Secondo posto per Wierer nell'inseguimento di Pokljuka: "Gara importante"
- BIATHLON
L'Italia si aggiudica nuovamente un podio a Pokljuka (Slovenia), sede della quarta tappa della Coppa del Mondo femminile di biathlon.
La firma è sempre quella di Dorothea Wierer, che ha conquistato il secondo posto nell'inseguimento sulla distanza dei 10 km migliorando di una posizione il risultato ottenuto nella sprint di ieri.
L'azzurra è arrivata dietro solamente alla svedese Elvira Oeberg, giunta con 18" di vantaggio al traguardo e protagonista del suo personale back to back sulla neve slovena. Terza piazza per la transalpina Julia Simon, che rimane leader della classifica generale.
Prestazione sostanzialmente perfetta per la trentina, che ha commesso una sola sbavatura nel terzo poligono costringendo la scandinava a trovare lo zero finale per non vedersi sfuggire la vittoria. Wierer può comunque accontentarsi del terzo podio stagionale, il secondo ottenuto in inseguimento dopo quello a Kontiolahti (Finlandia).
L'azzurra inizia a far sentire il proprio peso anche in classifica, dove si è issata al quinto posto nella generale ed al terzo in quella di specialità.
"È stata sicuramente una gara importante – ha commentato al traguardo Wierer -. Mi sono sentita meglio rispetto a giovedì. La cosa fondamentale era sparare bene, un solo errore su quattro serie ci sta. L’arrivo in discesa verso il traguardo può trarre in inganno perchè pensi di arrivare fresco al poligono, invece la fatica si sente ugualmente e occorre controllare il ritmo, facendo attenzione a colpo dopo colpo".
Buon risultato anche per le altre due azzurre impegnate ovvero Federica Sanfilippo e Samuela Comola, che hanno chiuso la loro prova in zona punti rispettivamente in 27ª e 39ª.
(Foto FISI)
Coppa del Mondo: Rieder/Kainzwaldner terzi nel doppio maschile a Sigulda
- SLITTINO
Il duo azzurro composto da Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner ha chiuso al terzo posto la prova di doppio maschile a Sigulda (Lettonia), sede per questo weekend della Coppa del Mondo di slittino su pista artificiale.
La coppia altoatesina ha terminato la gara a 383 millesimi dai vincitori, i padroni di casa Bots/Plume, primi con il crono finale di 1’22”642. Seconda piazza, invece, per i tedeschi Wendl/Artl.
Prova molto costante da parte degli italiani, autori del terzo tempo in entrambe le manche.
Settimo l’altro equipaggio azzurro formato da Ludwig Rieder e Patrick Rastner.
Nel doppio femminile solo quarto posto per le azzurre Andrea Voetter e Verena Hofer, che per la prima volta in stagione non sono riuscite a salire sul podio. Le due hanno comunque conservato la prima posizione nella classifica generale.
Il successo finale è andato alle lettoni Upite/Ozolina, davanti alle statunitensi Forgan/Kirkby e alle tedesche Degenhardt/Rosenthal.
Nel singolo femminile, infine, la migliore azzurra è stata Sandra Robatscher con il sesto posto. A seguire una buona Andrea Voetter, che ha recuperato tre posizioni dopo una prima manche caratterizzata da qualche sbavatura. Fuori dalla top ten sia Verena Hofer (12ª) sia Nina Zoeggler (18ª).
Successo finale per la tedesca Dajana Eiterberg, che ha dominato entrambe le run. Alle sue spalle la padrona di casa Elina Vitola e la compagna di nazionale Julia Taubitz.
(Foto FISI)
Addio a Vialli. Malagò: "Lo ricordo con la bandiera olimpica a Torino 2006"
- LUTTO
Questa mattina ci ha lasciati Gianluca Vialli, un campione, un fuoriclasse, un simbolo del calcio italiano. Se n’è andato a Londra, a soli 58 anni dopo aver combattuto, come faceva in campo, contro un male perfido e incurabile.
Tra i più grandi centravanti nella storia azzurra, è stato uno dei pochissimi calciatori ad aver vinto tutte e tre le principali competizioni Uefa per club, unico fra gli attaccanti. Ha vinto anche altri numerosi trofei, sia nazionali sia internazionali.
Tra i suoi record viene ricordato il titolo di capocannoniere dell'Europeo Under-21 1986, della Coppa Italia 1988-1989 — in cui ha stabilito, con 13 reti, il record assoluto di realizzazioni in una singola edizione —, della Coppa delle Coppe 1989-1990 e della Serie A 1990-1991, anno in cui vinse lo scudetto con la Sampdoria.
Tra il 1985 e il 1992 ha totalizzato 59 presenze e 16 reti in Nazionale, partecipando a due Mondiali (Messico 1986 e Italia 1990) e un Europeo (Germania Ovest 1988); al suo attivo anche 21 gare e 11 gol con l'Under-21, con cui ha disputato due Europei di categoria (1984 e 1986). Nel 2015 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, appresa la notizia della scomparsa di Vialli, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Lo sport italiano e il calcio in particolare oggi hanno perso un campione ma soprattutto un uomo tutto di un pezzo. Non ci sono parole per descrivere la tristezza che in questo momento ha assalito tutti noi. Quel suo abbraccio a Wembley con Mancini agli Europei dello scorso anno resta un’immagine indelebile dei valori dello sport ispirati dall’olimpismo. Ma proprio per questo c’è un’altra immagine che vorrei ricordare. Quella del 26 febbraio 2006, quando Vialli, assieme ad altri illustri campioni, portò la bandiera olimpica nel corso della cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali di Torino 2006, unico calciatore ad aver avuto questo onore. A nome dello sport italiano e mio personale sono vicino alla famiglia ricordando le infinite emozioni che ci ha regalato Vialli. Ciao Gianluca!".

(Foto Ansa)
Tour de Ski, Mocellini terzo nella sprint in Val di Fiemme: "Sono al settimo cielo"
- SCI DI FONDO
Quarto podio per l’Italia al Tour de Ski, appuntamento valido per la Coppa del Mondo di sci di fondo.
Dopo i tre conquistati da Federico Pellegrino, stavolta il protagonista è Simone Mocellini, che si è classificato al terzo posto in Val di Fiemme (Trento) nella sprint a tecnica classica, terzultima prova della rassegna.
Una grande performance dell’atleta di casa che, ripescato come lucky loser dopo la penultima batteria, in finale ha ceduto il passo solamente di fronte al norvegese Johannes Hoesflot Klaebo ed allo svedese Kalle Halfvarsson.
Per il trentino si tratta del secondo podio stagionale e, in generale, della carriera dopo quello di inizio dicembre a Beitostoelen (Norvegia), sempre in una sprint a tecnica classica.
“Ho patito tantissimo la semifinale fatta a ritmo mostruoso – ha raccontato Mocellini nell’immediato dopo gara -, penso che meglio di così non potevo fare. Ho fatto un bel rettilineo ed è andata bene. Stanotte ho dormito quasi niente per la tensione: spero capiti più spesso. Sono al settimo cielo”.
Fuori ai quarti di finale, invece, Davide Graz e Francesco De Fabiani.
Stessa sorte anche per Federico Pellegrino, che con la prova odierna ha rischiato di compromettere le sue ambizioni di podio all’interno della classifica generale del Tour.
"Era molto dura entrare in semifinale. Nella heat selection si sono aggiunti due ragazzi molto forti e ho cercato di fare il meglio possibile. Ho sbagliato sul dosso d’ingresso allo stadio, arrivavo con abbastanza velocità e avrei dovuto sfruttarla per affiancare subito l’americano. Ho fatto il massimo. Con il percorso ridotto, sono stato un pelo svantaggiato ma fa parte del gioco. Vediamo di tenere duro in vista delle prossime gare. Ce la metteremo tutta come sempre e sul Cermis vediamo cosa sarà rimasto a livello di energie", ha commentato con un pizzico di amaro in bocca il valdostano.
Nulla da fare anche per gli altri azzurri Giovanni Ticcò, Giandomenico Salvadori, Dietmar Noeckler, Mikael Abram e Paolo Ventura, tutti fatti fuori al taglio.
Nella gara femminile ha trionfato la norvegese Lotta Udnes Weng, prima di fronte alla gemella Tiril Udnes Weng e all'altra connazionale Mathilde Myhrvold.
Le migliori azzurre sono risultate Martina Di Centa e Caterina Ganz che, inserite rispettivamente nella prima e terza batteria dopo aver superato il taglio, si sono dovute arrendere ai quarti di finale. Eliminate nel turno di qualificazione, infine, Cristina Pittin e Anna Comarella.
(Foto FISI)
Coppa del Mondo: Dorothea Wierer chiude terza la sprint di Pokljuka
- BIATHLON
Si apre con un podio per l'Italia la quattro giorni di gare in programma a Pokljuka (Slovenia), sede della quarta tappa della Coppa del Mondo di biathlon.
Dorothea Wierer, infatti, ha conquistato il terzo posto nella sprint femminile sulla distanza dei 7.5 km.
L'azzurra, così come le altre due atlete finite sul podio, ha terminato la prova senza errori al tiro. Meglio di lei solamente la svedese Elvira Oeberg, che ha chiuso con il crono finale di 20:25.2, e la francese Julia Simon, che ha preceduto di quasi 12 secondi l'italiana.
Per Wierer si tratta del quarto podio ottenuto nella località slovena, il secondo stagionale a livello individuale dopo quello conseguito sulla neve finlandese di Kontiolahti nell'inseguimento.
“È sicuramente un'apertura d'anno positiva - ha commentato la biathleta azzurra -, la mia forma sugli sci non è ancora quella d'inizio stagione prima che mi ammalassi, ma bisogna accontentarsi. Ho lavorato molto bene al poligono. Sembra facile perchè arrivi in discesa ma diventa altrettanto difficile perchè se arrivi troppo veloce, si possono commettere degli errori. Sento che ci sono ancora margini di miglioramento, ma credo sia solo questione di tempo. A livello di tiro cerco di curare il più possibile: in questo format è fondamentale non commettere sbagli".
Più indietro le altre azzurre in gara. Samuela Comola e Federica Sanfilippo, nonostante il 39° ed il 47° posto, hanno chiuso la prova in zona punti qualificandosi per l'inseguimento di sabato 7 gennaio. Niente da fare per Lisa Vittozzi, 65ª con sei errori al tiro, e Rebecca Passler, 75ª con cinque errori.
(Foto ANSA)
Tour de Ski: terzo posto in rimonta per Pellegrino nella pursuit 20 km di Oberstdorf
- SCI DI FONDO
Federico Pellegrino non si ferma e conquista un altro podio al Tour de Ski, appuntamento valido per la Coppa del Mondo di sci di fondo giunto ormai alla sua quarta prova.
Dopo il secondo ed il terzo posto ottenuti in Val Mustair (Svizzera) rispettivamente nella sprint inaugurale e nella 10 km in tecnica classica, l'azzurro si è preso in rimonta il gradino più basso del podio anche ad Oberstdorf (Germania).
Nella 20 km ad inseguimento in tecnica libera è arrivato il sesto podio stagionale e quarantesimo della carriera in gare individuali per il valdostano, che ha ceduto il passo solamente al duo norvegese composto dal solito Johannes Hoesflot Klaebo e da Sindre Bjoernestad Skar.
Quest'ultimo ha preceduto di tre decimi l'italiano, che ha dimostrato tutta la sua polivalenza in una prova che si preannunciava in salita. Partito 21°, l'azzurro ha recuperato oltre un minuto a Klaebo portandosi in seconda piazza nella classifica generale del Tour.
Discreta prova di tutti gli altri azzurri impegnati. Si è rivisto un buon Francesco De Fabiani, che ha chiuso con il 18° posto di giornata. Dietmar Noeckler ha terminato la sua gara 25° mentre Davide Graz 27°. Fuori dalla top 30 Paolo Ventura (36°), Giandomenico Salvadori (37°), Giovanni Ticco (39°), Elia Barp (49°), Simone Mocellini (68°) e Mikael Abram (74°).
Nella gara femminile la vittoria è andata alla svedese Frida Karlsson, prima con il tempo di 48’02″6. Seconda e terza rispettivamente la finlandese Krista Parmakoski e la norvegese Tiril Weng.
Per l'Italia lontane Anna Comarella (33ª) e Caterina Ganz (34ª). Ancora più attardate, infine, Cristina Pittin (43ª) e Martina di Centa (53ª).
(Foto FISI)
Coppa del Mondo, l’Italia a Rabat: sei i convocati del direttore tecnico Marco Conti
- TIRO A VOLO
Sarà Rabat, capitale del Marocco, la sede della prima tappa di Coppa del Mondo di tiro a volo del 2023.
Terminata la pausa invernale, da venerdì 13 a martedì 24 gennaio andranno in scena le competizioni di trap e skeet. Sei gli azzurri convocati dal nuovo direttore tecnico Marco Conti per le sfide di trap, tre donne e tre uomini: Giulia Grassia, Jessica Rossi, Silvana Stanco, Lorenzo Ferrari, Luca Miotto e Daniele Resca. Turno di riposo, invece, per l’Italia nello skeet.
In quest’ultima specialità la nostra Nazionale ha già conquistato due carte olimpiche per i Giochi di Parigi 2024 (una femminile ed una maschile). Una, al momento, la carta olimpica agguantata dall’Italia nel trap.
(Foto ANSA)
Coppa del Mondo: azzurri di skeleton e di bob pronti all'esordio stagionale in Germania
- SPORT INVERNALI
La Nazionale Italiana di skeleton è pronta al debutto stagionale in Coppa del Mondo, in programma venerdì 6 gennaio sul budello di Winterberg.
Archiviata l’ultima sessione di allenamento del 2022 sulla pista naturale di St. Moritz (Svizzera), gli azzurri del direttore tecnico Maurizio Oioli sono già in Germania: gareggeranno Mattia Gaspari, Amedeo Bagnis, Alessia Crippa e Valentina Margaglio. Con loro i tecnici Andrea Gallina, Wilfried Schneider e Thomas Platzer.
Prima gara stagionale di Coppa del Mondo anche per l’Italia di bob, sempre sul catino di Winterberg il 7 e l’8 gennaio. La squadra sarà composta da Patrick Baumgartner, Eric Fantazzini, Lorenzo Bilotti, Alex Pagnini, Mattia Variola, Fabio Batti, Jose Obou, Robert Mircea e Riccardo Ragazzi.
Fiducioso il dt Oioli nonostante qualche intoppo: “La squadra di skeleton è cresciuta. Non uno o due elementi: tutti hanno fatto un bel passo avanti. Adesso cominciano le gare importanti, dobbiamo concretizzare questa crescita con gli avversari che più contano. Per quanto riguarda il bob, purtroppo, Patrick Baumgartner ha avuto un problema abbastanza grosso la settimana scorsa, bloccandosi completamente con la schiena. Speriamo quindi di recuperarlo completamente per il fine settimana, ma resta qualche punto di domanda, visto che al momento non è ancora al 100%. Il resto della squadra, invece, sta molto bene: speravamo di arrivare con buone premesse al primo weekend sul massimo circuito, ma l’obiettivo è recuperare il prima possibile per tornare alla condizione di prima di Natale”.
(AGGIORNAMENTO 5 GENNAIO) - Patrick Baumgartner, per via del mal di schiena, non prenderà parte alle gare di Coppa del Mondo di bob in programma a Winterberg (Germania) tra il 7 e 8 gennaio e ad Altenberg (Germania) tra il 14 e 15 gennaio. Insieme a lui, rientrerà in Italia anche l'equipaggio composto da Eric Fantazzini, Lorenzi Bilotti e Riccardo Ragazzi.
(Foto FISI)
Il Perth Masters apre il nuovo anno degli azzurri: i convocati per il torneo in Scozia
- CURLING
Il 2023 del curling azzurro comincia in Scozia. Al Dewars Centre di Perth la Nazionale maschile e quella femminile disputeranno il Perth Masters, appuntamento che apre la seconda parte di stagione.
Il direttore tecnico Claudio Pescia e l’allenatrice Violetta Caldart hanno fatto le loro scelte. Gli azzurri saranno Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella. Le azzurre Stefania Constantini, Angela Romei, Marta Lo Deserto e Giulia Zardini Lacedelli.
12 le squadre del programma femminile, con il Team Constantini inserito nel Gruppo B insieme alle tedesche del Team Jentsch, alle scozzesi del Team Farmer, del Team Blair e del Team Mitchell e alle svedesi del Team Dryburgh. 24 invece le formazioni maschili iscritte: Retornaz e compagni sono nel Gruppo C insieme al Team Ramsfjell (Norvegia), al Team Stocker (Svizzera), al Team Totzek (Germania) e agli scozzesi dei Team Craik e Strawhorn.
Dal 4 al 6 gennaio sono in programma le partite della fase a gironi, sabato 7 gennaio invece la fase ad eliminazione diretta fino alle finali. “Siamo felici di prendere parte a questo tradizionale torneo di alto livello – afferma il dt azzurro Claudio Pescia – che torna dopo la cancellazione della scorsa stagione. Per le squadre sarà il primo impegno dopo aver staccato qualche giorno durante le feste. L’obiettivo sarà quello di misurarsi con le migliori squadre europee ma stavolta, almeno nel maschile, ci presenteremo con i favori del pronostico dopo la vittoria del Grand Slam a dicembre. Servirà essere bravi a proseguire la striscia positiva cercando di capire quali miglioramenti adottare per il prosieguo della stagione”.
(Foto CONI Mezzelani)
Coppa del Mondo: 14 azzurri convocati per il primo appuntamento del 2023 a Sigulda
- SLITTINO
Dopo le grandi soddisfazioni ottenute nelle ultime settimane del 2022, la Nazionale italiana di slittino su pista artificiale è pronta a riprendere la sua marcia in Coppa del Mondo.
Sono ben quattordici i convocati del direttore tecnico Armin Zoeggler per la tappa inaugurale del nuovo anno a Sigulda (Lettonia) in programma tra sabato 7 e domenica 8 gennaio.
In campo maschile saranno presenti Dominik Fischnaller, Simon Kainzwaldner, Ivan Nagler, Leon Felderer, Emanuel Rieder, Ludwig Rieder, Lukas Gufler, Fabian Malleier e Patrick Rastner.
Tra le donne, invece, spazio a Nina Zoeggeler, Marion Oberhofer, Sandra Robatscher, Verena Hofer e Andrea Voetter.
(Foto FISI)
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