Europei 470: medaglia di bronzo per Giacomo Ferrari e Bianca Caruso
- VELA
Giacomo Ferrari e Bianca Caruso sono medaglia di bronzo nel Campionato Europeo della classe olimpica 470 Mixed. Sulle acque di Cesme, in Turchia, l'equipaggio azzurro è risalito fino alla terza posizione nell'ultimo giorno di Gold Fleet sfruttando bene il vento da terra rafficato, per poi conservare la posizione nella Medal Race.
“Abbiamo lavorato per performare in questi momenti. Prendere una medaglia al Campionato Europeo era un nostro obiettivo e ci siamo riusciti - commenta Ferrari -. Con il nostro allenatore Andrea Mannini stiamo facendo un percorso di miglioramento e i risultati si stanno vedendo. Siamo molto soddisfatti del nostro bronzo”.
Davanti ai due atleti della Marina Militare solo gli svedesi Anton Dahlberg e Lovisa Karlsson, medaglia d'oro, e gli spagnoli Jordi Xammar Hernandez e Nora Brugman Cabot, argento.
Più arretrati gli altri equipaggi azzurri in gara: Marco Gradoni e Alessandra Dubbini chiudono quindicesimi, Elena Berta e Bruno Festo sedicesimi, Benedetta Di Salle e Francesco Padovani ventunesimi, Andrea Totis e Alice Linussi ventinovesimi.
(Foto Nikos Alevromytis/International 470 Class Association)
Mondiali: Raffaeli nella storia! La 'Formica Atomica' vince l'oro nell'All-Around e la carta per Parigi 2024
- GINNASTICA RITMICA
Sul tetto del mondo, la “Formica Atomica” guarda tutte dall’alto. Dopo i tre ori nelle prove di specialità di palla, cerchio e nastro e il bronzo alle clavette, Sofia Raffaeli scrive un’altra pagina indelebile nella ginnastica ritmica vincendo, per la prima volta nella storia tricolore, il titolo iridato nell’All-Around individuale ai Mondiali di Sofia. E, con un gioco di parole, quelli in Bulgaria sono stati veramente i Mondiali di Sofia (Raffaeli): l'azzurra, infatti, ha impreziosito una giornata di per sé memorabile con la carta olimpica per i Giochi di Parigi 2024.
Raffaeli, seconda fino all’ultima rotazione, è protagonista assoluta con la palla e balza sul gradino più alto del podio con 133.250 (cerchio 33.800, palla 34.250, clavette 32.250, nastro 32.950) davanti alla tedesca Darja Varfolomeev (132.450) e alla bulgara Stiliana Nikolova, bronzo con 128.800. Quinto posto per l’altra azzurra in gara, Milena Baldassarri (124.900).
Una medaglia, con una dedica altrettanto importante. "Dedico questo titolo mondiale alle Marche, la mia terra, e a tutte le famiglie che stanno soffrendo in questo momento - ha detto la 18enne originaria di Chiaravalle -, ma anche alle mie allenatrici, alla Federginnastica, alla Polizia di Stato e alla mia famiglia. Speravo di vincere, ma non così tanto". L'azzurra ha poi analizzato la sua prestazione odierna: "Non sono soddisfatta - ha aggiunto -, potevo fare molto, molto meglio: oggi non sono riuscita a fare le cose che posso e so fare, cercherò di migliorarmi ancora. Voglio sempre la perfezione e sono contenta solo quando so di avere fatto tutto".
Con il Posto Nazione conquistato da Raffaeli, l’Italia Team ottiene il terzo slot dopo quelli conquistati, nel tiro a volo, da Silvana Stanco e Luigi Lodde. (foto Ferraro FGI)
Gli azzurri qualificati per Parigi 2024 sono attualmente 3 (1 uomo, 2 donne) in 2 discipline:
- Tiro a volo (2 carte olimpiche: 1 d Trap, 1 u Skeet)
- Ginnastica (Ritmica - 1 carta olimpica: 1 d All-Around individuale)
Mondiali Belgrado 2022, Frank Chamizo regala all'Italia la prima medaglia: è bronzo nei 74 kg
- LOTTA
Frank Chamizo Marquez firma la prima medaglia dell'Italia ai Mondiali di lotta 2022, in corso di svolgimento a Belgrado (Serbia). Il campione azzurro sconfigge per 5-3 il turco Soner Demirtas nella finale per il terzo posto e conquista così la medaglia di bronzo nella categoria 74 kg di lotta libera.
Il 30enne italo-cubano, dopo tre belle vittorie contro il georgiano Giorgi Sulava, il coreano Seungbong Lee e il serbo Hetik Cabolov, si è fermato solo in semifinale al cospetto del campione europeo in carica, lo slovacco Tajmuraz Salkazanov, in un remake della finale degli Europei 2022.
Immediato il riscatto di Chamizo, che sale per la quarta volta in carriera sul podio iridato: dopo i titoli di Las Vegas 2015 e Parigi 2017 e l'argento di Nur-Sultan 2019, arriva anche il bronzo di Belgrado.
(Foto Fijlkam)
Mondiali 2022, i convocati azzurri per Osijek: Italia a caccia di nuove carte olimpiche
- TIRO A VOLO
Nuovo grande appuntamento e nuova tappa verso Parigi 2024 per il tiro a volo. Archiviata la rassegna continentale a Cipro, i migliori tiratori azzurri tornano in gara al Campionato del Mondo 2022 di Fossa Olimpica e Skeet, in programma dal 19 settembre al 12 ottobre ad Osijek (Croazia).
L'Italia, oltre a lottare per le medaglie, proverà ad aggiudicarsi altre carte olimpiche, forte delle due conquistate al recente Europeo di Larnaca da Silvana Stanco per il Trap Femminile e da Luigi Lodde per lo Skeet Maschile. Ai Mondiali di Osijek saranno infatti in palio un totale di 16 pass a cinque cerchi, quattro per ogni finale individuale sia di Skeet che di Trap.
Ogni Nazione potrà conquistare una sola carta olimpica in ciascuna finale: qualora nei primi quattro ci fossero due atleti dello stesso Paese, si scorrerà la classifica per assegnare il biglietto per Parigi. Da sottolineare inoltre che ciascun atleta può conquistare solamente una quota per la propria Nazione e dunque gli azzurri Stanco e Lodde, anche in caso di piazzamento tra i primi quattro, non regaleranno il pass all'Italia.
Ad aprire il programma iridato saranno gli Junior di Fossa Olimpica, mentre i Senior esordiranno domenica 25 settembre. I Senior di Skeet invece dovranno attendere venerdì 7 ottobre per scendere in pedana.
LA SQUADRA AZZURRA DI TRAP
Men: Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto; Lorenzo Ferrari (Fiamme Oro) di Provaglio d’Iseo (BS); Marco Correzzola di Merlana (PD).
Ladies: Giulia Grassia (Esercito) di Modena, Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO); Alessia Iezzi (Carabinieri) di Manoppello (PE).
Direttore Tecnico: Albano Pera.
Preparatore Atletico: Fabio Partigiani.
Fisioterapista: Aldo Humberto Bionda.
LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET
Men: Tammaro Cassandro (Carabinieri) di Capua (CE); Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT); Elia Sdruccioli (Esercito) di Ostra (AN).
Ladies: Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI), Chiara Cainero (Carabinieri) di Cavalicco di Tavagnacco (UD); Chiara Di Marziantonio (Esercito) di Cerenova (RM).
Commissario Tecnico: Andrea Benelli.
Preparatore Atletico: Fabio Partigiani.
Fisioterapista: Aldo Humberto Bionda
Mondiali femminili 2022: il Ct Davide Mazzanti ha scelto le 14 azzurre
- PALLAVOLO
Definita la squadra italiana che prenderà parte al Campionato del Mondo 2022 di pallavolo femminile, in programma in Olanda e Polonia dal 23 settembre al 15 ottobre. Il commissario tecnico Davide Mazzanti ha sciolto l'ultimo dubbio e scelto le 14 azzurre. Le atlete convocate sono le stesse che hanno vinto le Finals della Volleyball Nations League 2022 e rappresentano il gruppo base sul quale il ct italiano ha lavorato per tutta la stagione.
LE CONVOCATE
Palleggiatrici: Alessia Orro, Ofelia Malinov;
Schiacciatrici: Myriam Sylla (C), Elena Pietrini, Caterina Bosetti, Alessia Gennari;
Opposti: Paola Egonu, Sylvia Nwakalor;
Centrali: Marina Lubian, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sara Bonifacio;
Liberi: Monica De Gennaro, Eleonora Fersino.
“Queste sono le giocatrici che hanno lavorato per tutta l’estate e vinto la Volleyball Nations League 2022 - ha commentato il ct Mazzanti - un gruppo quindi che si conosce molto bene. Ci tengo a ringraziare Alice Degradi che ha lavorato con grande impegno e ci ha aiutato nell’ultimo periodo di preparazione. Sono soddisfatto del lavoro svolto in questi mesi, abbiamo alternato tanti allenamenti a delle amichevoli. Nel torneo di Napoli si è vista una squadra in crescita, capace di reagire alle diverse difficoltà, che è normale incontrare quando affronti formazioni di alto livello.
"Conosciamo bene la formula del Mondiale, l’unica novità sono i quarti di finale, una competizione lunga con delle difficoltà crescenti e di conseguenza ci sarà la necessità di migliorare partita dopo partita. Abbiamo tanta voglia di iniziare questa nuova avventura, come sempre faremo il massimo per portare in alto i colori dell’Italia” ha aggiunto Davide Mazzanti.
La Nazionale femminile si radunerà nel pomeriggio di lunedì 19 settembre al Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti', per poi partire dall’aeroporto di Fiumicino per l’Olanda martedì mattina. Le campionesse d’Europa sono inserite nella Pool A, che si disputerà ad Arnhem, insieme ad Olanda, Kenya, Belgio, Portorico e Camerun. L'Italia esordirà sabato 24 settembre con la formazione camerunense (alle ore 15:00).
(Foto Pinelli/Fipav)
Malagò consegna il Collare d'Oro al Presidente Bach. Il n.1 CIO: "riconoscimento prestigioso, vi ringrazio dal profondo del mio cuore"
- CONI
Una festa dello sport, il consolidamento di un legame con l'Italia già fortissimo. Il Presidente del CIO, Thomas Bach, ha ricevuto oggi il Collare d’Oro, la massima onorificenza dello sport tricolore. A consegnarglielo, nella Sala Monumentale del Foro Italico, in passato storica sede delle riunioni del Consiglio Nazionale del CONI, è stato il Presidente del CONI e membro CIO, Giovanni Malagò. Un appuntamento soltanto rimandato e oggi celebrato, dopo il forfait dell’ultimo minuto, dovuto a un guasto all’aereo, che gli impedì lo scorso 20 dicembre di ritirarlo nel corso della cerimonia di consegna dei Collari 2021 andata in scena all'Auditorium 'Parco della Musica' di Roma alla presenza del Premier Mario Draghi.
Allora, l'incontro tra il Presidente del Consiglio e il numero uno dello sport mondiale, previsto a margine della cerimonia, fu riprogrammato da remoto per il giorno successivo. Rinviato, di persona a ieri, quando il Presidente Bach, con il Presidente Malagò, è stato ricevuto dal Premier a Palazzo Chigi.
Ma tornando alla cerimonia di oggi, nella Sala dell’Università del Foro Italico, essa è stata l'occasione per rinsaldare un legame che abbraccia i cinque cerchi tra Roma e Losanna, tra il CONI e il CIO.
Un'unione celebrata anche dalle immagini dei successi dell’Italia Team agli ultimi Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e Pechino 2022, dall’assegnazione dei Giochi Invernali a Milano Cortina 2026. Un rapporto che nasce dalla stessa carriera sportiva di Bach, legata a doppio filo con l’Italia. Fin dalla sua vittoria olimpica sulla pedana dei Giochi di Montreal 1976, proprio contro gli azzurri Attilio Calatroni, Gian Battista Coletti, Fabio Dal Zotto, Stefano Simoncelli e Carlo Montano (oggi presente alla cerimonia), nella finale del fioretto a squadre.
In platea tutti i rappresentati del mondo sportivo italiano, a partire dai membri CIO, Federica Pellegrini e Ivo Ferriani, Presidente della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton, i membri onorari del CIO, Franco Carraro, Mario Pescante e Manuela Di Centa, dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, fino ai Presidenti delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione e ai membri della Giunta e del Consiglio Nazionale, ai rappresentanti dei Comitati Regionali e a quelli degli atleti e dei tecnici.
“Caro Presidente Bach, qui c'è tutto il nostro mondo, i rappresentanti di 13 milioni di persone – ha sottolineato il Presidente Malagò -. Qui abbiamo la coppa del mondo vinta dalla nazionale di pallavolo maschile, ma non è stato l'ultimo trionfo italiano. Negli ultimi giorni sono arrivate tre medaglie d'oro dalla ginnastica ritmica con Sofia Raffaeli e siamo sempre più orgogliosi dei nostri risultati. Siamo estremamente felici di accoglierti ancora nella casa dello sport italiano per consegnarti la più importante onorificenza, per il tuo coraggio dimostrato in numerose occasioni".
"Il mondo ci ha riservato tante sfide, dalla pandemia al navigare in acque insicure, ma siamo riusciti ad andare avanti in sicurezza grazie alla tua leadership – ha proseguito il capo dello sport italiano -. Tokyo è stato un messaggio forte al mondo, un nuovo capitolo dello sport. Abbiamo dimostrato l'unità del nostro mondo, affrontando momenti veramente difficili! Siamo veramente orgogliosi che il nostro simbolo è il simbolo del CIO. E noi quei cinque cerchi li abbiamo sempre difesi. Caro Thomas, grazie per essere stato ed essere un esempio. Sarai sempre il mio Presidente, viva il CIO. viva l'Italia, viva lo sport".
A prendere la parola sono poi i membri del CIO italiani. Ferriani ha ricordato che “al motto olimpico 'Più veloce, più in alto, più forte' il presidente Bach ha aggiunto la parola 'insieme'. Questo è l'esempio di cosa rappresenta oggi il CIO e la grande famiglia dello sport mondiale. Grazie per questo straordinario esempio di comunità”.
A seguire sono intervenuti gli ex Presidenti del CONI, Carraro e Pescante. "Grazie al presidente Bach per aver guidato il CIO con saggezza e lungimiranza in un periodo così complesso della nostra storia" ha
dichiarato Carraro nel suo discorso. "Dopo essere stato uno straordinario atleta ha dimostrato le sue grandi capacità da dirigente. Tutto il mondo dello sport dev'essere grato a Bach" ha aggiunto Pescante.
Pellegrini, invece, membro della Commissione Atleti CIO e Di Centa, ex membro della Commissione, hanno ringraziato Bach per “per aver messo gli atleti al centro del movimento”.
In rappresentanza di Milano Cortina 2026, è intervenuta la coordinatrice Diana Bianchedi: “Thomas Bach ci ha ricordato nel corso della sua carriera quanto sia importante per un atleta diventare un esempio e ispirare le nuove generazioni. In ogni momento del nostro processo di candidatura per Milano-Cortina abbiamo tenuto a mente questo: vogliamo che questi Giochi diano lustro al nostro Paese, all'intero movimento sportivo internazionale e che possano lasciare un'eredità importante per tutti”.
Prima della consegna del Collare, un divertente 'siparietto' tra Bach e Carlo Montano, l’unico azzurro capace di batterlo nella finale persa dall’Italia a Montreal 1976, rappresentante di una famiglia che ha vinto complessivamente 14 medaglie olimpiche.
Tocca quindi a Malagò consegnare a Bach “il più importante dei Collari d’Oro”, accolto con una standing ovation della Sala.
“Grazie per questo prestigioso Collare d'Oro, un riconoscimento che appartiene all'intero CIO perché senza il supporto di chi mi circonda non avremmo potuto fare nulla. E in tutto questo l'Italia ha avuto un ruolo speciale", ha detto il numero uno dello sport mondiale. “Vi ringrazio del profondo del mio cuore”, ha aggiunto in italiano, frase ripetuta poi per ringraziare il CONI e le sue Federazioni per l’aiuto offerto agli atleti ucraini ospitati in Italia, a cominciare dal Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa. "Grazie dal profondo del mio cuore per quanto l'Italia, gli italiani e il CONI hanno fatto per gli atleti rifugiati dall'Ucraina. La nostra missione è unire, non dividere. Restiamo uniti nei nostri valori, quelli della non discriminazione e dell'inclusione", valori che, ha specificato Bach, "gli atleti italiani hanno incarnato perfettamente interpretando nel nuovo motto: più veloce, più forte, più in alto, insieme".
Il numero uno del CIO si è quindi complimentato con il CONI per i successi e il record di medaglie conquistate a Tokyo 2020 e Pechino 2022. “L'Italia e il CONI hanno un posto speciale nel mio cuore. Mi congratulo con il Presidente Malagò e con il Comitato, apprezzato membro del CIO, per lo storico risultato ottenuto ai Giochi Olimpici di Tokyo, con 40 medaglie conquistate e un progresso incredibile rispetto a Rio de Janeiro”.
Con uno sguardo poi sulle sfide globali dello sport e l’organizzazione di Milano Cortina 2026. "Ci sono sfide da affrontare, dalla sostenibilità fino alla crisi economica, ma non dobbiamo preoccuparci perché contiamo sull'efficienza e le capacità organizzative dei nostri amici italiani. Siamo molto fiduciosi che celebreremo Giochi eccellenti all'insegna dell'Italian Life, della Bella vita italiana – ne è certo il Presidente CIO - Uniamoci e viviamo questo spirito olimpico, più veloce, più in alto, più forte, insieme. Forza azzurri”. (foto Mezzelani GMT)
Malagò consegna il Collare d'Oro al Presidente del CIO Bach
Bach al CPO 'Giulio Onesti', il Presidente CIO incontra gli atleti ucraini ospitati all'Acqua Acetosa
- CONI
È proseguita con un’emozionante visita al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa, la giornata romana del Presidente del CIO, Thomas Bach, che questa mattina ha ritirato presso la Sala Monumentale del Foro Italico, il Collare d’Oro. Al ‘Giulio Onesti’ il numero uno dello sport mondiale ha ricevuto il Flambeau d'Or del Panathlon International, un riconoscimento pensato per esaltare i valori dell'etica nello sport. E poi ha incontrato gli atleti ucraini ospitati in Italia, a partire dal CPO intitolato a ‘Giulio Onesti’.
"Siamo amici da tempo, grazie dal profondo del cuore per avermi conseguito questo premio prestigioso, la mia gratitudine e il mio apprezzamento sono per tutti voi del Panathlon International - le sue parole al momento della consegna del riconoscimento -. Con questo premio non onorate solo me ma onorate l'intero movimento olimpico e i valori olimpici che il Panathlon difende e promuove con intensità. E' un privilegio immenso per me aggiungermi a predecessori illustri come Rogge. Il fatto che siamo uniti qui nella sala Giulio Onesti che sempre lavorato per l'affermazione dei valori olimpici ha un grande valore per me. Lo sport ci insegna a lottare per l'eccellenza ma anche a convivere in pace e amicizia, lo sport può diventare il motore del bene nel mondo. La missione del CIO ancora oggi è questo collegamento intrinseco tra lo sport e l'educazione. La missione olimpica non è politica ma umanitaria”.
Come quella sposata dal CONI che, con le sue Federazioni, consente all’Italia di essere il primo Paese al mondo per numero di atleti ucraini ospitati.
"Sono molto felice di questa iniziativa del Panathlon Internazionale per la storia, la tradizione e i valori che rappresenta – ha sottolineato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, facendo gli onori di casa -. Oggi è una giornata di festa per queste due celebrazioni che vengono assegnate ad un grande amico e un grande uomo, è quello che penso e abbiamo ben raccontato, Sono felice che questa cerimonia sia qui nell'Aula Magna del Centro di preparazione Olimpica dedicata ad un grande uomo che è Giulio Onesti”.
Quindi, accompagnato anche dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, Bach ha visitato il Centro di Preparazione Olimpica, con una tappa nella palestra del taekwondo dove ha incontrato gli atleti Mariia Labuzova, Renata Podolian, Andrii Chumachenko, Oleksandr Chumachenko, Mykhailo Korsak, Danyil Babloniuk e Mahdia Sharifi, atleta di taekwondo rifugiata afgana che si allenano ogni giorno con gli azzurri.
Poi Bach, campione olimpico nel fioretto a squadre a Montreal 1976, si è spostato nella palestra della scherma dove ha salutato i giovani schermitori romani e si è intrattenuto con l’olimpionica ucraina della sciabola, Olga Kharlan.
La visita di Bach al CPO fa seguito a quella dello scorso aprile fatta dalla leggenda dello sport mondiale, membro CIO e Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Ucraino, Sergej Bubka che, con il Ministro della Gioventù e dello Sport ucraino, Vadym Guttsait, campione olimpico di scherma a Barcellona 1992 nella sciabola a squadre, incontrò i connazionali ospitati in Italia. (foto Mezzelani GMT)
Visita al CPO Giulio Onesti del Presidente CIO Bach
Minuto di silenzio nelle manifestazioni sportive per le vittime dell'alluvione nelle Marche
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per onorare la memoria delle vittime dell’alluvione nella Regione Marche.
Tre giornate di test per la Nazionale di taekwondo presso il CPO "Giulio Onesti"
- Istituto di Scienza dello Sport
Tre giornate di test per la Nazionale italiana di taekwondo presso il Centro Tecnico Federale FITA (Federazione Italiana Taekwondo) all’interno del Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti" di Roma. Presenti gli atleti Vito Dell’Aquila, Simone Alessio, Roberto Botta, Dennis Baretta, Giuseppe Foti, Antonino Bossolo, Maristella Smiraglia, Martina Corelli, Cristina Gaspa, Giada e Sarah Al Halwani.
AzTra martedì 13 e giovedì 15 settembre, azzurri e azzurre si sono sottoposti, sotto la guida attenta dei tecnici federali e con il supporto dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, ad un’ampia batteria di test di valutazione fisica per un'indagine sia neuromuscolare che metabolica.


Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 291° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 19 luglio 2022: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: In apertura dei lavori, il Presidente Malagò ha ricordato l’imminente arrivo a Roma del Presidente del CIO Thomas Bach per ricevere domani il Collare d’Oro presso la Palestra Monumentale del Foro Italico e incontrare oggi il Premier Mario Draghi. Nel programma di domani Bach incontrerà inoltre all’Acqua Acetosa gli atleti ucraini ospitati nel Centro di Preparazione Olimpica. Malagò ha espresso i suoi complimenti al Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani, per l'organizzazione del GP di Monza. Complimenti anche al Presidente FITAV, Luciano Rossi, per la conquista delle prime carte olimpiche dell’Italia Team per Parigi 2024 agli Europei di Tiro a volo che si sono svolti a Cipro e al Presidente della Federginnastica, Gherardo Tecchi, per le medaglie iridate vinte ieri al Mondiale di ginnastica ritmica da Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri. Standing ovation del Consiglio per la vittoria del Mondiale dell’Italvolley maschile. Malagò si è complimentato con il Presidente FIPAV, Giuseppe Manfredi, che ha portato in Consiglio la Coppa vinta dagli azzurri, sottolineando i meriti di “un gruppo che ha vinto con il sorriso e lo stile, come ha detto il Presidente Mattarella”. Il Presidente ha quindi ringraziato il Presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, per le emozioni che ci ha regalato la squadra del ct Pozzecco, eliminata ieri ai quarti dell'Europeo dalla Francia. Malagò ha ricordato poi i numerosi risultati ottenuti nelle varie discipline, soffermandosi, tra l’altro, sul successo mondiale di Ruggero Tita e Caterina Banti nel Nacra17, sulle medaglie dell’atletica agli Europei di Monaco, e lo “straordinario medagliere” del nuoto azzurro agli Europei di Roma. Malagò ha poi ricordato gli scomparsi in questo periodo. Si è complimentato invece con Antonio Urso, nuovo Segretario Generale della Federazione Internazionale di sollevamento pesi.
Sul rapporto con le Istituzioni Malagò ha detto che aspetterà le elezioni politiche di fine settembre. Ci sono però molte questioni che il CONI non condivide e su cui il CONI molto spesso non è stato coinvolto. Sull’emendamento del Fondo di 50 milioni di euro per gli impianti sportivi ha sottolineato che sono al momento presi dalle voci del fondo del decreto del lavoro sul sportivo sportivo, già non ritenuto sufficiente. Il Presidente ha quindi auspicato una rapida soluzione per la questione dell’AD di Milano Cortina 2026. Malagò ha poi parlato delle questioni riguardanti il caro bollette, il ciclismo, la Federazione Nazionale Sport Invernali che ieri ha ufficializzato i candidati alla Presidenza, la questione FINA-Presidente FIN, Paolo Barelli, dicendo di aver ricevuto ieri una lettera da parte della Federazione Internazionale di nuoto che lo informava della sospensione del Presidente Barelli da parte del Comitato Etico, organo terzo e indipendente. Malagò ha evidenziato che la FIN non deve essere commissariata, augurandosi che nel più breve tempo possibile la situazione venga chiusa.
Sul Registro Nazionale del CONI, Malagò, ha assicurato che “esiste ancora”, ma il Presidente si è mostrato “contrario” alla realizzazione del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche presso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Malagò ha successivamente confermato che la quota degli atleti extracomunitari sarà la stessa dello scorso anno e annunciato la conferma, condivisa con l’autorità vigilante di Governo, del Prefetto Ugo Taucer quale Procuratore Generale dello Sport.
Parlando della Commissione Impianti Sportivi, Malagò ha chiesto una deroga straordinaria alla Commissione soltanto per questioni inerenti al PNNR, poiché la Commissione non può approvare un progetto provvisorio ma soltanto quello definitivo e ciò impedirebbe di proseguire la pratica per ottenere i fondi del PNNR. Il Presidente ha ricordato infine il Trofeo CONI 2022 che sarà ospitato in Valdichiana dal 29 settembre al 2 ottobre, rimarcando lo sforzo organizzativo che inorgoglisce il CONI.
Il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, ha introdotto le varie delibere in approvazione, tra cui quella sul Registro CONI e fotografato la situazione attuale.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Marco Giunio De Sanctis (bocce), Angelo Cito (taekwondo), Luciano Buonfiglio (canoa kayak), Tiziano Pesce (rappresentante Enti di Promozione) e Luca Pancalli (CIP).
3) Attività FSN-DSA-EPS: È stata approvata all’unanimità la delibera relativa al rinnovo della nomina del Prefetto Ugo Taucer quale Procuratore Generale dello Sport. Sempre all’unanimità è stato deliberato che nell’ordinamento sportivo nazionale facente capo al CONI, l’iscrizione al Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche del CONI (piattaforma Registro 2.0) con le modalità previste nel Regolamento di funzionamento in vigore, consenta: il riconoscimento ai fini sportivi delle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva per le discipline contenute nell’Elenco delle discipline ammissibili per iscrizione, ai sensi dell’articolo 5 comma 2 lettera c del Decreto Legislativo 23 luglio 1999 n.242 e successive modifiche e integrazioni; l’acquisizione del diritto di voto nelle assemblee federali elettive, ai sensi del Principio 4.1 dei Principi Fondamentali degli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate, come recepito negli statuti federali; l’utilizzo dei simboli e marchi del CONI, nel rispetto delle circolari emanante; l’acquisizione del diritto di accesso agli organi di giustizia sportiva federali ed a quelli istituti presso il CONI; la possibilità di partecipare ad iniziative istituzionali legate, a titolo esemplificativo, a progetti olimpici ed attività di alto livello, oltre che a manifestazioni ed eventi delle strutture territoriali del CONI; tutti gli ulteriori effetti previsti da norme sportive, statali, regionali, bandi ed avvisi pubblici. È stato deliberato inoltre che nell’ambito dell’ordinamento sportivo nazionale i dati contenuti nel Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche del CONI, con le modalità previste nel Regolamento di funzionamento in vigore, siano utilizzati per le seguenti finalità: attività istruttoria per provvedimenti di riconoscimento ai fini sportivi di Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, oltre che di sospensione e di conferma del riconoscimento stesso; attività del Centro Studi e Uffici Statistici del CONI, tra cui monitoraggio sportivo e pubblicazioni istituzionali; comunicazioni all’Istituto Nazionale di Statistica; ogni richiesta proveniente dalle Autorità competenti. Il Consiglio ha poi deliberato all’unanimità di ripartire il numero complessivo di ingressi degli atleti stranieri, provenienti da Paesi non appartenenti alla Comunità Europea, che svolgeranno attività sportiva professionistica o comunque retribuita a1200 per la stagione agonistica 2022/2023. Le quote non utilizzate dalle Federazioni Sportive Nazionali potranno tornare a disposizione del CONI – Ufficio Sport e Preparazione Olimpica.
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