Dominik Fischnaller cancella PyeongChang2018, bronzo nel singolo a Pechino 2022. Malagò: "Che rivincita! L’Italia ha trovato l’erede di Zoeggeler"
- SLITTINO
Otto anni dopo Armin Zoeggeler lo slittino italiano torna sul podio olimpico grazie a Dominik Fischnaller! L’azzurro, infatti, con il tempo di 3:49.686, è medaglia di bronzo nel singolo ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 alle spalle del campione olimpico Johannes Ludwig (3:48.735) e dell’austriaco Wolfgang Kindl (3:48.895), argento.
Al Yanqing National Sliding Centre, sotto gli occhi dello stesso Zoeggeler, oggi dt della Nazionale, Fischnaller riscatta il quarto posto di PyeongChang 2018 e conquista la sua prima medaglia olimpica, grazie alla terza posizione mantenuta anche nella quarta run (come fatto anche nelle prime tre) che lascia fuori dal podio il tedesco Felix Loch. (foto Simone Ferraro)
“E’ una medaglia alla quale tenevamo tantissimo. - ha dichiarato il Presidente Malagò - Ci avevamo puntato già quattro anni fa a PyeongChang. Purtroppo in Corea Dominik fu beffato per soli due millesimi di secondo. Oggi si è preso la sua grande rivincita. Sono felice per lui, per Armin, per la Federazione. Hanno lavorato seriamente e duramente in questi anni e oggi possiamo dire che l’Italia ha trovato l’erede di Zoeggeler, soprattutto in prospettiva Milano Cortina 2026. Considerando che in Italia non abbiamo una pista, questa medaglia si può definire quasi un miracolo. Permettetemi infine di rivolgere un saluto allo sfortunato Kevin al quale dò appuntamento tra quattro anni a Cortina”.
Curling: Constantini e Mosaner inarrestabili. Pattinaggio Velocità: Giotto sui 5000 è ottavo
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
PATTINAGGIO DI FIGURA: L’Italia non ce la fa a entrare nella finale della gara a squadre nel pattinaggio artistico su ghiaccio. Quinta e virtualmente qualificata dopo le prime tre prove, subisce la rimonta di Canada e Georgia e finisce settima, E’ fatale il Corto Donne. Lara Naki Gutmann fa il record stagionale con 58.52 punti (30.78 tecnico, 27.74 artistico) ma non basta. E nemmeno il suo miglior punteggio di sempre, il 62.41 del 2019, le avrebbe permesso di far restare la squadra al quinto posto, ultimo utile per la finale. Nella combinazione iniziale dopo il triplo Lutz è solo doppio il Toeloop, nel triplo Flip viene attribuita una rotazione non perfetta e il doppio Axel è giudicato forse troppo severamente dai giudici, ma senza che questo incida sul risultato totale. Si qualificano per la finale di domani Russia, Usa, Giappone, Canada e Cina. Intanto, la russa Kamila Valieva è protagonista di un’altra fenomenale prestazione e sfiora il suo stesso record mondiale nel Corto con 90.18, secondo miglior punteggio di sempre dopo il 90.45 stabilito agli Europei di Tallinn a gennaio.
Classifica: Russia 36; Usa 35; Giappone 28; Canada 24; Cina 22; Georgia 22; Italia 20; R. Ceca 15; Germania 8; Ucraina 8.
PATTINAGGIO DI VELOCITÀ: Sulla distanza dei 5000 metri il migliore degli italiani è Davide Ghiotto. Sul ghiaccio del National Speed Skating Oval l’azzurro chiude al traguardo ottavo con il tempo di 6:19.92 che gli vale la posizione. Più attardati Michele Malfatti e Andrea Giovannini che si sono piazzati rispettivamente al 15° (in 6:21.47) e al 20° posto (6:30.11). Vince lo svedese Nils van der Poel, medaglia d’oro con il nuovo record olimpico in 6:08.84 strappato nel finale all’olandese Patrick Roest, che lo aveva stabilito poco prima (6:09.31).
SNOWBOARD: Prosegue l’avventura di Emiliano Lauzi impegnato nella specialità acrobatica dello slopestyle. L’azzurro dopo le due Run di qualifica ha come best score 71.71 occupando il settimo posto. Domani quindi sarà tra i 12 protagonisti della finale.
SCU DI FONDO: Nello Skiathlon (15 km TC + 15 Km TL) Francesco De Fabiani si è classificato 8° con il tempo di 1h 19:47.6 (+3:37.8). La gara, dominata dai due russi Alexander Bolshunov (1h16.09.8) e Denis Spitsov (1h17:20.08) rispettivamente primo e secondo al traguardo, è risultata particolarmente difficile per Paolo Ventura 34* (1h24:00.4) e per Giandomenico Salvadori 48° ( 1h26:10.7).
SALTO:: Giovanni Bresadola, nel round di accesso alla finale, ha effettuato un salto di 93.5 metri ottenendo 110,3 punti non sufficienti per accedere tra i primi 30 che si giocheranno le medaglie. Il suo punteggio lo classifica al 41° posto.
CURLING: Stefania Constantini e Amos Mosaner non hanno paura di vincere. Nel doppio misto hanno messo a segno finora 8 successi su altrettante gare disputate. Oggi le loro mani non hanno tremato né contro la Cina, superata 8 a 4, né contro la temuta Svezia, battuta 12-8. Ora ad un incontro dalla fine del round robin, già sicuri da ieri di andare a giocarsi la semifinale, il duo azzurro occupa saldamente il primo posto in classifica e così rimarrà qualunque sarà l’esito dell’ultimo incontro del girone domani contro il Canada, che si gioca la permanenza tra le prime quattro, perché tutte le altre squadre inseguitrici hanno totalizzato già tre sconfitte. Risultano qualificate finora, infatti, oltre alla coppia azzurra Gran Bretagna e Norvegia.
Elisa Nakab vola a Pechino 2022. Azzurra attesa in Cina per prova slopestyle
- FREESTYLE
Elisa Maria Nakab si appresta a vivere il sogno olimpico. Grazie a una rinuncia, l’azzurra del freestyle è stata convocata ai Giochi Olimpici di Pechino 2022. La specialista dello slopestyle arriverà in Cina il 9 febbraio per affiancare Silvia Bertagna nella prova del 14 febbraio. (foto FISI)
Troppo vento, la discesa maschile rinviata a domani
- SCI ALPINO
Rinviata per vento la discesa olimpica maschile ai Giochi Invernali di Pechino 2022. Inizialmente programmata per le 11 locali, la gara che vede al cancelletto gli azzurri Dominik Paris, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia, è stata rinviata per il vento che si sta abbattendo sulla pista. Dopo tre rinvii la giuria ha deciso di posticipare l'evento a domani a causa del persistere delle difficili condizioni meteo che si registrano al National Alpine Ski Centre di Yanqing. La FIS e il comitato organizzatore hanno in seguito comunicato lo spostamento a lunedì 7 febbraio, mantenendo in programma anche la gara femminile. La giornata vedrà in programma la prima manche del gigante femminile alle ore 9:30 (le 2:30 italiane), seguita dalla discesa maschile alle 12 (le 5:00 italiane) ed infine la seconda manche del gigante alle 14:30 (le 7:30 italiane).
Italia Team ancora d'argento! La staffetta mista è seconda all'esordio a Pechino 2022. Malagò: "Ho urlato di gioia per queste due medaglie storiche"
- SHORT TRACK
Al pattinaggio di velocità risponde lo short track. Italia Team ancora protagonista sul ghiaccio ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. Dopo l’argento di Francesca Lollobrigida nella pista lunga, gli azzurri della staffetta a squadre mista sono protagonisti nello short track vincendo la medaglia d’argento dietro ai padroni di casa della Cina, trionfanti al photofinish. Andrea Cassinelli e Pietro Sighel al maschile ed Arianna Fontana e Martina Valcepina al femminile (con in rosa anche Yuri Confortola e Arianna Valcepina) firmano la prima medaglia italiana in questa nuova specialità che fa il suo esordio nel programma olimpico proprio in questa edizione dei Giochi. Completa il podio il quartetto dell'Ungheria davanti al Canada (squalificato). Primato personale per Arianna Fontana che centra così la medaglia in 5 edizioni dei Giochi.
“Che emozioni fantastiche, grazie ragazze, grazie ragazzi.- ha dichiarato il Presidente Malagò - Mi sono trovato ad urlare di gioia in questo covid hotel. La gente fuori non capiva. Mi hanno preso per matto. Invece ero lì a festeggiare da solo due argenti di peso che valgono oro. Complimenti al Presidente Gios, alla Federazione, ai tecnici ma soprattutto a Francesca, con la quale ho già parlato al telefono, e alla staffetta. Arianna oggi è diventata anche l’atleta al mondo più medagliata nella storia dello short track. Abbiamo iniziato queste Olimpiadi alla grande, con due medaglie storiche: la prima tra le donne nel pattinaggio di velocità e la prima in assoluto in una staffetta mista. L’Italia c’è. Date retta a me: ne vedremo delle belle!” (foto Giuseppe Giugliano)
Arriva la prima medaglia a Pechino 2022. Lollobrigida d'argento nei 3000 m!
- SPEED SKATING
La prima medaglia dell’Italia Team ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 arriva dalla pista lunga è d’argento porta la firma di Francesca Lollobrigida! Al National Speed Skating Oval l’azzurra, sul ghiaccio dei 3000 metri assieme all’olandese Irene Schouten, con il tempo di 3:58.06 si piazza proprio dietro alla pattinatrice dei Paesi Bassi d’oro in con il record olimpico (3:56.93) . È di bronzo la canadese Isabelle Weidemann in 3:58.64. (foto Mezzelani GMT).
Per Lollo, alla terza partecipazione olimpica, e bronzo europeo in carica nella stessa distanza, si tratta del primo podio olimpico in carriera. Storico, perché è anche il primo al femminile conquistato dall'Italia.
Curling: doppio misto già in semifinale. Slittino: bene Dominik Fischnaller
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
CURLING; Stefania Costantini Amos Mosaner hanno compiuto già una impresa. Dopo sei gare e tre turni di anticipo sono l’unica formazione del torneo ad aver già conquistato l’accesso alla Semifinale guidando la classifica a punteggio pieno. I due azzurri dopo aver hanno battuto 7 a 3 gli australiani Tahli Gill e Dean Hewitt in una gara rimasta in equilibrio fino al sesto end (4 a 3) e chiusa nel settimo confronto grazie alla maggiore precisione di Stefania e Amos, si sono permessi di infliggere un secco 7-5 alla Gran Bretagna di Jennifer Dodos e Bruce Mouat. La svolta anche in questo caso nel penultimo end quando gli azzurri che si trovavano in parità (4-4) hanno fatto centro con ben tre stones lasciando ai britannici la magra soddisfazione dell’ultimo punto finale. Con questo risultato, quando mancano gli incontri contro Cina, Svezia e Canada, l’Italia è comunque aritmeticamente l’unica formazione qualificata alla fase che assegna le medaglie.
SALTO: Giovanni Bresadola si è qualificato al primo round dal trampolino NH con 91.8 punti coprendo una distanza di 94 metri. Domani alle 19 salterà per quindicesimo. Jessica Malsiner, dopo aver chiuso al 30° posto il round di qualificazione con62 punti (76.5 m.) ha scalato una posizione in finale totalizzando 124.4 punti.
SCI DI FONDO: Martina Di Centa ha debuttato ai Giochi nello Skiathlon (7,5 km TC+7,5 TL) chiudendo al 36° posto. Nella gara delle due tecniche del fondo ha coperto i 15 km in 49:22.08 +5.91 dalla vincitrice la norvegese Therese Johaug (44:13.7).L’azzurra ha preceduto al traguardo Anna Comarella (49:27.8) 37a oltre a Cristina Pittin (49:48.6) 41a, Caterina Ganza (49:53.9) 42a.
BIATHLON: La staffetta mista con Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Thomas Bormolini, Lukas Hofer ha concluso la gara al 9° posto (+2:39.7) penalizzata soprattutto dalle imprecisioni nei tiri nella seconda parte di gara. Dopo,le prime due frazioni infatti l’Italia si era mantenuta al secondo posto. La gara è stata vinta dalla Norvegia (1h06:46.6) davanti alla Francia e alla formazione russa.
SHORT TRACK: Tutte e tre le azzurre superano il primo turno della gara dei 500 metri e si qualificano per i quarti di finale, in programma lunedì 7. Passano le prime due di ogni batteria, più i quattro migliori tempi delle terze classificate. Arianna Fontana vince la sua batteria davanti alla cinese Zhang Yuting, Martina Valcepina è seconda dietro la fuoriclasse sudcoreana Choi Minjeong, Arianna Calcepina è terza nella batteria più veloce di tutte, con l’olandese Schulting che stabilisce il record olimpico in 42”379, davanti alla canadese Charles in 42”991 e all’azzurra in 43”070 che sarà il terzo dei quattro tempi che danno diritto al passaggio del turno.
I due azzurri dei 1000 metri sono protagonisti, con esito opposto, di decisioni della giuria. Pietro Sighel in una delle prime curve è danneggiato dal belga Desmet che dall’esterno lo urta e lo sbilancia, Sighel riesce a reggersi in equilibrio sul braccio sinistro, ma sopraggiunge lo statunitense Pivirotto che colpisce proprio quel braccio e provoca la caduta, lui stesso poi va a sbattere. Riescono entrambi a rialzarsi e a chiudere la prova, con Sighel dietro. Desmet viene squalificato e Sighel, pur terzo con un tempo altissimo, viene qualificato di diritto ai quarti di finale. Luca Spechenhauser, invece, arriva secondo nella sua batteria, ma è squalificato per impedimento nei confronti dell’australiano Corey dopo l’ultima curva. La decisione è discutibile, l’azzurro ha il braccio sinistro largo per effetto di un movimento naturale e Corey dà la sensazione di cambiare traiettoria solo dopo essersi accorto di non farcela a superare Spechenhauser.
SLITTINO: Dominik Fischnaller ha mantenuto, nelle prime due manche, la terza posizione in classifica dietro l’immortale Johannes Ludwig (1:54.501) e l’austriaco Wolfang Kindl (1:54.540). L’azzurro ha fatto registrare un tempo complessivo di 1:54.805. Domani, al termine delle altre due manches, assegnano le medaglie. Ha concluso al 12° posto la prima giornata Leon Felderer con il tempo di 1:56.025.
Su il sipario a Pechino 2022, Moioli avvolge l'Italia nel Tricolore: "Onorata, un abbraccio a Goggia". Malagò: "un'emozione anche da tv"
- GIOCHI OLIMPICI
Una cerimonia semplice, 'sicura', tra effetti speciali e tradizione. La 24esima edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022, la seconda dell’era covid-19 dopo quella estiva di Tokyo 2020, si apre all’insegna della cultura cinese per cui il mondo è una sola famiglia. Un’unità tra i popoli che festeggiano insieme il nuovo anno della Tigre e l’arrivo della Primavera.
Il filo conduttore dello spettacolo in scena al National Stadium - il primo impianto ad ospitare 4 cerimonie nella storia olimpica (due di apertura e due di chiusura, considerando quella del 20 febbraio) che rende Pechino l’unica città ad aver organizzato due edizioni dei Giochi Estivi, Pechino 2008 e Invernali - è il fiocco di neve. Con i cinque cerchi che prendono forma virtualmente dal ghiaccio e indicano la via alla sfilata dei rappresentanti delle 91 Nazioni partecipanti (la Russia sotto la bandiera del Comitato Olimpico Russo).
L’Italia Team, con la portabandiera Michela Moioli, fa il suo ingresso nel "Nido d’uccello", noto così per il suo particolare design, alle 21:23 locali (le 14:23 italiane), per penultima, dopo i doppi alfieri dell’Australia e prima di quelli della Cina, Paese ospitante. Proprio l’Italia, infatti, prenderà il testimone da Pechino per organizzare, con Milano Cortina 2026, i prossimi Giochi Invernali. Ad aprire il carosello di atleti, invece, è stata come da tradizione Grecia, Paese in cui sono nate le Olimpiadi, seguita da seguita da Turchia, Malta e Madagascar, secondo quello che è l'alfabeto in cinese mandarino.
Moioli, prima portabandiera italiana dello snowboard (seconda atleta consecutiva agli Invernali dopo Arianna Fontana), era stata inizialmente designata per essere l’alfiere azzurro nella cerimonia di chiusura. L’infortunio occorso nella tappa di Coppa del Mondo di Cortina a Sofia Goggia, campionessa olimpica della discesa libera, che aveva ricevuto il Tricolore dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella il 23 dicembre, ha però ‘imposto’ l’insolito cambio. Con Goggia che ha preferito posticipare la sua partenza per la Cina per tentare il suo recupero in vista delle prove olimpiche.
‘Micky’, concittadina e grande amica di Sofia, apre la strada e avvolge con la sua bandiera 50 azzurri (22 ospitati nel Villaggio Olimpico di Pechino, 15 provenienti dal cluster di Yanqing e 3 da Zhangjiakou) in rappresentanza di curling, pattinaggio di figura, sci alpino, short track, skeleton, snowboard e speed skating e 6 officials, capitanati dal Capo Missione e Segretario Generale, Carlo Mornati. Il Presidente del CONI e membro CIO, Giovanni Malagò, positivo al covid, segue i nostri atleti in tv dalla sua camera. Sugli spalti un po' di Italia è però presente con Federica Pellegrini e Ivo Ferriani, in veste di membri CIO.
Ogni italiano sfila indossando una mantella tricolore, sovrapposta alla classica divisa da podio, disegnata da Giorgio Armani, official outfitter della Squadra Olimpica. Non manca la mascherina, presente anche ai Giochi Estivi di Tokyo 2020, che sta caratterizzando queste Olimpiadi disputate in piena pandemia da Covid-19 e i tamponi molecolari (fatti alla vigilia dell'evento) nel rispetto delle norme anticontagio adottate con la pubblicazione dei Playbook da parte del Comitato Organizzatore e dal CIO.
“Sono super emozionata, agitata, un mix, un’esplosione di emozioni, è stata un’esperienza unica – il commento a caldo di Moioli -. Sono onorata di averlo fatto per me e per tutti gli italiani e anche per il movimento dello snowboard. È stata una cosa unica che mi ha dato una grande carica. Mando un grande abbraccio a Sofia che son certa che arriverà qui e darà il meglio di sé come tutti noi. Ti aspettiamo Sofy! Adesso finalmente i Giochi possono iniziare”.
“La cerimonia d’apertura è sempre un’emozione indescrivibile, unica e, ogni volta che la vedi, dal vivo o in televisione, come è toccato a me, capisci perché le Olimpiadi sono l’unico spettacolo al mondo globalizzante - ha dichiarato il Presidente Malagò -. Sono a poche centinaia di metri dallo stadio, da solo in una stanza d’albergo per il Covid, e mai mi sarei immaginato di poter vivere un’esperienza simile. Comunque, mi sono molto emozionato a vedere sfilare Michela Moioli con la bandiera. L’ho sentita al telefono poco prima dell’ingresso in campo. Era tesa ma felice. La squadra era elegantissima con la mantella disegnata da Giorgio Armani. Il tricolore è sempre da brividi. Saranno Giochi dove potrà accadere di tutto. Rivolgo da qui un abbraccio a tutte le atlete e gli atleti dell’Italia Team. E a proposito, ho ricevuto un video privato da Sofia Goggia: è pronta, sta tornando! ”(foto Pagliaricci - CONI)
Dimenticate la cerimonia mastodontica di Pechino 2008. Per questa edizione invernale il direttore Zhang Yimou ha puntato su 3mila artisti in gran parte adolescenti perché il futuro è nelle loro mani. “Together for a Shared Future”, il tema, i giovani i suoi protagonisti. Come lo sono le atleti e gli atleti presenti.
Al Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, intervenuto con un video saluto, e al Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping e a Presidente del CIO, Thomas Bach, spettano i messaggi istituzionali.
"Si apre una nuova era per gli sport invernali – ha detto Bach-. La Cina, grazie alla sua ambizione, diventa un Paese di sport invernali e se possiamo scrivere questo nuovo capitolo della storia sportiva è grazie a questa gente che ci ha accolto calorosamente". Il numero uno dello sport mondiale ha ringraziato i volontari e gli organizzatori a cui “va la nostra gratitudine più profonda perché sfortunatamente la pandemia è ancora una realtà ma avete reso possibili questi Giochi e lo avete fatto in modo sicuro". Poi un pensiero agli atleti che "a causa della pandemia non possono realizzare il loro sogno olimpico" e a quelli presenti: "è arrivato il momento che avete aspettato e abbiamo aspettato a lungo, il vostro sogno olimpico diventa realtà”.
Poi il giuramento e l’apertura ufficiale dei Giochi e, dopo una staffetta di atleti cinesi degli sport invernali degli ultimi decenni, l’accensione del braciere. In cielo i fuochi d’artificio ricordano tanti pini, storico simbolo di benvenuto, posizionati a mo’ di abbraccio. Già da domani in palio le prime medaglie con gli azzurri in gara nello salto con gli sci, nello sci di fondo, nello speed skating e con le staffette miste di biathlon e short track. Forza Azzurri!
Cerimonia d’Apertura: Moioli con il tricolore guida l’Italia a Pechino
Kevin Fischnaller positivo al Covid-19
- SLITTINO
Lo slittinista Kevin Fischnaller, atleta della delegazione italiana ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022, è stato riscontrato positivo al tampone per Covid-19. L’atleta è stato isolato e posto sotto osservazione medica a Yanqing. Il CONI sta applicando rigidamente le regole stabilite nel Playbook per proteggere i partecipanti ai Giochi e la popolazione cinese. Auguriamo a Kevin una pronta guarigione!
"A causa del Covid non posso partecipare al più grande evento dell'anno, le Olimpiadi - il commento dell'azzurro -. Sentire l'esito del risultato mi ha distrutto, perché ha reso nullo tutto il lavoro fatto in questi anni. Grazie a tutti per i messaggi premurosi che ho ricevuto e buona fortuna a tutti gli atleti qui".
Curling ancora vincente nel doppio misto. Pattinaggio di figura a Squadre in corsa per la finale
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
Continua la serie positiva degli azzurri nel doppio misto. Stefania Costantini e Amos Mosner hanno vinto nettamente sia il confronto con la Norvegia, che ha messo in pista Kristin Skaslien e Magnus Nedregotten, con il punteggio di 11 a 8, che contro la Rep. Ceca battuta per 10- 2.
La prima gara, dopo un avvio altalenante con un 3-0 iniziale delll’Italia ribaltato da 5 punti norvegesi, si è sbloccata al sesto end quando un errore norvegese nell’ultima stone ha consegnato due punti agli azzurri che sono avanzati così sul 9 a 6.
Nel settimo confronto invece la situazione si è complicata tanto che entrambe le formazioni hanno chiesto un time out per concertare, con i rispettivi tecnici, le strategie da adottare a due tiri dalla fine. Violetta Caldart e Thomas Loevold hanno consigliato le loro soluzioni ma alla fine la Norvegia segnerà due punti accorciando le distanze sul 9-8. E’ stata poi Stefania Costantini a tirare l’ultima stone nell’ultimo end. L’azzurra non ha sbagliato, ha tolto dal centro la pietra avversaria, regalando all’Italia i due punti finali e la terza vittoria in questo torneo.
Nell’incontro con la coppia della Rep. Ceca, Zuzana Paulova e Tomas Paul, i due azzurri hanno raggiunto al quarto confronto il massimo vantaggio 9-1 poi mantenuto fino alla fine portando il punteggio conclusivo sul 10-2. L’Italia è momentaneamente in testa alla classifica unica formazione a punteggio pieno.
“Il nostro obiettivo è quello di rimanere concentrati. La gara è ancora lunga ma speriamo di mantenere questo ritmo” - ha dichiarato Stefania Costantini – “Sono contenta perché stiamo migliorando soprattutto l’affiatamento con il ghiaccio e questo ci da fiducia per le prossime cinque gare”.
Nell’esordio del pattinaggio artistico su ghiaccio, con la gara a squadre, l’Italia è sul filo della qualificazione alla finale. Vi accedono le prime 5. Dopo 3 delle 4 prove azzurri quinti, dietro gli irraggiungibili Usa e Russia, a 3 punti dalla Cina e 2 dal Giappone con 2 di vantaggio sul Canada e 3 sulla Georgia. Si deciderà tutto domenica, con il Corto Donne.
Nel maschile, Daniel Grassl è penalizzato da una imperfezione nel quadruplo Lutz iniziale. Per i giudici il filo di partenza è dubbio (deve essere “esterno”, se è “interno” diventa un Flip)), così il Grado di esecuzione è negativo, saltano 3-4 punti, bene invece il successivo triplo Lutz in combinazione col triplo Toeloop e poi il triplo Axel, ma l’azzurro si ferma a 88.10 punti (47.18 tecnico, 40.92 artistico), contro il suo personale di 95.67 (53.52 e 42.15): quinto posto (poteva essere quarto) e 6 punti per la squadra. In testa il campione mondiale statunitense Nathan Chen che ottiene il suo record nel Corto con 111.71, davanti al giapponese Shoma Uno, anche lui al personale con 105.46, preannuncio di grandi sfide nel singolo, quando ci sarà anche il giapponese Yuzuru Hanyu, assente nella gara a squadre. Nel Corto della Danza Charlene Guignard e Marco Fabbri confermano l’eccellenza con 83.83 punti (47.12 tecnico, 36.71 artistico) e vanno vicini al personale (84.66), superati solo dagli statunitensi Hubbell-Donohue e dai russi Sinitsina-Katsalapov.
Nel Corto Coppie, le cose non vanno altrettanto bene per Nicole Della Monica e Matteo Guarise. Sul triplo Salchow iniziale lei cade dopo due rotazioni e nel successivo triplo Rittberger lanciato atterra su due piedi con uno step out che pregiudica l’elemento. Ottengono 60.30 punti (30.75 tecnico, 30.55 artistico), settimo posto. Domenica l’ultima delle quattro prove, con Lara Naki Gutmann a difendere una posizione fra le prime 5, un compito non semplice, ma non impossibile.
Classifica dopo 3 prove: Usa 28, Russia 26, Cina 21, Giappone 20, Italia 18, Canada 16, Georgia 15, R. Ceca 12, Ucraina 4, Germania 3.
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