L'olimpionica Elisa Di Francisca annuncia lo stop. Malagò: grazie di tutto a nome dello sport italiano
- SCHERMA
Elisa Di Francisca annuncia lo stop alla carriera agonistica. La fiorettista jesina, in forza alle Fiamme Oro, che ha vinto due medaglie d'oro olimpiche ai Giochi di Londra2012, l'argento olimpico individuale a Rio2016 e ben 7 titoli mondiali e 13 medaglie d'oro continentali, ha reso pubblica la sua seconda gravidanza e, quindi, la scelta di "guardare Tokyo dalla tv".
L'olimpionica, nei giorni scorsi, prima di rendere pubblica la gravidanza e la decisione sulla sua attività agonistica, aveva informato in maniera riservata sia il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso.
"Entrambi - ha confessato l'olimpionica di Londra2012 - hanno avuto una reazione che me li ha fatti stimare ancora di più: mi hanno capita come donna, benché per loro io sia innanzitutto un’atleta e la possibilità di una medaglia in più in Giappone contasse molto per tutti e due. Avevo deciso di arrivare fino a Tokyo, con il rinvio dei Giochi, lo scorso marzo in pieno lockdown, ero caduta in una specie di oblio mentale. Ero divisa tra la voglia di fermarmi e la promessa che avevo fatto di continuare, con tutti i sacrifici che avrebbe comportato".
"Con la scelta di Elisa Di Francisca si chiude un ciclo - commenta il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso -. Elisa è stata per anni un'atleta di punta della nostra Nazionale ed ha portato la scherma azzurra e l'Italia sui podi di tutto il Mondo. Ho grande rispetto per la sua scelta che la vede dare priorità al suo essere donna e madre rispetto all'essere atleta agonista. Ho anche molto apprezzato il suo stile: comunicare questa decisione in via riservata ed in anticipo rispetto all'esposizione pubblica sia a me che al Presidente del CONI, attesta sia il rispetto istituzionale ma anche quel senso di "famiglia" che ha avvertito nei confronti della FederScherma.
Personalmente - continua Scarso - l'ho ringraziata, senza voler celare la sincera commozione, per tutto quello che ha dato alla scherma ed allo sport, sia in pedana e sia in termini di riconoscibilità mediatica e promozione. Elisa è e rimarrà donna di scherma e soprattutto straordinaria risorsa quale testimonial dei valori sportivi".
Il Presidente Malagò ha invece affidato a un post personale, sui profili Twitter e Instagram, il suo saluto alla campionessa olimpica. "Grazie di tutto e per tutto a nome dello sport italiano. A livello personale affetto e considerazione come prima, più di prima".
Webinar d'apertura del corso 'L’Educazione finanziaria in campo con lo sport'. Malagò: iniziativa vincente
- CONI-COMITATO PER L'EDUCAZIONE FINANZIARIA
Sport e mondo finanziario in squadra insieme per far vincere atleti e tecnici anche fuori dal campo. Ieri, con il webinar di presentazione, è stato introdotto il corso “L’Educazione finanziaria in campo con lo sport”, organizzato dal CONI in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, organismo che opera a supporto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’iniziativa, ideata grazie all’impegno profuso da Alessandra Sensini, Vicepresidente del CONI e olimpionica della vela, è rivolta – come detto - ad atleti e tecnici e si propone di mettere a loro disposizione gli strumenti per sviluppare competenze specifiche nell’ambito economico e finanziario, grazie agli interventi di qualificati esperti del settore, tra cui rappresentanti della Banca d’Italia e della Consob, che permetteranno agli iscritti di gestire più correttamente le loro finanze e di compiere scelte economiche coerenti con gli obiettivi da conseguire.
Il corso prenderà forma – a partire dal 26 gennaio - attraverso un programma di eventi formativi incentrati sull’educazione finanziaria, assicurativa, previdenziale e d’impresa ma anche su tematiche afferenti alle azioni di contrasto del match fixing, attraverso il contributo di docenti di elevata esperienza in ognuna delle materie trattate.
I lavori del webinar sono stati aperti dai saluti del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Direttore del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, Annamaria Lusardi, che hanno sottolineato l’importanza dell’evento ai fini di un organico e significativo impatto del concetto di dual career, nel caso specifico in base alla crescente rilevanza acquisita dall’alfabetizzazione finanziaria nell’ambito della nostra quotidianità.
Nel corso dell’incontro virtuale, gestito e moderato da Alessandra Sensini, sono intervenute Marilisa Guida, titolare della divisione educazione finanziaria della Banca d’Italia, e Paola Soccorso, Funzionario dell’Ufficio Studi Economici della Consob, che hanno approfondito in modo analitico i passaggi più significativi del percorso destinato ad accompagnare i partecipanti per allenare la migliore gestione delle loro finanze, sfruttando le indicazioni e valorizzando gli orientamenti recepiti nella fase che precede il corso.
Il webinar è stato impreziosito anche dall’intervento del Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi, che ha sottolineato l’importanza dell’interazione e delle collaborazioni tra realtà istituzionali per far viaggiare su un binario vincente iniziative di tale importanza, sfruttando sinergie virtuose e mettendo a sistema le varie competenze.
L’appuntamento si è chiuso con le testimonianze di tre grandi campioni dello sport tricolore: Daniele Molmenti, olimpionico della canoa (slalom, K1), Direttore Tecnico Federale della specialità e membro del Consiglio Nazionale del CONI, Valentina Turisini, argento ad Atene 2004 nel Tiro a Segno (carabina 3 posizioni), Direttore Tecnico delle Nazionali e membro della Giunta Nazionale del CONI, e Valentina Marchei, ex atleta olimpica di pattinaggio sul ghiaccio e componente del team comunicazione di Milano Cortina 2026. Il modo migliore per sottolineare la bontà dell’iniziativa, con lo sguardo proiettato verso nuovi orizzonti. Sempre nel segno del successo.
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 278° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale del 5 agosto: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori informando il Consiglio dei contenuti dell'odierna videconferenza intercorsa con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e con il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, alla presenza di alcuni rappresentanti del mondo sportivo e di quello industriale collegato al movimento, per affrontare il tema relativo agli effetti del DPCM approvato nella giornata di domenica.
Il Presidente ha manifestato le preoccupazioni del sistema per lo scenario che si è determinato in base alle misure stabilite e il rammarico in funzione delle modalità adottate per introdurle.
Successivamente - alla luce delle novità emerse recentemente - sono stati approfonditi gli sviluppi dell'iter legato alla bozza dei decreti attuativi della legge delega per il riordino dell’ordinamento sportivo. Malagò ha ricordato la situazione vigente e informato il consesso di un ulteriore missiva indirizzata dal CIO direttamente al Presidente del Consiglio, Conte, per sollecitare una risposta del Governo sulla situazione afferente all’autonomia del CONI in base all’attuale impianto normativo italiano, rispetto ai princìpi enucleati dalla Carta Olimpica.
A tal proposito è stata letta l’ultima versione del documento - contenente le modifiche convenute e suggerite dallo stesso Consiglio - chiamato a rappresentare le istanze collettive del movimento in relazione alla bozza in oggetto, attraverso un’interlocuzione con il Premier. Il testo, già approvato nel precedente Consiglio, è stato votato dai partecipanti, con l’astensione dei 5 rappresentanti degli Enti di Promozione.
Il Presidente ha inoltre condiviso le proprie riflessioni sul tema dei contributi e delle dinamiche legate all’attribuzione delle risorse agli organismi sportivi, illustrando nel merito il contenuto dell’apposita delibera portata all’attenzione del Consiglio.
Sono stati infine ricordati i personaggi del mondo sportivo scomparsi nell’ultimo mese ed evidenziati contestualmente i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Sabatino Aracu (Sport Rotellistici), Alfio Giomi (Atletica Leggera), Franco Chimenti (Golf), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Luciano Buonfiglio (Canoa e Kayak), Marco Di Paola (Sport Equestri), Andrea Gios (Sport del Ghiaccio), Giorgio Scarso (Scherma), Bruno Cattaneo (Pallavolo), Vincenzo Manco (Rappresentante Enti di Promozione), Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Michele Maffei (Rappresentante Associazioni Benemerite).
3) Attività FSN-DSA-EPS: Il Consiglio ha deliberato all'unanimità che, visto l’art. 4-ter della legge 145/2018, i seguenti indirizzi generali in materia sportiva adottati dal CONI in armonia con i principi dell’ordinamento internazionale siano trasmessi alla società Sport e Salute spa per i successivi adempimenti di legge: garantire un’equa ripartizione delle risorse tra tutti gli organismi sportivi (FSN, DSA, EPS, AB) che attraverso la determinazione preventiva di criteri certi e trasparenti sia commisurata al valore sportivo espresso, alla consolidata situazione economica storica e che tenga in adeguata considerazione gli impegni agonistici del 2021, anche alla luce del quadro epidemiologico e del mutato contesto economico.
È stata approvata all’unanimità anche la delibera con la proposta di modifica dell’art. 12 bis e 12 ter dello Statuto del CONI e dell’art. 6, comma 2, del Regolamento sul funzionamento e l’organizzazione del Registro Unico dei Giudici dello Sport.
4) Affari Amministrativi-Bilancio: Approvata all’unanimità la prima rimodulazione del budget 2020, che chiude con un risultato economico di sostanziale pareggio (0,05 €/mil.) e viene predisposta per riflettere, rispetto al budget iniziale, le variazioni legate allo spostamento dei giochi olimpici dal 2020 al 2021, l'assegnazione al CONI del contributo statale PREU (€/mil. 5,9), l'assestamento del valore dei servizi resi da sport e salute, l'assegnazione dei contributi alle asd da parte dei comitati territoriali coni per fronteggiare le esigenze derivanti dall'attuale situazione epidemiologica da Covid-19.
Il Consiglio ha quindi approvato all’unanimità anche il budget 2021 che riflette, nei suoi elementi principali, gli stanziamenti per i Giochi Olimpici di Tokyo, i contributi statali di €/mil. 40, oltre il preu (€/mil. 5,9), il valore dei servizi da ricevere da Sport e Salute Spa per €/mil. 36,3. Il risultato economico finale è uno sbilancio di €/mil. 9,5 interamente coperto dalla riserva di patrimonio netto dedicata e costituita ad hoc in sede di chiusura del bilancio consuntivo 2019.
Il Consiglio, non avendo altro da deliberare, ha chiuso i lavori alle 17.25.
I vincitori dei Premi CONI-USSI 2020, cerimonia di premiazione il 30 novembre
- CONI
Questa mattina si è riunita la Commissione per l'assegnazione dei Premi CONI-USSI 2020, presieduta da Luigi Ferrajolo e composta da Gianni Valenti, Alessandro Barbano, Xavier Jacobelli, Daniele Dallera, Francesco Saverio Intorcia, Paolo Brusorio, Auro Bulbarelli, Federico Ferri e Danilo di Tommaso.
La Commissione ha assegnato i seguenti Premi CONI-USSI 2020:
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Riccardo Crivelli - Gazzetta dello Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta– Costume e Inchiesta” a Guido De Carolis - Corriere della Sera
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Stefano Chioffi - Corriere dello Sport -Stadio
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” ad Alberto Rimedio - RaiSport
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” Alessandro Bonan - Sky Sport
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” Vittorio Oreggia - La Presse
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Alberto Dolfin e Sergio Arcobelli
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera è stato assegnato a: Emanuela Audisio
La Cerimonia di premiazione, unitamente a quella legata ai vincitori del 54° Concorso Letterario e del 49° Racconto Sportivo, si svolgerà a Roma lunedì 30 novembre, con inizio alle ore 11.30, nel Salone d'Onore del CONI al Foro Italico.
Domani Irlanda-Italia, primo recupero del Sei Nazioni. Gli azzurri tornano in campo dopo 8 mesi
- RUGBY
La Nazionale Italiana di Rugby torna in campo per il primo dei due recuperi del Guinness Sei Nazioni 2020, otto mesi dopo l’ultimo test-match disputato. Domani, sabato 24 ottobre all’Aviva Stadium di Dublino contro l’Irlanda alle 15.30 locali (16.30 ITA), partita che sarà trasmessa in diretta su DMAX – canale 52 del digitale terrestre – e in streaming su Dplay riparte il cammino dell’Italia di Franco Smith e di capitan Luca Bigi, volati oggi nella capitale irlandese sullo stesso volo delle Azzurre: nel pomeriggio, nel rispetto delle rigide normative anti-Covid in vigore, è in programma il Captain’s Run nell’impianto che sarà teatro del ritorno in campo degli Azzurri nel palcoscenico internazionale.
“L’intensità per noi è un parametro molto importante – ha dichiarato Franco Smith nella conferenza stampa congiunta insieme a capitan Bigi alla vigilia del match – per cercare di diventare sempre più competitivi. E’ un fattore che vogliamo migliorare per avere un’arma in più in nostro favore”.
“Altro fattore che sarà fondamentale far entrare nel nostro DNA è la fisicità, aspetto su cui abbiamo dato un focus importante in tutti i raduni estivi che hanno preceduto la preparazione ai due recuperi del Sei Nazioni. Lavoriamo giorno dopo giorno per migliorarci ma in nessuno sport puoi incrementare la tua forza e la tua qualità in un giorno. Abbiamo una ottima base su cui lavorare e poter crescere step by step. Il gruppo è con una media di età molto giovane e grazie al confronto costante con le due franchigie federali possiamo fare un salto di qualità, ma dobbiamo ricordare che Roma non è stata costruita in un giorno. Questo per noi è un inizio e una opportunità per creare una nostra nuova cultura, con un gruppo allargato che andrà a formare la base per il futuro della Nazionale. Il lungo periodo che trascorreremo insieme in queste sei settimane di convivenza e lavoro ci aiuterà per conoscerci meglio e lavorare insieme per migliorarci” ha concluso Smith.
“Ho ripreso gli allenamenti a pieno ritmo nella scorsa settimana – ha esordito Luca Bigi, capitano della Nazionale Italiana Rugby – e grazie all’aiuto dello staff medico delle Zebre e della Nazionale sono riuscito a rimettermi in corsa in un tempo congruo per preparare il prossimo incontro. Non vedo l’ora di poter scendere in campo domani insieme ai miei compagni. La lunga preparazione che abbiamo avuto ci ha permesso di lavorare di più sui dettagli oltre che recuperare alcuni giocatori infortunati. In questo momento storico che stiamo vivendo rappresentare il proprio paese in un match internazionale sarà un ulteriore motivo di orgoglio. Le squadre irlandesi hanno avuto l’occasione di giocare qualche partita in più di alto livello. Noi dal canto nostro abbiamo avuto tempo per curare vari aspetti. I dettagli faranno la differenza. Noi siamo pronti per affrontare il prossimo avversario e daremo il 100% fino al fischio finale” ha aggiunto Bigi, alla sua quarta volta da capitano della Nazionale.
Dublino, Aviva Stadium - sabato 24 ottobre, ore 15.30 (16.30 italiane)
Guinness Sei Nazioni, IV giornata - diretta DMAX/Dplay
Irlanda: Stockdale; Conway, Ringrose, Aki, Keenan; Sexton (cap), Murray; Stander, Connors, Doris; Ryan, Beirne; Porter, Herring, Healy
a disposizione: Heffernan, Byrne E., Bealham, Dillane, O’Mahny, Gibson-Park, Byrne R., Henshaw
all. Farrell A.
Italia: Hayward; Padovani, Morisi, Canna, Bellini; Garbisi, Violi; Polledri, Steyn, Negri; Cannone, Lazzaroni; Zilocchi, Bigi (cap), Fischetti. a disp. Lucchesi, Ferrari, Ceccarelli, Sisi, Meyer, Mbandà, Braley, Mori
all. Smith
arb. Carley (Inghilterra)
g.d.l. Pearce (Inghilterra), Adamson (Inghilterra)
TMO: Foley (Inghilterra)
Il 27 ottobre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1105ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 27 ottobre 2020 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 23 settembre 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) 278° Consiglio Nazionale CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 278° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nella stessa giornata - martedì 27 ottobre 2020 -, con inizio alle ore 15 a Roma, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbali riunioni del 5 agosto e del 23 settembre 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività FSN-DSA-EPS
4) Affari amministrativi-Bilancio
5) Varie
Il 27 ottobre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
- CONI
La 1105ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 27 ottobre 2020 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 23 settembre 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) 278° Consiglio Nazionale CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
6) Affari Amministrativi
7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 278° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nella stessa giornata - martedì 27 ottobre 2020 -, con inizio alle ore 15 a Roma, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbali riunioni del 5 agosto e del 23 settembre 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività FSN-DSA-EPS
4) Affari amministrativi-Bilancio
5) Varie
CONI e ICS fanno squadra per far vincere gli azzurri nella dual career
- INTESA SIGLATA OGGI
Il CONI e l’Istituto per il Credito Sportivo insieme per la dual career degli atleti azzurri. Il Protocollo d’Intesa è stato siglato oggi nella Sala delle Fiaccole di Palazzo H, al Foro Italico, dal Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò e dal Presidente dell’ICS, Andrea Abodi. Presenti i membri della Commissione Nazionale Atleti del CONI, Margherita Granbassi, Carlo Molfetta e Mara Santangelo.
Con la firma odierna, il CONI, attraverso la propria Commissione Nazionale Atleti, e l’Istituto intendono avviare una collaborazione finalizzata alla realizzazione di processi di sensibilizzazione e formazione degli atleti sui temi della dual career del movimento olimpico, fornendo un aggiornamento manageriale su economia, innovazione e management ad atleti ed ex atleti che intendono investire in impianti sportivi.
L’intesa di durata triennale (rinnovabile), prevede, inoltre, la possibilità di istituire una particolare linea di credito per l’atleta studente d’interesse nazionale che ambisca a partecipare a studi universitari e/o a master: una sorta di prestito d’onore attraverso formule contributive di sostegno eccezionali che prevedano una restituzione sostenibile a rate e tassi d’interessi bassi.
Una prima iniziativa, nell’attuazione di tale accordo, è volta a favorire l’inserimento lavorativo nella gestione degli impianti sportivi degli atleti che abbiano partecipato ai Giochi Olimpici o che abbiano vestito la maglia azzurra per le rispettive Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Sportive Associate e abbiano effettuato degli appositi percorsi formativi per il post carriera promossi e/o organizzati dalla Commissione Nazionale Atleti.
In particolare, ICS concederà dei finanziamenti agevolati a favore delle società e delle associazioni sportive in cui gli ex azzurri rivestono il ruolo di titolari, azionisti di maggioranza, amministratori o presidenti, per interventi di realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, attrezzatura, messa a norma ed efficientamento energetico di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, compresa l’acquisizione delle relative aree e l’acquisto di immobili da destinare all’attività.
Covid, protocollo d'intesa tra CONI e FederLab Italia per test e tamponi
- FIRMA AL FORO ITALICO
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e FederLab Italia (tra le principali associazioni di categoria del comparto dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il SSN) hanno sottoscritto, questa mattina, al Foro Italico, un protocollo d’intesa per l'effettuazione degli esami relativi alla diagnosi dell'infezione da Covid-19.
L'accordo, siglato dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente di FederLab Italia, Gennaro Lamberti, prevede la possibilità - per l'intero movimento sportivo italiano - di usufruire delle strutture associate alla stessa Federlab (oltre 2mila, presenti su tutto il territorio nazionale), per eseguire test sierologici per la ricerca degli anticorpi di classe IgM e IgG contro il virus della SarsCov2 e tamponi per la ricerca diretta del virus con tecniche di biologia molecolare. Il tutto in aderenza con quanto previsto dai protocolli sanitari.
A livello operativo, Federlab si organizzerà anche attraverso un call center dedicato, in base alle necessità e a seconda dei laboratori più vicini, inviando personale specializzato direttamente nei centri sportivi o nelle sedi localmente individuate dagli sportivi, così da poter eseguire lo screening direttamente 'a domicilio' e in tutta sicurezza, nel pieno rispetto delle normative regionali.
“Siamo felici di questo accordo, che ci permette di mettere a disposizione del movimento sportivo la professionalità e la credibilità di FederLab per gestire - in modo celere ed efficace - i controlli legati alla diffusione del virus”, ha sottolineato il Presidente Malagò.
"Federlab diventa sempre più sentinella del contagio: si rafforza così il ruolo svolto dalla nostra associazione in ambito sanitario e nel mondo delle strutture ambulatoriali italiane" spiega Pietro Napolitano, vice presidente dell'associazione dei laboratoristi. "Grazie all'impegno dei nostri associati ed in attesa che stadi e palazzetti tornino a popolarsi, la nostra associazione è pronta a raddoppiare i propri sforzi per garantire un'opera di monitoraggio sempre più costante affinché le attività sportive possano svolgersi nella più totale sicurezza", conclude Lamberti.
Milano Cortina 2026, Confindustria Lombardia e Veneto insieme per i Giochi italiani
- SIGLATI 2 PROTOCOLLI
Fare sinergia e attivare il meglio delle eccellenze industriali, creative e sportive delle due regioni che da sole producono oltre il 30% del Pil nazionale in vista delle Olimpiadi invernali del 2026: è questo l’obiettivo dei due protocolli d’intesa siglati da Fondazione Milano Cortina 2026, Confindustria Lombardia, Confindustria Veneto, Assolombarda, Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Belluno Dolomiti.
I protocolli, in vigore fino a luglio 2026, stabiliscono una collaborazione finalizzata a diffondere e promuovere le opportunità derivanti dalla partecipazione alle selezioni di prodotti, servizi e forniture indette dalla Fondazione per assicurare un efficiente ed efficace riuscita dell’evento olimpico.
«Ho sempre sostenuto che la sinergia tra i territori fosse una delle chiavi vincenti dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 - spiega Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione. - Questi protocolli d’intesa con le due Confindustrie di Lombardia e Veneto rappresentano una conferma di quanto il mondo imprenditoriale sia al fianco di questo grande progetto innovativo e sostenibile che può rilanciare l’immagine dell’Italia nel mondo».
«Le intese che annunciamo oggi dimostrano che i Giochi di Milano Cortina non possono aspettare il 2026 e devono cominciare subito”, dice Vincenzo Novari, Amministratore Delegato della Fondazione Milano Cortina 2026. “La nostra sfida è organizzare un grande evento sportivo globale valorizzando le eccellenze locali in un quadro di sostenibilità economica, ambientale, sociale. E senza pesare sulle tasche dei cittadini. Un’occasione di sviluppo imperdibile per i territori Olimpici e una vetrina per l’intero Paese: dimostreremo che oltre alla creatività e al genio, siamo capaci di mettere in campo una solida cultura dell’innovazione e un’organizzazione impeccabile. I due protocolli non sono solo un invito rivolto alle imprese di Lombardia e Veneto perché diventino protagoniste dei Giochi come partner. Essi rappresentano una buona prassi da replicare, un modello per attivare tutte le energie economiche che, in Italia, possono dare e ricevere valore abbracciando questa meravigliosa avventura olimpica».
«Le Olimpiadi Milano Cortina possono rappresentare per la Lombardia una grande opportunità di crescita, di sviluppo, di ammodernamento tecnologico e di valorizzazione dei nostri territori, adeguando anche le infrastrutture necessarie. Le imprese lombarde sono in grado di soddisfare il fabbisogno olimpico con forniture d’eccellenza in tutti le filiere, dalle attrezzature tecniche ai beni e competenze necessari per infrastrutturare e mettere in sicurezza le competizioni olimpiche. Questo darebbe un ulteriore segnale di forza del Made in Italy nel mondo oltre a testimoniare la qualità e la variegata capacità produttiva manifatturiera della nostra regione, con effetti importanti anche in termini di ricaduta economica per tutti i nostri territori» ha dichiarato Marco Bonometti, Presidente di Confindustria Lombardia.
Per Enrico Carraro, Presidente di Confindustria Veneto: «Oggi iniziamo un percorso olimpico grazie al quale il nostro territorio potrà contare su investimenti reali, attivare nuove sinergie, mettere a fattor comune competenze, beneficiare di grande visibilità. Dobbiamo essere bravi a valorizzare e ottimizzare tutte le opportunità che questi grandi eventi possono innescare. La piattaforma che stiamo creando con questo protocollo ha l’obiettivo di facilitare contatti diretti tra la Fondazione Milano Cortina 2026 e il sistema produttivo veneto, facendo sì che le nostre imprese siano solo semplici spettatori ma possano partecipare concretamente all’organizzazione delle olimpiadi invernali fornendo beni e servizi che abbiano un valore aggiunto».
I territori che ospiteranno le competizioni olimpiche avranno un ruolo chiave nella preparazione e nello svolgimento dell’evento olimpico e questo ruolo nel medio periodo potrà rappresentare un driver strategico di crescita e sviluppo.
«Gli inglesi lo chiamano call to action, noi lo chiamiamo invito all'azione, ma il significato non cambia. Le Olimpiadi Milano Cortina – spiega Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda - rappresentano un volano e un motore di opportunità enorme, un acceleratore che le nostre imprese sono pronte a premere fino in fondo, una chiamata, per le nostre aziende, ad essere parte, con il loro know how, le loro eccellenze, i loro prodotti e servizi, di un evento di portata globale. È un percorso verso le Olimpiadi che ci permette di valorizzare e ulteriormente mettere a reddito l’enorme multisettorialità dei nostri territori e delle nostre eccellenze».
«L’assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026 ai nostri territori è stata frutto di un gioco di squadra ed è questa la strada sulla quale dobbiamo continuare in vista dell’appuntamento, dando spazio a collaborazioni e sinergie ad ampio spettro per organizzare un’Olimpiade indimenticabile e massimizzarne le ricadute. Il protocollo sottoscritto si inserisce in questa logica e sosterrà le imprese delle nostre province, non solo quelle del comparto turistico ma anche le manifatturiere e le aziende fornitrici di servizi, nell’agganciare le molte opportunità collegate alla preparazione e gestione dell’evento, trasformandolo in un acceleratore di crescita. A questo proposito, non dimentichiamo che siamo anche di fronte ad un’occasione unica per affrontare il nodo nevralgico delle infrastrutture: il loro potenziamento è un obiettivo che non solo il territorio ma il Paese non può mancare» commenta il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Lorenzo Riva.
«Il protocollo siglato tra Fondazione e Confindustria è strategico per le nostre imprese: trasparenza e massimo coinvolgimento del territorio sono i punti chiave di questo accordo che mira a costruire un futuro di sviluppo integrato e sostenibile» - afferma Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti. «Le Olimpiadi, per il Bellunese, non sono un fine ma il mezzo per trattenere sul territorio le migliori energie, dare certezze ai giovani e fare una seria programmazione. In tutto questo, il mondo dell’impresa – che nella nostra provincia ha sempre fatto la differenza - deve continuare ad avere voce. Non solo le nostre aziende, conoscendo bene il territorio, sanno dove, quando e come agire nel migliore dei modi con rispetto e grande senso di responsabilità sociale. Nel Tavolo istituito dal protocollo, faremo da raccordo con le nostre aziende: oggi più che mai, anche a causa della crisi innescata dal Covid, gli imprenditori non possono perdere nessuna opportunità di crescita. Coinvolgere le imprese del territorio fa bene al territorio. Solo così si può davvero crescere insieme».
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