Europei di Hamar, il dt Marchetto convoca cinque azzurri: “Arriviamo a questo appuntamento con grande voglia di far bene”
- PATTINAGGIO VELOCITÀ
Archiviato un grande avvio di stagione, la Nazionale Italiana di pattinaggio di velocità si lancia sugli Europei di pista lunga, in programma ad Hamar (Norvegia) dal 6 all’8 gennaio.
Saranno cinque i pattinatori azzurri sul ghiaccio dell’Olympic Hall Vikingskipet per la rassegna continentale che assegnerà i titoli sprint e quelli allround: il direttore tecnico Maurizio Marchetto ha scelto David Bosa, Davide Ghiotto, Serena Pergher, Laura Peveri e Alessio Trentini.
Bosa e Trentini saranno impegnati sulle distanze sprint (500 e 1000 metri) al maschile, così come Pergher al femminile. Ghiotto e Peveri gareggeranno invece nelle gare allround (500, 1000, 1500, 3000 e 5000 metri per le donne; 500, 1000, 1500, 5000 e 10.000 metri per gli uomini). Delegazione tricolore che si completa con l’allenatore Matteo Anesi, il fisioterapista Luca Arosio e il medico Gian Mario Micheloni insieme al dt Marchetto.
“La prima stagione di un quadriennio olimpico è sempre di passaggio e di semina – spiega Marchetto –. Sono contento e soddisfatto di quanto raccolto negli ultimi mesi e di come stiamo portando avanti la programmazione del lavoro per ricostruire la squadra in vista del futuro. I risultati stagionali di Coppa del Mondo sono stati sin qui ottimi. Arriviamo a questi Europei con grande voglia: Bosa può lottare per il podio nelle distanze sprint e Ghiotto può fare benissimo sui 5000 e, se riuscirà a qualificarsi, anche per i 10.000, ma dovrà resistere nelle distanze brevi dove farà senza dubbio fatica”.
(Foto FISG)
Nove azzurri impegnati a Pokljuka per la ripresa della Coppa del Mondo
- BIATHLON
Tutto pronto per la ripresa della Coppa del Mondo di biathlon dopo la pausa natalizia.
Saranno nove gli atleti azzurri impegnati da giovedì 5 a domenica 8 gennaio a Pokljuka (Slovenia), dove sono in programma sprint, pursuit, staffetta singola mista e staffetta mista.
Si tratta di Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Samuela Comola e Rebecca Passler in campo femminile e Didier Bionaz, David Zingerle, Patrick Braunhofer e Tommaso Giacomel fra gli uomini.
"Ancora per questo giro dobbiamo fare a meno di Lukas Hofer – commenta il direttore tecnico Klaus Hoellrigl -, il quale sta completando una cura ulteriore per l’infiammazione al tendine tibiale della gamba sinistra, poi faremo un ulteriore punto della situazione. Anche Daniele Fauner non sarà presente a Pokljuka, è appena guarito da una forte influenza e sta seguendo un piano di allenamento che mira a riportarlo al più presto in condizione, rientrerà nella successiva tappa di Ruhpolding".
PROGRAMMA DELLE GARE
Giovedì 5 gennaio - Sprint femminile (ore 14.20)
Venerdì 6 gennaio - Sprint maschile (ore 14.20)
Sabato 7 gennaio - Pursuit femminile e maschile (ore 11.30 e 15.45)
Domenica 8 gennaio - Staffetta singola mista e staffetta singola (ore 10.30 e 13.30)
(Foto FISI)
Coppa del Mondo femminile: le azzurre in gara in Croazia e Slovenia
- SCI ALPINO
Sarà la collina Sljeme, in Croazia, il teatro della prossima tappa di Coppa del Mondo femminile di sci alpino. Il programma prevede due gare di slalom mercoledì 4 (ore 12.30 e 16.30) e giovedì 5 gennaio (ore 15.00 e 18.00) valide come quinta e sesta prova stagionale di specialità. In attesa delle nuove quote che saranno aggiornate la prossima settimana, la squadra azzurra schiera al via cinque concorrenti: Marta Rossetti, Martina Peterlini, Anita Gulli, Lara Della Mea e Vera Tschurtschenthaler, quest’ultima al posto di Lucrezia Lorenzi che ha gareggiato pochi giorni fa a Semmering.
Dalla Croazia il circo bianco si trasferirà successivamente a Kranjska Gora, in Slovenia, per due giganti fissati sabato 7 (ore 9.30 e 12.30) e domenica 8 gennaio (ore 9.30 e 12.30). A guidare il team ci sarà naturalmente Marta Bassino, leader di specialità con 300 punti davanti a Mikaela Shiffrin (260). Oltre alla piemontese ci saranno Federica Brignone, Laura Pirovano, Roberta Melesi, Asja Zenere, Elisa Platino e Laura Steinmair.
(Foto FISI)
Tour de Ski: Pellegrino terzo al fotofinish nella pursuit 10 km in Val Mustair
- SCI DI FONDO
Ancora un podio per l'Italia nel Tour de Ski, appuntamento valevole per la Coppa del Mondo di sci di fondo.
La firma è sempre quella di Federico Pellegrino che, dopo il secondo posto nella sprint inaugurale, si è classificato terzo nella pursuit a tecnica classica sulla distanza dei 10 km andata in scena in Val Mustair (Svizzera).
L'azzurro ha terminato la sua gara con il crono finale di 26:05.2, lo stesso del norvegese Paal Golberg. La seconda piazza, però, se l'è aggiudicata lo scandinavo, riuscito a precedere per pochi millimetri il valdostano al fotofinish.
Primo posto per l'altro norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, che ha fatto sostanzialmente una gara a sè arrivando al traguardo con dieci secondi di vantaggio rispetto alla coppia di rivali.
"Oggi è stata un’ottima gara, soprattutto dal punto di vista della gestione delle energie. Il mio obiettivo era nona dare oltre, non esagerare all’inizio per poi rischiare di pagare verso la fine e portarmi troppe scorie anche nelle prossime gare. I primi due giri son andato in gestione, cercando sempre di rimanere con lo stesso distacco da Klaebo aspettando che qualcuno arrivasse da dietro. Al terzo giro, è arrivato Golberg e mi son attaccato al suo treno sfruttando la cosa. All’ultimo giro mi son detto di provarci, visto che il podio me lo sentivo in tasca, cercando di arrivare al secondo posto. Peccato per pochissimo, al fotofinish non è arrivato. Son molto soddisfatto, più che della prestazione atletica di quella della gestione delle energie, della tenuta mentale anche nelle distance riuscendo a dare anche in questo format il meglio di me a livello tattico. Il 2022 è finito benissimo e il 2023 è iniziato altrettanto bene: colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti i tifosi della Federazione Italiana Sport Invernali", ha commentato Pellegrino dopo il primo podio del nuovo anno, il 39° a livello individuale in carriera sul massimo circuito.
Tra gli altri azzurri belle rimonte per Francesco De Fabiani (17°) e Dietmar Noeckler (28°), risaliti alla grande rispettivamente dal 52° ed 84° posto. Più lontani, invece, Simone Mocellini (42°), Elia Barp (47°), Giovanni Ticco (61°), Mikael Abram (64°), Giandomenico Salvadori (67°) e Davide Graz (74°).
Nella gara femminile il successo è andato alla norvegese Tiril Weng, che in volata ha avuto la meglio sulla finlandese Kerttu Niskanen e sulla svedese Frida Karlsson.
In casa Italia buona prova di Caterina Ganz, che ha concluso in 29ª posizione recuperando sette posizioni rispetto alla sprint. Più indietro le altre azzurre Anna Comarella (36ª), Martina Di Centa (38ª) e Cristina Pittin (52ª).
(Foto FISI)
Da Arianna Fontana alla pallavolo campione del mondo: l’Italia saluta un 2022 da record
- ITALIA TEAM
L’Italia brinda alla fine di un 2022 trionfale per lo sport azzurro. L’Olimpiade invernale di Pechino ha regalato al nostro Paese 17 medaglie (secondo miglior risultato di sempre dopo Lillehammer 1994) e la top ten raggiunta come numero di podi. Dopo i record di Tokyo, con ben 40 medaglie, l’Italia Team ha registrato un altro risultato eccellente a cinque cerchi. Gli ori presi in Cina da Arianna Fontana (short track) e dalla coppia Constantini-Mosaner (curling), oltre all’impresa di Sofia Goggia (capace di conquistare l’argento nella discesa libera 23 giorni dopo un brutto infortunio al ginocchio) hanno aperto un anno pieno di successi.
Dai titoli mondiali di Pecco Bagnaia e della Ducati nella MotoGP a quello di Diana Bacosi nello skeet (tiro a volo), dai record di Filippo Ganna (ciclismo) ai trionfi degli azzurri di nuoto, canottaggio, scherma e pallavolo maschile, passando per Marcell Jacobs (atletica), Sofia Raffaeli (ginnastica ritmica), Ruggero Tita e Caterina Banti (vela) e tanti altri. È stato un anno straordinario per lo sport italiano, già pronto a tuffarsi nel 2023.
Tour de Ski: Pellegrino secondo nella sprint a tecnica libera in Val Mustair
- SCI DI FONDO
Si apre nel migliore dei modi per l'Italia la 17ª edizione del Tour de Ski, appuntamento valevole per la Coppa del Mondo di sci di fondo.
Il protagonista è Federico Pellegrino, che ha conquistato il secondo posto nella prova sprint a tecnica libera in Val Mustair (Svizzera).
L'azzurro, terzo dopo aver preso parte alla semifinale più dura e veloce, si è meritato il ripescaggio per l'ultimo atto, chiuso con il tempo finale di 3:01.16. Meglio di lui solamente il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, primo con 18 centesimi di vantaggio rispetto al rivale. Terza piazza per l'altro norvegese Sindre Bjornestad Skar. Inizio convincente, dunque, per il valdostano, che conferma l'ottimo feeling con la pista svizzera, dove può vantare due successi nel 2015 e nel 2021 ed un altro secondo posto nel 2016.
“E’ stata una bella gara, ho giocato al meglio le mie carte anche se le sensazioni non erano super. Ho tirato fuori il meglio per gestire le energie. Nei quarti sono rimasto tranquillo, in semifinale ho rischiato un po’ ma fa parte del gioco, in finale ho provato a compiere un attacco anticipato, non ha funzionato, mi pare che Klaebo si sia allenato molto bene nelle ultime due settimane e lo ha dimostrato. Sono molto soddisfatto del risultato odierno, dedico questo primo podio da papà al piccolo Alexis, credo si sia visto un bello spettacolo per lo sci di fondo”, ha spiegato Pellegrino al termine della prova.
Sempre in campo maschile non ce l'ha fatta Simone Mocellini, eliminato nei quarti di finale. Fuori nelle qualificazioni, invece, Mikael Abram, Davide Graz, Giovanni Ticco, Elia Barp, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Dietmar Noeckler e Paolo Ventura.
Tra le donne la migliore azzurra è stata Federica Sanfilippo, reduce da ottimi risultati nell'IBU Cup di biathlon e fermatasi solamente nei quarti di finale. Non hanno passato il taglio, invece, Caterina Ganz, Nicole Monsorno, Cristina Pittin, Martina Di Centa e Anna Comarella.
La vittoria finale è andata alla svizzera Nadine Faehndrich, arrivata davanti alla svedese Maja Dahlqvist ed alla norvegese Lotta Udnes Weng.
(Foto FISI)
Coppa del Mondo: sette azzurri convocati per lo slalom di Garmisch-Partenkirchen
- SCI ALPINO
Sono sette gli azzurri convocati per lo slalom della Coppa del Mondo maschile di sci alpino in programma mercoledì 4 gennaio tra i pali snodati della pista di Garmisch-Partenkirchen (Germania).
Si tratta di Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Tobias Kastlunger e Matteo Canins, quest'ultimo al debutto sul massimo circuito.
La prima manche è pianificata alle ore 15:40 mentre la seconda alle 18:45.
(Foto FISI)
A Bergamo giornata di test per tre azzurri della Nazionale di atletica
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Giornata di test per Vladimir Aceti ed Edoardo Scotti, quattrocentisti della staffetta azzurra.
I due atleti hanno eseguito delle prove di 60 metri dal blocco di partenza sul rettilineo indoor del campo di Bergamo.
Lo staff dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, con la collaborazione dei tecnici degli atleti, ha raccolto i dati cinematici nel binario dell'optojump.
Inoltre, la mezzofondista azzurra Elena Bellò ha svolto diverse prove di 60 metri per valutare i parametri della ritmica della corsa e della velocità lanciata.
Triathlon: terminati i test funzionali degli azzurri Arpinelli, Mallozzi e Stateff a Roma
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Conclusi i test funzionali di tre azzurri di triathlon al Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa di Roma.
Con la ripresa degli allenamenti è stato opportuno valutare la condizione muscolare e metabolica degli atleti.
Presso il laboratorio dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI Costanza Arpinelli, Beatrice Mallozzi e Delian Stateff sono stati sottoposti alle valutazioni fisiche concordate con lo staff federale con lo scopo di individuare il profilo neuromuscolare e di potenza aerobica su cui programmare il ciclo di preparazione in vista della nuova stagione agonistica.
Marta Bassino si conferma terza nel gigante bis di Semmering: ai piedi del podio Federica Brignone
- SCI ALPINO
Ancora un podio per Marta Bassino a Semmering (Austria), sede dell’ultima tappa dell’anno solare della Coppa del Mondo femminile di sci alpino.
Dopo il terzo posto ottenuto nella giornata di ieri, infatti, l’azzurra si è ripetuta nel secondo gigante andato in scena sull’ostica pista austriaca.
La nativa di Cuneo, che aveva terminato la prima manche in terza posizione, ha confermato a pieno le ottime sensazioni della mattinata chiudendo con il crono complessivo di 2:03.98. Quarto podio consecutivo per l'italiana, che ha consolidato ulteriormente il proprio primato nella graduatoria di specialità.
"E’ stata una lotta anche oggi e sono contenta di questi due giganti per chiudere l’anno in bellezza. Molto tosta interpretare le due manches, perché la prima era molto dritta e particolare mentre la seconda era segnata e buia. Sono felice di come sono riuscita a gestire la situazione e di come sta andando. Cercherò di continuare a sciare così, cercando di giocarmela in tutte le gare e sapendo che posso farlo: quindi guardo avanti. Andrò qualche giorno a casa per poi ripartire per un gennaio molto intenso”, ha commentato Bassino dopo il secondo podio di fila in Austria.
Il primo posto è stato appannaggio ancora una volta della statunitense Mikaela Shiffrin. Quest’ultima è riuscita a scalzare dalla vetta la svizzera Lara Gut-Behrami, apparentemente imprendibile dopo la prima manche di questa mattina. Per la campionessa americana si tratta del successo numero 79 in Coppa del Mondo, il secondo consecutivo dopo quello conseguito nella giornata di ieri.
Quarto posto per un’ottima Federica Brignone, che ha chiuso la sua prova con soli tre centesimi di ritardo rispetto a Bassino. L’azzurra ha migliorato di uno slot la quinta posizione del primo gigante confermando tutti i progressi delle ultime settimane.
"Oggi sono andata veramente vicina al podio - ha dichiarato con un pizzico di amaro in bocca la milanese - Mi brucia un po’ perché nella seconda manche sapevo che la lunga avrei dovuto tirarla bene, e invece mi sono fatta fregare. Ovvio, non avrei vinto la gara ma mi è spiaciuto comunque. Ho fatto quattro manches molto solide, forse un po’ a pezzi, ma sono sempre più sicura e sto cominciando ad andare. Puntiamo al mese di gennaio con tante gare e i due appuntamenti italiani a cui tengo moltissimo. Avremo quasi tre gare a settimana e spero di continuare così in crescendo per sciare sempre più forte".
Più indietro Asja Zenere, rimasta alle porte della top venti in 24ª posizione. La nativa di Enego si è parzialmente rifatta dopo la delusione accumulata dopo il primo gigante, dove per soli 18 centesimi è rimasta esclusa dalla manche decisiva.
Nulla da fare, infine, per Roberta Melesi, Laura Pirovano, Elisa Platino e Annette Belfrond, tutte e quattro eliminate al termine della prima manche.
(Foto FISI)
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