Nuoto, la Pellegrini per la 5ª volta ai Giochi (200 sl). Pass per la Carraro (100 rana), 216 qualificati
- TOKYO 2020
Federica Pellegrini centra la sua quinta partecipazione olimpica. La campionessa italiana ha strappato il pass per i Giochi di Tokyo grazie all'1'56"69 ottenuto agli Assoluti di nuoto in corso a Riccione, al di sotto dell'1'56"9 richiesto per volare in Giappone.
Qualificata per Tokyo, al termine di una finale pazzesca con 3 atlete sotto allo standard richiesto, anche Martina Carraro, che ha strappato il pass nei 100. rana polverizzando il record italiano, grazie all'1'59"86. L'azzurra ha preceduta Arianna Castiglioni e Benedetta Pilato, seconde ex aequo a 1'06"00. Il tempo limite per volare in Giappone era fissato a 1'06"09.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 216 (111 uomini, 105 donne) in 24 discipline differenti con 36 pass individuali. Ecco il dettaglio: - Vela (8 pass individuali e una carta olimpica per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X u, RS:X d);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (12 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso , Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (3 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg)
I candidati dei Comitati Regionali e Provinciali per il Consiglio Nazionale Elettivo
- CONI
Alla scadenza del termine per le candidature degli Organi Territoriali del CONI in vista del completamento del Consiglio Nazionale Elettivo, hanno presentato ufficialmente la loro candidatura le seguenti persone in ordine alfabetico:
COMITATI REGIONALI
Area Nord (1): Annamaria Grati, Paola Mora, Laura Musazzo.
Area Centro (1): Sandra Capuzzi, Enzo Imbastaro, Salvatore Sanzo, Riccardo Vanni, Riccardo Viola.
Area Sud (1): Francesco Barbagallo, Germano Bondi, Vincenzo Federico Calà, Giovanni Caramazza, Francesca Caruso, Letizia Castagnaro, Enrico Cordova, Vincenzo Costa, Erika Cutuli, Fabio Di Mauro, Silvana Giacobbe, Angelo Giliberto, Diego Guardi, Marianna Gueli Alletti, Vincenzo Guercio, Giusi Francesca Inzinzola, Antonella Lettieri, Angelo Minissale, Salvatore Mirabella, Francesco Orlando, Ignazio Florio Pipitone, Nello Russo, Tamara Scalia, Maria Spanò, Maria Luisa Suizzo, Maria Tocco, Viviana Venticinque.
DELEGATI PROVINCIALI
Area Nord (1): Antonio Micillo, Pier Giorgio Ottenga, Mariano Scotton.
Area Centro (1): Sandra Capuzzi, Vittoriana Gariboldi, Salvatore Sanzo, Riccardo Vanni.
Area Sud (1): Germano Bondi, Vincenzo Federico Calà, Giovanni Caramazza, Francesca Caruso, Letizia Castagnaro, Enrico Cordova, Vincenzo Costa, Erika Cutuli, Fabio Di Mauro, Silvana Giacobbe, Diego Guardi, Marianna Gueli Alletti, Vincenzo Guercio, Giusi Francesca Inzinzola, Elisabetta Lancellotta, Antonella Lettieri, Angelo Minissale, Salvatore Mirabella, Francesco Orlando, Ignazio Florio Pipitone, Nello Russo, Giovanni Salvia, Tamara Scalia, Maria Spanò, Maria Luisa Suizzo, Maria Tocco, Viviana Venticinque.
Le assemblee elettive per i Comitati Regionali e per i Delegati Provinciali si svolgeranno mercoledì 21 aprile al Salone d’Onore del Coni al Foro Italico. L’assemblea dei Delegati Provinciali è prevista con inizio alle ore 10.00 in prima convocazione e alle ore 10.30 in seconda per il Centro, alle 11.30 in prima e alle 12.00 in seconda per il Nord, alle 13.00 in prima e alle 13.30 in seconda per il Sud, mentre quella dei Comitati Regionali è stata fissata in prima convocazione alle ore 15.30 e in seconda alle ore 16.00.
Milani nella storia! Ad Antalya vince il 'derby' con Giorda nella prima finale italiana di un Grand Slam
- JUDO
Francesca Milani vince il ‘derby’ con Francesca Giorda nella prima finale tutta italiana della storia dei Grand Slam di judo. Sul tatami turco di Antalya, nella penultima tappa del World Judo Tour prima dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, l’azzurra bissa e migliora il podio della settimana scorsa (seconda a Tbilisi) e conquista punti “pesantissimi” nel ranking di qualificazione olimpica della categoria -48 kg.
Con il secondo posto odierno scala la classifica anche Giorda, in una sfida a colpi di ranking, per conquistare l’unico pass messo a disposizione di ogni nazione per ciascuna categoria di peso.
Nuoto, pass olimpico per la Franceschi (400 misti). Conferme Detti-De Tullio (400 sl). Ai Giochi in 213
- TOKYO 2020
L'Italia Team conquista un'altra certezza in vista di Tokyo 2020. La nuova qualificazione arriva dal nuoto: è stata Sara Franceschi, agli Assoluti in corso a Riccione, a conquistare il pass per i Giochi Olimpici nei 400 misti, grazie al 4'37"06 che le ha permesso di centrare il tempo limite che vale l'avventura a cinque cerchi e di abbassare di quasi tre secondi il primato personale, il 4'40''03 stampato sempre agli Assoluti di Riccione ma nel 2016. "Non mi aspettavo proprio un tempo del genere - sottolinea Franceschi che sale dal sesto al quarto posto tra le performer italiane - E' una soddisfazione immensa che mi ripaga non poco dopo un periodo non semplice". Nel corso delle finali odierni record italiano nei 200 dorso per Margherita Panziera, in 2'05"56 (2:05.72 p.p.): l'azzurra è già qualificata per Tokyo.
Staccano, invece, ufficialmente il biglietto per i Giochi Gabriele Detti e Marco De Tullio nei 400 sl, conquistando in vasca un pass che la Federazione aveva garantito loro a causa della pandemia da virus Covid-19.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 213 (110 uomini, 103 donne) in 24 discipline differenti con 33 pass individuali. Ecco il dettaglio: - Vela (8 pass individuali e una carta olimpica per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X u, RS:X d);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (9 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (3 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg,)
'Futura' è il logo di Milano Cortina 2026
- GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI
Elegante e leggero, nel segno della sostenibilità e dell’inclusione: è “Futura” l’emblema ufficiale delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Il logo, che era stato presentato sul palco della finale di Sanremo insieme alla proposta alternativa ribattezzata “Dado”, per la prima volta nella storia dei Giochi è stato scelto attraverso una votazione popolare online. “Futura” ha trionfato raccogliendo circa il 75 per cento degli 870 mila voti giunti sul sito e sull’app di Milano Cortina 2026, da ben 169 Paesi.
L’emblema vincitore, insieme al logo delle Paralimpiadi, è stato svelato nel corso di una conferenza stampa digitale trasmessa in streaming dagli uffici della Fondazione di Milano Cortina 2026 a Milano e dal Salone d’Onore del CONI a Roma. L’evento, a cui ha presenziato il nuovo Sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, è stato presieduto da Giovanni Malagò, Presidente del CONI e della Fondazione Milano Cortina 2026, Luca Pancalli, Presidente del Comitato Paralimpico Italiano, e Vincenzo Novari, Amministratore delegato del Comitato Organizzatore dei Giochi. Collegati in remoto, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Cortina, Gian Pietro Ghedina, l’assessore allo Sport di Milano, Roberta Guaineri, i presidenti delle province Autonome di Trento, Maurizio Fugatti, e di Bolzano, Arno Kompatscher.
Tratteggiato come un segno leggero su uno sfondo bianco, il numero 26 indica non solo la data di un grande appuntamento che l’Italia sta dando al Mondo nel segno dello Sport, ma anche l’anno delle prime Olimpiadi e Paralimpiadi interamente ispirate ai criteri dell’Agenda 2020 e della New Norm. Ovvero il complesso di valori e di norme con cui il movimento Olimpico ha messo al centro della progettazione e della realizzazione dei Giochi, la loro sostenibilità economica, ambientale e sociale, nonché il lascito di un patrimonio infrastrutturale e culturale per le generazioni future.
L’obiettivo di queste Olimpiadi e Paralimpiadi - un’occasione unica di sviluppo per il Paese dopo la dolorosa prova della pandemia - è accendere la passione degli italiani attraverso la diffusione dei valori dello sport. E, insieme, rinnovare la passione del Mondo nei confronti dell’Italia, dei suoi territori, delle sue eccellenze. Per farlo, il comitato organizzatore mira a coinvolgere le diverse generazioni e tutto il Paese, da subito. La presentazione degli Emblemi diventa dunque il primo, significativo passo di un’avventura collettiva che durerà cinque anni: l’affascinante viaggio verso i Giochi.
Con “Futura”, la Fondazione Milano Cortina 2026 e il CIO hanno voluto dare una forma emblematica agli elementi costitutivi a cui si ispirano i Giochi Invernali italiani (sostenibilità economica sociale e ambientale, inclusione e innovazione). Il video carico di emozioni in cui Deborah Compagnoni, leggenda del nostro sci alpino, tre volte campionessa Olimpica, svela il logo vincitore, pone l’accento sul tema delicato equilibrio del nostro pianeta sottolineando come ogni singolo piccolo gesto, da parte di ciascuno di noi, possa contribuire a preservarlo.
Durante la conferenza stampa, è stato presentato anche l’emblema Paralimpico di Milano Cortina, che di “Futura” costituisce l’evoluzione naturale, con il bianco che diventa multicolore, richiamando i tre colori (blu, rosso e verde) che connotano gli Agitos. Una simbologia potente che riprende il nucleo centrale del messaggio Paralimpico, incentrato sul rispetto delle differenze individuali e del principio di uguaglianza. “Futura” diventa così un segno trasparente che si riempie di tutti i colori dell’Aurora Boreale, fenomeno assai raro alle nostre latitudini, catturati nel cielo sopra Cortina. Un’immagine simbolica che rivela l’obiettivo di un mondo senza discriminazioni e barriere, unito sotto un unico cielo.
La Presidente della Commissione di Coordinamento del Cio per Milano Cortina 2026, Sari Essayah, si è congratulata per il nuovo emblema: “Influenzato dai temi dello sport, della solidarietà e della sostenibilità, il disegno moderno e dinamico di “Futura” riflette i valori fondamentali del Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. La strategia di Milano Cortina 2026 punta a mettere la gente al centro dei Giochi, nella convinzione che tutti insieme siamo più forti. L’obiettivo è far innamorare l’Italia dei Giochi e il Mondo dell’Italia: siamo certi che questo sentimento mutuale crescerà nei prossimi cinque anni”.
Il Presidente del Comitato Internazionale Paralimpico, Andrew Parsons, si è unito alla soddisfazione: “Complimenti a Milano Cortina 2026 per aver creato un bellissimo emblema apposta per i Giochi Paralimpici, che hanno al cuore la diversità. L’uso dei colori degli Agitos lo rende davvero rappresentativo e accessibile a tutto il movimento Paralimpico. L’emblema riflette le bellezze naturali dell’Italia e l’impegno alla sostenibilità che è centrale in questi Giochi. Siamo convinti che i Giochi Paralimpici invernali italiani svolgeranno un ruolo vitale nel cambiamento delle attitudini globali nei confronti della disabilità e nel rafforzamento dell’agenda che deve portare all’inclusione delle persone con disabilità”.
"Sarà qualcosa non solo da sostenere ma anche da indossare e può fare anche da apripista come formato grafico in futuro", il plauso del presidente del Coni Giovanni Malagò, che a Palazzo H ha avuto l'onore di avere presente la neo Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali in quella che è stata la sua prima uscita pubblica ufficiale dopo il question time davanti alle camere riunite: "Oggi è più di un'inaugurazione, questo è un momento storico: quello che ieri non c'era oggi è realtà", ha ammesso l'olimpionica, apprezzando il logo una volta svelato e sottolineando che 'Futura' "rappresenta in pieno lo stile italiano".
Malagò ha voluto quindi ricordare "il vecchio logo realizzato in house ci ha portato fortuna, così come siamo convinti che lo farà il logo che accompagnerà le Olimpiadi, simbolo di passione, capacità e tenacia". L'AD della Fondazione, Vincenzo Novari: "La vittoria è stata schiacciante, i due loghi rappresentano due modi diversi di rappresentare i Giochi e la montagna. C'è una storia e una narrazione che fa parte di quello che vogliamo fare in questi 5 anni, ed è coerente col restare meno invasivi possibili. Tutti parlano di sostenibilità ma non deve essere solo una parola ma un progetto, sostenibilità economica, ambientale e sociale. Il logo bianco è quello che esprime meglio questo concetto.Questo segno tracciato nella neve è anche quello che può svelarci tante cose, cosa c'è dietro questa finestra, una storia straordinaria a cui sarò bello lavorare".
Il Presidente del CIP, Luca Pancalli, ha voluto sottolineare che "saranno i più bei Giochi Olimpici della storia e nelle quali ci identificheremo tutti. Non parliamo della diversità di un logo ma della variazione. È bella la chiave narrativa, non essendo percepibile il bianco dagli atleti ipovedenti si è voluta rispettare la possibilità anche per loro di riconoscersi in un logo che li accompagnerà nella loro memoria". Entusiastici anche i commenti degli ospiti-protagonisti del dossier vincitore a Losanna nel giugno 2024.
A partire dal governatore della Lombardia Attilio Fontana: "Quella del 2026 sarà una tappa fondamentale in cui presenteremo la faccia rinnovata della Lombardia, del Veneto e di tutta l'Italia dopo questa situazione difficile". Per il Comune di Milano, l'assessore allo Sport Roberta Guaineri ha ricordato che "i valori legati allo sport verranno promossi non solo durante i Giochi ma anche in questi 5 anni. È questa l'eredità che vogliamo lasciare alla città", mentre il sindaco di Cortina Gian Pietro Ghedina ha concluso: "Cortina e il territorio del Veneto si stanno preparando alla grande, con un grande lavoro di sinergia e di squadra come quello che ha consentito di vincere la corsa per l'assegnazione dei Giochi".
Foto Mezzelani GMT Sport
Milano Cortina 2026, svelato il logo dei Giochi Olimpici e Paralimpici
Nicholas Mungai secondo a Tbilisi entra in zona qualificazione olimpica
- JUDO
Con il secondo posto conquistato a Tbilisi nel Grand Slam di Judo Nicholas Mungai nella categoria 90 kg ha raggiunto il sedicesimo posto della ranking list, ampiamente dentro l’ambita zona di qualificazione olimpica per Tokyo 2020.
Questo prestigioso ed importante risultato è giunto al termine di una splendida prova, nella quale l’azzurro ha scalato il tabellone di gara fino alla finale per l’oro grazie alle vittorie ottenute sull’inglese Jamal Petgrave, ippon con sankaku jime in 2’36”, sull’australiano Harrison Cassar, wazari con de ashi barai e ippon con seoi nage in 2’10”, sull’uzbeco Davlat Bobonov, wazari con tomoe nage dopo 29” di golden score e sul mongolo Altanbagana Gantulga, wazari con o uchi gari al 36esimo secondo di golden score.
Con lo svedese Marcus Nyman in finale non c’è stato nulla da fare. Dopo una protratta lotta sulle prese che ha portato il conto delle sanzioni a 2 per lo svedese ed uno per l’azzurro, un’azione a terra si è conclusa con l’immobilizzazione che non ha lasciato scampo al pur bravissimo Nicholas Mungai. Si è battuto bene anche il 24enne siciliano Lorenzo Rigano, nonostante sia rimasto sconfitto dal cinese Hebilige Bu per un sumi gaeshi, wazari, dopo 1’54” di golden score.
Coppa del Mondo: Italia ancora sul podio a Nuova Delhi, Iezzi-Grazini vincono nel Trap Mixed Team
- TIRO A VOLO
Italia ancora sul podio nella prova di Coppa del Mondo di tiro a volo di Nuova Delhi.
Ad affermarsi, nella specialità olimpica del Mixed Team del Trap, sono stati gli azzurri Alessia Iezzi e Valerio Grazini che si sono imposti nel medal match sulla coppia slovacca formata da Zuzana Rehak Stefecekova e Adrian Drobny (rispettivamente numero uno e 84 del ranking mondiale) con un ottimo 145/150 (72 punti la Iezzi e 73 Grazini) Terza, invece, la coppia della Turchia.
L’Italia Team aveva ipotecato proprio ieri la qualificazione per questa prova inserita nel programma olimpico di Tokyo 2020 grazie al primo posto nel ranking ottenuto da Mauro De Filippis, ranking che però si chiuderà ufficialmente il prossimo 6 giugno, al termine degli Europei di Osjiek, in Croazia. La rassegna continentale metterà in palio l’ultima carta olimpica a disposizione, ma nel caso in cui nessun azzurro dovesse brillare, subentrerebbe il ranking, nominale, e De Filippis avrebbe la certezza di volare ai Giochi. (foto FITAV)
Pattinaggio di figura, ai Mondiali l'Italia conquista un doppio pass olimpico nelle coppie di artistico
- PECHINO 2022
Sorrisi e soddisfazione per l’Italia del pattinaggio di figura al termine della seconda giornata dei Mondiali di Stoccolma. Sul ghiaccio svedese dell’Ericsson Globe Arena il movimento azzurro conquista infatti i primi due pass olimpici per Pechino 2022, grazie ai piazzamenti guadagnati dai due tandem azzurri. Sono i primi azzurri qualificati in vista della XIV edizione dei Giochi Olimpici Invernali.
Nicole Della Monica e Matteo Guarise (Fiamme Oro), undicesimi dopo il corto, hanno infatti oggi rimontato ben tre posizioni in classifica generale dopo un libero eccellente da 126.55 punti grazie a cui la coppia campione nazionale ha chiuso ottava a quota 186.50. Splendidi Nicole e Matteo, determinati e precisi nei sollevamenti e nei salti in parallelo e bravi a lottare anche sui lanciati: gli allievi di Cristina Mauri raccolgono così la terza top 8 consecutiva in una rassegna iridata dopo le incertezze del corto. L’altro tandem azzurro, quello formato da Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini (IceLab), chiude invece in 17ª posizione, in discesa di due posti rispetto al corto. Per loro un libero non perfetto valutato 99.34 punti per un punteggio complessivo di 154.04.
Le liste dei candidati di atleti e tecnici per il Consiglio Nazionale Elettivo
- CONI
Alla scadenza del termine per le candidature degli Atleti e dei Tecnici in vista del completamento del Consiglio Nazionale Elettivo, hanno presentato ufficialmente la loro candidatura le seguenti persone:
ATLETI (9 posti)
Tatiana Andreoli (Tiro con l’Arco), Nicola Benedetti (Pentathlon), Anna Cappellini (Sport del Ghiaccio), Chiara Colantoni (Tennistavolo), Riccardo De Luca (Pentathlon), Sofia Della Vedova (Wushu-Kung Fu), Teresa Frassinetti (Nuoto), Alessandra Frezza (Pentathlon), Daniele Garozzo (Scherma), Giulia Imperio (Pesistica), Karin Knapp (Tennis), Cristina Lenardon (Handball), Paolo Lorenzi (Tennis), Alessandro Maestri (Baseball e Softball), Francesco Marrai (Vela), Raffaella Masciadri (Pallacanestro), Carlo Molfetta (Taekwondo), Daniele Molmenti (Canoa), Filippo Mondelli (Canottaggio), Elena Pantaleo (Kickboxing), Federico Pellegrino (Sport Invernali), Andrea Pucciarello (Pentathlon), Andrea Vittorio Vaccaro (Golf), Filippo Volandri (Tennis).
TECNICI (4 posti)
Giuliana Aor (Nuoto), Orazio Arancio (Rugby), Aleksandra Cotti (Nuoto), Isabella Dalbesio (Baseball e Softball), Michelangelo Dell’Edera (Tennis), Mario Follari (Wushu-Kung Fu), Francesco Giorgino (Tennis), Leandro Mativatyan Jayarajah (Cricket), Daniele Molmenti (Canoa), Kelum Asanka Perera (Cricket), Claudio Pica (Bowling), Giulia Quintavalle (Judo), Silvia Ravina (Pallavolo), Valentina Turisini (Tiro a Segno).
Le Assemblee Elettive per gli Atleti e per i Tecnici si svolgeranno martedì 13 aprile al Salone d’Onore del CONI al Foro Italico. L’Assemblea degli Atleti è convocata in prima convocazione alle ore 10.30 ed in seconda alle 11.00. L’Assemblea dei tecnici è convocata in prima convocazione alle 15.30 ed in seconda alle 16.
E’ importante ricordare che:
- Nelle Assemblee dei Rappresentanti degli Atleti, i 2/3 (6 su 9) dei posti disponibili devono essere riservati ad atleti provenienti da Federazioni Sportive Nazionali che gestiscono sport inclusi nel programma vigente dei Giochi Olimpici. Sei atleti appartenenti a Federazioni “olimpiche” risulteranno eletti a prescindere dal numero delle preferenze ottenute (pertanto, nella eventualità che un atleta appartenente ad una Federazione “olimpica” consegua meno preferenze del quarto proveniente da Federazione “non olimpica”, risulterà ugualmente eletto).
- Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalla regola 2.8 della Carta Olimpica, risulteranno eletti al massimo 5 atleti/atlete su 9, ma non meno di 4 atleti/atlete su 9, al fine di assicurare equa rappresentanza di genere, a prescindere dal numero delle preferenze ottenute.
- Nelle Assemblee dei Rappresentanti dei Tecnici, i 2/3 (3 su 4) dei posti disponibili devono essere riservati a tecnici sportivi provenienti da Federazioni Sportive Nazionali che gestiscono sport inclusi nel programma vigente dei Giochi Olimpici. Tre tecnici appartenenti a Federazioni “olimpica” risulteranno eletti a prescindere dal numero delle preferenze ottenute (pertanto, nella eventualità che un tecnico appartenente ad una Federazione “olimpica” consegua meno preferenze del secondo proveniente da una Federazione “non olimpica”, risulterà ugualmente eletto).
- Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalla regola 2.8 della Carta Olimpica, risulteranno eletti al massimo due Tecnici per ogni genere, al fine di assicurare equa rappresentanza di genere, a prescindere dal numero delle preferenze ottenute.
Le procedure elettorali sono disponibili sul sito del CONI al link
Malagò ha salutato l'insediamento del Consiglio FITRI guidato dal neo presidente Giubilei
- AL FORO ITALICO
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha salutato questa mattina l’insediamento del nuovo Consiglio federale della Federazione Italiana Triathlon, guidata dal neo Presidente Riccardo Giubilei. Presente anche il Segretario Generale e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati.
Aprendo i lavori nel Salone d’Onore di Palazzo H, Malagò ha espresso la sua soddisfazione nel vedere la composizione del Consiglio che resterà in carica nel quadriennio 2021-2024: un Consiglio “giovane” e con la rappresentanza di genere garantita dalla riforma introdotta dal CONI.
Il Presidente ha ricordato inoltre come il CONI sia la "casa" di una Federazione Olimpica come la FITRI e ha sottolineato la sintonia nata sin da subito con il Presidente Giubilei, sperando che sia di buon auspicio per un quadriennio da vivere insieme e in cui si possano mettere a frutto tutte le potenzialità di questa Federazione.
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