Spyros Capralos nuovo Presidente dei COE. Raffaele Pagnozzi confermato Segretario Generale
- COMITATI OLIMPICI EUROPEI
Il Presidente del Comitato Olimpico Greco, Spyros Capralos, è stato eletto oggi alla guida dei Comitati Olimpici Europei per il quadriennio 2021-2025. Capralos ha sconfitto il Presidente del Comitato Olimpico danese Niels Nygaard per 34 voti a 16,diventando il 9° Presidente nella storia dei COE. L'Assemblea che si è svolta ad Atene, alla presenza del Vice Presidente del CONI, Claudia Giordani, e dei rappresentanti di tutti i 50 Comitati Olimpici Nazionali Europei, in qualità di Segretario Generale ha confermato Raffaele Pagnozzi, che occupa questo importante incarico internazionale dal 2006. L'ex Segretario Generale del CONI ha battuto la concorrenza dello slovacco Jozef Liba. Conferma anche per la Vice Presidente, la lituana Daina Gudzineviciute.
Capralos aveva annunciato la sua intenzione di candidarsi alla presidenza durante l'Assemblea generale dello scorso anno, che si era tenuta online a causa della pandemia. Sostituisce Janez Kocijančič, scomparso il 1° giugno 2020 all'età di 78 anni. Capralos, diventato membro del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) nel 2019, ha promesso di lavorare per conto di tutti i 50 NOC per rafforzare il posto dell'Europa nel Movimento Olimpico, sia dentro sia fuori dal campo di gioco.
Capralos svolgerà un ruolo fondamentale nell'organizzazione della terza edizione dei Giochi in programma a Cracovia-Malopolska nel 2023, in stretta collaborazione con la Commissione di coordinamento Presidente dei Giochi Europei 2023 Hasan Arat. Capralos, ex giocatore di pallanuoto, ha rappresentato la Grecia ai Giochi Olimpici di Mosca 1980 e Los Angeles 1984, è presidente dell'HOC dal 2009 e membro del Comitato Esecutivo COE dal novembre dello stesso anno.
Per il Comitato Esecutivo sono stati eletti: Zlatko Matesa (CRO), Jean-Michel Brun (FRA), Uschi Schmitz (GER), Annamarie Phelps (GBR), Líney Rut Halldorsdóttir (ISL), Berit Kjoll (NOR), José Manuel Araújo (POR), Cristina Vasilianov (MDA), Mihai Covaliu (ROU), Djordje Visacki (SRB), Victoria Cabeza (ESP), Hasan Arat (TUR).
Per la prima volta nella storia sette donne siedono nel Comitato Esecutivo COE, rispetto alle due del quadriennio precedente.
Ciclismo, l'emozione del portabandiera Elia Viviani. "Orgoglioso di sfilare con Jessica Rossi. Daremo il massimo per fare felici gli italiani"
- TOKYO 2020
L'emozione speciale di farsi avvolgere dal tricolore. Un lungo fremito in fondo al cuore che vale un'investitura per l'eternità, intrecciata alla magìa dei cinque cerchi. Elia Viviani è il primo ciclista a fregiarsi del ruolo di portabandiera ai Giochi: all'Olimpico di Tokyo sarà una prima assoluta per la disciplina ma anche per l'Italia Team. Un palcoscenico per due, condiviso con Jessica Rossi, olimpionica del Tiro a Volo. Due campioni d'oro, uno sguardo proiettato verso il futuro costellato di ambizioni che riflette i sogni di una spedizione azzurra che vuole stupire. Elia è il ritratto della felicità ma con la consapevolezza di chi sa cosa significhi fare la differenza e di quanto sia importante gestire le emozioni per tentare di lasciare ancora il segno. (Foto Pagliaricci)
La presentazione della maglia della Nazionale azzurra, che sarà utilizzata dai ciclisti italiani ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo, è stata l'occasione per scoprire il significato di "Un'emozione grandissima: l'ho scoperto durante il Giro, in una tappa in salita. Mi sono sentito più leggero. Tutti i miei colleghi si sono complimentati. Sto cercando di immaginare come sarà ma sono convinto che non lo dimenticherò mai. Felice di essere il primo ciclista portabandiera, raccogliendo una grande eredità da campioni che hanno scritto la storia e dato tanto allo sport italiano. Dividere questa esperienza con Jessica Rossi sarà molto bello, perché è un segnale forte che va nella direzione giusta. Ai tifosi dico che faremo il massimo, andremo a Tokyo per raccogliere più medaglie possibili e farvi passare un'estate meravigliosa".
Elia Viviani, l'emozione del portabandiera: "Orgoglioso di sfilare con Jessica Rossi. Faremo il massimo per gli italiani"
Judo, ai Giochi anche Christian Parlati (-81 kg) e Maria Centracchio (-63 kg). Qualificati 318 azzurri
- TOKYO 2020
Christian Parlati e Maria Centracchio volano ai Giochi di Tokyo 2020. Alla luce dei Mondiali di Budapest, cresce il numero degli azzurri del judo che conquistano il pass per la rassegna giapponese.
Parlati, spettatore interessato del Mondiale in corso in Ungheria, ultimo impegno che assegna punti ranking validi per qualificazione olimpica, legittima il suo pass nella categoria -81 kg. Conquista i Giochi anche Centracchio, nella categoria -63 kg, nonostante la sconfitta rimediata oggi sul tatami ungherese dalla serba Anja Obradovic.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 318 (163 uomini, 155 donne) in 30 discipline differenti con 103 pass individuali. Con 155 atlete ai Giochi la spedizione azzurra è la più "rosa" di sempre. Superata anche la partecipazione di Rio 2016, dove fu stabilito il primato precedente, con la presenza di 144 azzurre. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (3 carte olimpiche - Trap 2 d, 1 u - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (7 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, 1 Carabina 3p d, Carabina 10 m u, 2 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u, carta olimpica nel dressage d)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d) – BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 pass individuali u e 12 pass individuali d - fioretto maschile: Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo. Riserva gara a squadre: Giorgio Avola; fioretto femminile: Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi. Riserva gara a squadre: Erica Cipressa; - spada maschile: Marco Fichera, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli. Riserva gara a squadre: Gabriele Cimini; - spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria. Riserva gara a squadre: Alberta Santuccio; - sciabola maschile: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele. Riserva gara a squadre: Aldo Montano; - sciabola femminile: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi. Riserva gara a squadre: Michela Battiston)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli).
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa; 60 kg Rebecca Nicoli)
- Judo (6 pass individuali: Francesca Milani -48 kg, Odette Giuffrida -52 kg, Manuel Lombardo -66 kg, Fabio Basile -73 kg, Christian Parlati -81 kg, Maria Centracchio -63 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
CONI e Baglioni Hotels & Resorts insieme in vista di Tokyo 2020
- LA PARTNERSHIP
Baglioni Hotels & Resorts e il CONI annunciano una partnership per celebrare l’evento sportivo più importante e atteso dell’anno: i Giochi Olimpici di Tokyo, in programma dal 23 luglio all’8 agosto 2021. La collaborazione nasce dalla volontà di supportare l’Italia Team in un momento che segna la ripartenza del Paese e la ripresa di attività fondamentali per tutto il sistema Italia, quali il turismo e lo sport.
Come segno di orgoglio e ringraziamento, Baglioni Hotels & Resorts darà la possibilità agli atleti delle squadre olimpica e paralimpica di essere ospiti del nuovissimo Baglioni Resort Sardegna, il Resort 5 stelle che aprirà le porte il 1° giugno a San Teodoro, nella splendida cornice dell’Area Marina Protetta di Tavolara.
I dettagli di questa collaborazione sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa trasmessa dai Baglioni Studios, la sala per eventi e conferenze all’interno del Baglioni Hotel Regina di Roma, dotata di tecnologie d’avanguardia. In qualità di speakers erano presenti Guido Polito, CEO della Collezione Baglioni Hotels & Resorts e Giovanni Malagò, Presidente del CONI, accompagnati da alcuni atleti olimpici, tra i quali la medaglia d’oro di Atene 2004, Aldo Montano.
“Siamo particolarmente orgogliosi di collaborare con il CONI in un momento cruciale per la ripartenza dell’Italia e ringraziamo il Presidente Malagò, a cui ci uniscono gli stessi ideali - afferma Guido Polito - Baglioni Hotels & Resorts da sempre considera fondamentali valori quali l’impegno e lo spirito di sacrificio su cui si fondano tutte le discipline sportive, e vuole condividere con il CONI un forte messaggio improntato ad uno stile di vita sano ed equilibrato, e alla costante ricerca dell’eccellenza Made in Italy”.
“Per il Comitato Olimpico Nazionale Italiano – afferma Giovanni Malagò, presidente del CONI - questa è una partnership innovativa perché per la prima volta nella storia leghiamo il nostro nome ad un brand dell’ospitalità e lo facciamo scegliendo un’azienda leader in questo settore. Siamo molto felici che Baglioni Hotels & Resort abbia creduto in noi e di questo lo ringraziamo. Nello stesso tempo, grazie a questo accordo, diamo alle nostre atlete e ai nostri atleti un valore aggiunto alla partecipazione olimpica perché in questo modo dopo le “fatiche” di Tokyo avranno la possibilità di rilassarsi qualche giorno in uno scenario fantastico”.
La delegazione olimpica del CONI era rappresentata dall'olimpionico della scherma Aldo Montano, dal campione di taekwondo Simone Alessio, e dalle due azzurre del canottaggio, Federica Cesarini e Valentina Rodini, che compongono il doppio PL. "Questa partnership è favolosa - le parole di Montano - Che mi aspetto dalla mia quinta olimpiade? Per me è passato un anno in più che fa veramente male, ma esserci è importante come chiusura di una carriera per me fantastica. Per tutti è un messaggio di rinascita, ripresa, ripartenza. Io non riparto ma finisco, ma vorrei chiudere altrettanto bene, in bellezza".
Presentata la partnership con Baglioni Hotels & Resorts in vista di Tokyo 2020
Commissione Nazionale Atleti: Raffaella Masciadri confermata Presidente, Carlo Molfetta Vice Presidente. Cooptate Sara Gama (Calcio) e Cristina Lenardon (Handball)
- CONI
Si è tenuta oggi, presso la Sala Giunta, la prima riunione del Direttivo della Commissione Nazionale Atleti dopo le elezioni che hanno portato alla designazione dei rappresentanti all'interno dell'Ente per il prossimo quadriennio.
I lavori sono stati aperti dal saluto del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dall’intervento del Segretario Generale, Carlo Mornati, che hanno ribadito il sostegno per le iniziative che verranno intraprese nell’interesse della promozione delle istanze della categoria, cuore nevralgico del movimento.
Il Presidente – insieme agli atleti - ha ricordato la figura di Filippo Mondelli, scomparso prematuramente subito dopo l’elezione in Consiglio Nazionale e augurato buon lavoro ai componenti della Commissione in vista delle prossime, importanti sfide che si profilano all’orizzonte e che investono l'intero movimento.
Il primo atto del Direttivo ha riguardato l'investitura dei vertici della Commissione, con la conferma di Raffaella Masciadri in qualità di Presidente e la nomina di Carlo Molfetta Vice Presidente, sulla base di proposte approvate all'unanimità. Contestualmente sono state cooptate all'interno dell'organismo Sara Gama (Calcio) e Cristina Lenardon (Handball). Tra i presenti Antonella Del Core, Elena Pantaleo, Francesco Marrai e Paolo Pizzo.
Nel corso della riunione sono stati approfonditi i temi che hanno caratterizzato l’attività degli ultimi 4 anni e poste le basi per i progetti da sviluppare dando continuità al proficuo percorso intrapreso.
Presentato al CONI il volume "Olimpiadi e Diritto sportivo". Malagò: 'Rivista è punto di riferimento internazionale'
- EDITO CON ICS
Un volume celebrativo che ripercorre 69 anni di storia olimpica. È “Olimpiadi e Diritto Sportivo – Da Helsinki 1952 a Tokyo 2021”, presentato oggi a Palazzo H, al Foro Italico, e frutto del lavoro realizzato dal Comitato Scientifico della Rivista di Diritto Sportivo del CONI con il sostegno dell’Istituto per il Credito Sportivo.
Il volume, edito da Giappichelli editore, è impreziosito dalla ristampa anastatica di scritti e documenti pubblicati nella Rivista dal 1952 ad oggi e da una rassegna di parole e immagini storiche dei Presidenti della Repubblica, frutto della collaborazione con l’Archivio Storico del Quirinale.
“La Rivista di Diritto Sportivo è qualcosa che ho ereditato ma che non ho mai abbandonato di un centimetro e, nonostante le difficoltà, ho continuato a crederci – ha sottolineato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -. Una rivista che si è arricchita di firme prestigiose, una straordinaria tradizione che è diventata un punto di riferimento e che gode di una credibilità scientifica internazionale. Il tema affrontato in questo volume poi è di grande attualità, visto che siamo a 45 giorni da un’Olimpiade diversa dalle altre. Per noi sarà anche un’edizione record per il numero di atlete che vi parteciperanno. Questa rivista è qualcosa da leggere e conservare e questa storia si arricchirà il 23 giugno in occasione della cerimonia di consegna del Tricolore che porteremo con orgoglio a Tokyo”.
Nel corso della presentazione, a cui hanno partecipato tra gli altri il Segretario Generale, Carlo Mornati, il Vice Presidente del CONI, Silvia Salis, il Procuratore Generale dello Sport, Prefetto Ugo Taucer, e numerosi Presidenti Federali, membri di Giunta e rappresentanti di DSA ed Enti di Promozione, è poi intervenuto il membro onorario del CIO, Mario Pescante.
“Di questi 72 anni diciamo che ho condiviso con la Rivista mezzo secolo: prima come Segretario e poi come Presidente del CONI – le sue parole -. Il Comitato Scientifico era frequentato da personaggi al servizio delle Istituzioni. Nel 1949 Onesti decise la nascita della rivista, partendo da un saggio di Massimo Saverio Giannini. Questo saggio fu un punto di partenza del dibattito sulla tesi di una pluralità ordinamento sportivi e, per specificità, dell’autonomia dell’ordinamento sportivo. Quell’intuizione di Onesti e le considerazioni di Giannini siano non un ricordo ma un insegnamento fondamentale a cui fare riferimento nel presente e nel futuro”.
La moderatrice ed ex stella del nuoto Novella Calligaris ha poi dato la parola ai Professori Alberto Gambino e Giulio Napolitano, direttori scientifici della rivista fondata da Onesti, che hanno illustrato il volume. “È una carrellata sui costumi, la cultura, sulla società italiana e sul diritto sportivo – ha spiegato Gambino -. Prima il diritto sportivo non aveva dignità accademica, noi siamo stati da apripista entrando nell’Olimpo delle riviste scientifiche. Stiamo inoltre cercando di sdoganare il diritto dalla sua nicchia. È interessante leggere i discorsi dei Capi di Stato poiché in essi c’era semplicità del dialogo, semplicità istituzionale, segno di come le Istituzioni dentro lo sport diano maggiore valore anche in termini culturali”.
“Siamo parte integrante del patrimonio del CONI – ha evidenziato Napolitano -. Ringrazio il Credito Sportivo per il supporto, le istituzioni contano e vanno difese e sostenute e non è possibile cancellare con un tratto di penna le nostre tradizioni. Questo vale a maggior ragione per il movimento sportivo”.
Vincenzo Iaconianni, direttore responsabile della Rivista, ha evidenziato “il salto di qualità fatto nel 2015 quando si è inteso dare una propulsione nuova chiedendo idee e contributi alle Federazioni. Facendo confluire in essa i lavori degli organi di giustizia". "Si potrebbe avere un’ulteriore evoluzione con la creazione di una sorta di piattaforma informatica - ha aggiunto - sulla quale far confluire contenuti di carattere giuridico”.
Parole di elogio da parte del Presidente del CIP, Luca Pancalli: “Grazie per questa iniziativa editoriale perché credo che quando si pubblica qualcosa per rendere partecipi gli altri significa far crescere un pezzettino di cultura. Il cambiamento sportivo è parte del cambiamento del Paese. In questo cambiamento del Paese è intervenuto anche il cambiamento di atteggiamento nei confronti del mondo sportivo che ha aiutato il Paese a progredire. In questo testo impreziosito dagli interventi dei Presidenti della Repubblica c’è un mondo che cambiava grazie allo sport italiano. Prima del Presidente Pertini, noi non eravamo invitati e ricevuti. Anche nel linguaggio siamo passati da handicappati ad atleti paralimpici, segno di un cambiamento dovuto allo sport. Nell’attenzione nell’uso delle parole e dell’attenzione dei Capi di stato ho colto il cambiamento del nostro Paese”.
Partner dell’iniziativa l’Istituto per il Credito Sportivo. “Questa pubblicazione ha rafforzato la mia convinzione dell'utilità di rendere partecipi le persone su questi contenuti – il commento del Presidente Andrea Abodi -. Una banca deve guardare al futuro e avere la capacità di recuperare il passato. Vorrei sottolineare la contemporaneità dei Giochi olimpici e dei messaggi e dei valori olimpici”, ha aggiunto Abodi che ha rimarcato il ruolo della Banca nello “stimolare la formazione continua”.
Tra gli intervenuti anche due ex atleti di livello come Franco Fava che ha raccontato le sue esperienze olimpiche e giornalistiche e di come, alla luce di queste, “lo sport possa favorire il superamento delle contrapposizioni”. L’avvocato Francesco Postiglione, bronzo olimpico della pallanuoto ad Atlanta ’96, ha invece ricordato come lo sport lo abbia formato come individuo. “Mi ha dato regole fondamentali che hanno portato alla crescita dell’uomo e del professionista poi - ha aggiunto-. Accanto all’educazione scolastica e familiare deve esserci quella sportiva”.
Judo, Fabio Basile conquista il pass per Tokyo 2020. Qualificati 316 azzurri
- TOKYO 2020
Fabio Basile stacca il biglietto per Tokyo 2020. Il campione olimpico azzurro a Rio 2016 (nei 66 kg), spettatore interessato dei Mondiali di judo in corso a Budapest, certifica il suo pass per i Giochi Olimpici giapponesi nella categoria 73 kg grazie al suo piazzamento nel ranking, favorevole rispetto a quello di Giovanni Esposito, fermato agli ottavi della rassegna ungherese che rappresenta l'ultimo evento di qualificazione olimpica.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 316 (162 uomini, 154 donne) in 30 discipline differenti con 101 pass individuali. Con 154 atlete ai Giochi la spedizione azzurra è la più "rosa" di sempre. Superata anche la partecipazione di Rio 2016, dove fu stabilito il primato precedente, con la presenza di 144 azzurre. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (3 carte olimpiche - Trap 2 d, 1 u - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (7 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, 1 Carabina 3p d, Carabina 10 m u, 2 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u, carta olimpica nel dressage d)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d) – BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 pass individuali u e 12 pass individuali d - fioretto maschile: Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo. Riserva gara a squadre: Giorgio Avola; fioretto femminile: Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi. Riserva gara a squadre: Erica Cipressa; - spada maschile: Marco Fichera, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli. Riserva gara a squadre: Gabriele Cimini; - spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria. Riserva gara a squadre: Alberta Santuccio; - sciabola maschile: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele. Riserva gara a squadre: Aldo Montano; - sciabola femminile: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi. Riserva gara a squadre: Michela Battiston)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli).
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa; 60 kg Rebecca Nicoli)
- Judo (4 pass individuali: Francesca Milani -48 kg, Odette Giuffrida -52 kg, Manuel Lombardo -66 kg, Fabio Basile -73 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
Scelti i 24 azzurri per i Giochi, un'Italscherma da record guida l'assalto a cinque cerchi
- TOKYO 2020
Un sogno per 24 azzurri. Tanti sono gli atleti che rappresenteranno l’Italia della scherma all’Olimpiade di Tokyo 2020, in pedana dal 24 luglio al 1° agosto.
Dopo un lungo e brillante percorso di qualificazione, infatti, la Nazionale italiana ha conquistato il diritto di partecipare a tutte le competizioni in programma ai Giochi in Giappone. Per la prima volta nella storia olimpica, dunque, il tricolore schermistico sarà presente in tutte le 12 gare, sei individuali e altrettante a squadre. L’obiettivo della spedizione azzurra, guidata dai commissari tecnici Andrea Cipressa per il fioretto, Sandro Cuomo per la spada e Giovanni Sirovich per la sciabola, è tener fede a una tradizione di grande blasone, che fa della scherma lo sport che ha regalato più medaglie olimpiche all’Italia, ben 125, di cui 49 d’oro.
Nel fioretto maschile la prova individuale vedrà in pedana il campione olimpico di Rio 2016, Daniele Garozzo, insieme ad Alessio Foconi e al veterano Andrea Cassarà. Con loro nella prova a squadre ci sarà Giorgio Avola.
L’Italia del fioretto femminile, invece, sarà rappresentata da Alice Volpi, Arianna Errigo e Martina Batini nell’individuale, cui si unirà Erica Cipressa per la gara a squadre.
Nella spada maschile doppio impegno per Enrico Garozzo, Marco Fichera e Andrea Santarelli, tutti e tre in gara cinque anni fa in Brasile quando il team azzurro vinse l’argento. A completare il quartetto per la prova a squadre stavolta ci sarà Gabriele Cimini.
Nella spada femminile riparte dal secondo posto di Rio 2016 Rossella Fiamingo, che sarà in pedana nell’individuale con Mara Navarria e Federica Isola. A rinforzare la squadra delle spadiste arriverà Alberta Santuccio.
La sciabola maschile azzurra punterà su Luca Curatoli, Enrico Berrè e Luigi Samele nella gara individuale, con Aldo Montano capitano della squadra.
Nella sciabola femminile prova individuale per Irene Vecchi, Rossella Gregorio e Martina Criscio, nella gara per Nazioni completerà la squadra Michela Battiston.
Cinque anni fa, a Rio, l’Italia fu oro con il fiorettista Daniele Garozzo e tre volte d’argento: nelle prove individuali con la fiorettista Elisa Di Francisca, poche settimane fa diventata mamma per la seconda volta, e con la spadista Rossella Fiamingo, mentre fu secondo posto per la squadra di spada maschile con Enrico Garozzo, fratello maggiore di Daniele, Andrea Santarelli, Marco Fichera e Paolo Pizzo.
Le gare di scherma si svolgeranno nel padiglione B dell’impianto fieristico “Makuhari Messe”: il programma si aprirà sabato 24 luglio, giornata d’esordio della rassegna olimpica, con le gare individuali di spada femminile e sciabola maschile. Il giorno successivo sarà la volta delle competizioni individuali di fioretto femminile e spada maschile, mentre lunedì 26 luglio saranno assegnate le medaglie nelle gare di fioretto maschile e sciabola femminile.
Da martedì 27 luglio inizierà invece il programma delle prove a squadre. L’esordio della competizione per Nazionali sarà affidato alle rappresentative di spada femminile. Mercoledì 28 luglio toccherà agli sciabolatori salire in pedana, seguiti poi dalle fiorettiste, dagli spadisti e dalle sciabolatrici. Domenica 1° agosto, nell’ultima giornata del programma di scherma, a contendersi le medaglie saranno invece le Nazionali di fioretto maschile.
I CONVOCATI
Fioretto maschile
Gara individuale e gara a squadre: Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo.
Riserva gara a squadre: Giorgio Avola.
Fioretto femminile
Gara individuale e gara a squadre: Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi.
Riserva gara a squadre: Erica Cipressa.
Spada maschile
Gara individuale e gara a squadre: Marco Fichera, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli.
Riserva gara a squadre: Gabriele Cimini.
Spada femminile
Gara individuale e gara a squadre: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria.
Riserva gara a squadre: Alberta Santuccio.
Sciabola maschile
Gara individuale e gara a squadre: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele.
Riserva gara a squadre: Aldo Montano.
Sciabola femminile
Gara individuale e gara a squadre: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi.
Riserva gara a squadre: Michela Battiston
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 315 (161 uomini, 154 donne) in 30 discipline differenti con 100 pass individuali. Con 154 atlete ai Giochi la spedizione azzurra è la più "rosa" di sempre. Superata anche la partecipazione di Rio 2016, dove fu stabilito il primato precedente, con la presenza di 144 azzurre. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (3 carte olimpiche - Trap 2 d, 1 u - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (7 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, 1 Carabina 3p d, Carabina 10 m u, 2 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u, carta olimpica nel dressage d)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d) – BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 pass individuali u e 12 pass individuali d - fioretto maschile: Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo. Riserva gara a squadre: Giorgio Avola; fioretto femminile: Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi. Riserva gara a squadre: Erica Cipressa; - spada maschile: Marco Fichera, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli. Riserva gara a squadre: Gabriele Cimini; - spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria. Riserva gara a squadre: Alberta Santuccio; - sciabola maschile: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele. Riserva gara a squadre: Aldo Montano; - sciabola femminile: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi. Riserva gara a squadre: Michela Battiston)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli).
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa; 60 kg Rebecca Nicoli)
- Judo (3 pass individuali: Francesca Milani, -48 kg, Odette Giuffrida, -52 kg, Manuel Lombardo, -66 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
Lombardo (-66 kg) argento Mondiale e pass olimpico. Qualificata anche Giuffrida, ai Giochi in 315 di cui 154 donne: è record!
- TOKYO 2020
Manuel Lombardo ha vinto l’argento ai Mondiali di judo, in corso a Budapest, nella categoria -66 kg e legittimato la qualificazione ai Giochi di Tokyo: in Giappone si presenterà da numero uno del ranking. L’azzurro, dopo aver sconfitto – nell’ordine – il tedesco Seidl e il cubano Polanco, il russo Shalimov e, in semifinale, al golden score, il kazako Zhumakanov, è stato superato solo in finale dal campione mondiale in carica, il giapponese Joshiro Maruyama. Qualificata per i Giochi anche Odette Giuffrida, oggi spettatrice interessata dei -52 kg ma con il pass a cinque cerchi già in cassaforte.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 315 (161 uomini, 154 donne) in 30 discipline differenti con 76 pass individuali. Con 154 atlete ai Giochi la spedizione azzurra è la più "rosa" di sempre. Superata anche la partecipazione di Rio 2016, dove fu stabilito il primato precedente, con la presenza di 144 azzurre. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (3 carte olimpiche - Trap 2 d, 1 u - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (7 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, 1 Carabina 3p d, Carabina 10 m u, 2 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u, carta olimpica nel dressage d)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d) – BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli).
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa; 60 kg Rebecca Nicoli)
- Judo (3 pass individuali: Francesca Milani, -48 kg, Odette Giuffrida, -52 kg, Manuel Lombardo, -66 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
Qualificazione Olimpica: Rebecca Nicoli (60 kg) conquista il pass per Tokyo 2020, Irma Testa (57 kg) in finale. Sono 313 gli azzurri ai Giochi
- PUGILATO
Ancona una giornata di grandi emozioni al Grand Dome di Parigi dove è in corso di svolgimento il Torneo Europeo di qualificazione Olimpica.
Rebecca Nicoli nella categoria 60 kg ha battuto nello spareggio di accesso per il passo olimpico la greca Nikoleta Pita con verdetto unanime (5-0). Rebecca è la quarta azzurra a qualificarsi per Tokyo 2020 nel pugilato.
Irma Testa, già sicura del pass olimpico, si è qualifica anche per la finalissima dei 57 kg. La campionessa campana ha superato in semifinale per 5-0 la rumena Nechita e domani sfiderà l'irlandese Walsh. Si sono aggiudicate due medaglie di bronzo, dopo aver sabato conquistato l’accesso ai Giochi, Giordana Sorrentino, sconfitta in semifinale 51 Kg dalla britannica Davison (5-0) e Angela Carini, battuta in semifinale nella categoria 69 kg, dalla tedesca Apetz (1-4).
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così a 313 (160 uomini, 153 donne) in 30 discipline differenti con 74 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (3 carte olimpiche - Trap 2 d, 1 u - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (7 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, 1 Carabina 3p d, Carabina 10 m u, 2 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 21 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 misti d - componente già definita Elena Di Liddo, 4x200 sl d, 4x100 misti u)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (26 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di coppia d, Doppio d, Singolo u, Riserva Quattro senza u, Riserva Quattro di coppia u, Riserva Quattro di coppia d)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u, carta olimpica nel dressage d)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (2 coppie M, una coppia F)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (12 carte olimpiche: 5u + 5d + 2 riserve) - Mountain Bike (4 carte olimpiche, 3 u e 1 d) – BMX Racing (Giacomo Fantoni)
- Atletica (22 carte olimpiche staffette +12 posti Nazione in Maratona e Marcia – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista, 6 Marcia 20 km (3 u + 3 d), 3 Marcia 50 km u, 3 Maratona u, 18 pass individuali: Luminosa Bogliolo - 100 m h, Ayomide Folorunso - 400m h, Yadisleidis Pedroso – 400 m h, Elena Vallortigara – Salto in Alto, Larissa Iapichino – Salto in Lungo, Sara Dossena – Maratona, Giovanna Epis – Maratona, Lamont Marcell Jacobs – 100 m, Davide Re – 400 m, Yemaneberhan Crippa – 5000m e 10000m, Osama Zoghlami – 3000 siepi, Ahmed Abdelwahed – 3000 siepi, Gianmarco Tamberi – Salto in Alto, Stefano Sottile – Salto in Alto, Emmanuel Ihemeje – Salto Triplo, Leonardo Fabbri – Peso, Zane Weir – Peso, Roberta Bruni – Salto con l'asta)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche, 2 d 2 u)
- Skateboard (2 pass individuali nel Park: Ivan Federico e Alessandro Mazzara, un pass individuale nello Street: Asia Lanzi)
- Tennistavolo (1 pass individuale: Debora Vivarelli).
- Pugilato: (4 pass individuali: 51 kg Giordana Sorrentino; 69 kg Angela Carini; 57 kg Irma Testa, kg 60 Rebecca Nicoli)
- Judo (1 pass individuale: Francesca Milani, -48 kg)
- Pallacanestro 3x3 (4 carte olimpiche d)
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