Mattia Casse è a Pechino
- SCI ALPINO
Mattia Casse, velocista tesserato per le Fiamme Oro, si trova a Pechino, a disposizione della squadra italiana, in considerazione del numero ristretto degli atleti azzurri dello sci alpino e della frequenza dei contatti stretti che stanno emergendo in queste prime giornate dei Giochi. (foto FISI)
Domani la cerimonia d’apertura, Moioli portabandiera. L’Italia entrerà per penultima, prima della Cina
- PECHINO 2022
Conto alla rovescia per la cerimonia di apertura che domani sera alzerà ufficialmente il sipario sui Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. L’Italia Team, con la portabandiera Michela Moioli, farà il suo ingresso al National Stadium per penultima, precedendo la Cina, Paese ospitante.
L’Italia, infatti, sarà la Nazione che organizzerà, con Milano Cortina 2026, i prossimi Giochi Invernali. Ad aprire la cerimonia, invece, come da tradizione la Grecia, Paese in cui sono nate le Olimpiadi, seguita da Turchia, Malta e Madagascar, secondo quello che è l'alfabeto in cinese mandarino.
Moioli, campionessa olimpica dello snowboardcross a PyeongChang2018, era stata inizialmente designata per essere l’alfiere azzurro nella cerimonia di chiusura del 20 febbraio. L’infortunio occorso nella tappa di Coppa del Mondo di Cortina a Sofia Goggia, olimpionica della discesa libera in Corea, che aveva ricevuto il Tricolore dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella il 23 dicembre, ha però ‘imposto’ l’insolita sostituzione. Goggia, infatti, ha dovuto posticipare la sua partenza per la Cina a dopo la cerimonia per tentare il recupero in vista delle prove olimpiche.
A sfilare con la bandiera sarà quindi ‘Micky’ Moioli, grande amica di Sofia, che in coppia con lei aveva contribuito a Losanna all’assegnazione dei Giochi a Milano Cortina 2026. Assieme alla lombarda sfileranno 50 azzurri (22 ospitati nel Villaggio Olimpico di Pechino, 15 provenienti dal cluster di Yanqing e 3 da Zhangjiakou) in rappresentanza di curling, pattinaggio di figura, sci alpino, short track, skeleton, snowboard e speed skating e 6 officials, guidati dal Capo Missione e Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati. Ogni atleta sfilerà indossando una mantella tricolore, sovrapposta alla classica divisa da podio, disegnata da Giorgio Armani, official outfitter della Squadra Olimpica. Non mancherà la mascherina, presente anche ai Giochi Estivi di Tokyo 2020, che sta caratterizzando purtroppo queste Olimpiadi disputate in piena pandemia da Covid-19, nel rispetto delle norme anticontagio adottate con la pubblicazione dei Playbook da parte del Comitato Organizzatore e dal CIO.
Prima, però, tutti coloro che sfileranno dovranno sottoporsi a un ulteriore tampone molecolare, oltre a quelli classici previsti dai Playbook, da effettuare la sera della vigilia della cerimonia o al massimo la mattina presto.
Per il resto, sarà una cerimonia ‘di’ e ‘per’ i giovani: il 95% dei circa 3.000 artisti che si esibiranno nello stadio che ha già ospitato Giochi Estivi di Pechino 2008 saranno adolescenti: è una delle grandi differenze rispetto alla gigantesca cerimonia di apertura delle Olimpiadi di 14 anni fa, col direttore Zhang Yimou che ha cambiato il suo approccio creativo per l'evento di inizio per questa edizione, senza ricorrere all'enorme gruppo di performer di circa 15.000 persone visto nel 2008, concentrandosi piuttosto sui giovani artisti in modo che possano coinvolgere i propri coetanei, nel solco dei valori olimpici. Pechino diventa così l’unica città nella storia a cinque cerchi a ospitare un’Olimpiade Invernale dopo aver ospitato un’edizione estiva, con il "Nido d’uccello", noto così per il suo particolare design, che diventa il solo stadio al mondo ad essere teatro di 2 cerimonie inaugurali e di 2 cerimonie di chiusura.
L’Italia Team sfila avvolta in una mantella tricolore. Armani: “Tributo alla bandiera”
- PECHINO 2022
Giorgio Armani, official outfitter della squadra Olimpica vestirà gli atleti per la cerimonia di apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali che si terrà domani alle ore 13.00 (CET) allo stadio nazionale di Pechino.
Ogni atleta della squadra azzurra sfilerà indossando una mantella tricolore, sovrapposta alla classica divisa da podio. La mantella, realizzata in tessuto tecnico lucido, bianca nella parte centrale, rossa e verde sui lati, è stata creata per l’occasione ed è un vero e proprio tributo alla bandiera.
La divisa comprende una giacca tecnica blu royal con cappuccio e chiusura centrale, realizzata in tessuto elasticizzato Toray Dermizax, impermeabile e traspirante. Spiccano i dettagli tricolore, la scritta ITALIA sul retro realizzata con outline in oro e tricolore iridescente, e il testo dell’Inno di Mameli riportato in stampa oro all’interno, sul lato del cuore. La giacca è abbinata ai pantaloni nello stesso tessuto tecnico performante e il look è completato dalle scarpe impermeabili con imbottitura termica e suola adatta al ghiaccio. Il guardaroba degli atleti include una giacca alternativa, bianca con stampa allover Italia effetto acquerello, nei colori rosso e verde.
"Lavorare con gli atleti italiani per me è sempre un piacere e motivo di grande orgoglio. Penso che in momenti complessi come quello che stiamo vivendo lo sport possa essere di aiuto e di esempio, perché coniuga l’impegno individuale allo spirito di gruppo e di squadra. Solo lavorando insieme si ottengono i veri risultati. Ho immaginato questa divisa come un tributo alla nostra bandiera e agli alti valori che essa rappresenta, e che i nostri atleti incarnano”, ha dichiarato Giorgio Armani.
I capi EA7 Emporio Armani realizzati per la squadra olimpica saranno disponibili in selezionati punti vendita e online.
Azzurri vincenti all'esordio del doppio misto battuti gli Stati Uniti 8-4 e la Svizzera 8-7
- CURLING
E' iniziata con una doppia vittoria la lunga marcia del Curling azzurro. Nel doppio misto Stefania Costantini e Amos Mosaner hanno battuto nettamento in 8 end la coppia statunitense Viky Persinger e Christofher Plys per 8 a 4. Decisivo è stato il secondo end quando la coppia azzurra ha inflitto un secco 4 a 0 agli avversari che nel corso delle partite successive hanno tentato un recupero fino a ottenere uno svantaggio di 5 a 4 nel sesto confronto. Costantini e Mosanes hanno reagito nelle ultime due partite. Un errore poi della Persinger nell'ultimo tiro ha concesso agli azzurri la certezza della vittoria.
Più sofferta la seconda gara contro la Svizzera. E' stato necessario l'extra End per la coppia azzurra per chiudere con successo la partita dopo aver terminato 7-7 i regolari otto turni. Dopo un primo vantaggio svizzero e un successivo 3-0 azzurro in risposta, nel sesto end Jerry Perret e Martin Rios si sono portati in vantaggio sul 5-6. Gli ultimi due confronti hanno permesso di recuperare lo svantaggio e arrivare allo spareggio dove l'ultima stone decisiva è stata posata da Stefania Costantini con eccellente precisione.
Casa Italia prende forma, in fase di allestimento le due hospitality house tricolori ai Giochi
- A PECHINO E YANQING
Casa Italia prende forma a Pechino 2022. Il CONI prosegue, anche ai Giochi Olimpici Invernali cinesi, nel solco di una tradizione che si rinnova in ogni rassegna olimpica, a partire da Los Angeles 1984.
Le due hospitality house simbolo delle eccellenze italiane, dallo sport al Made in Italy, saranno allestite nei due cluster principali dei Giochi: a Pechino e a Yanqing, ospitando media e atleti nel rispetto delle normative anti COVID-19 e dei playbook definiti dal Comitato Organizzatore.
Il concept si ispira al viaggio nella sua valenza reale e immaginaria, come metafora di percorso che l’uomo compie fuori e dentro sé stesso per raggiungere sempre nuovi obiettivi.
Attraverso Millium, l’antica unità di misura itinerante, corrispondente a mille passi in età romana e medievale, Casa Italia a Pechino 2022 vuole essere per l’Italia Team un’esperienza che mette in relazione l’altro, con l’altrove, con una versione migliore di sé. (foto Simone Ferraro - CONI)
Benvenuti a Pechino 2022
Il Presidente Malagò positivo al Covid. Bach lo chiama e gli augura pronta guarigione
- PECHINO 2022
Questa mattina il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, è stato trovato positivo ad un test effettuato nel suo albergo. Il Presidente Malagò, che è totalmente asintomatico, è stato isolato sotto osservazione medica in una struttura dedicata, dove già ci sono altri membri del CIO, in base alle regole previste dal Playbook del CIO al fine di proteggere gli altri partecipanti ai Giochi e la popolazione cinese. Malagò ha ricevuto la telefonata del Presidente del CIO, Thomas Bach, che si è detto dispiaciuto di questo inconveniente e gli ha augurato una pronta guarigione.
Constantini e Mosaner pronti al debutto. L'Italia Team fa il suo esordio con il curling
- PECHINO 2022
L’Italia Team è pronta al debutto ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022 . Tra i 118 azzurri iscritti alla rassegna a cinque cerchi che prenderà il via il 4 febbraio i primi ad esordire saranno Stefania Constantini e Amos Mosaner che rappresenteranno l’Italia nella prova mista del curling.
Alla vigilia della cerimonia di apertura, i due azzurri scenderanno sul ghiaccio del National Aquatics Centre, sede delle gare del nuoto ai Giochi Olimpici Estivi di Pechino 2008, alle ore 9:05 (le 2:05 in Italia) del 3 febbraio, per affrontare gli Stati Uniti nel loro match d’esordio. Cinque ore più tardi, alle 7:05 italiane, la coppia tricolore tornerà in campo per sfidare la Svizzera.
Fanno parte del round robin anche le coppie di Australia, Canada, Cina, Gran Bretagna, Norvegia, Repubblica Ceca e Svezia. Le prime quattro si sfidano poi in semifinale: chi vince ha la medaglia assicurata, chi perde si gioca il bronzo nella ‘finalina’.
Il doppio misto è stato introdotto nel programma olimpico in occasione dei Giochi di PyeongChang 2018, ma per l’Italia si tratta di una prima assoluta in questa specialità. Mosaner sarà in gara anche con la squadra maschile, medaglia di bronzo europea, completata da Retornaz, Arman, Gonin e Giovanella.
Draghi a Malagò: l'Italia saprà farsi valere come a Tokyo, vi aspetto al rientro
- PECHINO 2022
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha avuto un colloquio telefonico col Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. Il premier ha inviato, attraverso Malagò, un messaggio di saluto all’Italia Team in vista dei Giochi Olimpici di Pechino 2022: “Rivolgo alle atlete e agli atleti azzurri i più sinceri auguri per un’Olimpiade di successo a nome del Governo e mio personale. Sono certo che anche a Pechino, come a Tokyo, l’Italia saprà farsi valere. Vi aspetto al vostro rientro”, le parole di Draghi al telefono col Presidente del CONI che questa mattina è atterrato a Pechino. (foto ANSA)
Mattarella a Malagò: “Auguri ad atlete e atleti, in particolare a Moioli e Goggia. Vi seguirò”
- PECHINO 2022
Questa mattina il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha avuto un colloquio telefonico col Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Malagò ha parlato col Capo dello Stato poco prima di imbarcarsi sul volo che da Zurigo lo sta portando in Cina per i Giochi Olimpici. “Rivolga i miei più calorosi saluti alle atlete e agli atleti azzurri – ha detto Mattarella a Malagò -. E in particolare a Michela Moioli per il suo nuovo ruolo di portabandiera e a Sofia Goggia con gli auguri di pronta guarigione. Vi seguirò con grande affetto e ci rivedremo al ritorno. L’Italia è sempre orgogliosa di voi”. (foto Ferraro CONI)
Moioli show a Cortina: la portabandiera vince l'ultima tappa di Coppa del Mondo prima dei Giochi di Pechino
- SNOWBOARDCROSS
L'acuto di Michela Moioli. Forte e chiaro. Vince a Cortina l'ultima tappa di Coppa del Mondo prima dei Giochi di Pechino e lo fa con una gara da brividi: la premessa migliore prima di vestire i panni della portabandiera e guidare la missione italiana nella cerimonia di apertura prevista il 4 febbraio nella capitale cinese. La campionessa olimpica in carica ha conquistato la seconda vittoria stagionale individuale – diciottesima in carriera, considerando anche il successo nella prova a squadre di Montafon e 36esimo podio – sulle nevi italiane di Cortina, al termine di una tesissima big final. La 26enne bergamasca ha preceduto nella finale a quattro, al fotofinish, la francese Chloe Trespeuch seconda, la campionessa del mondo in carica Charlotte Banks e l’austriaca Pia Zerkhold. Fuori nei quarti di finale Sofia Belingheri, out a causa di una caduta.
“E’ bellissimo vincere davanti a tutto questo pubblico in casa, davanti alla famiglia, ai miei amici” – ha dichiarato Michela Moioli a fine gara – “Il miglior modo per partire prima delle Olimpiadi di Pechino: forza azzurri!”
In campo maschile ad imporsi è stato il tedesco Martin Noerl, davanti all’austriaco di madre italiana Alessandro Haemmerle, all’australiano Cameron Bolton ed al nostro Lorenzo Sommariva. Ottavo posto, qualificato alla small final, per il rientrante Omar Visintin, in un ottimo test prima dell’impegno olimpico. Si è dovuto arrendere ai quarti di finale Filippo Ferrari così come Tommaso Leoni. Fuori agli ottavi Michele Godino mentre non ha preso parte alla competizione Matteo Menconi. (Foto FISI)
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