Coppa del Mondo: Pellegrino concede il bis, sua anche la Sprint TL di Dresda
- SCI DI FONDO
Federico Pellegrino concede il bis. Dopo il successo di Davos, il fondista azzurro vince anche a Dresda nella sprint a tecnica libera.
Il 300 poliziotto di Nus si impone nella finale con il tempo di 2'21"96, porecedendo di 53 centesimi l'inglese Andrew Young e di 91 il russo Gleb Retivykh.
Questa volta Alexander Bolshunov rimane fuori dal podio, che aveva invece preso a Davos.
Per l'azzurro si tratta della vittoria numero 15 in carriera, nelle gare individuali, cui vanno aggiunte le due vittorie in coppia, per una striscia vincente che si allunga sempre di più. Pellegrino (foto ANSA) prende così la vetta della classifica sprint con 220 punti, e alle sue spalle ci sono proprio Bolshunov, Retivikh e Young.
L'unico altro azzurro presente nei turni di finale era Michael Helleweger, uscito al primo turno.
Nella gara femminile, brava Lucia Scardoni a prendere la finale anche se poi si è dovuta accontentare del sesto posto. La vittoria è andata alla svizzera Nadine Faehndrich con il tempo di 2'38"52, davanti all'americana Sophie Caldwell per 32 centesimi e alla slovena Anamarija Lampic per 35.Alice Canclini, unica altra azzurra presente nei turni di finale si è fermata ai quarti.
Coppa del Mondo, è super Goggia. Sofia ritorna al successo nella discesa in Val d'Isere
- SCI ALPINO
Sofia Goggia ritrova la vittoria in Coppa del Mondo di sci alpino. La campionessa olimpica si è imposta nella seconda discesa libera di Val d'Isere, con il tempo di 1.44.70. Secondo posto per la svizzera Corinne Suter, prima ieri, staccata di 0.24 centesimi. Si conferma al terzo posto l'americana Breezy Johnson, giunta a 0.27 centesimi dalla Goggia.
Più indietro le altre italiane Elena Curtoni 15esima,Laura Pirovano 17esima, Francesca Marsaglia 24esima, Nadia Delago 29esima. Federica Brignone, dopo la caduta di venerdì, al termine della ricognizione ha deciso di non partecipare alla gara. Per Sofia Goggia è l'ottava vittoria di Coppa del Mondo in carriera, come Karen Putzer.
Davanti ci sono solo Deborah Compagnoni (16), Isolde Kostner e Federica Brignone (15). E' il terzo successo per la squadra azzurra in questa stagione, dopo le vittorie di Marta Bassino nei giganti di Soelden e Courchevel. La slovacca Petra Vlhova si conferma in testa alla Coppa del mondo dopo le prime otto gare, mentre Goggia e Suter comandano a pari merito la classifica di discesa libera.
"Quando sono arrivata in fondo non pensavo sarebbe bastato per la vittoria. Ho sciato tecnicamente meglio di ieri, ma l'atteggiamento non era paragonabile. Sono stata chirurgica, ho messo in risalto i miei punti di forza. Le altre italiane? Piu si corre forte assieme e piu si alza l'asticella. Sono contenta di essere cresciuta in un gruppo cosi", ha affermato la Goggia al termine della discesa vittoriosa.
Lettera di CONI, FIGC e Lega Serie A al Governo per gli stadi di nuova generazione
- L'INIZIATIVA
Questa mattina i Presidenti di CONI, FIGC e Lega Serie A hanno inviato una lettera al Presidente Conte e ai Ministri Gualtieri, Spadafora e Franceschini nella quale si evidenzia il difficile momento che sta vivendo il calcio italiano e lo stato di arretratezza delle infrastrutture sportive del nostro Paese rispetto al contesto europeo. La comunicazione al Presidente Conte è stata accompagnata dal Rapporto Monitor Deloitte (in allegato) che propone le azioni ritenute fondamentali per avviare le necessarie opere di rinnovamento degli stadi in Italia, senza che vi sia alcuna richiesta di fondi per questi interventi, che invece servono proprio per ridurre le barriere agli investimenti privati.
In particolare, si ritiene necessario attivare tempestivamente un confronto con il Governo per:
. ridurre il numero di autorità competenti coinvolte nel processo autorizzativo, attualmente 6, allineandoci alle best practice di mercato (e.g. Germania, dove vengono coinvolte 1/2 autorità a seconda dei casi);
. comprimere il numero di fasi previste dall’ iter autorizzativo, attualmente 7, avvicinandoci alle best practice europee (e.g. Germania, 2 fasi) o alla media europea (5 fasi);
. rimuovere i vincoli legislativi relativi alla destinazione d’uso delle strutture, in particolare per quanto riguarda il divieto ex-ante di prevedere opere residenziali (limite presente esclusivamente in Italia).
Il testo integrale della lettera
Approvati i nuovi criteri di partecipazione ai Giochi di Tokyo. Recepite le modifiche di World Athletics
- ATLETICA
Il Consiglio federale della FIDAL, riunito oggi in videoconferenza, ha approvato i criteri di partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo (atletica dal 30 luglio all’8 agosto), recependo, tra le altre cose, le modifiche apportate da World Athletics in seguito allo spostamento al 2021 della manifestazione (novità in particolare rispetto alle finestre temporali utili per il conseguimento degli standard).
Sofia Goggia seconda in Val d'Isere nella prima discesa di libera stagionale di Coppa del Mondo
- SCI ALPINO
Lo sci alpino azzurro ancora protagonista, grazie all'ottima prova di Sofia Goggia nella prima discesa libera della stagione. In Val d'Isere, la sciatrice bergamasca ha conquistato la piazza d'onore dietro alla svizzera Corinne Suter (1:44.62), che ha siglato il primo successo nella Coppa del Mondo 2020-2021.
La Goggia ha tagliato il traguardo con il distacco di 11 centesimi, precedendo la statunitense Brezy Johnson (+0.20). Così le altre azzurre nelle prime venti: Elena Cartoni, decima; Laura Pirovano, quattordicesima; Marta Bassino, sedicesima. Non ha purtroppo concluso la gara Federica Brignone, che ha rimediato una caduta senza conseguenze proprio mentre ci stava facendo sperare in un ottimo piazzamento.
Ceccon (100 dorso), Pilato (100 rana) da record e pass olimpico. A Tokyo 210 azzurri
- ASSOLUTI DI NUOTO
Thomas Ceccon è il primo azzurro a conquistare a Riccione, nel corso dei campionati italiani invernali di nuoto, il pass per Tokyo. Nei 100 dorso il 19enne di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina – ha nuotato in 52''84 (25''73) sotto il limite richiesto per i prossimi Giochi Olimpici (52''8) e record italiano che demolisce il 53''34 siglato nel 2016 proprio a Riccione da Simone Sabbioni (Esercito/Vis Sauro Team) secondo in 53''44; completa il podio il romano Christopher Ciccarese con il primato personale in 53''92. Le gare si concluderanno domenica 19 dicembre.
"E'un sogno che avevo fin da bambino e che si avvera. Il tempo è veramente notevole - spiega Ceccon, quinto agli Europei di Glasgow 2018 ed oro ai Mondiali junior di Budapest 2019 e che toglie 53” al primato personale (53''37) - Mi sentivo bene in acqua e avevo veramente tanta voglia di gareggiare: ovviamente non pensavo di andare così forte".
Ma Benedetta Pilato non è stata da meno: si prende il record italiano e anche lei il pass per Tokyo e oltre al titolo tricolore nei 100 rana. La 15enne di Taranto - tesserata per l’Aniene e allieva di Vito D'Onghia - strappa applausi e conclude in 1'06''02 (passaggio ai 50 30''64 - tempo limite per le Olimpiadi 1'06''0), abbassando di trentaquattro centesimi l'1'06''36 nuotato ai Mondiali di Gwangju da Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra) seconda in 1'06''58; con loro sul podio Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika) 1'07''01. Il talento pugliese firma la quarta prestazione europea di sempre e demolisce il primato personale (1'07''06 del 26 luglio 2020 a Casarano). Alla fine per lei lacrime di gioia, dopo l'ennesimo colpo di teatro.
"Questo tempo mi ripaga dei tanti sacrifici fatti in quest'ultimo anno - spiega la vice campionessa mondiale nei 50, nonché oro europeo in vasca corta a Glasgow 2019 - Si tratta soltanto di un primo passo ma meraviglioso: le Olimpiadi sono il sogno di tutti. In questo periodo sono cresciuta molto; sono stata parecchio lontana da casa e vicina a grandi campioni. Dedico questo record e la qualificazione olimpica a Vito, il mio allenatore, alla mia famiglia e a tutti coloro che mi seguono".
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 210 (108 uomini, 102 donne) in 24 discipline differenti con 22 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
- Nuoto (6 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl - Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso -, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl – Thomas Ceccon 100 dorso, Benedetta Pilato 100 rana, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate: (3 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg,)
Malagò incontra Dan e Ryan Friedkin. Presenti Fienga e Mornati
- CONI
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto questa mattina a Palazzo H il Presidente della Roma, Dan Friedkin, accompagnato dal figlio Ryan e dall’amministratore delegato del club giallorosso, Guido Fienga. Con Malagò c’era il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati.
Nel corso dell’incontro, durato circa un’ora, sono stati affrontati una serie di temi di politica sportiva, nazionale e internazionale, nonché le aspettative che la famiglia Friedkin pone nel progetto della squadra e della società ( Mezzelani GMT Sport).
Al termine, il Presidente Malagò ha regalato ai Friedkin e a Fienga una borsa dell’Italia Team con una tuta e una maglia della nazionale olimpica.
Malagò incontra Dan e Ryan Friedkin. Presenti Fienga e Mornati
'Dare luce alle Stelle', Natale degli sportivi alle 19.30 in diretta streaming sul sito CONI
- CONI
Le stelle dello sport illuminano il Natale. Saranno loro, mirabili esempi di talento e passione, a irradiare le festività con un messaggio di coraggio e di speranza più forte del dolore e dell'incertezza che caratterizzano il difficile momento vissuto a livello globale. Lunedì alle 19.30, in diretta streaming sul sito del CONI, sarà trasmesso l'evento "Dare luce alle stelle", iniziativa promossa dal CONI e dall'Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e Sport della CEI.
Un momento originale, pieno di contributi, musica e testimonianze che si prefigge di dare profondità alla prospettiva di tutti gli appassionati grazie alla forza dei valori intangibili di un movimento che è anche sinonimo di riscatto e di ripartenza. La Supervisione del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, la Regia del cappellano della squadra olimpica, Don Gionatan De Marco, e il contributo musicale del Direttore d'orchestra e medagliato olimpico, Lorenzo Porzio, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, metteranno idealmente in connessione - dal Salone d'Onore - tutto lo sport italiano, coinvolgendo atlete e atleti dell'Italia Team, tra cui Raphaela Lukudo (Atletica), Elia Viviani (Ciclismo), Federica Brignone (Sci Alpino) e il tecnico della Nazionale di ginnastica ritmica, membro del Consiglio Nazionale del CONI, Emanuela Maccarani.
Il modo più emblematico per fare squadra e vincere insieme anche le sfide fuori dal campo, mitigando il dolore e cancellando le paure, grazie alla forza degli ideali che animano i nostri fantastici campioni. Un'eccellenza del Paese, un vanto da ostentare con orgoglio in nome di quel senso di appartenenza chiamato sport.
Alice Volpi e Marco Lodadio testimonial di "Amadori alimenta lo sport"
- VERSO TOKYO 2020
Due giovani campioni, protagonisti nelle loro discipline, e uno dei gruppi leader nel settore agroalimentare uniscono le forze per promuovere a tutti gli italiani, appassionati di sport e attenti al benessere, l’adozione di abitudini sempre più consapevoli, in particolare riguardo a ciò che si porta ogni giorno in tavola.
Amadori, official partner di CONI e Italia Team, annuncia Alice Volpi e Marco Lodadio come testimonial d’eccezione di “Amadori Alimenta lo Sport”, il progetto volto a promuovere corretti stili di vita grazie a una regolare pratica sportiva e a un’alimentazione bilanciata e variegata, che ha nelle proteine nobili delle carni bianche provenienti dalle filiere avicole d’eccellenza Amadori, integrate e 100% italiane, un elemento insostituibile.
Portabandiera sportivi del progetto di comunicazione, informazione ed educazione, la fiorettista senese Alice Volpi e il ginnasta di Frascati specialista negli anelli Marco Lodadio sono due fra le maggiori speranze dell’Italia Team, la squadra azzurra ai prossimi Giochi Olimpici.
Entrambi classe 1992, e che hanno già centrato la qualificazione per Tokyo, sono atleti affermati nel solco di una tradizione che vede da decenni l’Italia grande protagonista in queste discipline.
Alice e Marco, attraverso i loro canali social e non solo, racconteranno in questi mesi alla fan base sempre più ampia di “Amadori Alimenta lo Sport” le loro esperienze quotidiane di allenamento e alimentazione, dando pratici quanto fondamentali consigli su come mantenersi in forma attraverso l’esercizio fisico e un equilibrato regime alimentare, in cui le carni bianche italiane di pollo e tacchino delle filiere d’eccellenza Amadori contribuiscono innanzi tutto a soddisfare l’ambizione più importante di ciascuno di noi: avere cura del proprio benessere.
“Impegno, costanza e determinazione sono necessari per ottenere risultati brillanti, sia nella carriera di un professionista dello sport che in quella di tutti i giorni - afferma Alice Volpi, promessa vincente del fioretto italiano. La scherma è una ruota che gira e ad ogni gara bisogna riconfermarsi: per questo non c’è differenza fra un ‘duello’ in pedana e la sfida quotidiana di perseguire i propri obiettivi. In entrambi i casi occorre credere alle proprie motivazioni e dare fondo a ogni energia e risorsa. Queste derivano da un’accurata preparazione, da una grande fiducia in se stessi e da abitudini alimentari responsabili! Perché stare bene mangiando in maniera sana è la base per vincere”.
“Nella vita degli agonisti come degli sportivi amatoriali un’alimentazione varia ed equilibrata è il primo fattore da curare per mettere il fisico nelle condizioni di performare al meglio - aggiunge Marco Lodadio, volto simbolo della nuova ginnastica artistica italiana. Questo vale ancora di più per chi non può dedicare molto tempo a fare attività sportiva, magari giustificandosi col fatto che non deve partecipare ad alcuna gara. Ma la medaglia più pregiata da conquistare è quella dello star bene. Per questo è importante essere sempre più consapevoli di ciò che si mangia, oltre a dedicare parte del proprio tempo anche a fare piccoli esercizi, ma di grande valore”.
Alice Volpi e Marco Lodadio rappresentano un ulteriore asset nell’ambito del progetto che coinvolge Amadori e il mondo dello sport italiano impegnato ai prossimi Giochi di Tokyo. Il Gruppo di Cesena, infatti, oltre al ruolo di official partner di CONI e Italia Team, attraverso i prodotti delle sue filiere d’eccellenza (Il Campese, Qualità 10+ e la linea BIO), è anche fornitore ufficiale di Casa Italia e dei centri di preparazione olimpica, dove gli atleti della nazionale stanno continuando a prepararsi, nelle loro discipline, per il più importante evento sportivo mondiale.
Da domani Assoluti a Riccione con vista Tokyo: in palio i pass olimpici
- NUOTO
Riccione con vista Tokyo. Tre di giorni di gare ed emozioni per coronare il sogno olimpico. Il nuoto azzurro, a circa quattro mesi dal Sette Colli, torna in vasca nella consueta rassegna invernale nazionale: in palio titoli e qualificazione alla rassegna a cinque cerchi in programma a luglio in Giappone.
Grandi numeri per l'edizione 2020 degli Assoluti Invernali Open, che andranno in scena nella vasca di Riccione da domani al 19 dicembre: 409 atleti in gara, 201 uomini e 209 donne, 112 club iscritti con 847 presenze gara senza staffette.
Il programma della manifestazione è stato modulato come avvenuto in occasione degli Internazionali di Nuoto ed i tempi limite da centrare sono gli stessi dei precedenti campionati invernali; poi ci sarà l'altra finestra ai primaverili (27-31 marzo) con tempi di ammissione ai Giochi leggermente più alti e quindi le eventuali integrazioni alle staffette. "Siamo ormai a poche ore dall'inizio di un campionato che ha vari aspetti particolari - dichiara il direttore tecnico della squadra nazionale Cesare Butini - La manifestazione s'inserisce in un momento molto complesso da un punto di vista sanitario ed economico. È un evento fortemente voluto dallo staff tecnico e dal management federale per dimostrare l'esistenza di una realtà come quella sportiva molto ben radicata nel tessuto sociale ed economico nazionale".
Dal punto di vista tecnico sarà un campionato valido per l'ottenimento del pass olimpico. "Il regolamento è rimasto invariato rispetto allo scorso anno sia come procedure che come tempi limite - continua Butini - Sono stati confermati gli atleti che avevano acquisito il pass ai campionati del dicembre 2019. C'è tanta voglia di tornare a gareggiare; ci sono buone aspettative da alcuni atleti come Miressi, Frigo, Martinenghi, Acerenza, Paltrinieri, Rivolta, Ceccon, Pilato, Castiglioni, Carraro, Di Liddo, Bianchi. Purtroppo, oltre alle defezioni a causa del covid o post covid (Detti, De Tullio, Megli, Panziera, Quadarella, Toni) o per infortunio (Scozzoli), ci saranno altri atleti la cui partecipazione è condizionata da una una preparazione compromessa dallo stop a causa covid (Pellegrini)".
Dal punto di vista organizzativo la FIN, in collaborazione con la Polisportiva Riccione, hanno implementato le norme di sicurezza per gestire l'emergenza sanitaria e per consentire lo svolgimento delle gare garantendo il diritto alla salute di tutti i partecipanti. "Sarà anche una occasione per mantenere alta la motivazione degli atleti e premiare l'impegno delle nostre società che per noi rappresentano un patrimonio insostituibile", conclude Butini.
Tra chi vuole dimostrare di meritare le Olimpiadi c'è anche il bicampione mondiale e tricampione europeo dei 100 stile libero Filippo Magnini, che torna sui blocchi a trentotto anni e a tre anni dal ritiro dopo aver vinto la sua battaglia più grande, ovvero esser stato scagionato dalle infondate accuse in materia di doping. Le gare si svolgeranno a serie con gruppi di atleti contingentati e tamponati (così come dirigenti, tecnici, giudici e operatori) per prevenire e ridurre al minimo il rischio di contagio da Covid-19. Le serie veloci saranno trasmesse in diretta da Rai Sport + HD giovedì e venerdì dalle 17:00 e sabato dalle 16:00.
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