World Series, Giulia Gabrielleschi terza nella 10 km di Eilat
- NUOTO DI FONDO
Cinque azzurri nelle World Series di nuoto di fondo sul Mar Rosso, prima delle finali di Abu Dhabi. In acqua alle prime ore del mattino con la temperatura intorno ai 22 gradi. A Eilat Giulia Gabbrielleschi sale sul podio dopo aver conquistato la medaglia di bronzo sulla 10 chilometri. La vincitrice dei diecimila di Coppa LEN a Piombino, campionessa europea con il team event al Balaton, allenata da Massimiliano Lombardi per Fiamme Oro e Nuotatori Pistoiesi, è terza e chiude in 2 ore 01'38"30, a tre decimi dalla francese Ocean Cassignol. Vince la brasiliana Ana Marcela Cunha che nuota il quadrilatero lungo 1,666 metri da ripetere sei volte in 2 ore 01'36"60. L'altra azzurra in gara, Barbara Pozzobon, è quinta dopo 2 ore 01'40"00, con 10 centesimi di ritardo dall'olandese Serena Stel e un ampio vantaggio sul resto del gruppo.
Tra gli uomini, assente giustificato Gregorio Paltrinieri, si impone l'ungherese Kristof Rasovszky in 1 ora 49'13"80, seguito dal francese Marc Antoine Olivier (1 ora 49'14"90) e dal tedesco Niklas Frach (1 ora 49'16"70). Il primo degli azzurri è Andrea Manzi, allenato da Lello Avagnano e tesserato con Fiamme Oro e CC Napoli, che nuota in 1 ora 49'18"10 chiudendo al quarto posto. Settimo è Dario Verani in 1 ora 49'53"80 e decimo Matteo Furlan in 1 ora 49'59"80.
Questa in Israele è la penultima tappa di World Series. La finale si disputerà ad Abu Dhabi, negli Emirati Aarabi, il 15 e 16 dicembre. Gli atleti che partono lunedì per Abu Dhabi sono Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Dario Verani (Esercito/Livorno Aquatics), Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto), Domenico Acerenza (Fiamme Oro/CC Napoli), Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli), Barbara Pozzobon (Fiamme Oro/Hydros) e Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi). (Foto Federnuoto)
Il 16 dicembre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1121ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà giovedì 16 dicembre 2021 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 11.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 18 novembre 2021
2) Comunicazioni del Presidente
3) 286° Consiglio Nazionale 22 ottobre 2021
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 286° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nella stessa giornata, giovedì 16 dicembre 2021, a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 15.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 22 ottobre 2021
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività FSN-DSA-EPS
4) Affari amministrativi-Bilancio
5) Varie
La prima gara di Coppa del Mondo di Fioretto la vince Alice Volpi. Terza Francesca Palumbo
- SCHERMA
Il fioretto femminile ha aperto alla grande la nuova stagione di Coppa del Mondo. Nella tappa di esordio a Saint Maur (Francia), sotto la guida del ritrovato Ct Cerioni, Alice Volpi ha conquistato il primo posto battendo in finale la campionessa olimpica la statunitense Lee Kiefer.
La senese, testa di serie numero 2 oggi, è stata capace di infliggere la stoccata decisiva del 15-14 all’olimpionica dopo un match condotto punto a punto. Il percorso dell’azzurra è stato pieno di derby. Dopo essersi imposta sulla francese Alice Recher 15-10 e poi sulla portacolori di Hong Kong Kimberley Vanessa Cheung 15-5, a partire dal tabellone dei 16, ha dovuto affrontare ben tre azzurre: il primo contro Erica Cipressa, vinto 15-8, nel turno successivo contro Martina Batini, superata 15-9 e in semifinale contro Francesca Palumbo, battuta 15-12.
Proprio Francesca Palumbo ha completato il podio della gara, occupando il terzo gradino del podio grazie ai successi ottenuti contro la giapponese Komaki Kikuchi 15-13, la russa Kristina Samsonova 15-14 e la giapponese Yuka Ueno 15-12. Ai quarti ha poi trovato la russa Svetlana Tripapina e ha avuto la meglio col punteggio di 15-10, prima di uscire in semifinale con la compagna di squadra Volpi.
Coppa del Mondo: Moioli-Sommariva! A Montafon la coppia azzurra si impone nella prima prova a squadre stagionale
- SNOWBOARDCROSS
Dominio azzurro nella prima prova di Coppa del Mondo di snowboardcross a squadre disputata a Montafon, in Austria. La coppia composta da Michela Moioli e Lorenzo Sommariva si impone nettamente nella gara che farà il suo debutto olimpico a Pechino 2022 e chiude sul gradino più alto del podio davanti a Repubblica Ceca (Kubicik-Samkova) e Francia (Sodogas-Trespeuch). Settima l’altra coppia azzurra formata da Tommaso Leoni e Sofia Belingheri.
Quarant’anni fa ci lasciava Giulio Onesti. Il ricordo di Malagò: “Un gigante. Il CONI gli deve tutto”
- OGGI L'ANNIVERSARIO
Quarant’anni fa, l’11 dicembre 1981, ci lasciava Giulio Onesti, unanimemente riconosciuto il più grande presidente nella storia del CONI. Nato a Torino il 4 gennaio 1912, Onesti è stato l’assoluto protagonista nella ricostruzione del CONI nell’immediato dopoguerra.
Nominato Commissario Straordinario del CONI, dal Governo Bonomi e confermato dal Governo Parri, col chiaro intento di dover liquidare l’ente considerato di matrice fascista, tra il 1944 e il 1946 Onesti avviò invece la sua grande opera di rilancio del Comitato Olimpico facendolo diventare negli anni un modello invidiato da tutto il mondo. Tra i suoi grandi successi e le sue felici intuizioni, si possono annoverare, l’ideazione della gestione dei concorsi pronostici sugli avvenimenti sportivi attraverso la Sisal, con l’introduzione del Totocalcio, passato nel 1948 alla gestione diretta del CONI, aver ottenuto nel 1965 dal Parlamento l'approvazione della legge per la ripartizione degli introiti del Totocalcio suddivisi al 50% fra CONI e Stato.
Divenne per la prima volta presidente del CONI il 27 luglio 1946 al Consiglio Nazionale elettivo svoltosi al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa (fatto poi ripetutosi 75 anni dopo quest’anno con l’elezione di Malagò nello stesso circolo). Durante la sua presidenza l’Italia ha avuto l’onore di vedersi assegnate due edizioni dei Giochi Olimpici: Cortina 1956 e Roma 1960, quest’ultima l’unica edizione olimpica estiva svoltasi nel nostro Paese. Nel 1964 divenne membro CIO a titolo individuale, carica che conservò fino alla sua scomparsa, appunto l’11 dicembre 1981.
Promotore e poi Presidente dell’Associazione dei Comitati Olimpici Nazionali (ACNO),è stato l’ideatore della nascita dell’Associazione dei Comitati Olimpici Europei (COE) e ancora oggi la palazzina che ospita la sede del consesso internazionale al Foro Italico porta il suo nome. Così come a Giulio Onesti è intestato il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa da lui fortemente voluto sin dalla fine degli Anni Cinquanta ed oggi fiore all’occhiello del CONI. E’ stato anche l’ideatore dei Giochi della Gioventù (1968) e tra i propulsori della Solidarietà Olimpica, oggi uno dei capisaldi della politica di sviluppo del CIO in tutto il mondo. Lo stesso CIO nel 1976 gli assegnò la “Coppa Olimpica”, quale doveroso tributo ad un dirigente che ha lasciato un segno indelebile nel panorama sportivo internazionale.
Nel quarantennale della scomparsa il CONI lo ricorda con un pensiero del Presidente Malagò: “Giulio Onesti è stato un gigante. A lui dobbiamo tutto quello che abbiamo e che continuiamo a difendere e ad onorare nel suo nome e nel nome dello sport italiano”.
Coppa del Mondo: a Calgary è grande Italia! Lollobrigida da record vince nei 3000 metri, Ghiotto 2° nei 5000
- PATTINAGGIO VELOCITÀ
Inizia nel migliore dei modi il weekend di Coppa del Mondo per l’Italia di pista lunga. Sul ghiaccio dell’Olympic Oval di Calgary, in Canada, Francesca Lollobrigida è protagonista di una straordinaria impresa, l’ennesima grande gara di questa sua prima parte di stagione. La 31enne dell’Aeronautica Militare, appena una settimana dopo aver firmato il record italiano sui 3000 metri, sigla il nuovo primato nazionale e conquista una strepitosa vittoria sulla distanza. Il tempo si abbassa di quasi tre secondi, dal 3’57″35 di Salt Lake City al 3’54″437 di Calgary, e porta in dote il primo successo in carriera della Lollo in Coppa del Mondo sui 3000 metri.
Non smette di crescere di condizione Francesca, che smuove nuovamente un primato personale (e dunque tricolore) dopo che in stagione ci è riuscita sia sui 1500 che sui 3000 che sui 5000 metri. Terzo podio per lei nelle quattro tappe di Coppa del Mondo sin qui disputate, terzo successo in carriera nel circuito internazionale dopo i due primi posti nelle Mass Start di Heerenveen (2013-14) e Salt Lake City (2018-19) e, infine, vittoria in Coppa del Mondo in una distanza classica contro il cronometro a 14 anni dall’ultima volta di un’altra atleta italiana.
Ma a fare festa è anche Davide Ghiotto, che dopo il terzo posto sui 5000 metri di una settimana fa a Salt Lake City, sulla pista canadese chiude addirittura al secondo posto, centrando così il secondo podio individuale assoluto in carriera in Coppa del Mondo per quello che è anche il suo miglior piazzamento di sempre nel circuito internazionale.
Periodo magico per Davide, che taglia il traguardo con il tempo di 6’09″34 e si arrende soltanto allo svedese Niels Van Der Poel, primo in 6’04″29. Tra gli altri azzurri in gara, top ten per Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), 10° con il tempo di 6’13″68. Dodicesima piazza con personal best in 6’15″65 per Michele Malfatti (Fiamme Gialle).
Centracchio, Oppo e Rizza all'Expo 2020. Nel Padiglione Italia si rivivono le emozioni olimpiche
- A DUBAI
Terzo appuntamento ad Expo2020 per ì medagliati olimpici di Tokyo2020. A rappresentare l’eccellenza della sport azzurro erano presenti in quest’occasione Manfredi Rizza, argento olimpico nel K1 200, Maria Centracchio, bronzo nel judo (categoria 63 kg) e Stefano Oppo, bronzo del canottaggio in coppia con Pietro Willy Ruta sul doppio pesi leggeri.
Una due giorni che ha preso il via con il saluto di benvenuto presso il Padiglione Italia alla presenza del Commissario Generale dell’Italia a Expo, Paolo Glisenti, e alcuni volontari provenienti da diverse Università d’Italia. Lo stesso Commissario, nel pomeriggio, ha voluto accompagnare la delegazione azzurra in un tour del Padiglione, illustrandone concept e filo conduttore che lega le diverse installazioni presenti.
In mattinata, come in un déjà vu, è stato possibile rivivere l’atmosfera accogliente del Giappone visitando il padiglione nipponico, prima di partecipare a “Per Gioco, per Sport” l’attività multidisciplinare realizzata sull’esperienza dei Centri CONI. Rizza, Centracchio e Oppo si sono quindi dedicati a un momento in cui l’attività giovanile si fonde con l’alto livello, rendendosi protagonisti negli sport proposti ai giovani ospiti dell’Esposizione Universale.
Coordinati da Gianfranco Puddu, docente formatore nazionale nell'ambito dell’attività giovanile del CONI dedicata alla pratica dello sport attraverso il gioco e la multidisciplinarità per i bambini tra i 5 e 14 anni. In questo terzo appuntamento erano presenti i tecnici Cortinovis Massimiliano (Atletica), Maddaloni Rosario (Badminton), Parlati Enrico (Judo), Perara Kelum (Cricket), Villalon Alejandro (Rugby) e Zanini Germana (Twirling). I giovani hanno avuto anche l’opportunità di provare il TEM (Test di Efficienza Motoria) sviluppato dall’Istituto di Scienza dello Sport del CONI.
A chiusura della giornata è andato in scena Italian Dialogues, il format dedicato ai successi di Tokyo, momento durante il quale i nostri campioni si sono raccontati, spaziando dalle gesta che sono valse le medaglie fino ai loro impegni extrasportivi, passando per gli obiettivi futuri e alcuni aneddoti della vita da atleti ambasciatori del Bel Paese.
Domani è in programma la visita al Padiglione Francia, un primo passo verso Parigi2024.
Nazionali azzurre all'esame che vale i Giochi: domani al via i tornei di qualificazione olimpica. In palio 3 posti per Pechino
- CURLING
In una settimana a Leeuwarden, in Olanda, si porta a compimento il lavoro di 4 anni. Le Nazionali italiane di curling da domani fino a sabato 18 dicembre saranno sul ghiaccio per conquistare la qualificazione ai prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. Tre posti al maschile e tre posti al femminile: questo è quanto mette in palio il Torneo Preolimpico. Dopo il bronzo degli uomini nei recenti Europei di Lillehammer e il brillante 6° posto ottenuto dalla squadra femminile, il contingente azzurro arriva all’appuntamento carico di speranza.
Tanta fiducia in è particolare per la squadra maschile allenata da Claudio Pescia e formata da Joel Retornaz (skip, Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Aeronautica Militare), Mattia Giovanella (C.C. Cembra 88), Simone Gonin (Aeronautica Militare) ed Amos Mosaner (Aeronautica Militare). Confermato l’assetto della rassegna continentale, l’Italia è tra i favoriti in questo torneo. Nove le squadre in lizza – Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Corea, Olanda e Norvegia -, che si sfideranno nel round robin iniziale. La prima classificata otterrà direttamente il pass per Pechino 2022 mentre la seconda e la terza classificata si scontreranno in uno spareggio: chi vince vola ai Giochi e chi perde sfida la quarta del round robin nel match che assegnerà l’ultimo tagliando a cinque cerchi.
“Questo è un evento di massima importanza in cui lotteremmo per l’obiettivo principale, la qualificazione alle Olimpiadi. La squadra è in buona forma, come abbiamo anche visto nelle giornate di camp a Cembra, prima della partenza per l’Olanda – spiega Pescia -. La nostra Nazionale agli Europei hanno fatto un ulteriore step di crescita, come testimoniato dalla medaglia vinta. In Olanda siamo tra i favoriti: un ruolo degno ma da gestire. Sarà fondamentale mantenere la qualità e la determinazione delle ultime 6 partite a Lillehammer senza farsi prendere dall’ansia. Ci sono squadre pericolose come Norvegia e Giappone che conosciamo molto bene e a cui dovremo fare maggiore attenzione, oltre ovviamente a tutte le altre in gara che non sono assolutamente da sottovalutare“.
Più arduo sarà il compito della Nazionale femminile, che si presenta come outsider a Leeuwarden. La squadra tricolore allenata da Violetta Caldart sarà composta, come agli Europei, da Stefania Constantini (skip, Fiamme Oro), Marta Lo Deserto (C.C. Dolomiti), Angela Romei (Fiamme Oro), Giulia Zardini Lacedelli (C.C. Dolomiti) ed Elena Dami (Mole 2020 Ice Skating). Un team voglioso di stupire in un torneo che vede la Scozia grande favorita con Repubblica Ceca, Germania e Giappone in seconda fila. Estonia, Turchia, Corea del Sud e Lettonia le altre nazioni partecipanti. Il format è il medesimo del torneo maschile.
“Dopo la bella prestazione degli Europei la squadra è più che mai agguerrita e sicuramente le ragazze ce la metteranno tutta per conquistarsi uno dei tre posti disponibili – le parole di Violetta Caldart -. Non sarà certo un’impresa facile perché dobbiamo combattere contro squadre davvero forti, tra cui anche seconda e terza classificate alle ultime Olimpiadi. Non partiamo sicuramente da favorite ma non abbiamo nulla da perdere“.
A Calgary la quarta tappa di Coppa del Mondo, 13 azzurri in gara
- PATTINAGGIO VELOCITÀ
Tutto pronto a Calgary, in Canada, per la quarta tappa di Coppa del Mondo di pattinaggio pista lunga. Dopo la tre giorni dello scorso weekend a Salt Lake City, il circuito internazionale offre un altro appassionante fine settimana, fondamentale in chiave di qualificazione olimpica a Pechino 2022. Dopo la tappa statunitense, la Nazionale sul ghiaccio italiana guidata dal direttore delle squadre azzurre Maurizio Marchetto, dall’allenatore sprint Matteo Anesi e da quello delle distanze medio-lunghe Enrico Fabris arriva con grande spirito e fiducia a gareggiare sul ghiaccio dell’Olympic Oval.
Tredici gli atleti al via: Noemi Bonazza (Fiamme Oro), Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), Francesco Betti (Fiamme Oro), David Bosa (Fiamme Oro), Gabriele Galli (Cardano Skating), Davide Ghiotto (Fiamme Gialle), Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), Michele Malfatti (Fiamme Gialle), Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle), Daniel Niero (Aeronautica Militare), Jeffrey Rosanelli (Fiamme Gialle), Alessio Trentini (Velocisti Ghiaccio Pergine) e Nicola Tumolero (Fiamme Oro).
Un’Italia che brilla in questa prima parte di stagione, capace di mettersi in evidenza con i suoi atleti di punta – Lollobrigida e Ghiotto su tutti – ma di far benissimo anche di squadra, come avvenuto con il terzo posto del Team Pursuit. Anche a Calgary, ghiaccio velocissimo dove sarà importante firmare tempi veloci in chiave qualificazione, ma anche raggiungere piazzamenti di valore. Mass Start, Team Pursuit e lunghe distanze, in questo senso, sono le gare su cui maggiormente si concentra l’attenzione della squadra tricolore.
Queste le distanze in cui si cimenteranno gli azzurri, con il terzetto del Team Pursuit che sarà invece deciso solo all’ultimo:
Bonazza: 1500 – 3000 – Mass Start
Lollobrigida: 1500 – 3000 – Mass Start
Betti: 1500
Bosa: 500 – 1000
Galli: –
Ghiotto: 1500 – 5000
Giovannini: 1500 – 5000 – Mass Start
Malfatti: 5000 – (riserva 1500)
Nenzi: 500 – 1000 (nella foto Martin De Jong per concessione FISG)
Niero: Mass Start – (riserva 5000)
Rosanelli: 500 (riserva 1000)
Trentini: 1500
Tumolero: 5000
Malagò al Quirinale per l'incontro tra il Presidente Mattarella e la Federazione Motociclistica Italiana
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato oggi al Quirinale all'incontro tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e una delegazione della Federazione Motociclistica Italiana, guidata dal numero uno FMI, Giovanni Copioli.
Il motociclismo tricolore, che ha vissuto una giornata storica, era rappresentato dai vertici federali e dalle eccellenze del movimento. In particolare erano presenti i Vice Presidenti FMI Giuseppe Bartolucci (Vicario) e Rocco Lopardo e il Segretario Generale FMI Alberto Rinaldelli. Tra i campioni Antonio Cairoli e Valentino Rossi, insieme a Luigi Dall’Igna (General Manager di Ducati Corse), Francesco Bagnaia - protagonisti del titolo costruttori vinto da Ducati in MotoGP nel 2020 e 2021 -, i Campioni del Mondo 2021 vincitori della Sei Giorni (Matteo Cavallo, Davide Guarneri, Thomas Oldrati, Andrea Verona), della Sei Giorni Junior (Manolo Morettini, Lorenzo Macoritto, Matteo Pavoni), del Motocross delle Nazioni (Mattia Guadagnini e Alessandro Lupino oltre ad Antonio Cairoli) e del Mondiale Motocross Junior (Mattia Barbieri, Valerio Lata e Andrea Uccellini).
Dopo l’arrivo dei piloti presso la sede FMI e il trasferimento al Quirinale, la Cerimonia si è svolta nel pomeriggio, a partire dalle 17.30, all’interno della Sala del Brustolon. Dopo l’introduzione del Presidente Malagò e l’intervento del Presidente Copioli, il Presidente Mattarella si è rivolto ai presenti con grande apprezzamento per i prestigiosi risultati ottenuti. Nel corso dell’incontro il Capo dello Stato ha sottolineato il meritorio lavoro svolto dalla FMI – i cui riscontri sono costantemente molto positivi sia nell’ambito sportivo che nella promozione della cultura motociclistica - e ha celebrato le carriere di Antonio Cairoli e Valentino Rossi, sottolineando come le loro imprese abbiano dato forte risalto nel mondo a tutto lo sport italiano. Inoltre ha rivolto le più sentite congratulazioni ai presenti per i titoli iridati conquistati nel 2021. Il Presidente Mattarella ha dimostrato passione e interesse, ricordando quanto il motociclismo sia uno sport con un passato ricco di storia, un presente entusiasmante e un futuro che promette grandi soddisfazioni grazie ai giovani piloti.
Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Ringrazio il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la straordinaria occasione che ha riservato alla FMI. Hanno partecipato alla cerimonia anche Antonio Cairoli e Valentino Rossi, due grandi campioni che hanno dato prestigio al motociclismo italiano. Le loro vittorie, la loro storia, il loro carisma rappresentano un'eredità che la FMI vuole tramandare alle generazioni presenti e future, ben rappresentate in questa occasione da piloti che spero possano regalarci, in futuro, altre vittorie e soddisfazioni. In questa occasione è stato inoltre ricordato il valore sociale del motociclismo, portando ad esempio la collaborazione della Federazione con la Protezione Civile e i Protocolli di Intesa firmati con l’Arma dei Carabinieri e i Vigili del Fuoco”.
Giovanni Malagò, Presidente CONI: "E' stata una grande stagione per il motociclismo italiano. L'incontro di oggi è stato davvero intenso e credo di aver visto il Presidente Mattarella emozionato e molto partecipe. Questo incontro è stato un tributo per i risultati molto positivi ottenuti dai nostri piloti sia a livello individuale che a squadre".
Antonio Cairoli: "E' stato un piacere e un onore partecipare a questo incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ringrazio la Federazione Motociclistica Italiana per questa importante occasione". Valentino Rossi: "E' stato un incontro molto emozionante in un luogo particolarmente suggestivo come il Quirinale. Le parole del Presidente Mattarella sono state davvero significative e sono molto felice di aver partecipato a questo evento". (Foto Quirinale)
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