbu ha ufficializzato l’elenco degli atleti che prenderanno parte ai Mondiali di pesistica olimpica che si terranno a Bogotà, in Colombia, dal 5 al 16 dicembre 2022. Sarà il primo appuntamento di qualificazione olimpica per i Giochi di Parigi 2024.
Giulia Imperio, Campionessa d’Europa in carica, gareggerà nella categoria fino a 49 kg; Lucrezia Magistris, vicecampionessa europea, sarà in gara nella 59 kg; Giulia Miserendino, fresca di titolo continentale junior con 3 medaglie d’oro e 3 record Italiani, 71 kg; Sergio Massidda, già Campione del Mondo Juniores e detentore del titolo continentale junior nella 61 kg; il bronzo olimpico Mirko Zanni nella sua nuova categoria, la 73 kg; Oscar Reyes, all’esordio con la maglia azzurra su una pedana internazionale, in gara nella 81 kg. Chiude la carrellata di atleti italiani Cristiano Ficco, campione olimpico ai Giochi giovanili di Buenos Aires e neo Campione d’Europa under 23, che competerà nella 89 kg.
Assente per un lieve problema muscolare che ne ha condizionato la preparazione il bronzo olimpico di Tokyo e campione europeo in carica Nino Pizzolato. “Tenuto conto che ci saranno altre gare per la qualificazione olimpica – afferma il dt Corbu – non abbiamo voluto rischiare la partecipazione al mondiale di Nino, a seguito del riacutizzarsi di una sofferenza lombare”.
Gli Azzurri partiranno per Bogotà il 25 novembre al fine di prepararsi al meglio alle particolari condizioni climatiche e geografiche della capitale colombiana.
(Foto Federpesistica)
Short track, terminata la due giorni di test funzionali della Nazionale a Bormio
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Conclusa la due giorni di test che ha visto impegnata la Nazionale Italiana di short track al Palazzetto dello Sport di Bormio.
Lo staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, in accordo con il direttore sportivo Kenan Gouadec, ha sottoposto gli atleti ad una batteria di test funzionali nel consolidato progetto di monitoraggio dell’allenamento.
Gli atleti presenti: Chiara Betti, Nicole Botter-Gomez, Elisa Confortola, Katia Filippi, Gloria Ioriatti, Arianna Sighel, Arianna Valcepina, Martina Valcepina, Mattia Antonioli, Andrea Cassinelli, Tommaso Dotti, Marco Giordano, Alessandro Loreggia, Pietro Marinelli, Davide Oss Chemper, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser.
Venerdì 18 novembre riunione della Giunta Nazionale per la prima volta ad Aosta
- CONI
La Giunta Nazionale del CONI fa tappa, per la prima volta nella storia, in Valle d’Aosta. Dopo aver toccato 19 delle 21 sedi territoriali, in un tour dei capoluoghi regionali iniziato nel 2013 con la trasferta di Trento, l’organo direttivo del Comitato Olimpico Nazionale Italiano si riunirà ad Aosta, venerdì 18 novembre, nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale a partire dalle ore 13.
Questo l'ordine del giorno della 1131ª Giunta Nazionale:
1) Verbale riunione 25 ottobre 2022
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, Attività Antidoping
5) Affari amministrativi
6) Varie e proposte dei Membri della Giunta Nazionale
Consegnati a Roma i Collari d'Oro del 2022. Malagò: per lo sport italiano un anno da record
- CONI
Un 2022 da record. Mai, nella storia, lo sport italiano aveva vinto tanto a livello olimpico, mondiale e continentale. Ritrovarsi nuovamente sul podio dei Paesi più vincenti dopo un 2021 da incorniciare, con le 40 medaglie conquistate ai Giochi Olimpici di Tokyo, non era affatto scontato, ma i successi tricolori sono andati addirittura oltre le aspettative. La meritata festa dello sport italiano è stata celebrata nella palestra monumentale di Palazzo H, all’interno dell’Università degli Studi del Foro Italico, sede della cerimonia di consegna dei Collari d’Oro. Sul palco il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha consegnato la massima onorificenza dello sport italiano agli insigniti.
In apertura il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha celebrato i successi di un 2022 aperto dai Giochi Olimpici Invernali di Pechino, edizione piena di soddisfazioni per l’Italia con 17 medaglie, secondo miglior risultato della storia dopo Lillehammer 1994 quando la spedizione azzurra conquistò 20 podi. “Sono contento - ha ammesso Malagò - e voglio ringraziare il professor Pigozzi, perché oggi celebriamo in questo luogo la massima onorificenza dello sport italiano. Il motivo è semplice: non saremmo entrati in nessun altro locale del CONI perché non abbiamo mai vinto così tanti titoli. È un record assoluto per il Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Ogni mattina mi sveglio e controllo la posizione dell’Italia rispetto agli altri Comitati Olimpici. Nel 2021 abbiamo chiuso al secondo posto, dietro agli Stati Uniti d’America, nel conto delle medaglie conquistate ai Giochi Olimpici, ai Mondiali e alle manifestazione equiparate, alle rassegne continentali. Allora dissi che sarebbe stato molto difficile ripetersi, invece siamo ancora sul podio. L’Australia ci ha superato con gli ultimi titoli continentali ma credo che vincere una medaglia in Oceania sia più semplice che in Europa. Questo nuovo record ci riempie d’orgoglio. È merito degli atleti, dei tecnici, delle federazioni, delle istituzioni, dei gruppi civili e militari”.
Malagò ha rivolto un tributo particolare alla giovane nuotatrice pugliese Benedetta Pilato, campionessa mondiale ed europea, insignita del ruolo di “madrina e portabandiera dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026”. Il Presidente del Coni ha infine ricordato l’importanza dei riconoscimenti alle società sportive, “le nostre fondamenta, la spina dorsale del sistema italiano. Non è pensabile slegare la base dal vertice, perché siamo tutti parte della stessa famiglia, legati dall’unico filo della storia”.

“C’è un organo del nostro corpo che indica alla perfezione lo stato della nostra salute: il cuore. Il mio oggi segnala emozioni forti”, ha dichiarato il Ministro Abodi. “È un grande piacere rappresentare il Governo - ha proseguito - anche se per me è singolare sentirmi chiamare Ministro. In fondo siamo persone, è fondamentale tenere i piedi per terra e far parlare i fatti. E, sopra i fatti, ciò che conta è il rispetto. Un anno fa Giovanni Malagò e Luca Pancalli mi consegnarono il Collare d’Oro in rappresentanza dell’Istituto per il Credito Sportivo: è come se fosse passato un giorno, ma la vita mi ha riservato la possibilità di un nuovo ruolo. Oggi, fuori dal cerimoniale, vorrei dare un Collare d’Oro ideale alla famiglia del volontariato, persone che garantiscono allo sport di essere ciò che è. E un altro riconoscimento ideale va alle oltre 100 mila associazioni e società sportive dilettantistiche senza le quali lo sport non sarebbe un fenomeno morale, sociale e civile, l’architettura sulla quale cerchiamo di costruire la qualità della nostra vita. Oggi, infine, celebriamo anche la sconfitta, perché la vittoria non si ottiene ad ogni costo, ma conta il modo. E anche la sconfitta può trasformarsi in un successo. Le mie non sono e non devono restare parole di una giornata, ma un impegno quotidiano che voglio portare avanti nel mio nuovo ruolo”.
Il presidente del CIP Luca Pancalli ha poi ricordato gli eccezionali risultati ottenuti dal movimento paralimpico nel 2022: “Ancora una volta siamo qui insieme per celebrare i nostri campioni, la splendida famiglia dello sport italiano unita dalla passione, dall'amore, due facce della stessa medaglia. Siamo consapevoli di quanto fatto finora e sappiamo cosa bisogna fare verso Parigi 2024 ma anche per l’appuntamento di Milano-Cortina. Guardiamo avanti sempre con l’obiettivo di mostrare come lo sport italiano possa essere un pezzo delle politiche pubbliche del Paese”.
In chiusura, il Ministro Abodi ha espresso “l’auspicio che lo spirito odierno ci accompagni non soltanto nelle giornate speciali, ma anche in quelle normali. Credo molto nell’armonia e nel rispetto dei ruoli, valori che mi auguro possano caratterizzare questa mia stagione. Da parte del Governo ci sarà il massimo impegno all’ascolto: potremo dimostrare la capacità di fare squadra non solo nelle celebrazioni”.
(Foto Ferraro-Pagliaricci/CONI)

Questo l’elenco completo dei premiati:
COLLARE D’ORO
Arianna Fontana (Short Track, Campionessa Olimpica 500 m), Stefania Constantini e Amos Mosaner (Curling, Campioni Olimpici Doppio Misto), Benedetta Pilato (Nuoto, Campionessa Mondiale 100 m Rana), Gregorio Paltrinieri (Nuoto, Campione Mondiale 1500 m Stile Libero e 10 km Fondo), Thomas Ceccon (Nuoto, Campione e Primatista Mondiale 100 m Dorso e Staffetta 4x100 Mista Maschile), Nicolò Martinenghi (Nuoto, Campione Mondiale 100 m Rana e 4x100 m Mista Maschile), Federico Burdisso (Nuoto, Campione Mondiale 4x100 m Mista Maschile), Alessandro Miressi (Nuoto, Campione Mondiale 4x100 m Mista Maschile), Piero Codia (Nuoto, Campione Mondiale 4x100 m Mista Maschile), Lorenzo Zazzeri (Nuoto, Campione Mondiale 4x100 m Mista Maschile), Arianna Errigo (Scherma, Campionessa Mondiale Fioretto Femminile a Squadre), Alice Volpi (Scherma, Campionessa Mondiale Fioretto Femminile a Squadre), Martina Favaretto (Scherma, Campionessa Mondiale Fioretto Femminile a Squadre), Francesca Palumbo (Scherma, Campionessa Mondiale Fioretto Femminile a Squadre), Daniele Garozzo (Scherma, Campione Mondiale Fioretto Maschile a Squadre), Tommaso Marini (Scherma, Campione Mondiale Fioretto Maschile a Squadre), Alessio Foconi (Scherma, Campione Mondiale Fioretto Maschile a Squadre), Guillaume Bianchi (Scherma, Campione Mondiale Fioretto Maschile a Squadre), Elena Micheli (Pentathlon Moderno, Campionessa Mondiale Individuale), Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti (Vela, Campioni Mondiali Nacra 17), Marta Maggetti (Vela, Campionessa Mondiale iQFOiL), Simone Anzani (Pallavolo, Campione Mondiale), Fabio Balaso (Pallavolo, Campione Mondiale), Mattia Bottolo (Pallavolo, Campione Mondiale), Gianluca Galassi (Pallavolo, Campione Mondiale), Simone Giannelli (Pallavolo, Campione Mondiale), Daniele Lavia (Pallavolo, Campione Mondiale), Alessandro Michieletto (Pallavolo, Campione Mondiale), Leandro Ausibio Mosca (Pallavolo, Campione Mondiale), Giulio Pinali (Pallavolo, Campione Mondiale), Francesco Recine (Pallavolo, Campione Mondiale), Yuri Romanò (Pallavolo, Campione Mondiale), Roberto Russo (Pallavolo, Campione Mondiale), Riccardo Sbertoli (Pallavolo, Campione Mondiale), Leonardo Scanferla (Pallavolo, Campione Mondiale), Sofia Raffaeli (Ginnastica Ritmica, Campionessa Mondiale Concorso Generale Individuale), Diana Bacosi (Tiro a Volo, Campionessa Mondiale Skeet Individuale), Filippo Ganna (Ciclismo su pista, Primatista Mondiale dell’Ora), Elisa Balsamo (Ciclismo su pista, Campionessa Mondiale Inseguimento a Squadre Femminile), Martina Fidanza (Ciclismo su pista, Campionessa Mondiale Inseguimento a Squadre Femminile), Martina Alzini (Ciclismo su pista, Campionessa Mondiale Inseguimento a Squadre Femminile), Chiara Consonni (Ciclismo su pista, Campionessa Mondiale Inseguimento a Squadre Femminile), Vittoria Guazzini (Ciclismo su pista, Campionessa Mondiale Inseguimento a Squadre Femminile), Sonny Colbrelli (Vincitore della Parigi-Roubaix 2021, assente lo scorso anno), Andrea Verona (EnduroGP, Campione Mondiale E1), Francesco Bagnaia (MotoGP, Campione Mondiale).
PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO
Anthony Lobello (Short Track, Allenatore di Arianna Fontana), Claudio Pescia (Curling, Direttore Tecnico Nazionale Doppio Misto), Violetta Caldart (Curling, Allenatrice Nazionale Doppio Misto), Vito D’Onghia (Nuoto, Allenatore di Benedetta Pilato), Fabrizio Antonelli (Nuoto, Allenatore di Gregorio Paltrinieri), Alberto Burlina (Nuoto, Allenatore di Thomas Ceccon), Marco Giovanni Pedoja (Nuoto, Allenatore di Nicolò Martinenghi), Simone Palombi (Nuoto, Allenatore di Federico Burdisso), Antonio Satta (Nuoto, Allenatore di Alessandro Miressi), Matteo Bianchi (Nuoto, Allenatore di Piero Codia), Paolo Palchetti (Nuoto, Allenatore di Lorenzo Zazzeri), Luca Simoncelli (Scherma, Allenatore di Arianna Errigo), Giovanna Trillini (Scherma, Allenatrice di Alice Volpi), Marco Vannini (Scherma, Allenatore di Martina Favaretto), Maria Elena Proietti Mosca (Scherma, Allenatrice di Tommaso Marini), Filippo Romagnoli (Scherma, Allenatore di Alessio Foconi), Marco Ramacci (Scherma, Allenatore di Guillaume Bianchi), Andrea Valentini (Pentathlon Moderno, Direttore Tecnico), Luigi Filipponi (Pentathlon Moderno, Allenatore di Elena Micheli), Riccardo Belli Dell’Isca (Vela, Allenatore di Marta Maggetti), Andrea Benelli (Tiro a Volo, Direttore Tecnico).
SPORT PARALIMPICI
COLLARE D’ORO
Giacomo Bertagnolli e la guida Andrea Ravelli (Sci Alpino, Campioni Paralimpici Super Combinata VI e Slalom VI), Gaia Maragno (Nuoto, Campionessa Deaflympics 50 m Rana), Sara Maragno (Nuoto, Campionessa Deaflympics 50 m Farfalla), Federico Tamborrino (Nuoto, Campione Deaflympics 800 m Stile Libero), Matteo Masetti (Atletica, Campione Deaflympics Lancio del Giavellotto), Vincenza Petrilli (Para Archery, Campionessa Mondiale Olimpico Open Femminile Individuale e Open Mixed Team), Stefano Travisani (Para Archery, Campionessa Mondiale Open Mixed Team), Alberto Amodeo (Nuoto, Campione Mondiale 400 m Stile Libero S8), Stefano Raimondi (Nuoto, Campione Mondiale 100 m Rana SB9, 200 m Misti Individuale SM10, Staffetta Mista Stile Libero 4x100 m 34 punti), Francesco Bocciardo (Nuoto, Campione Mondiale 50 m Stile Libero S5, 200 m Stile Libero S5, 100 m Stile Libero S5), Efrem Morelli (Nuoto, Campione Mondiale 50 m Rana SB3), Antonio Fantin (Nuoto, Campione Mondiale 100 m Stile Libero S6 e Staffetta Mista Stile Libero 4x100 m 34 punti), Xenia Francesca Palazzo (Nuoto, Campionessa Mondiale 100 m Dorso S8, 200 m Misti Individuale SM8, Staffetta Mista Stile Libero 4x100 m 34 punti), Simone Barlaam (Nuoto, Campione Mondiale 100 m Farfalla, 50 m e 400 m Stile Libero e 100 m Dorso S9, Staffetta Mista Stile Libero 4x100 m 34 punti), Monica Boggioni (Nuoto, Campionessa Mondiale 200 m Misti Individuali SM5), Giulia Terzi (Nuoto, Campionessa Mondiale Staffetta Mista Stile Libero 4x100 m 34 punti), Riccardo Menciotti (Nuoto, Campione Mondiale Staffetta Mista Stile Libero 4x100 m 34 punti), Alessia Scortechini (Nuoto, Campionessa Mondiale Staffetta Mista Stile Libero 4x100 m 34 punti), Sara Morganti (Equitazione, Campionessa Mondiale Free Style, Grado I), Paolo Cecchetto (Handbike, Campione Mondiale Prova a Cronometro Categoria H3), Fabrizio Cornegliani (Handbike, Campione Mondiale Prova a Cronometro Categoria H1), Giada Rossi (Tennis Tavolo, Campionessa Mondiale Doppio Femminile WD5), Michela Brunelli (Tennis Tavolo, Campionessa Mondiale Doppio Femminile WD5).
PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO
Davide Gros (Sci Alpino, Responsabile Tecnico), Mauro Antonini (Nuoto, Responsabile Tecnico Deaflympics), Walter Biasin (Nuoto, Allenatore di Gaia e Sara Maragno), Ivan Sacchi (Nuoto, Allenatore di Federico Tamborrino), Stefano Mustè (Atletica, Responsabile Tecnico Deaflympics), Gianmario Castaldi (Atletica, Allenatore di Matteo Masetti).
COLLARI D'ORO SOCIETÀ SPORTIVE
ASSI Giglio Rosso A.S.D., Canottieri Padova A.S.D., U.S. Cremonese S.p.A., A.S.D. Ginnastica Pro Patria Bustese, Automobile Club Milano.
COLLARI D'ORO PERSONALITÀ
Stefano Domenicali, Ugo Claudio Matteoli, Fabio Pigozzi, Luciano Rossi, Antonio Urso.
STELLA D’ORO AL MERITO SPORTIVO
ITALPRESS - Agenzia di Stampa
PREMIO VINCITORE TROFEO CONI 2022
Comitato Regionale CONI Lazio
La giornata dei Campioni: consegnati i Collari d'Oro 2022
Batticuore Italbasket: gli Azzurri vincono 85-84 in Georgia e si qualificano al Mondiale
- PALLACANESTRO
Missione compiuta. Al termine di una battaglia estenuante l’Italbasket espugna la Tbilisi Arena battendo i padroni di casa della Georgia 85-84 e conquista la qualificazione al Mondiale che nel 2023 andrà in scena in Giappone, Indonesia e Filippine.
Partita estremamente equilibrata quella tra la nazionale di Ilias Zouros e gli Azzurri di Gianmarco Pozzecco, chiamati alla reazione dopo la sconfitta casalinga all’overtime contro la Spagna. Reazione arrivata proprio nel momento più difficile, quando la Georgia sembrava aver preso il largo (+5) a meno di quattro minuti dalla fine della sfida.
La grinta degli Azzurri, le ottime prove del solito Marco Spissu e di Amedeo Tessitori e un po’ di fortuna nel finale concedono all’Italia di tornare a casa con il bottino pieno. Sui campi della rassegna iridata ci saremo anche noi. È dunque la seconda volta consecutiva che la Nazionale si qualifica al Mondiale di pallacanestro: non accadeva da 32 anni.
(Foto FIBA)
Ecco Phryge: la mascotte di Parigi 2024 è un ideale
- GIOCHI OLIMPICI
Parigi svela le mascotte dei Giochi Olimpici 2024 e punta su un ideale. Dall'idea del berretto frigio, simbolo della rivoluzione francese, è nato il personaggio stilizzato Phryge, presentato in una conferenza stampa organizzata nella capitale francese e moderata da Gwladys Epangue, medaglia di bronzo nel taekwondo a Pechino 2008, e da Michael Jeremiasz, campione di doppio maschile di tennis in carrozzina nell'edizione paralimpica cinese. "Abbiamo scelto un ideale piuttosto che un animale", ha spiegato il presidente di Parigi 2024, Tony Estanguet. "Abbiamo scelto il berretto frigio perché è un simbolo molto forte della Repubblica. Per i francesi è un oggetto molto popolare, un simbolo di libertà: rappresenterà le mascotte di tutto il mondo”.
Le due Phryges, olimpica e paralimpica, sono piccoli berretti frigi e rappresentano un simbolo di libertà, inclusività e capacità delle persone di sostenere cause importanti. Sono vestite di rosso, bianco e blu, con il logo dorato di Parigi 2024 sul petto. Hanno anche un occhio vispo ed espressivo esaltato da una "coccarda di Francia", un nodo di nastri che è l'ornamento nazionale. "Sono i due personaggi principali di una grande tribù, fanno parte della famiglia delle Phryges", ha spiegato la Brand Director di Parigi 2024, Julie Matikhine. "Secondo la nostra narrazione esistono da migliaia di anni e sono state presenti durante diversi eventi chiave della storia francese. Ora sono tornate in occasione di questo grande evento in Francia per guidare una rivoluzione: l'obiettivo è dimostrare che lo sport può cambiare tutto nella società facendo grandi cose. Si tratta di fratellanza, solidarietà e un aiuto per la crescita della società”.
(Foto Parigi 2024)
Coppa del Mondo: successo per le azzurre della spada, chiudono al secondo posto fiorettisti e sciabolatrici
- SCHERMA
Terminate le gare individuali, che hanno regalato all’Italia ben quattro podi, nella prima tappa di Coppa del Mondo di scherma gli atleti sono tornati in pedana per le gare a squadre.
Grande vittoria delle spadiste azzurre, che a Tallinn hanno dominato la prova con una formazione composta dalle due vicecampionesse mondiali a squadre Rossella Fiamingo e Federica Isola, insieme a Giulia Rizzi e Roberta Marzani. Le ragazze del ct Dario Chiadò hanno disputato una gara di autorità, partita nei 16 con il successo per 45-24 sul Canada, per poi superare anche i turni successivi contro Cina (36-28) e Francia (42-29). In finale la squadra italiana ha conquistato il primo gradino del podio battendo l’Ucraina 33-28.
Prosegue da dove aveva lasciato il fioretto maschile azzurro del ct Stefano Cerioni: l’anno scorso nella gara a squadre la formazione italiana aveva sempre centrato il podio e lo ha fatto anche oggi, all’esordio stagionale, con un secondo posto che sa di conferma. A Bonn i campioni del mondo Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso Marini e Guillaume Bianchi si sono arresi soltanto in finale agli Stati Uniti. L’avvio della finale è stato negativo per i ragazzi italiani, che si sono trovati subito sotto 15-3: a quel punto è iniziato il tentativo di rimonta che si è concretizzato soprattutto grazie alla penultima frazione di Marini, che ha portato i suoi compagni a -5. Nel finale nulla ha potuto Daniele Garozzo, che ha mantenuto il distacco fino al 45-40 che ha chiuso il match. Nei primi assalti di giornata gli azzurri erano avanzati agilmente superando 45-34 il Belgio, 45-20 la Cina e 45-38 il Giappone.
Sul secondo gradino del podio anche le sciabolatrici azzurre Rossella Gregorio, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Chiara Mormile, che hanno sfiorato il successo perdendo 45-44 la finale contro la Francia. Le azzurre sono state trascinate da una Martina Criscio in grande forma, autrice di una rimonta straordinaria a metà del match in cui ha portato il punteggio dal 20-11 al 25-23 per le transalpine e poi, nell’assalto conclusivo, ha provato a riprendere le avversarie fermandosi a una sola stoccata dall’impresa. Ottima prova, comunque, per il team italiano, che nel primo assalto di giornata aveva battuto 45-31 il Canada e poi aveva sconfitto 45-36 l’Ungheria delle campionesse mondiali e 45-32 la Corea.
(Foto Federscherma)
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