Il Presidente EOC Capralos ospite di Casa Italia EYOF 2023
- CONI
Ospite speciale a Casa Italia, a Tarvisio. L’hospitality house del CONI, per la prima volta con un concept rivisitato, destinato ai giovani atleti dell’European Youth Olympic Festival, è sempre più cuore pulsante dell’evento multidisciplinare dedicato agli under 18 di tutta Europa, in corso in Friuli Venezia Giulia fino al 28 gennaio.
Oggi a far visita alla Casa, collocata ai piedi della pista di sci alpino, è stato il Presidente dei Comitati Olimpici Europei (EOC) e membro CIO, Spyros Capralos, accolto dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, con cui si è intrattenuto tra la prima e la seconda manche dello slalom maschile, apprezzando la cucina italiana e l'ospitalità tipica di quello che è un fiore all'occhiello del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e vera e propria media factory che trasmette le gare degli azzurrini in diretta sull'ItaliaTeamTV.
Il dirigente greco ha quindi partecipato alle attività che svolgono a Casa Italia gli European Young Olympic Ambassador, i protagonisti del programma EOC che mira a rafforzare i valori olimpici tra i giovani atleti che partecipano all'European Youth Olympic Festival.
(foto Simone Ferraro)
Il Presidente EOC Capralos ospite di Casa Italia EYOF
Spada: 24 azzurri convocati per il Grand Prix di Doha
- SCHERMA
L’Italia della spada sarà protagonista a Doha (Qatar) da venerdì 27 a domenica 29 gennaio in occasione del primo Grand Prix del nuovo anno.
Saranno presenti in pedana ben ventiquattro azzurri, equamente divisi tra uomini e donne.
In campo femminile il commissario tecnico Dario Chiadò ha convocato Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Traditi. A queste si uniscono le autorizzate Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Sara Maria Kowalczyk e Alessia Pizzini.
Nella prova maschile, invece, spazio a Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Enrico Piatti e Andrea Santarelli, a cui si affiancano Filippo Armaleo, Luca Diliberto, Giulio Gaetani e Andrea Vallosio.
A completare la rappresentativa italiana, oltre al sopracitato Chiadò, saranno i maestri Roberto Cirillo, Daniele Pantoni e Alfredo Rota, insieme alla fisioterapista Veronica Balzano.
La manifestazione prenderà il via nelle giornate di venerdì e sabato, in cui sono previste rispettivamente le fasi preliminari della competizione femminile e di quella maschile. Sarà domenica, infine, la giornata clou di entrambe le prove.
GRAND PRIX FIE SPADA - Doha (Qatar), 27-29 gennaio 2023
Spada maschile - Filippo Armaleo, Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli, Luca Diliberto, Giulio Gaetani, Enrico Garozzo, Giacomo Paolini, Enrico Piatti, Andrea Santarelli, Andrea Vallosio
Spada femminile - Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Mara Navarria, Alessia Pizzini, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Gaia Traditi
Responsabile d’arma - Dario Chiadò
Staff tecnico - Roberto Cirillo, Daniele Pantoni, Alfredo Rota
Fisioterapista - Veronica Balzano
(Foto FIS)
Prime medaglie a EYOF Friuli Venezia Giulia 2023, Matli (sci di fondo) d'oro nella 10 km TC. Santuari (snowboard) vince il PGS
- ITALIA TEAM
Sono d'oro le prime medaglie azzurre all’EYOF Friuli Venezia Giulia 2023. A firmare la prima, nello sci di fondo, è stato Gabriele Matli, dominatore in 23:27:05.7 della 10 km tecnica classica svoltasi a Sappada, Completano il podio gli svedesi Simon Nordlander (+47.0) e Hugo Nilsson (+47.01).
Poi è Mike Santuari ha imporsi nello Slalom Gigante Parallelo di snowboard. L'azzurro ha vinto l'oro nel PGS disputato a Piancavallo davanti al bulgaro Petar Gergyovski e all'austriaco Werner Pietsch.
La sedicesima edizione invernale dell’European Youth Olympic Festival, manifestazione multidisciplinare dedicata agli atleti tra i 14 e i 18 anni si svolge in Friuli Venezia Giulia fino al 28 gennaio.
La delegazione italiana, in quanto Paese ospitante, è la più numerosa della manifestazione tra i 47 Comitati partecipanti, con i suoi 109 azzurrini (di cui 56 ragazzi e 53 ragazze) in gara in tutte le 12 discipline presenti.
Le gare, così come le cerimonie, sono trasmesse in diretta su ItaliaTeamTv, la piattaforma OTT del CONI (qui il palinsesto aggiornato).
Prime medaglie azzurre all'EYOF Friuli Venezia Giulia 2023
Al Salone d’Onore la tavola rotonda “Allenare l’Azzurro – CT a confronto”
- FORUM AL CONI
Il Salone d’Onore del CONI ha ospitato la tavola rotonda "Allenare l'Azzurro - CT a confronto". Promosso dal Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci e aperto dagli interventi del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Giovanni Malagò e del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, l’incontro è stato moderato dal Segretario Generale del CONI Carlo Mornati e ha visto la partecipazione di quattro commissari tecnici delle Nazionali maschili: Alessandro Campagna (CT Pallanuoto), Ferdinando De Giorgi (CT Pallavolo), Roberto Mancini (CT Calcio) e Gianmarco Pozzecco (CT Pallacanestro).
"È una bella idea, una iniziativa che può darci valore aggiunto. Ho sempre detto che i risultati raggiunti dallo sport italiano arrivano perché siamo competenti e abbiamo grandi allenatori. Basta vedere una cosa: noi esportiamo tecnici in tutto il mondo, mentre facciamo più difficoltà per i giocatori e questo fa riflettere”, ha dichiarato Giovanni Malagò aprendo l’incontro. Il Presidente del CONI ha poi fatto una riflessione sulle ultime edizioni dei Giochi Olimpici: “Tra Tokyo e Pechino abbiamo vinto 57 medaglie, una roba mostruosa. Ma c’è l’amaro in bocca per non essere saliti sul podio negli sport di squadra: vincere nel calcio, nella pallavolo, nel basket o nella pallanuoto dà un prestigio particolare. Vedrete che a Parigi interromperemo tutto questo”.
“Si parla sempre di grandi risultati e mai si ricorda che abbiamo i migliori tecnici al mondo”, ha osservato Giovanni Petrucci. “Se un atleta è bravo, certamente il tecnico è bravissimo. Oggi ripetiamo quanto fatto anni fa con Sacchi, Messina e Rudic mettendo a confronto le diverse competenze in un anno che precede i Giochi Olimpici”, ha spiegato il Presidente della FIP.
“Riscopriamo i valori della maglia azzurra e promuoviamoli a livello scolastico. L’obiettivo non è vincere, ma convincere, perché anche la sconfitta svolge la sua funzione”, ha osservato Andrea Abodi. “La supremazia dei valori, con la V maiuscola, deve precedere i risultati, perché rende orgoglioso il nostro mondo. Si vince così la battaglia quotidiana dell’avviamento allo sport, del consolidamento dell’attività motoria nella scuola. Se a volte l’obiettivo è la supremazia sportiva, per quanto mi riguarda il traguardo quotidiano è la supremazia dei valori”, ha aggiunto il Ministro per lo Sport e i Giovani.

Tanti i temi affrontati, tra cui la difficoltà di gestire al meglio il ricambio generazionale, come ha sottolineato Roberto Mancini: “In Italia dobbiamo iniziare a pensare che i ragazzi di 18-19 anni possono giocare ai massimi livelli. Bisogna dar loro fiducia anziché andare a cercare giocatori all’estero. Oggi per me e il mio staff è diventata faticosa l’operazione di selezione. In Under 21 la maggior parte dei calciatori non sono titolari nelle prime squadre. I giovani sono il nostro futuro. Non è un percorso semplice ma la nostra mentalità di base va cambiata", ha spiegato il CT della Nazionale di calcio.
Gli ha fatto eco Ferdinando De Giorgi: “I commissari tecnici e i loro staff devono creare opportunità e un ambiente di crescita per consentire ai giovani di esprimere le loro capacità e il loro talento. I ragazzi hanno una forza incredibile. Quando si crea intorno a loro la situazione giusta e si danno loro responsabilità e valori, tutto il percorso ne trae giovamento”, ha dichiarato il CT della Nazionale maschile di pallavolo campione del mondo.
“I diciottenni vanno considerati a tutti gli effetti degli sportivi idonei per il nostro sistema - ha dichiarato Gianmarco Pozzecco, CT dell'Italia del basket -. La Nazionale deve essere una famiglia. I ragazzi di oggi sono molto più professionali rispetto ai nostri tempi. Tutto questo secondo me li porta a vivere il loro cammino meno serenamente”.
Si è allineato alle posizioni dei colleghi anche Alessandro Campagna: “Per un commissario tecnico è indispensabile avere lo sguardo verso il futuro per cercare di capire quali potrebbero essere i prossimi campioni olimpici. Quando si inseriscono i giovani in squadra non si sa mai in quanto tempo si otterranno dei risultati: l’importante è farli sentire parte di un grande percorso vincente”, ha concluso il CT del Settebello.

Tavola rotonda “Allenare l’Azzurro – CT a confronto”
A Milano raduno e test per sette atleti di arrampicata sportiva
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Sette atleti del settore speed della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI) si sono sottoposti ad un'accurata batteria di test nel corso del raduno effettuato a Milano e terminato nella giornata di domenica 22 gennaio. Si tratta di Matteo Zurloni, Gianluca Zodda, Ludovico Fossali, Alessandro Cingari, Alessandro Boulos, Beatrice Colli e Giulia Randi. Il protocollo di valutazione funzionale, mirato all’andamento della velocità durante la simulazione di gara e alle differenti modalità di espressione della forza durante esercizi per il potenziamento muscolare, è stato effettuato dallo staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, con la collaborazione del vice Direttore Tecnico Scientifico della Federazione, la Prof.ssa Eloisa Limonta. 
I bandi dei Concorsi Letterari e del Racconto Sportivo. Presentazione testi entro il 17 aprile
- CONI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano conferma la sua tradizione culturale attivando l'emissione dei bandi del LVII Concorso Letterario e del LII Concorso del Racconto Sportivo.
Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e che ha dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare, entro il 17 aprile 2023, con le opere editate nel 2022 nelle tre sezioni: 1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo; 2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo; 3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.
Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2022 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando, entro il 17 aprile 2023. Confermata la presenza del premio "Under 18", riconosciuto all'autore del miglior racconto sportivo scritto da un concorrente o da una concorrente nato/a dopo il 1° gennaio 2005.
Il concorso giornalistico, realizzato in collaborazione con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), conferma il doppio riconoscimento per gli Under 35, mantenendo immutato lo schema legato alle altre consuete categorie di riferimento.
Bando del Concorso Racconto Sportivo
Otto azzurre al via a Kronplatz per un doppio appuntamento di gigante
- SCI ALPINO
Dopo il weekend di Cortina d'Ampezzo, la Coppa del Mondo femminile di sci alpino rimane in Italia.
A Kronplatz, infatti, andranno in scena due giganti nelle giornate di martedì 24 e mercoledì 25 gennaio.
Saranno otto le azzurre impegnate nel doppio appuntamento sulla difficile pista Erta. Si tratta di Federica Brignone, Marta Bassino, Asja Zenere, Elisa Platino, Roberta Melesi, Karoline Pichler, Laura Pirovano e Laura Steinmair.
Per entrambe le prove, la seconda delle quali recupera quella cancellata a Spindleruv Mlyn (Repubblica Ceca), la prima manche è prevista alle ore 10:30 mentre la seconda alle 13:30.
Due giorni importanti soprattutto per Marta Bassino, reduce dal terzo posto nel super-G di Cortina e leader della classifica di specialità con 425 punti davanti alla statunitense Shiffrin (400 punti) ed all'elvetica Gut-Behrami (357 punti).
(Foto FISI)
Secondo posto per De Fabiani e Pellegrino nella sprint a squadre di Livigno
- SCI DI FONDO
Secondo posto per l’Italia nella sprint a squadre a tecnica libera di Livigno, valida per la Coppa del Mondo di sci di fondo. Francesco De Fabiani e Federico Pellegrino sono stati battuti in volata dai francesi Renaud Jay e Richard Jouve. Terzo posto per la Svizzera con Janik Riebli e Valerio Grond. Quinta piazza, invece, per Italia II con Davide Graz e Simone Mocellini staccati di 4”16.
Nella gara femminile doppietta della Svezia con Linn Svahn e Maja Dahlqvist davanti alle connazionali Emma Ribon e Jonna Sundling. Al terzo posto gli Stati Uniti di Rosie Brennan e Julia Kern. L’Italia, con due squadre in partenza, ha chiuso a 21″ in nona posizione con Caterina Ganz e Nicole Monsorno, mentre il secondo team composto da Federica Sanfilippo e Cristina Pittin ha terminato al 12° posto.
(Foto FISI)
Ancora un podio per l’Italia a Cortina: Bassino terza in supergigante
- SCI ALPINO
Si chiude con un altro podio per l’Italia il weekend di Coppa del mondo di sci alpino di Cortina. Dopo la vittoria di Sofia Goggia (oggi assente precauzionalmente per un leggero indolenzimentto al ginocchio destro) e il terzo posto di Elena Curtoni nelle due discese libere di venerdì e sabato, nel supergigante odierno è Marta Bassino a salire sul podio. La piemontese ha chiuso al terzo posto con il tempo di 1’23”69. La vittoria è andata alla norvegese Ragnhild Mowinckel (1’23”22), il secondo posto all’austriaca Cornelia Huetter (1’23”52).
“Sono veramente felice, mi sono divertita tanto a sciare con questa neve e con queste condizioni”, ha dichiarato Bassino al termine della gara. "Ho proprio pensato di spingere le curve e di far bene anche i passaggi ciechi. Ho trovato il giusto compromesso: questa è sempre stata una delle mie piste preferite ma non ero mai riuscita a fare così bene. Sono molto contenta della mia stagione, di come sto sciando: mi interessa molto più del risultato, perché se riesco a sciare come ho in testa so che i risultati poi arrivano".
In casa Italia positivo sesto posto per Elena Curtoni a 0″56 da Mowinckel. Appena fuori dalla top ten Federica Brignone, 11ª. Discreta prestazione anche per Karoline Pichler, 19ª, seguita da Nicol Delago e Roberta Melesi (al 27° posto ex aequo). Appena fuori dalla zona punti Laura Pirovano, 32ª, mentre non ha terminato la sua prova Nadia Delago.
Si alza il sipario sull'EYOF Friuli Venezia Giulia 2023. Domani prime medaglie in palio
- A TRIESTE
Si alza il sipario sull’EYOF Friuli Venezia Giulia 2023. Prende il via nella splendida cornice di Piazza Unità d’Italia, a Trieste, la sedicesima edizione invernale del Festival Olimpico della Gioventù Europea, la rassegna continentale dedicata agli atleti tra i 14 e i 18 anni in programma fino al 28 gennaio.
Sotto lo sguardo del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, la delegazione italiana, la più numerosa tra i 47 Comitati partecipanti, fa il suo ingresso per ultima con i suoi 109 azzurrini (di cui 56 ragazzi e 53 ragazze) che sfilano dietro gli alfieri Luca Libener e Giorgia Todesco: il primo è un atleta di combinata nordica; la seconda, invece, classe 2009, è la più giovane della spedizione italiana e fa parte della squadra di hockey.
La cerimonia di apertura di una manifestazione che torna a svolgersi in Italia 30 anni dopo quella svoltasi in Valle d’Aosta, animata da dj Albertino, è nel solco della tradizione e dell’orgoglio italiano (con l'inno suonato dalla fanfara degli Alpini), nel segno della montagna e dell'acqua, in una città aperta alle varie culture del mondo. E quella che si inaugura oggi è proprio un’edizione itinerante e transfrontaliera che, tra le sue 12 le sedi di gara, include l’austriaca Spittal e la slovena Planica.
In rappresentanza del Governo, il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, che ha aperto ufficialmente la manifestazione, accanto al Presidente dei Comitati Olimpici Europei, Spyros Capralos. In rappresentanza del territorio, invece, il Presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga e il Presidente del CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin.
Ad accendere il braciere, la medaglia d'oro a Tokyo 2020 nell'inseguimento a squadre, Jonathan Milan, originario di Buja ed esempio dei tanti campioni cresciuti nel territorio e che, stasera hanno portato la bandiera dei Comitati Olimpici Europei.
L’Italia, guidata dal Capo Delegazione Elisa Santoni e dai vice capi missione Pauline Mellet, Andrea Morgante e Federico Zaratti, proprio in qualità di nazione ospitante, gareggerà in tutte le 12 discipline presenti. I primi azzurri debutteranno domani nello snowboard, le prime medaglie in palio invece saranno quelle dei 1500 maschili e femminili di short track.
Le gare, così come le cerimonie sono trasmesse in diretta su ItaliaTeamTv, la piattaforma OTT del CONI (qui il palinsesto aggiornato).
Anche all’European Youth Olympic Festival ci sarà Casa Italia, l'hospitality house organizzata dal CONI. Un concept rivisitato, per la prima volta destinato ai più giovani, per coinvolgere gli atleti degli EYOF 2023, aprendo le porte a tutte le delegazioni partecipanti, al Comitato Organizzatore e ai Comitati Olimpici Europei.
(foto Simone Ferraro)
Festa a Trieste, si alza il sipario sull'EYOF Friuli Venezia Giulia 2023
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