Il Gen. Luca Goretti e il Presidente Malagò hanno incontrato una delegazione di Azzurri dopo i successi ai Giochi Olimpici Invernali e ai Mondiali di Curling
- CONI - AERONAUTICA
“Un bellissimo risultato di squadra, una straordinaria soddisfazione per la grande famiglia dell’Aeronautica Militare”: con queste parole, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, ha salutato i sei atleti appartenenti alla Forza Armata che hanno partecipato ai Giochi olimpici invernali di Pechino, in Cina, e ai Campionati mondiali di Curling a Las Vegas, negli Stati Uniti.
Il Generale Goretti si è complimentato con tutti gli sportivi presenti: l’Aviere Capo Amos Mosaner, oro a Pechino e bronzo a Las Vegas assieme ai colleghi della squadra di curling: l’Aviere Capo Sebastiano Arman e l’Aviere Scelto Simone Gonin; e poi il 1° Aviere Scelto Francesca Lollobrigida - argento e bronzo nel pattinaggio di velocità su ghiaccio a Pechino - il 1° Aviere Scelto Costantino Ughi e il 1° Aviere Giada Andreutti, della squadra di bob.
“Siamo molto fieri dei nostri ragazzi”, ha detto il Generale Goretti. “L’Aeronautica Militare ha nella preparazione fisica un elemento cardine. I nostri piloti ed equipaggi sono infatti spesso soggetti a forti accelerazioni e lo sforzo anche fisico che è richiesto è decisamente elevato. Ecco perché formiamo anche medici, fisiologi, terapisti, personale specializzato che ci dà una grossa mano ed è una ulteriore evidenza di come ci sia un nesso piuttosto immediato tra il mondo del volo e quello dello sport, soprattutto in discipline ad alta dinamicità”. Il Capo di SMA, nel chiudere il suo intervento di saluto, ha voluto poi sottolineare come “I risultati ottenuti dai nostri atleti nelle manifestazioni internazionali rappresentano un fiore all’occhiello, il risultato di una preparazione accurata e di un eccezionale lavoro di squadra che ancora una volta si è dimostrato la chiave vincente”.
All’evento, organizzato alla Casa dell’Aviatore, a Roma, erano presenti anche il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Giovanni Malagò e i rappresentanti delle Federazioni Sportive Nazionali e del settore sportivo militare.
“Lo sport italiano in assoluto – ha precisato Malagò – non può che essere grato e riconoscente all’impegno delle Forze Armate e dei vari Corpi dello Stato. Devo dire che l’Aeronautica Militare, in particolare, da molto tempo si è distinta nel fare bene, concentrandosi su alcune discipline in cui ha creato, oggettivamente, un’eccellenza; una specie di enclave, con un misto di competenze, aspetti tecnici, ragazze e ragazzi che hanno reso orgoglioso il nostro percorso, sia di Tokyo che di Pechino”.
Grande l’entusiasmo da parte degli atleti dell’Arma Azzurra per questo riconoscimento da parte della loro Forza Armata, dopo gli splendidi successi di Pechino e Las Vegas.
“Le emozioni delle Olimpiadi sono ancora vive – ha detto Francesca Lollobrigida, portabandiera dell'Italia alla cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali – non smetterò mai di dire che queste medaglie sono arrivate grazie all’impegno e agli sforzi non solo personali e della Federazione ma anche della nostra seconda famiglia: l’Aeronautica che ci ha permesso di raggiungere i nostri obiettivi nel corso degli anni e oggi, finalmente, festeggiamo qui, a casa nostra”.
Il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare è legato a una tradizione che risale al 1964. Da allora continua a coltivare giovani talenti che, con i propri successi, danno lustro alla Forza Armata, come ha spiegato il Generale di Brigata Aerea Giovanni Francesco Adamo, Capo del 5° Reparto Comunicazione dello Stato Maggiore Aeronautica e Presidente del Centro Sportivo A.M.. “Abbiamo creduto molto negli atleti, insieme alle loro Federazioni – ha concluso il Generale Adamo – noi, nella nostra squadra dell’Aeronautica Militare riusciamo ad attrarre questi giovani emergenti e riusciamo, insieme a loro, a creare dei percorsi virtuosi. È fondamentale per noi creare quello spirito di squadra, quell’ambiente che permette ai nostri atleti di crescere bene e li prepara per tutti gli impegni non solo nazionali ma anche internazionali, fino alle Olimpiadi alle quali hanno partecipato con grande successo. E i risultati si vedono”.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. Sq. Aerea Luca Goretti, con il Presidente del CONI Malagò, salutano gli atleti dell’Arma azzurra ai Giochi Olimpici invernali di Pechino e ai Mondiali di Las Vegas
89° CSIO Piazza di Siena: scelti i 30 binomi. Alla Coppa delle Nazioni l’Italia in campo con Ciriesi, De Luca, Garofalo, Marziani e Pisani
- SPORT EQUESTRI
La Federazione Italiana Sport Equestri ha diramato le convocazioni per i cavalieri e le amazzoni azzurre che prenderanno parte all’89° CSIO di Roma – Piazza di Siena in programma nell’ineguagliabile scenario di Villa Borghese dal 26 al 29 maggio.
Sono 30 in tutto i convocati chiamati a rappresentare l’Italia in occasione del prestigioso appuntamento romano. La lista comprende anche i cinque binomi della squadra italiana che, agli ordini di Marco Porro, prenderà parte alla Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo (venerdì 27 maggio - ore 14.30): Francesca Ciriesi, Lorenzo De Luca, Antonio Garofalo, Luca Marziani e Riccardo Pisani.
Sono, invece, 15 i convocati a titolo individuale, dei quali cinque senza partecipazione al Rolex Gran Premio Roma (domenica 29 maggio - ore 13.00). Gli altri dieci azzurri saranno al via nelle gare dello Small tour e nella Sei barriere Loro Piana (sabato 28 maggio – ore 18.00).
Ecco chi sono tutti i convocati in ordine alfabetico:
SQUADRA ITALIANA
Francesca Ciriesi su Cape Coral
Lorenzo De Luca su F One Usa
Antonio Maria Garofalo su Conquestador
Luca Marziani su Lightning
Riccardo Pisani su Chaclot
Capo equipe: Marco Porro
INDIVIDUALI
Emilio Bicocchi su Sevillana del Terriccio
Filippo Marco Bologni su Quilazio
Fabio Brotto su Vanità delle Roane
Piergiorgio Bucci su Cochello
Andrea Calabro su That’s Me Z
Emanuele Gaudiano su Chalou
Guido Grimaldi su G. Breitling E.J.
Massimo Grossato su D Mark 2
Giulia Martinengo Marquet su Scuderia 1918 Calle de Lux
Francesco Turturiello su Quite Balou
INDIVIDUALI SENZA GP
Marta Bottanelli su Gunther S
Giacomo Casadei su Let’s Go Fz
Eugenio Grimaldi su Ibiza
Nico Lupino su Chaccandro
Ludovica Minoli su Jus de Krack
SMALL TOUR E SEI BARRIERE
Alessandra Bonifazi su Intrigo Rs
Simone Coata su Vaja Hoy
Filippo Codecasa su Lugano
Lorenzo Correddu su Ultos
Guido Franchi su Nayana Adb
Angelica Impronta su Estee Vb
Valentina Isoardi su Favinia
Maria Vittoria Martari su Jazou van het Nerenhof
Filippo Martini di Cigala su Unitè dell’Esercito Italiano
Roberto Previtali su Come on Semilly.
Coppa del Mondo: Curatoli ancora a podio, sciabolatore azzurro secondo anche Madrid
- SCHERMA
Luca Curatoli sale ancora una volta sul podio della Coppa del Mondo di sciabola. Per la terza volta in questa stagione dopo Orleans e Budapest, l'azzurro si piazza al secondo posto anche nella tappa di Madrid, fermato soltanto dal coreano numero uno del ranking mondiale Sanguk Oh, che in finale ha avuto la meglio per 15-11.
Curatoli è stato autore di una splendida gara, che ha gestito senza difficoltà fin dai primi assalti contro l'egiziano Adham Moataz, battuto 15-4 e contro gli americani Josef Cohen e Daryl Homer, superati rispettivamente col punteggio di 15-5 e 15-8. Ai quarti l'ostacolo più pericoloso, il tre volte campione olimpico Aron Szilagyi, che l'azzurro ha saputo domare portandosi avanti fino al 14-7: a questo punto l'ungherese ha sfoggiato di tutto il suo talento recuperando pericolosamente fino al 14-14, quando Curatoli è riuscito però a piazzare il punto vincente. Ottima partenza anche in semifinale per il portacolori italiano che, già certo di una medaglia, ha iniziato molto bene anche l'assalto contro il georgiano Sandro Bazadze. Sul 13-10 in suo favore l'avversario ha provato a ricucire il distacco ed è riuscito a portare il match all'ultima stoccata, che anche stavolta ha sorriso all'Italia.
Grande gara anche di Michele Gallo, che al primo anno nella categoria Assoluti entra tra i migliori otto della gara. Il carabiniere salernitano nei 32 è riuscito a battere il compagno di nazionale Luigi Samele 15-6 e, nei 16, ha rimontato da 11-13 a 15-13 contro l'iraniano Ali Pakdaman approdando così nella top 8. Qui è arrivata la sconfitta proprio contro il coreano Oh, che avrebbe poi vinto la prova di oggi
Tra gli altri azzurri stop nel tabellone dei 32 per Luigi Samele, Matteo Neri e Dario Cavaliere, mentre hanno chiuso la loro gara nei 64 Giovanni Repetti, Alberto Arpino, Pietro Torre e Riccardo Nuccio.
Domani è in programma la gara a squadre, in cui l'Italia sarà rappresentata da un quartetto inedito formato da Luigi Samele, Luca Curatoli, Giovanni Repetti e Pietro Torre. (foto FIS)
Mondiali: scelti gli azzurri per Budapest, il DT Butini convoca 29 atleti
- NUOTO
Sono 29 i nuotatori azzurri scelti per i Campionati Mondiali di Budapest. In seguito al rinvio al 2023 dei XXXI Giochi Mondiali Universitari, la direzione delle squadre Nazionali di nuoto ha definito i convocati per la rassegna iridata che si disputerà in Ungheria dal 18 al 25 giugno.
"La composizione delle squadre nazionali per gli eventi estivi è stata molto laboriosa - spiega il direttore tecnico azzurro Cesare Butini - come si può dedurre dal numero degli atleti che avranno l'opportunità di rappresentare il nostro Paese in una competizione internazionale. La priorità è stata data ovviamente ai campionati mondiali di Budapest, guardando altresì con attenzione agli europei di Roma 2022. Nella composizione della squadra per la rassegna iridata abbiamo tenuto in considerazione, oltre agli atleti che ai campionati assoluti di aprile avevano ottenuto il tempo limite individuale e a quelli qualificati per le staffette, anche gli atleti che hanno ottenuto prestazioni di particolare interesse tecnico. Nella valutazione per "up grade" abbiamo considerato in primis che il mondiale ungherese non è l'unica e ultima manifestazione internazionale della stagione: in contemporanea non si disputerà, purtroppo, l'Universiade per la quale avevamo previsto e organizzato con il CUSI la partecipazione di una squadra composta da 34 atleti e di uno staff di sette tecnici, ma si disputeranno comunque anche i Giochi del Mediterraneo e nel mese di agosto, dall'11 al 18, i campionati d'Europa a Roma, dove saremo presenti con una squadra fortemente allargata".
"Abbiamo quindi valutato di inserire nella squadra - prosegue Butini - atleti che abbiano ottenuto prestazioni che li collocano nei primi posti del ranking mondiale, anche se questo è indicativo, e atleti funzionali alle staffette con maggiore potenziale. Abbiamo inoltre voluto favorire la crescita tecnica dei giovani consentendo loro, attraverso la partecipazione al mondiale, di acquisire esperienza internazionale. La stessa occasione che verrà data agli atleti che faranno parte per la prima volta di una squadra nazionale in occasione dei Giochi del Mediterraneo. In tutte le manifestazioni estive sarà essenziale la sinergia tra gli atleti più esperti e quelli emergenti; quella stessa sinergia che ha caratterizzato la nostra squadra assoluta negli ultimi anni e che ci ha permesso di eccellere in campo internazionale. Per l'Italia del nuoto si presenta quindi una grande sfida, non solo dal punto di vista tecnico ma anche logistico; sono attualmente 76 gli atleti coinvolti, e sarebbero stati 110 senza il rinvio dell'Universiade, senza tener conto delle squadre giovanili in partenza per Coppa Comen, EYOF ed Eurojunior e Mondiali juniores, in questa kermesse di manifestazioni internazionali. Sarà il trampolino di lancio per una squadra azzurra che vuole essere ancora protagonista". (foto FIN/DBM Deepbluemedia)
La squadra per i Mondiali - Budapest (Ungheria), 18-25 giugno (29 atleti)
Stefano Ballo (Esercito/Time Limit), Federico Burdisso (Esercito/Aurelia Nuoto), Giacomo Carini (Fiamme Gialle/Can Vittorino Da Feltre), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Matteo Ciampi (Esercito/Livorno Aquatics), Piero Codia (Esercito/CC Aniene), Marco De Tullio (CC Aniene), Leonardo Deplano (CC Aniene), Gabriele Detti (Esercito/In Sport Rane Rosse), Stefano Di Cola (Marina Militare/CC Aniene), Luca Dotto (Carabineiri/Larus), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Galossi (CC Aniene), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Brescia), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia); Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrica), Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse), Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene), Benedetta Pilato (CC Aniene), Simona Quadarella (CC Aniene), Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle).
Campionati Mondiali Elite femminili, Irma Testa e Alessia Mesiano tra le otto azzurre in gara a Istanbul
- PUGILATO
Istanbul ospiterà la 13ª edizione dei Campionati Mondiali Elite femminili dal 9 al 20 maggio. Ai mondiali sono iscritte 394 atlete in rappresentanza di 84 nazioni.
Irma Testa, medaglia di bronzo a Tokyo 2020 nella categoria 57 kg, combatterà nello stesso limite di peso che nel 2016 consenti ad Alessia Mesiano di vincere l’oro, dopo aver conquistato il terzo gradino del podio mondiale nel 2014, ma che in questa edizione combatte nei 60 kg.
Domenica 8 maggio sarà la giornata dei sorteggi e della Cerimonia di apertura mentre lunedì 9 si disputeranno le fasi preliminari, che si concluderanno lunedì 16 maggio con i quarti. Dopo il giorno di pausa, il 17 maggio, mercoledì 18 sarà la volta delle semifinali che faranno da preludio alla due giorni delle finalissime: la prima il 19/5 e la seconda il 20/5.
Per questo appuntamento lo staff tecnico guidato da Emanuele Renzini, con i due coach Riccardo D’Andrea e Massimiliano Alota, ha scelto 8 atlete azzurre nelle rispettive categorie. Queste le atlete in gara:
48kg Bonatti Roberta (Carabinieri)
50 Kg Sorrentino Giordana (Carabinieri)
52 Kg Savchuk Olena (Sauli Boxe)
54 Kg Charaabi Sirine (Fiamme Oro)
57 Kg Testa Irma (Fiamme Oro)
60 Kg Mesiano Alessia (Fiamme Oro)
63 Kg Canfora Assunta (Fiamme Oro)
66 Kg Carini Angela (Fiamme Oro)
Italia della boxe nella sua Storia ha vinto 11 Medaglie ai Mondiali Femminili ed è 10 nella classifica "All Time" di questa competizione. Questi i podi delle azzurre: 4 Ori (Simona Galassi 51 Kg 2001; Simona Galassi 51 Kg 2002; Simona Galassi 50 Kg 2005; Alessia Mesiano 57 Kg 2016) - 4 Argenti (Marzia Davide 54 Kg 2002; Terry Gordini 54 Kg 2012; Marzia Davide 54 Kg 2014; Angela Carini 64 Kg 2019) - 3 Bronzi (Cristina Cerpi 63.5 Kg 2001; Terry Gordini 51 Kg 2014; Alessia Mesiano 57 Kg 2014)
Al CPO Onesti giornata di test neuromuscolari per gli azzurri del taekwondo
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
Oggi pomeriggio presso le palestre del Centro di Preparazione Olimpica dell’Acquacetosa ed il laboratorio dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, gli azzurri del taekwondo Vito Dell’Aquila, Simone Alessio, Martina Corelli e Giada Al Halwani hanno sostenuto una complessa batteria di test neuromuscolari.
I test, svolti sotto la guida anche del preparatore fisico degli atleti coinvolti, Francesco Zambrella, hanno lo scopo di individuare e descrivere con precisione la corretta relazione tra la velocita di spostamento e l’incremento del carico di lavoro sia su esercizi generali che su esercizi speciali della loro disciplina. Le prove consentono inoltre di raccogliere importanti indicazioni in vista dei prossimi Campionati Europei che prenderanno il via a Manchester il 19 maggio.
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 289° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 9 marzo 2022: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò, prima dell’apertura dei lavori, ha consegnato il Collare d’oro al merito sportivo al karateka Angelo Crescenzo, campione mondiale 2018 nella categoria kumite 60 kg.
“Dopo una lunghissima controversia burocratica-normativa” Malagò si è detto felice di rivedere in Consiglio il Presidente dell’Aero Club d'Italia, Giuseppe Leoni.
Il Presidente si è inoltre complimentato con i Presidenti federali per i risultati ottenuti nell'ultimo periodo.
Riguardo al tema dei rapporti con le Istituzioni, il Presidente ha parlato della delibera relativa alla Società di Gestione dei Beni CONI e ai Centri di Preparazione Olimpica, ringraziando il collegio sindacale per il lavoro fatto. Malagò ha ricordato inoltre che ha chiesto la modifica relativa al Registro Nazionale, affinché il riconoscimento delle ASD e delle SSD resti al CONI, un registro che “non può prescindere dal nostro ruolo”.
Malagò si è detto orgoglioso e ha ringraziato le 20 federazioni che stanno ospitando i circa 300 atleti e tecnici ucraini, ricevendo il ringraziamento del Governo ucraino e del CIO.
Sulla questione Russia il Presidente ha ribadito il ruolo del CONI che è una “costola” del CIO, ricordando che tutto è iniziato con la violazione della tregua olimpica da parte dei russi in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Pechino 2022.
Successivamente Malagò ha reso noto che sta andando avanti l’iter relativo al CUSI e ha annunciato che il tavolo Convenzioni FSN/DSA-EPS “per trovare soluzioni” tra FSN, DSA e EPS, terrà la sua prima riunione il 17 maggio. Ha informato inoltre che c’è un “fermento importante” sul tema delle aggregazioni degli Organismi Sportivi.
Il Presidente ha annunciato l’ingresso di due donne, Luisa Torchia e Maria Letizia Guida, nella Commissione di Garanzia.
Malagò ha illustrato poi la delibera sulla quota degli atleti extracomunitari che è rimasta inalterata rispetto al passato, specificando che gli atleti ucraini sono fuori quota. Ha annunciato inoltre l’ingresso del Calcio Balilla nel Registro Nazionale ASD/SSD.
In merito al bilancio CONI, Malagò ha detto che c’è stata una “perdita significativa”, ricordando però che lo scorso anno erano state accantonate delle risorse che sono state spese nel 2021.
Sui Giochi del Mediterraneo di Orano 2022, il Presidente ha evidenziato l'importanza del passaggio di consegne con Taranto 2026, i cui fondi sono stati sbloccati dal Governo.
Malagò ha comunicato poi che il 4 luglio sarà inaugurata al CONI la mostra dedicata a Paolo Rossi e che la Lega Calcio, l’11 maggio, terrà la sua assemblea al CONI, dato che la sera si disputerà la finale di Coppa Italia tra Inter e Juventus allo Stadio Olimpico. Malagò ha auspicato inoltre sempre più dialogo e complicità tra FIGC e Lega.
Sul professionismo femminile, Malagò ha reso noto che la legge n 91/81 che individua alcune federazioni e categorie di atleti che sono professionisti è “completamente anacronistica”. Il Presidente ha detto che la FIGC “ha mosso le acque” riconoscendo le atlete tesserate in Serie A come professioniste, ma che i fondi stanziati non sono sufficienti e ciò va a carico delle società che fanno fatica già senza questi oneri contributivi. Malagò ha sollevato quindi il quesito sul perché una calciatrice di Serie A è professionista e atlete come Pellegrini o Goggia no? Malagò ha parlato “di una vera discriminazione all’interno dello sport”.
Malagò ha informato che la Giunta Nazionale ha confermato il Segretario Generale Carlo Mornati, come componente aggiunto del CDA Sport e Salute Spa che interverrà in termine di contributi.
Il Presidente, inoltre, ha reso noto che il CONI è “molto dispiaciuto” che il Governo non abbia contattato il Comitato sul tema del PNRR, né che siano stati dati fondi al CONI che rappresenta lo sport.
Malagò ha ringraziato invece la Regione Toscana ed il Presidente Eugenio Giani per il supporto dato al Trofeo CONI che sarà ospitato dal 29 settembre al 2 ottobre a Valdichiana Senese.
Il Presidente ha concluso il suo intervento ribadendo il suo orgoglio nei confronti di tutti i membri del Consiglio.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Davide Tizzano (Presidente della Confederazione dei Giochi del Mediterraneo), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Gabriele Gravina (Calcio), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Tiziano Pesce (UISP), Giovanni Copioli (Motociclismo), Riccardo Giubilei (Triathlon), Marco Di Paola (Sport Equestri), Giuseppe Manfredi (Pallavolo), ), Silvia Salis (Vice Presidente Vicario del CONI), Riccardo Viola (Rappresentante Comitati Regionali – Centro), Orazio Orancio (Rappresentante Tecnici Sportivi).
3) Attività FSN-DSA-EPS: È stata approvata all’unanimità la delibera relativa alla nomina quali componenti della Commissione di Garanzia degli organi di giustizia, di controllo e di tutela dell’etica sportiva, la Professoressa Luisa Torchia, Professore Ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi di Roma Tre e l’avv. Maria Letizia Guida, Avvocato dello Stato, al fine di integrare la composizione dell’organo in questione e garantirne la immediata operatività e funzionalità. È stato deliberato, inoltre, di proporre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il limite complessivo di 1200 atleti extracomunitari che svolgeranno attività sportiva professionistica o comunque retribuita per la stagione agonistica 2022/2023. È stata approvata, sempre all’unanimità, la delibera che integra l’elenco delle discipline sportive ammissibili per l’iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche con la disciplina sportiva Calcio Balilla allo sport “Giochi e Sport Tradizionali” fino al termine dello status di GAISF Observer Member della ITSF – International Table Soccer Federation o se la stessa ITSF verrà riconosciuta quale Member. L’elenco, integrato come sopra, riporta ora un totale complessivo di 371 discipline.
3) Affari Amministrativi-Bilancio: È stato approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2021. Il bilancio chiude con un risultato economico negativo di 7,8 €/mil., ascrivibile alle risultanze della gestione della preparazione olimpica per Tokyo 2020, parzialmente bilanciate dai surplus economici registrati nelle altre gestioni del CONI. Tale risultato era stato già ampiamente previsto ed anticipato dal CONI negli esercizi precedenti, laddove erano state accantonate riserve patrimoniali ad hoc, dedicate a fronteggiare gli oneri economici futuri che sarebbero insorti in occasione dei Giochi Olimpici, come avvenuto appunto nel corrente esercizio di bilancio. Dal momento che la riserva era stata stanziata per importi superiori agli effettivi fabbisogni ora consuntivati, la parte residua verrà utilizzata nel 2022, qualora ciò si rendesse necessario in occasione degli eventi sportivi di alto livello calendarizzati nell’anno. Ulteriore elemento di rilievo rappresentato nel bilancio 2021 è dato dal trasferimento degli assets Centri di Preparazione Olimpica da Sport e Salute al CONI; in applicazione delle disposizioni di legge (Decreto Legge nr.5 del 29 gennaio 2021) a partire dal 2021 tali beni sono entrati nel patrimonio e nella piena disponibilità dell’Ente.
Coppa del Mondo di Sciabola: doppio appuntamento nel weekend tra Hammamet e Madrid
- SCHERMA
Nel prossimo weekend di Coppa del Mondo la sciabola sarà l’arma protagonista. Dal 6 all’8 maggio l’appuntamento per le donne è ad Hammamet mentre per gli uomini sarà a Madrid. In entrambe i casi sono previste gare individuali e a squadre. Dodici sciabolatrici e altrettanti sciabolatori, della Nazionale diretta dal CT Nicola Zanotti, sono attesi al doppio impegno tra Tunisia e Spagna.
Per la trasferta femminile le prescelte sono Michela Battiston, Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Alessio Di Carlo, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili, alle quali si uniranno Benedetta Baldini, Rebecca Gargano, Lucia Lucarini e Benedetta Taricco. La prova individuale scatterà venerdì con le qualificazioni, poi sabato il tabellone principale. Domenica ad Hammamet è prevista la competizione a squadre in cui l’Italia presenterà in pedana Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio ed Eloisa Passaro.
Le azzurre saranno guidate in terra tunisina dai maestri Andrea Aquili, Benedetto Buenza e Cristiano Imparato. Al seguito anche il medico Sofia Calaciura Clarich e la fisioterapista Beatrice Taffelli.
Per la prova maschile di Madrid, invece, risponderanno alla convocazione Dario Cavaliere, Luca Curatoli, Luca Fioretto, Michele Gallo, Matteo Neri, Giovanni Repetti, Luigi Samele e Pietro Torre, con loro anche Alberto Arpino, Francesco Bonsanto, Riccardo Nuccio e Mattia Rea. Pure nella Capitale spagnola i turni preliminari sono in programma venerdì, sabato il tabellone principale della gara individuale. Domenica chiusura con la prova a squadre che vedrà il team azzurro composto da Luigi Samele, Luca Curatoli, Giovanni Repetti e Pietro Torre (il più giovane del gruppo che debutterà nel quartetto degli Assoluti).
Gli sciabolatori saranno guidati in Spagna dal CT Nicola Zanotti e dai maestri Leonardo Caserta, Alessandro Di Agostino e Tommaso Dentico, a supportarli anche il medico Luca Pulcini e il fisioterapista Andrea Giannattasio.
Lo scudo aerodinamico sulla pista della Caserma dei Carabinieri "Salvo d'Acquisto" per le atlete del mezzofondo veloce
- ISTITUTO DI SCIENZA DELLO SPORT
L’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, in collaborazione con il Centro Sportivo dell’Arma dei Carabinieri, ha sperimentato ancora una volta, dopo il positivo successo avvenuto con Marcell Jacobs prima dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, lo scudo Aerodinamico con le atlete del mezzofondo veloce.
Sulla pista di Atletica della caserma dell’Arma dei Carabinieri “Salvo d’Acquisto”, gentilmente messa a disposizione dal Comando Unità Mobili e Specializzate “Palidoro” dei Carabinieri e dal Centro Sportivo, questa mattina Federica Del Buono, Gaia Sabbatini e Martina Tozzi, hanno effettuato alcune prove di velocità breve (100 metri) e prolungata (200/500 metri) per sfruttare i vantaggi che si creano correndo nello scudo aerodinamico ad una velocità maggiore del normale.
In questa occasione è stata analizzata la variazione dei parametri essenziali della corsa, come la lunghezza del passo, la frequenza dei passi e la diminuzione dei tempi di contatto. Le stesse prove verranno ripetute con Maria Benedicta Chigbolu e Alice Mangione lunedì prossimo 9 maggio.
Le liste dei CT azzurri per la Volleyball Nations League 2022
- PALLAVOLO
I commissari tecnici delle nazionali italiane Davide Mazzanti e Ferdinando De Giorgi hanno comunicato le liste delle 25 atlete e atleti che saranno utilizzabili per Volleyball Nations League 2022. Per ogni tappa i CT potranno scegliere 14 giocatrici e giocatori. Il nuovo format del torneo si articolerà in tre settimane di gioco, durante le quali ogni nazionale disputerà 4 partite, per un totale di 12. Nella prima settimana le azzurre campionesse d’Europa saranno impegnate ad Ankara (31 maggio - 5 giugno), per poi scendere in campo a Brasilia (dal 14 al 19 giugno) e nell’ultima tappa a Sofia (28 giugno - 3 luglio). Per quanto riguarda gli uomini, questi esordiranno a Ottawa (8-12 giugno) per poi volare a Quezon City (22-26 giugno); ultima tappa della fase intercontinentale a Danzica (5-10 luglio).
Di seguito gli elenchi
Nazionale Femminile
Alzatrici: Alessia Orro, Ofelia Malinov, Ilaria Battistoni, Francesca Bosio.
Centrali: Cristina Chirichella, Anna Danesi, Marina Lubian, Sara Bonifacio, Federica Squarcini, Alessia Mazzaro.
Libero: Monica De Gennaro, Eleonora Fersino, Sara Panetoni.
Schiacciatrici: Alessia Gennari, Caterina Bosetti, Miriam Sylla, Elena Pietrini, Anastasia Guerra, Sofia D'Odorico, Alice Degradi, Terry Enweonwu, Elena Perinelli, Loveth Omoruyi.
Opposti: Paola Egonu, Sylvia Nwakalor.
Queste le dichiarazioni del CT campione d’Europa Davide Mazzanti: "Questa lista è basata sulle giocatrici che sono state protagoniste nelle stagioni precedenti e su chi si è maggiormente messa in mostra nell'ultimo campionato. Mettendo insieme queste due cose è venuto fuori il gruppo. Dentro le 25 ci sono atlete che oltre alla Volleyball Nations League disputeranno anche i Giochi del Mediterraneo. Quest'anno il torneo presenta un nuovo format e secondo me la difficoltà maggiore è organizzare la settimana dove non si gioca, trovando la sede d'allenamento migliore soprattutto in base alla tappa successiva. Noi per fortuna riusciremo sempre a tornare in Italia per allenarci, mentre sarebbe stato più complicato se avessimo dovuto rimanere all'estero. In generale, comunque, penso che la VNL rimanga una competizione molto competitiva e il fatto che il ranking mondiale sia diventato determinante anche per la qualificazione olimpica, rende necessario cercare di mettere in campo sempre la formazione più competitiva. Faremo attenzione alla condizione fisica delle ragazze, però, è chiaro che ogni tappa andrà affrontata al massimo, con l’obiettivo di qualificarsi alla Final 8 di Ankara".
IL CALENDARIO DELLE AZZURRE (orari di gioco italiani)
Week 1 (Ankara, Turchia)
31 maggio: Turchia-Italia ore 17.30
2 giugno: Belgio-Italia ore 18
3 giugno: Olanda-Italia ore 15
4 giugno: Cina-Italia ore 15
Week 2 (Brasilia, Brasile)
15 giugno: Serbia-Italia ore 02.00
16 giugno: Italia-Repubblica Dominicana ore 23
17 giugno: Germania-Italia ore 20
18 giugno: Italia-Brasile ore 20
Week 3 (Sofia, Bulgaria)
29 giugno: Italia-Polonia ore 19
1° luglio: Italia-Corea del Sud ore 15.30
2 luglio: Italia-Bulgaria ore 19
3° luglio: Thailandia-Italia ore 15.30
Quarti di finale (Ankara)
13-14 luglio
Semifinali (Ankara)
16 luglio
Finali (Ankara)
17 luglio
Nazionale Maschile
Alzatori: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli, Paolo Porro, Marco Falaschi
Centrali: Gianluca Galassi, Simone Anzani, Lorenzo Cortesia, Fabio Ricci, Marco Vitelli, Roberto Russo, Leandro Mosca.
Libero: Fabio Balaso, Leonardo Scanferla, Alessandro Piccinelli
Schiacciatori: Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Mattia Bottolo, Francesco Recine, Oreste Cavuto, Davide Gardini, Fabrizio Gironi
Opposti: Giulio Pinali, Yuri Romanò, Ivan Zaytsev, Tommaso Stefani
Il commento del CT Ferdinando De Giorgi: “Le scelte fatte per questa Volleyball Nations League rientrano in un progetto lavorativo di squadra più ampio che comprende i Giochi del Mediterraneo e l’attività della Nazionale Under 22. Questo mi permetterà di osservare e tenere sott’occhio un numero di atleti allargato che saranno tutti eleggibili e candidabili durante la lunga estate. Naturalmente le scelte fatte sono in continuità con il percorso intrapreso lo scorso anno; con questo intendo dire che tutti dovranno essere attivamente coinvolti; il concetto di partecipazione attiva è fondamentale. Ognuno di loro dovrà dimostrare voglia di migliorare, senso di appartenenza ai valori della maglia azzurra e voglia di sacrificarsi per i compagni. Il nostro è un percorso sia tecnico sia valoriale; sono le due facce della stessa medaglia. Al termine della prima parte della stagione trarrò le prime conclusioni utili e propedeutiche alla preparazione dei Campionati del Mondo.”
IL CALENDARIO DEGLI AZZURRI (orari di gioco italiani)
Week 1 (Ottawa, Canada)
8 giugno: Francia-Italia ore 01.30
9 giugno: Polonia-Italia ore 01.30
11 giugno: Canada-Italia ore 01.00
12 giugno: Argentina-Italia ore 20
Week 2 (Quezon City, Filippine)
22 giugno: Germania-Italia ore 13
24 giugno: Giappone-Italia ore 13
25 giugno: Italia-Slovenia ore 13
26 giugno: Italia-Cina ore 13
Week 3 (Danzica, Polonia)
5 luglio: Bulgaria-Italia ore 17
7 luglio: Italia-Iran ore 14
8 luglio: Italia-Serbia ore 20
10 luglio: Italia-Olanda ore 17
Quarti di finale (Casalecchio di Reno, Bologna)
20-21 luglio
Semifinali (Casalecchio di Reno, Bologna)
23 luglio
Finali (Casalecchio di Reno, Bologna)
24 luglio
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