Valentina Margaglio nella storia: terza a Igls, 1° podio azzurro di sempre in Coppa del Mondo
- SKELETON
Storica giornata per i colori azzurri sul catino di Igls, in Austria, con il primo podio assoluto in Coppa del Mondo di skeleton per l’Italia. Un evento memorabile, ed il merito è stato di Valentina Margaglio: l’atleta di Casale Monferrato, che nell’ultimo anno e mezzo aveva più volte flirtato con le prime tre posizioni senza mai raggiungerle, ha azzeccato una meravigliosa seconda run, grazie alla quale ha recuperato dall’ottavo posto di metà gara, cogliendo il terzo posto a 0″45 dalla leader con il miglior tempo di manche. La 28enne piemontese, bronzo nella gara a squadre ai mondiali 2020 ad Altenberg, entra così di diritto nella storia azzurra della disciplina. La gara è stata vinta dalla russa Elena Nikitina, già vincitrice della gara inaugurale, che ha fissato il cronometro sul tempo di 1”47″83, mettendosi alle spalle l’olandese Kimberley Bos (+ 0”20). Out invece Alessia Crippa nella prima manche: la 21enne ossolana si è classificata 22esima.
Finale thrilling nella gara maschile, con tre atleti arrivati al primo posto a pari merito. Il britannico Matt Weston, alla prima vittoria in carriera nel massimo circuito, il cinese Wenqiang Geng e il tedesco Christopher Grotheer hanno completato le due manche con il tempo totale di 1’46”04. Più attardati in classifica i due italiani in gara: Mattia Gaspari ha concluso al 15esimo posto, peggiorando di due posizioni rispetto alla prima run, e Amedeo Bagnis 19esimo. In classifica comanda sempre Grotheer (425 punti), seguito dal russo Alexander Tretiakov (377 punti) e dal tedesco Axel Jungk a 376 punti. (foto FISI)
L'Italia Team sfreccia a Maranello. Una delegazione di atleti olimpici in visita alla Ferrari
- CONI
Una rappresentanza dell'Italia Team, dopo aver assistito alle Finali Mondiali Ferrari-Corse Clienti domenica scorsa al Mugello, è stata ospite oggi nello stabilimento Ferrari di Maranello.
I campioni azzurri sono stati accolti dai lavoratori del Cavallino e hanno visitato i reparti di Lavorazioni Meccaniche, Montaggio Motori e Montaggio Vetture, seguendo le varie fasi di produzione e assemblaggio della rossa più famosa del mondo.
Successivamente, apprezzato il nuovo edificio di Competizioni GT e viste da vicino le Ferrari che hanno fatto la storia della Formula 1, si sono messi al volante della F8 Tributo e della 812 Superfast, provando l'emozione di guidare una Ferrari sul circuito di Fiorano per una sessione di pura adrenalina e divertimento grazie ai consigli degli istruttori del Corso Pilota.
La delegazione dell'Italia Team erano composta dagli olimpionici Filippo Tortu (atletica) e Ruggero Tita (vela) assieme ai medagliati Martina Batini (scherma), Lucilla Boari (tiro con l'arco), Abraham Conyedo Ruano (lotta), Mauro Nespoli (tiro con l'arco), Antonino Pizzolato (pesi) e Lorenzo Zazzeri (nuoto).
Grand Slam dopo il titolo mondiale junior: l'anno magico di Assunta Scutto prosegue con la vittoria nei 48 kg ad Abu Dhabi
- JUDO
Il judo azzurro si prende la vetrina internazionale. Una fantastica Assunta Scutto ha vinto il Grand Slam di Abu Dhabi nei 48 kg, superando in finale la forte francese Shirine Boukli, numero 4 del ranking mondiale, oro agli Europei 2020, che ha partecipato alle Olimpiadi a Tokyo. È stata una gara semplicemente perfetta quella della diciannovenne campionessa del mondo junior a Olbia, seguita ad Abu Dhabi da coach Antonio Ciano e la finale con Boukli è stato il capolavoro che ha completato un’opera magistrale, con un wazari di o uchi gari messo a segno ad inizio del golden score, con entrambe le atlete penalizzate due volte.
La gara di Assunta Scutto è iniziata con la vittoria ottenuta con estrema autorevolezza sulla cilena Mary Dee Vargas Ley, messa giù con utsuri goshi dopo un minuto e 18” ed è stata, se possibile, ancora più efficace nella vittoria sulla numero 8 del ranking mondiale, l’israeliana Shira Rishony, superata con un wazari di seoi nage e una condotta di gara impeccabile. Soltanto quarantasei secondi sono stati sufficienti, infine, ad Assunta Scutto per superare Sabina Giliazova, approdando così alla finale. Un attacco di seoi nage molto rapido e potente proseguito con la presa a terra per un rovesciamento che è la specialità della giovane napoletana ha determinato, prima ancora dell’ippon per immobilizzazione, la resa della russa.
“Atteggiamento vincente sempre -ha detto il DTN Laura Di Toma- Assunta è stata sempre determinata e decisa, vincendo tutti gli incontri facendo 'judo'. Complimenti a lei ed al suo gruppo sportivo Fiamme Gialle”. (Foto Fijlkam)
Carlo Mornati in Slovacchia per il 41° Seminario dei COE
- COMITATI OLIMPICI EUROPEI
Comitati Olimpici Europei riuniti in Slovacchia per analizzare il momento dello sport continentale. È iniziato ieri a Samorin il 41° Seminario COE, finalizzato a stilare un consuntivo al termine dei Giochi Olimpici Estivi di Tokyo e ad analizzare gli scenari futuri, anche in vista degli ormai imminenti Giochi Olimpici Invernali di Pechino.
La riunione, la prima del nuovo Esecutivo, è stata aperta dai messaggi del nuovo Presidente Spyros Capralos, del segretario generale del Comitato olimpico Slovacco, Josef Liba, e del Segretario di Stato per lo sport della Repubblica slovacca, Ivan Husar.
Il CONI è rappresentato dal Segretario Generale Carlo Mornati (nella foto protagonista di un piacevole amarcord con il collega, ed ex canottiere, Djordje Visacki, oggi Segretario Generale del NOC Serbo). Sono presenti i delegati di 44 dei 50 Comitati Olimpici Nazionali Europei. Gli aggiornamenti sul format del Seminario sono stati illustrati dal Segretario Generale dei COE Raffaele Pagnozzi: grazie a un App dedicata tutte le domande sono state poste in modalità elettronica.
Il vicedirettore della Solidarietà Olimpica, Pamela Vipond, ha iniziato le presentazioni con una panoramica sul supporto fornito ai Comitati Olimpici Nazionali (NOC) del mondo per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. In totale, 310 atleti europei hanno ricevuto borse di studio, di cui 70 vincenti medaglie a Tokyo 2020 e 101 conseguendo diplomi.
La giornata è stata divisa in due temi principali: "Dopo Tokyo 2020" e "Il miglior percorso verso il futuro”. Il Segretario Generale dell'Associazione dei Comitati Olimpici Nazionali (ANOC) Gunilla Lindberg e Toshio Tsurunaga, Responsabile NOC Games Services e NOC Relations, hanno dato il via con un resoconto completo di Tokyo 2020, con un focus particolare sulle misure adottate per superare le criticità legate al COVID-19.
L'attenzione si è quindi spostata sulle straordinarie prestazioni degli atleti europei a Tokyo 2020. Peter Brüll, Sports Director COE, ha fornito una panoramica generale, osservando che gli atleti di 40 dei 50 NOC europei hanno vinto medaglie, rappresentando quasi la metà (48,43%) del totale.
La tematica è stata approfondita grazie agli interventi, tra gli altri, di Antonio La Torre, Direttore tecnico della Federazione Italiana di Atletica Leggera FIDAL.
Il Seminario, dopo un aggiornamento del CIO sui preparativi per Pechino 2022, ha analizzato gli scenari futuri, anche in relazione alla prevenzione dell'alterazione delle competizioni sportive, all'agenda strategica 2030 COE e ai progetti dell'Unione europea a sostegno dei Comitati Olimpici Nazionali.
Coppa del Mondo, weekend ad alta velocità a Lake Louise. Domani la prima discesa maschile, Paris guida gli azzurri
- SCI ALPINO
Si accendono i riflettori sullo sci alpino. Due giorni di prove sono bastati agli specialisti della velocità maschile per prendere le misure alla Mens’Olympic di Lake Louise, che ospiterà da domani a domenica 28 novembre due discese e un supergigante. Gli organizzatori hanno comunicato infatti la cancellazione del terzo e ultimo allenamento ufficiale in programma oggi, al fine di preservare la pista nelle migliori condizioni possibili. Per Dominik Paris, che sul tracciato canadese vanta complessivamente cinque podi (un successo nel 2013, ultimo italiano a riuscirci, due secondi posti nel 2019 in discesa e supergigante, due terzi posti in discesa nel 2018 e in supergigante nel 2014), ha approfttato dei due allenamenti ufficiali per registrare il motore e portare il primo attacco al podio. “Gli allenamenti sono andati abbstanza bene – raconta il 32enne carabiniere forestale -. La pista è in condizioni buone, martedì è entrata un po’ di neve perchè è nevicato, ieri invece era più pulita. Mercoledì girava un po’ di vento che ha reso difficile capire bene certi tratti, in generale le sensazioni non sono brutte, sono abbastanza fiducioso. La pista è un po’ più ondulata rispetto agli anni passati, è stata insertita qualche gobba, c’è maggiore movimento. Per la gara le previsioni parlano di qualche nuvola che può arrivare, la scelta del numero non sarà fondamentale, su questa pista non cambia tanto se parti davanti o appena dietro. Sarà importante invece trovare il momento giusto in termini di luce per vedere bene ciò che passa sotto i piedi”.
In Canada sono presenti Dominik Paris (foto Ansa), Christof Innerhofer, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Matteo Marsaglia, Guglielmo Bosca, Riccardo Tonetti, Nicolò Molteni e Pietro Zazzi. Ricordiamo che la squadra diretta da Alberto Ghidoni può schierare fino a sette concorrenti in discesa e otto in supergigante.
Il programma:
Ven. 26/11 – Coppa del mondo – DH maschile Lake Louise (Can) – ore 20.00, diretta tv Raisport ed Eurosport
Sab. 27/11 – Coppa del mondo – DH maschile Lake Louise (Can) – ore 20.15, diretta tv Raisport ed Eurosport
Dom. 28/11 – Coppa del mondo – SG maschile Lake Louise (Can) – ore 20.15, diretta tv Raisport ed Eurosport
Qualificazioni ai Mondiali 2023: scelti i 12 azzurri per Russia – Italia
- PALLACANESTRO
Per la prima gara delle qualificazioni alla FIBA World Cup 2023, il CT Meo Sacchetti ha scelto i 12 che affronteranno la Russia a San Pietroburgo venerdì 26 novembre alle ore 17.00 italiane (le 19.00 ora locale).
“Non vediamo l’ora di riprendere il cammino – ha detto il CT Meo Sacchetti – e il nostro desiderio è di cominciare questo lungo percorso con una vittoria contro la Russia anche perché da venerdì in poi ogni gara sarà decisiva sulla via per il Mondiale. Siamo una squadra con tanti giovani, molti dei quali però già con qualche esperienza internazionale. Come sempre daremo il massimo”.
Michele Vitali farà parte della spedizione in Russia ma non sarà a disposizione per il match contro i padroni di casa. Bruno Mascolo, Gabriele Procida e Mattia Udom non viaggeranno con la squadra ma si riaggregheranno al gruppo già sabato 27 novembre a Milano.
La squadra volerà in giornata a San Pietroburgo e domani sosterrà un doppio allenamento allo Yubileyniy Sport Complex, dove venerdì 26 novembre sfiderà i padroni di casa. Subito dopo il match, il rientro in Italia per preparare la gara contro i Paesi Bassi al Mediolanum Forum di Assago lunedì 29 novembre, ore 20.30.
Gli Azzurri per la Russia
4 Leonardo Candi (1997, 190, P/G, UNAHOTELS Reggio Emilia)
7 Stefano Tonut (1993, 194, G, Umana Reyer Venezia)
12 Diego Flaccadori (1996, 193, P, Dolomiti Energia Trentino)
16 Amedeo Vittorio Tessitori (1994, 208, C, Segafredo Virtus Bologna)
18 Matteo Spagnolo (2003, 194, P, Vanoli Cremona)
19 Raphael Gaspardo (1993, 207, A, Happy Casa Brindisi)
22 Giordano Bortolani (2000, 193, G, Nutribullet Treviso)
34 Mouhamet Rassoul Diouf (2001, 206, A, UNAHOTELS Reggio Emilia)
44 Davide Alviti (1996, 200, A, A|X Armani Exchange Milano)
45 Nicola Akele (1995, 203, A, Nutribullet Treviso)
52 Alessandro Lever (1998, 208, A/C, Allianz Pallacanestro Trieste)
54 Alessandro Pajola (1999, 194, P, Segafredo Virtus Bologna
Il calendario del girone H
26 novembre 2021
Paesi Bassi-Islanda
Russia-Italia
29 novembre 2021
Italia-Paesi Bassi
Islanda-Russia
24 febbraio 2022
Islanda-Italia
Russia-Paesi Bassi
27 febbraio 2022
Italia-Islanda
Paesi Bassi-Russia
1° luglio 2022
Islanda-Paesi Bassi
Italia-Russia
4 luglio 2022
Paesi Bassi-Italia
Russia-Islanda
La formula
Nella prima fase, le 32 squadre partecipanti sono state divise in 8 gruppi da quattro formazioni ciascuno che si sfidano in un girone all’italiana con gare di andata e ritorno lungo tre “finestre”. Si qualificano alla seconda fase solo le prime tre squadre in classifica, che formano un ulteriore girone a sei con le prime tre squadre qualificate del gruppo abbinato portandosi dietro i punti fatti con le altre squadre che hanno passato il turno. Nel secondo girone si affrontano in gare di andata e ritorno solo le squadre che non si sono scontrate nella prima fase. Si qualificano al Mondiale solo le prime tre classificate del secondo girone. Il gruppo dell’Italia si incrocerà con il gruppo G, quello composto da Spagna, Georgia, Macedonia del Nord e Ucraina.
Da domani la quarta tappa di Coppa del Mondo. Scelti gli azzurri per le gare di Dordrecht
- SHORT TRACK
Si chiude a Dordrecht, in Olanda, al termine di un mese intensissimo, la stagione di Coppa del Mondo di short track. Da giovedì a domenica tutti sul ghiaccio per la quarta tappa del circuito internazionale, quella decisiva per definire il quadro dei qualificati ai prossimi Giochi Olimpici Invernali 2022 di Pechino.
Dopo i primi tre appuntamenti l’Italia degli allenatori Assen Pandov e Frederick Blackburn può già far festa per la qualificazione matematica di tutte e tre le staffette mentre quella sul ghiaccio olandese sarà l’opportunità di migliorare sulle distanze individuali, dove la nostra Nazionale punta sull’orgoglio, sulla voglia e sulle gambe dei suoi atleti.
Questi i convocati: Arianna Fontana (IceLab), Gloria Ioriatti (Fiamme Oro), Cynthia Mascitto (Esercito), Elena Viviani (Fiamme Gialle), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Martina Valcepina (Fiamme Gialle), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), Yuri Confortola (Carabinieri), Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Thomas Nadalini (Fiamme Oro), Pietro Sighel (Fiamme Gialle) e Luca Spechenhauser (Carabinieri).
Centrato l’obiettivo primario della qualificazione nelle gare a squadra, il focus resta dunque sulle distanze individuali e in particolare sul settore maschile, quello da cui servono le maggiori risposte nelle gare di Dordrecht. L’Italia è pronta e darà tutto sul ghiaccio. (Foto Yang Wang per gentile concessione FISG)
Queste le distanze e gli atleti in gara:
500 metri femminili: Fontana, A. Valcepina, M. Valcepina
1000 metri femminili: Fontana, Viviani, Mascitto
1500 metri femminili: Fontana, Ioriatti, Mascitto
Staffetta femminile: Fontana, Mascitto, A. Valcepina e M. Valcepina
500 metri maschili: Sighell, Cassinelli, Nadalini
1000 metri maschili: Sighel, Confortola, Cassinelli
1500 metri maschili: Sighel, Confortola, Spechenhauser
Staffetta maschile: Cassinelli, Confortola, Sighel e Dotti
Questo il programma di domani:
Giovedì 25 novembre
Ore 09: batterie 1500 metri femminili
Ore 10.21: batterie 1500 metri maschili
Ore 11.53: quarti di finale 1500 metri femminili
Ore 12.46: quarti di finale 1500 metri maschili
Ore 14.10: turni preliminari 500 metri femminili
Ore 15.04: turni preliminari 500 metri maschili
Ore 16.13: batterie 500 metri femminili
Ore 16.34: batterie 500 metri maschili
Ore 17.18: quarti di finale staffetta mista
'Italian Sports Day', le eccellenze tricolori a Dubai. Malagò: vogliamo che questo momento continui
- EXPO 2020
Riflettori accesi, va in onda lo sport. Quello che emoziona, vince, conquista. L’immagine migliore del Paese nel mondo. Il fantastico rewind di un 2021 indimenticabile è andato in scena al Padiglione Italia a Dubai, all’interno della cornice dell’Expo 2020, per celebrare i fantastici successi di un anno speciale e i protagonisti che onorano e danno lustro al Paese con le loro imprese.
L’Italian Sports Day ha declinato il movimento nelle sue innumerevoli proiezioni vincenti, offrendone una visione ‘universale’ dal punto di vista agonistico, economico e progettuale. La giornata è stata aperta dal saluto di Paolo Glisenti, Commissario Generale per l’Italia a Expo 2020 e dai messaggi introduttivi del Sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali, del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Presidente del CIP, Luca Pancalli, nel panel “La Bellezza dello Sport”.
Paolo Glisenti ha sottolineato la centralità attribuita allo sport nell’ambito dell’evento. “Conosciamo l’importanza di questo straordinario mondo per i valori che promuove e per la grande importanza che riveste a livello sociale. È la prima volta che l’EXPO consacra lo sport come tema centrale della manifestazione e siamo orgogliosi di questa novità. È uno strumento che crea connessione, all’insegna della multidisciplinarità e dello scambio di esperienza. Sono grato a tutti i partecipanti perché ci insegnano come la sfida e il rispetto umano sono parte della stessa esperienza”.
Valentina Vezzali ha voluto sottolineare il punto di partenza di un anno scintillante. “Vogliamo esaltare lo sport, la sua bellezza e il nostro Paese. La pandemia ha colpito duramente questo settore, che ha sofferto molto ma ha reagito alle difficoltà e ci ha regalato un'estate magica ricca di soddisfazioni e di record. Il movimento offre opportunità di lavoro e che concorre al Pil nazionale. Lo sport è vita, fatica, emozioni, amore. Nella mia lunga carriera ci sono state molte vittorie ma anche lacrime versate per un obiettivo non centrato. Lo sport è stato la mia seconda casa, la mia famiglia quando ero lontana migliaia di chilometri da casa e mi ha permesso di superare le mie insicurezze, perché fa sognare e offre una seconda vita a chi pensa che ha perso tutto”.
Il Presidente Malagò: “Ricordo quando Paolo Glisenti mi parlò di questo progetto in modo entusiastico e devo confessare che ha sempre immaginato lo sport al centro della scena, anche prima dei successi conquistati. Siamo fieri delle eccellenze presenti, perché sono loro a rendere grande il Paese. Siamo portatori di un valore, quello di essere italiani, e lo siamo soprattutto quest'anno per quanto abbiamo fatto. Magari tra qualche anno ci saranno persone più importanti, più colte e capaci di noi, persone del cinema, del teatro, della letteratura, della scienza o dell'università, ma in questo momento lo sport e l'Italia Team uniscono tutti nella bellezza di un momento meraviglioso. Dietro ai successi non c'è casualità, ma tanto lavoro. Poi ci sono le variabili, certo, ma il nostro obiettivo, con la Preprazione Olimpica, è utilizzare al massimo il nostro talento, senza dimenticare l’aspetto umano. L'Expo è una cassa di risonanza che permette di raccontare al mondo lo sport italiano: vogliamo che questo momento continui".
Il Presidente Pancalli: “Al di là delle 109 medaglie conquistate alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi e del ‘pezzettino’ di prodotto lordo cui concorre, grazie allo sport si realizza una rivoluzione culturale" e "barriere impensabili da abbattere sono venute giù. Di tutto ciò ne guadagna il Paese, che deve essere pronto a raccogliere le sfide. Lo sport è uno strumento per sostenere e celebrare le potenzialità del Paese, non solo gli aspetti economici, ma anche la bellezza: oggi l'Italia è vista come un'eccellenza da imitare in questo campo. Ma non solo, lo sport serve anche ad apprezzare le diversità”.
L’amministratore delegato di Milano Cortina 2026, Vincenzo Novari, è intervenuto invece nel panel dedicato a “Next, i grandi eventi sportivi”, con vista sui Giochi Olimpici Invernali assegnati all’Italia. "È una rivoluzione dolce quella che stiamo cercando di mettere in atto, con un grandissimo supporto del CIO. Ci sono state due o tre idee rivoluzionarie che abbiamo portato avanti e che siamo riusciti a far accogliere nella nuova agenda. Il primo passaggio è l'approccio strategico, people-centric, partire dalle persone: la nostra società ha un bisogno di sport assoluto, l'unica cosa che può modificarla all'interno. Lo sport unisce e fa bene. I Giochi invernali sono vissuti a volte come i cugini poveri di quelli estivi. Noi stiamo cercando di rompere questa logica, di farli diventare i Giochi di tutti gli italiani a partire dal momento in cui a Pechino prenderemo la bandiera olimpica e paralimpica. L'inizio di un viaggio che deve durare 4 anni, in cui l'Italia deve diventare un grande stadio a cielo aperto". Il CEO dell’Inter, Alessandro Antonello, ha illustrato “I M FC Internazionale Milano – il Made in Italy dal campo di calcio al mondo”.
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio ha invece aperto la sessione dedicata a “I 100 anni di Monza e il GP del Made in Italy: L’Italia doppia eccellenza mondiale del Motorsport”, con gli interventi del Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani e del CEO di Formula One Group, Stefano Domenicali.
"Lo sport Italiano ha dimostrato di essere un volano straordinario per la promozione a tutto campo del Made in Italy. Penso alle sinergie tra sport e nutrizione e alla valorizzazione della dieta mediterranea quale stile di alimentazione e di vita sano; alle sinergie con moda e design, come dimostrato dalle divise ufficiali disegnate da Armani per la Nazionale di calcio a Euro 2020. Altrettanto importante è il legame tra sport e ricerca scientifica e tecnologica, sia in ambito di attrezzature ordinarie che nello sviluppo di protesi e dotazioni per i campioni Paraolimpici", ha dichiarato il Ministro Di Maio. "Il linguaggio universale dello sport ha un ruolo fondamentale quale strumento di educazione e inclusione sociale, ma anche di diplomazia, favorendo il dialogo e la pace tra i popoli e l'attuazione degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell'ONU".
Folta la presenza di atlete ed atleti, a partire dagli ori di Tokyo 2020 Ruggero Tita e Caterina Banti (Vela – Nacra 17), Antonella Palmisano (Atletica – Marcia 20 km) e Luigi Busà (Karate – Kumite) per passare poi agli argenti della sciabola a squadre Luca Curatoli ed Enrico Berrè e le Farfalle medaglie di bronzo della ginnastica ritmica, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Martina Santandrea, accompagnate dalla dt della Nazionale e membro di Giunta CONI, Emanuela Maccarani. A rappresentare il mondo paralimpico saranno, invece, la medaglia d’oro a Tokyo nel nuoto, Simone Barlaam, Vincenza Petrilli, argento nel tiro con l’arco e Veronica Yoko Plebani, bronzo nel paratriathlon.
Italian Sports Day all'Expo di Dubai
Campionati Mondiali: Nacra d’argento con Ugolini-Giubilei
- VELA
Il mondiale concluso nelle acque di Mussanah (Oman) ha consacrato il successo dell’equipaggio italiano della classe Nacra 17 con Ugolini-Giubilei nella Medal Race. Gli azzurri hanno dominato l’ultima gara e grazie a questo primo posto hanno superato i tedeschi Kohlhoff-Stuhlemmer aggiudicandosi la medaglia d’argento finale. Troppo avanti in classifica gli inglesi Gimson-Burnet che si sono limitati a controllare per salire sul gradino più alto del podio.
Giornata intensa che regala due medal sulle tre classi impegnate: 49erFX con Germani-Bertuzzi e Nacra 17 con Ugolini-Giubilei e Bissaro-Frascari. Per i 49er 16° posto finale per Ferrarese-Chistè che serve come esperienza e base di partenza per poter lavorare con il tecnico Zucchetti.
L’equipaggio Ugolini e Giubilei:“ Siamo qui, appena conclusa la premiazione per il mondiale assoluto Nacra 17 in Oman; ancora abbiamo difficoltà a renderci conto di quello che siamo riusciti a fare. Ci siamo posizionati secondi in mezzo alla medaglia d'argento e alla medaglia di bronzo delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Per noi un risultato veramente bello che portiamo a casa grazie anche al supporto di tutta la Federazione, della nostra squadra, che è una squadra fortissima. Un grazie particolare a Ganga (Bruni), Francesco (Ettorre) e Michele (Marchesini) e a tutta la Federazione. Grazie mille e forza Italia!”
Gabriele Bruni: “Sono contentissimo per questo argento al Campionato del Mondo di Nacra 17 soprattutto perché viene da un equipaggio di ragazzi giovanissimi: Gigi e Maria che si sono fatti in quattro per aiutare Ruggero e Caterina a vincere la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo. Questo ha consentito a questo equipaggio di crescere e di renderli degni rappresentanti della nostra squadra di Nacra 17 che è fortissima. Questo risultato a fine anno è una cosa che mi fa un piacere immenso: sono cresciuti tanto e nel prossimo triennio olimpico saranno un equipaggio da battere.”
Coppa del Mondo: Fontana sempre sul podio, seconda a Debrecen sui 500 metri
- SHORT TRACK
Non scende dal podio e si consolida al vertice della classifica di specialità. Arianna Fontana conquista il secondo posto nella terza tappa di Coppa del Mondo a Debrecen sulla distanza dei 500 metri. La valtellinese consolida così il primo posto nella classifica di specialità con 26000 punti distanziando la polacca Natalia Maliszewska con 21227 punti. La campionessa azzurra è stata preceduta sul traguardo dall’olandese Suzanne Schulting, al comando fin dalla partenza, mentre alle sue spalle si è classificata la canadese Kim Boutin, superata in curva prima del traguardo.
Nei 1500 c’è mancato poco che ottenesse un altro podio. Il quarto posto della Fontana su questa distanza promette bene per la gara di domani sui 1000 metri.
Nelle gare a squadre il quartetto femminile azzurro formato da Fontana, Mascitto, Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Martina Valcepina (Fiamme Gialle) finisce penalizzato in semifinale per via di un tentativo di rimonta disperato all’ultima curva da parte di Arianna Fontana, terminato purtroppo con una caduta e relativa scivolata anche della Cina. Al maschile invece la staffetta formata da Sighel, Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle) e Yuri Confortola (Carabinieri) finisce terzo sul traguardo in semifinale ma beneficia della squalifica dell’Olanda e vola in Finale A.
Domani la quarta e ultima giornata di gare con in programma quarti di finale, semifinali e finali dei 1000 metri oltre quarti, semifinali e finali dei 500 maschili e le appassionanti semifinali delle staffette maschili e femminili.
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