Europei di Budapest, Chiara Pellacani argento nel trampolino 3 metri
- TUFFI
Chiara Pellacani ha vinto la medaglia d'argento nel trampolino tre metri a Budapest, agli Europei di tuffi. La 18enne romana si è arresa solo alla tedesca Tina Punzel, oro con 330.85 punti. Pellacani, tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F. lli Marconi, allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi - chiude un gara d'altissimo livello, sporcata solamente da una lieve imperfezione triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (51.15), conclusa a 321.15. Sul gradino più basso del podio la sorprendente svedese Emma Gullstrand con 319.60. La romana - tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F. lli Marconi, allenata dal tecnico federale Domenico Rinaldi - centra un poker favoloso, dopo l'oro nel trampolino sincro mixed con Matteo Santoro, l'argento nel Team Event e il bronzo dal metro.
Pentathlon Moderno, Alice Sotero ottiene la certezza aritmetica del pass olimpico. Ai Giochi 242 azzurri
- TOKYO 2020
Il pentathlon moderno regala all'Italia un'altra qualificazione in vista di Tokyo. Alice Sotero, grazie al 7° posto ottenuto nella finale della Coppa del Mondo, disputata a Szekesfehervar (Ungheria), ha conquistato la certezza aritmetica della partecipazione ai Giochi Olimpici, grazie alla posizione occupata nel ranking. Alice è la seconda azzurra a centrare l'obiettivo nella disciplina, dopo Elena Micheli.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così 242 (124 uomini, 118 donne) in 24 discipline differenti con 46 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 13 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (2 pass d: Elena Micheli, Alice Sotero)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (24 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
Coppa del Mondo: Manfredi Rizza sul podio a Szeged, 3° nel K1 200
- CANOA KAYAK
Manfredi Rizza sale sul podio in Coppa del Mondo conquistando il terzo posto tra le acque ungheresi di Szeged nella disciplina olimpica del K1 200 metri maschile.
L’azzurro dell’Aeronautica Militare, con già in tasca il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020, è da record sulla Maty-ér Regatta Course, capace di realizzare l’impresa fermando il cronometro su 35.74, a soli sei centesimi di secondo dall’olimpionico di Rio 2016, il britannico Liam Heath che in 35.68 si aggiudica l’oro. L’argento va al collo del beniamino di casa, l’ungherese ventiseienne Sandor Totka (35.71), che precede la barca tricolore di soli tre centesimi (foto FICK).
Eccezionale la gara del "pirata" (come amano chiamarlo i suoi compagni) che esce in velocità dal blocco, tiene bene la tenuta della barca con una media di 165 colpi nella parte centrale e chiude in colpo di reni la ferrata battaglia al fotofinish. E’ ancora una volta il britannico Liam Heath (oro a Rio 2016 nel K1 200 e bronzo a Londra 2012 nel K2 200) a firmare la vittoria di una finale che ha visto al via il gotha della disciplina e che ci mostra un Manfredi Rizza in crescita e con maggiore consapevolezza di gara, pronto a competere “tra i grandi” nella sua seconda Olimpiade.
Giovanni Malagò rieletto alla guida del CONI per il quadriennio 2021-2024. Vice Presidenti Silvia Salis (vicario) e Claudia Giordani
- AL TENNIS CLUB BONACOSSA
Giovanni Malagò è stato confermato alla guida del CONI per il prossimo quadriennio. Malagò, in carica dal 19 febbraio 2013, è stato rieletto a larga maggioranza dal Consiglio Nazionale che si è riunito questa mattina a Milano, al Tennis Club Bonacossa, dove – 75 anni fa (precisamente il 27 luglio 1946) – Giulio Onesti venne eletto per la prima volta alla guida dell’Ente.
Il Presidente - nell'Assemblea presieduta dal membro onorario del CIO, Franco Carraro - ha ottenuto 55 voti (il 79,71% delle preferenze validamente espresse), superando gli sfidanti Renato Di Rocco, ex Presidente della Federciclismo, che ha incassato 13 voti (il 18,84%), e l’olimpionica del ciclismo, Antonella Bellutti, un voto (1,45%). (Foto Simone Ferraro
Malagò, 61 anni, è al suo terzo mandato alla guida del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Da oggi diventa il 3° Presidente più longevo nella storia del CONI, dopo Giulio Onesti e Gianni Petrucci. "Non mi risparmierò per ripagare chi mi ha espresso fiducia e anche chi ha votato gli sfidanti. In questo momento di particolare complessità voglio continuare a onorare un mondo che sento il mio e per il quale ho preso un impegno che ho dimostrato di rispettare. Per me non esiste un ruolo più bello di quello di Presidente del CONI. Siete la mia famiglia e mi troverete sempre dalla stessa parte".
LA DIRETTA
ore 10:11 Franco Carraro apre i lavori
ore 10:14 Elena Buffa Di Perrero, Presidente del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, saluta il consesso
ore 10:19 Viene designato il Segretario dell'Assemblea Elettiva: il notaio Arrigo Roveda
ore 10:20 Presenti 72 dei 74 aventi diritto al voto. Assenti, per motivi di salute, il Presidente della FIV, Francesco Ettorre, e il Presidente della FIDS, Enzo Resciniti
ore 10:21 Commissione scrutinio composta dai componenti del Collegio dei Revisori dei Conti: Alberto De Nigro, Gianfranco Tanzi e Antonio Santi
ore 10:26 Intervento di Antonella Bellutti
ore 10:37 Intervento di Giovanni Malagò
ore 10:50 Intervento di Renato Di Rocco
ore 11:06 Iniziano le procedure di votazione del Presidente: in base all'estrazione - effettuata da Manuela Di Centa - la prima a depositare la propria preferenza nell'urna sarà Anna Cappellini
ore 11:29 Concluse le votazioni: hanno espressa la loro preferenza 71 membri del Consiglio dei 72 presenti
ore 11:30 Inizia lo spoglio delle schede
ore 11:34 Giovanni Malagò rieletto Presidente del CONI con 55 preferenze. Tredici voti per Renato Di Rocco, uno per Antonella Bellutti (una scheda bianca e una nulla)
ore 11:48: Iniziano le operazioni di voto per l'elezione dei membri di Giunta Nazionale
ore 12:32 Eletti Antonella Del Core (37 voti) e Paolo Pizzo (21 voti) in quota atleti. 3 schede bianche, 10 nulle
ore 12:40 Eletta Emanuela Maccarani (55 voti) in quota tecnici. Non eletti Ana Butu (12 voti), Gilberto Pellegrino (2 voti), Manuela Benelli (1). 1 scheda bianca
ore 12:48 Eletto Sergio D'Antoni (46 voti) in rappresentanza dei Comitati Regionali. Non eletto Domenico Ignozza (26 voti). 1 scheda bianca
ore 12:55 Eletta Claudia Giordani (53 voti) in rappresentanza dei Delegati Provinciali. Non eletto Riccardo Viola (18 voti)
ore 13:02 Eletto Giovanni Gallo (48 voti) in rappresentanza degli Enti di Promozione Sportiva. Non eletto Bruno Molea (19 voti). 4 schede bianche
ore 13:19 Eletti in rappresentanza delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate: Silvia Salis (Atletica) 46 voti, Norma Gimondi (Ciclismo) 38 voti, Giovanni Copioli (Motociclismo) 37 voti, Luciano Rossi (Tiro a Volo) 37 voti, Luciano Buonfiglio (Canoa) 36 voti, Gabriele Gravina (Calcio) 34 voti, Marco Di Paola (Sport Equestri) 33 voti. Non eletti Sabatino Aracu (Sport Rotellistici) 32 voti, Angelo Cito (Taekwondo) 22 voti, Giorgio Scarso (Scherma) 14 voti, Laura Lunetta (Danza Sportiva) 7 voti, Siro Zanella (Squash) 6 voti, Gianfranco Porqueddu (Twirling) 4 voti, Stanislao Rubinetti (Pallamano) 1 voto.
Di seguito il riepilogo degli eletti in Giunta Nazionale:
GIUNTA NAZIONALE
RAPPRESENTANTI FSN-DSA (7 posti, di cui al massimo 5 per Presidenti Federali): Silvia Salis (Atletica) 46 voti, Norma Gimondi (Ciclismo) 38 voti, Giovanni Copioli (Motociclismo) 37 voti, Luciano Rossi (Tiro a Volo) 37 voti, Luciano Buonfiglio (Canoa) 36 voti, Gabriele Gravina (Calcio) 34 voti, Marco Di Paola (Sport Equestri) 33 voti.
ATLETI (2 posti, con equa rappresentanza di genere): Antonella Del Core (Pallavolo) 37 voti, Paolo Pizzo (Scherma) 21 voti.
TECNICI (1 posto): Emanuela Maccarani (Ginnastica) 55 voti.
ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA (1 posto): Giovanni Gallo (Pgs) 48 voti.
RAPPRESENTANTE COMITATI REGIONALI (1 posto): Sergio D’Antoni 46 voti.
RAPPRESENTANTE DELEGATI PROVINCIALI (1 posto): Claudia Giordani 53 voti.
La Giunta, riunita al Bonacossa, ha quindi scelto come Vice Presidenti Silvia Salis (vicario) e Claudia Giordani e ha provveduto a confermare Carlo Mornati come Segretario Generale dell'Ente.
Malagò rieletto Presidente del CONI per il quadriennio 2021-2024
Qualificazioni Olimpiche di Canoa Velocità: Francesca Genzo centra il pass nel K1 200. Ai Giochi 241 azzurri
- TOKYO 2020
Sulle acque del bacino ungherese Maty-ér Regatta Course di Szeged Francesca Genzo ha sorpreso tutti. L’azzurra con un fantastico secondo posto nella finale del K1 200m ha qualificato la sua barca per i Giochi Olimpici di Tokyo 2002. Già in batteria la triestina aveva fatto un capolavoro chiudendo in volata con il tempo di 40.23, migliore prestazione di giornata sulla breve distanza al femminile.
E’ stata una prova benaugurante che in finale però non è riuscita ad eguagliare. Francesca ha chiuso i 200 metri in 43.11 dietro la britannica Deborah Kerr (42.23). Nulla di grave il secondo posto è sufficiente per centrare il pass olimpico. Peccato però perché questa sarà l'ultima apparizione a cinque cerchi dei 200 metri. La distanza, infatti, non sarà più presente dalle olimpiadi di Parigi 2024, poiché sostituita dall’inserimento nel programma olimpico dell’Extreme Slalom.
Occasione persa invece per i fratelli Nicolae e Sergiu Craciun che chiudono la gara del C2 1000 metri in quarta posizione con il tempo di 3.50.90. I due pass olimpici vanno a Spagna e Ungheria. Nella finale del K2 500 Irene Bellan e Matilde Rosa chiudono al settimo posto con il tempo di 1.52.87, mentre l'unico biglietto disponibile per Tokyo va alla Germania.
Nelle finali della mattina l’Italia non concretizza le chance di qualificazione. Nel C1 1000 metri Carlo Tacchini (Fiamme Oro) si ferma al terzo posto con il tempo di 4.05.60, appena dietro il romeno Costantin Diba, secondo in 4.05.50. L’unica carta olimpica in palio per questa disciplina va all’ucraino Pavlo Altukhov che ha dominato dall’inizio alla fine della gara con il tempo finale di 4.03.00.
Nulla di fatto anche per gli altri due atleti in gara nella mattina: Agata Fantini (Marina Militare) ha chiuso all’ottavo posto la finale in 2.00.86 che ha visto staccare il pass per Tokyo alla spagnola Isabel Contreras, prima in 1.56.15 e alla croata Annamaria Govorcinovic (1.56.70). Andrea Schera (Fiamme Gialle) si ferma al settimo posto in finale (3.46.78). I due pass a cinque cerchi vanno al belga Artuur Peters, primo in 3.40.33 e al francese Guillaume Burger (3.40.95).
L’ultima finestra di qualificazione per i Giochi, ma solamente per le barche singole, è in programma il 20 e 21 maggio a Barnaul, in Russia, dove l'Italia schiererà Carlo Tacchini nel C1 1000, Andrea Schera nel K1 1000 e Agata Fantini nel K1 500.
Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono così 241 (124 uomini, 117 donne) in 24 discipline differenti con 45 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Vela (9 pass individuali per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso - 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - 470, Silvia Zennaro - Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17, Mattia Camboni - RS:X, Marta Maggetti - RS:X);
- Tiro a volo (2 carte olimpiche - Trap 2 d - 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 u, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m u, 1 Pistola 10 m u)
- Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
- Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
- Tuffi (6 carte olimpiche: 2 piattaforma d, sincro d, trampolino sincro u)
- Nuoto (17 pass individuali e 13 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Sara Franceschi - 400 misti, Gabriele Detti - 400 sl, Marco De Tullio - 400 sl, Federico Burdisso - 200 farfalla, Martina Carraro - 100 rana, Federica Pellegrini - 200 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, Martina Rita Caramignoli - 1500 sl, 4x100 sl u - componente già definito Alessandro Miressi-, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u - componente già definito Stefano Ballo-, 4x100 mista d - componente già definita Elena Di Liddo)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
- Softball (carta olimpica, 15 unità)
- Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
- Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
- Canoa (4 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 d, K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn - K1)
- Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
- Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
- Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
- Lotta (2 carte olimpiche: stile libero 74 kg, stile libero 97 kg)
- Beach Volley (una coppia M)
- Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
- Atletica (24 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u, Staffetta 4x400 d, Staffetta 4x100 u, Staffetta 4x400 mista)
- Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
- Taekwondo (2 carte olimpiche, -58 kg u e -80 kg u)
- Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
- Karate (4 pass individuali - Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato - Kumite: Luigi Busà, -75 kg, Angelo Crescenzo, - 67 kg)
Paltrinieri è sempre d’oro. Primo agli Europei anche nella distanza olimpica 10 km
- NUOTO DI FONDO
Gregorio Paltrinieri ha fatto il bis. Ai Campionati Europei di Budapest l’olimpionico azzurro ha vinto ancora una volta la medaglia d’oro questa volta sulla distanza olimpica dei 10 km. Ieri si era imposto nella 5 km, oggi ha dimostrato la sua grande superiorità anche nelle acque libere imprimendo un ritmo impressionante nell’ultimo chilometro che ha reso impossibile ogni reazione da parte dei suoi diretti avversari.
Il fuoriclasse carpigiano ha concluso la gara in 1h51'30"6 davanti al francese Marc-Antoine Olivier distanziato di 11” (1:51:41.7) e al tedesco Florian Wellbrock (1:51:42.0), rispettivamente argento e bronzo.
L'Italia non aveva mai vinto la medaglia d'oro nella 10 chilometri agli europei. Finora i risultati più prestigiosi erano stati gli argenti di Massimiliano Parla a Madrid 2004 e Valerio Cleri al Balaton nel 2010 ed i bronzi di Luca Baldini a Berlino nel 2002 e Nicola Bolzonello a Piombino nel 2012.
"Mamma mia; che garona. Ho cercato di nuotare i primi due giri in totale risparmio perché ero stanchissimo; poi ho iniziato a salire con una progressione sempre più intensa - racconta Paltrinieri, giunto 16enne al centro federale di Ostia insieme a Gabriele Detti e diventato campione di tutto con il tecnico Stefano Morini prima di passare dal maggio 2020 col tecnico federale Fabrizio Antonelli - E' stata una gara bellissima; negli ultimi 100 metri vedevo le stelline. C'era tutti i più forti. Era un buon test e ho vinto con un margine di vantaggio davvero impressionante. Pensavo fossero più vicini a me, quindi ho tirato fino alla fine. Ho preferito attaccare prima rispetto a ieri ed è andata bene. Se mi avessero detto alla vigilia che avrei conquistato due medaglie avrei firmato col sangue - ribadisce l'atleta tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto - Sono arrivati due ori, manca la staffetta dove cercherò di dare il massimo. Sono strafelice. Questi risultati sono merito di tutto il gruppo di lavoro, dell'affiatamento che c'è. Il morale è altissimo e in piscina sarà durissima. Penso anche a tutto quello che manca per le Olimpiadi. Non c'è tanto tempo per curare i dettagli e le esperienze fatte qua sarano importantissime. L'Ungheria l'associo a Debrecen, dove ho vinto il primo titolo europeo della mia carriera nei 1500. L'Ungheria mi regala tante gioie e ne sono chiaramente legato",
"Gregorio aveva bisogno di certezze e queste due medaglie d'oro gliele hanno date - sottolinea Antonelli - Ha gestito la gara in maniera perfetta, sapendo che avrebbe pagato lo sforzo di ieri in termini di energia. Sono due medaglie prestigiose quanto piene di significato. Sappiamo che questo europeo è una tappa di passaggio verso le olimpiadi, seppur molto importante, ma anche che rappresenta primo confronto diretto tra i più forti dopo i mondiali. Adesso non bisogna abbassare la guardia; anzi, dovremo alzarla ancora di più. Ora gli nuoteranno addosso, lo aspetteranno al varco. Noi lavoreremo per farci trovare sempre pronti".
Sesto Mario Sanzullo (Fiamme Oro / CC Napoli) in 1h51'46"4. "Il sesto posto ad un Europeo di questo livello è un risultato molto soddisfacente. E' stata una tappa di passaggio verso il percorso di preparazione finalizzato alle Olimpiadi - sottolinea il ventottenne di Massa di Somma, allenato da Emanuele Sacchi, qualificato ai Giochi grazie al nono posto ai mondiali di Gwangju - Sto cercando di cogliere sempre l'aspetto positivo di ogni prestazione e imparare dalle esperienze. Sono soddisfatto di come sta procedendo il mio avvicinamento a Tokyo e sono convinto che sarò competitivo", conclude il napoletano al quarto europeo della carriera e miglior risultato di sempre sulla distanza.
Nono Domenico Acerenza (Fiamme Oro / CC Napoli) in 1h51'55"9. "E' stata una gara combattuta sin dai primi metri - dichiara il 26enne potentino allenato da Antonelli ed argento iridato nella staffetta di Gwangju dove giunse quinto nella 5 km individuale - Mi sono trovato imbottigliato tante volte. Ho provato ad uscirne senza riuscirci. Agli 8000 metri ho pensato pure di ritirarmi perché non ne avevo più. Ho ricevuto dei colpi anche scorretti. Perciò sono felice di aver portato a termine la prova".
foto di Andrea Staccioli / Inside - DBM.
Europei: Rachele Bruni conquista il bronzo nella 10 km. E’ la sua 12ª medaglia continentale
- NUOTO DI FONDO
Rachele Bruni ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei nella 10 chilometri di nuoto di fondo distanza olimpica. Sulle acque del lago Lupa di Budapest la 30enne fiorentina ha raggiunto così la 12esima medaglia continentale della carriera (8 d'oro). "E' stata una vera lotta perché con la muta non si sa mai chi può strappare - racconta l'argento olimpico e bronzo mondiale in carica della 10 chilometri - Immaginavo che partisse van Rouwendaal; ho provato a seguirla, ma la spagnola Ruiz Bravo ha combattuto tanto e mi ha impedito di andare in progressione come avrei voluto. All'imbuto sono arrivata stanchissima; ho capito che le prime due posizioni erano irrecuperabili, ma il terzo posto lo volevo fortemente. Quindici anni fa esordivo a Budapest, seppur al lago Balaton, e ripercorrere tutto quello che ho fatto mi trasmette i brividi".
Bruni ha concluso la gara in 1h59'15"1, con 4 decimi di vantaggio sulla spagnola Paula Ruiz Bravo, quarta. Il duello di testa lo ha vinto l'olandese Sharon van Rouwendaal, già d'oro nella 5 chilometri, che chiude in 1h59'12"7 con tre decimi in più dell'ungherese Anna Olasz. Quinta Giulia Gabbrielleschi in 1h59'16"2, a un secondo e un decimo dal podio. "E' stata una gara dura, piena di strappi - racconta la 25enne fiorentina di Fiamme Oro e Nuotatori Pistoiesi; allenata da Massimiliano Lombardi, vice campionessa europea uscente della distanza, nonché argento mondiale nella 5 km mista a Gwangju 2019 e bronzo al lago Balaton nel 2017 - Essere arrivata ai piedi del podio è un buon risultato soprattutto considerato il secondo posto ottenuto ieri nella 5 chilometri e le energie venute meno nel finale. Complimenti a Rachele che è un punto di riferimento per esperienza e carisma. Ho provato anche ad emularne la tattica per risparmiare le energie che pensavo nel finale potessere essere determinanti, ma non è bastato". Settima Ginevra Taddeucci in 1h59'19"1. "Non ero partita con la giusta concentrazione perché ancora delusa dal risultato della cinque - sottolinea la 24enne di Firenze, allenata da Giovanni Pistelli, al primo europeo della carriera - Ho provato a seguire le indicazioni dello staff, restando coperta. Penso di aver gestito la gara meglio di ieri seppur ho saltato due rifornimenti e l'ho pagato alla fine".
Molto soddisfatto il tecnico federale Emanuele Sacchi, che evidenzia come sia "in risultato molto importante anche perché Rachele con la muta non è a suo agio e credo che sia la prima medaglia che conquisti a livello internazionale". "Ha gestito la gara in modo impeccabile, come sa fare - continua Sacchi - Forse poteva gestire in modo diverso qualche episodio anche se alla fine è riuscita a tirar fuori dal cilindro una medaglia molto importante per qualità e consapevolezza".
oto di Andrea Staccioli / Inside - DBM.
Comunicato del Consiglio Nazionale. Franco Chimenti ritira la candidatura alla Presidenza dell'Ente
- CONI
Il 281° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso l’Hotel Principe di Savoia di Milano, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale del 23 febbraio 2021: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori con un minuto di silenzio per onorare la memoria di Filippo Mondelli, scomparso recentemente: era stato il più votato tra gli atleti eletti in rappresentanza della categoria in Consiglio Nazionale. La statura del campione e le qualità dell’uomo sono state omaggiate anche dal Presidente della Federcanottaggio, Giuseppe Abbagnale. Contestualmente sono stati ricordati gli altri protagonisti del mondo sportivo che ci hanno lasciato negli ultimi 2 mesi ed evidenziati i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo.
È stato anche sottolineato come la riunione rappresentasse l’esordio per 28 nuovi membri in Consiglio Nazionale, con 12 componenti femminili rispetto alle 8 precedenti. La finestra elettorale – in programma domani - precede l’ineludibile approfondimento legato al grido di dolore del mondo sportivo, a qualsiasi livello, per gli effetti legati alla pandemia, così come l’analisi degli interventi legislativi afferenti allo stesso movimento.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Luciano Rossi (Tiro a Volo), Franco Chimenti (Golf), Sabatino Aracu (Sport Rotellistici), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Franco Carraro (membro onorario CIO).
Franco Chimenti, nell'intervento, ha annunciato il ritiro della sua candidatura alla Presidenza dell'Ente.
In merito all’approvazione del bilancio è intervenuto anche il componente del Collegio dei Revisori dei Conti, Gianfranco Tanzi.
3) Attività FSN-DSA-EPS: Approvate all’unanimità le seguenti delibere: 1) la proposta della Giunta Nazionale del bilancio di esercizio 2020 del CONI, che chiude con un risultato economico positivo pari a 4.088.970,00 euro e di approvare di destinare a riserva vincolata per interventi di manutenzione e strutturali sui CPO una parte del suddetto risultato economico positivo, pari a 3.900.000,00 euro e di portare a nuovo la parte restante, pari a 188.970,00. In merito all’approvazione del bilancio è intervenuto anche il componente del Collegio dei Revisori dei Conti, Gianfranco Tanzi. 2) la proposta da presentare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il limite complessivo di 1200 atleti extracomunitari che svolgeranno attività sportiva professionistica o comunque retribuita per la stagione agonistica 2021/2022. 3) la proposta di cooptare in rappresentanza degli atleti in Consiglio Nazionale del CONI Paolo Lorenzi. 4) il commissariamento della FITETREC-ANTE e di nominare Commissario Straordinario l'ing. Mauro Checcoli, affinché, con effetto immediato e con tutti i poteri del Presidente e del Consiglio Federale, assicuri la regolare gestione dell'attività federale e provveda alla convocazione e celebrazione a norma di statuto dell'Assemblea Ordinaria elettiva per la ricostituzione degli organi della Federazione dichiarati decaduti. Il mandato commissariale avrà termine con la ricostituzione degli organi federali entro 180 giorni dalla data di ratifica della deliberazione da parte del Consiglio Nazionale del CONI:
Non avendo altri argomenti da affrontare, il Consiglio ha chiuso i lavori alle 17.05 (Foto Simone Ferraro)
Consiglio Nazionale a Milano, Franco Chimenti ritira la candidatura alla Presidenza dell'Ente
Debutto d’oro per Paltrinieri agli Europei: vince la 5 km in acque libere
- NUOTO DI FONDO
Gregorio Paltrinieri debutta agli Europei nella 5 km di nuoto di fondo e vince con la solita naturalezza, riportando in Italia l'oro continentale in questa specialità dopo dieci anni. L’olimpionico ha vinto sulle acque del Lago Lupa di Budapest in 55'43"3. La sua gara è stata straordinaria. Il talento, l’entusiasmo e l’inattesa esperienza gli hanno consentito di adattarsi ad avversari e al cambio climatico che ha trasformato improvvisamente il campo gara.
L’azzurro ha preceduto il 24enne francese Marc-Antoine Olivier (campione del mondo del 2017, nonché argento iridato e bronzo olimpico della 10 chilometri), che paga 1"8 (55'45"1). L’Italnuoto non si è limitata alla vittoria. E’ riuscito a salire sul terzo gradino del podio infatti anche l'altro azzurro Dario Verani, distanziato di 3"3 (55'46"6). Fuori dal podio l'ungherese Kristóf Rasovszky, campione del mondo e d'Europa in carica, per gran parte in testa e infine quarto in 55'47"3; quinto l'altro transalpino Logan Fontaine, vicecampione del mondo nonché bronzo uscente, in 55'47"5, avanti a Marcello Guidi, sesto in 55'47"7.
"Questo successo è incredibile perché è il mio primo europeo di fondo e la 5 chilometri l'ho nuotata solo due volte, ma entrambe le volte l'ho vinta - racconta il 26enne carpigiano cresciuto al centro federale di Ostia; campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500, nonché plurimedagliato internazionale - Nel finale ho dato un paio di spallate, mi sono buttato dall'altra parte rispetto al gruppo e ho spinto fino alla fine. Mi sono divertito, ho vinto. Sono arrivato in questo sport da principiante e gara dopo gara imparo e mi sento sempre più cosciente delle mie potenzialità. Sto riuscendo a portare anche nel fondo le percezioni della piscina, la consapevolezza del lavoro e delle sensazioni. Siamo arrivati a Bupapest con un ottimo lavoro alle spalle e per verificare la condizione, anche in vista degli allenamenti che ci separano dalle Olimpiadi. Domani c'è la 10; poi nuoterò la staffetta che trovo molto divertente e quindi si andrà alla Duna Arena. Ho voglia di tutto".
foto di Andrea Staccioli / Inside - DBM
Malagò e Mornati nell'hub di Milano per la vaccinazione della Nazionale femminile di pallavolo
- TOKYO 2020
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha accompagnato la Nazionale Femminile di Pallavolo nel punto vaccinale di Palazzo delle Scintille a Milano. La Nazionale azzurra, guidata dal tecnico Davide Mazzanti, ha raggiunto l’hub direttamente dal ritiro di Cavalese per ricevere la prima dose della vaccinazione in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Insieme a Malagò erano presenti anche il Presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi, il Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco e il Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati.
A fare gli onori di casa il Presidente della Regione, Attilio Fontana, insieme al Vice Presidente e Assessore al Welfare, Letizia Moratti. La delegazione è stata accolta da Guido Bertolaso, consulente della Regione Lombardia per l’emergenza Covid-19, Alberto Zoli, Direttore Generale Areu, e dal Direttore Generale del Policlinico di Milano, Ezio Belleri.
Oggi nell'hub milanese sono stati vaccinati complessivamente 38 atleti (oltre alle 19 atlete della Pallavolo anche nazionali di canoa, ciclismo, ginnastica, golf, sport equestri, tennis e tirco l'arco).
Il Presidente Malagò ha espresso la propria soddisfazione per l'iniziativa. "Sono 5 anni che gli atleti aspettano questo momento e devo dire grazie a tutte le componenti istituzionali che lo hanno permesso, partendo dal Sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, passando per il Commissario Figliuolo, fino alla Regione guidata da Attilio Fontana, con il coordinamento di Guido Bertolaso e con il contributo del Direttore Generale Areu Alberto Zoli e del Direttore Generale del Policlinico di Milano, Ezio Belleri. Siamo felici di averli messo i nostri atleti nelle condizioni migliori per affrontare questo grande evento che sarà come una nuova alba, lo spartiacque tra quello che è successo prima e ci auguriamo di quello che sarà domani".
Sulla sua lunghezza d'onda il Presidente della FMSI, Maurizio Casasco, che - grazie all'impegno della Federazione - sta gestendo le vaccinazioni degli atleti con i vari hub di riferimento. "Alla fine di questa grande campagna avremo somministrato entrambe le dosi agli atleti olimpici con tutti e 3 vaccini: il 50% circa con Astrazeneca e il restante 50% con Pfizer e Moderna. Un segnale importante per tutto il Paese". (Foto Simone Ferraro)
Malagò e Mornati nell'hub di Milano per la vaccinazione della Nazionale femminile di pallavolo
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