Coppa del Mondo, Dominik Paris 3° nella libera di Wengen
- SCI ALPINO
Dominik Paris c'è. L'azzurro è salito sul podio della discesa libera di Coppa del Mondo disputata a Wengen, chiudendo al terzo posto in 2:26:53, dietro all'austriaco Vincent Kriechmayr, che ha vinto la gara sulla leggendaria pista svizzera in 2:26:09 (pochi giorni dopo essere tornato negativo al Covid) e allo svizzero Feuz (2.26:43). Lontani dal podio gli altri italiani: 12° Christof Innerhofer a 1.85, 25° Matteo Marsaglia a 3.32, 26° Mattia Casse a 3.51 e 31° Emanuele Buzzi a 4.52.
Paris ha espresso la sua soddisfazione al traguardo. "Oggi ho messo tutto quello che avevo in pista, ho visto Feuz in tv e non aveva sciato così bene e ho pensato di poterlo battere. Poi però, all'Hundschopf ho sbagliato e ho lasciato troppo tempo. Poi sotto sono riuscito a sciare come mi ero prefissato di fare e il risultato si è visto. Sono contentissimo di questo risultato perché a Wengen faccio sempre un po fatica a far bene, e per questo motivo è ancora più bello salire sul podio qui", ha aggiunto l'azzurro. Deluso Christof Innerhofer. "Ho fatto troppi errori - ha detto Inner -, e la gara l'ho persa alla Kernen S, dove ho sbagliato linea e ho perso tutta la velocità. Oggi non ero così in forma come ieri, non stavo benissimo. La cosa buona è che riesco a fare belle curve, ma oggi non sono riuscito a farle fino in fondo".
Fioretto azzurro sul tetto di Coppa del Mondo: Alice Volpi vince a Poznan, Favaretto terza. Luperi e Foconi secondo e terzo a Parigi
- SCHERMA
La dura legge di Alice Volpi s’impone anche a Poznan. Dopo la vittoria nell’esordio stagionale di Saint Maur in Francia, la senese delle Fiamme Oro trionfa pure in Polonia, nella seconda prova della Coppa del Mondo di fioretto femminile. Ma la gara individuale andata in scena oggi sulle pedane polacche ha regalato all’Italia anche un’altra grande soddisfazione con il terzo posto della giovane Martina Favaretto.
Un sabato italiano da ricordare, insomma, per il fioretto azzurro del CT Stefano Cerioni. Pochi minuti dopo il doppio podio di Parigi, dove al debutto in Coppa del Mondo maschile Edoardo Luperi e Alessio Foconi hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione, a Poznan torna a suonare l’Inno di Mameli grazie a una grandissima Alice Volpi. La toscana, guidata a fondo pedana dalla maestra Giovanna Trillini (con lei presenti nello staff tecnico Fabio Galli e Alessandro Puccini), ha battuto nella finalissima la canadese Eleonr Harvey con il punteggio di 15-10 al termine di un match condotto magistralmente, fin dal principio.
Alice Volpi in precedenza aveva fatto suo il derby di semifinale contro un’eccellente Martina Favaretto, che ha lottato fino all'ultimo, provando a insidiare la sua compagna di Nazionale ma a spuntarla è stata la più esperta toscana con il risultato di 15-11. La veneta delle Fiamme Oro divide il terzo gradino del podio con la cinese Qingyuan Chen.
Alice Volpi aveva debuttato nel tabellone da 64 battendo la polacca Wasilczuk per 15-8, poi ha vinto il derby italiano con Anna Cristino con il punteggio di 15-10. Ancor più nette le affermazioni sulla giapponese Takeyama (15-3) e l’ungherese Kondricz (15-6), nel match che ha regalato alla senese delle Fiamme Oro la certezza del podio.
Era partita addirittura dai gironi del venerdì, invece, Martina Favaretto. Dopo il buon inizio di ieri nella fase preliminare, la fiorettista classe 2001 della Fiamme Oro, campionessa italiana Under 20 della stagione scorsa, è riuscita a scatenarsi oggi battendo 15-4 la svedese Schreiber, poi vincendo il derby azzurro – e veneto – con Erica Cipressa per 15-10, prima d’imporsi sulla giapponese Ueno per 8-4 e di dominare nei quarti di finale la russa Sunduchkova, sconfitta 15-3.
Domani la gara a squadre, che vedrà l’Italia in pedana con Alice Volpi, Martina Favaretto, Francesca Palumbo ed Erica Cipressa.
La prima tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile della stagione inizia nel segno dell'Italia, che conquista due piazzamenti di valore sul podio grazie al secondo posto di Edoardo Luperi e al terzo di Alessio Foconi.
Sulle pedane di Parigi Edoardo Luperi aveva fatto il suo esordio ieri, qualificandosi dopo la fase a gironi al tabellone principale di oggi. L'azzurro nella mattinata ha battuto nettamente il coreano Jyae Gyu Chung 15-2, poi il giapponese Toshiya Saito 15-10 e l'americano Sidarth Kumbla 15-8. Ai quarti il fiorettista livornese ha proseguito il suo cammino vincente superando il francese Alexandre Sido col punteggio di 15-9 e l'americano Chase Emmer per 15-13. La finale lo ha visto sfidarsi col campione olimpico in carica Ka Long Cheung: il portacolori di Hong Kong è stato in vantaggio per tutto l'assalto, ma l'azzurro è stato in grado di tenergli testa fino al 15-12 che ha chiuso la gara.
Terza piazza per il numero uno del ranking Alessio Foconi, che dall'altra parte del tabellone ha vinto 15-9 contro il francese Maxime Pauty e poi 15-10 contro l'altro transalpino Rafael Savin. Nei 16 il ternano ha avuto la meglio 15-8 sul francese Tyvan Bibard e nell'assalto successivo è riuscito a recuperare dal 12-14 al 15-14 contro l'atleta di Hong Kong Chun Yin Ryan Choi. In semifinale è poi arrivata la sconfitta contro il vincitore di giornata Cheung, che gli ha comunque consentito di ottenere il terzo gradino del podio.
Nella top 8 anche Daniele Garozzo, uscito ai quarti contro l'americano Chase Emmer. L'argento olimpico di Tokyo 2020 si è confermato ancora una volta tra i migliori interpreti del fioretto maschile internazionale e si è classificato al quinto posto.
Europei: Grassl incanta a Tallinn, storico argento grazie a una fantastica rimonta
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Una storica rimonta d’argento. Agli Europei di pattinaggio di figura di Tallinn, in Estonia, Daniel Grassl conquista il secondo posto del podio continentale grazie a un libero fantastico che gli consente di toccare il punteggio di 274.48, nuovo record italiano.
Con i 182.73 punti ottenuti stasera, l'altoatesino, classe 2002, incanta, recupera ben 3 posizioni rispetto al 5° posto ottenuto nel programma corto e si piazza alle spalle del russo Mark Kondratiuk che ha vinto l’oro con una valutazione complessiva di 286.56. Completa il podio il pattinatore lettone Deniss Vasiljevs che ha totalizzato il punteggio di 272.08.
Nella storia del pattinaggio tricolore, l'argento di Grassl supera lo splendido bronzo conquistato nel 2019 da Matteo Rizzo. Un risultato storico: come Daniel soltanto Samuel Contesti, argento a Helsinki 2009, e, a inizio anni Cinquanta, Carlo Fassi, capace di aggiudicarsi un argento e due ori. (foto ANSA).
Malagò: Frattini amico dello sport, orgogliosi per la sua nomina a Presidente del Consiglio di Stato
- CONI
“A nome personale e per conto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano rivolgo i più sinceri auguri e le mie congratulazioni a Franco Frattini per la sua designazione a Presidente del Consiglio di Stato. È un uomo delle Istituzioni, una personalità di alto profilo, con un bagaglio di esperienze unico che saprà svolgere al meglio l’incarico che gli è stato assegnato.
Franco Frattini è da sempre un amico dello sport e siamo orgogliosi che il Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport sia stato indicato per un ruolo così prestigioso. Sono certo che servirà la Repubblica nel rispetto dei valori che hanno contraddistinto fino ad oggi il suo percorso”. Lo ha dichiarato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, in merito alla nomina di Franco Frattini a Presidente del Consiglio di Stato. (foto ANSA)
Europei, Valentina Margaglio fa la storia: terza a St.Moritz, conquista il 1° podio italiano al femminile
- SKELETON
Valentina Margaglio scrive la storia dello skeleton italiano. L’azzurra aggiunge alla sua straordinaria stagione olimpica la prima storica medaglia di bronzo per l’Italia, nella gara di Coppa del mondo femminile valevole anche per i Campionati Europei. Prima di lei nessuna azzurra era riuscita a salire sul podio di nessuna competizione internazionale (salvo il bronzo a squadre vinto dalla stessa Margaglio in coppia con Mattia Gaspari ai Mondiali di Altenberg 2020).
Sul budello svizzero di St.Moritz la 28 piemontese di Casale Monferrato ha messo in scena tutte le sue qualità, soprattutto in fase di spinta, battendo in entrambe le run il record del tracciato fissandolo sul 5.14. La portacolori delle Fiamme Azzurre è stata chirurgica soprattutto nella seconda manche, in cui ha ottenuto anche il terzo tempo parziale, permettendole di ribaltare gli esiti della prima frazione di gara che l’aveva vista in nona posizione. Margaglio ha chiuso al quinto posto in classifica a 0″92 dalla vittoria.
“Sensazioni contrastanti oggi – racconta Valentina Margaglio, appena scesa dal podio delle premiazioni – una prima manche brutta e una seconda molto bella, come settimana scorsa: ci lavoreremo ancora. Sono molto contenta del risultato, oltre che del record stagionale di spinta su questa pista, e che la miglior condizione sia arrivata al momento giusto. Ero talmente concentrata sulla qualificazione olimpica che tutti i risultati della stagione son passati in secondo piano, anche se la gara più importante deve ancora arrivare. Ora abbiamo due settimane per riposarci e prepararci al meglio”.
“Siamo molto contenti – le parole del direttore tecnico Maurizio Oioli - soprattutto perché questa non era una pista su cui ci aspettavamo un grande risultato, perché l’unica pista completamente diversa dalle altre, naturale non col ghiaccio artificiale ma con neve pressata. Di solito abbiamo fatto fatica, invece anche anche in allenamento le sensazioni erano buone e per questo abbiamo fatto risultato. Se riuscissimo a fare due manche all’altezza delle seconda, potremmo essere anche più avanti: stiamo lavorando per questo. Un onore che Valentina sia la detentrice stagionale del record di spinta – visto che a causa delle mutevoli condizioni della neve cambia ogni anno -, ma soprattutto siamo felici che per la prima volta in stagione, in entrambe le manche, sia riuscita ad essere davanti alla russa Nikitina”.
La prima posizione è andata all’australiana Jaclyn Narracott, col tempo di 2’17″56 davanti all’olandese Kimberley Bos in ritardo di 6 centesimi e la canadese Mirela Rahneva con 66 centesimi di ritardo. La classifica dei Campionati Europei vede la medaglia d’oro al collo di Bos, seguita dall’austriaca Janine Flock e dalla nostra Margaglio.
La classifica generale ha visto l’olandese Kimberley Bos aggiudicarsi il massimo riconoscimento, grazie ad una stagione che l’ha vista sempre tra le migliori, con il punteggio di 1600 punti. Alle sue spalle l’austriaca Janine Flock a 1481 punti e la russa Elena Nikitina con 1458 punti. Margaglio chiude la stagione sul massimo circuito con il sesto posto in classifica con 1274 punti. (foto FISI)
Siglati il protocollo d'intesa e la convenzione con il Comitato Promotore E-Sports Italia
- CONI
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Comitato Promotore E-Sports Italia hanno siglato oggi – al Foro Italico – un protocollo d’intesa e una convezione finalizzati alla cooperazione per supportare le Federazioni e le DSA a sviluppare al loro interno un settore dedicato agli Sport Elettronici e Simulati.
Gli accordi sono stati sottoscritti dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente del Comitato Promotore Esports Italia, Michele Barbone, alla presenza dei Vice Presidenti del Comitato Gianfranco Ravà e Daniele Di Lorenzo, oltre che dell’avvocato Giancarlo Guarino e di Lorena Bianchetti.
Il protocollo, nell’individuare il percorso dell’attività in ossequio ai princìpi del CIO e del CONI, si impegna a offrire alle Federazioni e alle DSA – attraverso il Comitato Promotore – le competenze e gli strumenti tecnici per istituire la versione elettronica delle discipline corrispondenti alla fattispecie tradizionale di riferimento, tra quelle comunque presenti e ammissibili in base all’elenco per l’iscrizione al Registro nazionale delle ASD e SSD del CONI e ai criteri e requisiti delle norme sportive nazionali e internazionali.
La convezione si propone di regolare il rapporto tra il Comitato Promotore e i singoli organismi sportivi nell’ambito dell’attuazione dei contenuti del protocollo. I due accordi hanno validità biennale e prevedono comunque il completamento del quadriennio olimpico.
Malagò incontra le Discipline Sportive Associate
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, ha incontrato oggi – al Salone d’Onore – i Presidenti delle Discipline Sportive Associate. Nel corso dell’incontro, al quale ha partecipato anche il Direttore Generale di Sport e Salute, Diego Nepi, si è parlato della situazione generale del movimento, delle specificità afferenti agli organismi di riferimento e del tema relativo alle aggregazioni.
Nazionale maschile e doppio misto, ufficializzati gli azzurri per i Giochi
- CURLING
A meno di un mese dal via dell’appuntamento a cinque cerchi, il curling tricolore vede definito ufficialmente il contingente che parteciperà alla rassegna cinese. L’Italia, che prenderà parte alla manifestazione sia con la Nazionale maschile che con quella di doppio misto, arriva all’evento carica di voglia e di aspettative, forte di un percorso di grande crescita costellato anche dalla medaglia di bronzo ottenuta dagli uomini nei recenti Europei in autunno.
Il movimento tricolore porta così la Nazionale maschile all’Olimpiade per la terza volta nella storia – la seconda consecutiva -, mentre per il doppio misto si tratta dell’esordio assoluto dopo l’introduzione della specialità a Pyeongchang 2018.
Questa la lista dei convocati per l’Olimpiade con la spedizione italiana guidata dai tecnici Claudio Pescia e Violetta Caldart:
NAZIONALE MASCHILE: Joel Retornaz (Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Aeronautica Militare), Mattia Giovanella (C.C. Cembra 88), Simone Gonin (Aeronautica Militare) ed Amos Mosaner (Aeronautica Militare).
NAZIONALE DOPPIO MISTO: Stefania Constantini (Fiamme Oro) ed Amos Mosaner (Aeronautica Militare).
Per le Nazionali azzurre previsto un camp a Cembra questo weekend a cui farà seguito un raduno in Svizzera la prossima settimana prima di un altro camp, ancora a Cembra, a fine mese prima della partenza per la Cina.
Coppa del Mondo, 1° podio stagionale per Dorothea Wierer: terza nella sprint di Ruhpolding
- BIATHLON
Dorothea Wierer si è regalata il primo podio stagionale nella sprint femminile di Coppa del Mondo di biathlon a Ruhpolding. Sulla pista tedesca la finanziera altoatesina è stata velocissima al poligono – oltre che precisa con un 10 su 10 -, crescendo alla distanza sugli sci e terminando a 29”7 dalla vittoria. Un ottimo segnale per l’azzurra, a poche settimane dall’inizio delle Olimpiadi di Pechino, protagonista di un meraviglioso rush finale che le ha permesso di scavalcare la bielorussa Dzinara Alimbekava, alla fine quarta con mezzo secondo di distacco.
A vincere la gara è stata però Elvira Oeberg, in giornata di grazia con il doppio zero al poligono. La svedese ha trovato la terza vittoria in carriera a poche settimane dalla doppietta ad Annecy – Le Grand Bornand, terminando la prova col tempo di 19’45”2, con un distacco di 21”6 sulla norvegese Marte Roeiseland, leader della classifica generale, seconda senza errori.
In casa Italia discreta prestazione di Federica Sanfilippo, 32esima al traguardo. La 31enne poliziotta di Ridanna ha chiuso a 1’41″4 dalla Oeberg, commettendo un errore nel tiro a terra. Più attardate Samuela Comola 75esima, Michela Carrara 84esima e Lisa Vittozzi, incappata in una giornata storta al tiro con 5 errori totali, 89esima. Classifica generale che vede al primo posto Marte Roeiseland con 591 punti, seguita da Elvira Oeberg a 509 e Dzinara Alimbekava con 461 punti. Wierer è al momento undicesima a 294 punti.
Martedì 18 gennaio riunione di Giunta e Consiglio Nazionale Straordinario
- CONI
La 1122ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 18 gennaio 2022 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 9.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 16 dicembre 2021
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
5) Affari Amministrativi
6) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 287° Consiglio Nazionale - Straordinario - del CONI si terrà sempre martedì 18 gennaio 2022 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 13.
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 16 dicembre 2021
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività FSN-DSA-EPS
4) Affari Amministrativi-Bilancio
5) Varie
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