Serie di test per gli snowboarder azzurri in ritiro al CPO di Formia
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Serie di test per la Nazionale di snowboard parallelo in ritiro a Formia. In occasione del raduno presso il Centro di Preparazione Olimpica, gli snowboarder azzurri si sono sottoposti ad una batteria di test per la valutazione delle caratteristiche neuromuscolari, effettuati dallo staff dell'Istituto di Scienza dello Sport del CONI per un continuo monitoraggio dell’allenamento.
Nello specifico, gli esami hanno riguardato sprint test 30 m, test di mobilità, test di salto con e senza carico e test navetta specifica.
Gli azzurri coinvolti, sotto la supervisione del DT Cesare Pisoni, sono stati Edwin Coratti, Daniele Bagozza, Maurizio Bormolini, Marco Ofher, Gabriel Messner, Elisa Caffont e Lucia Dalmasso.
Campionati Europei: Aziz Abbes Mouhiidine (92 kg) si mette l’oro al collo, Alfred Commey (80 kg) l’argento
- PUGILATO
Una medaglia d’oro e una d’argento è il bilancio azzurro, dopo i cinque bronzi già conquistati in precedenza, della giornata di finali dei Campionati Europei di pugilato a Yerevan (Armenia).
E’ salito sul gradino più alto del podio Aziz Abbes Mouhiidine nella categoria 92 kg al termine delle tre riprese in cui ha senza dubbio dominato contro lo spagnolo Reyes. Il verdetto dei giudici infatti è stato unanime. Dopo una grande prima ripresa in cui ha messo a segno due colpi con il sinistro l’azzurro ha dimostrato grande mobilità sul ring per tutto l’incontro evitando di fatto ogni possibile reazione dell’avversario.
Non è riuscita l’impresa di portarsi al collo la medaglia d’oro ad Alfred Commey che comunque ha meritatamente raggiunto il secondo gradino del podio continentale. Nella finale per la categoria 80 kg ha dovuto cedere la prima posizione al serbo Artjom Agejev che lo ha battuto con un verdetto di 1-4. L’azzurro, campione Europeo Under 22, era partito bene aggiudicandosi la prima ripresa anche se poi ha perso un po’ di lucidità nella parte finale. Anche negli altri due round Commey ha denunciato una certa mancanza di continuità nel rendimento lasciando spazio all’iniziativa dell’avversario.
AZIZ ABBE MOUHIIDINE
Nato a Solofra (Avellino) il 6/10/1998 ma la sua casa è a Mercato San Severino. Appartenente, dal 2018, al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro. Il padre, un ingegnere, si è traferito dal Marocco in Italia per completare gli studi e qui ha conosciuto sua madre. A soli quattro anni ha iniziato a praticare nuoto e karate, poi la kickboxing e a diciassette anni è passato al pugilato, iniziando a boxare presso l’Olympic Planet con il suo attuale allenatore, lo zio Gennaro Moffa. Vicecampione Italiano, Campione al Torneo Guanto d’Oro, Medaglia di bronzo ai Campionati Europei Under 22 di Braila nel 2017. Ha conquistato l’oro ai Campionati Europei Under 22 di Targo Jiu nel 2018. Nello stesso anno è diventato Campione dell’Unione Europea a Valladolid e Campione dei Giochi del Mediterraneo a Tarragona. Splendido argento ai Mondiali di Belgrado 2021, sogna di completare l’opera ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, sostenuto dalla compagna Carlotta Paoletti, azzurra della Nazionale Femminile di Pugilato.
ALFRED CROMWELL COMMEY
Nato a Reggio Emilia il 19/10/2001, tesserato presso l’ASD Reggiana Boxe Olmedo e allenato dal Maestro Michael Galli. L’italo-ghanese ribattezzato “Big Fredo” ha iniziato a boxare all’età di sedici anni ed ha debuttato nel 2019 conquistando l’oro al Torneo Esordienti a Reggio Emilia. Nel 2021 ha conquistato l’oro ai Campionati Italiani Under 22 a Cascia ed al Torneo Internazionale di Sarajevo in Bosnia Erzegovina. Ancora oro ai Campionati Italiani Assoluti a Massa. Frequenta il quinto anno all’ Istituto Professionale Meccanico. Nel tempo libero gioca a basket e guarda i film. Si definisce come un mancino tecnico che riesce sempre a tenere un ritmo elevato in tutte e tre le riprese.
Argento europeo per Lucrezia Magistris. L'azzurra migliora tutti i record italiani nella categoria 59 kg
- PESISTICA
Lucrezia Magistris ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati Europei di Pesistica Olimpica, nella categoria 59 kg, a Tirana al termine di una gara sul filo del rasoio. L’Azzurra conquista anche l’oro di strappo con 98 kg e il bronzo di slancio con 114 kg (per un totale di 212), che le consentono di mettere la firma su tutti i nuovi record italiani di categoria.
Una gara al cardiopalma, sulla pedana della capitale albanese, iniziata purtroppo con il fuori gara dell’altra azzurra in competizione, Alessia Durante. Non si è lasciata innervosire però Lucrezia Magistris, che entra in gara insieme alla diretta avversaria, la francese Dora Tchakounte, con 93 kg. Le due viaggiano appaiate per due alzate, accompagnate dalla greca Sofia Georgopoulou, che ferma però la sua rincorsa a 94 kg; mettono la freccia l’italiana e la francese che vanno prima a 96 e rilanciano poi entrambe a 98. Fallisce la Tchakounte, mentre trova l’incastro giusto la Magistris, fermando il tabellone a 98 kg. Stesso iter nello slancio con la pavese che entra in gara con 110; replica la francese con una prima alzata a 113 kg, ma si inserisce nella lotta al podio anche la norvegese Andersson con 115. E’ gara a tre, con la greca Georgopoulou che si ferma a 110. La Magistris non riesce inizialmente a tenere il passo delle avversarie, sbagliando la seconda prova a 113, ma solleva bene il bilanciere al terzo tentativo con 114. Una misura che purtroppo non basta per salire sul gradino più alto nel totale, perché la transalpina riesce a sollevare 117 kg che, per un solo kilo, la portano in testa. La norvegese riesce nell’impresa di sollevare 118 kg, oro di specialità, ma che non le consentono di scavalcare l’italiana. Oro dunque per la francese Tchakounte con 213, argento per l’Azzurra Magistris con 212, bronzo per la norvegese Andersson con 208.
“Sono davvero felice! – dice sorridendo a fine gara Lucrezia Magistris – E’ stata una gara emozionantissima, super combattuta. Le competizioni son fatte così bisogna sempre cercare di dare il meglio e come va va. Nello strappo era necessario non sbagliare nessuna prova perché le avversarie erano lì, pronte a scavalcarmi; è stata una bella lotta, kilo per kilo. E’ andata così anche nello slancio, poi purtroppo avendo sbagliato la seconda alzata, le avversarie sono andate avanti. Sono molto contenta di questo risultato!”
Europei da record per gli azzurri: due in finale per l’oro e cinque vincono il bronzo
- PUGILATO
La selezione è stata dura ma alla fine due azzurri combatteranno per l’oro e cinque hanno ottenuto la medaglia di bronzo ai Campionati Europei che si disputano a Yerevan (Armenia).
I sette semifinalisti hanno già stabilito il nuovo record assoluto per la Nazionale maschile in questa manifestazione che mai si era presentata così in alto in tante categorie.
I primi tre in gara hanno subito altrettante sconfitte conquistando comunque il terzo gradino del podio.
Nei 48 Kg Leonardo Esposito, è stato sconfitto 5-0 dal bulgaro Sebahtin, come nei 54 Kg Manuel Cappai, è stato superato in semifinale 5-0 dal francese Benamma. Non è riuscito a superare l'irlandese Dossen nei 75 kg neanche Salvatore Cavallaro sconfitto per 4-1.
Ma non tutti hanno avuto lo stesso verdetto.
Stacca il pass per la finale del primo posto negli 80 Kg Alfred Commey grazie a un netto 5-0 sull'ucraino Sapun. L’azzurro, campione Europeo Under 22, boxerà domani (30/6) per l'oro con il serbo Artjom Agejev.
In finale nei 92 kg ci sarà anche, l'argento mondiale 2021, Abbes Mouhiidine, capace di imporsi 5-0 sull'inglese Williams. L'Azzurro domani (30/5) si troverà di fronte lo spagnolo Reyes.
Perde 3-2 il 51 Kg Federico Serra alla fine di un match, quello di semifinale contro l'inglese MacDonald, molto equilibrato e intenso. L'azzurro si mette così al collo il bronzo.
L'oro Europeo U22, Michele Baldassi, non riesce ad avere la meglio sul belga Usturoi (0-5 per quest'ultimo nella semifinale), facendo suo in ogni caso un ottimo bronzo.
Doppietta azzurra sul podio europeo di Slalom: Stefanie Horn è d'oro nel K1, argento per Giovanni De Gennaro
- CANOA KAYAK
Doppio podio azzurro ai Campionati Europei di Canoa Slalom che si disputano nelle acque di Liptovsky Mikulas in Slovacchia. Stefanie Horn nel K1 si è aggiudicata la medaglia d’oro continentale in ex aequo con la slovacca Eliska Mintalova, entrambe hanno concluso senza errori con 107.24. L’azzurra della Marina Militare, dopo un leggero ritardo nel primo intermedio (0.75) ha saputo recuperare lo svantaggio nell’ultima parte di gara compiendo una autentica impresa. Il bronzo va alla britannica Mallory Franklin, terza in 110.29, a 3.05 dal titolo (2 penalità).
Poco dopo è toccato a Giovanni De Gennaro mettersi al collo un meritatissimo argento, confermando il secondo posto dell' Europeo 2021 a Ivrea. L’unico a battere l’azzurro è stato infatti Jiri Prskavec (Repubblica Ceca), primo grazie al percorso netto in 96.35. E’ sempre l’ultima parte del percorso a far rimontare De Gennaro, anch’egli autore di un percorso netto, ma con il crono di 97.67. Il bronzo va a Felix Oschmautz (Austria), terzo in 99.45 (+3.10, 2 penalità).
Soddisfatto il DT Daniele Molmenti: “La Horn aveva il carico di dover partite per ultima e non è mai una cosa facile. Ha tirato fuori una gara importante dimostrando di essere tornata tra le più forti. De Gennaro ha gestito al meglio una situazione difficile per il vento, è riuscito a rimanere la concentrazione e a gestire bene la gara guadagnando davvero tanto nella parte finale. Una bella prova di carattere per entrambi”.
Giulia Imperio Campionessa Europea! L’Azzurra conquista l’oro nella categoria 49 kg
- PESISTICA
Giulia Imperio è la nuova Campionessa Europea nella categoria 49 kg! L’Azzurra ha trionfato a Tirana al termine di una gara lunga e tirata, conquistando l’oro di totale con 171 kg, davanti all’ucraina Lomachynska con 167 kg, e alla spagnola Gimenez Guervos Perez con 163 kg. Per la pugliese del CS Esercito, anche l’argento di strappo con 79 kg (dietro all’ucraina con 80) e l’oro di slancio con 92 kg.
L’Azzurra è l’ultima a salire in pedana con 79 kg, subito dopo i 75 e i 77 sollevati dall’ucraina Anhelina Lomachynska. Non va il primo tentativo, con il bilanciere che scivola dietro le spalle, ma incastra bene il secondo, che le consente di portarsi momentaneamente in testa. Replica però prontamente l’ucraina, che rilancia con 80 kg. La Imperio non può far altro che alzare la posta in palio, tentando 81 kg; purtroppo però fallisce anche questa alzata, ma blinda comunque l’argento.
Anche nello slancio Giulia Imperio è stata l’ultima a salire in pedana con 92 kg, subito dopo la spagnola con 91 (l’ucraina si era fermata a 87); l’Azzurra solleva con molta facilità il bilanciere, il che le consente di riproporsi in pedana con 100 e 104 kg. Le prove purtroppo non vanno, ma per l’Azzurra basta la prima prova a 92 per conquistare il titolo europeo.
“E’ un bell’effetto salire sul gradino più alto del podio, perché porto a casa il titolo europeo senior, la prima volta per me – dice a caldo Giulia Imperio – E’ stata una gara molto lenta, ci sono state molte alzate prima delle mie e ho dovuto aspettare molto prima di entrare in pedana. Sicuramente si poteva fare meglio e di più, e la gara poteva andare in maniera diversa ma tutto fa esperienza. Va bene così, sperando in un risultato ancora migliore alla prossima occasione”.
Europei: anche Mouhiidine (92 kg) in semifinale a Yerevan, per l'Italia 7 medaglie sicure
- PUGILATO
Sette medaglie in cassaforte. Con il successo ai quarti di Abbes Mouhiidine, sono infatti sette i pugili azzurri che accedono alle semifinali degli Europei in corso a Yerevan, in Armenia.
L’italiano, che ha ottenuto il passaggio del turno grazie al successo ai quarti dei 92 kg sul georgiano Tchigladze con un netto 5-0, prosegue il suo cammino nella rassegna continentale, così come avevano fatto prima di lui Leonardo Esposito (48 kg), Federico Serra (51 kg), Manuel Cappai (54 kg), Michele Baldassi (57 kg), Salvatore Cavallaro (75 kg) e Alfred Commey (80 kg).
Gli azzurri torneranno sul ring domenica per conquistare l’accesso in finale. Mouhiidine, argento mondiale 2021, dovrà vedersela in semifinale con l'inglese Williams, mentre, Manuel Cappai, in zona medaglia grazie al 3-2 sullo scozzese McHale, si giocherà la finalissima con il francese Bennama.
Leonardo Esposito ha invece conquistato il pass per le semifinali e, quindi, la sicurezza della medaglia di bronzo grazie al 3-2 sull'ucraino Tyshkovets. Il toscano per l'accesso alla finale sfiderà il bulgaro Sebahtin.
Federico Serra, impostosi 5-0 sul georgiano Darbadze, contenderà invece il pass per la finale all'inglese Mac Donald, mentre Salvatore Cavallaro, bronzo Mondiale 2021, dopo aver superato il turco Gueller (5-0) affronterà in semifinale l'irlandese Dossen. L'oro europeo U22 Alfred Commey, battuto 5-0 il tedesco Ehis, si troverà di fronte l'ucraino Sapun. Sarà invece il belga Usturoi a chiedere strada Michele Baldassi, vincitore ai quarti per 4-1 con il polacco Brach. Sette semifinali, per altrettante medaglie azzurre. (foto FPI)
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1126ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 27 aprile.
Sono stati poi premiati Giorgio Costa e Mauro Berruto rispettivamente con la stella e la palma d’argento al merito sportivo.Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha informato la Giunta sugli sviluppi e sulle procedure attuate in seguito all’approvazione della Legge 234 del 30 dicembre 2021.
Il presidente ha poi informato la Giunta sulle procedure di aggregazione avviate da alcune Discipline Sportive Associate. Sono stati varati nuovi criteri per il Club Olimpico Parigi 2024 e Milano Cortina 2026. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 11.30.
Il CONI ha ospitato il Forum Annuale del Comitato Leonardo, "lo sport è un importante volano di crescita economica per il Paese"
- LA 19ª EDIZIONE
Dopo la lunga battuta d’arresto causata dalla pandemia, la disponibilità di nuove risorse finanziarie con il PNRR e l’organizzazione di grandi eventi nel nostro Paese come le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 possono riportare al centro dell’attenzione lo sport e il suo ruolo di forza trainante della ripresa. Al ruolo e alle potenzialità del comparto sportivo e ai rapporti con i diversi settori produttivi del Paese è dedicata l’edizione 2022 del Forum del Comitato Leonardo, l’appuntamento che annualmente riunisce rappresentanti delle istituzioni e della business community per fare il punto sulle prospettive di sviluppo per le imprese del made in Italy.
Al Forum, organizzato in collaborazione con ICE Agenzia, Confindustria e CONI presso la sede del Comitato Olimpico Olimpico Nazionale a Roma, hanno preso parte la Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, il Presidente di ICE Agenzia Carlo Ferro, la Vice Presidente di Confindustria Barbara Beltrame Giacomello, il Presidente del CONI Giovanni Malagò. Ha chiuso i lavori il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio.
Sono inoltre intervenuti Nerio Alessandri (Technogym), Lavinia Biagiotti (Biagiotti Group), Maria Criscuolo (Comitato Tecnico Sport e Grandi Eventi Confindustria), Antonio Marano (Fondazione Milano – Cortina 2026) e Maurizio Stroppiana (Mondo).
Il Prof. Stefano Manzocchi, Prorettore alla Ricerca dell’Università Luiss, ha presentato lo studio “Sport e Impresa: una partnership vincente” realizzato per il Comitato Leonardo dall’Ateneo intitolato a Guido Carli, con un’analisi dei benefici materiali e immateriali che il settore sportivo genera per il Sistema Paese e una valutazione dell’impatto economico di un grande evento come le prossime Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026.
'Il CONI come poche Istituzioni ricorda e tesse la storia del nostro Paese - ha detto Malagò salutando gli intervenuti -. Sono orgoglioso di poter ospitare il Comitato Leonardo che rappresenta l'eccellenza delle imprese del paese e siamo felici di essere parte di tutto questo".
“L’industria dello sport dell’intera filiera rappresenta l’1,5% del PIL con 26 mila imprese e con oltre 200 mila addetti che lavorano nei vari comparti: questo è l’indice del valore aggiunto, punto di forza dell’export italiano” ha dichiarato Luisa Todini, Presidente Comitato Leonardo. “Il made in Italy esprime vere e proprie eccellenze nella produzione di articoli sportivi con imprese che si sono affermate sui mercati esteri grazie ad un livello altissimo di qualità, design e tecnologia. La ripresa dei grandi eventi sportivi, celebrati con le tante vittorie dei nostri straordinari atleti, è il segno tangibile di un Paese che allunga il passo e vince. Lo sport e la sua industria valorizzano e migliorano le comunità e i territori creando un volano di benessere economico e sociale con un’attenzione particolare allo sviluppo delle tecnologie digitali e alla salvaguardia e sostenibilità dell’ambiente. Oggi siamo al nostro secondo appuntamento con il CONI, coadiuvati da un vero e proprio vademecum redatto dalla Luiss con l’intento di tracciare un bilancio ma, soprattutto, di indicare i binari su cui lavorare per usare e coordinare al meglio le risorse del PNRR. Lo Sport e l’Impresa insieme per accrescere la nostra economia e farci stare bene”.
“Il 2021 è stato l'anno dello sport che riparte dopo la pandemia, un anno di rinascita che ha visto il successo delle atlete e degli atleti italiani nel mondo. Un settore, quello sportivo, che rappresenta un tassello fondamentale della ripresa civile, sociale ed economica”, ha detto Barbara Beltrame Giacomello, Vice Presidente per l’Internazionalizzazione di Confindustria. “Quello che non è stato sotto i riflettori è che l’attività sportiva è sempre supportata da un’industria molto dinamica, capace di generare crescita ed esportare il modello italiano all’estero, attraverso prodotti simbolo del made in Italy. I nostri articoli sportivi sono caratterizzati da eccellenza in termini di design, cura nei dettagli, qualità dei materiali e delle lavorazioni. La qualità, dunque, è la chiave per svettare in un contesto sempre più competitivo ed è ciò che difende i nostri beni dalla durissima concorrenza da parte dei competitor”.
“Il Ministero degli Affari Esteri” ha dichiarato il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio “segue con sempre maggiore attenzione le dinamiche del settore sportivo nel quadro dell’economia nazionale, soprattutto da quando ha assunto le competenze in materia di commercio estero e ha posto innovazione, digitalizzazione e qualità dell’export alla base della strategia a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Per questo, insieme all’ICE, abbiamo voluto sfruttare i grandi eventi sportivi internazionali, come il Gran Premio di Imola, la serie A di calcio e il Giro d’Italia, quali piattaforme per promuovere il nostro Paese e le eccellenze italiane. Un’attività promozionale mirata, coordinata e sistematica del Made in Italy è un fattore chiave per il posizionamento delle imprese sui mercati esteri: lo sport italiano, riunendo diverse filiere produttive, apporta un contributo fondamentale al raggiungimento di questo obiettivo”.
“Dalla nostra ricerca” ha commentato il Prorettore alla Ricerca della Luiss, Stefano Manzocchi “emerge come lo sport, oltre a essere un settore industriale strategico per l’economia nazionale - con oltre 15 mila imprese nel settore della gestione di impianti e attività sportive, un fatturato diretto di oltre 4 miliardi di euro e quasi 40 mila lavoratori impiegati – sia un traino per la produzione e l’esportazione di articoli e attrezzature sportive che hanno registrato risultati di rilievo negli anni recenti. Sport e impresa, dunque, è una partnership vincente. Lo sport riveste un ruolo sociale di grande rilevanza, generando significativi effetti positivi immateriali per il Sistema Paese, come il miglioramento del benessere psicofisico della popolazione e della coesione sociale, la riduzione della spesa sanitaria, la promozione del territorio e del turismo, concorrendo sotto diversi aspetti alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030”.
Il report evidenzia come, nell’ultimo decennio, i cittadini italiani che praticano sport in modo continuativo siano in media aumentati (dal 22,8% del 2010 al 27,1% del 2020) pur rimanendo sotto la media UE. La quota di cittadini italiani “sportivi” risulta però ancora caratterizzata da un persistente gender gap, con tassi di partecipazione sportiva più elevati per la componente maschile per quasi tutte le classi di età.
Un altro aspetto importante che emerge dallo studio è il ruolo che lo sport ha sempre rivestito nel nostro Paese per la riqualificazione urbana e il contributo significativo fornito all’industria del turismo attraverso il turismo sportivo. Nel 2020, quando le entrate mondiali da turismo internazionale sono diminuite del 64% a causa della pandemia, il mercato del turismo sportivo ha dimostrato una maggiore resilienza, mentre il numero di italiani che pratica sport in vacanza è quasi raddoppiato, passando dal 18% dell’estate 2019 al 32% del 2020, con importanti ricadute economiche sui territori.
Lo sport, viene inoltre sottolineato, è uno dei settori che ha saputo cogliere più prontamente le opportunità offerte dall’economia digitale e le accelerazioni impresse dalla crisi sanitaria, attraverso l’adozione di strumenti digitali per semplificare adempimenti legali e normativi, rendere più efficienti le attività organizzative, gestire l’accesso a strutture sportive, programmare gare e allenamenti e con la diffusione di nuovi format di eventi sportivi ibridi o “phygital”. Nel contempo, l’emergenza sanitaria ha portato alla luce criticità del settore preesistenti e ha evidenziato la necessità di una riforma organica del comparto, che crei infrastrutture istituzionali adeguate e un piano di policy chiaro e coordinato per favorire la ripartenza e lo sviluppo del settore.
Alla luce del suo rilievo sociale ed economico, il PNRR ha infatti previsto per il settore dello sport un miliardo di euro per finanziare due linee di investimento per il periodo 2021-26, che riguardano il potenziamento delle infrastrutture sportive nelle scuole (300 milioni) e la creazione di impianti sportivi e parchi attrezzati (700 milioni).
L’impatto economico di un grande evento sportivo: il caso di Milano – Cortina 2026
Nel rapporto Luiss viene anche illustrato un esercizio di simulazione per valutare l’impatto economico di un grande evento sportivo: le Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026, attraverso l’analisi degli effetti moltiplicativi attivati dall’organizzazione e dallo svolgimento dell’evento stesso. L’ipotesi principale è che l’evento determini un aumento della domanda per il comparto sport che si ipotizza corrisponda a un valore convenzionale di un miliardo di euro. L’esercizio suggerisce che le Olimpiadi invernali del 2026 produrranno un incremento di risorse all’interno del comparto sport pari a 1.142 milioni di euro complessivi; i settori collegati direttamente e indirettamente al settore sportivo beneficeranno di maggiori risorse per 1.026 milioni di euro. In sintesi, un aumento di domanda di 1 miliardo di euro del comparto genera come effetto diretto, indiretto e indotto un impatto sull’intera economia pari a 2.901 milioni di euro equivalente a un fattore di attivazione moltiplicativo di circa 2,9.
L’organizzazione delle Olimpiadi invernali avrà inoltre un impatto sull’occupazione determinato dall’incremento di domanda e quindi di produzione per le imprese fornitrici del comparto sportivo. La stima effettuata suggerisce che a fronte di una maggiore domanda di beni e servizi pari a un miliardo nel comparto, possono essere generati nel sistema Paese quasi 13 mila nuove unità di lavoro (di cui oltre 9 mila internamente al settore e quasi 4.000 nei principali settori economici collegati). Analogamente, la maggiore attività produttiva del settore sportivo genera un impatto per le imprese collocate a valle della sua catena di fornitura anche in termini di maggior valore aggiunto.
L’analisi di impatto evidenzia che, a fronte di un aumento di domanda nel settore sportivo, per ogni euro di valore aggiunto creato, circa 0,46 euro vengono indirettamente generati a valle della catena di fornitura. All’aumento di valore aggiunto e occupazione corrisponde, infine, un incremento nel livello del reddito, stimato pari a circa 320 milioni di Euro, di cui 225 milioni all’interno al settore. (foto ANSA)
Volleyball Nations League 2022: il CT Mazzanti ha scelto le 14 azzurre per l’esordio di Ankara
- PALLAVOLO
La nazionale femminile campione d’Europa in carica, terminato il tour di amichevoli in Toscana, si appresta ad affrontare la Volleyball Nations League. Per questo impegno il CT della nazionale, Davide Mazzanti, ha scelto le 14 azzurre che prenderanno parte alla Pool 2 in programma all’Ataturk Sports Hall di Ankara (Turchia) dal 31 maggio al 5 giugno.
Avversarie dell’Italia, oltre alle padrone di casa della Turchia, saranno: Belgio, Olanda e Cina. L’Italia partirà alla volta di Ankara domenica 29 maggio da Milano.
Il nuovo format del torneo si articolerà in tre settimane di gioco, durante le quali ogni nazionale disputerà 4 partite, per un totale di 12. Al termine delle tre pool le migliori 7 squadre (più la Turchia), si affronteranno nella Final 8 in programma nuovamente ad Ankara dal 13 al 17 luglio.
Di seguito le scelte del CT Davide Mazzanti, in vista della prima settimana di VNL 2022
Palleggiatrici: Francesca Bosio e Ofelia Malinov (C).
Schiacciatrici: Alessia Gennari, Sofia D’Odorico, Elena Perinelli, Alice Degradi, Terry Enweonwu.
Opposti: Silvia Nwakalor.
Centrali: Marina Lubian, Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Alessia Mazzaro.
Liberi: Monica De Gennaro e Eleonora Fersino.
Il calendario completo della Pool 2
Week 1 (Ankara, Turchia)
31 maggio: Thailandia – Bulgaria ore 14:30
31 maggio: Turchia-Italia ore 17.30
01 giugno: Belgio – Serbia ore 14:30
01 giugno: Cina – Olanda ore 17:30
02 giugno Thailandia – Serbia ore 12:00
02 giugno: Bulgaria – Olanda ore 15:00
02 giugno: Belgio-Italia ore 18:00
03 giugnio: Serbia – Bulgaria ore 12:00
03 giugno: Olanda-Italia ore 15:00
03 giugno: Turchia – Cina ore 18:00
04 giugno: Thailandia – Belgio ore 12:00
04 giugno: Cina-Italia ore 15:00
04 giugno: Bulgaria – Turchia ore 18:00
*Orari italiani
I match delle azzurre in VNL saranno trasmessi da SkySport e sulla piattaforma streaming a pagamento Volleyball World TV. welcome.volleyballworld.tv
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