Europei 2022: azzurri a Cipro a caccia delle prime carte olimpiche per Parigi 2024
- TIRO A VOLO
La squadra azzurra di Fossa Olimpica è sbarcata a Cipro, dove dal 25 agosto all'11 settembre si svolgerà il Campionato Europeo 2022 di tiro a volo. A Larnaca, gli azzurri e le azzurre lotteranno per le medaglie, ma anche per le prime carte olimpiche.
La rassegna continentale rappresenta infatti la prima tappa di avvicinamento ai Giochi di Parigi 2024: in palio due pass a cinque cerchi in ciascuna delle finali individuali Senior, sia Trap che Skeet. I fari saranno puntati in particolar modo proprio su quest'ultima specialità. Infatti, alle Olimpiadi in Francia la prova mista sarà nello Skeet e non più nel Trap, con ogni Nazione che potrà schierare due coppie formate da atleti qualificati per la gara individuale.
Ad inaugurare il programma degli Europei saranno gli specialisti di Trap, guidati dal Direttore Tecnico Nazionale Albano Pera. A cimentarsi con i lanci saranno Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto, Lorenzo Ferrari (Fiamme Oro) di Provaglio d’Iseo (BS) e Daniele Resca (Carabinieri) di Pieve di Cento (BO) al maschile e Giulia Grassia (Esercito) di Modena, Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO) e Silvana Maria Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI) al femminile.
LA SQUADRA AZZURRA DI TRAP
Uomini: Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto; Lorenzo Ferrari (Fiamme Oro) di Provaglio d’Iseo (BS); Daniele Resca (Carabinieri) di Pieve di Cento (BO).
Donne: Giulia Grassia (Esercito) di Modena, Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO); Silvana Maria Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI).
Direttore Tecnico: Albano Pera.
Preparatore Atletico: Fabio Partigiani.
Fisioterapista: Aldo Humberto Bionda.
PROGRAMMA GARA (con orari italiani)
Giovedì 25 Agosto - Allenamenti Ufficiali Trap
Venerdì 26 Agosto - Gara Trap M e F (75 piattelli)
Sabato 27 Agosto - Gara Trap M e F (50 piattelli)
13:30 Semifinali e Finale Trap F
15:30 Semifinali e Finale Trap M
Domenica 28 Agosto - Gara Mixed Team Trap
14:45 Medal Matches Mixed Team Trap
Lunedì 29 Agosto - Gara Team Trap M e F
14:45 Medal Matches Team Trap F
15:55 Medal Matches Team Trap M
Mercoledì 7 Settembre - Allenamenti Ufficiali Skeet
Giovedì 8 Settembre - Gara Skeet M e F (75 piattelli)
Venerdì 9 Settembre - Gara Skeet M e F (75 piattelli)
13:30 Semifinali e Finale Skeet F
15:30 Semifinali e Finale Skeet M
Sabato 10 Settembre - Gara Mixed Team Skeet
15.45 Medal Matches Mixed Team Skeet
Domenica 11 Settembre - Gara Team Skeet M e F
15:15 Medal Matches Team Skeet F
16:40 Medal Matches Team Skeet M
Qualificazioni al Mondiale, seconda fase: le scelte del ct Pozzecco per Ucraina-Italia
- PALLACANESTRO
L’Italia è pronta per la sfida contro l’Ucraina, prima gara della seconda fase di qualificazione al Mondiale di pallacanestro in programma nel 2023 in Giappone, Indonesia e Filippine. Il ct Gianmarco Pozzecco ha scelto i 12 Azzurri che scenderanno in campo a Riga (Lettonia) domani, mercoledì 24 agosto, alle 17.30 (18.30 italiane): non farà parte del roster Amedeo Tessitori, che rimarrà comunque a disposizione dello staff tecnico.
“Da Pinzolo – ha dichiarato Pozzecco – lavoriamo per giocarci le partite che contano. Rispettiamo l’Ucraina per motivi cestistici e non solo. Contro la Slovenia hanno disputato un’ottima gara perdendo di pochi punti e di sicuro a Riga non ci attende una partita semplice. Ma soprattutto ho grande rispetto verso i miei giocatori, che potrebbero essere altrove a riposarsi o a spassarsela e invece sono in raduno a Brescia per il solo piacere di indossare la maglia azzurra dopo un’annata lunga e faticosa con i club. Tra loro una menzione speciale per Gigi Datome, uomo vero e Capitano con la C maiuscola verso cui nutro una stima incondizionata. Tessitori non sarà a referto ma questi sono i miei 13 uomini, quelli che ho scelto e che difenderò come ho sempre fatto con tutti i ragazzi che ho allenato”.
Dopo aver chiuso al primo posto la prima fase a gironi davanti a Islanda e Paesi Bassi (Russia squalificata), gli Azzurri partono come primi nel Girone L, formato anche da Spagna, Georgia e Ucraina. Delle sei formazioni al via, tre staccheranno il pass mondiale. Impossibilitati a giocare in casa per via del conflitto in corso, gli ucraini hanno scelto Riga come sede delle proprie partite casalinghe anche grazie ai buoni uffici del proprio capo allenatore Ainars Bagatskis, lettone con un passato di ben 7 anni alla guida della nazionale baltica. Nella prima fase l’Ucraina ha collezionato 3 vittorie e 3 sconfitte chiudendo al terzo posto il girone dietro Spagna e Georgia.
Le stelle ucraine sono l’ala Sviatoslav Mykhailiuk (18.3 punti di media nelle ultime 3 partite della prima fase), attualmente in NBA ai Toronto Raptors con un passato al college in Kansas, e il centro di 216 centimetri Oleksiy Len dei Sacramento Kings. A metterli in ritmo sarà Issuf Sanon, classe 1999 di origini del Burkina Faso. Sempre utile la stazza (219 centimetri) e l’esperienza di Artem Pustovy.
I 12 Azzurri per l’Ucraina
#0 Marco Spissu (1995, 184, P, Umana Reyer Venezia)
#1 Niccolò Mannion (2001, 190, P, Segafredo Virtus Bologna)
#6 Paul Biligha (1990, 200, C, A|X Armani Exchange Milano)
#7 Stefano Tonut (1993, 194, G, A|X Armani Exchange Milano)
#8 Danilo Gallinari (1988, 208, A, Boston Celtics – NBA)
#9 Nicolò Melli (1991, 206, A, A|X Armani Exchange Milano)
#13 Simone Fontecchio (1995, 203, A, Utah Jazz – NBA)
#17 Giampaolo Ricci (1991, 202, A, A|X Armani Exchange Milano)
#25 Tommaso Baldasso (1998, 192, P, A|X Armani Exchange Milano)
#33 Achille Polonara (1991, 205, A, Anadolu Efes Istanbul – Turchia)
#54 Alessandro Pajola (1999, 194, P, Segafredo Virtus Bologna)
#70 Luigi Datome (1987, 203, A, A|X Armani Exchange Milano)
A disposizione
#16 Amedeo Tessitori (1994, 208, C, Umana Reyer Venezia)
Commissario Tecnico: Gianmarco Pozzecco
Assistenti: Carlo Recalcati, Edoardo Casalone, Riccardo Fois, Federico Fucà
(Foto FIP)
Crippa si prende l’ultima notte: campione d’Europa dei 10.000 metri. Bronzo alle azzurre della 4x100
- EUROPEI MONACO 2022
Un urlo squarcia il cielo di Monaco di Baviera l’ultima notte dei Campionati Europei multi sport. All’Olympiastadion uno straordinario Yeman Crippa conquista la medaglia d’oro e si laurea campione d’Europa dei 10.000 metri.
Una gara entusiasmante quella dell’azzurro classe ’96, sempre nel gruppetto di testa e a dir poco letale all’ultimo giro, quando con uno scatto finale ha recuperato dal quarto posto sino alla gloria al traguardo. Crippa è il quarto italiano a vincere i 10.000 metri agli Europei: prima di lui Alberto Cova (Atene 1982), Stefano Mei (Stoccarda 1986) e Salvatore Antibo (Spalato 1990).
Quando la notte azzurra sembrava finita, poi, le ragazze della staffetta 4x100 hanno ingranato la marcia giusta volando sulla pista dell’Olympiastadion. Zaynab Dosso, Alessia Pavese, Dalia Kaddari ed Anna Bongiorni firmano una medaglia di bronzo strepitosa, chiudendo la gara terze alle spalle di Germania (oro) e Polonia (argento). Sul podio anche Gloria Hooper, precedentemente scesa in pista in semifinale.
(Foto Francesca Grana/FIDAL)
Oro storico per Yeman Crippa nei 10.000 metri. E' festa a Casa Italia Collection
Canoa velocità: argento per Susanna Cicali nel K1 5000 m, bronzo per la coppia Burgo-Schera nel K2 1000 m
- EUROPEI MULTI SPORT MONACO 2022
Due medaglie per l’Italia nella canoa velocità nell’ultima giornata dei Campionati Europei multi sport di Monaco di Baviera.
Nelle acque dell’Olympic Regatta Centre molto bene ha fatto Susanna Cicali, brava a conquistare l’argentonel K1 5000 metri. Al primo posto l’ungherese Emese Kohalmi, bronzo alla spagnola Eva Barrios.
Terzi, invece, nel K2 1000 metri Samuele Burgo e Andrea Schera, che si portano a casa la medaglia di bronzo. La gara è stata vinta dalla Germania, seconda la Spagna.
6 in totale le medaglie della canoa velocità azzurra all’Europeo: un oro, 2 argenti e 3 bronzi.
Cicali, Schera e Burgo a Casa Italia. Argento e bronzo per la Canoa
Ciclismo su strada: argento Balsamo e bronzo Barbieri nella prova in linea
- EUROPEI MULTI SPORT MONACO 2022
Il ciclismo italiano chiude con due medaglie l’ultima giornata di gare dei Campionati Europei multi sport di Monaco di Baviera.
Sulle strade della città tedesca l’olandese Lorena Wiebes vince al fotofinish la prova in linea precedendo le azzurre Elisa Balsamo (argento) e Rachele Barbieri (bronzo). Quest’ultima chiude alla grande un Europeo indimenticabile in cui è riuscita a conquistare ben 4 medaglie tra pista e strada.
In totale sono 14 le medaglie del ciclismo azzurro a Monaco: 3 ori, 6 argenti, 5 bronzi.
(Foto Federciclismo)
Quarta medaglia per Rachele Barbieri. Il Ciclismo strada a Casa Italia
Europei Roma: due ori e due argenti nell'ultima giornata, l'Italia chiude con 67 medaglie
- NUOTO
L'Italia chiude in bellezza la XXXVI edizione degli Europei delle discipline acquatiche, in corso di svolgimento a Roma. In apertura di giornata, Domenico Acerenza trionfa nella 10 chilometri in acque libere del Dopo l'argento nella 5 km alle spalle del compagno di squadra Gregorio Paltrinieri, 'Mimmo' si sbarazza della concorrenza aumentando il ritmo negli ultimi metri e con il tempo di 1h50'33"6 conquista la medaglia d'oro. Completano il podio i francesi Marc-Antoine Olivier, argento in 1h50'37"3, e Logan Fontaine, bronzo con il tempo di 1h50'39"1. Settimo Gregorio Paltrinieri (1h51'12"7), tredicesimo Andrea Manzi (1h56'31"7).
“E’ stata una gara super difficile - spiega Acerenza - dove all’ultimo giro abbiamo anche saltato i rifornimenti perché non avevamo visto la barca. Nel secondo giro vedevo qualcuno davanti ma non riuscivo a capire chi fosse, al terzo ci hanno detto che aveva cinquanta secondi di vantaggio e allora ho cominciato a spingere. Il mare non ci permetteva di nuotare molto bene però è stata una faticaccia meravigliosa. Vorrei fare un ringraziamento alle mie due società, le Fiamme Oro e la Canottieri Napoli, alla Federazione e tutti coloro che mi hanno supportato prima e durante gli Europei di Roma. Sentire l’Inno di Mameli suonare per me è una grande emozione. Da fra tremare le gambe”.
Nella gara femminile sulla distanza olimpica Ginevra Taddeucci è medaglia d'argento con il crono di 2h01'15"2, alle spalle solamente della tedesca Leonie Antonia Beck (2h01'13"4). Bronzo invece per la portoghese Angelica André (2h01'15"2), che al fotofinish batte l'olandese Sharon Van Rouwendaal (2h01'16"6). Quinto posto per Rachele Bruni (2h01'31"5), settima Giulia Gabbrielleschi (2h02'09"3), già bronzo nella 5 km.
“Con le onde non si vedeva niente - aggiunge Ginevra - si è alzato il mare e nuotare diventava sempre più difficile. E’ stata una fatica allucinante. Sono contentissima, non ci volevo credere, stavo solo pensando mi mangia-non mi mangia; alla fine ce l’ho fatta a resistere. Ho cercato di mettere in atto l’esperienza delle gare passate che ho fatto, come i campionati italiani. Mi sono detta proviamo ad aumentare, magari riesco a tenere emettermi subito davanti. Sapevo che se rimanevo nelle retrovie poi non riuscivo a risalire. Direi che questa tattica è andata bene. Dedico questa medaglia a me stessa, al mio allenatore che mi sopporta tanto perché non sono facile da allenare, ai miei genitori che mi hanno sempre accompagnato agli allenamenti fin da piccola e che volevo ripagare in qualche maniera”.
La Nazionale di nuoto di fondo poi chiude in bellezza con il titolo continentale nel Team Event 4x1250 metri. Rachele Bruni, Ginevra Taddeucci, Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza salgono sul gradino più alto del podio con il tempo di 59'43"1, davanti all'Ungheria (59'53"9) e alla Francia (1h00'08"3).
“Felicissima per questa medaglia in staffetta e di averla vinta con loro, per me vuol dire anche ripartenza” dice Bruni. “Che emozione cantare due volte l’inno nazionale, quasi da non crederci - la gioia di Acerenza -. Merito di tutti: è spettacolare gareggiare in una squadra così forte, così bella e affiatata”. “Giornata fortunata, ricorderò per sempre questo 21 agosto, sono contenta perché siamo un grande team” prosegue Taddeucci. “Siamo competitivi dappertutto, in mare come in piscina. Abbiamo squadre molto solide con tante punte. Il nostro movimento è cresciuto e oggi rappresentiamo il top. Merito nostro e merito dei nostri tecnici, delle nostre società e della Federazione” conclude 'SuperGreg'.
Italia a podio anche nei tuffi con Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci nel sincro dal trampolino 3 metri. La coppia azzurra conquista la medaglia d'argento con il punteggio di 387.51, alle spalle dei britannici Anthony Harding e Jack Laugher (412.83). Bronzo per gli ucraini Oleksandr Horshkovozov e Oleg Kolodiy (384.39).
"E' stata una bella gara - spiega Tocci -, sapevamo che i britannici erano forti. Ci abbiamo creduto e questa volta stiamo insieme sul podio e sullo stesso gradino. Credo che con una prova perfetta gli inglesi si potevano battere, ma non sarebbe stato così semplice". "Un europeo da premiare con un voto più alto del dieci, forse la lode - aggiunge Marsaglia -. Sono stati giorni indimenticabili, esaltanti e nei quali siamo stati trascinati sempre da un pubblico caloroso".
Si ferma invece ai piedi del podio Andreas Sargent Larsen nella gara individuale dalla piattaforma 10 metri. Grande gara dell'azzurro, che con il punteggio di 417.20 chiude al quarto posto. Oro per il giovane fenomeno ucraino Oleksii Sereda (493.55 punti), davanti ai britannici Noah Williams (459.00) e Ben Cutmore (438.35). Nona posizione per l'altro azzurro al via, Eduard Timbretti Gugiu, con 333.85 punti. L'Italia chiude dunque questa rassegna continentale in casa al primo posto del medagliere con un totale di 67 medaglie: 24 ori, 24 argenti e 19 bronzi (Foto Andrea Masini e Diego Montano/DBM)
Ginnastica artistica, impresa Italia: medaglia d’argento nella gara a squadre
- EUROPEI MULTI SPORT MONACO 2022
Clamoroso a Monaco di Baviera. Ai Campionati Europei multi sport in corso in Germania la nazionale italiana maschile di ginnastica artistica conquista una storica medaglia d’argento nella gara a squadre.
Yumin Abbadini, Nicola Bartolini, Lorenzo Minh Casali, Andrea Cingolani e Matteo Levantesi firmano un’impresa che alla vigilia sembrava impossibile: 247.494 il punteggio dell’Italia, che si piazza alle spalle della Gran Bretagna (oro, 254.295) e davanti la Turchia (bronzo, 246.162).
Si tratta della prima medaglia della storia della nostra nazionale in un Europeo maschile di ginnastica artistica. Dopo i risultati meravigliosi delle Fate, anche i ragazzi possono alzare le braccia al cielo. L’Italia c’è.
(Foto Simone Ferraro)
Canoa velocità: oro a Di Liberto e Rizza nel K2 200 m, due bronzi per Tacchini
- EUROPEI MULTI SPORT MONACO 2022
Altre tre medaglie azzurre nella canoa velocità ai Campionati Europei multi sport di Monaco di Baviera. Dopo Nicolae Craciun e Daniele Santini, argento nel C2 1000 metri, a salire sul podio è Carlo Tacchini.
Il ventisettenne di Verbania è arrivato terzo nel C1 1000 metri: tra quinto e quarto posto per quasi tutta la gara, Tacchini ha sprintato nella parte finale conquistando un meritatissimo bronzo. Oro al romeno Catalin Chirila, argento al ceco Martin Fuksa.
La giornata di Tacchini è proseguita con un altro terzo posto nel C1 5000 metri: azzurro nuovamente sul gradino più basso del podio dietro il tedesco Sebastian Brendel (oro) e l'ungherese Balazs Adolf (argento).
Poi la meravigliosa prova di Andrea Di Liberto e Manfredi Rizza. La coppia azzurra ha trionfato al fotofinish nel K2 200 metri davanti a Polonia e Lituania.
(Foto Federazione Italiana Canoa e Kayak)
Europei Roma: doppietta Paltrinieri-Acerenza nella 5 km, Marsaglia e Tocci oro e bronzo dal trampolino 3 m
- NUOTO
Doppietta azzurra nella 5 chilometri di nuoto di fondo della XXXVI edizione degli Europei delle discipline acquatiche, in corso di svolgimento a Roma. Nelle acque del Lido di Ostia, Gregorio Paltrinieri conduce la gara fin dai primi metri e trionfa nella distanza più breve con il tempo di 52'13"5, davanti al compagno di squadra Domenico Acerenza (52'14"2). Bronzo per il francese Logan Fontaine (52'20"8). Ottavo l'altro azzurro in gara, Marcello Guidi, in 52'44"0.
“E’ stata una bellissima gara – spiega Paltrinieri - i primi due giri molto bene, al terzo si è alzato un po’ il mare e si sentiva. Vedere la spiaggia piena di gente è spettacolare. Dopo due giorni di maltempo sono arrivate le gare, finalmente, e le facciamo tutte in due giorni. È bellissimo”.
“Volevo provare a superarlo e ci ho provato fino alla fine - sorride Acerenza - Al terzo giro c’è stata un po’ di bagarre. Domenica abbiamo due gare, sarà un’altra bella giornata, ci aspettano nuove sfide e siamo contenti. Ci allenati tanto per questo appuntamento ed esserci è meraviglioso”.
Pochi minuti dopo arriva anche la medaglia di bronzo di Giulia Gabbrielleschi, sempre nella 5 km. L'azzurra chiude con il tempo di 57'00"3, battendo allo sprint finale la portoghese Angelica André, quarta in 57'00"4. L'oro va all'olandese Sharon Van Rouwendaal (56'58"7), argento per la spagnola Maria De Valdes Alvarez (57'00"2). Si apre nel migliore dei modi dunque per l'Italia il programma delle acque libere, rinviato a causa del maltempo. Martina De Memme chiude invece decima (57’36”9), undicesima Sofie Callo (57’54”3).
“Sono abbastanza soddisfatta - commenta Gabbrielleschi - ad un certo punto in acqua strappavo un po’, ci accontentiamo. Noi tutti ci teniamo a fare bene a questi Europei di Roma, nella nostra città, davanti al nostro pubblico che anche oggi è stato meraviglioso. Ci siamo preparati per questo”.
È doppietta azzurra anche nei tuffi, con Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci rispettivamente oro e bronzo nella gara individuale del trampolino 3 metri. Il romano chiude in vetta alla classifica con una gara regolare e il punteggio complessivo di 453.85, davanti al britannico Jordan Houlden (428.55) e al compagno di stanza, il cosentino Tocci (392.70), autore di una bella rimonta. Solo quinto il favorito della vigilia, l'inglese Jack Laugher (375.70).
"Mi tremano le gambe - ammette Marsaglia -. E' la prima volta che faccio una gara del genere, senza sbavature. La cosa più bella è che sono sul podio con il mio grande amico Giovanni. Sono contentissimo non ho parole: ci metterò del tempo per realizzare. Dedico quest'oro alla mia allenatrice Benedetta (Molaioli, ndr) che finalmente sono riuscito a buttare in acqua per festeggiare".
"Sono stato bravo a recuperare dopo il doppio salto mortale e mezzo rovesciato carpiato - spiega Tocci -. Sono stato aiutato anche dal pubblico che mi ha caricato, sostenuto e non demoralizzato. Lorenzo è stato bravissimo, se lo merita e sono contentissimo per lui. Un europeo fin qui fantastico per tutta la squadra".
Nel sincro dalla piattaforma 10 metri femminile invece l'Italia si ferma ai piedi del podio. Elettra Neroni e Maia Biginelli, entrambe classe 2003, chiudono con un totale di 267.48 punti. La medaglia d'oro va alle britanniche Andrea Spendolini Sirieix e Lois Toulson (303.60 punti), davanti alle ucraine Kseniia Bailo e Sofiia Lyskun (298.86) e alle tedesche Christina ed Elena Wassen (289.86).
Alessandro De Rose poi conquista la medaglia di bronzo nell'high diving 27 metri con il punteggio di 416.45. Meglio di lui solamente i rumeni Constantin Popovici, oro con 455.70), e Catalin-Petru Preda, argento con 436.20. Nono Andrea Barnaba (350.30 punti), mentre Davide Baraldi chiude quattordicesimo (362.95). La squadra italiana conquista anche il LEN Trophy (Trofeo per Nazioni) delle grandi altezze, esatammente come avvenuto nel nuoto in vasca.
"E' un'emozione fortissima e non ho molte parole per esprimerla. E' la medaglia di un gruppo - spiega De Rose -, della Federazione Italiana Nuoto che ha creduto in questo progetto, del team manager Markus Stuppner che ci ha guidato fin dal primo momento e Nicole che è stata il collante. Questi successi non sono il frutto di un'individualità ma di tutta la squadra. Non avrei mai pensato che Gary sbagliasse un tuffo, ma lo ringrazio per questo regalo. Abbiamo un futuro roseo davanti a noi. Gli Europei di Roma non possono che rappresentare uno straordinario punto di partenza". (Foto Andrea Masini e Diego Montano/DBM)
Atletica: bronzo Tortu nei 200 metri, Abdelwahed e Zoghlami sul podio dei 3000 siepi
- EUROPEI MULTI SPORT MONACO 2022
Chiude al terzo posto Filippo Tortu la finale dei 200 metri ai Campionati Europei multi sport di Monaco di Baviera. Sulla pista dell’Olympiastadion il ventiquattrenne milanese conquista la medaglia di bronzo finendo alle spalle dei britannici Zharnel Hughes (oro) e Nethaneel Mitchell-Blake (argento).
Ma non finisce qui: l’atletica italiana può gioire per altre due medaglie. Nei 3000 siepi, vinti dal finlandese Topi Raitanen, il romano Ahmed Abdelwahed si piazza al secondo posto davanti ad un altro azzurro, Osama Zoghlami. Protagonista di un’ottima prima parte di gara, resta fuori dal podio Ala Zoghlami, gemello di Osama, che non riesce ad andare oltre la settima posizione.
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