Atletica, infortunio per Larissa Iapichino: niente Giochi. Qualificati 350 azzurri
Tegola per la squadra azzurra di atletica che prenderà parte ai Giochi Olimpici di Tokyo (programma della disciplina 30 luglio-8 agosto). A poche ore dalla chiusura dei termini per la qualificazione, e di conseguenza dall'ufficializzazione dell’elenco dei convocati, arriva la rinuncia, concordata con le Fiamme Gialle (la società di appartenenza) e la FIDAL, di una delle atlete più attese della Nazionale italiana: Larissa Iapichino.
La 19enne saltatrice in lungo delle Fiamme Gialle, vittima sabato scorso a Rovereto di un infortunio in pedana, è costretta allo stop da quella che gli esami diagnostici affrontati nelle scorse ore hanno chiarito essere una “distrazione dei fasci anteriori del legamento deltoideo” del piede destro, quello di stacco. Un incidente il cui rilievo, così come il conseguente percorso terapico, verranno valutati con attenzione nelle prossime ore, ma che purtroppo cancella già la possibilità per l’azzurrina di partecipare alla sua prima Olimpiade.
“Dispiace che Larissa debba fermarsi – il commento del Presidente federale, Stefano Mei – ma è tanto giusto quanto inevitabile che le cose vadano così. Un’atleta del suo valore, con le sue prospettive, deve puntare per prima cosa all’integrità. Sono certo che questo inconveniente non arresterà la crescita: ci si ferma ora, per tornare più forti". “Pur essendo una giovanissima – le parole del Direttore Tecnico delle squadre nazionali, Antonio La Torre – Larissa ha dimostrato ancora una volta una maturità straordinaria. La sua sarebbe stata una partecipazione ai Giochi da esordiente, una prima lezione in attesa del momento giusto per salire in cattedra. Ma considerato l’orizzonte che ha davanti, è giusto usare tutta la cautela necessaria per preservarne l’evoluzione e la crescita”.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 350 (177 uomini, 173 donne) in 34 discipline differenti con 138 pass individuali:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (3 pass individuali nel Trap: Jessica Rossi, Silvana Stanco e Mauro De Filippis, 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (7 pass individuali: Lorenzo Bacci e Marco De Nicolo - Carabina 3 posizioni, Sofia Ceccarello - Carabina 3 posizioni, Marco Suppini - Carabina 10 metri, Tommaso Chelli, Riccardo Mazzetti - Pistola automatica, Paolo Monna - Pistola aria compressa 10 metri)
- Tiro con l'Arco (4 carte olimpiche: 1 u e 3 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u, carta olimpica nel dressage d)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (5 pass e 4 carte olimpiche d: Alberto Bettiol, Damiano Caruso, Giulio Ciccone, Gianni Moscon, Vincenzo Nibali e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 pass: Luca Braidot, Nadir Colledani, Eva Lechner, Gerhard Kerschbaumer) – BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 23 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Andrea Dallavalle – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta, Nadia Battocletti – 5000m, Paolo Dal Molin - 110 ostacoli, Dariya Derkach - Salto Triplo, Tobia Bocchi - Salto Triplo, Eleonora Marchiando - 400 ostacoli, Ala Zoghlami - 3 mila siepi)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 3 pass individuali: Ludovico Edalli, concorso generale - Marco Lodadio, anelli - Vanessa Ferrari, corpo libero)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 pass individuali u e 12 pass individuali d - fioretto maschile: Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo. Riserva gara a squadre: Giorgio Avola; fioretto femminile: Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi. Riserva gara a squadre: Erica Cipressa; - spada maschile: Marco Fichera, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli. Riserva gara a squadre: Gabriele Cimini; - spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria. Riserva gara a squadre: Alberta Santuccio; - sciabola maschile: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele. Riserva gara a squadre: Aldo Montano; - sciabola femminile: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi. Riserva gara a squadre: Michela Battiston)
- Karate (5 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg, Silvia Semeraro, +61 kg)
- Triathlon (5 pass individuali: Alice Betto, Angelica Olmo, Verena Steinhauser, Gianluca Pozzatti e Delian Stateff)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli).
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa; 60 kg Rebecca Nicoli)
- Judo (8 pass individuali: Francesca Milani -48 kg, Odette Giuffrida -52 kg, Manuel Lombardo -66 kg, Fabio Basile -73 kg, Christian Parlati -81 kg, Maria Centracchio -63 kg, Alice Bellandi -70 kg, Nicholas Mungai - 90 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
- Nuoto sincronizzato (9 carte olimpiche - Team e duo)
- Pesi (4 pass individuali: Davide Ruiu - 61 kg, Giorgia Bordignon - 64 kg, Mirko Zanni -67 kg e Antonino Pizzolato - 81 kg)
- Tennis (5 pass individuali: Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Camila Giorgi)
- Golf (2 pass individuali: Guido Migliozzi, Francesco Molinari).
Sport equestri, ufficializzata la squadra olimpica. Sei azzurri in Giappone
- TOKYO 2020
L’Italia degli sport equestri è pronta a volare a Tokyo per i XXXII Giochi Olimpici estivi (23 luglio/8 agosto).
La Federazione Italiana Sport Equestri ha individuato e convocato oggi, lunedì 28 giugno, i sei azzurri che parteciperanno alle competizioni a “cinque cerchi” nelle tre discipline olimpiche in programma all’Equestrian Park di Tokyo.
L’Italia sarà in campo in Giappone con una squadra nel Concorso Completo, un binomio a titolo individuale rispettivamente nel Salto ostacoli e nel Dressage
Ecco chi sono i convocati (per disciplina e in ordine alfabetico):
CONCORSO COMPLETO (Squadra)
Calendario gare: 30 luglio/2 agosto
Susanna Bordone su Imperial Van De Holtakkers (Centro Sportivo Carabinieri)
Stefano Brecciaroli su Bolivar Gio Granno (Centro Sportivo Carabinieri)
Vittoria Panizzon su Super Cillious (Centro Sportivo Aeronautica Militare)
Arianna Schivo su Quefira de L’Ormeau (Centro Sportivo Carabinieri)
Riserva: Pietro Majolino su Vita Louise Dh Z (Podere Torre Asd)
Cavalli e cavalieri dovranno sottoporsi a un periodo di quarantena e rifinitura del lavoro ad Aachen in Germania dall’11 al 18 luglio. Insieme ai componenti del Team saranno presenti anche i Selezionatori Katherine Lucheschi, Giacomo Della Chiesa e il veterinario di squadra, dott. Marco Eleuteri. I cavalli lasceranno Aachen per trasferirsi a Tokyo il 19 luglio. La riserva Pietro Majolino insieme a Vita Louise Dh Z prenderà parte al periodo di quarantena in via precauzionale, anche se solo quattro binomi partiranno alla volta del Giappone.
La più importante novità della prossima edizione dei Giochi Olimpici per le discipline degli sport equestri e in particolare per gli azzurri componenti dell’Italia Team di Concorso completo riguarda proprio la partecipazione della squadra. Secondo le nuove norme sportive in vigore dai Giochi di Tokyo, infatti, il Team sarà composto da tre binomi (tre risultati utili per la classifica a squadre), nonostante i selezionatori avranno la possibilità di sostituire un componente (cavallo/cavaliere) in qualsiasi momento. La Federazione Italiana Sport Equestri si riserva di comunicare i nomi dei tre binomi alla scadenza delle iscrizioni definitive (5 luglio).
SALTO OSTACOLI (Individuale)
Calendario gare: 2/7 agosto
Emanuele Gaudiano su Chalou (Centro Sportivo Carabinieri)
Riserva: Riccardo Pisani su Chaclot (Biella Equestrian Team)
Soltanto Emanuele Gaudiano e il suo Chalou prenderanno parte alla quarantena prevista ad Aachen dal 17 al 24 luglio. La partenza per entrambi alla volta di Tokyo è programmata nella giornata del 25 di luglio.
DRESSAGE (Individuale)
Calendario gare: 24/28 luglio
Francesco Zaza su Wispering Romance (Centro Equestre Bresciano).
In virtù del calendario delle gare olimpiche Francesco Zaza e Wispering Romance saranno i primi in ordine cronologico a raggiungere Aachen per il periodo di quarantena programmato dal 6 al 13 luglio. Wispering Romance sarà trasferito a Tokyo il 14 luglio, mentre Zaza volerà in Giappone il giorno successivo.
Tra i convocati ci sono diversi azzurri che hanno già preso parte a una o più edizioni dei Giochi Olimpici. Emanuele Gaudiano e Arianna Schivo (Rio de Janeiro 2016), Susanna Bordone (Atene 2004 e Pechino 2008), Vittoria Panizzon (Pechino 2008 e Londra 2012). Stefano Brecciaroli con Tokyo 2020 è alla sua quinta partecipazione olimpica consecutiva dopo Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, mentre Francesco Zaza è all’esordio in un’edizione dei Giochi.
Tutti i cavalli dal sito di quarantena saranno trasferiti a Liegi (Belgio) dove saranno imbarcati sui voli che li condurranno a Tokyo. È previsto uno scalo tecnico di 45 minuti a Dubai, prima di raggiungere il Giappone.
“Affrontiamo I Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo – ha detto il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola - con grande entusiasmo. I nostri atleti, cavalli e cavalieri, hanno svolto un lavoro straordinario, interrotto dallo stop forzato per le note vicende che hanno portato allo slittamento dei Giochi al 2021. Sarà una trasferta molto impegnativa, anche da un punto di vista logistico, ma sono sicuro che gli azzurri daranno il massimo per difendere il tricolore in un appuntamento così importante che anche simbolicamente assume un significato di ripartenza per tutta l’umanità”.
Ciclismo, ufficializzate le squadre MTB, BMX e strada uomini. Ultimi dubbi per strada donne e pista uomini e donne
- TOKYO 2020
Sono stati resi noti oggi, presso la sede di Milano del CONI, i nominativi degli Azzurri che voleranno a Tokyo per le Olimpiadi. Presenti il presidente Dagnoni, il Team Manager delle Nazionali Roberto Amadio e i Tecnici Davide Cassani, Edoardo Salvoldi, Marco Villa, Mario Valentini, Mirko Celestino e Tommaso Lupi. Per l'occasione presentato anche il neo tecnico azzurro del ciclocross Daniele Pontoni.
“E’ una grande gioia ed anche un grande impegno per questa Federazione – ha detto il presidente Dagnoni -, appena rinnovata nei vertici, presentare questo appuntamento. Siamo al cospetto di un fatto eccezionale per un Consiglio federale: preparare e vivere due Giochi nello stesso mandato. Si tratta di una sfida stimolante, che ci vede impegnati al massimo. Per questo motivi abbiamo voluto organizzare, per la prima volta nella nostra storia, un appuntamento simile, per dimostrare che per raggiungere questi obiettivi c’è bisogno del lavoro di squadra di molte persone”.
La scelta, come hanno sottolineato i tecnici intervenuti, è stato un momento anche difficile, dovevo escludere atleti meritevoli ma che, per forza dei regolamenti, non possono essere del gruppo. Ed è per questo, sfruttando fino all'ultimo la possibilità concessa dai regolamenti, che in diverse specialità sono stati indicati uno o due nomi in più di quelli che effettivamente gareggeranno.
Gli Azzurri per Tokyo
Strada Uomini (5 posti)
Alberto Bettiol
Damiano Caruso
Giulio Ciccone
Gianni Moscon
Vincenzo Nibali
Strada donne (4 posti)
Marta Bastianelli
Marta Cavalli
Tatiana Guderzo
Elisa Longo Borghini
Soraya Paladin
Pista Donne (5 posti)
Edoardo Salvoldi: "Ringrazio le atlete che hanno fatto del gruppo in questi mesi, alzando il livello complessivo degli allenamenti, ma che non potrò portare in Giappone."
Martina Alzini
Elisa Balsamo
Rachele Barbieri
Martina Fidanza
Vittoria Guazzini
Letizia Paternoster
Pista Uomini (5 posti)
"E' stato duro dover scegliere - ha ricordato Marco Villa - perché abbiamo diversi atleti di livello e la pandemia non ha aiutato ad avere un riferimento in questa stagione. Oltre ai nomi certi di Elia e Filippo ho deciso di confermare i componenti del quartetto che ha incantato lo scorso anno. Tra questi anche Scartezzini e Bertazzo, che rappresentano l'alternativa fino all'ultimo consentito dai regolamenti.
Simone Consonni
Liam Bertazzo
Filippo Ganna
Francesco Lamon
Jonathan Milan
Michele Scartezzini
Elia Viviani
XCO (3 uomini e 1 donna)
"Abbiamo raggiunto il massimo dell'obiettivo prefissato per quanto riguarda gli uomini - ha detto Mirko Celestino - e questo ci ha permesso di portare un talento come Kerschbaumer, una sicurezza come Luca Braidot ed un giovane pieno di grinta come Nadir. Non siamo riusciti a fare altrettanto tra le donne dove abbiamo conquistato un solo posto. Puntiamo sull'esperienza e la capacità di Eva."
Luca Braidot
Nadir Colledani
Eva Lechner
Gerhard Kerschbaumer
BMX (1 uomini)
Il CT Tommaso Lupi: "Una grande soddisfazione per il movimento. Una qualificazione frutto del lavoro di tutti e che infonde tanto entusiasmo. Giacomo ha l'esperienza necessarie per ben figurare".
Giacomo Fantoni
Atletica: pass per Dariya Derkach, Tobia Bocchi, Eleonora Marchiando e Ala Zoghlami. Ai Giochi in 351
- TOKYO 2020
Il triplo, i 400 ostacoli e le siepi regalano altre 4 certezze olimpiche all'Italia in vista di Tokyo. Gli Assoluti di atletica disputati a Rovereto hanno infatti consegnato il biglietto per il Giappone - grazie al raggiungimento dello standard olimpico - a Dariya Derkach nel salto triplo (14.47, superato di slancio il 14,32 richiesto) e, al maschile della stessa specialità, a Tobia Bocchi (17,14, ottenuto al centimetro il “minimo”), a Eleonora Marchiando nei 400 ostacoli (55.16, inferiore al 55.40 ) e ad Ala Zoghlami nei 3 mila siepi (8:17.65, serviva 8:22).
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 351 (177 uomini, 174 donne) in 34 discipline differenti con 139 pass individuali:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (3 pass individuali nel Trap: Jessica Rossi, Silvana Stanco e Mauro De Filippis, 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (7 pass individuali: Lorenzo Bacci e Marco De Nicolo - Carabina 3 posizioni, Sofia Ceccarello - Carabina 3 posizioni, Marco Suppini - Carabina 10 metri, Tommaso Chelli, Riccardo Mazzetti - Pistola automatica, Paolo Monna - Pistola aria compressa 10 metri)
- Tiro con l'Arco (4 carte olimpiche: 1 u e 3 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Sei pass individuali: Completo: Susanna Bordone, Stefano Brecciaroli, Vittoria Panizzon, Arianna Schivo. Salto ostacoli: Emanuele Gaudiano. Dressage: Francesco Zaza)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d) – BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 24 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Andrea Dallavalle – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta, Nadia Battocletti – 5000m, Paolo Dal Molin - 110 ostacoli, Dariya Derkach - Salto Triplo, Tobia Bocchi - Salto Triplo, Eleonora Marchiando - 400 ostacoli, Ala Zoghlami - 3 mila siepi)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 3 pass individuali: Ludovico Edalli, concorso generale - Marco Lodadio, anelli - Vanessa Ferrari, corpo libero)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 pass individuali u e 12 pass individuali d - fioretto maschile: Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo. Riserva gara a squadre: Giorgio Avola; fioretto femminile: Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi. Riserva gara a squadre: Erica Cipressa; - spada maschile: Marco Fichera, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli. Riserva gara a squadre: Gabriele Cimini; - spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria. Riserva gara a squadre: Alberta Santuccio; - sciabola maschile: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele. Riserva gara a squadre: Aldo Montano; - sciabola femminile: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi. Riserva gara a squadre: Michela Battiston)
- Karate (5 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg, Silvia Semeraro, +61 kg)
- Triathlon (5 pass individuali: Alice Betto, Angelica Olmo, Verena Steinhauser, Gianluca Pozzatti e Delian Stateff)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli).
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa; 60 kg Rebecca Nicoli)
- Judo (8 pass individuali: Francesca Milani -48 kg, Odette Giuffrida -52 kg, Manuel Lombardo -66 kg, Fabio Basile -73 kg, Christian Parlati -81 kg, Maria Centracchio -63 kg, Alice Bellandi -70 kg, Nicholas Mungai - 90 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
- Nuoto sincronizzato (9 carte olimpiche - Team e duo)
- Pesi (4 pass individuali: Davide Ruiu - 61 kg, Giorgia Bordignon - 64 kg, Mirko Zanni -67 kg e Antonino Pizzolato - 81 kg)
- Tennis (5 pass individuali: Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Camila Giorgi)
- Golf (2 pass individuali: Guido Migliozzi, Francesco Molinari).
Atletica, Dal Molin qualificato nei 110 ostacoli grazie al nuovo record italiano. Ai Giochi 347 azzurri
- TOKYO 2020
Paolo Dal Molin realizza il nuovo record italiano nei 110 ostacoli agli Assoluti di atletica in corso a Rovereto e vola a Tokyo. Il 13.27, un progresso di tredici centesimi rispetto al primato personale di 13.40 degli Europei di Berlino 2018, è infatti al di sotto dello standard richiesto per conquistare la qualificazione olimpica, fissato in 13.32. Dal Molin ha migliorato di un centesimo il precedente primato realizzato da Emanuele Abate nove anni fa a Torino.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 347 (175 uomini, 172 donne) in 34 discipline differenti con 135 pass individuali:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (3 pass individuali nel Trap: Jessica Rossi, Silvana Stanco e Mauro De Filippis, 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (7 pass individuali: Lorenzo Bacci e Marco De Nicolo - Carabina 3 posizioni, Sofia Ceccarello - Carabina 3 posizioni, Marco Suppini - Carabina 10 metri, Tommaso Chelli, Riccardo Mazzetti - Pistola automatica, Paolo Monna - Pistola aria compressa 10 metri)
- Tiro con l'Arco (4 carte olimpiche: 1 u e 3 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u, carta olimpica nel dressage d)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d) – BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 20 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Andrea Dallavalle – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta, Nadia Battocletti – 5000m, Paolo Dal Molin - 110 ostacoli)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 3 pass individuali: Ludovico Edalli, concorso generale - Marco Lodadio, anelli - Vanessa Ferrari, corpo libero)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 pass individuali u e 12 pass individuali d - fioretto maschile: Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo. Riserva gara a squadre: Giorgio Avola; fioretto femminile: Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi. Riserva gara a squadre: Erica Cipressa; - spada maschile: Marco Fichera, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli. Riserva gara a squadre: Gabriele Cimini; - spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria. Riserva gara a squadre: Alberta Santuccio; - sciabola maschile: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele. Riserva gara a squadre: Aldo Montano; - sciabola femminile: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi. Riserva gara a squadre: Michela Battiston)
- Karate (5 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg, Silvia Semeraro, +61 kg)
- Triathlon (5 pass individuali: Alice Betto, Angelica Olmo, Verena Steinhauser, Gianluca Pozzatti e Delian Stateff)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli).
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa; 60 kg Rebecca Nicoli)
- Judo (8 pass individuali: Francesca Milani -48 kg, Odette Giuffrida -52 kg, Manuel Lombardo -66 kg, Fabio Basile -73 kg, Christian Parlati -81 kg, Maria Centracchio -63 kg, Alice Bellandi -70 kg, Nicholas Mungai - 90 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
- Nuoto sincronizzato (9 carte olimpiche - Team e duo)
- Pesi (4 pass individuali: Davide Ruiu - 61 kg, Giorgia Bordignon - 64 kg, Mirko Zanni -67 kg e Antonino Pizzolato - 81 kg)
- Tennis (5 pass individuali: Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Camila Giorgi)
- Golf (2 pass individuali: Guido Migliozzi, Francesco Molinari).
Ginnastica artistica, storico pass per Vanessa Ferrari nel corpo libero: 1ª azzurra di sempre con 4 partecipazioni olimpiche. Ai Giochi in 346
- TOKYO 2020
Vanessa Ferrari scrive la storia: ottiene il pass per Tokyo 2020 nel corpo libero grazie al risultato ottenuto nella Coppa del Mondo di ginnastica artistica in corso Doha e si qualifica ai Giochi Olimpici per la quarta volta in carriera. Un record fantastico: prima di lei nessuna ginnasta azzurra era riuscita nell’impresa, con Miranda Cicognani e Monica Bergamelli che si erano fermate a 3 edizioni. Vanessa, a Doha, ha superato la concorrenza di un'ottima Lara Mori (seconda, 13.633) con una prestazione superlativa, che le ha regalato la vittoria con un totale di 14.266.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 346 (174 uomini, 172 donne) in 34 discipline differenti con 134 pass individuali:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (3 pass individuali nel Trap: Jessica Rossi, Silvana Stanco e Mauro De Filippis, 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (7 pass individuali: Lorenzo Bacci e Marco De Nicolo - Carabina 3 posizioni, Sofia Ceccarello - Carabina 3 posizioni, Marco Suppini - Carabina 10 metri, Tommaso Chelli, Riccardo Mazzetti - Pistola automatica, Paolo Monna - Pistola aria compressa 10 metri)
- Tiro con l'Arco (4 carte olimpiche: 1 u e 3 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u, carta olimpica nel dressage d)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d) – BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 19 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Andrea Dallavalle – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta, Nadia Battocletti – 5000m)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 3 pass individuali Ludovico Edalli, concorso generale - Marco Lodadio, anelli - Vanessa Ferrari, corpo libero)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 pass individuali u e 12 pass individuali d - fioretto maschile: Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo. Riserva gara a squadre: Giorgio Avola; fioretto femminile: Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi. Riserva gara a squadre: Erica Cipressa; - spada maschile: Marco Fichera, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli. Riserva gara a squadre: Gabriele Cimini; - spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria. Riserva gara a squadre: Alberta Santuccio; - sciabola maschile: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele. Riserva gara a squadre: Aldo Montano; - sciabola femminile: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi. Riserva gara a squadre: Michela Battiston)
- Karate (5 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg, Silvia Semeraro, +61 kg)
- Triathlon (5 pass individuali: Alice Betto, Angelica Olmo, Verena Steinhauser, Gianluca Pozzatti e Delian Stateff)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli).
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa; 60 kg Rebecca Nicoli)
- Judo (8 pass individuali: Francesca Milani -48 kg, Odette Giuffrida -52 kg, Manuel Lombardo -66 kg, Fabio Basile -73 kg, Christian Parlati -81 kg, Maria Centracchio -63 kg, Alice Bellandi -70 kg, Nicholas Mungai - 90 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
- Nuoto sincronizzato (9 carte olimpiche - Team e duo)
- Pesi (4 pass individuali: Davide Ruiu - 61 kg, Giorgia Bordignon - 64 kg, Mirko Zanni -67 kg e Antonino Pizzolato - 81 kg)
- Tennis (5 pass individuali: Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Fabio Fognini e Camila Giorgi)
- Golf (2 pass individuali: Guido Migliozzi, Francesco Molinari).
Coppa del Mondo, super Cassandro fa centro: vittoria nello Skeet a Osijek. Quinta la Bacosi
- TIRO A VOLO
L’Inno di Mameli ha chiuso la giornata delle gare individuali di Skeet al Pampas Shooting Range. A farlo risuonare è stato Tammaro Cassandro che si è messo la collo l’oro dell’ultima prova di Coppa del Mondo di Tiro a Volo prima dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Il carabiniere di Caserta, quest’anno medaglia di bronzo nella Coppa del Mondo di Lonato del Garda (BS), ha chiuso le qualificazioni con lo score di 124/125 + 11 che gli è valso il dorsale numero 3 ed in finale ha dettato il passo fina dai primi lanci. Alla fine si è trovato a duellare con l’argentino Federico Gil per la vetta del podio, conquistata con 55/60 +2 a 55/60 +1.
“Questo oro rappresenta davvero molto per me – ha commentato il casertano subito dopo la finale – Manca poco meno di un mese all’appuntamento olimpico e mi conferma che sono sulla strada giusta. Ho avuto buone sensazioni per tutta la durata della gara, sia nelle qualificazioni, sia nella finale. Qualche errore c’è stato, ma ho tutto il tempo di correggere la preparazione e arrivare in Giappone ancora più carico e pronto. Condivido questa medaglia con tutta la mia squadra, con La Federazione e l’Arma dei Carabinieri, sempre al mio fianco insieme ai miei sponsor, e ultimi, ma non per importanza, con la mia famiglia e la mia ragazza Samara”.
Terzo sul podio il cipriota Nicolas Vasiliou con 43/50. Meno fortunato Gabriele Rossetti, Campione Olimpico a Rio 2016 e fresco Campione Europeo proprio qui ad Osijek poco più di due settimane fa. Il poliziotto di Ponte Buggianese (PT) è riuscito a strappare un biglietto per la finale dopo un lunghissimo spareggio con 123/125 + 22, ma nella corsa alle medaglie si è dovuto arrestare in quinta posizione con 25/30. Lontano dalle vetta della classifica Domenico Simeone (Fiamme Oro) di Baia e Latina (CE), che che con lo score di 121/125 si è dovuto accontentare della quattordicesima piazza.
Al femminile Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI), Campionessa Olimpica a Rio 2016 e Campionessa del Mondo nel 2019 a Lonato del Garda (BS), ha centrato l’obiettivo dell’ingresso in finale meritandosi il quarto dorsale con il punteggio di 118/125 (+1), ma ha mancato il podio fermandosi al quinto posto con 24 su 30. Lontane della finale Chiara Cainero (Carabinieri) di Cavalicco di Tavagnacco (UD), ventunesima con 114/125, e Chiara Di Marziantonio (Esercito) di Cerveteri (RM), trentaquattresima con 110/125. Raggiante il Ct Andrea Benelli “Faccio i miei migliori complimenti a Tammaro (Cassandro, ndr) che è stato grandioso, ma voglio riservarne anche per Gabriele (Rossetti, ndr), anche stavolta autore di un gran punteggio, e Diana (Bacosi, ndr), che conquistando la finale hanno dimostrato di aver raggiunto un ottimo stato di forma”. Concluso il capitolo delle gare individuali, domani si gareggerà per le squadre. Ai punteggi ottenuti fino ad oggi si sommeranno due serie (50 piattelli) per ogni tiratore ed i migliori quattro teams si sfideranno nei duelli per le medaglie, in programma a partire dalle 16.30.
Toyota Motor Italia sostiene gli atleti azzurri in vista dei Giochi Olimpici
- VERSO TOKYO 2020
Luigi Ksawery Luca’, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, ha incontrato presso la sede del CONI Giovanni Malagò, Presidente del CONI, e Luca Pancalli, Presidente del CIP, per salutare e rivolgere un augurio agli atleti olimpici e paralimpici che faranno parte della delegazione italiana ai prossimi Giochi di Tokyo.
Lo ha fatto consegnando a Giovanni Malagò e a Luca Pancalli un Doroppu, un caratteristico vaso a forma di goccia che, attraverso l’antica arte di restauro giapponese Kintsugi, viene ricomposto con filamenti d’oro dopo essere stato rotto, diventando così unico e irripetibile.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha dichiarato:
"Toyota è partner del CIO, ma anche del CONI, del CIP e della Fondazione Milano Cortina 2026. Dobbiamo essere grati a questa grande azienda che ha voluto investire a livello mondiale e su scala nazionale, supportando lo sport e valorizzando i valori che lo caratterizzano. La sensibilità dimostrata nella scelta dei testimonial olimpici e paralimpici è straordinaria. C'è una precisa strategia da parte di questo brand, di fidelizzazione nei confronti del nostro movimento. Toyota ha costruito una precisa e coraggiosa campagna di comunicazione e oggi raccoglie risultati importanti perché ha saputo giocare di anticipo, con lungimiranza e grazie a una visione vincente. Siamo molto orgogliosi dei contenuti e del significato di questa fantastica partnership".
Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, ha dichiarato:
“Siamo felici e orgogliosi di questa partnership fortemente improntata sul tema dell’inclusione e del diritto alla mobilità nella sua accezione più ampia possibile. Toyota ha il merito di aver sempre posto grande attenzione allo sport paralimpico e ai suoi valori condividendo non solo la mission del nostro movimento ma anche i suoi valori più autentici. Insieme guardiamo al futuro con fiducia consapevoli che quando la tecnologia si mette al servizio delle persone può contribuire a migliorare la qualità della vita di tutti noi”.
“Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento a Giovanni Malagò e Luca Pancalli per la splendida partnership che anche oggi si rinnova, frutto della condivisione di valori profondi e genuini – dichiara Luigi Ksawery Luca’, AD Toyota Motor Italia. – Attraverso lo sport vogliamo promuovere una società in cui ogni individuo possa affrontare ogni sfida e superare i propri limiti, proprio come fanno gli atleti delle nostre squadre nazionali olimpiche e paralimpiche. A loro e a tutti i componenti del Toyota team qui rappresentati da Beatrice Bebe Vio, va il nostro incoraggiamento e ‘in bocca al lupo’ per questa fantastica avventura a Tokyo".
Toyota Motor Italia sostiene gli azzurri in vista dei Giochi di Tokyo
La Bellezza dello sport unisce le persone: il CONI al Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai
- L'INIZIATIVA
I valori dello sport e il suo ruolo sociale, culturale ed economico sono al centro della partnership fra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai, che ospiterà i più grandi atleti italiani e promuoverà uno stile di vita imperniato su una sana attività fisica, promuovendo la discussione internazionale sul diritto allo sport e al gioco.
A poco meno di 100 giorni dall’inizio dell’Esposizione Universale, al via il 1° ottobre, e a un mese dall’avvio delle Olimpiadi di Tokyo, il CONI e il Commissariato Generale per la partecipazione italiana ad Expo vedono nella piattaforma globale di Dubai e nel Padiglione del nostro Paese un’opportunità chiave, in un calendario di eventi sul quale la pandemia globale ha avuto un impatto radicale.
Lungo la rotta ideale che va da Tokyo fino alle Olimpiadi invernali di Pechino all’inizio del 2022, passeranno infatti dal Padiglione Italia a Expo Dubai le atlete e gli atleti medagliati, veri e propri ambasciatori dello sport italiano quale modello internazionale e strumento di promozione di uno sviluppo sociale e inclusivo: lo stesso che ispira anche l’azione di numerose startup capaci di coniugare innovazione, nutrizione e sicurezza.
Nella casa dell’Italia all’Esposizione Universale iniziative congiunte con le principali Federazioni del CONI e con altre istituzioni del Paese offriranno ai giovani di tutto il mondo l’opportunità di conoscere da vicino la bellezza e il significato profondo di connessione tra i popoli che lo sport porta avanti, in linea con il claim della partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai: “La Bellezza unisce le Persone”.
“Credo che gli atleti olimpici e paralimpici siano gli ambasciatori migliori, in assoluto, per l’Italia a Tokyo e Pechino. Ma lo saranno anche e soprattutto per l’Expo, perché saranno loro a portare come testimonial l’immagine del nostro Paese all’interno del Padiglione Italia”, ha detto il Presidente del CONI Giovanni Malagò.
“L’augurio dei nostri 2 portabandiera di ritrovarsi in ottobre a Dubaï con i medagliati di Tokyo apre una lunga ribalta internazionale dello sport italiano”, ha dichiarato il Commissario dell’Italia alla prossima Esposizione Universale, Paolo Glisenti. “Nei 6 mesi di Expo 2020 Dubai le nostre Federazioni organizzeranno attività sportive alle quali tutti potranno partecipare. A novembre dedicheremo alla Giornata Nazionale dello Sport l’intero nostro Padiglione. A Febbraio del 2022 ospiteremo i nostri migliori atleti provenienti dalle Olimpiadi Invernali di Pechino. E così potremo lanciare ‘Milano-Cortina 2026’ nel più grande evento globale dopo la pandemia: una formidabile carrellata di agonismo e di buone pratiche sportive che testimonieranno delle nostre migliori competenze multidisciplinari e dei valori sociali che ispirano olimpici, paralimpici, appassionati e gente comune nel segno della bellezza, della salute e del benessere”.
Coppa del Mondo, Sofia Ceccarello terza nella carabina 10 metri a Osijek
- TIRO A SEGNO
Esordio straordinario per la squadra azzurra di Tiro a Segno in trasferta ad Osijek: Sofia Ceccarello (Fiamme Oro) ha conquistato il terzo posto nella carabina 10 metri donne. Reduce dalla conquista del pass olimpico ai Campionati Europei di Osijek solo poche settimane fa, Sofia, classe 2002 ha confermato l'ottimo stato di forma ad un mese dall'apertura dei Giochi di Tokyo 2020. Sin dalla fase di qualificazione questa mattina, la Ceccarello si è mantenuta salda nelle prime posizioni ed è riuscita in finale ad ottenere un posto sul podio. La competizione è stata vinta dall'ungherese Eszter Meszaros (250.6), seguita da Ziva Dvorsak (249.8). In finale anche la compagna di squadra, Martina Ziviani (Esercito) che ha chiuso all'ottavo posto.
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