Ad Orano 2022 debutta l'atletica, Tobia Bocchi d'argento nel triplo
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022 arriva la prima medaglia dell’atletica azzurra. È l’argento di Tobia Bocchi nel salto triplo, con l’italiano secondo con 16.93 m dietro all’algerino Triki (17.07). Quinto Andrea Dallavalle (16.44).
Nella finale dei 100 m maschili Matteo Melluzzo è beffato al fotofinish e arriva ai piedi del podio con lo stesso tempo del greco Nyfantopoulos (10.28), sesto Roberto Rigali (10.39). Al femminile la migliore delle azzurre è Gloria Hooper (11.62), quinta. Settima Giorgia Bellinazzi (11.71).
Nella finale del martello, settima Lucia Prinetti Anzalapya (63.91), decima Nadia Maffo (61.82). Va in finale negli 800 Eloisa Coiro (2:03.16). Undicesimo posto per Giovanni Gatto nei 3000 siepi (8:33.43). Nel lancio del disco quinto posto per Stefania Strumillo con 55.93 m davanti all'altra azzurra Diletta Fortuna (50.98 m). Nel getto del peso il migliore degli italiani è Sebastiano Bianchetti (20.03 m), nono Riccardo Ferrara (19.18 m).
Quattro azzurri conquistano, invece, la finale dei 400 hs: al maschile Josè Bencosme De Leon con il quarto tempo (49.55) e Mario Lambrughi (sesto con 50.32), al femminile Rebecca Sartori, con il miglior crono (56.55) e Alice Muraro (57.20). (foto Ferraro CONI)
Altre due medaglie dallo skeet. Nella prova mista Bacosi-Cassandro d'argento, bronzo Bartolomei-Rossetti
- TIRO A VOLO
Il tiro a volo porta altre due podi al medagliere dell’Italia Team a Orano 2022. Nella prova mista dello skeet, infatti, sono due le medaglie vinte dagli azzurri: la coppia formata da Diana Bacosi e Tammaro Cassandro è d’argento, dietro alla Francia vincitrice dell’oro (6-2 il punteggio). Di bronzo, invece, Gabriele Rossetti e Martina Bartolomei che si sono aggiudicati la sfida con Cipro 7-3.- (foto Pagliaricci CONI)
Skeet misto argento e bronzo
Pallavolo e calcio in semifinale. Arco in finale, Mouhiidine per l'oro nella boxe. Argento Bedel (judo), bronzi da pugilato e tennis
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
Pallavolo - Con un netto 3-0 (25-15;25;16; 25-15) la squadra guidata dal Ct Vincenzo Fanizza ha superato la Turchia nell’incontro valido per i quarti di finale. La formazione azzurra affronterà sabato pomeriggio la Croazia per strappare il pass della finalissima.
Anche la squadra femminile ha conquistato l’accesso alle semifinali battendo la Croazia 3-0 (25-18;25-16; 25-19). Le azzurre di Luca Pieragnoli saranno impegnate sabato contro la Spagna.
Tiro con l’Arco: Federico Musolesi ha battuto in semifinale Mauro Nespoli conquistando la finale per il primo posto nella gara individuale. Il derby tutto italiano è finito 6-2 in favore di Federico che in precedenza aveva battuto 7-1 l’egiziano Aly, 6-0 il croato Remar, 6-4 lo spagnolo Alvarino Garcia. Nespoli, invece, aveva superato l’algerino Rahlaoui 6-0; i francesi Bariteaud 7-3 e Fichet 7-1 prima di scontrarsi con il compagno di squadra. Alessandro Paoli ha vinto con il Gllareva 6-4 (KOS), prima di essere eliminato agli ottavi dallo spagnolo Alvarino Garcia 1-7. In finale domani Musolesi affronterà il turco Mete Gazoz che nella finale dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, lo scorso anno, vinse l’oro proprio contro Nespoli. L’argento olimpico di Tokyo disputerà comunque la finale per il bronzo contro il francese Nicolas Bernardi.
Nel tabellone femminile Lucilla Boari disputerà la finale contro la spagnola Leyre Fernandez Infante domani. L’azzurra, bronzo olimpico a Tokyo 2020, per arrivare in finale ha superato l’egiziana Yassen 6-0, la cipriota Kourouna 6-2, la greca Psarra 6-4. Tatiana Andreoli dopo aver battuto l’egiziana Azzam 6-2 è stata fermata dalla stessa spagnola Fernandez, prossima avversaria della Boari, per 2-6. Chiara Rebagliati dopo aver battuto l’algerina Bellal 6-2, ha subito un netto 0-6 dalla turca Coskun.
Ottima prestazione anche per la squadra mista. Lucilla Boari e Mauro Nespoli hanno vinto in semifinale la coppia greca Anatoli Martha Gkorila e Alexandros Karageorgiou 6-0 (37-32; 36-34;34-32) e domani saranno impegnati in finale contro la Turchia di Yasemin Anagoz e il campione olimpico Mete Gazoz.
Tiro a Segno - Non è andata bene ai due tiratori azzurri impegnati nella carabina a 10 metri. Michele Bernardi e Giuseppe Pio Capano non sono riusciti a raggiungere la fase finale sia pure per pochissimo. I due azzurri si sono classificati nella eliminatoria rispettivamente 11° (623.7) e 12° (623.4). L’ultimo posto per la finale, l’ottavo, è stato ottenuto dal francese Raynaud con 624 punti.
Pallanuoto - Niente da fare per i ragazzi in calottina. Nel confronto con la Spagna nella finale per il 3° posto, la squadra del Ct Alberto Angelini ha pagato soprattutto in esperienza chiudendo con un punteggio pesante: 8-16 (4-2; 1-4; 2-5; 1-5). In vantaggio nella prima frazione la manovra difensiva degli azzurri ha tenuto fino a metà gara poi gli spagnoli hanno trovato la chiave per scardinare l’azione di contenimento e hanno via via preso il largo. La pallanuoto chiude il torneo con il quarto posto.
Pugilato - Finale per l’oro della categoria 50 kg per Giordana Sorrentino che ha superato in semifinale la spagnola Fuertes Fernandez (3-0). Anche Assunta Canfora disputerà la finalissima nei 63 kg dopo aver battuto la francese Alice Larche. Passa Il turno di semifinale e lotterà per il primo posto anche Federico Emilio Serra (52 kg.) che ha battuto il turco Gumus con verdetto unanime 3-0. Sconfitta in semifinale dalla marocchina Chaymae Rhaddi (2-1) e quindi medaglia di bronzo nella categoria 60 kg per Rebecca Nicoli. Bronzo anche per Melissa Gemini che nella semifinale dei 66 kg è stata sconfitta dalla turca Surmeneli.
Nei 60 kg Giuseppe Canonico è stato battuto dal marocchino Hamout in semifinale e ha conuistato la medaglia di bronzo. I giudici hanno espresso un verdetto non unanime 1-2 ( 29-26; 27-28;26-29). Nel primo round, infatti, l’azzurro era riuscito ad essere più incisivo ma in seguito il suo avversario ha recuperato e migliorato l’esecuzione dei colpi. Gianluigi Malanga si è scontrato con il marocchino Nadin nei 63 kg con successo riuscendo così a conquistare la finale. L’azzurro ha lottato per tutto l’incontro sul filo dell’equilibrio di giudizio della giuria e alla fine è stata la penalità inflitta al suo avversario a far pendere la bilancia in suo favore (3-0).
E’ stato un combattimento duro quello a cui è stato chiamato Salvatore Cavallaro nei 75 kg. La sconfitta di misura 1-2 (29-28; 28-29;28;29) gli offre comunque la medaglia di bronzo. L’avversario dell’azzurro, l’algerino Nemouchi, lo ha impegnato per tutte e tre le riprese in modo incessante e alla fine il pugile catanese, stremato come il suo avversario, non è riuscito a infliggere qualche colpo in più che potesse far ribaltare il verdetto.
Ha vinto ancora una volta. Aziz Abbes Mouhiidine nella categoria 91 kg ha superato agevolmente il greco Nanitzanian. Il verdetto dei giudici non ha lasciato dubbi 3-0 (30-27; 30-27; 30-25). L’azzurro brillante come sempre sul quadrato ha saputo colpire al momento giusto e nei punti giusti tanto che, nella seconda ripresa, il greco è stato anche contato. Domani ci sarà per lui la sfida più dura del torneo: l’algerino Said Hamani è il suo avversario nella finale per l’oro.
Judo: Kenny Komi Bedel è d'argento. L'azzurro è stato sconfitto per waza-ari dal turco Vedat Albayrak nella finale della categoria 81 kg,in precedenza l'italiano aveva ha battuto il portoghese Rodriogues (con ippon), poi il marocchino Moutii e lo spagnolo Solana. Nella categoria 70 kg dopo aver superato la francese Issoufi con waza-ari nei quarti ha subito l’ippon dalla slovena Pogacnik è passata per i ripescaggi dove ha battuto la bosniaca Samardzic. Nicolle D’Insanto Impegnata nei 63 kg, dopo aver eliminato la turca Yeksan (IPP) è stata sconfitta dalla spagnola Cabana Perez (IPP). Arrivata in finale per il bronzo, attraverso i ripescaggi, è stata battuta in finale dall’algerina Belkadi con ippon.
Manuel Lombardo (73 kg) sconfitto ai quarti di finale dal tunisino Ben Chalbi ha affrontato ai ripescaggi Abushagur (IPP) e poi lo sloveno Hojak 11-0. Nella finale per il terzo posto è stato poi sconfitto dal kosovaro Gjakova.
Pallamano: - Seconda sconfitta della nazionale impegnata nel gruppo A. Gli azzurri hanno perso di misura contro la Serbia 33-34 dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo 16-15. Prossimo avversario dell’Italia domani sarà la Tunisia.
Tennis: Il doppio femminile Nuria Brancaccio e Aurora Zantedeschi ha ottenuto la medaglia di bronzo per l’assenza della coppia tunisina Benchi – Ben Hassen. Nel singolare Passaro ha superato in semifinale il marocchino Benchetrit 2-0 (6-4; 6-2) e disputerà la finale per l’oro. Nuria Brancaccio dopo aver vinto con la spagnola Maneiro 2-1(5-7;6-4; 6-3) accede alla finale per l’oro di domani mentre Aurora Zantedeschi si è aggiudicata il 5° posto per ritiro della Kabbaj infortunatasi dopo sul 4-0 del primo set.
Calcio: Il primo obiettivo è raggiunto. Dopo i successi con Portogallo (1-0) e Grecia (4-0), alla Nazionale Under 18 basta un pareggio (0-0) con la Turchia per chiudere il girone al primo posto e conquistare la qualificazione alla semifinale. E con l’Italia passano a braccetto anche i turchi, che approfittano della sorprendente sconfitta del Portogallo con la Grecia. Gli Azzurrini torneranno in campo sabato sera (ore 21 locali, le 22 italiane) a Sig, dove affronteranno il Marocco per conquistare la finale per l'oro.
Tennistavolo – Mihai Bobocica è stato battuto ai quarti di finale da Alvaro Martinez (ESP) 3-4. Niagol Stoyanov ha invece superato i quarti, contro l’algerino Bouloussa 4-2, ma è stato sconfitto in semifinale dall’egiziano Assar 4-3. Nella finale per il bronzo, infine, l’azzurro ha perso 4-0 contro il portoghese Pedro Ferreiro Gerardo
Vela - Tanti buoni risultati nelle prove disputate oggi per i colori azzurri anche grazie al vento leggero ma disteso. Molto bene sono andate le regate degil iQFOiL che vedono in testa Renna e Maggetti. Hanno scalato posti in classifica anche gli equipaggi di ILCA 6 e 7 con Benini Floriani e Chiavarini autori di ottime prestazioni. Domani riposo per questi ultimi, quindi saranno impegnati solo gli atleti sulle tavole volanti.
Posizione degli azzurri
ILCA 6 dopo 8 prove: 2° Benini Floriani; 9° Della Valle. ILCA 7 dopo 8 prove: 3° Coccoluto Giorgetti; 4° Chiavarini. iQFOiL Maschile dopo 13 prove: 1° Renna; 3° Di Tomassi. iQFOiL Femminile dopo 12 prove: 1° Maggetti; 5° Speciale.
Basket 3x3: La squadra composta da Beatrice Del Pero, Sara Madera, Giovanna Elena Smorto, Giulia Buongiorno ha esordito vincendo contro l’Egitto (15-4). Le azzurre inserite nella poule B hanno superato anche la Tunisia 17-12. Domani l’Italia sarà impegnata contro la Francia per completare gli incontri del girone.
Doppio podio nello skeet, oro a Martina Bartolomei. Bronzo alla portabandiera Bacosi
- ORANO 2022
Doppio podio per l’Italia del tiro a volo ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022. Nello skeet femminile fanno festa le azzurre Martina Bartolomei e la portabandiera Diana Bacosi che portano a casa l'oro e il bronzo. Argento per la greca Katzoraki che in finale ha ceduto all'italiana per un piattello.
Con l'oro vinto da Bartolomei, l'Italia Team passa in testa al medagliere, scalzando la Turchia, grazie agli 8 ori, 11 argenti e 12 bronzi.
Al maschile, nono posto per Tammaro Cassandro, decimo, invece, Gabriele Rossetti.
(foto Pagliaricci CONI)
Mondiali: infinito Paltrinieri, d'oro anche nella 10km. Acerenza, splendido argento
- NUOTO DI FONDO
Una dieci chilometri da sogno regala all'Italia del nuoto l'ennesima prova da protagonista ai Mondiali di Budapest. Più forte di tutto, del caldo torrido (36 gradi, 28 in acqua), della stanchezza e della fatica dopo dieci giorni di gara tra piscinia e acque libere, Gregorio Paltrinieri sale sul tetto del mondo nella prova olimpica del Lupa Lake di Budapest accompagnando il successo nei 1500 col titolo iridato più importante nel fondo come mai nella storia azzurra maschile: l'unica medaglia fu quel bronzo di Fabio Venturini nel 2001 a Fukuoka.
L'oro nella dieci chilometri lo aveva vinto solo Viola Valli per una storica doppia doppia tra 2001 e 2003 (entrambe le volte vinse anche la 5).
E' la quarta medaglia in dieci giorni per l'immenso olimpionico ventottenne carpigiano, che aveva iniziato con il quarto posto negli 800 stile per poi tornare re per la terza volta nei 1500 stile libero; poi il bronzo con la staffetta 4x1.5 km, l'argento nella 5 km e l'ennesima impresa di un atleta no limits che solo tre anni fa si affacciava per la prima volta su questa distanza a Gwangju (sesto). L'atleta di Fiamme Oro e Coopernuoto chiude in 1h50'56"8 facendo squadra alla perfezione con Domenico Acerenza, compagno di allenamenti nel gruppo di Fabrizio Antonelli, compagno di staffetta di bronzo, quarto nella 5 km. Il ventisettenne potentino (1h50'58"2) conquista la prima medaglia individuale dopo i podi in staffetta e si mette alle spalle i favoriti della vigilia: come il campione olimpico e mondiale in carica della distanza Florian Wellbrock, terzo e tramortito dai continui strappi degli azzurri; il francese Marc Antoine Olivier, argento mondiale uscente; l'ungherese viceampione olimpico Kristóf Rasovszky; l'ucraino Mychailo Romanchuck, già terzo nella 5 chilometri. Cedono tutti, provati dalla tattica della coppia italiana che dimostra coesione, determinazione, capacità di fare squadra con blocchi, chiusure e alternanza. Infine i favoriti si giocano il terzo posto che va Wellbrock in 1h51'11"2 dopo aver condotto gran parte della gara in testa sino ai 1500 metri conclusivi "che ho nuotato come se fossi in piscina, a tutti", racconta Paltrinieri.
"E' un sogno. Primo e secondo è la cosa più bella che potesse succedere - continua il tricampione europeo nelle acque di questo lago, lo scorso anno, dopo aver conquistato in piscina l'argento negli 800 e nei 1500 - Quando sono partito sentivo che dietro di me c'era lui e non Wellbrock perché Mimmo lo sento da come mi tocca i piedi, mi ha fatto da scudiero e lo ringrazio. La strategia era quella di lasciarli andare, che mi trasportassero verso un finale dove avrei potuto attaccarli e sfiancarli partendo da lontano; ho bevuto tantissimo e poi l'ultimo 1500 ho tirato a bestia partendo sul mio lato favorito". Determinante il gioco di squadra. "Siamo grandi amici con Acerenza, ci siamo allenati tanto tempo insieme ad Ostia quest'anno. Torno con quattro medaglie che è quasi il bottino completo; ho iniziato positivamente questa stagione post olimpica, allenandomi a dovere, e ho dimostrato a me stesso che potevo far bene. Dopo gli 800 in piscina, mi sono venute mille preccupazioni. Mi son detto: vuoi vedere che arrivo quarto in tutte le gare. Ma Antonelli mi ha tranquillizzato; sapeva che la forma sarebbe cresciuta e così è stato. Se avessi dovuto scegliere le gare da vincere non avrei avuti dubbi: 1500 e 10 chilometri ed è fantastico che ce l'abbia fatta". Con questo successo Paltrinieri diventa il nuotatore che ha conquistato il maggior numero di medaglie mondiali della storia italiana: 12 (5 ori, 3 argenti e 4 bronzi), una in più di Federica Pellegrini (6 ori, 4 argenti e un bronzo). (foto Andrea Staccioli DBM)
Certezza Bartolini, oro al corpo libero e argento nel volteggio a Orano 2022. Per Levantesi argento alle parallele e bronzo al volteggio
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
La ginnastica artistica azzurra regala un altro oro all’Italia Team. Dopo l’en plein al femminile, e l’argento nel concorso generale a squadre, arriva la prima medaglia individuale dei ginnasti azzurri ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022.
Nella finale di specialità del corpo libero, il campione mondiale Nicola Bartolini, con 14.850, è salito sul gradino più alto del podio davanti ai turchi Ahmet Onder (14.300) e Adem Asil (14.200). L'azzurro ha vinto poi l'argento nel volteggio (14.475). E' medaglia di bronzo, invece, Matteo Levantesi (14.200) che poi ha conquistato l'argento alle parallele (14.500) dietro al turco Arican (15.100). Ottavo Lay Giannini.
Bartolini, impegnato nel cavallo con maniglie, si è piazzato al quarto posto (13.950). Stessa posizione per Marco Lodadio agli anelli (14.600).
Le 'Fate' si prendono tutto! Italia da record, poker d'oro con Asia D'Amato (volteggio e corpo libero), Villa (parallele asimmetriche) e Maggio (trave)
- ORANO 2022
Ginnastica ancora d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022. Nell’ultima giornata del programma dell’artistica nella rassegna in corso in Algeria, brillano le azzurre nelle prove di specialità dei singoli attrezzi che conquistano tutti gli ori in palio, dopo aver vinto nei giorni precedenti quello nel concorso generale a squadre e l'individuale, con Martina Maggio. È un'Italia da record nella rassegna a 3 cerchi: non era mai successo infatti che le azzurre vincessero tutte le prove in programma. È accaduto ad Orano, con le ginnaste che tornano dall'Algeria con 11 medaglie.
A prendersi oggi la medaglia del metallo più prezioso nel volteggio è stata Asia d’Amato. L’azzurra si è imposta con 13.875 davanti alla francese Morgane Osyssek-Reimer, argento con 13.400, e all'altra italiana Angela Andreoli, bronzo con 13.200.
L’altro oro è firmato invece da Giorgia Villa alle parallele asimmetriche. La ginnasta lombarda ha vinto con 14.000 davanti all’altra italiana, Martina Maggio, argento con 13.850 come la portoghese, ma medaglia di bronzo, Ana Da Silva Martins. (foto Ferraro CONI)
Torna sul podio, ma questa volta, sul gradino più alto, Martina Maggio, oro alla trave con 13.550 davanti ad Asia D'Amato, argento (13.250). Medaglia di bronzo per la francese Carolann Heduit (13.100).
Posizione invertite nel corpo libero: a fare festa è Asia D’Amato, oro con 13.500 davanti a Martina Maggio, medaglia d’argento (13.300). Completa il podio la francese Morgane Osyssek-Reimer, terza con 13.050.
Le bocce salutano Orano con 2 Ori, 4 Argenti e 2 Bronzi. Visconti nel singolo e con Di Nicola nel doppio le due perle.
- BOCCE
Arriva dalla Raffa il primo oro. Mattia Visconti si è aggiudicato la finalissima individuale contro il turco Ahmed Emen con ambio margine 12-3. Forte dei suoi tre titoli Europei Mattia ha dominato la gara non lasciando scampo al suo avversario.. Anche il doppio Visconti Di Nicola non sbagliano un colpo. Vincono la medaglia d’oro battendo i sammarinesi Enrico Dell’Omo e Jacopo Frisoni per 11 a 7.
Si è dovuto accontentare della medaglia d’argento Stefano Pegoraro impegnato nella finale del volo tiro progressivo. Il francese Alexandre Chirat ha avuto la meglio sia pure per un punto (46-45) e a nulla è valso il reclamo dell’Italia su una presunta irregolarità.
Flavia Morelli e Ilaria Treccani nella finale di doppio della Raffa opposte ad Anna Maria Ciucci e Stella Paoletti (SMR) soso state sconfitte 3-12 e chiudono il torneo con la medaglia d’argento.
Nulla da fare per Valentina Basei nel tiro di precisione, specialità Volo. L’azzurra, si aggiudica l’argento, dopo la sconfitta nella finale subita dalla turca Buket Ozturk per 7 a 14
Finisce con una meritata medaglia d’argento la sfida di Luigi Grattapaglia con il francese Sebastien Belay (28-25). Dopo un avvio di marca transalpina l’azzurro era riuscito a portarsi a ridosso dell’avversario riuscendo a avvicinarsi negli ultimi confronti.
Flavia Morelli nella Raffa individuale ha conquistato il bronzo con 12 – 3 sulla sammarinese Stella Paoletti. Nel doppio della Petanque Saverio Amormino e Andrea Chiapello hanno affrontato e vinto la coppia spagnola José Alberto Andreu Quinones e Jesus Antonio Escacho Alarcon per 13- 11 al termine di confronto tiratissimo.
Argento Piras e Caggiano nel Judo, Tesconi e Giancamilli (Tiro a Segno) bronzo nella pistola mix. Bronzo Caneva (lotta). Arco donne in finale per l'oro
- RISULTATI DEGLI AZZURRI
Tiro a Segno: Nella pistola 10 metri mista aria compressa la coppia Luca Tesconi e Chiara Giancamilli hanno concluso al terzo posto, pari merito con la Turchia, la fase preliminare con 568 punti (15x). In finale il duo azzurro contro Ismail Keles ed Elif Beyza Asik (TUR) ha vinto la medaglia di bronzo 16 - 14.
Badminton: Fabio Caponio e Katharina Fink sono stati eliminati nei quarti finale del torneo singolare. Fabio ha subito la sconfitta dallo sloveno Krapez 1-2 mentre Katharina è stata battuta dalla turca Bayrak 0-2. Negli altri match che impegnavano gli altri azzurri, sono stati fatali i tre turchi affrontati: la medaglia di bronzo agli ultimi campionati europei, Neslihan Yigit si è affermata su Yasmine Hamza (21-10; 21-12) e sempre in due set (21-14; 21-10) Bayrak Ozge ha avuto la meglio su Katharina Fink. Stessa sorte infine è toccata anche a Giovanni Toti superato da Emre Lale con un doppio 21-13.
Judo: Giulia Caggiano ha vinto l'argento nei 57 kg. L’azzurra, si è arresa in finale alla serba Marica Perisic. In precedenza aveva battuto nei quarti per Ippon Flaka Loxha (KOS), mentre in semifinale si era aggiudicata l’incontro sulla algerina Yamina Halata per Waza-ari. Sofia Petito supera il turno dei 48 kg qualificandosi per i quarti di finale dopo aver battuto l’algerina Imene Rezzoug. In semifinale perde dalla francese Vieu e nella finale del terzo posto subisce, dopo la parità nel tempo regolare (1-1) un Ippon nell’extra time. Nei 52 kg Francesca Giorda ha subito l’assalto della serba Petrovic ed è stata sconfitta agli ottavi così come al debutto è accaduto a Diego Rea nei 60 kg battuto dal turco Akkus.
Matteo Piras, nella categoria 66 kg, ha subito trovato il feeling con il tatami di Orano battendo 10-0 (Ippon) l’algerino Rachid Cherrad negli ottavi di finale. L’azzurro ha superato ai quarti lo spagnolo Alberto Martin ed anche il serbo Strahinja Bruncic con Waza-Ari. In finale ha affrontato l’egiziano Mohamed Abdelmawgoud ma ne è uscito sconfitto.
Pugilato: Quattro dei cinque pugili impegnati oggi nei quarti di finale hanno superato il turno entrando così in zona medaglia. Federico Emilio Serra nella categoria 52 kg. opposto allo spagnolo Martin Molina Salvador ha ottenuto un verdetto favorevole dai giudici per 2-1 (29-28; 28-29; 30-27). Gianluigi Malanga ha conquistato l’accesso alle semifinali nella categoria 63 kg. dopo aver vinto con Alexandros Christodoulou 3-0. Giuseppe Canonico ha superato il turno disputando una solo ripresa. Nella seconda, infatti, l’azzurro ha mandato al tappeto il bosniaco Nikola Ivkovic che ha subito un KO tecnico per una ferita allo zigomo che ha concluso prima del previsto l’incontro.
Non ha superato i quarti di finale Salvatore Cavallaro impegnato nei 69 kg. L’azzurro è stato fermato dal montenegrino Stefan Savkovic con verdetto unanime di 3-0 (29-28;29;29-28). L’altro Salvatore Cavallaro, i due sono cugini, che combatte nella categoria 75 kg ha invece battuto il marocchino Elabidine Amroug (2-1).
Pallanuoto: I giovani azzurri non sono riusciti a superare l’ostacolo Serbia. In semifinale la formazione di Alberto Angelini ha perso 7-8 (1-3; 0-2; 4-1; 2-2) dopo aver subito nelle prime due frazioni la maggiore esperienza degli avversari ma nella seconda parte dell’incontro hanno dimostrato di potersi battere alla pari con una delle formazioni più agguerrite del torneo. Domani gli azzurri affronteranno la Spagna nella finale per il bronzo.
Tiro con l'arco: Al termine della prima giornata di gare, dopo una buona gara di qualifica, l'Italia si è subito guadagnata una finale per l'oro e una finale per il bronzo con entrambi i terzetti. Le azzurre Tatiana Andreoli, Lucilla Boari e Chiara Rebagliati superano ai quarti Cipro 6-0 e in semifinale la Grecia con un altro 6-0. La finale per il podio sarà contro la Turchia venerdì mattina. Gli azzurri Mauro Nespoli, Federico Musolesi e Alessandro Paoli si giocheranno venerdì il terzo posto con la Turchia. Dopo la vittoria ai quarti con Cipro per 6-0, sono stati superati in semifinale dalla Francia 6-0.
Tennis: Nuria Brancaccio è in semifinale nel singolo femminile. L'azzurra ha superato ai quarti per 6-1,6-4 la turca Sonmez. Semifinale anche per Francesco Passaro che ha buattuto il cipriota Chrysochos 6-1,1-6, 6-1. Sconfitta, invece, Aurora Zantedeschi (6-0,6-1) dalla spagnola Maristany Zuleta. Il doppio maschile Arnaldi-Passaro ha superato i turchi Agabigun-Ilkel per 6-2,6-1 e sono ora in finale per l'oro. Il doppio femminile ha perso l’incontro di semifinale e disputerà la finale per il bronzo. Nuria Brancaccio e Aurora Zantedeschi sono state fermate dalla coppia maltese Curmi/Genovese 1-2 (6-3: 6-7: 9-11)
Vela; Il vento ha condizionato lo svolgimento delle prove. La mattina è il turno degli iQFOiL che disputano solo una prova (con gli uomini) mentre nel pomeriggio la classe ILCA è riuscita nonostante la nebbia a disputare le prove (2+2). Questi i piazzamenti degli italiani in classifica provvisoria: iQFOiL Femminile Classifica dopo 7 prove: 3° Maggetti, 7° Speciale. iQFOiL Maschile Classifica dopo 9 prove: 1° Di Tomassi, 3° Renna. ILCA 6 Classifica dopo 6 prove: 3° Benini Floriani, 9° Della Valle (ITA). ILCA 7 Classifica dopo 6 prove: 4° Coccoluto Giorgetti, 5° Chiavarini
Tennistavolo: Mihai Zazvan Bobocica ha vinto i tre incontri odierni contro il portoghese Andrade Selgas (4-2), il turco Yigenler (2-0) e l'egiziano Assar (4-1). Doppio successo per Niagol Ivanov Stoyanov: con l'egiziano Saleh (4-3) e lo spagnolo Caballero Cuellar (4-1) ma è stato fermato dal greco Sgouropoulos (3-4). Nicole Arlia ha vinto la finale consolazione con la slovena Strazar (3-0). Giorgia Piccolin ha perso contro la spagnola Zhang XU (2-3) e dalla turca Altinkaya.
Lotta: Arriva la prima medaglia della lotta femminile. A vincerla è Dalma Caneva nei 68 kg la tunisina Jlassi (5-0). Nella finale per il bronzo dei 50 kg, Emanuela Luzzi è stata sconfitta dalla tunisina Hamdi 4-2. Perde anche Carmen Di Dio, impegnata nella finale per il bronzo dei 53 kg con l'egiziana Mohamed (6-3).
Abraham Conyedo è d'argento nella lotta libera 125 kg
- ORANO 2022
È d’argento la 17esima medaglia dell’Italia Team ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022. La conquista Abraham Conyedo Ruano nella finale dei 125 kg di lotta libera. L’azzurro, bronzo olimpico a Tokyo 2020 nei 97 kg è stato sconfitto dal serbo Magomedgadzhi Nurasulov per 8-1.
Per la lotta si tratta della seconda medaglia di giornata conquistata nella rassegna in corso ad Orano dopo il bronzo vinto da Studd Obispado Morris nei 57 kg. (foto Ferraro CONI)
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