Al via il canottaggio, il quattro di coppia maschile in finale A
- RISULTATI AZZURRI
- CANOTTAGGIO: Gennaro Alberto di Mauro apre i Giochi Olimpici della squadra italiana impegnata sulle acque Sea Forest Waterway. Il canottiere italiano chiude al secondo posto la batteria del singolo maschile, alle spalle del danese Den Nielsen, e passa il turno. Chiara Ondoli e Alessandra Patelli, con il terzo posto in batteria dietro Romania e Canada, portano il due di coppia in semifinale A/B. E' in finale A, invece, il quattro di coppia azzurro: Giacomo Gentili, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Simone Venier chiudono la batteria al secondo posto a 3 centesimi dalla Polonia (prima in 5:39.25). Va ai recuperi il quattro di coppia femminile formato da Stefania Gobbi, Veronica Lisi, Alessandra Montesano e Valentina Iseppi, terzo dietro Cina e Polonia.
- TIRO CON L'ARCO: Al termine del ranking round individuale disputato allo Yumenoshima Ranking Field la migliore delle azzurre è stata Chiara Rebagliati, decima, con un score di 658 (suo personal best). Lucilla Boari 23esima, Tatiana Andreoli 52esima. Andreoli sfiderà venerdì 29 luglio ai 32esimi la francese Linda Barbelin (13^ con 654), nello stesso pomeriggio potrebbe verificarsi un match tra le italiane Lucilla Boari e Chiara Rebagliati ai 16esimi. La prima sfiderà la polacca Sylwia Zyzanska e la seconda la svedese Christine Bjerendal: se entrambe passeranno il turno sarà derby. Il risultato complessivo delle azzurre vale l'8° posto a squadre con 1936 punti, una posizione che domenica 25 luglio vedrà le italiane sfidare agli ottavi la Gran Bretagna (Betles, Pitman, Folkard) che invece ha chiuso al 9° posto con 1916. Al maschile, Mauro Nespoli si è piazzato al 24° posto e tirerà il 27 luglio ai 1/32 con lo sloveno Ravnikar (41°). Nel misto l'Italia è 11esima e tirerà contro l'Olanda (sesta) domani alle 11:05.
Casa Italia apre i battenti con le sue 'mirabilia'. Malagò: "è il nostro valore aggiunto"
- TOKYO 2020
C’è Casa Italia anche a Tokyo 2020. Nonostante la pandemia, l’hospitality tricolore, punto di riferimento del mondo olimpico da Los Angeles 1984 ad oggi, alza il sipario pronta ad accompagnare l’avventura a cinque cerchi degli azzurri impegnati ai Giochi Olimpici giapponesi. Casa Italia è stata allestita presso la "The Kihinkan - Takanawa Manor House", un edificio caratterizzato da un'architettura stile liberty di inizio del secolo scorso situato nel quartiere di Minato, a circa 10 chilometri dal Villaggio Olimpico e dal Main Press Centre. "Credo che in considerazione delle restrizioni che stiamo vivendo avere Casa Italia sia un vero valore aggiunto. Non potranno esserci le situazioni che conoscete ma si è fatto il massimo possibile", ha detto il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, in occasione della cerimonia di apertura. Presenti il membro CIO, Ivo Ferriani, Presidente dell'IBSF e dell'Associazione delle Federazioni degli Sport Olimpici Invernali, Ivo Ferriani, i membri CIO onorari Franco Carraro e Mario Pescante, il Presidente dell'Associazione delle Federazioni degli Sport Olimpici Estivi Francesco Ricci Bitti e il Presidente della Federazione Internazionale Baseball e Softball, Riccardo Fraccari.
L'edizione giapponese di Casa Italia, realizzata come sempre sotto la regia del direttore Marketing e Sviluppo Diego Nepi Molineris, è dedicata alle Mirabilia italiane. Il termine è una citazione delle famose stanze delle meraviglie dove, tra il 1500 e il 1700, i collezionisti riunivano pezzi d'arte (artificialia) ed oggetti naturali (naturalia) conservandoli insieme e mostrandoli senza porre tra loro differenza o gerarchia. Tutti gli oggetti erano chiamati 'mirabilia', in altre parole cose meravigliose (foto Pagliaricci/Ferraro - GMT Sport).
Una Casa Italia vetrina del made in Italy, nel rispetto delle norme anti-Covid che renderanno meno possibili i contatti con gli atleti, tanto che i medagliati potranno andare a Casa Italia soltanto al termine della loro partecipazione ai Giochi. Un’edizione dei Giochi difficile, “ma bella – ha auspicato Malagò - dove ognuno di noi potrà dire io c'ero".
Tokyo 2020, Casa Italia apre i battenti. In scena le ‘mirabilia’ italiane
Softball, l'Italia cade anche con l'Australia. Sabato sfida al Giappone
- RISULTATI AZZURRI
L’Italia del softball incappa nella seconda sconfitta ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Le azzurre di coach Federico Pizzolini hanno ceduto 1-0 all’Australia nel match disputato all’Azuma Baseball Stadium di Fukushima. Piancastelli e compagne torneranno in campo sabato 24 luglio, per la sfida con le padrone di casa del Giappone, allo Yokohama Baseball Stadium di Tokyo.
Giorgio Armani veste la squadra azzurra per la cerimonia di apertura
- TOKYO 2020
Giorgio Armani, official outfitter della squadra Olimpica Italiana, vestirà gli atleti anche per la cerimonia di apertura ufficiale dei Giochi della XXXII Olimpiade, che si terrà domani sera presso lo Stadio Nazionale Olimpico di Tokyo.
Gli atleti delle diverse discipline sfileranno indossando un capo speciale firmato EA7 Emporio Armani. Il completo - in poliestere tricot shiny riciclato, composta da Track Top a fondo aperto chiuso sul davanti, manica raglan, collo rialzato con forma a cratere con zip laterale nascosta - è stato realizzato nel colore bianco, in omaggio al paese ospite e come segno della purezza dello sport. La grafica rappresenta il perfetto connubio tra il tricolore nazionale e il Sol Levante giapponese, simboli di due mondi lontani accomunati dagli stessi valori. All’interno della giacca è riportato l’intro dell’Inno nazionale.
“Dopo le grandi soddisfazioni che i nostri atleti ci hanno recentemente regalato, seguirò le Olimpiadi con grande interesse e orgoglio. Sono molto felice di questa rinnovata collaborazione che conferma il mio forte legame con lo sport”, ha dichiarato Giorgio Armani.
Giorgio Armani ha vestito gli atleti alle Olimpiadi estive di Londra 2012 e Rio 2016 e quelle invernali di Sochi 2014 e Pyeongchang 2018.
I capi indossati dalla squadra Olimpica Italiana ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 sono in vendita nei negozi Emporio Armani, nei multibrand e online.
Tra gli atleti italiani, parteciperanno alle Olimpiadi anche i campioni testimonial di EA7 Emporio Armani: i pallavolisti Paola Egonu e Simone Giannelli, il tennista Fabio Fognini, Gabriele Detti per il nuoto, Giuseppe Vicino e Matteo Lodo per il canottaggio.
Brisbane scelta per ospitare i Giochi del 2032, la rassegna a cinque cerchi in Australia per la terza volta
- SESSIONE CIO
Brisbane ospiterà i Giochi Olimpici del 2032. Lo ha deciso la 138a sessione del CIO in corso a Tokyo. L’Australia torna così ad essere la sede di un evento a cinque cerchi 32 anni dopo Sydney 2000, per la terza volta nella sua storia, dopo quella di Melbourne 1956 e la stessa Sydney.
I Giochi si terranno dal 23 luglio all’8 agosto, mentre le Paralimpiadi sono in programma dal 24 agosto al 5 settembre.
Brisbane ha ricevuto 72 voti sì e 5 no su 77 voti validi, diventando la prima città ospitante eletta dopo aver beneficiato appieno del nuovo approccio flessibile introdotto dal CIO. Le riforme introdotte consentono al Comitato Olimpico Internazionale di lavorare in collaborazione con città, regioni e paesi, per incoraggiare progetti olimpici che utilizzano un'alta percentuale di sedi esistenti e temporanee, che si allineano con piani di sviluppo a lungo termine e che hanno una forte visione per lo sport e la comunità (foto CIO).
Il presidente del CIO, Thomas Bach ha dichiarato: “Questo nuovo approccio è più leggero, più collaborativo, più compatto e ha un impatto positivo. Ora abbiamo un pool significativo di soggetti interessati per il 2036 e per il 2040, a quasi 20 anni dai Giochi. Non riesco a ricordare che siamo mai stati in una posizione così favorevole 20 anni prima. Iniziamo Tokyo 2020 con piena fiducia per il futuro del Movimento Olimpico”.
Il primo ministro australiano, Scott Morrison, ha dichiarato: "I Giochi Olimpici e Paralimpici del Queensland del 2032 forgeranno un'eredità duratura per l'intera nazione. Sosterranno la crescita economica e gli investimenti, offriranno vantaggi alla comunità e ispireranno la prossima generazione di atleti australiani. Sono orgoglioso dell'Australia, del Queensland e della nostra squadra che ha assicurato questa vittoria al nostro Paese. Il governo del Commonwealth ha sostenuto fin dall'inizio la candidatura di Brisbane ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2032. Crediamo in questa offerta. Sappiamo che è un'enorme opportunità per la nostra nazione, proprio come i Giochi di Melbourne nel 1956 e le Olimpiadi di Sydney 2000".
Malagò fa il punto su Milano Cortina 2026, "possiamo realizzare un'edizione unica"
- SESSIONE CIO
“Abbiamo una grande possibilità di dimostrare come l'Italia e gli italiani possano fare qualcosa di bellissimo. Vogliamo realizzare un’edizione unica". A poco più di due anni dall’assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali a Milano Cortina 2026, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, assicura l’impegno del Comitato Organizzatore ai membri del CIO nel corso della 138° sessione che si sta svolgendo a Tokyo.
“Non posso credere che sono trascorsi più di 2 anni dall’assegnazione – ha aggiunto Malagò insieme a una delegazione di Milano Cortina 2026 -. Dopo quel giorno fantastico a Losanna abbiamo iniziato a lavorare duramente con tutti gli stakeholder. La Fondazione è composta da 22 membri in rappresentanza di tutti gli stakeholder. Stiamo lavorando insieme al Governo e agli enti locali, un'ottima collaborazione e un'atmosfera davvero positiva. La partnership con gli enti locali e le loro conoscenze ci permetteranno di ridurre i costi e massimizzare i risultati. La macchina organizzativa è partita e si basa su un approccio innovativo chiamato 'organizzazione esponenziale' in cui i costi principali dell'organizzazione saranno quelli relativi alle risorse umane. Il nostro Ceo Vincenzo Novari sta studiando il miglior modo per rendere al meglio con meno costi allo stesso tempo. Saranno coinvolte 600 persone divise in 4 comitati localizzati”. Un report apprezzato dal Presidente del CIO, Thomas Bach e dagli altri membri. Milano Cortina 2026 si sta trasformando in realtà.
Domani sfida agli USA, l'Italia Team debutta a Tokyo 2020 con la Nazionale di softball
- A FUKUSHIMA
Saranno le azzurre del softball le prime atlete dell’Italia Team a debuttare a Tokyo 2020. La Nazionale campione d’Europa allenata da Federico Pizzolini scenderà in campo domani, a due giorni dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici, contro gli Stati Uniti. Il match sarà disputato all’Azuma Baseball Stadium di Fukushima alle ore 12 (le 5 italiane).
L’Italia è inserita in un girone con Australia, Canada, Giappone e Messico. Le prime due in classifica si contenderanno l’oro olimpico nella finale in programma martedì 27 luglio allo Yokohama Baseball Stadium di Tokyo, finale preceduta dalla sfida per il bronzo tra la terza e la quarta classificata.
L'Italia Team conquista Tokorozawa. Mornati saluta gli azzurri di nuoto, scherma e atletica nel campus preolimpico
- NELLA WASEDA UNIVERSITY
Il tricolore cinge Tokorozawa. L’accarezza con orgoglio, cingendolo con eleganza e proiettando in Giappone le ambizioni di un’Italia Team mai così numerosa, mai così forte. Un pieno di talento, esperienza e voglia di lasciare il segno che nel fortino dell’Università di Waseda trova la rappresentazione più eloquente. Nuoto, scherma e i primi azzurri dell’atletica - nel pieno rispetto del protocollo adottato anche all’interno del Villaggio Olimpico - gratificano gli spazi costruiti intorno alle loro esigenze: piscina, pedane, palestre e tutte le altre facilities allestite dall’organizzazione per garantire standard ottimali in vista dell’atteso appuntamento olimpico.
La sede è un gioiello di efficienza e tranquillità: c’è il marchio di fabbrica del CONI e della Preparazione Olimpica che aveva bloccato la struttura nel 2017, quando era ancora un cantiere a cielo aperto, intravedendo in quel progetto embrionale un luogo che avrebbe potuto fare la differenza per preparare i Giochi in modo ottimale.
Il Segretario Generale e Capomissione a Tokyo, Carlo Mornati, ha visitato oggi la sede di allenamento, portando i saluti della missione e l’incoraggiamento istituzionale, a poche dall’inizio delle gare. Era stato proprio Mornati, nell’ottobre del 2017, a firmare l’accordo con la Prefettura di Saitama, la città di Tokorozawa e l’Università di Waseda per l’utilizzo del Campus dell’ateneo.
A Tokorozawa opera un qualificato staff del CONI, diretto e coordinato dall’olimpionico Davide Tizzano, responsabile del CPO di Formia. Discrezione, sicurezza, efficienza: un gioco di squadra particolarmente apprezzato dagli atleti, che hanno trovato l’habitat naturale per dare forma al loro sogno e rifinire la preparazione prima dell’ingresso al Villaggio e della competizione a cinque cerchi.
Mornati, dopo aver pranzato con alcuni azzurri, ha ringraziato Tizzano e i componenti del team che curano l’organizzazione del centro. Nei prossimi giorni saranno i qualificati dell’atletica e poi quelli del golf a godere dei servizi di un centro che è già entrato nella storia di questa edizione olimpica. Con la speranza di ricordarlo come una splendida cartolina di un’esperienza indimenticabile.
Mornati saluta gli azzurri di nuoto, scherma e atletica nel campus di Tokorozawa
Lo Sci Alpinismo entra all'unanimità nel programma olimpico di Milano Cortina 2026
- DECISIONE CIO
Lo Sci Alpinismo debutta nel programma olimpico di Milano Cortina 2026. Lo ha deciso, all'unanimità, la 138^ sessione del CIO riunitasi oggi a Tokyo, in occasione dei Giochi Olimpici. Lo Sci Alpinismo che aveva fatto il suo esordio a cinque cerchi ai Giochi Olimpici Giovanili di Losanna 2020, si presenterà all’Olimpiade italiana con 5 eventi (2 maschili, 2 femminili e uno misto) e tre format: sprint, individuale e staffetta mista, coinvolgendo 48 atleti (24 donne e 24 uomini).
Paola Egonu portabandiera olimpica nella cerimonia di apertura dei Giochi
- TOKYO 2020
Paola Egonu sfilerà con la bandiera olimpica nella cerimonia di apertura di Tokyo 2020. La pallavolista dell’Italia Team, su indicazione del CONI, è stata scelta, assieme ad alcuni atleti di altri Paesi, come portabandiera del vessillo a cinque cerchi nell’inaugurazione dei Giochi giapponesi in programma allo Stadio Olimpico venerdì 23 luglio.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, appena atterrato a Tokyo ha chiamato la 22enne azzurra per informarla della scelta che, commossa, ha commentato: "Sono molto onorata per l’incarico che mi è stato dato a far parte del CIO per portare la bandiera olimpica - le sue parole -. Mi ha fatto emozionare appena il presidente Malagò me l’ha detto, perché mi ritrovo a rappresentare gli atleti di tutto il mondo ed è una grossa responsabilità: attraverso me esprimerò e sfilerò per ogni atleta di questo pianeta".
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