Presentato il Trofeo CONI 2022 Toscana - Valdichiana Senese. Malagò, "è la nostra punta di diamante, si torna alla vita normale"
- AL VIA A FINE MESE
Torna il TROFEO CONI, la più grande manifestazione sportiva under 14 in Italia. Sede della Fase Finale della settima edizione del Trofeo sarà la Toscana che, dal 29 settembre al 2 ottobre 2022, ospiterà in Valdichiana Senese oltre 3000 atleti provenienti da tutto il Paese. L’evento CONI – organizzato quest’anno con il Comitato Regionale CONI Toscana, in partnership con la Regione Toscana e l’Unione dei Comuni Valdichiana Senese – è stato presentato oggi al Salone d'Onore, al Foro Italico, dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Presidente del CONI Toscana, Simone Cardullo, dal Presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, nonché Sindaco di Torrita di Siena, Giacomo Grazi e dal Sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini, responsabile dell'ambito turistico della Valdichiana Senese.

Dopo lo stop dovuto alla pandemia da Covid-19, riprende così una piacevole tradizione con la ‘mini Olimpiade’ italiana che, sin dalla prima edizione di Caserta 2014, rappresenta il più importante evento di attività giovanile che promuove la pratica sportiva tra i ragazzi attraverso la sinergia di tutto il sistema sportivo e con la partecipazione di numerose associazioni sportive.
Sono oltre 3100 gli atleti nella fascia di età di 10-14 anni che, assieme a più di 800 tecnici e accompagnatori, arriveranno in Toscana in rappresentanza di 23 delegazioni (compresi quelli delle comunità italiane di Canada e Svizzera) pronti a misurarsi in 41 discipline di 35 Federazioni Sportive Nazionali e 6 Discipline Sportive Associate.
Atleti e accompagnatori soggiorneranno nelle strutture alberghiere di Chianciano Terme e nel Villaggio Norcenni Girasole Village di Figline Valdarno, mentre le gare si disputeranno negli impianti dei Comuni della Valdichiana Senese – Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga e Torrita di Siena – e nei Comuni limitrofi di Abbadia San Salvatore, Siena, Sovicille, sconfinando poi ad Arezzo, Laterina (Arezzo), Massarosa (Lucca) e, in Umbria, sul Lago Trasimeno (qui l'elenco dei Comuni coinvolti).
Sarà lo Stadio Comunale “Mario Maccari” di Chianciano Terme il teatro della Cerimonia di apertura, in programma il 29 settembre alle ore 17.30 alla presenza del Presidente Malagò, del Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, del Presidente Cardullo, di numerosi Presidenti federali e dei Comitati Regionali e dei rappresentanti delle autorità locali e dei Comuni sedi dell’evento. La cerimonia di chiusura, invece, andrà in scena sabato 1° ottobre alle ore 18.30 nel Parco Acqua Santa di Chianciano Terme.
La Finale Nazionale del Trofeo CONI segna la fine di un percorso iniziato dai ragazzi con le proprie Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche nelle proprie Province e Regioni e, al tempo stesso, un’occasione di crescita nel nome dello sport. La formula scelta, inoltre, privilegia la composizione di squadre miste sia negli sport individuali (ogni squadra è composta da massimo di 4 atleti per ogni FSN e DSA) che negli sport di squadra veri e propri, promuovendo un confronto in campo tra i sessi nel rispetto reciproco e dando rilievo alle differenze.
È proprio il format, voluto fortemente dal CONI e ben accolto da tutti gli organismi sportivi, il principale elemento caratteristico di questa manifestazione multidisciplinare, antesignano della parità di genere a cui il CIO punta a livello olimpico.
La prima edizione del Trofeo CONI si è svolta nel 2014 a Caserta per poi essere ospitata a Lignano Sabbiadoro, Cagliari, Senigallia e Rimini. L’ultima edizione, prima della pandemia, ha avuto sede invece nei comuni calabresi di Crotone, Cutro e Isola di Capo Rizzuto.
Nell’albo d’oro della manifestazione spiccano Piemonte (2015, 2018) e Veneto (2016, 2019), vincitrici rispettivamente di due edizioni, con Lazio (2014) e Lombardia (2017) che, invece, se ne sono aggiudicate una.
Giovanni Malagò: "Siamo molto felici: si ritorna alla vita normale. Il Trofeo CONI è la nostra punta di diamante, il nostro elemento, in cui 21 regioni, compresi i comitati provinciali di Bolzano e Trento, fanno vivere a ragazzi e ragazze questa esperienza. È anche qualcosa di più articolato rispetto ai giochi della gioventù. Il numero multidisciplinare che offriamo è qualcosa di straordinario. Questi ragazzi e ragazze hanno un occhio diverso nei confronti di questi nuovi sport e noi dobbiamo cercare di offrirgli risorse, non solo a livello economico. È un'occasione anche per mostrare il territorio e quindi sono particolarmente felice. Penso che questo kit e la maglietta con il brand del CONI e il logo della regione saranno un ricordo importante per questi ragazzi e ragazze: felice di dare loro questa esperienza".
Simone Cardullo: "Mi fa veramente piacere ringraziare e ricordare l'apporto del Coni per portare avanti questa manifestazione. Per una regione come la Toscana riuscire a coniugare sport, territorio e cultura penso sia il massimo. Ringrazio tutti quelli che si stanno dando da fare per mettere anche nelle migliori condizioni gli atleti. Una cosa importante è riuscire a capire che la crisi post Covid, energetica e legata alla guerra in Ucraina, ci sta creando non pochi problemi; ringrazio tutti i collaboratori che ce la stanno mettendo tutta".
Giacomo Grazi: "Grazie al Coni per averci scelto. In Valdichiana Senese siamo dieci comuni con più colori politici, ma questo non guasta perché abbiamo degli obiettivi che ci uniscono. Noi siamo stati scelti come zona perché abbiamo saputo offrire, sulla carta e speriamo anche sul posto, delle garanzie. Siamo 65.000 abitanti, abbiamo un grande territorio e tutti i partecipanti potranno vivere la nostra toscanità. Contenti di poter ospitare e dare man forte ai tanti giovani che dopo due anni di stop possono riprendere anche queste attività".
Michele Angiolini: "Mi unisco ai ringraziamenti per aver scelto la Valdichiana Senese. Credo che la Valdichiana negli anni abbia investito importanti risorse per lo sport e credo che questi investimenti ci abbiano garantito importanti riconoscimenti. Per noi è una grande opportunità, anche dal punto di vista economico: il turismo sportivo è in grande crescita. Inoltre, ci permette di fare un po' un punto sui nostri impianti sportivi e andare ad implementare la pratica sportiva nei nostri territori. Questo ci serve anche per trasmettere i valori che lo sport porta con sé. Noi abbiamo, oltre agli impianti sportivi, ambienti e sentieri dove poter fare attività outdoor: anche qui c'è una grande ricerca dei turisti e noi puntiamo molto su questo. C'è anche un patrimonio enogastronomico, oltre a quello architettonico, storico e culturale. Tutti coloro che parteciperanno a questo evento si renderanno conto di cos'è la Valdichiana Senese".

Nacra 17, Ruggero Tita e Caterina Banti senza freni: azzurri campioni del mondo. Argento per Ugolini e Giubilei
- VELA
Trionfo azzurro ad Halifax. Nel Mondiale in terra canadese Ruggero Tita e Caterina Banti hanno conquistato il titolo nella classe olimpica Nacra 17 dominando la manifestazione iridata sin dall’inizio mentre dopo la medal race Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei, con il secondo posto, hanno difeso la piazza d'onore conquistando la medaglia d'Argento. Hanno chiuso al sesto posto Vittorio Bissaro e Maelle Frascari.
Ancor prima della fine dell’evento i campioni olimpici in carica si sono assicurati la vittoria grazie a prestazioni sontuose che li hanno portati al successo in ben 13 prove su 15. È il loro secondo titolo mondiale in carriera dopo quello del 2018.
Tita e Banti, che in questa stagione hanno già trionfato all’Europeo e in tutte le tappe di Coppa del Mondo, non perdono una regata da febbraio 2020: una coppia straordinaria che continua a regalare titoli e gioie allo sport italiano nel mondo.
"Siamo felicissimi di questo importantissimo risultato - le dichiarazioni di Ruggero e Caterina - che corona un anno nel quale non siamo mai scesi dal gradino più alto del podio. La strada però è ancora lunga, sappiamo dove lavorare e vogliamo perfezionarci, soprattutto per questo nuovo sistema di timoni. Siamo anche davvero soddisfatti di come la squadra italiana di Nacra 17 sia ai vertici, facciamo il tifo per una grande conclusione di Mondiale. Un granzie, ovviamente, va anche a tutta la Federazione Italiana Vela".
Il tecnico FIV Gabriele Bruni: “Si è concluso questo Campionato del Mondo con grande soddisfazione per tutta la squadra italiana che ha dimostrato di essere ai vertici. Tita – Banti hanno lavorato molto bene fin dal primo giorno non lasciando praticamente nulla agli avversari; Ugolini – Giubilei sono cresciuti tantissimo in questa stagione e hanno ancora ampi margini; Bissaro – Frascari hanno pagato i mesi di inattività per infortunio ma hanno dimostrato di poter essere ai vertici nonostante questo. Abbiamo una squadra davvero coesa e forte”.
Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara, nel 49er Uberto Crivelli Visconti e Giulio Calabrò chiudono al dodicesimo posto la gara vinta dagli olandesi Lambriex-Werken. Diciottesimi invece Simone Ferrarese-Leonardo Chisté e 44esimi Marco Anessi-Edoardo Gamba. Successo olandese con Aanholt-Duetz anche nel 49erFX, dove le italiane Jana Germani-Giorgia Bertuzzi terminano dodicesime, mentre Carlotta Omari-Sveva Carraro e Arianna Passamonti-Giulia Fava chiudono rispettivamente 27esime e 28esime.
(Foto Federvela)
Mondiali Pratoni del Vivaro, scelti i cinque binomi azzurri: in palio anche le carte olimpiche
- SPORT EQUESTRI - COMPLETO
Scelti i cinque binomi azzurri per i Campionati del Mondo di Completo, che si svolgeranno ai Pratoni del Vivaro dal 14 al 18 settembre e metteranno in palio anche sette carte olimpiche per Parigi 2024. Le prime sette Nazioni in classifica (esclusa la Francia, Paese organizzatore delle prossime Olimpiadi) conquisteranno infatti un biglietto per la XXXIII edizione dei Giochi.
Sono stati individuati i cinque titolari che rappresenteranno l’Italia in occasione dell’evento iridato che andrà in scena nell’Impianto Sportivo Equestre di Rocca di Papa - Pratoni del Vivaro già teatro, tra l’altro, dei Giochi Olimpici del 1960 e World Equestrian Games del 1998.
La squadra italiana sarà composta da:
Assistente Evelina Bertoli su Fidjy des Melezes
Appuntato scelto Susanna Bordone su Imperial van de Holtakkers
Assistente capo Marco Cappai su Uter
Carabiniere Arianna Schivo su Quefira de L’Ormeu
Caporal maggiore Giovanni Ugolotti su Duke of Champions
“La nostra squadra - ha commentato Katherine Ferguson Lucheschi, Team Manager e Capo Equipe del Team Italia - è composta da cinque binomi esperti e ben preparati per la gara che li attende. I tracciati dei Pratoni del Vivaro richiedono molto impegno e l’allenamento degli azzurri è in corso. Forti di numerose esperienze internazionali, i nostri cavalieri condividono uno spiccato spirito di squadra e feeling che rende la squadra italiana pronta per questa importante avventura di sport".
I FEI World Championships 2022 di concorso completo e attacchi sono stati presentati questa mattina nel Salone d'Onore del CONI. Nella fantastica cornice del Parco dei Castelli Romani, ai Mondiali di concorso completo (15-18 settembre) gareggeranno circa novanta cavalieri e amazzoni di ben 27 nazioni, mentre i Mondiali di attacchi (22-25 settembre) vedranno al via 40 driver di 16 nazioni, nella specialità del tiro a quattro.
Nel corso della cerimonia di presentazione sono intervenuti Marco Di Paola (Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri), Giovanni Malagò (Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano), Nicola Zingaretti (Presidente Regione Lazio), Alessandro Onorato (Assessore Turismo Grandi Eventi e Sport Roma Capitale), Alessia Pieretti (Consigliera Città Metropolitana delegata a Innovazione Tecnologica, Transizione Digitale, Sviluppo Economico, Attività Turistiche, Energia), Veronica Cimino (Sindaca di Rocca di Papa). È stato inoltre letto un messaggio di saluto di Valentina Vezzali (Sottosegretario di Stato con delega allo sport).
Presenti anche due azzurri della 'short list' del concorso completo, Evelina Bertoli e Marco Cappai, e i direttori sportivi delle discipline olimpiche, Francesco Girardi, e non olimpiche, Duccio Bartalucci.
Marco Di Paola: "Se riusciamo a portare eventi importanti in Italia, è grazie alla bellezza del nostro Paese ma anche grazie al coinvolgimento del presidente del CONI, Giovanni Malagò. I Pratoni sono il posto dove molti di noi sono cresciuti, è importante tornarci con un evento così importante a distanza di tanti anni e dopo tante difficoltà. E questo nel segno della compatibilità, della sostenibilità e dell’inclusività, che sono i valori aggiunti a quelli del nostro sport. Dovrà poi essere un evento sostenibile perché dobbiamo lasciare un posto migliore di quello che abbiamo trovato e l'evento sportivo dovrà essere un'occasione di rilancio".
Giovanni Malagò: "Questi Mondiali, una manifestazione di grande prestigio, sono un premio al grande lavoro della FISE, specie nel periodo di stallo imposto dal Covid. I Pratoni sono un filo rosso con le Olimpiadi, a 62 anni da quella romana, con lo sport italiano che ancora vive grazie agli impianti di allora. Proprio la “legacy” è un punto di riferimento fondamentale per il CIO: vogliono tornare dove è successo qualcosa, e questo è uno dei motivi per cui il presidente Thomas Bach, nella sua visita a Roma, sarà ai Pratoni dal 16 sera al 18 mattina. Il recupero della struttura è un risultato esaltante, la volontà è quella di utilizzarla in futuro anche per altri sport come magari il triathlon e l’atletica".
(Foto Massimo Argenziano/FISE)
Europei: Setterosa in semifinale, battute le padrone di casa della Croazia
- PALLANUOTO
Sesta vittoria su sei partite. Prosegue la marcia del Setterosa che conquista la semifinale nel 35esimo Campionato Europeo di pallanuoto in corso a Spalato. Contro le padrone di casa della Croazia, allenate dall'ex iridato a Melbourne 2007, Aljosa Kunac, la Nazionale di Carlo Silipo conquista il passaggio del turno imponendosi 16-8 (5-2, 4-2, 3-2, 4-2 i parziali) grazie alla tripletta di Marletta e alle reti realizzate da ben dieci azzurre. Mercoledì 7 settembre (alle ore 20.30) le azzurre torneranno in vasca per affrontare in semifinale la vincente di Grecia e Israele (in acqua stasera alle 20.30). In palio c'è la finale continentale.
Formula. Prima fase (27 agosto-3 settembre) con dodici squadre divise in due gironi da sei. Le prime quattro classificate di ciascun raggruppamento accedono ai quarti di finale (5 settembre); le quinte e le seste si giocheranno le posizioni dalla nona alla dodicesima. Semifinali il 7 settembre e finali due giorni dopo.
Quarti di finale (5 settembre)
Olanda-Francia 22-3 (3-0, 5-2, 7-0, 7-1)
Croazia-Italia 8-16 (2-5, 2-4, 2-3, 2-4)
Ungheria-Spagna (ore 19, gara 3)
Grecia-Israele (ore 20:30, gara 4)
Finale 11-12 posto
Romania-Slovacchia 9-5 (3-2, 1-0, 2-2, 3-1)
Finale 9-10 posto
Germania-Serbia 9-12 (1-3, 2-4, 1-1, 5-4)
Semifinali 5° posto (7 settembre)
Francia-PERDENTE GARA 3 (ore 16)
PERDENTE GARA 2-PERDENTE GARA 4 (ore 17:30)
Semifinali (7 settembre)
Olanda-VINCENTE GARA 3 (ore 19)
Italia-VINCENTE GARA 4 (ore 20:30)
Finali (9 settembre)
FINALE 7° POSTO (ore 16)
FINALE 5° POSTO (ore 17:30)
FINALE 3° POSTO (ore 19)
FINALE (ore 20:30)
(foto A. Masini / deepbluemedia.eu)
CPO Tirrenia, giornata di test per la Nazionale di snowboard
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Giornata di test per la Nazionale Italiana di snowboard.
Michela Moioli, Lorenzo Sommariva, Filippo Ferrari, Tommaso Leoni, Matteo Menconi, Caterina Carpano, Francesca Gallina, Michele Godino e Sofia Belingheri sono stati sottoposti ad una sessione di test biomeccanici al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia per la valutazione dei vari aspetti della forza e della velocità in previsione della prossima stagione su neve. A supervisionare il tutto il direttore tecnico Cesare Pistoni e lo staff tecnico dell’Istituto di Scienza dello Sport.

Vince sempre Simone Alessio! L'azzurro si impone anche nel GP di Parigi
- TAEKWONDO
Simone Alessio ancora sul podio, anche a Parigi. Finora il 2022 è stato vissuto sempre sul primo gradino del podio (il sesto consecutivo quest'anno) dall'azzurro classe 2000, in piena corsa qualificazione ai Giochi di Paris 2024. Proprio in Francia, al World Taekwondo Grand Prix Paris 2022, Simone ha vinto nella categoria -80 kg come aveva fatto nel GP di Roma disputato lo scorso giugno, due settimane dopo la vittoria del titolo continentale.
"Un risultato importante che consolida il successo di Roma a pochi mesi di distanza con punti importanti nella corsa verso Parigi 2024 - ha dichiarato il taekwondoka italiano -. Arrivavo da una prestazione convincente proprio dall'ultimo Grand Prix di Roma e ho qualche rammarico per non essere riuscito ad esprimermi al meglio in gara al di la del risultato. Sono comunque soddisfatto e felice della medaglia ottenuta, consapevole che il percorso è ancora lungo ma avvincente. Ora testa bassa in palestra e ripartiamo con grande ambizione verso le prossime sfide. Un grazie di cuore al maestro Claudio Nolano, a tutto lo staff federale, al maestro Francesco Laface e al Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco, per il loro sempre presente supporto!". (foto FITA)
Mondiali: domani l'Italia sfida Cuba agli ottavi di finale
- PALLAVOLO
Proseguirà a Lubiana il percorso della Nazionale maschile nei Mondiali di pallavolo, giunti alla fase a eliminazione diretta. Il match vinto dagli Azzurri contro la Cina ha decretato la conclusione della fase a gironi al termine della quale è stata stilata la classifica delle 16 squadre che si affronteranno negli ottavi di finale a partire da sabato 3 settembre.
Il primo match da dentro o fuori sarà quello che vedrà opposti i padroni di casa della Slovenia alla Germania alle ore 17.30; la gara seguente, ore 21.15, sarà quella che vedrà proprio gli Azzurri opposti alla nazionale cubana. Quella in programma sabato è una partita che evoca grandi sfide del passato tra due nazionali che negli Anni '90 hanno scritto la storia della pallavolo: indimenticabile la finale della rassegna iridata disputata il 28 ottobre 1990 nel leggendario Maracanazinho dove l’Italia sconfisse 3-1 Cuba salendo per la prima volta sul tetto del mondo.
Una gara alla quale presero parte alcuni atleti che sono qui, ancora oggi, protagonisti dell’attuale Mondiale, ma con ruoli diversi: De Giorgi e Giani in qualità di commissari tecnici rispettivamente di Italia e Francia; Lucchetta e Zorzi come commentatori delle due emittenti che stanno trasmettendo nel nostro Paese le gare di Giannelli e compagni. Da allora sono trascorsi 32 anni e altre sfide si sono susseguite, l’ultima delle quali a Firenze nel giugno del 2013 (World League, 3-0 il punteggio in favore dell’Italia). Il passato però ora non conta e quella in programma sabato sarà tutta un’altra sfida con tanti protagonisti che militano proprio nella Superlega italiana.
Ottavi di finale
3/9 ore 17.30 Lubiana: Slovenia (2) vs Germania (15)
3/9 ore 21.15 Lubiana: Italia (3) vs Cuba (14)
4/9 ore 17.30 Gliwice: USA (8) vs Turchia (9)
4/9 ore 21 Gliwice: Polonia (1) vs Tunisia (16)
5/9 ore 17.30 Lubiana: Olanda (7) vs Ucraina (10)
5/9 ore 21 Lubiana: Francia (6) vs Giappone (11)
6/9 ore 17.30 Gliwice: Serbia (4) vs Argentina (13)
6/9 ore 21 Gliwice: Brasile (5) vs Iran (12)
I quarti di finali si disputeranno sempre a Gliwice (Polonia) e Lubiana (Slovenia) il 7 e l’8 settembre.
Questo lo schema degli accoppiamenti
QF 1 Gliwice: vincente 1 vs 16 contro vincente 8 vs 9
QF 2 Gliwice: vincente 4 vs 13 contro vincente 5 vs 12
QF 3 Lubiana: vincente 2 vs 15 contro vincente 7 vs 10
QF 4 Lubiana: vincente 3 vs 14 contro vincente 6 vs 11
Quarti di finale, Lubiana (SLO): 7 settembre, ore 18 e 21
Quarti di finale, Gliwice (POL) 8 settembre, ore 17.30 e 21
Le semifinali e finali si giocheranno a Katowice (Polonia) il 10 settembre e l’11 settembre.
I precedenti contro Cuba
44 vinte 45 perse totali 89
Gli avversari
Schiacciatori: 2.Mergarejo, 18.Lopez, 22.Suarez, 23.Yant
Opposti: 4.Sanchez B., 10.Gutierrez, 12.Herrera
Centrali: 5.Concepcion, 9.Osoria (capitano), 13.Simon
Liberi: 7.Garcia, 24.Gourguet
Palleggiatori: 11.Taboada, 14.Goide
Allenatore: Nicolas Ernesto Vives Coffigny
(Foto Federvolley)
Coppa del Mondo, a La Seu d’Urgell il gran finale con tanti azzurri in gara
- CANOA SLALOM
Atto finale per il circuito 2022 di Coppa del Mondo. Da domani a La Seu d’Urgell, in Spagna, la canoa slalom si ritrova per l’appuntamento conclusivo del percorso iridato. Un weekend che segna la chiusura dell’intensa stagione dell’acqua mossa che ha regalato all’Italia diversi risultati di valore.
Tra le paline del Segre Olympic Park, l’Italia è presente con una formazione ben rodata e tutti i migliori interpreti di categoria: Giovanni De Gennaro (Carabinieri) e Marcello Beda (Aeronautica Militare) per il K1 maschile, Stefanie Horn (Marina Militare) e la giovanissima campionessa del mondo junior Lucia Pistoni (CC Ivrea) nel K1 femminile, Roberto Colazingari, Paolo Ceccon (Carabinieri) e Raffaello Ivaldi (Marina Militare) C1 maschile, Elena Borghi e Marta Bertoncelli (Carabinieri) nel C1 femminile. In acqua, invece, per l’extreme slalom Marco Vianello (Carabinieri) e Zeno Ivaldi (Marina Militare). Tappa importante quella iberica con punteggio doppio, essendo la finale, rispetto a tutte le prove precedenti.
Domani il via ufficiale delle prove riservate alle qualifiche di entrambe le specialità, kayak e canadese, a partire dalle ore 9. Sabato 3 settembre sempre dalle 9 al via le semifinali e alle 12 le finali delle gare in kayak sia maschile che femminile, mentre nel pomeriggio spazio alle batterie dell’extreme slalom. Domenica 4 settembre si apre con le semifinali della canoa canadese alle ore 9 e le finali invece a partite dalle 11.30; dalle 16.30 si assegnano le medaglie dell’Extreme slalom a partire dai quarti di finale per tutte le categorie e si decreteranno i vincitori del circuito di Coppa 2022.
Ranking: Jessica Fox, con quattro vittorie su quattro prove, è leader nel K1 con un vantaggio di 64 punti su Tereza Fiserova, ma con ben 120 punti disponibili in questo fine settimana la gara non è ancora chiusa. L’italiana Horn è, invece, stabile al settimo posto ed è ancora in corsa per ambire al podio. Nel C1 donne conduce da leader la britannica Mallory Franklin, che porta un vantaggio di 39 punti sulla Fiserova, con quest’ultima che ambirà sicuramente a realizzare una storica doppietta, occupano il secondo posto sia nel ranking del C1 che in quello del K1.
Le gare maschili vedono Luca Bozic guidare la classifica del C1 dopo un oro nella prima tappa di Praga e due argenti consecutivi vinti a Tacen e Pau. Lo sloveno segna 202 punti e dovrà difendersi dal compagno di squadra Benjamin Savsek, secondo a 197 punti. Nel K1 maschile, è ancora una volta Jiri Prskavec a occupare la vetta, grazie alla vittoria ottenuta nella tappa di Tacen. Costanza e determinazione portano il ceco ad avere 197 punti in classifica ed un vantaggio di 25 sullo svizzero Martin Dougoud. Giovanni De Gennaro staziona in settima posizione, con un punteggio poco brillante nella tappa di Pau, dove non è riuscito a raggiungere la finale.
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(Foto federcanoa.it)
Giornata di test per la Nazionale di snowboard parallelo in ritiro a Livigno
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Giornata di test per la Nazionale di snowboard parallelo. Gli azzurri, in ritiro presso il centro sportivo AcquaGranda di Livigno, diventato dallo scorso giugno Centro di Preparazione Olimpica CONI affiliato, sono stati sottoposti, sotto la supervisione del DT Cesare Pisoni e dello staff tecnico dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, ad una sessione di test biomeccanici per la valutazione della condizione fisica in previsione della prossima stagione. Coinvolti gli atleti Mirko Felicetti, Maurizio Bormolini, Daniele Bagozza, Edwin Coratti, Gabriel Messner , Roland Fischnaller ed Elisa Caffont.

Medaglia di bronzo per Luca Braidot nella prova XCO Elite
- MONDIALI MTB
L'Italia chiude in bellezza il Campionato del Mondo di MTB di Les Gets (Francia): Luca Braidot conquista la medaglia di bronzo nella prova XCO Elite. L'azzurro sale sul terzo gradino del podio arrivando al traguardo con 29'' di ritardo rispetto a Nino Schurter, che vince il suo decimo titolo mondiale al termine di una grande prova di forza. Medaglia d'argento per lo spagnolo David Valero Serrano, alla fine di un testa a testa vinto dallo svizzero che, nell'ultimo giro, dimostra ancora una volta il suo puro talento.
(Foto Federciclismo)
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