Malagò ha incontrato le Discipline Sportive Associate
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato questa mattina al Foro Italico i Presidenti delle Discipline Sportive Associate, allo scadere della tornata elettorale per i rinnovi delle cariche federali.
Rispetto al quadriennio appena concluso, ci sono 6 presidenti nuovi pari al 33% del totale. Malagò si è complimentato con i riconfermati e con i nuovi arrivati e ha illustrato loro i programmi e le scadenze dei prossimi mesi, auspicando una ripresa delle attività a pieno regime nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le disposizioni governative in tema di contrasto alla pandemia Covid-19.
Premier League, sei podi azzurri a Istanbul. Successi per Luigi Busà e Silvia Semeraro
- KARATE
La Karate 1 Premier League di Istanbul, la prima del 2021, ha regalato grandi risultati alla nazionale azzurra. Due primi e 4 terzi posti, con Luigi Busà, Silvia Semeraro, Michele Martina e Clio Ferracuti nel kumite e Carola Casale e Terryana D’Onofrio nel kata femminile.
Il capitano azzurro Luigi Busà, tra i più grandi al mondo nei -75kg, ha sfidato in finale l’uzbeko Dastonbek Otabolaev. Nei 3 minuti, i primi due sono stati di studio e hanno portato due sanzioni per passività ad entrambi gli atleti. Poi, all’inizio dell’ultimo minuto Luigi ha messo a segno uno yuko, ma subito dopo ha subito un colpo andando sotto: 2-1. A 2 secondi dalla fine, però, l'azzurro ha dimostrato tutta la sua forza piazzando un Ura Mawashi, portando il risultato sul 4-2 e guadagnando l’ennesima vittoria.
Silvia Semeraro, invece, ha vinto nella categoria -68kg senza combattere, perché l’egiziana Feryal Abdelaziz non si è potuta presentare sul tatami a causa di un infortunio. Silvia avrebbe voluto combattere, considerando anche che è una gara senza punti olimpici, ma il successo è meritato visto lo splendido cammino e la quantità di punti messi a segno nella giornata di ieri.
Nella mattinata, ci sono invece state le finali per il terzo gradino del podio. Michele Martina ha battuto il croato Ivan Kvesic 4-0, già incontrato in diverse occasioni. Clio Ferracuti, poi, ha fatto una super finale per il bronzo dei +68kg, dimostrando una netta superiorità nei confronti dell’avversaria, l’olandese Vanesca Nortan, battuta 6-1. E le azzurre del kata individuale Carola Casale e Terryana D’Onofrio, iscritte con le proprie squadre di appartenenza, che in genere formano la squadra femminile di kata insieme a Michela Pezzetti, hanno conquistato entrambe un grande terzo posto. La prima ha battuto la spagnola Lidia Rodriguez Encabo, mentre la seconda l’iraniana Fatemeh Sadeghi.
Mondiali, bronzo per Elena Berta e Bianca Caruso nel 470. Camboni argento europeo nell'RS:X
- VELA
Il Mondiale 2021 della classe olimpica 470, disputato a Vilamoura in Portogallo, si è chiuso con una medaglia per la vela azzurra.
470 FEMMINILE – Terzo posto finale e medaglia di bronzo mondiale nell’anno olimpico per Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare-Marina Militare), le due veliste azzurre coronano un campionato sempre nelle posizioni di testa e con la massima concentrazione, chiudendolo con un 5° posto nella Medal Race che le conferma sul podio. Titolo alle spagnole Silvia Mas Depares e Patricia Cantero Reina, argento alle olandesi Afrodite Zegers e Lobke Berkhout.
Ottave nella Medal Race, le altre azzurre Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare-Fiamme Gialle), chiudono nella stessa posizione anche il Mondiale, confermando la bontà del lavoro della squadra azzurra. L’Italia era presente con due equipaggi nella finale di questo Mondiale, unica insieme alla Germania che aveva due coppie in chiusura di selezione olimpica interna.
470 MIXED – Podio sfiorato per un soffio nella categoria mista (olimpica dal 2024) Maria Vittoria Marchesini e Bruno Festo (SVBG e LNI Mandello), che chiudono quarti a pari punti con il terzo. Primi due posti del podio a team israeliani di Gil Cohen e Noam Homri e Tal Sade e Noa Lasry. Terzi i britannici Amy Seabright e James Taylor. L’altra coppia azzurra con Andrea Totis e Alice Linussi (LNI Mandello e SVBG) ha chiuso con un ottimo 6° posto.
470 MASCHILE – Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare), sesti nella Medal Race, archiviano il Mondiale nell’anno olimpico con un 7° posto che li conferma ai vertici della classe in tutto il quadriennio. Senza un avvio incerto avrebbero scritto una storia diversa visti i piazzamenti nella fase centrale del campionato. Il titolo va agli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergstrom, argento ai portoghesi Diogo e Pedro Costa e bronzo agli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez.
Mattia Camboni ha invece vinto l'argento europeo nell'RS:X, sempre a Vilamoura. L'azzurro ha chiuso al terzo posto la Medal Race e al secondo assoluto. Quarto posto, invece, nel femminile per Marta Maggetti, nonostante una grande Medal Race, chiusa in seconda posizione. (Foto Federvela-Martina Orsini)
Accordo CONI-Commissario emergenza COVID-19: lo sport diventa un hub sociale
- PER LA VACCINAZIONE
Lo sport diventa un hub sociale per la campagna di vaccinazione. Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, ha concordato col Commissario straordinario all’Emergenza Covid-19, Generale Francesco Paolo Figliuolo, di mettere a disposizione la sua rete territoriale al servizio dei cittadini. Ogni Comitato Regionale e ogni Delegazione Provinciale del CONI individueranno in tempi rapidi una struttura da adibire all’accoglienza delle persone che dovranno sottoporsi alla vaccinazione. Le atlete e gli atleti di ognuna delle Regione e delle Provincie faranno da testimonial di questo progetto che verrà realizzato con la collaborazione dei medici della Federazione Medico Sportiva Italiana, unica società scientifica di Medicina dello Sport riconosciuta dal Ministero della Salute.
World Series, Paltrinieri terzo a Doha
- NUOTO DI FONDO
La prima tappa delle World Series di nuoto in acque libere a Katara Beach (Doha) regala un podio all'Italia. Condizioni proibitive col vento che sfiora i 50 chilometri orari ma gli azzurri sono protagonisti grazie a Gregorio Paltrinieri che si prende il terzo posto, con una strepitosa rimonta negli ultimi cinquecentro metri, considerando che all'inizio dell'ultimo giro viaggiava intorno alla decima posizione.
Il campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 stile libero in lunga e oro iridato negli 800 a Gwangju 2019 - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, seguito dal tecnico federale Fabrizio Antonelli - tocca in 1h52'07''9, preceduto dal francese Marc-Antoine Olivier che stacca il gruppo a due chilometri dalla fine e vince in 1h52'02''4 e dal fuoriclasse ungherese Kristof Rasovszky in 1h52'05''5. Alle spalle di SuperGreg, c'è Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli) quarto in 1h52'14''2.
"Sono contento del terzo posto - commenta l'azzurro allenato da Fabrizio Antonelli - Un medaglia in coppa del mondo è sempre bella da conquistare. E' stata una gara difficile: c'era un vento pazzesco, corrente forte e condizioni non ottimali anche per le mie caratteristiche. Sono riuscito a stare davanti abbastanza, poi verso la fine c'è stata bagarre generale e sono rimasto indietro. Quelli che mi sono arrivati davanti sono Olivier e Rasovszky, i due più forti e che hanno vinto molto nelle acque libere internazionali. Chiudere terzo questa gara ci può stare".
Nei diecimila femminili arrivo in gruppo, con dieci atlete in una manciata di secondi. Vince la brasiliana Ana Marcela Cunha, 29 anni il prossimo 23 marzo, campionessa del mondo in Corea dei 5 e 25 chilometri e vincitrice del circuito nel 2018, che al traguardo chiude in 2h 01'30"3. Seconda la francese Oceanne Cassignol, oro iridato nei 5000 a squadre a Budapest 2017, in 2h 01'30"8 e terza la tedesca Lea Boy in 2h 01'31"9.
La prima delle azzurre e quinta nella classifica generale è la campionessa europea a Hoorn e vice campionessa olimpica a Rio 2016, bronzo nei 10000 e argento nei 5000 mixed di Gwuangiu 2019 e vincitrice del circuito nel 2019, Rachele Bruni con il tempo di 2h 01'33"2 (poco meno di tre secondi di ritardo dalla brasiliana).
Malagò saluta il Consiglio Federale della Federazione Cronometristi guidato dal Presidente Rondinone
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha salutato l'insediamento del nuovo consiglio federale della FICR, guidato dal Presidente Antonio Rondinone. Malagò ha ricordato al consesso - riunito in Sala Giunta al Foro Italico - l'importanza di "una Federazione di servizio che è una delle colonne su cui è edificata la casa del CONI", sottolineando che "si potranno fare importanti grazie all'identità che vi caratterizza. I volontari hanno reso grande il nostro mondo, la vostra Federazione e tutto il movimento. Fondamentale vedere tanta rappresentanza femminile, un aspetto che ho voluto fortemente inserire normativamente in previsione della costituzione dei nuovi consigli". Il Presidente del CONI ha augurato buon lavoro al Presidente Rondinone e a tutta la Federazione Italiana Cronometristi in vista delle prossime sfide. "Ci tenevo a essere presente, considerate sempre questa sede come la vostra casa".
Dichiarazione di Malagò sulla nomina di Valentina Vezzali Sottosegretario con delega allo sport
- CONI
Dichiarazione del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, sulla nomina di Valentina Vezzali quale Sottosegretario di Stato con delega allo sport:
“Complimenti al Presidente Draghi e al Governo. La nomina di Valentina Vezzali per il ruolo di Sottosegretario con delega allo Sport va esattamente nella direzione che il CONI aveva auspicato. Avevamo chiesto una persona competente, che conoscesse i nostri problemi, che sono tanti e purtroppo urgenti. Valentina Vezzali, l’atleta donna più vincente nella ultracentenaria storia dello sport italiano, rappresenta una scelta che il CONI applaude. Brava Valentina, tu sei la nostra storia e il CONI sarà sempre la tua casa!”
Coppa del Mondo: Wierer di nuovo sul podio nella Sprint di Nove Mesto
- BIATHLON
Dorothea Wierer è tornata a salire sul podio, grazie al terzo posto ottenuto nella Sprint di apertura del week-end a Nove Mesto. Per l’azzurra di Anterselva si tratta del quarto podio stagionale, in una gara che l’ha vista condurre i giochi sempre nella parte alta della classifica. La portacolori delle Fiamme Gialle fatica un po’ nel primo tratto, ma arriva al poligono e non sbaglia nulla, ritrovandosi nona ad un’incollatura dalle prime.
Alla seconda sessione di tiro, ancora senza errori, vede scalare tutte le avversarie ritrovandosi al comando della gara. Poi cede qualcosa alle solite Eckhoff e Herrmann, decisamente più veloci di lei sugli sci e chiude al terzo posto, alle spalle della norvegese che ferma il crono sul tempo di 18’11″1, con un errore, e alla tedesca, che ci impiega 6″1 in più. Wierer termina con 10″5 di ritardo, ma riguadagna un podio importante.
Crollano le altre azzurre sotto il peso dei troppi errori al tiro già al primo poligono e la loro gara è in salita.
Così Lisa Vittozzi, con una buona seconda parte di gara rimane fra le top 30 con 1’24″7 e tre errori, mentre escono dalle qualificate Michela Carrara, Federica Sanfilippo e Irene Lardschneider.
Per sabato è in programma la pursuit, con partenza alle 17.30.
Thomas Bach confermato alla Presidenza del CIO, guiderà il movimento olimpico per altri 4 anni
- CON 93 VOTI FAVOREVOLI
Thomas Bach è stato rieletto Presidente del Comitato Olimpico Internazionale per altri quattro anni.
Il 67enne dirigente tedesco, olimpionico del fioretto a Montreal '76, è stato confermato oggi alla guida del movimento olimpico nel corso della 137a Sessione del CIO che si sta svolgendo da remoto a causa della pandemia da COVID-19 e inizialmente programmata ad Atene.
A favore di Bach, candidato unico, si sono espressi 93 membri CIO, un voto contrario e 4 astenuti. Per l’ex schermidore si tratta del secondo mandato alla presidenza del Comitato Olimpico che guida dal 10 settembre 2013, quando fu eletto nel corso della Sessione di Buenos Aires.
"Grazie mille dal profondo del cuore per questo travolgente voto di fiducia - le parole del Presidente rieletto -. Per me, questo è ancora più travolgente considerando le molte riforme e le molte decisioni difficili che abbiamo dovuto prendere e che hanno colpito tutti noi. Tutto ciò mi tocca profondamente e mi rende umile. Quando mi avete eletto per la prima volta come vostro presidente nel 2013 a Buenos Aires, dissi che volevo guidare il CIO secondo il motto della mia campagna "Unità nella diversità" ed essere un presidente per tutti voi e per tutti i nostri stakeholder. Questo impegno vale anche per il mio secondo e ultimo mandato. La mia porta, le mie orecchie e il mio cuore rimangono aperti per ognuno di voi. Spero di poter contare sulla vostra continua dedizione, sul vostro sostegno e la vostra amicizia anche durante questi altri quattro anni ".
Nel corso del suo primo mandato, Bach ha avviato le riforme dell'Agenda Olimpica 2020 per il futuro del CIO e del Movimento Olimpico che sono state adottate nella Sessione di CIO di Monaco, nel 2014.
Oggi la Sessione del CIO ha approvato il Rapporto di chiusura dell'Agenda Olimpica 2020 all'unanimità, un'Agenda che ha cambiato profondamente i Giochi Olimpici, il CIO e l'intero Movimento.
Il Comitato Esecutivo del CIO ha proposto di dar seguito al percorso tracciato in questi anni con l'Agenda Olimpica 2020+5 che sarà discussa venerdì nel corso dalla sessione CIO.
Lettera di CONI, FIGC e Lega Serie A al Presidente del Consiglio Draghi
- L'INIZIATIVA
Questa mattina i Presidenti di CONI, FIGC e Lega Serie A hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, per evidenziare il difficile momento che sta vivendo il calcio italiano relativamente allo stato di arretratezza delle infrastrutture sportive del nostro Paese rispetto al contesto europeo, rinnovando un appello che era stato già indirizzato all'ex Premier, Giuseppe Conte.
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