Qualificazioni Olimpiche: in Russia ultima chiamata per Tokyo e seconda tappa di Coppa del Mondo
- CANOA KAYAK
Sulle acque di Barnaul, in Russia, giovedì 20 e venerdì 21 maggio, si terranno le gare dell’ultima chance di qualificazione olimpica della canoa velocità barche singole per i Giochi di Tokyo. Gli atleti di tutto il mondo che non hanno ancora ottenuto il pass a cinque cerchi gareggeranno per conquistare l’unico posto ancora disponibile nelle specialità del K1 1000 metri, C1 1000, K1 200 per gli uomini, K1 200, K1 500 e C1 200 per le donne.
Nelle due precedenti finestre di qualificazione la nazionale italiana, guidata dal direttore tecnico Oreste Perri, ha già ottenuto tre carte olimpiche: nel 2019, ai Mondiali di Szeged, nel K1 200 metri con Manfredi Rizza (Aeronautica Militare) e nel K2 1000 con Samuele Burgo e Luca Beccaro (Fiamme Gialle), mentre Francesca Genzo (Fiamme Azzurre) ha conquistato il pass nel K1 200 metri la scorsa settimana nelle qualificazioni europee che si sono tenute sempre sul bacino ungherese.
Da domani invece andranno a caccia dei pass mancanti Carlo Tacchini (Fiamme Oro) nel C1 1000, Andrea Schera nel K1 1000 metri e Agata Fantini (Marina Militare) nel K1 500. Tutti e tre gli azzurri scenderanno in acqua dalle ore 14.00 di giovedì per affrontare le batterie e le semifinali delle diverse discipline, mentre le finali sono in programma venerdì. Soltanto il vincitore di ogni gara avrà accesso ai Giochi, i pass totali in palio saranno infatti soltanto sei.
Nel weekend - 22 e 23 maggio - il campo di gara russo sarà anche teatro delle seconda tappa di Coppa del Mondo. Tacchini gareggerà sempre nella canadese monoposto nelle due prove sui 500 e 5000 metri, doppio impegno anche per Schera nel K1 500 e 5000, mentre la Fantini si misurerà solo sulla lunga distanza del K1 5000 metri.
Quadarella si conferma Regina d'Europa, a Budapest è oro negli 800 sl. La 4x200 sl mista è d'argento
- NUOTO
Simona Quadarella resta regina assoluta degli 800 stile libero del vecchio continente. Ai campionati Europei in corso a Budapest, in Ungheria, l’azzurra del mezzofondo si conferma medaglia d’oro chiudendo alla Duna Arena in 8'20''23 e bissando così il titolo vinto a Glasgow 2018.
Alle spalle della primatista italiana e vice campionessa mondiale finiscono le russe Anastasia Kirpichnikova, medaglia d’argento in 8'21''86 e Anna Egorova, bronzo in 8’26”56. Quinta l’altra azzurra in vasca Martina Rita Caramignoli.
"Il periodo non è dei migliori, perché stiamo lavorando molto con Christian (Minotti ndr) in vista delle Olimpiadi - sottolinea Quadarella, oro continentale a Glasgow nei 400, 800 e 1500 stile libero - Più o meno mi aspettavo questo crono. Pensavo di poter scendere sotto gli 8'20, sarà per la prossima volta. Ho avuto comunque le sensazioni che cercavo. E' stata una bella gara, confermarsi non è mai facile" (foto ANSA).
Al maschile, il campione europeo Alessandro Miressi non smette di crescere, migliorarsi e stupire e si prende, con il miglior tempo, la finale dei 100 stile, abbassando ulteriormemte il suo record italiano. Il 23enne di Torino vola in 47''53 (24''80), polverizzando il 47''74 siglato in finale nella prima frazione della 4x100 stile e che a sua volta aveva cancellato 47''92 che il velocista piemontese aveva stabilito a Roma nell'agosto del 2018.
Poi in serata l'altra medaglia, mai vista per l'Italnuoto. La 4x200 stile libero mixed si prende un argento tanto brillante, quanto pesante. Stefano Ballo (1'46''96), Stefano Di Cola (1'46''16), Federica Pellegrini (1'55''66) e Margherita Panziera (2'00''57) chiudono col record italiano di 7'29''35 che abbassa di quasi tre secondi il 7'32''37 siglato da Alessio Proietti Colonna, Filippo Megli e dalle stesse Pellegrini e Margherita per il quinto posto a Glasgow. Più veloci degli azzurri solamente i britannici Thomas Dean, James Guy, Abbie Wood e Freya Anderson in 7'26''67; il bronzo va ai russi Aleksandr Shchegolev, Alexander Krasnykh, Anna Egorova e Anastasia Kirpichnikova in 7'31''54.
Campionati Europei con accesso ai Giochi di Tokyo 2020
- TIRO A SEGNO
La squadra azzurra è in partenza per Osijek in Croazia dove dal 22 maggio al 5 giugno 2021 si svolgeranno i Campionati Europei a 10, 25 e 50 metri Junior e Senior. Oltre ai titoli europei, i 19 tiratori italiani avranno l'opportunità di conquistare altri pass per accedere ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Al momento gli azzurri del tiro a segno ne hanno ottenuti 5 grazie alle prestazioni di Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Marco Suppini (Fiamme Oro), Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Riccardo Mazzetti (Esercito) e Paolo Monna (Carabinieri).
La squadra seniores sarà composta da Giuseppe Giordano (Esercito), Paolo Monna (Carabinieri), Alessio Torracchi (Fiamme Gialle), Luca Tesconi (Carabinieri), Sara Costantino (Fiamme Gialle), Chiara Giancamilli (Tivoli), Greta Reccia (Velletri), Maria Varricchio (Fiamme Oro), Riccardo Mazzetti (Esercito), Tommaso Chelli (Fiamme Gialle), Massimo Spinella (Reggio Calabria), Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Marco Suppini (Fiamme Oro), Simon Weithaler (Esercito), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Martina Ziviani (Esercito), Sofia Ceccarello (Fiamme Oro), Barbara Gambaro (Fiamme Oro) e Sabrina Sena (Carabinieri).
La squadra sarà accompagnata dallo staff tecnico composto da Valentina Turisini (Direttore Tecnico squadra seniores), Enrico Pappalardo (tecnico carabina), Alfonso Ricci (tecnico carabina), Roberto Di Donna (tecnico pistola), Paolo Ranno (tecnico pistola), Ralf Schumann (tecnico pistola), Flavio Erriu (tecnico pistola), Marco Certomà (fisioterapista), Antonio Desiato (fisioterapista), Gianpiero Cutolo (medico federale) e Rosalba Romano (psicologa).
La rappresentativa juniores sarà formata da Brunella Aria (Torino), Luca Arrighi (Carrara), Sofia Benetti (Fiamme Gialle), Michele Bernardi (Lucca), Edoardo Bonazzi (Novi Ligure), Alessandra Fait (Rovereto), Virginia Lepri (Roma), Federico Nilo Maldini (Carabinieri), Agustin Martin Petrini (Cerea), Matteo Mastrovalerio (Torino), Michele Palella (Novi Ligure), Paola Paravati (Roma), Anna Schiavon (Verona), Danilo Dennis Sollazzo (Carabinieri) e Margherita Veccaro (Esercito).
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
La 1115ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà giovedì 20 maggio 2021 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 13.30.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbali riunioni del 30 aprile e del 13 maggio 2021
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
5) Affari Amministrativi
6) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Europei, a Budapest argento per Elena Bertocchi e Chiara Pellacani nel trampolino sincro
- TUFFI
Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi hanno conquistato l'argento nel trampolino 3 metri sincro agli Europei di Budapest. Le azzurre hanno chiuso al secondo posto per nove centesimi dietro le tedesche Puntzel/Hentschel (307.29). Pellacani-Bertocchi, campionesse uscenti a Glasgow '18 (a Kiev non parteciparono per infortunio alla Bertocchi) chiudono con il punteggio record 307.20 dopo esser state in testa all'utlimo tuffo.
La Russia campione in carica con Kliueva e Koroleva è terza staccata di sedici punti (291). Quinta medaglia per Chiara Pellacani, record della manifestazione. La settima della spedizione azzurra. Le due azzurre erano già qualificate parteciperanno per la quarta edizione consecutiva dei Giochi l'Italia dal sincro trampolino femminile. Purtroppo si chiude la striscia positiva di ori che durava da nove edizione consecutive (otto Cagnotto/Dallapè, e uno Bertocchi/Pellacani). "Sono felice lo stesso perchè mi sono divertita stavolta - dichiara senza patemi Elena Bertocchi, campionessa europea dal metro - ho superato la delusione della gara individuale di ieri, e poco importa se questo scarto non ci ha riportate sul gradino più alto. Nel pregara ero molto carica, stanotte ho dormito molto e sono riuscita a mettere questa energia in gara. Chiudo con un oro ed un argento e una qualifica olimpica questa prima parte di stagione e sono soddisfatta".
Europeo sotto i riflettori per Chiara Pellacani, otto anni più piccola della compagna, regina dei tuffi a Budapest con quattro medaglie al collo: un oro nel sincro misto dai tre metri, argento nel team event e dai tre metri e bronzo da un metro: "Questa competizione mi ha dato la consapevolezza di esser cresciuta - afferma la campionessa d'europa con Bertocchi nel sincro trampolino a Edinburgo 2018 a 15 anni e 11 mesi e nel sincro piattaforma a Kiev 2019. Oggi ero un po' stanca dopo tutte le gare affrontate. Sono fiera della gara della mia compagna perchè ci siamo divertite a vicenda e cercheremo di far bene ora alle Olimpiadi. Li ci saranno le cinesi ma siamo tra le contendenti per una medaglia".
Europei di marcia a squadre, otto medaglie e 3 ori per l'Italia a Podebrady
- ATLETICA
Tre ori, otto medaglie complessive, tutte le squadre senior sul podio e la perla di Antonella Palmisano regina della 20 km. Il bilancio azzurro è decisamente positivo agli Europei a squadre di marcia di Podebrady, pur in una giornata di profonda tristezza per l’atletica italiana, risvegliata stamattina dalla notizia della scomparsa di Alessandro Talotti: “Tutti i ragazzi sono stati molto colpiti, come noi dello staff - le parole del DT Antonio La Torre - le squadre hanno voluto ricordarlo sul podio, dedicandogli un pensiero e la medaglia appena vinta. È una notizia che ci ha unito ancora di più”.
Tanti gli spunti che rimbalzano dalla Repubblica Ceca. Il DT prova a metterli in fila, a poco più di due mesi dalle Olimpiadi: “Siamo l’unica Nazione che ha fatto en plein e ha portato sul podio tutte le quattro squadre assolute - sottolinea La Torre - segnale che pur in una competizione dove ci si giocava qualcosa di importante anche a livello individuale, ha prevalso lo spirito di squadra, accanto a un’enorme combattività. È quindi una spedizione complessivamente positiva, con tante luci e qualche ombra. Un plauso a Palmisano per come ha gestito la gara e come ha steso due spagnole non trascurabili. Altra luce è Stano: ha marciato 1h20:30 facendo poco più che un allenamento. È la conferma che i problemi fisici sono alle spalle e che può pensare alla volata verso Tokyo. Per quanto riguarda Giorgi, ha avuto la forza di superare un comprensibile momento di smarrimento e ha portato a casa il risultato, in una gara che per l’ennesima volta ha esaltato le sue straordinarie capacità caratteriali. Finalmente Fortunato: col suo talento può stare stabilmente sotto 1h20. Bravi Agrusti e De Luca, bellissima Barcella, Trapletti una conferma”.
La domenica di Podebrady arriva al termine di quattro giorni di altissimo spessore per l’atletica italiana, iniziati giovedì con lo strepitoso record italiano di Marcell Jacobs nei 100 metri (9.95) e proseguiti sabato con il primato italiano eguagliato da Roberta Bruni nell’asta (4,60), prima della marcia azzurra di Podebrady: “È un’atletica che cerca di metterci del suo in un momento difficile per tutti - conclude La Torre - quest’ondata di risultati dà speranza e va alimentata ancora, agli Europei a squadre di Chorzow e al Golden Gala. Senza montarci la testa. Sempre consapevoli di quanto sia complesso lo scenario”.
EUROPEI A SQUADRE PODEBRADY 2021
ORI (3): Antonella Palmisano (20 km), squadra 35 km femminile, squadra 50 km maschile
ARGENTI (2): Eleonora Giorgi (35 km), squadra 20 km maschile
BRONZI (3): Lidia Barcella (35 km), Andrea Agrusti (50 km), squadra 20 km femminile
Lo sport piange la scomparsa di Alessandro Talotti, ex saltatore e Delegato Provinciale CONI di Udine. Malagò: per sempre con noi, uno di noi
- ATLETICA
Il mondo dello sport piange la prematura scomparsa di Alessandro Talotti. L'ex saltatore in alto azzurro combatteva da mesi contro il male: si è spento a Udine, circondanto dall'amore della moglie, la pattinatrice triestina Silvia Stibilj, e del piccolo Elio di sei mesi.
Alessandro ci lascia in eredità il suo grande esempio. Di sport e di vita. Il mondo dell'atletica, guidato dalla Federazione del Presidente Mei, si è stretto al dolore della famiglia, ricordando la grandezza dell'uomo e dell'atleta: il suo 2,32 realizzato a Glasgow, in maglia azzurra, in un fine gennaio del 2005, ha rappresentato l'apice tecnico della sua carriera, contraddistinta da due partecipazioni ai Giochi Olimpici (con il dodicesimo posto finale di Atene 2004), ed il podio sfiorato agli Europei di Monaco 2002.
Nel post esperienza agonistica, mille iniziative, l’impegno nello sport che prende la strada della dirigenza (consigliere federale nel quadriennio 2012-2016) con il ruolo - nel quale era stato recentemente confermato - di Delegato CONI di Udine.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, a nome della Giunta, del Consiglio Nazionale, interpretando il sentimento dell'intero movimento, si unisce al cordoglio della famiglia, piangendo la perdita di un grande interprete dello sport e di un portabandiera dei valori che lo rendono grande, anche nella veste di delegato provinciale e di rappresentante delle istanze del territorio. "Con i tuoi salti ci ha regalato tante emozioni...oggi, purtroppo, un grandissimo dolore. Sei volato troppo in alto, ma resterai per sempre con noi...uno di noi. Ciao, Alessandro"
Europei di Budapest, Chiara Pellacani argento nel trampolino 3 metri
- TUFFI
Chiara Pellacani ha vinto la medaglia d'argento nel trampolino tre metri a Budapest, agli Europei di tuffi. La 18enne romana si è arresa solo alla tedesca Tina Punzel, oro con 330.85 punti. Pellacani, tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F. lli Marconi, allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi - chiude un gara d'altissimo livello, sporcata solamente da una lieve imperfezione triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (51.15), conclusa a 321.15. Sul gradino più basso del podio la sorprendente svedese Emma Gullstrand con 319.60. La romana - tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F. lli Marconi, allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi - centra un poker favoloso, dopo l'oro nel trampolino sincro mixed con Matteo Santoro, l'argento nel Team Event e il bronzo dal metro.
Pentathlon Moderno, Alice Sotero ottiene la certezza aritmetica del pass olimpico. Ai Giochi 242 azzurri
- TOKYO 2020
Il pentathlon moderno regala all'Italia un'altra qualificazione in vista di Tokyo. Alice Sotero, grazie al 7° posto ottenuto nella finale della Coppa del Mondo, disputata a Szekesfehervar (Ungheria), ha conquistato la certezza aritmetica della partecipazione ai Giochi Olimpici, grazie alla posizione occupata nel ranking. Alice è la seconda azzurra a centrare l'obiettivo nella disciplina, dopo Elena Micheli.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così 242 (124 uomini, 118 donne) in 24 discipline differenti con 46 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 13 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (24 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
Coppa del Mondo: Manfredi Rizza sul podio a Szeged, 3° nel K1 200
- CANOA KAYAK
Manfredi Rizza sale sul podio in Coppa del Mondo conquistando il terzo posto tra le acque ungheresi di Szeged nella disciplina olimpica del K1 200 metri maschile.
L’azzurro dell’Aeronautica Militare, con già in tasca il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020, è da record sulla Maty-ér Regatta Course, capace di realizzare l’impresa fermando il cronometro su 35.74, a soli sei centesimi di secondo dall’olimpionico di Rio 2016, il britannico Liam Heath che in 35.68 si aggiudica l’oro. L’argento va al collo del beniamino di casa, l’ungherese ventiseienne Sandor Totka (35.71), che precede la barca tricolore di soli tre centesimi (foto FICK).
Eccezionale la gara del "pirata" (come amano chiamarlo i suoi compagni) che esce in velocità dal blocco, tiene bene la tenuta della barca con una media di 165 colpi nella parte centrale e chiude in colpo di reni la ferrata battaglia al fotofinish. E’ ancora una volta il britannico Liam Heath (oro a Rio 2016 nel K1 200 e bronzo a Londra 2012 nel K2 200) a firmare la vittoria di una finale che ha visto al via il gotha della disciplina e che ci mostra un Manfredi Rizza in crescita e con maggiore consapevolezza di gara, pronto a competere “tra i grandi” nella sua seconda Olimpiade.
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