Domani Italia-Svizzera. Mancini: “Conosciamo il nostro valore, l’Olimpico ci darà una grande mano”
- CALCIO - QUALIFICAZIONI MONDIALI
Cinque mesi fa, battendo gli elvetici, l’Italia festeggiava la qualificazione agli ottavi di finale di EURO 2020. Domani (ore 20.45, diretta su Rai 1) ha l’occasione di ipotecare il pass per il Mondiale. Fondamentale vincere, pur sapendo che per volare in Qatar servirebbe almeno un punto nell’ultima gara del girone con l’Irlanda del Nord, mentre con un pareggio sarebbe tutto rimandato a lunedì, con gli Azzurri chiamati a difendere il +2 nella differenza reti. Una sconfitta invece vorrebbe dire dover passare quasi sicuramente per i play off, già costati molto cari quattro anni fa.
Dopo averla definita ‘la partita più importante dell’anno’, Roberto Mancini predica calma, avvicinandosi al match con la consueta serenità. Pur avendo il massimo rispetto per la Svizzera, gli Azzurri sono consapevoli delle proprie qualità: “I ragazzi - ribadisce nella conferenza stampa della vigilia - sono tranquilli ma concentrati. Sanno che per vincere devono essere sempre al 100%, senza pensare a tutte le altre cose che ci sono intorno. Credo che non sia giusto avere ansia prima di una gara. Bisogna essere allegri prima di scendere in campo, perché giocare è la cosa più bella che si possa fare”.
Contro l’avversaria affrontata più volte (60 gare, con 29 successi, 23 pareggi e solo 8 sconfitte) e nella città che ha ospitato più incontri (62) degli Azzurri, la Nazionale può scrivere un’altra importante pagina della sua storia, cercando di mettersi alle spalle l’onta della mancata qualificazione al Mondiale russo: “Domani sarà una partita difficile, la Svizzera gioca un ottimo calcio da diversi anni. Noi dobbiamo fare la nostra gara e il nostro gioco, sappiamo qual è il nostro valore. Questa squadra ha ancora margini di miglioramento e può diventare ancora più forte da qui al Mondiale”.
Il Ct dovrà fare i conti con tante assenze, visto che agli infortuni di Spinazzola a Verratti si sono aggiunte negli ultimi tre giorni le defezioni di Pellegrini, Zaniolo e Ciro Immobile. E l’infortunio dell’attaccante della Lazio, con 15 reti il bomber azzurro più prolifico in attività, costringe Mancini a rivedere il tridente offensivo, con Belotti che potrebbe partire titolare: “Ci dispiace per Immobile e Chiellini, ma un po' per tutte le Nazionali è la stessa cosa, gli infortuni possono essere un po' di più in questa fase. Il Gallo l'ho visto bene, fisicamente non sarà al 100% perché viene da un infortunio serio. Magari non ha i 90 minuti nelle gambe, ma se riuscisse a fare gol nei primi 60/65 minuti sarebbe anche meglio. Barella? Sta bene, ieri si è allenato e penso che domani possa essere in campo". Anche la Svizzera deve fare a meno di tanti pezzi pregiati, da capitan Xhaka a Embolo, passando per i vari Elvedi, Fassnacht e Zuber: “Non so se cambieranno modulo, ma sappiamo che resta una squadra difficile da affrontare”.
In un match che rappresenta un vero e proprio spareggio, l’Italia avrà il vantaggio di giocare in casa. Cinque mesi fa l’Olimpico era solo al 25% della capienza, mentre domani saranno 52.000 i tifosi sugli spalti, pronti a far sentire tutto il loro entusiasmo per spingere gli Azzurri verso il Mondiale: “Sicuramente l'Olimpico ci darà una grande mano, giocarci è sempre bello. Abbiamo disputato qui tre gare dell'Europeo e il pubblico ci ha sempre sostenuto. Domani sarà la stessa cosa, sarà una bella gara. Anche il terreno di gioco mi sembra in buone condizioni”.
Assente per squalifica lo scorso 10 ottobre nella finalina di Nations League con il Belgio dopo una striscia di 12 presenze consecutive e un Europeo vissuto da protagonista, domani Leonardo Bonucci tornerà al centro della difesa. Non avrà però al suo fianco Giorgio Chiellini, l’amico e compagno di mille battaglie costretto ieri ad alzare bandiera bianca. Nelle 17 gare giocate insieme sotto la gestione Mancini l’Italia non ha mai perso (10 vittorie e 7 pareggi), un dato che conferma il grande affiatamento tra i due: “Le sensazioni sono positive – dichiara il difensore della Juventus – domani dobbiamo fare una grande prestazione e poi penseremo a lunedì per chiudere il discorso. I tifosi sono importanti, daranno il loro contributo nei pochi momenti di difficoltà. Speriamo tutti insieme di gioire a fine serata”.
L’elenco dei convocati
Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Genoa);
Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Davide Calabria (Milan), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Lione), Gianluca Mancini (Roma);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Danilo Cataldi (Lazio), Bryan Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Manuel Locatelli (Juventus), Matteo Pessina (Atalanta), Tommaso Pobega (Torino), Sandro Tonali (Milan);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Juventus), Lorenzo Insigne (Napoli), Giacomo Raspadori (Sassuolo), Gianluca Scamacca (Sassuolo).
Campionati Mondiali: Mouhiidine vince un argento che pesa, è la seconda medaglia azzurra a Belgrado
- PUGILATO
Aziz Abbes Mouhiidine ha concluso la sua esperienza mondiale a Belgrado uscendo sconfitto nella finale dei 92 kg dal cubano Julio La Cruz Peraza per 4-1. L’azzurro comunque può dire di aver conquistato la medaglia d’argento dimostrando grande capacità tecnica e tanta tenacia sul quadrato.
Il cubano, 32 anni, olimpionico a Tokyo 2020 e nei mediomassimi a Rio 2016, ha ferito con una testata il sopracciglio sinistro dell’azzurro nel primo round dopo che Aziz Abbes aveva portato ottimi colpi alla figura.
Nelle due successive riprese, allo Stark Arena della capitale della Serbia, il poliziotto di Montoro Inferiore, nato nel 1998 a Solofra (Avellino) che si allena nella palestra dei fratelli Moffa in provincia di Salerno, non ha rallentato però la sua azione ma certo l’esperienza maggiore dell’avversario ha fatto la differenza sul verdetto finale.
Il mondiale si conclude quindi con due medaglie per i colori azzurri dopo il bronzo conquistato da Salvatore Cavallaro nella categoria 75 kg. arriva l’argento di Aziz Abbes Mouhiidine nei 92 kg.
Festa al CONI della Federazione Italiana Cronometristi per il primo secolo di storia
- 100 ANNI AL CRONOMETRO
La storia dello sport italiano è strettamente legata al tempo e alla capacità di misurarlo. Questo compito è toccato per lungo tempo alla Federazione italiana cronometristi (Ficr) che oggi ha festeggiato, al Salone d'onore del Coni, i suoi primi 100 anni dalla fondazione, avvenuta a Milano il 6 novembre 1921. In questo lungo periodo i cronometristi sono stati testimoni e notai delle più prestigiose imprese sportive.
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò, intervenendo alla cerimonia, ha ribadito l’importanza di questa organizzazione: "La Ficr è una di quelle federazioni che rendono il Coni più importante a livello internazionale. Nel mondo siamo 206 Comitati Olimpici. E non tutti hanno all'interno una federazione cronometristi. Anzi sono poche. Questo fatto non è solo una atipicità e una peculiarità ma è un grande valore aggiunto che rendono il Coni più importante a livello internazionale. Guardate se esistono sport dove non è indispensabile il ruolo dei cronometristi. Ogni secondo può cambiare la vita di un atleta e la storia di una disciplina. Ai Giochi di Pechino 2008 Josefa Idem per 3 millesimi di secondo perse la medaglia d'oro. La Ficr è al servizio dello sport italiano e in linea con i nostri ideali e la nostra mission".,
Il Presidente della Federazione, Antonio Rondinone, ha sottolineato che "abbiamo sempre fatto parte della famiglia del Coni, abbiamo sempre cercato di essere al servizio dello sport in questi cento anni e questo ci fa tanto onore. Abbiamo operato con la presunzione di essere fondamentali per lo sport italiano, ma anche con l'umiltà. Lavoriamo con passione e cuore sui campi di gara. Siamo un patrimonio di risorse umane e di apparecchiature che ci auguriamo non vada disperso".
Hanno partecipato alle celebrazioni con un video messaggio il Sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali e il Presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli, oltre al Presidente di Sport e Salute spa Vito Cozzoli.Per questa “festa” sono state allestite alcune apparecchiature che hanno immortalato record e vittorie dei grandi campioni dello sport italiano: da Berruti a Tortu, da Zeno Colò a Tomba.
Mondiali, bronzo per Salvatore Cavallaro nei 75 kg. Mouhiidine vola in finale nei 92 kg
- PUGILATO
Salvatore Cavallaro ha vinto il bronzo nei 75kg ai Mondiali di pugilato, in corso a Belgrado. L'azzurro è stato sconfitto in semifinale dal cubano Hernandez per 5-0 sul ring della Stark Arena. L'Italia torna su un podio iridato della disciplina dopo 8 anni. Abbes Mouhiidine si giocherà invece l'oro nei 92 kg dopo aver sconfitto in semifinale lo spagnolo Reyes per 4-1. Il 6 novembre la sfida al cubano la Cruz.
(Foto Federpugilato)
Scelte le 23 azzurre per il torneo di qualificazione olimpica di Füssen
- HOCKEY SU GHIACCIO
L’operazione Füssen, per l’hockey su ghiaccio femminile italiano, scatterà lunedì 8 novembre. Sarà quella, infatti, la data in cui le 23 ragazze convocate da coach Max Fedrizzi si ritroveranno a Egna per poi trasferirsi immediatamente in Germania e preparare al meglio l’appuntamento più importante degli ultimi anni: il torneo di qualificazione olimpica. L’Italia, infatti, si giocherà il pass per le Olimpiadi di Pechino 2022 dall’11 al 14 febbraio nella cittadina bavarese famosa per i castelli: si parte giovedì 11 novembre alle ore 20.45 contro la Danimarca, quindi, dopo un giorno di riposo, si riprende sabato 13 novembre alle ore 12 contro la Germania padrona di casa, per poi concludere il torneo domenica 14 novembre alle ore 15.30 contro l’Austria. Le azzurre sono le outsider del quadrangolare, che promuove una sola squadra ai Giochi invernali, in virtù del 16esimo posto nel ranking IIHF contro il 14esimo dell’Austria, l’11esimo della Danimarca e l’ottavo della Germania. In casa Italia, però, c’è grande entusiasmo, e la carica positiva arriva anche dalla spensieratezza di un roster estremamente giovane, con ben 13 ragazze nate dal 2000 in poi. In totale le giocatrici convocate per il torneo di qualificazione olimpica sono 23, suddivise fra 3 portiere, 8 difensore e 12 attaccanti. Rispetto al torneo di Torre Pellice di inizio ottobre sono state aggiunge Valentina Ricca ed Elena Perathoner.
Portiere: Elisa Biondi (Ambri Piotta Girls – SUI), Martina Fedel (Brinkens U18 – SWE), Ilaria Girardi (Lakers Egna).
Difensore: Valentina Bettarini (Eagles Bolzano), Mara Da Rech (Eagles Bolzano), Laura Lobis (Eagles Bolzano), Nadia Mattivi (Boston University – NCAA), Greta Niccolai (Lugano – SUI), Valentina Ricca (Girls Project Aosta), Franziska Stocker (Eagles Bolzano), Amie Varano (Eagles Bolzano).
Attaccanti: Aurora Abatangelo (Lugano Ladies – SUI), Eleonora Bonafini (Eagles Bolzano), Anna Callovini (Eagles Bolzano), Mia Campo Bagatin (Ice Bears Dobbiaco), Anna Caumo (Ice Bears Dobbiaco), Chelsea Furlani (Eagles Bolzano), Samantha Gius (Eagles Bolzano), Sara Kaneppele (Eagles Bolzano), Marta Mazzocchi (Girls Project Aosta), Elena Perathoner (Lakers Egna), Rebecca Roccella (Ambri Piotta Girls – SUI), Carola Saletta (Lausanne – SUI)
Coaching staff: Massimo Fedrizzi (head coach), Martin Pavlu (assistant coach), Luca Giovinazzo (assistant coach)
Campionati Mondiali Elite: due azzurri a medaglia, domani le semifinali
- PUGILATO
Ai Campionati Mondiali Elite che si disputano nella Stark Arena di Belgrado sono due le medaglie sicure per gli azzurri. Nella categoria 75 kg Salvatore Cavallaro ha conquistato la semifinale e domani incontrerà il cubano Hernandez per sapere se potrà combattere per l’oro o dovrà accontentarsi, in caso di sconfitta, della medaglia di bronzo. L’altro azzurro in semifinale è Aziz Abbes Mouhiidine (92 kg) che affronterà lo spagnolo Reyes con lo stesso obiettivo. Le finali sono in programma sabato 6 novembre.
In attesa di definire le categorie olimpiche che saranno impegnate nei Giochi di Parigi 2024, per la prima volta nella storia dei mondiali, sono state ammessi in questa edizione 13 gruppi di peso per un totale di 650 boxer partecipanti, rappresentanti 105 nazioni. (48Kg; 51 Kg; 54 Kg; 57 Kg; 60 Kg; 63.5 Kg; 67 Kg; 71 Kg; 75 Kg; 80 Kg; 86 Kg; 92 Kg; +92 Kg).
Oggi intanto si è svolto una Training session con ospite d'onore il Presidente AIBA Umar Kremlev. Sessione d'allenamento, cui hanno preso parte anche i nostri Gigi Malanga e Federico Serra (accompagnati da Coach Gennaro Moffa), che è stato diretto dall'Ambassador AIBA Roberto Cammarelle.
Mondiali, Farfalle d'argento in Giappone
- GINNASTICA RITMICA
Farfalle d'argento. La Nazionale di Ginnastica Ritmica - già bronzo olimpico a Tokyo 2020 - ha chiuso al secondo posto l'all around al Mondiale in corso a Kitakyushu, in Giappone. Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Daniela Mogurean (con la riserva Laura Paris), tutte avieri dell’Aeronautica Militare, si sono laureate vice campionesse iridate nell'All Around con il totale, sui due attrezzi, di 86.000 punti (44.350 con le 5 palle e 41.650 nel misto con i 3 cerchi e 4 clavette).
Oro alla Russia, con 88.350, e bronzo alla Bielorussia, che ha chiuso a 85.400.
Con la gara di oggi, l’Italia si posiziona sul secondo gradino del podio anche nella classifica del Team Ranking (con il totale di 277.575 punti) sommando ai due esercizi della squadra le otto routine che le individualiste Milena Baldassarri, Sofia Raffaeli e Alexandra Agiurgiuculese hanno portato in qualifica. (Foto Simone Ferraro-Federginnastica)
I vincitori dei Premi CONI-USSI 2021, cerimonia di premiazione il 29 novembre
- CONI
Questa mattina si è riunita la Commissione per l'assegnazione dei Premi CONI-USSI 2021, presieduta da Gianfranco Coppola e composta da Stefano Barigelli, Ivan Zazzaroni, Daniele Dallera, Francesco Saverio Intorcia, Paolo Brusorio, Auro Bulbarelli, Federico Ferri e Danilo di Tommaso.
La Commissione ha assegnato i seguenti Premi CONI-USSI 2021:
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Francesco Grant/Ansa
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta– Costume e Inchiesta” a Stefano Mancini/La Stampa
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" ad Antonio Cantù/ Gazzetta dello Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Monica Vanali/Mediaset
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Paola Arcaro/ Rai
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35"a Giorgia Cenni/Sky Sport e Giorgio Marota/Corriere dello Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Francesco Repice/ Radio Rai
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera, è stato assegnato a Luigi Ferrajolo.
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 55° Concorso Letterario e del 50° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 29 novembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
Qualificazioni FIBA World Cup 2023, il 26 novembre esordio azzurro in Russia. Il 29 sfida all'Olanda al Forum di Assago
- PALLACANESTRO
È di nuovo tempo di Italbasket. Dopo la fantastica estate olimpica, gli Azzurri tornano in campo per l’ennesimo importante obiettivo: la qualificazione alla FIBA World Cup 2023, il Campionato del Mondo che si disputerà tra Indonesia, Giappone e Filippine dal 25 agosto al 10 settembre 2023.
La prima delle sei “finestre” di qualificazione previste avrà luogo dal 22 al 29 novembre 2021. L’Italia esordirà in trasferta a San Pietroburgo il 26 novembre contro i padroni di casa della Russia, per poi fare rientro in Italia e attendere i Paesi Bassi nella sfida del 29 novembre al Mediolanum Forum di Assago. La gara contro gli “Oranje” è organizzata da Master Group Sport, advisor commerciale della Federazione Italiana Pallacanestro.
Non una sede casuale, visto che proprio nell’impianto di Milano si disputerà uno dei quattro gironi di EuroBasket 2022, il Campionato Europeo che avrebbe dovuto disputarsi quest’anno e che è stato posticipato a causa della pandemia. Per la qualificazione al Mondiale 2023, gli Azzurri sono nel Gruppo H con Russia, Paesi Bassi e Islanda. Le prime tre del raggruppamento, con gare di andata e ritorno, formeranno un ulteriore girone con le prime tre del Girone di Spagna, Ucraina, Macedonia del Nord e Georgia, portandosi dietro i punti acquisiti con le squadre qualificate. Al Mondiale andranno le prime tre.
Già decisive le prime due sfide di novembre, a cominciare da quella che ha tutta l’aria di essere la trasferta più insidiosa del primo girone. A San Pietroburgo l’Italia troverà una Russia già affrontata e battuta due volte lungo il tragitto per la qualificazione a EuroBasket 2022 (Azzurri fuori classifica da Paese ospitante): 83-64 a Napoli nell’ultima gara giocata in Italia prima della pandemia (20 febbraio 2020) e 66-70 nella “bolla” di Tallinn in Estonia (30 novembre 2020). Gli ultimi match disputati dagli Azzurri in Russia, risalgono invece al febbraio 2021, quando nella “bolla” di Perm’, l’Italia affrontò due volte la Macedonia del Nord e l’Estonia. L’ultima vittoria russa è invece il 70-72 in amichevole a Verona in preparazione al Mondiale cinese del 2019.
A San Pietroburgo l’Italia torna dopo 27 anni: nel 1994 arrivò proprio lì la Medaglia d’Argento ai Goodwill Games dopo 5 match giocati contro Brasile, Croazia, Portorico, Usa e nuovamente Portorico nella finale persa 94-80.
La Russia, reduce da un deludente torneo Preolimpico (in Croazia fuori anche dalla semifinale sconfitta da Germania e Messico), ha cambiato guida la scorsa settimana salutando Sergej Bazarevich e nominando nuovo Commissario Tecnico Zoran Lukic, serbo classe 1971 attuale allenatore del Nizhny Novgorod proprio in Russia. Tre giorni dopo, i ragazzi del CT Meo Sacchetti ospiteranno i Paesi Bassi al Forum di Assago per quello che sarà un derby tutto italiano sulle panchine, visto che su quella “Oranje” siede Maurizio Buscaglia, per tanti anni sulla panchina dell’Aquila Basket Trento e attuale allenatore dell’Hapoel Holon in Israele. Brutto ricordo per l’Italia l’ultimo confronto con i Paesi Bassi: il primo luglio 2018 arrivò un cocente 81-66 a Groningen sulla via per la qualificazione al Mondiale dell’anno successivo. Dopo la vittoria in Italia a Treviso, l’Italia non trovò le forze per opporsi a quella che a tutt’oggi rimane una delle peggiori gare degli ultimi anni. L’unica nota lieta fu l’esordio in Azzurro, più che convincente, di un Nico Mannion allora appena diciassettenne.
Tutte le gare si svolgeranno in un arco temporale che va da novembre 2021 a febbraio 2023 lungo sei “finestre” di qualificazione.
ANOC Awards 2021, premiati gli olimpionici del quartetto azzurro del ciclismo su pista. Presente Mornati
- CERIMONIA DI CONSEGNA A CRETA
Un quartetto sempre più d'oro. I quattro moschettieri del ciclismo su pista azzurro, medaglia d'oro a Tokyo 2020, hanno vinto il premio ANOC 2021 per la miglior performance in una prova maschile di gruppo. La consegna del riconoscimento è avvenuta alla presenza del Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, a margine della XXV Assemblea Generale dei Comitati Olimpici Mondiali, riuniti a Creta, in Grecia.
Jonathan Milan, Simone Consonni (assente perché impegnato nella Madison Mondiale che gli ha regalato oggi un prestigioso argento), Francesco Lamon e Filippo Ganna, guidati dal Ct Marco Villa, avevano realizzato l'impresa al Velodromo di Izu, superando in finale la Danimarca grazie al nuovo, sensazionale record del mondo (3’42”032).
Il quartetto dell'inseguimento, con Liam Bertazzo al posto di Francesco Lamon nella finale, ha vinto in settimana anche il titolo iridato al Mondiale disputato sul velodromo di Roubaix. Un'altra perla di un 2021 indimenticabile. Per il ciclismo e per tutto lo sport italiano.
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