Il 19 gennaio riunione della Giunta Nazionale
- CONI
La 1109ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 19 gennaio 2021 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbali riunioni del 17 novembre - 2 e 15 dicembre 2020
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping
5) Affari Amministrativi
6) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Coppa del Mondo, Sofia Goggia superstar: domina a St. Anton la prima discesa del 2021
- SCI ALPINO
Sofia Goggia apre il 2021 con una vittoria sensazionale. L'azzurra ha imposto la sua legge nella discesa libera di Coppa del Mondo di sci alpino, disputata a St. Anton, in Austria, tagliando il traguardo in 1'24"06 davanti all'austriaca Tamara Tippler (+0"96) e
all'americana Breezy Johnson (+1"04). Grande prova di Laura Pirovano, quinta con 1"15 di distacco dalla vetta.
Nella top-10 Elena Curtoni con l'ottavo tempo (+1"34), più distanti Marta Bassino e Federica Brignone, rispettivamente tredicesima e quindicesima. Francesca Marsaglia ha chiuso al 19° posto, Nadia Delago in 23esima posizione. La Goggia ha ottenuto il nono successo in carriera, il sesto in discesa: la vittoria odierna le vale anche il 30° podio complessivo.
Grazie alla seconda vittoria stagionale, dopo quella nella discesa della Val d'Isère, allunga nella classifica di specialità, consolidando il pettorale rosso con 280 punti, contro i 220 di Corinne Suter e i 180 di Breezy Johnson.
Dominik Fischnaller sul podio a Sigulda, suo il bronzo europeo del singolo
- SLITTINO
Dominik Fischnaller porta l'Italia sul podio europeo dello slittino. L'azzurro si piazza al terzo posto nel singolo maschile, nella prova di Coppa del Mondo di Sigulda, in Lettonia, valida anche per l'assegnazione del titolo continentale. A dominare è stato ancora una volta il tedesco Felix Loch che si è messo alle spalle il connazionale Johannes Ludwig di 220 millesimi e un brillante Fischnaller, terzo e medaglia di bronzo a 287 millesimi. Per il carabiniere altoatesino si tratta del quarto piazzamento stagionale sul podio. "Sono veramente soddisfatto della mia prestazione, arriviamo da un periodo difficile per la situazione che stiamo vivendo tutti, per cui continuiamo a tenere duro". Al via erano presenti anche Kevin Fischnaller, sedicesimo a 941 millesimi e Lukas Gufler, venticinquesimo a 2"493. La classifica generale di Coppa del mondo vede Loch salire a 755 punti contro i 505 di Ludwig e i 461 di Fischnaller, che consolida la terza posizione, quando mancano quattro gare alla conclusione.
Nel doppio maschile il successo è andato ai lettoni Sics/Sics davanti ai tedeschi Wendl/Arlt e agli altri lettoni Bots/Plume, staccati rispettivamente di 29 e 100 millesimi. Settima posizione per Rieder/Rastner, undicesimi Rieder/Kainzwaldner e tredicesimi Nagler/Malleier.
Tour de Ski: De Fabiani secondo nella 15 km TC in Val di Fiemme
- SCI DI FONDO
Francesco De Fabiani porta l’Italia sul podio della 15 km mass start tecnica classica della Val di Fiemme, prova inserita nel Tour de Ski di sci di fondo. Il valdostano si piazza al secondo posto (come nel 2019) e cede soltanto nella volata finale al blasonatissimo Alexander Bolshunov.
De Fabiani ha mostrato grande classe e una buona forma, unita a sci veloci, che gli hanno permesso di mantenere il ritmo migliore per tutti e 15 i chilometri della gara. Nel finale, il testa a testa con Bolshunov ha allungato il gruppo di testa e l'azzurro ha deciso di partire sull'ultima salita, riuscendo anche a staccare il russo, che però ha recuperato e lo ha superato nel rettifilo conclusivo.
Tra gli azzurri in gara, bella gara anche per Paolo Ventura che è riuscito a mantenere la posizione e rimanere in zona punti. Federico Pellegrino, invece, dopo ha una buona partenza, ha deciso di non seguire i migliori e mantenere qualche energia per la sprint in tecnica classica di domani.
Nella classifica del Tour de Ski guida nettamente Bolshunov, ormai a un passo dalla vittoria, davanti a Maurice Manificat, che si gioca il podio con Ivan Yakimushkin e gli altri russi che incalzano. De Fabiani recupera posizioni e ora è 11/o a 5'16", Pellegrino è 18/o.
‘Torniamo a emozionarci. Ancora’. Video-emozione e la poesia di Erri De Luca per celebrare l'anno olimpico
- ITALIA TEAM
Un video per aprire l’anno a cinque cerchi esaltando la magìa dello sport italiano. Declinata attraverso i volti, le imprese e i sorrisi dei campioni azzurri. Un paradigma di gioie che vive nei nostri cuori, la forza di una tradizione vincente, la bellezza di un orizzonte che ci permette di scorgere gli ambiziosi contorni di un futuro da protagonisti.
Nel 2021 L’Italia Team si prefigge di celebrare la vita e lo sport grazie alle parole di Erri De Luca.
La poesia 'Considero Valore', tratta da ‘Opere sull’acqua e altre poesie’ edito da Einaudi, si coniuga nel video con grandi momenti di sport olimpico attraverso i quali l’Italia Team lancia il suo messaggio di speranza e di positività per il nuovo anno.
Il 2020 ha comportato molte rinunce e determinato scelte sofferte, tra cui il differimento dei Giochi di Tokyo, ma ha saputo mettere in evidenza l’importanza di quei valori che scandiscono in modo ineludibile la nostra quotidianità, facendoci sentire parte del mondo, come fa da sempre la condivisione delle Olimpiadi.
È nata così la volontà di promuovere un messaggio che potesse comunicare la difficoltà del periodo che il mondo sta affrontando, e di farlo attraverso lo sport olimpico e la poesia di Erri De Luca. Questo perché, se è vero che la pandemia ha avuto effetti drammatici per molti e ha messo in difficoltà l’intera collettività, è altrettanto evidente che ha saputo far emergere il bisogno di tornare a guardare al futuro con fiducia, ponendo l’attenzione sul quotidiano e sul senso di comunità che nasce da quei valori che devono essere necessariamente condivisi.
Abbiamo dunque scelto una narrazione che potesse coniugare le parole di Erri De Luca ad immagini famose di atleti olimpici italiani.
La scomparsa dell’ex Presidente FIPM Valter Magini. Malagò: “La sua umanità e competenza ci mancheranno”
- LUTTO NELLO SPORT
E’ morto questa notte Valter Magini, 73 anni, già Presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno dal 2013. Da qualche tempo aveva contratto il Covid-19 ed era ricoverato in una clinica romana.
Dopo essere stato riconfermato alla guida della FIPM nel 2017 il 17 settembre 2020 Magini aveva rassegnato le dimissioni dalla presidenza federale e il 23 settembre la Giunta Nazionale del CONI aveva nominato Commissario Straordinario della Federpentathlon il prof. Fabio Pigozzi.
Laureato in Scienze dell’Educazione Fisica e dello Sport all’Università Nazionale di Atene, era stato professore associato e delegato dello sport all’Università degli Studi di Roma Foro Italico e nel 2002 era stato insignito della Stella d’Oro al merito sportivo dal CONI.
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò appresa la notizia ha espresso il cordoglio dello sport italiano alla famiglia: “La sua grande passione per lo sport lo ha portato fino ai vertici della disciplina che più amava. Ci mancheranno la sua umanità e la sua competenza. Lo sport italiano gli deve grande affetto e riconoscenza”.
Fase europea World League, domani i quarti di finale: il Settebello sfida i padroni di casa dell'Ungheria
Il 2021 della pallanuoto sia apre con una partita storica tra i campioni del mondo e i campioni d'Europa: domani, venerdì 8 gennaio a Debrecen, alle ore 20.15, c'è Ungheria-Italia, quel quarto di finale della World League 2020 che si doveva disputare lo scorso 17 marzo a Firenze e che fu rinviato per gli effetti devastanti legati al Covid 19. La fase europea del torneo mondiale qualificherà le migliori tre squadre alle final eight in programma a Tblisi, in Georgia, dal 26 giugno al 2 luglio. Da venerdì 8 a domenica 10 gennaio tutti nella bolla di Debrecen e le partite saranno trasmesse da Fina tv.
Formula asciugata e tutti in bolla per prevenire i rischi di contagio da Covid-19. La Spagna, già in semifinale, e la Serbia, alle semifinali per il quinto posto, giocheranno comunque una partita di ingresso nel torneo che non influirà sul prosieguo degli incroci.
Il Ct Campagna ha già testato la vasca del Debrecen Swimming Complex, con una doppia seduta di allenamento di rifinitura alla partita: "Andiamo nella terra dei grandi campioni, dove la pallanuoto è un dogma. Ungheria è la squadra che ha vinto 9 titoli olimpici per cui è una nazione che vive e respira di pallanuoto. Sarà la sfida tra i campioni d'Europa e campioni del mondo. È passato un anno e mezzo dalla nostra vittoria iridata e dobbiamo dimenticarcela e guardare avanti - ripete il CT azzurro che proprio a Gwangju piegò i magiari in semifinale 12-10 spalancando le porte alla vittoria finale contro la Spagna. In questa fase dobbiamo recuperare il tempo perduto anche causa pandemia, cercando di guardare a noi stessi migliorando sotto tanti aspetti, fisici, tecnici, tattici e psicologici. C'è tanto lavoro da fare e quindi sfruttiamo ogni occasione per farlo: abbiamo lavorato anche il 31 dicembre e il primo gennaio per cercare di recuperare il terreno; poi faremo anche un buon lavoro a febbraio quando ci sarà l'interruzione del campionato per permettere alle nazionali di fare la qualificazioni olimpiche. Li sfrutteremo lo spazio per delle partite internazionali e degli allenamenti che possono portare questi ragazzi al massimo della condizione poi in prospettiva dell'estate. Noi siamo siamo stati in preparazione a Camogli, in una terra di grande tradizione pallanotistica che vive di emozioni per questo sport e attraverso queste sensazioni positive cercheremo di ben figurare in questo quarto di finale da dentro o fuori. Ho la fortuna di allenare un gruppo molto forte e competitivo. Per questa World League ho scelto 15 atleti anche tra piccoli infortuni e rotazioni naturali che vedono fuori Aicardi, Figlioli, Velotto e Bodegas e dentro diversi giovani che hanno l'opportunità di giocare in un gruppo molto forte e molto motivato. Ho la fortuna di avere giovani di grandi prospettive ma anche big che stanno dando una mano e il loro contributo. In questa fase è fondamentale e veramente bello vedere l'impegno e la voglia messa in allenamento, l'intensità data dalla competizione interna fa bene alla crescita di ognuno e del gruppo. Nessuno deve sentirsi sicuro del posto e le scelte non sono definitive perché avremo tante partite da fare e speriamo di arrivare alle finals di World League a giugno che saranno il primo test in vista delle Olimpiadi". Una chiosa importante sul tema dei vaccini che consentirà di dare maggiore tranquillità anche in chiave olimpica: "In tema di vaccinazione anti Covid 19, vogliamo esser ad esempio verso chi è reticente o dubbioso. Il vaccino è sicuro e ci consentirà di lavorare tranquilli in vista delle Olimpiadi. Non per questo vogliamo passare avanti a nessuno. Bisogna rispettare tutte le categorie più esposte e tutelare i più fragili. Poi quando sarà il nostro turno faremo la nostra parte".
Venerdì 8 gennaio / quarti di finale
(A) Serbia-Spagna alle 15
(B) Croazia-Montenegro alle 16:45
(C) Francia-Grecia alle 18:30
(D) Italia-Ungheria alle 20:15
Sabato 9 gennaio / semifinali
per il quinto posto
(E) perdente B - perdente C alle 15:00
(F) Serbia-perdente D alle 16:45
per il primo posto
(G) vincente B-vincente C alle 18:30
(H) Spagna-vincente D
Domenica 10 gennaio / finali
7° posto / perdente E-perdente F alle 15.00
5° posto / vincente E-vincente F alle 16:45
3° posto / perdente G-perdente H alle 18:30
1° posto / vincente G-vincente H alle 20:15
I CONVOCATI AZZURRI. Jacopo Alesiani, Giacomo Cannella, Marco Del Lungo, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Christian Napolitano (CC Ortigia), Francesco Di Fulvio, Oscar Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Stefano Luongo, Nicholas Presciutti (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli (RN Savona), Giammarco Nicosia (Telimar Palermo).
Lo staff sarà composto, oltre che da Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico federale Lorenzo Marugo, dal fisioterapista Angelo Carbone, dal preparatore dei portieri Goran Volarevic, dal videoanalista Francesco Scannicchio.
CONI e Giorgio Armani insieme fino a settembre 2022
- OFFICIAL OUTFITTER
È stato siglato oggi il prolungamento dell’accordo di partnership tra Giorgio Armani e il CONI. EA7 Emporio Armani si conferma official outfitter della squadra Olimpica italiana fino a settembre 2022.
EA7 Emporio Armani vestirà quindi l’Italia Team non solo ai Giochi Olimpici di Tokyo, in programma dal 23 luglio all’8 agosto prossimi, e per i quali sono già state presentate le divise il 15 giugno 2019, ma anche ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino, in programma dal 4 al 20 febbraio 2022.
Continua così la collaborazione tra Giorgio Armani e il CONI, avviata per la prima volta in occasione dei Giochi Olimpici di Londra 2012 e proseguita con l’edizione invernale di Sochi 2014, quella estiva di Rio 2016 e ancora quella invernale di Pyeongchang 2018.
“Sono orgoglioso di rinnovare l’accordo con il CONI, una collaborazione ormai di lunga data, proprio in questo momento. I valori di lealtà, impegno, dedizione e lavoro di squadra sono espressione delle più alte qualità umane, in qualsiasi ambito. Lo sport ha anche la fortuna di veicolare al più ampio pubblico un messaggio così importante, il che rende questo accordo davvero fondamentale. Le Olimpiadi di Tokyo si annunciano come un momento di rinascita, e sarò felice di prendervi parte come official outfitter della nostra nazionale”, ha dichiarato Giorgio Armani.“Abbinare ancora per due anni l’immagine del CONI e dell’Italia Team ad Armani è la notizia più bella che potevamo dare per lasciarci alle spalle il 2020 e guardare al futuro con gioia e serenità. Ringrazio personalmente Giorgio Armani, al quale sono legato da un rapporto di amicizia di lunga data, che ha voluto prolungare questa partnership che ci consente di vincere, prima di iniziare a gareggiare, la medaglia d’oro dell’eleganza. Da Tokyo partirà una nuova era dello sport e sapere di avere un brand come Armani al nostro fianco ci rende orgogliosi della nostra italianità”, ha commentato Giovanni Malagò. (Foto Mezzelani GMT Sport)
Dare luce alle Stelle, Natale degli Sportivi in streaming. Malagò e Mornati: orgogliosi del nostro mondo
- EVENTO CONI-CEI
Lontani ma sempre vicini. Il claim di un Natale diverso ma comunque all’insegna dei valori che caratterizzano lo sport, capace di favorire l’unione annullando ogni distanza. Il CONI ha messo in connessione l’intero movimento, rivisitando i contenuti dell’iniziativa che accompagna ormai da anni l’imminente vigilia delle festività natalizie.
Oggi pomeriggio, con il collegamento principale previsto nel Salone d’Onore, è andato in scena “Dare luce alle stelle”, evento promosso dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dall'Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e Sport della CEI, impreziosito da testimonianze, contributi e messaggi di speranza per rispondere alla complessità del momento, facendo prevalere la passione e la forza di ripartire che rappresentano il segno distintivo del mondo che si è riunito per la prima volta online. (Foto Mezzelani GMT Sport)
Una diretta streaming che ha saputo mettere insieme i sorrisi e i sogni, il coraggio e il talento, attraverso un mix di emozioni raccontate con gli occhi e le parole dei protagonisti che – grazie alle loro imprese – rendono grande lo sport. La Supervisione del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, la Regia del cappellano della squadra olimpica, Don Gionatan De Marco, e il contributo musicale del Direttore d'orchestra e medagliato olimpico, Lorenzo Porzio, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, metteranno idealmente in connessione - dal Salone d'Onore - tutto lo sport italiano, coinvolgendo atlete e atleti dell'Italia Team, tra cui Raphaela Lukudo (Atletica), Elia Viviani (Ciclismo), Federica Brignone (Sci Alpino) e il tecnico della Nazionale di ginnastica ritmica, membro del Consiglio Nazionale del CONI, Emanuela Maccarani.
I protagonisti hanno raccontato le loro esperienze a cuore aperto, senza schermi, con un focus preciso su temi e vocaboli nevralgici, lo spunto ideale per narrare la magìa del movimento: dai sogni - il punto di partenza di ogni vittoria -, passando per la fiducia, il presupposto per non ammainare mai la bandiera, e per l’armonia dei movimenti, fino ad arrivare all’importanza dell’afflato, allegoricamente rappresentato dall’abbraccio tanto agognato in questo momento, e alla luce che sa conquistare l’anima di chi ha saputo coniugare talento e sacrificio per conquistare il traguardo.
Il Presidente Malagò ha idealmente salutato e ringraziato l’intera filiera che consente allo sport di rappresentare una delle eccellenze del Paese: “È un appuntamento diverso rispetto a quello consolidato, che prevede l'incontro con tutti i fantastici protagonisti del nostro mondo per le festività natalizie nel rispetto di un Paese cattolico ma nel pieno di rispetto di tutte le altre fedi. Quest’anno è un momento laico, consacrato nel nostro Salone D'Onore, teatro di tutti i nostri eventi più importanti. Voglio ringraziare Don Gionatan, che ha voluto fortissimamente organizzare questo appuntamento ed è presenza costante, ha sempre una parola importante per i nostri atleti. Ci ha dato la possibilità di celebrare un Natale in modo originale, attraverso lo streaming sul nostro sito, insieme ai nostri campioni. Grazie anche a Lorenzo Porzio è un ragazzo eccezionale, un medagliato olimpico e un grande artista, uno di noi. Buon Natale e tanti auguri di un 2021 diverso rispetto all'anno che abbiamo vissuto. Sono orgoglioso di tutti, diamo un esempio dell'eccellenza che rappresentiamo”
Il Segretario Generale, Carlo Mornati, ha amplificato il messaggio: “Mi unisco agli auguri del Presidente e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Anche attraverso queste piccole cose cerchiamo di dimostrare come lo sport non si sia mai fermato di fatto, anche in questo 2020 così particolare. Un grande ringraziamento a tutti gli operatori sportivi e ai rappresentanti dei vari organismi perché anche nei momenti più drammatici hanno dimostrato fiducia e costanza e hanno permesso al sistema di non arrestare la propria azione, anche a costo di innumerevoli sacrifici, che sono anche quelli che stanno affrontando i nostri splendidi atleti in vista dei Giochi di Tokyo. Auguri a tutti e grazie a chi ci ha permesso di stilare i protocolli che hanno consentito a ogni singola associazione di poter accogliere i ragazzi in questi mesi, permettendogli di fare sport”.
Elia Viviani, Raphaela Lukudo, Emanuela Maccarani e Federica Brignone hanno declinato il senso del loro percorso e l’essenza dello sport, raccontandolo attraverso la prospettiva più umana ed emotiva. Lorenzo Porzio ha regalato la colonna sonora, connotando quei sentimenti di sfumature uniche. Quelle delle feste, della speranza, della ripartenza. Attraverso lo sport, un vanto per chiunque abbia l'onore di rappresentarlo facendo sventolare in alto il tricolore nel mondo.
Natale degli Sportivi 2020: "Dare luce alle Stelle"
Coppa del Mondo: Pellegrino concede il bis, sua anche la Sprint TL di Dresda
- SCI DI FONDO
Federico Pellegrino concede il bis. Dopo il successo di Davos, il fondista azzurro vince anche a Dresda nella sprint a tecnica libera.
Il 300 poliziotto di Nus si impone nella finale con il tempo di 2'21"96, porecedendo di 53 centesimi l'inglese Andrew Young e di 91 il russo Gleb Retivykh.
Questa volta Alexander Bolshunov rimane fuori dal podio, che aveva invece preso a Davos.
Per l'azzurro si tratta della vittoria numero 15 in carriera, nelle gare individuali, cui vanno aggiunte le due vittorie in coppia, per una striscia vincente che si allunga sempre di più. Pellegrino (foto ANSA) prende così la vetta della classifica sprint con 220 punti, e alle sue spalle ci sono proprio Bolshunov, Retivikh e Young.
L'unico altro azzurro presente nei turni di finale era Michael Helleweger, uscito al primo turno.
Nella gara femminile, brava Lucia Scardoni a prendere la finale anche se poi si è dovuta accontentare del sesto posto. La vittoria è andata alla svizzera Nadine Faehndrich con il tempo di 2'38"52, davanti all'americana Sophie Caldwell per 32 centesimi e alla slovena Anamarija Lampic per 35.Alice Canclini, unica altra azzurra presente nei turni di finale si è fermata ai quarti.
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