Tour de Ski: Pellegrino terzo al fotofinish nella pursuit 10 km in Val Mustair
- SCI DI FONDO
Ancora un podio per l'Italia nel Tour de Ski, appuntamento valevole per la Coppa del Mondo di sci di fondo.
La firma è sempre quella di Federico Pellegrino che, dopo il secondo posto nella sprint inaugurale, si è classificato terzo nella pursuit a tecnica classica sulla distanza dei 10 km andata in scena in Val Mustair (Svizzera).
L'azzurro ha terminato la sua gara con il crono finale di 26:05.2, lo stesso del norvegese Paal Golberg. La seconda piazza, però, se l'è aggiudicata lo scandinavo, riuscito a precedere per pochi millimetri il valdostano al fotofinish.
Primo posto per l'altro norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, che ha fatto sostanzialmente una gara a sè arrivando al traguardo con dieci secondi di vantaggio rispetto alla coppia di rivali.
"Oggi è stata un’ottima gara, soprattutto dal punto di vista della gestione delle energie. Il mio obiettivo era nona dare oltre, non esagerare all’inizio per poi rischiare di pagare verso la fine e portarmi troppe scorie anche nelle prossime gare. I primi due giri son andato in gestione, cercando sempre di rimanere con lo stesso distacco da Klaebo aspettando che qualcuno arrivasse da dietro. Al terzo giro, è arrivato Golberg e mi son attaccato al suo treno sfruttando la cosa. All’ultimo giro mi son detto di provarci, visto che il podio me lo sentivo in tasca, cercando di arrivare al secondo posto. Peccato per pochissimo, al fotofinish non è arrivato. Son molto soddisfatto, più che della prestazione atletica di quella della gestione delle energie, della tenuta mentale anche nelle distance riuscendo a dare anche in questo format il meglio di me a livello tattico. Il 2022 è finito benissimo e il 2023 è iniziato altrettanto bene: colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti i tifosi della Federazione Italiana Sport Invernali", ha commentato Pellegrino dopo il primo podio del nuovo anno, il 39° a livello individuale in carriera sul massimo circuito.
Tra gli altri azzurri belle rimonte per Francesco De Fabiani (17°) e Dietmar Noeckler (28°), risaliti alla grande rispettivamente dal 52° ed 84° posto. Più lontani, invece, Simone Mocellini (42°), Elia Barp (47°), Giovanni Ticco (61°), Mikael Abram (64°), Giandomenico Salvadori (67°) e Davide Graz (74°).
Nella gara femminile il successo è andato alla norvegese Tiril Weng, che in volata ha avuto la meglio sulla finlandese Kerttu Niskanen e sulla svedese Frida Karlsson.
In casa Italia buona prova di Caterina Ganz, che ha concluso in 29ª posizione recuperando sette posizioni rispetto alla sprint. Più indietro le altre azzurre Anna Comarella (36ª), Martina Di Centa (38ª) e Cristina Pittin (52ª).
(Foto FISI)
Da Arianna Fontana alla pallavolo campione del mondo: l’Italia saluta un 2022 da record
- ITALIA TEAM
L’Italia brinda alla fine di un 2022 trionfale per lo sport azzurro. L’Olimpiade invernale di Pechino ha regalato al nostro Paese 17 medaglie (secondo miglior risultato di sempre dopo Lillehammer 1994) e la top ten raggiunta come numero di podi. Dopo i record di Tokyo, con ben 40 medaglie, l’Italia Team ha registrato un altro risultato eccellente a cinque cerchi. Gli ori presi in Cina da Arianna Fontana (short track) e dalla coppia Constantini-Mosaner (curling), oltre all’impresa di Sofia Goggia (capace di conquistare l’argento nella discesa libera 23 giorni dopo un brutto infortunio al ginocchio) hanno aperto un anno pieno di successi.
Dai titoli mondiali di Pecco Bagnaia e della Ducati nella MotoGP a quello di Diana Bacosi nello skeet (tiro a volo), dai record di Filippo Ganna (ciclismo) ai trionfi degli azzurri di nuoto, canottaggio, scherma e pallavolo maschile, passando per Marcell Jacobs (atletica), Sofia Raffaeli (ginnastica ritmica), Ruggero Tita e Caterina Banti (vela) e tanti altri. È stato un anno straordinario per lo sport italiano, già pronto a tuffarsi nel 2023.
Tour de Ski: Pellegrino secondo nella sprint a tecnica libera in Val Mustair
- SCI DI FONDO
Si apre nel migliore dei modi per l'Italia la 17ª edizione del Tour de Ski, appuntamento valevole per la Coppa del Mondo di sci di fondo.
Il protagonista è Federico Pellegrino, che ha conquistato il secondo posto nella prova sprint a tecnica libera in Val Mustair (Svizzera).
L'azzurro, terzo dopo aver preso parte alla semifinale più dura e veloce, si è meritato il ripescaggio per l'ultimo atto, chiuso con il tempo finale di 3:01.16. Meglio di lui solamente il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, primo con 18 centesimi di vantaggio rispetto al rivale. Terza piazza per l'altro norvegese Sindre Bjornestad Skar. Inizio convincente, dunque, per il valdostano, che conferma l'ottimo feeling con la pista svizzera, dove può vantare due successi nel 2015 e nel 2021 ed un altro secondo posto nel 2016.
“E’ stata una bella gara, ho giocato al meglio le mie carte anche se le sensazioni non erano super. Ho tirato fuori il meglio per gestire le energie. Nei quarti sono rimasto tranquillo, in semifinale ho rischiato un po’ ma fa parte del gioco, in finale ho provato a compiere un attacco anticipato, non ha funzionato, mi pare che Klaebo si sia allenato molto bene nelle ultime due settimane e lo ha dimostrato. Sono molto soddisfatto del risultato odierno, dedico questo primo podio da papà al piccolo Alexis, credo si sia visto un bello spettacolo per lo sci di fondo”, ha spiegato Pellegrino al termine della prova.
Sempre in campo maschile non ce l'ha fatta Simone Mocellini, eliminato nei quarti di finale. Fuori nelle qualificazioni, invece, Mikael Abram, Davide Graz, Giovanni Ticco, Elia Barp, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Dietmar Noeckler e Paolo Ventura.
Tra le donne la migliore azzurra è stata Federica Sanfilippo, reduce da ottimi risultati nell'IBU Cup di biathlon e fermatasi solamente nei quarti di finale. Non hanno passato il taglio, invece, Caterina Ganz, Nicole Monsorno, Cristina Pittin, Martina Di Centa e Anna Comarella.
La vittoria finale è andata alla svizzera Nadine Faehndrich, arrivata davanti alla svedese Maja Dahlqvist ed alla norvegese Lotta Udnes Weng.
(Foto FISI)
Coppa del Mondo: sette azzurri convocati per lo slalom di Garmisch-Partenkirchen
- SCI ALPINO
Sono sette gli azzurri convocati per lo slalom della Coppa del Mondo maschile di sci alpino in programma mercoledì 4 gennaio tra i pali snodati della pista di Garmisch-Partenkirchen (Germania).
Si tratta di Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Tobias Kastlunger e Matteo Canins, quest'ultimo al debutto sul massimo circuito.
La prima manche è pianificata alle ore 15:40 mentre la seconda alle 18:45.
(Foto FISI)
A Bergamo giornata di test per tre azzurri della Nazionale di atletica
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Giornata di test per Vladimir Aceti ed Edoardo Scotti, quattrocentisti della staffetta azzurra.
I due atleti hanno eseguito delle prove di 60 metri dal blocco di partenza sul rettilineo indoor del campo di Bergamo.
Lo staff dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, con la collaborazione dei tecnici degli atleti, ha raccolto i dati cinematici nel binario dell'optojump.
Inoltre, la mezzofondista azzurra Elena Bellò ha svolto diverse prove di 60 metri per valutare i parametri della ritmica della corsa e della velocità lanciata.
Triathlon: terminati i test funzionali degli azzurri Arpinelli, Mallozzi e Stateff a Roma
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Conclusi i test funzionali di tre azzurri di triathlon al Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa di Roma.
Con la ripresa degli allenamenti è stato opportuno valutare la condizione muscolare e metabolica degli atleti.
Presso il laboratorio dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI Costanza Arpinelli, Beatrice Mallozzi e Delian Stateff sono stati sottoposti alle valutazioni fisiche concordate con lo staff federale con lo scopo di individuare il profilo neuromuscolare e di potenza aerobica su cui programmare il ciclo di preparazione in vista della nuova stagione agonistica.
Marta Bassino si conferma terza nel gigante bis di Semmering: ai piedi del podio Federica Brignone
- SCI ALPINO
Ancora un podio per Marta Bassino a Semmering (Austria), sede dell’ultima tappa dell’anno solare della Coppa del Mondo femminile di sci alpino.
Dopo il terzo posto ottenuto nella giornata di ieri, infatti, l’azzurra si è ripetuta nel secondo gigante andato in scena sull’ostica pista austriaca.
La nativa di Cuneo, che aveva terminato la prima manche in terza posizione, ha confermato a pieno le ottime sensazioni della mattinata chiudendo con il crono complessivo di 2:03.98. Quarto podio consecutivo per l'italiana, che ha consolidato ulteriormente il proprio primato nella graduatoria di specialità.
"E’ stata una lotta anche oggi e sono contenta di questi due giganti per chiudere l’anno in bellezza. Molto tosta interpretare le due manches, perché la prima era molto dritta e particolare mentre la seconda era segnata e buia. Sono felice di come sono riuscita a gestire la situazione e di come sta andando. Cercherò di continuare a sciare così, cercando di giocarmela in tutte le gare e sapendo che posso farlo: quindi guardo avanti. Andrò qualche giorno a casa per poi ripartire per un gennaio molto intenso”, ha commentato Bassino dopo il secondo podio di fila in Austria.
Il primo posto è stato appannaggio ancora una volta della statunitense Mikaela Shiffrin. Quest’ultima è riuscita a scalzare dalla vetta la svizzera Lara Gut-Behrami, apparentemente imprendibile dopo la prima manche di questa mattina. Per la campionessa americana si tratta del successo numero 79 in Coppa del Mondo, il secondo consecutivo dopo quello conseguito nella giornata di ieri.
Quarto posto per un’ottima Federica Brignone, che ha chiuso la sua prova con soli tre centesimi di ritardo rispetto a Bassino. L’azzurra ha migliorato di uno slot la quinta posizione del primo gigante confermando tutti i progressi delle ultime settimane.
"Oggi sono andata veramente vicina al podio - ha dichiarato con un pizzico di amaro in bocca la milanese - Mi brucia un po’ perché nella seconda manche sapevo che la lunga avrei dovuto tirarla bene, e invece mi sono fatta fregare. Ovvio, non avrei vinto la gara ma mi è spiaciuto comunque. Ho fatto quattro manches molto solide, forse un po’ a pezzi, ma sono sempre più sicura e sto cominciando ad andare. Puntiamo al mese di gennaio con tante gare e i due appuntamenti italiani a cui tengo moltissimo. Avremo quasi tre gare a settimana e spero di continuare così in crescendo per sciare sempre più forte".
Più indietro Asja Zenere, rimasta alle porte della top venti in 24ª posizione. La nativa di Enego si è parzialmente rifatta dopo la delusione accumulata dopo il primo gigante, dove per soli 18 centesimi è rimasta esclusa dalla manche decisiva.
Nulla da fare, infine, per Roberta Melesi, Laura Pirovano, Elisa Platino e Annette Belfrond, tutte e quattro eliminate al termine della prima manche.
(Foto FISI)
Coppa del Mondo: sedici azzurri convocati per la 17ª edizione del Tour de Ski
- SCI DI FONDO
Il direttore tecnico della Nazionale italiana di sci di fondo Alfred Stauder ha convocato dieci uomini e sei donne in occasione della 17ª edizione del Tour de Ski, rassegna valida per la Coppa del Mondo in programma da sabato 31 dicembre a domenica 8 gennaio.
In campo maschile saranno protagonisti Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Davide Graz, Giandomenico Salvadori, Paolo Ventura, Simone Mocellini, Giovanni Ticcò, Mikael Abram, Elia Barp e Dietmar Noeckler.
In campo femminile, invece, spazio a Caterina Ganz, Anna Comarella, Martina Di Centa, Cristina Pittin, Nicole Monsorno e Federica Sanfilippo.
Si parte sabato 31 dicembre a Val Mustair (Svizzera), dove andrà in scena una sprint in tecnica classica. Domenica 1 gennaio, invece, sarà la volta di una 10 km in tecnica classica mass start anziché pursuit, come originariamente pianificato.
Martedì 3 gennaio e mercoledì 4 gennaio si andrà ad Oberstdorf (Germania), che ospiterà una 10 km in tecnica classica ed una 20 km in tecnica libera.
La gran chiusura è prevista in Val di Fiemme (Trento). Si comincerà venerdì 6 gennaio con una sprint in tecnica classica, seguita sabato 7 gennaio da una 15 km mass start in tecnica classica. Domenica 8 gennaio, infine, il cerchio si chiuderà ufficialmente con una 10 km in tecnica libera.
Uno dei più attesi della rappresentativa italiana è Federico Pellegrino, che si prepara ad affrontare per la dodicesima volta il Tour de Ski. "Abbiamo trovato una pista bella – ha raccontato l'azzurro dopo l’allenamento di rifinitura a Val Mustair -, ben preparata e larga, con un punto critico nella discesa. Qui mi sono sempre trovato bene, le sensazioni sono buone e la testa libera, sono pronto a lottare. La pista si trova a 1800 metri di altitudine ma non è un problema, si tratta solamente di un elemento da gestire. Per quanto riguarda le ambizioni di classifica, dico che il Tour de Ski si affronta tappa dopo tappa. Con un calendario di questo tipo, ci sono delle gare che mi si addicono, anche se non so dire sinceramente quale possa essere il mio livello nel complesso in termini di classifica generale. Sicuramente darò il meglio per arrivare più avanti possibile, puntando diritto verso il Cermis", ha concluso il valdostano.
(Foto FISI)
Coppa del Mondo: Marta Bassino conquista il terzo posto nel gigante di Semmering
- SCI ALPINO
Marta Bassino chiude sul gradino più basso del podio il primo dei due giganti femminili in programma a Semmering (Austria), che sta ospitando l'ultima tappa dell'anno solare della Coppa del Mondo di sci alpino.
L'azzurra, dopo aver terminato la prima manche in quarta posizione, si è resa protagonista di un'impeccabile seconda discesa. Grazie al secondo miglior tempo è riuscita a prendersi di prepotenza il terzo posto, che la conferma in vetta alla graduatoria di specialità in virtù del terzo podio stagionale in altrettanti giganti.
“Sono molto contenta. Ho trovato un feeling migliore rispetto alla prima manche, anche se comunque è stato difficile. Sono felice e so che sto sciando bene: devo farlo sempre e alla fine i risultati arrivano. Sono molto soddisfatta di come sta andando. Anche se nella prima manche ero un po’ indietro con i tempi sapevo che me la sarei potuta giocare. Domani avremo un’altra chance e faremo una bella ricognizione, la pista sarà la stessa. Andiamo avanti così”, ha dichiarato Bassino al termine della prova.
Meglio di lei solamente la statunitense Mikaela Shiffrin, che ha gestito senza troppi patemi l'ampio vantaggio accumulato in mattinata, e la ceca Petra Vlhova, in ritardo di 13 centesimi rispetto all'americana.
Quinto posto per Federica Brignone che, settimana dopo settimana, sembra sempre più vicina al raggiungimento della forma ottimale. "La cosa bella è quella di avere subito una seconda chance domani - ha commentato l'azzurra - quindi cercherò di mettere a posto le cose. Nella prima manche ho fatto il miglior tempo in fondo pagando tanto sopra. Nella seconda sono riuscita a dar velocità molto meglio ma ho fatto qualche errore sul muro e mi sono tenuta tanto in fondo con un errore sull’ultimo cambio".
Per entrambe le italiane si tratta del miglior risultato in carriera nella località austriaca.
Nulla da fare, invece, per Asja Zenere, Roberta Melesi, Elisa Platino, Laura Pirovano e la debuttante Annette Belfrond, tutte e cinque eliminate al termine della prima manche.
(Foto FISI)
Scomparso Franco Frattini, il ricordo del Presidente Malagò: "Ho perso un amico vero"
- LUTTO
Nella notte di Natale ci ha lasciati prematuramente, a soli 65 anni, Franco Frattini, presidente del Consiglio di Stato e fino al 29 gennaio di quest’anno Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI, ruolo che aveva ricoperto sin dalla nascita di questo nuovo organismo nel 2014 con la riforma della Giustizia Sportiva. Frattini è stato anche un autorevole componente del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) a Losanna.
Pur avendo avuto nella sua lunga carriera numerosi incarichi politici (è stato tra gli altri Ministro degli Esteri e Commissario Europeo), Frattini ha legato il suo nome anche al mondo dello sport. Venne insignito del Collare d’oro del Comitato Olimpico Internazionale in seguito alla positiva esperienza come Presidente dell’Agenzia delle opere per i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Il suo legame col mondo degli sport invernali è sempre stato forte: infatti è stato Presidente della Commissione Nazionale Scuole e Maestri di Sci (Coscuma) della FISI, tanto è vero che pochi mesi fa il Presidente Flavio Roda lo aveva insignito del titolo di istruttore ad honorem. Il Presidente del CONI Giovanni Malagò lo ricorda così: “Ho perso un vero amico. Franco Frattini è stato per me un punto di riferimento in questi anni di presidenza del CONI. I suoi consigli e i suoi suggerimenti sono sempre stati preziosi per la mia attività. Lo sport italiano piange un uomo delle istituzioni che ha sempre difeso l’autonomia dello sport interpretando di volta in volta i suoi ruoli con competenza e lealtà. Alla famiglia rivolgo le più sincere condoglianze a nome mio personale e dell’intero mondo sportivo italiano”.Anche il Presidente del Collegio di Garanzia, Gabriella Palmieri Sandulli, che da gennaio 2022 ha preso il posto di Frattini al vertice della massimo organo di giustizia dello sport, ha voluto lasciare una testimonianza in ricordo del suo illustre predecessore. “Il Presidente Frattini è stato un eccezionale Servitore dello Stato con un elevatissimo senso istituzionale coniugato con altrettante eccezionali doti umane. La Sua passione per lo Sport nella più nobile accezione l’ha dimostrata anche con la grande tenacia, l’entusiasmo e l’infaticabile impegno che hanno conferito prestigio e lustro istituzionale al Collegio di Garanzia dello Sport. Sono davvero onorata di ricoprire la carica di Presidente dopo un così autorevole Predecessore. Il Suo Esempio sarà sempre la mia guida e il modello a cui ispirarmi. A nome di tutti i Componenti del Collegio di Garanzia e mio personale porgo le più sentite condoglianze alla famiglia alla quale ci stringiamo commossi nel grande dolore per una così grave perdita”.
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