Rinviate a lunedì 14 le qualificazioni di Slopestyle femminile a causa del maltempo
- FREESTYLE
Le qualifiche di Feestyle Slopestyle femminile, in programma al Genting Snow Park di a Zhangjiakou, non si svolgeranno oggi a causa delle condizioni meteorologiche. Le due manches sono state posticipate a lunedì 14 febbraio, a partire dalle 10:00. Sono previste in gara Silvia Bertagna e Elisa Nakab.
Moioli-Visintin coppia d'argento nello snowboardcross. Undicesima medaglia azzurra, meglio di PyeongChang2018. Malagò: "Rivincita per Michela e primo obiettivo raggiunto!"
- PECHINO 2022
L’Italia è medaglia di argento nella prova a squadre miste di snowboardcross a Pechino 2022. Nella big final disputata allo Zhangjiakou Genting Snow Park Michela Moioli, portabandiera a Pechino, e Omar Visintin (già bronzo nella prova maschile) si piazzano al secondo posto nella specialità che fa il suo debutto nel programma olimpico cinese.
Quarta l’altra coppia formata da Caterina Carpano e Lorenzo Sommariva. Oro a Stati Uniti 1 (Lindsey Jacobellis-Nick Baumgartner), bronzo invece a Canada 1 (Meryeta Odine-Eliot Grondin).
Per l’Italia Team si tratta dell’undicesima medaglia (2 ori, 5 argenti, 4 bronzi) in questa edizione dei Giochi quando mancano ancora 8 giorni di gare. PyeongChang2018 - con le sue 10 medaglie - è già un ricordo. (foto Luca Pagliaricci)
“Il primo obiettivo è raggiunto: abbiamo superato il numero di medaglie vinte a Pyeongchang - il commento del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, presente sugli spalti -. Lo abbiamo fatto grazie ad una disciplina come lo snowboard dove siamo diventati una potenza mondiale. Questa medaglia di oggi rappresenta per la nostra portabandiera Michela una straordinaria rivincita dopo la gara individuale dell’altro giorno e per Omar una meravigliosa conferma delle sue grandi capacità. Complimenti anche a Caterina e Lorenzo che hanno lottato fino all’ultimo e comunque ci hanno consentito di essere l’unica nazione a qualificare in finale due team. Mancano ancora otto giorni di gare. Questa Italia può regalarci altre gioie”.
Sci di fondo: staffetta femminile ottava, coppia danza Guignard e Fabbri settimi
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
CARLING: la squadra azzurra non è riuscita a superare la Cina (12-9) nel terzo incontro del girone. Joel Retornaz , Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Simone Gonin, Mattia Giovanella hanno più volte cercato di annullare il vantaggio degli avversari, acquisito fin dal primo end (0-2) senza mai riuscire a raggiungerli. Ora l’ascesa verso i primi quattro posti si fa più difficile dopo aver subito tre sconfitte.
SCI DI FONDO: La staffetta 4x5 km con Anna Comarella, Martina Di Centa, Caterina Ganz, Lucia Scardoni, ha concluso la prova all’8° posto con 57:20.5 (+3:39.5). Le atlete russe sono giunte per prime al traguardo (53.41.0) precedendo Germania (+18.2) e Svezia (+20.07).
BIATHLON: Lukas Hofer, partito con il pettorale 62, ha guadagnato posizioni, grazie ad un solo errore nella seconda postazione di tiro, giungendo al 14° posto a +1:19.2 dal norvegese Johannes Boe che ha coperto i 10 km della gara sprint in 20:00.4. Thomas Bormolini si è classificato al 23° posto (+1:43.7/1-0). Dominik Windisch 30° (+1:51.2/ 0-2), Tommaso Giacomel 61° (2:51,8 / 1-3).
PATTINAGGIO VELOCITA’: Nei 500 metri Jeffrey Rosanelli ha concluso la gara al 19° posto in 35.8 (+0.76), al 23° posto si posizionato David Bosa 35.168 (+84). Al primo posto si è classificato il cinese Tingyu Gao 34.32 nuovo record olimpico.
SALTO: Non ce l’ha fatta Giovanni Bresadola a qualificarsi per la finale dal trampolino LH. L’azzurro ha saltato 127 metri per un punteggio di 114.6 che lo colloca al 35° posto cinque in più del numero degli accessi all’ultima gara.
PATTINAGGIO DI FIGURA: Charlene Guignard e Marco Fabbri entrano agevolmente in finale nella Danza, in programma lunedì 14. Nel programma Corto ottengono 82.68 punti (45.85 tecnico, 36.83 artistico) e la settima posizione. Nel Corto a squadre avevano avuto 83.83 punti, stavolta appaiono eccessivamente penalizzati dai giudici soprattutto nella parte tecnica. In testa i francesi Papadakis-Cizeron con 90.83.
SKELETON: Valentina Margaglio, dopo aver conservato la 16ª posizione nella terza manche si è migliorata sensibilmente nell’ultima discesa raggiungendo il 12° posto con 4:10.38.
Fantastica Wierer bronzo nella Sprint. Decima medaglia come a PyeongChang 2018. Malagò: "Rispettata la tabella di marcia stiamo onorando il nostro Paese"
- BIATHLON
E’ Dorothea Wierer a conquistare la 10ª medaglia della spedizione azzurra a Pechino. Con il suo bronzo, vinto nella gara sprint, l’Italia arriva ad eguagliare le 10 medaglie vinte a PyengChang 2018 già a metà programma dei Giochi Olimpici cinesi.
Dorothea, sul tracciato del National Biathlon Centre a Zhangjiakou, è stata soprattutto precisa nelle postazioni di tiro. Ha centrato, infatti, tutti i colpi accarezzando per un lungo tratto di gara la seconda posizione. Sulla distanza dei 7.5 km l’azzurra ha chiuso in 21:21.25 con un ritardo minimo dalla norvegese Marte Roseland (20:44.3), che si è aggiudicata l’oro, preceduta poi dalla svedese Elvira Oeberg medaglia d’argento.
“Bentornata Dorothea, benvenuto Davide! - ha dichiarato il Presidente Malagò - Grazie ai vostri bronzi abbiamo eguagliato il numero di medaglie di PyeongChang a nove giorni dalla fine dei Giochi. Orgoglioso di voi, siete stati bravissimi. Dorothea non tradisce mai e ancora una volta ha dimostrato la sua infinita classe. La medaglia di Davide invece è la conferma di una stagione straordinaria e della sua crescita tecnica. Complimenti alle due Federazioni, ai presidenti Roda e Gios, e a tutti i tecnici. Stiamo rispettando le tabelle di marcia e onorando alla grande il nostro Paese”
Il Presidente del CIO Thomas Bach visita Casa Italia
- CONI - CIO
Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, è stato questa sera in visita a Casa Italia, nella sede di Yanqing. Bach è stato accolto dal Segretario Generale del CONI e Capo Missione dell’Italia, Carlo Mornati. Il “numero uno” del CIO era accompagnato dal Direttore Sport del CIO Kit McConnell, e dal Direttore del CIO per le Relazioni con i Comitati Olimpici, James McLeod. Il Presidente Bach si è intrattenuto con lo chef Graziano Prest che gli ha preparato alcune specialità della cucina italiana. Durante la cena ha avuto un colloquio telefonico col Presidente del CONI, Giovanni Malagò, impegnato a Pechino per seguire le gare di short track.
Lo slittinista azzurro Leon Felderer è risultato positivo al Covid-19
- SLITTINO
Lo slittinista Leon Felderer, atleta della delegazione italiana ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022, è stato riscontrato positivo al tampone per Covid-19. L’atleta è stato isolato e posto sotto osservazione medica a Yanqing. Il CONI sta applicando rigidamente le regole stabilite nel Playbook del CIO per proteggere i partecipanti ai Giochi e la popolazione cinese. Auguriamo a Leon una pronta guarigione.
Short Track: Arianna Fontana cade nella finale 1000, staffetta maschile ok. Brignone 7° posto nel SuperG
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
SHORT TRACK: Beffa per Arianna Fontana nella finale dei 1000 metri. Alla penultima curva, quando è in terza posizione, dopo una gara condotta sempre da seconda dietro l’olandese Schulting, si tocca con la statunitense Santos ed entrambe finiscono a terra. Oro alla Schulting, argento alla sudcoreana Choi Minjeong e bronzo alla belga Desmet. Il risultato, però, va in revisione dai giudici e Fontana viene squalificata per aver toccato la Desmet, al suo esterno, in una delle prime curve, un contatto che non sembrava aver danneggiato la belga, ma la caduta finale ha poi eliminato qualsiasi recriminazione.
Nella semifinale della staffetta 5000 metri maschile l’Italia è seconda dietro il Canada e si qualifica per la finale prevista mercoledì 16. Pietro Sighel supera il primo turno dei 500 metri e va ai quarti, in programma domenica 13, eliminato Andrea Cassinelli.
CURLING: Seconda sconfitta per la squadra maschile, con Joel Thierry Retornaz , Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovannella, Simone Gonin, battuta dalla Svezia 9-3. La gara, prevista sui 10 confronti, si è interrotta all’8° end quando il divario nel punteggio è diventato superiore al recupero.
SCI ALPINO: A Yanqing, Federica Brignone, si è confermata migliore delle azzurre nel SuperG classificandosi al 7° posto (1:14.17). La valdostana, pur non sbagliando quasi nulla e tenendo il ritmo della vincitrice Lara Gut-Behrami (1:13.51), nel tratto più tecnico, ha concluso a 66 centesimi dalla vittoria. Elena Curtoni ha occupato la decima posizione a 83 centesimi dalla Gut. Più attardate Marta Bassino, 17a (+1″57), e Francesca Marsaglia, 22a (+2″10).
SCI DI FONDO: Francesco De Fabiani ha raggiunto il traguardo della 15 km in Tecnica Classica in 18° posizione con 40:16.4 (+2:21.6). Ha preceduto Giandomenico Salvadori 22° (40:32.2) e Paolo Ventura 34° (41:12.2): Maicol Rastelli si è classificato 52° (42:25.4).
BIATHLON: Nella Gara Sprint 7,5 km, dove Dorothea Wierer ha vinto la medaglia di bronzo, Lisa Vittozzi, con 4 errori al tiro, ha concluso la gara al 36° posto (+2:24.8), Samuela Comola si è classificata 57ª (+2:46.4 /1), Federica Sanfilippo 82ª (+4:12.8/5).
SALTO: Giovanni Bresadola nel salto di qualificazione ha fatto registrare 117.5 metri per 970 punti complessivi. In classifica occupa la 35ª posizione e domani proseguirà la sua gara.
SKELETON: E’ suo il record in partenza nella pista del National Siding Centre di Yanquing (4.98) eppure Valentina Margaglio, nelle prime due manches, ha collezionato una serie di errori che le hanno pregiudicato la prestazione relegandola al 16° posto (2:05.88).
Nelle ultime due manches maschili Amedeo Bagnis ha fatto registrare prima l’11° posto confermandolo anche dopo la quarta discesa (4:04.08). Mattia Gaspari ha affrontato l’ultima manche con il 15° posto ed ha concluso la prova risalendo una posizione (4:05.03).
Foto: Mezzelani GMT sport
Il Presidente Malagò in tribuna allo sci alpino
- PECHINO 2022
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, è appena arrivato sulle tribune di Yanqing dove è in corso di svolgimento la gara del Super G di sci alpino donne. Pur nel rispetto dei protocolli e dei playbook del CIO, Malagò è stato accolto sugli spalti dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, e dal Presidente della FISI, Flavio Roda. (foto Simone Ferraro)

Prosegue la collaborazione con Collezione Peggy Guggenheim di Venezia
- CONI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, con lo scopo di valorizzare non solo la Squadra Olimpica Italiana, ma l’intero Movimento Olimpico, annuncia la seconda tappa della prestigiosa collaborazione lanciata lo scorso luglio con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia in occasione dei Giochi Olimpici estivi di Tokyo 2020. Una collaborazione in grado di guidare, all’interno degli spazi di Casa Italia a Beijing 2022, lo storytelling da un punto di vista valoriale.
Vasily Kandinsky e Sofia Goggia. Paul Klee e Michela Moioli. Gino Severini e Federica Brignone. Tre artisti e tre atlete. Percorsi di vita apparentemente lontanissimi eppure, osservandoli da vicino, così intimamente simili. La vocazione, i dubbi, le sfide, le vittorie, i fallimenti e gli incidenti da cui risorgere, la maestria inimitabile. L’impegno a perfezionarsi ingaggiando il corpo e la mente senza tregua. La capacità di lasciare il segno: sulla tela come sulla neve. La loro fatica e il loro talento generano bellezza che resta nella memoria collettiva e ci unisce come famiglia umana. È il viaggio dell’eroe che li accomuna, un viaggio che è ora al centro dei tre video realizzati in occasione della collaborazione tra il CONI e la Collezione Peggy Guggenheim.
Nell'ottica di amplificare la Missione Olimpica Italiana e i valori che la guidano, il CONI intende promuovere storie di eccellenza culturale, con particolare attenzione alla capacità di generare valore per tutta la comunità nazionale ed internazionale, in grado di creare un impatto mediatico positivo a livello globale grazie all’evento unico dei Giochi Olimpici. Sostenibilità, rispetto, inclusione, educazione, multiculturalità, responsabilità sociale, etica, ispirazione, universalità e solidarietà. Sono questi alcuni dei valori che accomunano la missione Olimpica e la Collezione Peggy Guggenheim, tra i musei più importanti in Italia per l’arte moderna e contemporanea del XX secolo,dove oggi sono custoditi, tra gli altri, i capolavori di Kandinsky, Klee, Severini: maestri immortali che hanno scritto la storia dell’arte del Novecento. Conservare e preservare il patrimonio artistico custodito a Palazzo Venier dei Leoni, educando il pubblico al valore del processo artistico, come strumento di crescita personale e di sviluppo del pensiero critico: è questa la missione del museo veneziano che eleva l’arte a bene primario e collettivo, e in quanto tale accessibile a tutti, inesauribile fonte di ispirazione, dialogo e benessere, per lo spirito e la mente.
Sulla base di questi presupposti e valori condivisi, CONI e la Collezione Peggy Guggenheim proseguono insieme nel percorso intrapreso a Tokyo 2020 che li porterà a collaborare, nell’ottica di una condivisione etica di principi universali in grado di incoraggiare uno scambio reciproco, continuo e sempre stimolante.
Visintin corona il sogno di una vita, bronzo nello snowboardcross. Malagò: "Grande prova di carattere. Ottava medaglia in sette discipline"
- PECHINO 2022
Omar Visintin è medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022! Nella big final dello snowboardcross disputata allo Zhangjiakou Genting Snow Park, l’azzurro conquista il terzo gradino del podio dietro al campione olimpico austriaco Alessandro Haemmerle e al canadese Eliot Grondin, argento. Alla terza partecipazione olimpica (dopo Sochi2014 e PyeongChang2018), il 32enne nato Merano, protagonista di un recupero lampo dopo l'infortunio al gomito sinistro rimediato a Montafon lo scorso dicembre, corona così il sogno di una vita.
Si tratta dell’ottava medaglia dell’Italia Team in questa edizione olimpica e del primo podio olimpico dello snowboardcross maschile nella storia dei Giochi (al femminile c’era stato l’oro di Michela Moioli a PyeongChang2018). (foto Luca Pagliaricci)
“Grande Omar! Oggi ci siamo ripresi quello che avevamo perso ieri con la Moioli. - ha dichiarato il Presidente Malagò - Una prova di carattere in una finale tutt’altro che facile. Mi piace sottolineare che questa è l’ottava medaglia vinta in sette discipline differenti. Non credo che al mondo ci siano tante altre nazioni che possano vantare questo primato. E per lo Snowboard non è finita: c’è ancora la prova della squadra mista di sabato. Restate sintonizzati”
Si è, invece, dovuto arrendere in semifinale Tommaso Leoni. Il 30enne vicentino è andato praticamente a braccetto con Visintin, assieme nei quarti ed in semifinale dove ha ceduto il passo, finendo alla small final dove è incappato in una caduta – senza conseguenze – terminando all’ottavo posto. Aveva terminato la sua avventura agli ottavi Lorenzo Sommariva, così come Filippo Ferrari, che non ha preso parte alla gara per i postumi di un colpo subito nelle qualifiche.
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