Francesca Lollobrigida portabandiera alla Cerimonia di chiusura. L'azzurra: "Onorata, fiera ed emozionata"
- PECHINO 2022
Sarà Francesca Lollobrigida la portabandiera italiana nella cerimonia di chiusura dei XXIV Giochi Olimpici Invernali in programma domenica sera al “Bird Nest” di Pechino (inizio ore 20 cinesi, le 13 in Italia).
L’azzurra di pattinaggio di velocità, argento nella prova sui 3.000 metri a Pechino 2022, plurititolata a livello internazionale, è stata scelta dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, d’intesa col Capo Delegazione, Carlo Mornati.
"E’ un giusto riconoscimento per quanto Francesca ha fatto finora a Pechino - ha spiegato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò – e anche uno sprone per quanto dovrà fare nei prossimi giorni. Inoltre, credo che sia un doveroso segnale di attenzione verso la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e il suo presidente Andrea Gios, che hanno onorato questi Giochi conquistando importanti successi per l’Italia Team”.
La Lollobrigida porterà la bandiera che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato al Quirinale a Sofia Goggia ma che, a causa del noto infortunio, è stata poi portata nella cerimonia d’apertura il 4 febbraio da Michela Moioli, a conferma di un’Olimpiade, declinata più che mai al femminile, ripercorrendo le orme di altre due illustre colleghe della Federghiaccio che sono state portabandiera alle cerimonia di chiusura nelle ultime due edizioni invernali, vale a dire Arianna Fontana a Sochi 2014 e Carolina Kostner a PyeongChang 2018.
"Orgogliosa, onorata, fiera ed emozionata. Non ho altri aggettivi per definire il mio stato d'animo - il commento di Lollobrigida -. Essere nominata Portabandiera per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Pechino 2022, vorrei solo dire grazie a tutti, al CONI e alla FISG che mi ha sempre seguita nel mio percorso. L'Olimpiade per me non è ancora finita, concentrata fino alla fine".
Razzoli ottavo nello slalom. Italdonne di biathlon quinte
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
SCI ALPINO: Giuliano Razzoli ha onorato al meglio la sua terza partecipazione olimpica. La Medaglia d’oro ai Giochi di Vancouver 2010 nello slalom, oggi sui pali stratti è stato, a 37 anni, il migliore degli azzurri con l’ottavo posto. Con una grande seconda manche, dove è arrivato ad appena 26 centesimi dal podio e un ritardo dal primo posto pari a 96 centesimi, Razzoli ha recuperato anche 4 posizioni dalla prima manche. Undicesima posizione per Tommaso Sala a 1″28, out invece Alex Vinatzer, partito a tutta per cercare di recuperare lo svantaggio della prima run ma inforcando a poche porte dall’arrivo. Ha vinto il francese Clement Noel (1:44.09) davanti all’austriaco Johannes Stolz (1:44.70).
SCI DI FONDO: La staffetta femminile sprint composta da Caterina Ganz e Lucia Scardoni ha chiuso al 7° posto la semifinale con il tempo di 23:47.06 +46.59 senza riuscire a qualificarsi per la finale. Più efficace è stata la prova della squadra maschile con Francesco de Fabiani e Federico Pellegrino che hanno vinto la semifinale 20:06.99. In finale poi, pur migliorando il tempo di percorrenza (19:48.42), il duo azzurro non ha potuto raggiungere le prime posizioni chiudendo al 6° posto. Ha vinto la Norvegia (19:22.99) davanti alla Finlandia (+2.46).
BIATHLON: Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Samuela Comola, Federica Sanfilippo hanno tentato per quasi tutta la gara di inserirsi tra le posizioni da podio. Lisa e Dorothea hanno fatto tutto bene riuscendo anche a staccarsi dal resto del gruppo insieme a Svezia e Germania. Poi si è inserita la Russia ma Samuela ha ancora potuto battersi per le prime posizioni. Dopo l’ultima sezione di tiro di Federica ha dovuto subire la rimonta di Germania e Norvegia ed ha tagliato il traguardo al quinto posto. Nelle piazzole di tiro le quattro azzurre sono state molto precise. In totale ci sono stati pochi errori: 5 complessivamente meno di ogni altro team che si è posizionato nei primi quattro posti in classifica. Ha vinto la Svezia con 1h11:03.9 (0-6) davanti alla Russia +12.0 (1+7) e alla Germania 37.4 (0-6), quarta la Norvegia +50.7 (2-8).
CURLING: Prosegue la striscia positiva della squadra composta da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Simone Gonin, Mattia Giovannella. L’Italia ha battuto la Danimarca senza grandi difficoltà con il punteggio 10-3 chiudendo la gara al settimo end.
Mattarella a Malagò: "Complimenti agli atleti per comportamento e risultati. E quanti sacrifici ha fatto Goggia. Vi aspetto al Quirinale"
- PECHINO 2022
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato poco fa al Presidente del CONI, Giovanni Malagò a Pechino. “La prego di rivolgere alle atlete e agli atleti italiani i miei complimenti per i risultati sinora conseguiti e per il comportamento avuto in queste Olimpiadi – ha detto il Capo dello Stato -. Siete stati molto bravi, continuate così. Un particolare saluto va a Sofia Goggia. L’ho seguita, ho visto quanti sacrifici ha fatto per tornare dopo l’infortunio. A lei i miei più vivi apprezzamenti, ovviamente da estendere ai tecnici, ai dirigenti e alle federazioni. Al vostro rientro in Italia vi aspetto al Quirinale”. Il Presidente Malagò ha ringraziato Mattarella e ha poi telefonato a Sofia Goggia per riportarle il messaggio del Presidente della Repubblica. Sofia si è commossa e ha detto: “Scusa pres, avrei voluto portarti un oro, ma sarà per la prossima volta”. Sofia Goggia è attesa tra pochi minuti a Casa Italia per essere festeggiata.
Goggia e Delago fanno la storia, argento e bronzo nella discesa a Pechino 2022. Malagò: "Grandissima Italia!"
- SCI ALPINO
Le ragazze jet dell’Italia Team regalano due medaglie ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. Il podio della discesa femminile si tinge di azzurro con Sofia Goggia che, più forte dell’infortunio che ha condizionato il suo arrivo in Cina, conquista una storica medaglia d’argento (+0.16) alle spalle di Corinne Suter (1:31.87), neo campionessa olimpica. Per 16 centesimi la svizzera priva Sofia dell’epilogo più bello e relega sul terzo gradino del podio Nadia Delago, splendida medaglia di bronzo (+0.57) all'esordio qui in Cina in una rassegna a cinque cerchi. Quinta Elena Curtoni, undicesima Nicol Delago.
Goggia, che aveva ricevuto il Tricolore dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella il 23 dicembre e aveva dovuto rinunciare al suo ruolo da portabandiera a causa dell’infortunio occorso 23 giorni fa nella tappa di Coppa del Mondo di Cortina, oggi ha compiuto comunque il suo ‘miracolo’ sportivo e, assieme a Nadia Delago, consente all’Italia Team di toccare quota 13 medaglie rendendo Pechino 2022 la terza miglior edizione olimpica per numero di medaglie (al pari di Salt Lake City 2002). Non si erano mai viste due azzurre sullo stesso podio olimpico in discesa nella storia dello sci, con l’unico precedente – ma in supergigante – alle Olimpiadi di Salt Lake 2002 con l’oro di Daniela Ceccarelli ed il bronzo di Karen Putzer. (foto Simone Ferraro)
“Una grandissima Italia! Un risultato eccezionale che conferma la forza delle nostre velociste - il commento del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che ha fatto il tifo dagli spalti -. Due medaglie che fanno la storia. Peccato per l’oro. Ci avevamo sperato. Sono felicissimo per Nadia che si è meritato questo bronzo. Non ci sono parole per l’argento di Sofia: considerando come è arrivata qui e come era la situazione finoa pochi giorni fa, la sua prestazione è encomiabile. Con 13 medaglie adesso siamo al terzo posto di sempre nelle spedizioni italiani alle Olimpiadi invernali. Allo Sci Alpino dico: ora cuore e testa per le prossime competizioni. Tra combinata, speciale e team event possiamo fare molto bene. Daje Italia Team!”
Settimo posto per staffetta di Biathlon e inseguimento a squadre del pattinaggio velocità
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
FREESTYLE: Silvia Bertagna non va oltre il 10° posto al termine delle tre prove finali dello Slopestyle. L’azzurra ha realizzato il suo miglior punteggio nella seconda run dove ha ottenuto 61.85 punti a fronte dei 48.50 della prima discesa e solo i 7.83 dell’ultima quando una caduta ne ha condizionato irreparabilmente la gara. Oro alla svizzera Mathilde Gremaud con 86.56.
Ha lottato Leonardo Donaggio per riuscire ad entrare tra i 12 migliori concorrenti di Slopestyle che accedono alla finale. Nelle prime due Run di qualificazione l’azzurro prima con 63.48 punti ha raggiunto il 13° posto poi nella seconda prova, un impreciso atterraggio nell’ultimo salto, non gli ha permesso di migliorare il punteggio (42.88) ed è quindi rimasto fuori dalla finale con il 18° posto.
BIATHLON: Nella prima parte della staffetta maschile 4x7.5 km l’Italia ha accarezzato l’idea di lottare per il podio. Thomas Bormolini, Tommaso Giacomel, primi due frazionisti, hanno, nonostante rispettivamente due e tre errori nella seconda postazione di tiro, portato l’Italia al cambio sempre ad un soffio dal terzo posto. Le difficoltà invece riscontrate da Lukas Hofer e Dominiìk Windisch nei due tratti successivi soprattutto nel tiro, con quattro errori ciascuno, hanno fatto precipitare la squadra azzurra al 7° posto finale con un distacco dalla Norvegia (1h19:50.2 /1+7), che ha vinto l’oro , di 1:58.6 (2+13).
COMBINATA NORDICA: Dopo la prova di salto gli azzurri non sono tra i primi 20. Si fa difficile quindi il compito di Raffaele Buzzi 21° che sul trampolino NH ha saltato 124,0 metri (98.7 punti) con 2:44 di ritardo nella prova di fondo. Iacopo Bertolas con un salto di 121,5 metri (87.7 p.) ha accumulato un ritardo di 3:28. Samuela Costa 40’° ha raggiunto 110 metro con il suo salto (64.3 p.) e avrà un ritardo per la seconda gara sugli sci stretti di+5:02.Alessandro Pittin completa il quartetto azzurro al 43° posto con 105.0 (55.8) e un distacco di 5:36.
Nello sci di fondo, sulla distanza dei 10 km, raffaele Buzzi ha chiuso in 29:18.9 classificandosi 22°. Ha recuperato posizioni, come suo solito in questa seconda prova, Alessandro Pittin che con 31:31.8 è risultato 33°. Samuel Costa ha concluso al 38° posto (32:22.3) precedendo di una posizione Iacopo Bertolas 39° (32:29.6).
PATTINAGGIO VELOCITA’: Hanno superato l’ultima sfida contro la Cina Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, nella finale per il 7° posto. Il Team Italia con 3: 44 .20 ha chiuso il confronto con i padroni casa facendo registrare un vantaggio di 9.38.
CURLING: L'Italia maschile ottiene il secondo successo nel girone. Gli azzurri hanno sconfitto gli Stati Uniti 10-4.
BOB A 2: Dopo la terza Heat, Patrick Baumgartner e Robert Mircea si classificano al 21° posto non riuscendo a qualificarsi per l'ultima prova.
Troppo vento, discesa femminile posticipata di 30 minuti
- SCI ALPINO
Slitta di 30 minuti la partenza della discesa libera olimpica di Pechino 2022, in programma National Alpine Ski Centre di Yanqing. Inizialmente prevista alle 11 (le 4 italiane) la prova che vede al via le azzurre Sofia Goggia, Elena Curtoni e Nadia e Nicol Delago, è stata posticipata alle 11:30 (4:30 italiane) per via del vento che disturba la parte alta del tracciato.
Guignard-Fabbri splendidi quinti nella coppia danza. Bertagna in finale slopestyle
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
PATTINAGGIO DI FIGURA: Con una prova molto convincente Charlene Guignard e MarcoFabbri chiudono al quinto posto la gara di Danza del pattinaggio artistico, guadagnano due posizioni rispetto al programma Corto scavalcando i canadesi Gilles-Poirier e i russi Stepanova-Bukin. Nel Libero ottengono 124.37 punti (69.22 tecnico, 55.15 artistico) per un totale di 207.05, poco sotto il loro miglior risultato di sempre (208.88 alla Cup of Austria il 14 novembre 2021). Anche stavolta però, come nel Corto, i giudici appaiono un po’ stretti nel riconoscere i loro meriti soprattutto nella parte tecnica.
La coppia azzurra ha ottenuto con questo 5° posto la migliore posizione in classifica nelle competizioni mondiali e olimpiche, dopo il 6° posto ai Mondiali 2021 e il 10° posto di PyeongChang 2018.
Medaglie senza sorprese, secondo una classifica praticamente decisa prima della gara: l’oro va ai francesi Papadakis-Cizeron (226.98, nuovo record del mondo nel totale, dopo quello stabilito nel Corto), l’argento ai russi Sinitsina-Katsalapov (220.51), il bronzo agli statunitensi Hubbell-Donohue (218.02).
BOB: Dopo aver disputato le Heat 3 e 4, Giada Andreutti perde una posizione nella prova del monobob. L’azzurra, impegnata allo Yanqing National Sliding Centre, chiude al 15° posto a +5.52 dalla statunitense Kaillie Humphries, medaglia d'oro.
FREESTYLE: Al Genting Snow Park Silvia Bertagna si qualifica per la finale dello Slopestyle. L’azzurra, al termine delle due run, ha ottenuto il best score di 68.90 che le vale l’ottavo posto di ingresso. Non supera il taglio Elisa Maria Nakab, ventiquattresima con il best score di 32.70.
SNOWBOARD: Al Big Air Shougang Emiliano Lauzi chiude al 22° posto con il best score di 93.00, non riuscendo ad accedere alla finale del big air.
CURLING: Al National Aquatics Centre l'Italia maschile è stata sconfitta dal Canada 7-3. Mancano 3 partite al termine del girone.
Slalom gigante sotto la neve, solo il 51% ha fatto due manche. Short Track Sighel cade in finale 500 m. Hofer quarto nella pursuit di Biathlon
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
SCI ALPINO: Nel gigante maschile, in mezzo alla bufera di neve che si è abbattuta su Yanqing, Luca De Aliprandini, dopo aver concluso al sesto posto la prima manche con 1: 03. 42, nella seconda prova, è uscito di pista per aver impattato contro una delle prime porte. Non hanno concluso la prima manche Tommaso Sala e Alex Vinatzer, anche loro traditi dalle difficili condizioni del tracciato dove la neve fresca, caduta per ore, ha condizionato certamente la gara. Su 89 partecipanti è riuscito a completare la le due manche solo il 51%.
BOB: Debutta ii bob monoposto femminile ai Giochi Olimpici ma per Giada Andreutti non è un bell’esordio. Diciassettesima dopo la prima prova l’azzurra è scesa nel budello di Yanqing in 1:06.07 accumulando un ritardo di +1.63 dalla statunitense Kellie Humphries che guida provvisoriamente la classifica. Nella seconda prova Giada ha scalato tre posizioni chiudendo complessivamente in 2:11.84 (+2.74). Al comando sempre la
Humphries (2:09.10).
CURLING: Quarta sconfitta per la l’Italia nel Round Robin. La squadra olimpica russa ha superato Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Simone Gonin, Mattia Giovannella, per 10-7 al nono end.
Nella serata pechinese arriva la prima vittoria. Il quintetto azzurro ha battuto nettamente la Svizzera 8-4 interrompendo la serie negativa. L’incontro ha avuto una svolta nel sesto end quando Retornaz e compagni hanno inflitto un secco 3-0 agli elvetici passando in vantaggio 5-4. Da quel momento la Svizzera non è più stata in grado di reagire e la gara si è risolta al 9° end con il massimo vantaggio per l’Italia.
SCI DI FONDO: La staffetta 4x10 km, composta da Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Davide Graz, è giunta ottava al traguardo 2h00:16.6 (+5:25.9). Ha vinto il quartetto degli atleti del comitato olimpico russo che hanno tagliato il traguardo in 1h54:50.7 precedendo la Norvegia (+1.072).
BIATHLON: Aveva fatto tutto bene Dorothea Wierer fino a metà gara. Dopo due postazioni di tiro della 10 km inseguimento, non aveva sbagliato un colpo ed era a una manciata di secondi dalla norvegese Marte Roseland. Ma nella terza piazzola di tiro in piedi due errori della azzurra contro uno della scandinava hanno allungato il distacco tra le due che ha iniziato a superare il minuto e venti secondi. Perfetta nell’ultima sessione di tiro la Roseland ha completato il percorso al primo posto con 34.36.9 (1) mentre Dorothea con mancato centro nel penultimo dei cinque tiri finali ha compromesso le sue possibilità di salire sul podio chiudendo al sesto posto con un ritardo di + 2:09.1 (3). Lisa Vittozzi ha chiuso al 32° posto +4:34.3 (4) mentre Samuela Comola si è posizionata 37ª con un ritardo di 5:23.5 (3).
Nella 12, 5 km inseguimento maschile l’eroe di giornata è stato Lukas Hofer. In condizioni meteo sempre più difficili visto l’orario serale. Dopo essere salito sul podio olimpico a Sochi e a PyeongChang nella staffetta mista, Likas è stato ad un passo dal tornarci con questa gara ad inseguimento. Non ce l’ha fatta per 15.8 secondi ma è sempre stato lì a ridosso pronto a sfruttare ogni minima indecisione degli avversari.
Il francese Quentin Fillon Miallet ha vinto in 39:07.5 (0) mentre secondo si è classificato il norvegese Tajei Boe +28.6 (1) terzo l’atleta del comitato russo Eduard Latypov +35.3 (1). Hofer senza errori alle quattro postazioni di tiro è giunto a distanza dal primo a +51.1. Con una temperatura che ha oscillato tra i-11 alla partenza e – 15 all’arrivo ha faticato anche Domink Windisch 26° (4:34.4/ 7) e Thomas Bormolini 33° (4:57.0 /6).
SHORT TRACK: Non ce la fa Pietro Sighel a salire sul podio dei 500 metri. In finale, scivola alla penultima curva mentre sta dando l’attacco al terzo posto e non finisce la gara. Oro all’ungherese Liu Shaoang, argento al russo Ivliev, bronzo al canadese Dubois.
Nella finale B della staffetta femminile 3000 metri l’Italia (Arianna Fontana, Martina Valcepina, Arianna Sighel, Arianna Valcepina) è prima davanti alla Polonia, con Usa e Russia, giunte comunque terze e quarte, squalificate, le statunitensi per aver tagliato la strada alle azzurre dopo un cambio. L’oro va all’Olanda davanti a Corea del Sud e Cina.
PATTINAGGIO VLOCITA’: Nei quarti di finale dell’inseguimento a squadre Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti e Alessio Trentini con 3:42.04 (+4.57) sono risultati ben distanti dal tempo ottenuto dalla Norvegia (3.37.47), prima in classifica. Gli azzurri quindi disputeranno la finale per il 7°-8° posto 15 febbraio.
Rinviate a lunedì 14 le qualificazioni di Slopestyle femminile a causa del maltempo
- FREESTYLE
Le qualifiche di Feestyle Slopestyle femminile, in programma al Genting Snow Park di a Zhangjiakou, non si svolgeranno oggi a causa delle condizioni meteorologiche. Le due manches sono state posticipate a lunedì 14 febbraio, a partire dalle 10:00. Sono previste in gara Silvia Bertagna e Elisa Nakab.
Moioli-Visintin coppia d'argento nello snowboardcross. Undicesima medaglia azzurra, meglio di PyeongChang2018. Malagò: "Rivincita per Michela e primo obiettivo raggiunto!"
- PECHINO 2022
L’Italia è medaglia di argento nella prova a squadre miste di snowboardcross a Pechino 2022. Nella big final disputata allo Zhangjiakou Genting Snow Park Michela Moioli, portabandiera a Pechino, e Omar Visintin (già bronzo nella prova maschile) si piazzano al secondo posto nella specialità che fa il suo debutto nel programma olimpico cinese.
Quarta l’altra coppia formata da Caterina Carpano e Lorenzo Sommariva. Oro a Stati Uniti 1 (Lindsey Jacobellis-Nick Baumgartner), bronzo invece a Canada 1 (Meryeta Odine-Eliot Grondin).
Per l’Italia Team si tratta dell’undicesima medaglia (2 ori, 5 argenti, 4 bronzi) in questa edizione dei Giochi quando mancano ancora 8 giorni di gare. PyeongChang2018 - con le sue 10 medaglie - è già un ricordo. (foto Luca Pagliaricci)
“Il primo obiettivo è raggiunto: abbiamo superato il numero di medaglie vinte a Pyeongchang - il commento del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente sugli spalti -. Lo abbiamo fatto grazie ad una disciplina come lo snowboard dove siamo diventati una potenza mondiale. Questa medaglia di oggi rappresenta per la nostra portabandiera Michela una straordinaria rivincita dopo la gara individuale dell’altro giorno e per Omar una meravigliosa conferma delle sue grandi capacità. Complimenti anche a Caterina e Lorenzo che hanno lottato fino all’ultimo e comunque ci hanno consentito di essere l’unica nazione a qualificare in finale due team. Mancano ancora otto giorni di gare. Questa Italia può regalarci altre gioie”.
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