Iniziano i Mondiali Street al Foro Italico con obiettivo Tokyo 2020
- SKATEBOARDING
Per la prima volta l’Italia ospita il top dello Skateboarding. Sarà lo Stadio Pietrangeli, nel Parco del Foro Italico, a fare da cornice, da domani fino al 6 giugno, ai Campionati mondiali Skateboarding Street di Roma. La massima competizione mondiale in più avrà uno “sguardo” rivolto a Tokyo 2020.
Nei prossimi cinque giorni i 200 migliori skaters si giocheranno i destini della stagione olimpica della disciplina Street. Con i mondiali romani, infatti, si assegneranno i titoli iridati oltre ai 40 pass (20 uomini e 20 donne) per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo. Al debutto olimpico lo sport rotellistico vede già qualificati per l’Italia, nella specialità Park, Alessando Mazzara ed Ivan Federico.
Il team Italia punta sulla giovane azzurra Asia Lanzi, in ottima posizione nell’attuale ranking di qualificazione olimpica, che proverà a conquistare il biglietto per Tokyo, ormai ad un passo. Ma sarà presente anche il promettente Kevin Duman (non ci sarà in gara l’altro azzurro Massimo Cristofoletti, caduto nelle prove) a skatare con personaggi leggendari del calibro dell’americano Nyjah Huston, del giapponese Yuto Horigome o delle brasiliane Pamela Rosa o Leticia Bufoni.
Per la bolognese Lanzi sarà subito competizione. Già dalla mattinata di mercoledì, infatti, si giocherà tutte le carte per un posto in semifinale: saranno comunque decisivi i punti ottenuti con la classifica finale per definire il ranking con le prime 20 del mondo.
Riprende il cammino verso Tokyo 2020, l'Italboxe vola a Parigi a caccia degli ultimi pass
- PUGILATO
Riprende il cammino verso Tokyo 2020 della Nazionale di pugilato. Domani il team azzurro partirà alla volta di Parigi dove la Task Force del CIO ha programmato Il Torneo Europeo di Qualificazione Tokyo 2020, sospeso nello scorso 16 marzo a Londra causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il Torneo, che si svolgerà dal 4 all'8 giugno presso ile Grand Dôme di Villebon-sur-Yvette, riprenderà dall'esatto momento della sospensione. Ciò vuol dire che saranno validi i sorteggi del 13 marzo scorso, come tutti i risultati conseguiti e i 16 pass olimpici già assegnati.
L'Italia è ancora in corsa con 7 atleti, 5 donne e 2 uomini. Giordana Sorrentino è impegnata ne quarti di finale dei 51 kg contro la serba Nina Radanovic e in caso di vittoria conquisterà il pass a cinque cerchi così come Angela Carini (69 kg) che affronterà ai quarti la padrona di casa Emile Sonvico. Impegnate agli ottavi le altre azzurre Irma Testa (57 kg), Rebecca Nicoli (60 kg) e Assunta Canfora (75 kg).
Al maschile, invece, riprenderanno dagli ottavi Abbes Aziz Mohuiidine (91 kg) e Simone Fiori (81 kg).
5 Donne:
51 KG (PASS OLIMPICO PRIME 6) Giordana Sorrentino (Quarti vs Nina Radanovic (Serbia). (Se vince conquista il pass)
69 Kg (PASS OLIMPICO PRIME 5) Angela Carini (Quarti vs Emile Sonvico (Francia). (Se vince conquista il pass)
57 Kg (PASS OLIMPICO PRIME 6) Irma Testa (Ottavi vs Vorontsova, Russia)
60 Kg (PASS OLIMPICO PRIME 6) Rebecca Nicoli (Ottavi vs Tebelova, Slovacchia)
75 Kg (PASS OLIMPICO PRIME 4) Assunta Canfora (Ottavi vs Demiz, Turchia)
2 Uomini :
91 Kg (PASS OLIMPICO PRIMI 4) Abbes Aziz Mohuiidine (Ottavi vs Ylas, Turchia)
81 Kg (PASS OLIMPICO PRIMI 6) Simone Fiori (Ottavi vs Khataev, Russia)
Sofia Ceccarello centra la Carta Olimpica e il titolo Europeo nella carabina 3p. A Tokyo 292 azzurri
- TIRO A SEGNO
Grande impresa di Sofia Ceccarello ai Campionati Europei di Osijek (Croazia). L’azzurra, dopo il recente bronzo nella carabina 10 metri, ha conquistato oggi la medaglia d’oro nella carabina 50 metri aggiudicando all’Italia la Carta Olimpica per Tokyo 2020. La diciottenne ravennate, che a 15 anni stabilì il primato italiano juniores nella carabina 10 metri, oggi con 464,7 punti ha eguagliato e migliorato altri record,
In una finale al cardiopalma, che ha visto la Ceccarello trionfare solo all’ultimo colpo contro la russa Yulia Zykova (462.9) ed aggiudicarsi il titolo continentale (464.7) mentre sul terzo gradino del podio è salita la norvegese Hegg Jeanette Duestad (453.1), la ravennate ha stabilito il nuovo record italiano juniores (1176), il nuovo record del mondo junior di finale ed ha eguagliato il record del mondo della categoria senior. Tante le medaglie vinte in ambito internazionale tra cui due argenti nella carabina sportiva 3 posizioni femminile e nella carabina sportiva a terra agli Europei di Bologna 2019, il bronzo nella carabina ad aria compressa conquistato proprio in questi Europei, su Sofia tante erano le aspettative alla vigilia della partenza per questi Campionati e non sono state deluse.
Per il tiro a Segno è la sesta carta olimpica migliorando così quanto fatto in occasione di Rio 2016 quando gli azzurri ottennero cinque accessi
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 292 (151 uomini, 141 donne) in 26 discipline differenti con 66 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (6 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, 1 Carabina 3p d, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 17 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara).
Doppietta d'oro delle Farfalle in Coppa del Mondo a Pesaro
- GINNASTICA RITMICA
La Squadra Nazionale di Ginnastica Ritmica ha vinto due medaglie d'oro nelle finali di specialità della World Cup di Pesaro 2021. Le Farfalle azzurre della Direttrice Tecnica Emanuela Maccarani – gli avieri dell'Aeronautica Militare Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Martina Santandrea, Agnese Duranti, Daniela Mogurean (Ardor Padova) e la riserva Laura Paris (Moderna Legnano) – sono salite sul gradino più alto del podio nella Final Eight con le 5 palle, grazie al punteggio di 46.950, mettendosi alle spalle la Russia (45.350 pt.) e il Giappone (43.800 pt.). Poi hanno fatto il bis anche nella finale con tre cerchi e quattro clavette, trionfando con il totale di 44.150 e battendo nuovamente la Russia (43.200 pt.) e Israele (41.600).
Nelle finali individuali, protagoniste le azzurre Sofia Raffaeli e Alexandra Agiurgiuculese. La ginnasta della Faber Fabriano, allenata da Julieta Cantaluppi, ha concluso al quinto posto – tra le migliori interpreti mondiali dei piccoli attrezzi – la sfida al nastro, dove ha totalizzato 22.350 punti. Con le clavette, invece, si è piazzata sesta con il punteggio di 26.600. Nella stessa finale, l'aviere dell'Aeronautica Militare, allenata all'ASU di Udine da Spela Dragas e Magda Pigano, ha ottenuto il settimo posto (24.150 punti).
Le gemelle russe Averina fanno incetta di medaglie: per Arina due ori, con clavette e nastro, e due bronzi con cerchio e palla; per Dina oro al cerchio, due argenti a palla e nastro più il bronzo alle clavette. L'israeliana Linoy Ashram, oltre all'oro con la palla e due piazze d'onore a cerchio e clavette, si è aggiudicata anche il titolo come migliore ginnasta All-Around nel circuito di World Cup Series, che si è concluso a Pesaro dopo le tappe intermedie di Sofia, Tashkent e Baku. La bielorussa Alina Harnasko vince infine il bronzo nella specialità al nastro.
Dopo il circuito delle World Cup la stagione agonistica dei piccoli attrezzi prosegue con il Campionato Europeo di Ginnastica Ritmica in programma a Varna, in Bulgaria, dal 9 al 13 giugno 2021.
Grande Italia seconda nel Campionato Europeo a squadre. Mai prima d’ora sul podio
- ATLETICA
Una squadra italiana compatta e preparata ha messo a segno un importante risultato con il secondo posto nel Campionato Europeo a squadre di Chorzow (Polonia). E’ mancato poco agli azzurri per ottenere la vittoria, andata alla Polonia, per soli due punti e mezzo (181,50 contro 179) al termine di due giornate di gara molto entusiasmanti. La Gran Bretagna ha chiuso al terzo posto (174), davanti a Germania (171), Spagna (167), Francia (140) e Portogallo (97,5). Mai l’Italia era salita sul podio da quando la vecchia Coppa Europa Bruno Zauli (che aveva classifiche maschili e femminili separate: gli uomini furono secondi a Parigi 1999) si è trasformata in Campionato a squadre.
L’esito conclusivo è stato in bilico fino alla fine. La vittoria azzurra nella staffetta 4x400 (Davide Re, Alessandro Sibilio, Edoardo Scotti e Vladimir Aceti, in 3:02.64) ha fatto sognare, ma ha permesso alla Polonia di recuperare nel rettilineo finale i punti necessari a salire, come squadra, sul gradino più alto del podio.
Quattro vittorie italiane, anche in questa seconda giornata, come accaduto ieri. Oltre alla staffetta del miglio maschile, a segno anche Nadia Battocletti nei 5000 metri, Eseosa Desalu nei 200 metri, e Gaia Sabbatini nei 1500 metri. Splendida la Battocletti, il cui finale travolgente vale il primo posto in 15:46.95. Dominio anche per Desalu nei 200 metri: lo sprinter di Casalmaggiore è primo sotto la pioggia in 20.48 (-1.0; il secondo, lo spagnolo Gomez, chiude in 20.87). Meno pronosticata ma, proprio per questo, ancor più bella, la vittoria della Sabbatini nei 1500 metri: la teramana sceglie la corsa di testa per controllare meglio le avversarie, e poi piazza un rettilineo conclusivo irresistibile, vincendo in 4:14.87. Seconde piazze per una superlativa Dalia Kaddari nei 200 metri (22.89, vento +0.6, quarta prestazione italiana di sempre, miglior prestazione europea Under 23 dell’anno), Alessia Trost nell’alto (con lo stagionale di 1,91) e Luminosa Bogliolo nei 100hs (13.05, -0.1). Terzi posti per Osama Zoghlami nei 3000 siepi (8:40.41), e per la staffetta 4x400 donne (Alice Mangione, Eleonora Marchiando, Petra Nardelli, Raphaela Lukudo, 3:29.05).
La coppia Menegatti-Orsi Toth qualifica l'Italia Team a Tokyo 2020. Ai Giochi 291 azzurri
- BEACH VOLLEY
Da Sochi (Russia) arriva una bellissima notizia per il beach volley italiano: Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth si sono qualificate per i Giochi Olimpici di Tokyo e rappresenteranno l'Italia Team insieme all'altra coppia azzurra già qualificata composta dai vice campioni olimpici Daniele Lupo e Paolo Nicolai. Le azzurre, grazie al nono posto nel World Tour 4 Stelle, si sono garantite il pass per la rassegna a cinque cerchi. Per Marta Menegatti quella di Tokyo rappresenta la terza Olimpiade dopo Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, prima atleta azzurra di beach volley di sempre a raggiungere questo traguardo. Per Viktoria Orsi-Toth, invece, si tratterà della prima Olimpiade.
La coppia dell'Aeronautica Militare, guidata dal tecnico Terenzio Feroleto, ha avuto la certezza della qualificazione dopo la vittoria per 2-0 (22-20, 21-17) sulle austriache Schutzenhofer-Plesiutschnig.
Negli ottavi di finale, invece, le italiane sono state superate dalle olandesi Keizer-Meppelink 2-0 (21-12, 21-19).
La pattuglia italiana ha ottime chances di allargarsi ulteriormente, considerato che i beachers Adrian Carambula ed Enrico Rossi sono in piena corsa per ottenere la qualificazione olimpica.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 291 (151 uomini, 140 donne) in 26 discipline differenti con 66 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 17 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara).
Federico e Mazzara staccano il pass per il debutto olimpico dello skateboard. Ai Giochi 289 azzurri
- TOKYO 2020
L’Italia Team gareggerà a Tokyo 2020 nella prova Park dello Skateboard, disciplina che farà il suo esordio olimpico proprio nella rassegna giapponese. Dopo l’ultima tappa di Dew Tour di Des Moines in Iowa (USA), in attesa dell’ufficialità, il torinese Ivan Federico (foto Capannini FISR) e il romano Alessandro Mazzara sono comunque certi di rientrare tra i primi 20 del ranking e quindi di staccare il pass per i Giochi: quelli che segnano il debutto di un sport urbano come lo skateboard.
Ora l’attenzione si sposta sulla specialità dello Street: da domenica, infatti, ll Foro Italico di Roma ospiterà le gare dei World Championships Skateboarding Street 2021, dove la giovane bolognese Asia Lanzi, ancora in lizza per un posto tra le prime 20 del ranking di qualificazione, proverà anche lei a conquistare il biglietto per il Giappone.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 289 (151 uomini, 138 donne) in 26 discipline differenti con 66 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 17 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara).
Mondiali a Budapest, ultimo appuntamento per il ranking di Tokyo 2020
L’ultima strada per Tokyo 2020 passa da Budapest. Il tecnico Francesco Bruyere ha scelto gli azzurri del judo che prenderanno parte, dal 6 al 13 giugno, al Campionato del Mondo ospitato nella capitale ungherese. L’appuntamento iridato assume quest’anno un particolare valore poiché oltre a mettere in palio i titoli mondiali assegna anche gli ultimi punti ranking a disposizione per i Giochi Olimpici giapponesi.
L’Italia sarà presente in Ungheria con 9 atleti: Francesca Giorda, Francesca Milani (48), Maria Centracchio (63), Alice Bellandi (70), Giorgia Stangherlin (78), Manuel Lombardo (66), Giovanni Esposito (73), Antonio Esposito (81), Nicholas Mungai (90), lo staff tecnico con Kiyoshi Murakami, Dario Romano, Francesco Bruyere, Luca Poeta, Alessandro Comi (Covid manager), Stefano Bonagura e Paolo De Persio (dottori). Sarà a Budapest, ma non in gara, Odette Giuffrida.
“Penso che posizionare in un calendario con finalità olimpica il campionato del mondo ad un mese dall’evento principale sia sicuramente una scelta alquanto “azzardata” -ha detto il tecnico Bruyere- basti pensare che di solito nell’anno olimpico il mondiale non viene disputato. L’IJF avrà avuto sicuramente le sue motivazioni, ma chiaramente molti Top Player di tutte le nazioni non prenderanno parte a questo evento, perché da un punto di vista di programmazione è molto rischioso. Gli atleti sono stanchi e provati da questo lungo percorso e una gara di questo livello è molto complicata, un piccolo acciacco potrebbe compromettere il lavoro di 5 anni”.
Tra gli azzurri resteranno a riposo Christian Parlati, Odette Giuffrida e Fabio Basile, che, forti delle loro posizioni nel ranking, hanno già cominciato il lavoro di preparazione olimpica. Presente, invece, Manuel Lombardo che, a causa degli ultimi infortuni, ha gareggiato pochissimo nell’ultimo anno e mezzo, solo un incontro nel 2020 e 5 nel 2021 e cerca la forma migliore per i Giochi.
Europei, lo skeet azzurro è solo d'oro: strepitosa doppietta Cainero-Rossetti a Osijek
- TIRO A VOLO
Il Tiro a Volo azzurro scrive un'altra pagina di gloria con una strepitosa doppietta d'oro agli Europei di skeet. L'impresa, firmata Cainero&Rossetti, è stata realizzata a Osijek, in Croazia, certificando la leadership azzurra nella specialità in cui l'Italia aveva ottenuto un doppio successo nell'ultima edizione dei Giochi Olimpici a Rio 2016, con Bacosi e Rossetti.
Chiara Cainero ha vinto il titolo continentale, trionfando in finale, totalizzando 50 piattelli su 60, davanti alla russa Zilia Batyrshina, che si è fermata a 48, e alla britannica Amber Hill (38). L'olimpionica ha conquistato il suo sesto titolo continentale, dopo Maribor 2006, Granada 2007, Shul 2013, Sarlospuszta 2014 e Lonato 2016.
Gabriele Rossetti si è invece imposto totalizzando 55 piattelli, davanti al cipriota Achilleos (53), e al finlandese Kallioinen (45). L'azzurro è al suo primo successo continentale. Quinto posto per l'altro italiano in gara, Tammaro Cassandro.
Mondiali: azzurri a El Salvador a caccia dell'onda olimpica, in palio gli ultimi pass per Tokyo 2020
- SURF
L’Italia cavalca l’onda alla ricerca degli ultimi pass per i Giochi di Tokyo 2020. Prenderanno il via sabato 29 maggio, sulle acque di Bocana-El Sunzal (El Salvador) i Mondiali ISA che assegnano gli ultimi posti a disposizione per la rassegna a cinque cerchi giapponese in cui il surf farà il suo debutto nel programma olimpico. L’Head Coach, Yann Martin, ha scelto la squadra azzurra che prenderà parte all’appuntamento iridato che mette in palio 5 posti per gli uomini e 7 per donne (ogni Nazione può avere al massimo due rappresentanti per genere). L’open uomini sarà composto da Leonardo Fioravanti, Angelo Bonomelli ed Edoardo Papa. La squadra femminile è formata da Claire Bevilacqua, Giada Legati ed Emily Gussoni. Due gli stage in Costa Rica che hanno anticipato l’evento, più una lunga preparazione in El Salvador sulle acque del Mondiale, alla ricerca dell’ultima onda che porta a Tokyo.
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