Gli Educamp toccano quota 200. A livello nazionale guida la Liguria con 42 realtà coinvolte
- CONI
Gli Educamp toccano quota 200. E' forte l'adesione a livello nazionale ai centri sportivi multidisciplinari targati CONI e, declinati sul territorio, tramite un format collaudato con lo scopo di supportare gli Organismi Sportivi, le associazioni e la società dilettantistiche in questo difficile momento di ripresa dell’attività post Covid-19.
Rivolti ai giovani dai 6 ai 14 anni, gli Educamp CONI si caratterizzano per un percorso multidisciplinare volto ad ampliare il bagaglio motorio degli iscritti con l’obiettivo di aiutare i piccoli atleti a creare le premesse per diventare i campioni di domani. Il progetto dei Centri estivi sportivi del Comitato Olimpico Nazionale Italiano è stato inoltre attualizzato a seguito dell'emergenza coronavirus e rispetta le Linee Guida Nazionali che riguardano la tutela della salute e il contenimento del contagio.
Grazie alla sinergia con i Comitati Regionali CONI, Regioni ed Enti Locali è stato quindi possibile dar vita ad un progetto su scala nazionale che ha permesso, ad oggi, l’attivazione di 200 sedi Educamp CONI in 17 diverse regioni. La Liguria, con 42 realtà coinvolte, è quella con la più ampia offerta seguita da Veneto (30) e Sicilia (24).
Novità dell’edizione 2020 è anche l’Educamp in corso presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, organizzato dal Comitato Regionale CONI Lazio con il supporto della Preparazione Olimpica e dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI. Durante le giornate all’Acqua Acetosa i giovani possono accedere a un luogo "sacro" dello sport e praticare scherma, rugby, calcio, hockey, pallacanestro, taekwondo, baseball/softball, ginnastica e triathlon (foto Mezzelani - GMT Sport).
Il programma settimanale prevede inoltre la possibilità di interagire con gli atleti che hanno scritto pagine indelebili dello sport italiano. Nelle prime due settimane sono stati ospiti all’Acqua Acetosa Marta Pagnini, bronzo nella ginnastica ritmica a Londra 2012, Raffaella Masciadri, storica capitana dell’Italbasket e Presidente della Commissione Nazionale Atleti CONI, Marco Di Costanzo, canottiere medaglia di bronzo nel due senza a Rio 2016, e Orazio Arancio, rugbista azzurro con due partecipazioni mondiali e Presidente della Commissione Nazionale Tecnici CONI.
Nei prossimi appuntamenti al Giulio Onesti verranno invece coinvolti Valerio Aspromonte, oro nel fioretto a squadre a Londra 2012, e Valentina Marchei, azzurra del pattinaggio che ha rappresentato l’Italia ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 e PyeongChang 2018.
Le iscrizioni all’Educamp di Roma possono essere presentate attraverso l’area riservata areaeducamp.coni.it.
Anche il Centro sportivo estivo che si svolge al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti può essere frequentato usufruendo del voucher che le famiglie della Regione Lazio hanno ottenuto grazie al “Piano regionale per l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie 2020”. L'edizione romana, nell'ambito del 'programma di promozione sportiva inerente allo sport di cittadinanza e all’inclusione sociale’ dettato dal protocollo d’intesa fra Regione Lazio e CONI, favorisce inoltre l’iscrizione gratuita, senza alcun onere economico, dei ragazzi ospitati delle case famiglia della città di Roma e si sviluppa con il coinvolgimento dell’Assessorato Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali.
Coppa del Mondo, chiusa la stagione 2019-2020. Foconi re del fioretto per il 3° anno consecutivo
- SCHERMA
La scherma italiana festeggia, grazie ad Alessio Foconi, la conquista della Coppa del Mondo di fioretto maschile.
L'ufficializzazione è giunta direttamente dalla Federazione Internazionale di Scherma che ha sancito la conclusione della stagione 2019-2020, definendo così le classifiche stagionali di Coppa del Mondo per singola specialità.
Alle sette Coppe del Mondo stagionali conquistate in ambito under20, la scherma azzurra aggiunge l'ottava: quella portata in dote dallo schermidore ternano che si aggiudica la vetta del ranking di fioretto maschile con un bottino di 210 punti. L'azzurro (foto FIS), in forza all'Aeronautica Militare, mette così in bacheca la terza Coppa del Mondo di specialità, conquistata in maniera consecutiva dal 2018 ad oggi, eguagliando - per successi consecutivi - l'altro italiano e compagno di Nazionale, Andrea Cassarà.
Foconi, campione del Mondo a Wuxi2018, per la circolarità dei punteggi che determinano i ranking, ha potuto contare sull'ammontare di punti che hanno tenuto conto dei risultati maturati nel corso della stagione 2019-2020 e di quanto ottenuto ai Campionati Europei Dusseldorf2019 e dei Campionati del Mondo Budapest2019.
Quarto posto nel ranking dei fiorettisti per Andrea Cassarà, mentre Daniele Garozzo ha concluso la sua stagione in sesta posizione.
L'Italia ha complessivamente ben figurato in tutte le classifiche di specialità.
E' il caso del fioretto femminile, dove a vincere è stata la russa Inna Deriglazova, seguita dal terzetto azzurro composto da Alice Volpi, Elisa Di Francisca ed Arianna Errigo, rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto nel ranking.
Podio stagionale sfiorato invece nella sciabola maschile, dove Luca Curatoli conclude al quarto posto, mentre nella spada maschile ed in quella femminile, i colori azzurri occupano la quinta piazza rispettivamente con Andrea Santarelli e Mara Navarria.
Nella sciabola femminile, invece, il miglior piazzamento azzurro è stato il diciottesimo posto di Irene Vecchi.
Nelle classifiche a squadre, l'Italia non è scesa sotto al quinto posto. Nel fioretto femminile, le azzurre hanno concluso al secondo posto. Terzo posto conclusivo invece per le squadre italiane di fioretto maschile, spada maschile, sciabola maschile e sciabola femminile, mentre nella spada femminile l'Italia ha concluso al quarto posto.
FIORETTO MASCHILE
1. Alessio FOCONI - ITA - pt. 210
2. Enzo Lefort - Fra - PT. 174
3. Gerek Meinhardt - Usa - pt. 156
4. Andrea CASSARA' - ITA - pt. 154
5. Alexander Massialas - Usa - pt. 152
6. Daniele GAROZZO - ITA - pt. 133
7. Nick Itkin - Usa - pt. 126
8. Race Imboden - Usa - pt. 122
9. Alexey Cheremisinov - Rus - pt. 122
10. Julien Mertine - Fra - pt. 119
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24. Tommaso MARINI - ITA - pt 78
29. Giorgio AVOLA - ITA - pt. 64
FIORETTO FEMMINILE
1. Inna Deriglazova - Rus - pt. 309
2. Alice VOLPI - ITA - pt. 200
3. Elisa DI FRANCiSCA - ITA - pt. 197
4. Arianna ERRIGO - ITA - pt. 180
5. Lee Kiefer - Usa - pt. 179
6. Ysaora Thibus - Fra - pt. 172
7. Yuka Ueno - Jpn - pt. 127
8. Hee Sook Jeon - Kor - pt. 124
9. Adelina Zagidullina - Rus - pt. 111
10. Sera Azuma - Jpn - pt. 107
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18. Martina BATINI - ITA - pt. 83
19. Francesca PALUMBO - ITA - pt. 76
23. Erica CIPRESSA - ITA - pt. 63
29. Camilla MANCINI - ITA - pt. 52
SPADA MASCHILE
1. Sergey Bida - Rus - pt. 205
2. Masaru Yamada - Jpn - pt. 164
3. Gergley Siklosi - Hun - pt. 162
4. Igor Reizlin - Ukr - pt. 156
5. Andrea SANTARELLI - ITA - pt. 147
6. Yannick Borel - Fra - pt. 140
7. Bas Verwijlen - Ned - pt. 122
8. Sangyoung Park - Kor - pt. 112
9. Kazuyasu Minobe - Jpn - pt 111
10. Ruben Limardo Gascon - Ven - pt. 108
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13. Gabriele CIMINI - ITA - pt. 88
27. Enrico GAROZZO - ITA - pt. 57.250
SPADA FEMMINILE
1. Ana Maria Popescu - Rou - pt. 176
2. Nathalie Moellhausen - Bra - pt. 157
3. Yiewn Sun - Chn - pt. 149
4. Injeong Choi - Kor - pt. 140
5. Mara NAVARRIA - ITA - pt. 140
6. Sheng Lin - Chn - pt. 139
7. Man Wan Vivian Kong - Hkg - pt. 134
8. Coraline Vitalis - Fra - pt. 112
9. Young Mi Kang - Kor - pt. 111
10. Olena Kryvytska - Ukr - pt. 107
SCIABOLA MASCHILE
1. Oh Sanguk - Kor - pt. 263
2. Max Hartung - Ger - pt. 203
3. Eli Dershwitz - Usa - pt. 197
4. Luca CURATOLI - ITA - pt. 180
5. Aron Szilagyi - Hun - pt. 172
6. Bolade Apithy - Fra - pt. 164
7. Sandro Bazadze - Geo - pt. 131
8. Kamil Ibragimov - Rus - pt. 131
9. Gu Bongil - Kor - pt. 129
10. Veniamin Reshetnikov - Rus - pt. 128
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11. Luigi SAMELE - ITA - pt. 122
22. Enrico BERRE' - ITA - pt. 69
29. Aldo MONTANO - ITA - pt. 53
SCIABOLA FEMMINILE
1. Olga Kharlan - Ukr - pt. 297
2. Sofya Velikaya - Rus - pt. 208
3. Manon Brunet - Fra - pt. 187
4. Anne-Elizabeth Stone - Usa - pt. 136
5. Olga Nikitina - Rus - pt. 136
6. Yaqi Shao - Chn - pt. 135
7. Jiyeon Kim - Kor - pt. 133
8. Jiarui Qian - Chn - pt. 124
9. Mariel Zagunis - Usa - pt. 121
10. Bianca Pascu - Rou - pt. 118
...
18. Irene VECCHI - pt. 82
21. Rossella GREGORIO - pt. 74
22. Martina CRISCIO - pt. 67
FIORETTO MASCHILE | SQUADRA
1. Usa - pt. 448
2. Francia - pt. 344
3. ITALIA - pt. 280
4. Russia - pt. 268
5. Hong Kong - pt. 262
6. Corea del Sud - pt. 250
7. Giappone - pt. 228
8. Egitto - pt. 213
9. Cina - pt. 211
10. Germania - pt. 203
FIORETTO FEMMINILE | SQUADRA
1. Russia - pt. 436
2. ITALIA - pt. 364
3. Francia - pt. 308
4. Usa - pt. 304
5. Giappone - pt. 258
6. Canada - pt. 219
7. Ungheria - pt. 204
8. Corea del Sud - pt. 203
9. Polonia - pt. 202
10. Cina - pt. 199
SPADA MASCHILE | SQUADRA
1. Francia - pt. 355
2. Svizzera - pt. 294
3. ITALIA - pt. 276
4. Giappone - pt. 262
5. Corea del Sud - pt. 257
6. Ucraina - pt. 254
7. Russia - pt. 245
8. Cina - pt. 242
9. Ungheria - pt. 230
10. Usa - pt. 194
SPADA FEMMINILE | SQUADRA
1. Cina - pt. 340
2. Russia - pt. 308
3. Polonia - pt. 304
4. ITALIA - pt. 294
5. Usa - pt. 288
6. Corea del Sud - pt. 259
7. Estonia - pt. 252
8. Germania - pt. 215
9. Ucraina - pt. 213
10. Francia - pt. 205
SCIABOLA MASCHILE | SQUADRA
1. Corea del Sud - pt. 436
2. Ungheria - pt. 332
3. ITALIA - pt. 316
4. Germania - pt. 284
5. Russia - pt. 242
6. Francia - pt. 240
7. Iran - pt. 234
8. Usa - pt. 217
9. Romania - pt. 187
10. Egitto - pt. 186
SCIABOLA FEMMINILE | SQUADRA
1. Russia - pt. 402
2. Francia - pt. 336
3. ITALIA - pt. 296
4. Corea del Sud - pt. 286
5. Ungheria - pt. 269
6. Ucraina - pt. 244
7 Usa - pt. 243
8. Cina - pt. 226
9. Polonia - pt. 200
10. Giappone - pt. 198
Cerimonia di apertura con pochi partecipanti. L’Italia c’è ma senza il tricolore
- 40 ANNI FA I GIOCHI OLIMPICI A MOSCA
Ore 16.00 di Mosca del 19 luglio 1980. I rintocchi dell’Orologio del Cremlino, nel silenzio dello Stadio Lenin, fanno da prologo alla cerimonia d’apertura dei Giochi della XXII Olimpiade. Lo spettacolo può iniziare, non solo per i 100.000 dell’impianto moscovita, ma anche per i milioni di telespettatori in mondovisione.
La regia di Yosiph Tumanov, coreografo del Teatro Bolscioi, è di quelle indimenticabili, con grandi effetti cromatici sia in campo che sulle tribune, una vera e propria innovazione stilistica che sarà ricordata a lungo e che vedrà il pubblico tra i protagonisti dello show.
L’ingresso delle Nazioni partecipanti, come da tradizione, vede sfilare per prima la Grecia e poi, a seguire, le altre 79, in ordine di apparizione secondo l’alfabeto cirillico, con i padroni di casa a chiudere il corteo.Oltre 5000 atleti in rappresentanza di 80 Paesi, il numero più basso di partecipanti, però, dai Giochi Olimpici di Melbourne 1956. Uno dei capitoli più tristi della storia olimpica, già ferita dall’attentato di Monaco del 1972. Ma come si arrivò a tutto questo?
Retrodatando l’orologio della Torre Spasskaja al 27 dicembre 1979, quando l’URSS invase l’Afghanistan, rovesciando, di fatto, il regime di Hafizullah Amin. Gli Stati Uniti reagirono e lo sport, suo malgrado, venne coinvolto nella vicenda, con la relativa richiesta al CIO di negare l’organizzazione dei Giochi Olimpici allo Stato invasore. Nel marzo del 1980 la situazione precipitò.
Il presidente del Comitato Olimpico, Lord Michael Morris Killanin, cercò una mediazione, ma non ci fu modo di trovare un accordo. Il 21 marzo del 1980, il presidente Jimmy Carter annunciò ad una delegazione di atleti presenti alla Casa Bianca che gli Stati Uniti non avrebbero partecipato all’Olimpiade russa. Il Comitato Olimpico statunitense, l’USOC, che fino a quel momento aveva sostenuto la partecipazione, in una drammatica seduta del 12 aprile 1980, ratificò la decisione del presidente. E il boicottaggio divenne realtà.
Sessantacinque Paesi, tra cui Canada, Giappone, Germania Ovest, il blocco arabo e la Cina, appena rientrata nel CIO, decisero di non partecipare. Il Governo italiano si mostrò solidale con gli alleati statunitensi dichiarando il “no ai Giochi”, ma il CONI, guidato da Franco Carraro, avvalendosi della propria autonomia autorizzò la partecipazione dei propri atleti ma senza la presenza dei tesserati delle Forze Armate. La squadra azzurra, composta da 242 uomini e 47 donne, sfilò, quindi, sotto la bandiera olimpica.
Lo sport, con i suoi valori, avrebbe lenito - secondo alcuni - le ferite che la politica gli aveva inferto e quell’ultimo tedoforo sembrava il simbolo di una nuova ripartenza. L’accensione del tripode da parte del cestista Sergej Belov - primo giocatore non americano ad essere inserito nella Hall of Fame, ma soprattutto oro olimpico a Monaco 1972 - rappresentò proprio quello spartiacque. Il discorso di apertura del Presidente del Presidium del Soviet Supremo dell’URSS, Leonid Brezhnev, lasciò la parola allo sport, lo spettacolo atteso da tutti, dopo mesi di agonia. Pierre de Coubertin diceva che “i Giochi Olimpici sono la celebrazione quadriennale della primavera dell’umanità”. E così fu!
Le medaglie degli azzurri ai Giochi di Mosca 1980:
Pietro Mennea Oro - Atletica: 200 m
Pietro Mennea, Stefano Malinverni, Mauro Zuliani, Roberto Tozzi Bronzo – Atletica: staffetta 4 x 400 m
Giancarlo Ferrari Bronzo - Tiro con l'arco: individuale
Franco Cagnotto Bronzo – Tuffi: Trampolino 3 m
Giorgio Gorla, Alfio Peraboni Bronzo – Vela: classe Star
Euro Federico Roman, Anna Casagrande, Mauro Roman, Marina Sciocchetti Argento - Sport Equestri: Completo a squadre
Michele Maffei, Mario Aldo Montano , Ferdinando Meglio, Giovanni Scalzo, Marco Romano Argento – Scherma: Sciabola a squadre
Maurizio Damilano Oro – Atletica: Marcia 20 Km
Sara Simeoni Oro – Atletica: Salto in alto
Ezio Gamba Oro – Judo: 71 Kg
Claudio Pollio Oro - Lotta libera: 48 Kg
Patrizio Oliva Oro – Pugilato: 63,5 Kg
Euro Federico Roman Oro - Sport Equestri: Completo individuale
Luciano Giovannetti Oro - Tiro a Volo: Fossa olimpica
Marco Bonamico, Roberto Brunamonti, Fabrizio Della Fiori, Pietro Generali, Enrico Gilardi, Pierluigi Marzorati, Dino Meneghin, Romeo Sacchetti, Marco Solfrini, Michael Sylvester, Renzo Vecchiato , Renato Villalta
Argento - Pallacanestro
Tokyo 2020, programma confermato anche nel 2021. Si inizia con il softball, 1ª medaglia dal tiro a segno
- GIOCHI OLIMPICI
Stesso calendario anche nel 2021. Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 ha confermato lo stesso programma previsto per l’Olimpiade che si sarebbe dovuta svolgere quest’anno in Giappone e poi posticipata al prossimo anno a causa della pandemia dovuta al Covid-19.
Il Comitato Organizzatore, il CIO e il Comitato Paralimpico Internazionale, avevano concordato in aprile che, tenuto conto dell'impatto critico del programma su ogni aspetto della preparazione, ogni sessione della competizione 2021 sarebbe stata in linea di principio programmata come inizialmente previsto per il 2020. Ciò ha inciso sul programma che, salvo qualche adeguamento per alcuni eventi dovuto principalmente a motivi operativi, è stato confermato in blocco. Mentre i preparativi per i Giochi proseguono, Tokyo 2020 lavora per risolvere tutte le possibili criticità rimanenti, incluse quelle legate al periodo di utilizzo delle sedi di gara.
Le competizioni prenderanno il via al Fukushima Baseball Stadium con il softball alle ore 9 locali del 21 luglio 2021, due giorni prima della Cerimonia di Apertura.
I match preliminari di calcio inizieranno lo stesso giorno, con le fasi preliminari del canottaggio e i ranking round di tiro con l’arco che si terranno il 23 luglio, giorno dell’inizio ufficiale dell’evento a cinque cerchi. (foto ANSA)
La prima medaglia sarà assegnata nella carabina 10 metri aria compressa femminile, il giorno successivo (con la finale che prenderà il via alle ore 8:30 locali).
Sempre il 24 luglio saranno premiati altri sei sport: tiro con l’arco, la prova su strada di ciclismo, scherma, judo, taekwondo e sollevamento pesi, per un totale di 11 eventi medaglia.
Quel giorno prenderanno il via anche gli sport urbani, eccitante novità di Tokyo 2020, con il basket 3x3 maschile e femminile. Lo street skateboarding invece debutterà il 25 e il 26 luglio. A seguire, gli eventi del BMX Freestyle Park (31 luglio e il 1 agosto), lo skateboarding (park) in programma il 4 e 5 agosto e l'arrampicata sportiva dal 3 al 6 agosto.
I fan di tutto il mondo si concentreranno poi sul "Super Saturday" e il "Golden Sunday", il 31 luglio e il 1 agosto, giorni in cui si svolgeranno una serie entusiasmante di eventi medaglia. 21 medaglie saranno assegnate nel corso del Super Saturday, tra cui gli eventi che debuttano ai Giochi come il mixed team di judo, la staffetta mista di triathlon e il mixed team di trap, che contribuiranno a rendere Tokyo 2020 la prima Olimpiade della storia in cui sarà rispettata la parità di genere nel numero totale degli atleti. Nella stessa giornata si disputeranno i quarti di finale di calcio maschile, che si terranno in quattro venues differenti del Giappone. Il Golden Sunday, invece, assegnerà 25 medaglie d’oro, compresa quella dei 100 metri maschili di atletica, le finali maschili e femminili di ginnastica e la finale del singolo maschile di tennis. Il Golden Sunday sarà anche il giorno conclusivo della scherma e del nuoto, che ha in programma cinque finali.
La seconda parte dei Giochi che prenderà il via dal 30 luglio, vedrà invece le semifinali e le finali di lotta, karate e di altri eventi di squadra, così come gli eventi di atletica che si terranno allo Stadio Olimpico, la venue principale dei Giochi giapponesi.
Le finali di atletica si terranno in tutte le sessioni, ad eccezione del 30 e del 31 luglio in cui si svolgeranno soltanto al mattino. La staffetta 4x100 maschile e femminile si svolgerà invece la sera del 6 agosto.
Il secondo “Super Saturday” è in programma sabato 7 agosto, alla vigilia della Cerimonia di Chiusura e assicurerà non meno di 34 eventi da medaglia, il numero più alto assegnato in un giorno a Tokyo 2020. Tra questi: le finali di basket, calcio e pallavolo maschili, la maratona femminile, la finale del baseball, l’all-around individuale di ginnastica ritmica e la free routine a squadre di nuoto sincronizzato. Il giorno di chiusura, invece, comincerà con la maratona maschile in programma a Sapporo e si concluderà con la finale di pallanuoto maschile che prenderà il via alle 16:30.
La premiazione della maratona femminile si terrà, per la prima volta nella storia a cinque cerchi, nel corso della Cerimonia di chiusura, insieme a quella maschile, ribandendo la parità di genere tra atleti e rendendo questa edizione dei Giochi veramente memorabile.
Airbnb, CIO e IPC: nasce il Festival delle esperienze olimpiche e paralimpiche online con l'Italia Team
- DAL 24 LUGLIO
Airbnb, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) annunciano oggi il lancio del Festival che offrirà agli appassionati di sport e non solo oltre 100 Esperienze Online ospitate da atleti olimpici e paralimpici da tutto il mondo. Il Festival si aprirà il 24 luglio, lo stesso giorno in cui era prevista la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ed è pensato per mettere in luce gli atleti e dare loro la possibilità di generare guadagni mentre si allenano.
“In un momento storico come questo, in cui è molto difficile stare insieme e fare il tifo per i propri campioni, Airbnb è orgogliosa di ospitare un Festival che rappresenta un nuovo modo di vivere lo spirito olimpico e paralimpico online. Gli ospiti potranno interagire direttamente con alcuni dei più grandi atleti del movimento olimpico e paralimpico e continuare a sostenerli in vista del prossimo anno” dice Joe Gebbia, Co-Fondatore di Airbnb.
Il programma, distribuito su cinque giorni, offrirà un’ampia scelta di Esperienze Online (disponibili in più fusi orari) che gli ospiti potranno prenotare su Airbnb a partire dal 22 luglio. Ci sarà inoltre la possibilità di essere spettatori e guardare le attività live o in replay sui canali YouTube di Airbnb e delle Olimpiadi. Infine, mentre alcune Esperienze saranno online esclusivamente in occasione del Festival, altre, come quella di positive thinking con il campione paralimpico Stephen Miller, rimarranno a disposizione degli ospiti per tutto l’anno.
Il palinsesto italiano è stato arricchito grazie alla collaborazione con il CONI e agli atleti dell’Italia Team e prevede sei discipline e dieci atleti, tra olimpici e paralimpici, che il pubblico italiano potrà incontrare virtualmente proprio negli stessi giorni in cui avrebbe fatto il tifo davanti al televisore:
- SCHERMA: Rossella Fiamingo (nella foto) - medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e prima medaglia olimpica individuale nella storia della spada femminile - porterà virtualmente gli ospiti in pedana, raccontando il suo percorso e insegnando i rudimenti della spada. Insieme a lei gli olimpici Giorgio Avola e Irene Vecchi e i paralimpici Edoardo Giordan e Emanuele Lambertini, che offriranno agli ospiti scorci sulla propria vita agonistica e personale, fatta di cambiamenti, sacrifici e tanta emozione.
- CICLISMO: all’interno del calendario italiano Elia Viviani, ciclista velocista e medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, che accoglierà virtualmente gli ospiti all’interno di un velodromo e qui si addentrerà nelle tecniche della disciplina.
- PALLAVOLO: il capitano della nazionale di volley Cristina Chirichella racconterà agli ospiti la sua storia, di come ha cambiato tutto per inseguire una passione e spiegherà loro dove trovare la forza di allenarsi e rimanere sempre concentrati.
- CANOTTAGGIO: il canottaggio sarà rappresentato da Stefano Oppo, canottiere italiano classe ‘94, che insieme ai guest si dedicherà ad una masterclass sul raggiungimento degli obiettivi con tenacia e positività.
- TRIATHLON: Veronica Yoko Plebani, triatleta paralimpica, che affronterà con i suoi ospiti il tema del cambiamento, visto a 360°, e su come affrontare le trasformazioni in un’ottica di nuove possibilità.
- SCI: Daniela Ceccarelli, ex sciatrice alpina e campionessa olimpica nel supergigante, che porterà virtualmente con sé i partecipanti nelle discese più spettacolari del mondo.
“I Giochi Olimpici sono in grado di riunire tutto il mondo e nonostante siamo costretti ad aspettare un altro anno prima di festeggiare a Tokyo, la Fiamma Olimpica continua a brillare in fondo al tunnel che l’umanità intera sta attraversando. Questo dimostra che insieme siamo più forti. Questo festival è una grande occasione per unire tutto il mondo attraverso princìpi come l’amicizia e la solidarietà. Il CIO mette gli atleti al centro del Movimento Olimpico e li supporta in ogni fase del loro viaggio. Siamo felici di collaborare con Airbnb per fornire agli atleti olimpici e paralimpici di tutto il mondo nuove e innovative possibilità di sostegno economico”, afferma Thomas Bach, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO).
Il festival offrirà un’occasione senza precedenti per i fan di connettersi con gli atleti di oltre venti paesi, ma moltissime Esperienze Online daranno la possibilità anche di promuovere:
- Opportunità economiche per gli atleti: mentre Esperienze Online sono state pensate come un modo per gli host di continuare a generare profitti durante la pandemia, le Esperienze Online Olimpiche e Paralimpiche rappresentano un nuova modalità pensata per dare agli atleti la possibilità di generare profitti – a conferma dell’impegno di Airbnb, del CIO e del CPI a sostegno degli atleti.
- Resilienza nelle avversità: molti atleti condivideranno con gli ospiti la propria storia attraverso le Esperienze Online. Tra questi, Yusra Mardini, la nuotatrice siriana (membro dal 2016 della prima Squadra Olimpica dei Rifugiati del CIO) la cui storia è diventata famosa dopo che, insieme alla sorella, ha salvato venti persone durante il proprio viaggio dalla Siria verso un futuro migliore in Europa. Yusra ospiterà durante il Festival un workshop sul tema della resilienza. Oltre a lei, anche Tegla Loroupe, detentrice del record mondiale di atletica leggera e Chef de Mission della Squadra Olimpica dei Rifugiati del CIO, e il campione olimpico James Chiengjiek Nyang, che insieme accoglieranno virtualmente gli ospiti presso il Tegla Loroupe Training Centre in Kenya.
- L’impeccabile ospitalità giapponese: insieme alle esperienze online Olimpiche e Paralimpiche pensate per celebrare Tokyo 2020, gli host del Giappone daranno la possibilità agli ospiti di tutto il mondo di viaggiare virtualmente ed esplorare la cultura e le tradizioni giapponesi. Attraverso una partnership con il Shibuya Tourism Board, gli host locali ospiteranno attività online uniche come un’esperienza alla scoperta dell’arte del tè, un tour sulla storia di Shibuya o una visita a Kyoto.
- Sport e benessere della persona: per promuovere l’inclusione attraverso lo sport, Airbnb collabora localmente con associazioni sportive come LA84 Foundation, World YURU Sports Association, e art4sport Association, a cui dà la possibilità di prendere parte gratuitamente alle Esperienze del Festival.
“Gli atleti paralimpici sono maestri dell’innovazione, sempre in grado di trovare soluzioni creative alle sfide quotidiane che affrontano” sostiene Andrew Parsons, Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC). “Il Festival delle Esperienze Online Olimpiche e Paralimpiche vuole celebrare questa tenacia e offre ai paralimpici una piattaforma dove condividere le proprie storie con il mondo, andando a generare inoltre una nuova forma di guadagno, particolarmente necessaria durante questi tempi difficili”.
Per maggiori informazioni sul Festival e sulle Esperienze prenotabili, visitare il sito airbnb.com/festival.
Savona ospita il nuovo duello Tortu – Jacobs
- ATLETICA
Prosegue la sfida tra i velocisti azzurri. Filippo Tortu e Marcell Jacobs giovedì 16 luglio nel meeting di Savona si ritroveranno ancora una volta a lottare contro il cronometro sui 100 metri.
Filippo è appena rientrato dalla Sardegna, culla dei suoi ultimi dieci giorni d’allenamento. Marcell, a Roma, ha riflettuto su cosa vada ancora migliorato dopo il primo sprint di Rieti. L’ora “x”, per le frecce azzurre sarà dunque il Memorial Giulio Ottolia. Anche in questa edizione gli attesissimi 100 metri alla Fontanassa, con entrambi i rettilinei a disposizione per intercettare la brezza migliore, prevedono un doppio turno con batteria+ finale.
Il primo round del confronto tra i migliori velocisti italiani in circolazione, due dei primi tre azzurri di sempre (Tortu 9.99, Jacobs 10.03) irrompe poco dopo le diciassette, quando il primatista italiano delle Fiamme Gialle e lo sprinter delle Fiamme Oro si sfideranno a distanza. Passerà poco più di un’ora e - sulla carta - si ritroveranno testa a testa, alle 18.25. Per un duello che può far volare entrambi.
Il borsino dei face-to-face tra i due azzurri per ora vede in vantaggio il 22enne brianzolo allenato dal papà Salvino, 2-1 sul 25enne campione italiano in carica seguito da Paolo Camossi. E in due di queste occasioni si è corso proprio a Savona: nel 2016 prevalse Jacobs (10.23) su un Tortu allora 18enne (10.24), nel 2018 gli amici-rivali invertirono i ruoli con il 10.03 di Filippo e il 10.08 di Marcell. L’altro match nei 100 tra i due compagni di staffetta primatisti nazionali è quello del Golden Gala Pietro Mennea di due anni fa all’Olimpico di Roma, dominato da Tortu (10.04 a 10.19).
“Arrivo molto tranquillo e sereno alla gara di Savona, determinato a fare decisamente meglio rispetto all’esordio di Rieti - le parole di Tortu appena rientrato dalla ‘sua’ Sardegna -. Sono contento di aver fatto questo periodo di allenamento sulla pista di Olbia, lì ci si allena in maniera perfetta, è stato un bel periodo, insieme a me e al mio coach c’era anche il fisioterapista Matteo Pusceddu. A Savona so di avere una bella occasione e vedremo di sfruttarla, dato che quest’anno non ne capiteranno tantissime”. Il debutto di Rieti è un capitolo che era stato chiuso già nel pomeriggio stesso del 10.28 (e poi 10.31 in finale). Nella pista ligure su cui ha firmato tre record italiani/migliori prestazione italiane in tre anni consecutivi (dal 2016 al 2018) si punta a voltare pagina. E guarda avanti anche Jacobs: “Posso solo fare meglio. E comunque a Rieti è stato il mio miglior esordio di sempre”, ricorda. Se il 10.21 di sabato scorso al Guidobaldi (dopo il 10.22 della batteria) nell’immediato non lo aveva soddisfatto, con il passare delle ore è subentrata la consapevolezza che fosse un buon punto di partenza. Certamente soltanto un inizio, da rivedere al rialzo quando si comincia a fare sul serio, contro avversari del suo stesso livello. Come a Savona.
Tortu e Jacobs non saranno soli. Ci sarà Fausto Desalu (Fiamme Gialle), rinfrancato dal recente 10.37 di Vittorio Veneto a quattro centesimi dal personale, come pure la rivelazione Chituru Ali (Cus Insubria) che sfiora i due metri, 21enne da 10.41 con margini tutti da esplorare. E in chiave internazionale si rivedrà il 23enne francese Amaury Golitin, pedigree da 10.07 a Jesolo due stagioni fa. Il “clash” che fa da traino a un meeting di Savona mai così generoso di stelle azzurre promette scintille.
“Dal gioco ai Giochi”, tornano gli Educamp CONI. Malagò: da qui speriamo nascano i nuovi campioni
- PER LA PRIMA VOLTA AL GIULIO ONESTI
“Dal gioco ai Giochi”, tornano gli Educamp. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano rilancia il progetto dedicato ai centri sportivi estivi che promuove l’attività sportiva tra i giovani dai 6 ai 14 anni, attraverso un percorso multidisciplinare che amplia il bagaglio motorio degli iscritti. Con una novità assoluta: l’Educamp al Centro di Preparazione dell’Acqua Acetosa a Roma che ha preso il via lunedì e che è stato presentato oggi al “Giulio Onesti” dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, dall’Assessore alle Politiche Sociali, Welfare ed Enti locali della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli, da Roberto Tavani, Advisor sulle Politiche dello Sport del Presidente della Regione Lazio e da Massimo Castiglia, in rappresentanza di Kinder Joy of Moving (foto Mezzelani GMT Sport).
I giovani e lo sport come declinazioni irrinunciabili di un progetto rinnovato che trasforma le complessità del momento in opportunità – nel pieno rispetto delle attuali prescrizioni a tutela della salute e della sicurezza -, sfruttando un sinergico gioco di squadra sul territorio e puntando, per la prima volta, sul centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa a Roma, simbolo d’eccellenza che ne ispira la vision.
“Per la prima volta all’interno di questo complesso si tiene un nostro storico progetto che sviluppiamo su tutto il territorio nazionale. In questo anno particolare in cui il Centro si è svuotato delle Nazionali che sarebbero dovute partire per Tokyo 2020, ci sembrava bello, dopo il lockdown, dare un segnale di ripartenza con un programma di avvicinamento allo sport dei giovani – ha spiegato Mornati -. Questo è il modo migliore di ripartire dall’ombelico dello sport italiano e per diffondersi sul territorio. Non si tratta di un centro estivo classico ma di un programma di avvicinamento allo sport gestito da tecnici con una profonda conoscenza del nostro mondo. Sono circa 1400 e sono la punta di diamante e il vero fiore all’occhiello. Ringrazio moltissimo la Regione, in particolare quest’anno non ci interessano i numeri ma ci interessa che i giovani si accostino alle discipline sportive e capiscano i valori dello sport”.
“La collaborazione tra la Regione Lazio e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano è storica. Si tratta di un percorso che la Regione ha voluto consolidare da sempre. In questo momento saremmo dovuti partire per le Olimpiadi e, vista la situazione, abbiamo voluto giocarci il jolly: quale occasione migliore c’è, infatti, per far utilizzare questo luogo deputato ad ospitare la preparazione alle competizioni olimpiche per far vivere un’esperienza ai ragazzi non nei centri estivi tradizionali ma in un centro con specificità di alto livello? Qui abbiamo 10 discipline – ha ricordato Malagò - perché la prerogativa degli Educamp è la multidisciplinarità. Magari qui scopriremo i nuovi Mennea, Pellegrini, Masciadri e Pagnini. Oggi ci sono delle impossibilità determinate da vari fattori per crescere questi talenti dalla scuola, noi cerchiamo in qualche modo di intercettarli. Siamo la colonna vertebrale del mondo dello sport e sappiamo come le società post Covid siano in difficoltà. Ciò avviene in un Paese che sta invecchiando sempre di più: se non cerchiamo di supportare anche chi invece vuole approcciare allo sport, e tutti stiamo facendo il nostro, ci potrebbero essere ripercussioni sui prossimi Giochi dopo Tokyo”.
Accanto al CONI, c’è ancora una volta “Kinder Joy of Moving”, il progetto di responsabilità sociale del gruppo Ferrero da anni partner del Comitato Olimpico Nazionale Italiano per lo sviluppo dell’attività sportiva giovanile, declinata sul territorio attraverso i Centri CONI, gli Educamp e il Trofeo CONI Kinder Joy of Moving, proposto nell’edizione estiva e invernale.
“È un marchio che non è negli scaffali ma dà un supporto sociale al terzo settore e allo sport, ed è formidabile averli vicino – ha riconosciuto Malagò -. Questa Joy of Moving devono sentirla i ragazzi che vengono qui. Gli Educamp sono il fiore all’occhiello del nostro mondo, la speranza è che contribuiscano a far crescere i nuovi campioni e ci portino in futuro una medaglia”.
“Essere qui è un grande segnale – ha sottolineato Castiglia - Noi come Ferrero abbiamo la forte convinzione che lo sport va avanti e che sia uno dei più grandi elementi di traino del mondo economico e nella formazione delle giovani generazioni. Il CONI e Ferrero sono accomunati da professionalità, passione e perseveranza. Lo sport di alto livello si nutre della promozione sportiva che dà un forte contributo sociale alla formazione dei giovani. Dico grazie al CONI che ci ha chiamato a rilanciare questo progetto con ancora più slancio. Questo camp inoltre ha il privilegio di avere anche grandi atleti che ricoprono ruoli molto importanti”.
Il programma settimanale, consultabile tramite il sito dedicato www.educamp.coni.it, prevede la possibilità di far sperimentare metodologie e strategie di formazione innovative. Il punto di forza è l’interdisciplinarietà e varia in base alla sede.
Il progetto Educamp è stato adeguato alle Linee Guida Nazionali e alle prescrizioni che riguardano la tutela della salute e il contenimento del contagio da Covid-19 ed è stato avviato attraverso un percorso di informazione e formazione gratuita, realizzato in collaborazione con la Federazione Medico Sportiva Italiana, che ha coinvolto, ad oggi, oltre 1400 operatori dello sport. Si tratta di educatori tecnico-sportivi, laureati in Scienze Motorie o diplomati ISEF, con qualifiche federali specifiche, in relazione alle discipline proposte in ogni singolo campo, che garantiscono professionalità ai centri sportivi estivi.
L’edizione 2020, simbolo di ripartenza dopo il lockdown causato dalla pandemia di Covid-19, si caratterizza per la novità dell’Educamp organizzato per la prima volta al CPO dal CONI Lazio guidato da Riccardo Viola, in collaborazione con la Preparazione Olimpica e l’Istituto di Scienza dello Sport del CONI.
Attraverso l'area riservata http://areaeducamp.coni.it/ ci si potrà iscrivere al corso di Roma, che è partito lunedì e terminerà il 4 settembre (7 settimane complessive) e grazie al quale i giovani potranno accedere a un luogo "sacro" dello sport e praticare scherma, rugby, calcio, hockey, pallacanestro, taekwondo, baseball/softball, ginnastica e triathlon, interagendo anche con i campioni più titolati dello sport italiano. Inaugurano questa serie di appuntamenti le plurititolate Marta Pagnini, bronzo olimpico ai Giochi Londra 2012 nel concorso generale di ginnastica ritmica ed ex capitano delle Farfalle e Raffaella Masciadri, ex capitana della Nazionale di pallacanestro, primatista assoluta di presenze in Serie A con 790 gare all’attivo. Presente anche il campione olimpico di nuoto, Gregorio Paltrinieri.
“Qui ho trascorso parecchie estati – ha ricordato Masciadri –. Questi bambini sono gli attori principali del nostro futuro e tutti noi abbiamo iniziato come loro. Come Commissione Atleti siamo molto vicini al progetto e abbiamo una grande responsabilità sociale nei confronti della comunità italiana. Questi bambini dopo il lockdown hanno più bisogno di altri di tornare a interagire con i loro coetanei e qui incontreranno tanti campioni”.
“Da ginnasta non mi sono mai allenata qui – ha aggiunto Pagnini- ma associo questo posto ai ritrovi alle feste post gara ed è bellissimo tornarci. Questi ragazzi sono la linfa che deve trainare sport e noi che abbiamo un percorso alle spalle, possiamo insegnare loro qualcosa di importante. Spero che iniziative come queste durino per sempre perché portano tra i giovani lo spirito olimpico”.
Inoltre, al CPO Onesti, i ragazzi potranno sperimentare il TEM, il Test di Efficienza Motoria sviluppato dall’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, per raccogliere i dati sulle capacità e abilità motorie dei ragazzi. Un test divertente, innovativo e utile per conoscere e far crescere i giovani campioni, sviluppato sotto forma di gioco e già introdotto e collaudato dal CONI nei suoi Educamp e al Trofeo CONI.
L’edizione romana si arricchisce di un ulteriore significato: la Regione Lazio, infatti, in collaborazione con il CONI, favorirà l’iscrizione gratuita, senza alcun onere economico, dei ragazzi ospitati delle case famiglia della città di Roma. Questo progetto è parte del ‘programma di promozione sportiva inerente allo sport di cittadinanza e all’inclusione sociale’ dettato dal protocollo d’intesa fra Regione Lazio e CONI e si svilupperà con il coinvolgimento dell’Assessorato Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali.
“I giovani hanno particolarmente sofferto il lockdown e siamo al fianco del CONI con cui abbiamo un protocollo e da cui sono partiti tanti progetti sperimentali – l’intervento dell’Assessore Troncarelli –. Lo sport è inclusione sociale e come amministrazione vogliamo garantire l’attività sportiva laddove è possibile. Abbiamo incamerato l’idea di dare un’opportunità in più alle persone con un disagio socio-economico e, quindi, di dare la possibilità di accedere all’Educamp a tutti i ragazzi ospiti delle case famiglia. Saranno circa 100-150 ragazzi. Dopo il lockdown, inoltre, abbiamo deciso di stare al fianco delle famiglie del Lazio con 20 milioni di euro suddivisi in due fasi, riconoscendo dei voucher anche per l’inserimento nel mondo dello sport e poi un contributo per le associazioni culturali e a quelle presenti nel registro CONI per favorire l’outdoor education”.
Gli Educamp CONI sono presenti su tutto il territorio nazionale dove vince, però, la formula smart, grazie alla proposta dei Comitati Regionali del CONI, agli Organismi Sportivi, alle Associazioni Sportive e alle Società Dilettantistiche del territorio che garantiscono una ripartenza dell’attività giovanile in sicurezza.
Al momento il progetto ha già riscontrato l’interesse di 173 Associazioni attive in 15 Regioni diverse (con Liguria, Veneto e Sicilia leader), numero destinato a crescere ancora nei prossimi giorni. Genova è la città che detiene il numero più alto di realtà coinvolte (12), seguita da Torino (5).
“Dal gioco ai Giochi”, perché gli Educamp contribuiscono a scoprire e a far crescere i campioni azzurri di domani.
La presentazione degli Educamp
Finanziati 50 milioni per gli impianti siciliani. Malagò: un modo concreto per rispondere all'emergenza
- CONVENZIONE REGIONE CONI ICS
Un plafond di cinquanta milioni di euro per la concessione di mutui finalizzati a investimenti destinati a migliorare la sostenibilità degli impianti sportivi ubicati nell'Isola, ad acquisire le relative aree e ad acquistare immobili da utilizzare per attività sportive o strumentali ad esse. E' quanto prevede la convenzione stipulata oggi, a Palazzo Orleans, tra la Regione Siciliana, l'Irfis, il Coni e l'Istituto per il credito sportivo (Ics).
Alla presenza del governatore Nello Musumeci, del presidente dell'Irfis, Giacomo Gargano, del presidente del Coni Giovanni Malagò e del presidente dell'Istituto per il credito sportivo, Andrea Abodi, è stato formalizzato lo strumento che darà nuovo impulso agli investimenti in Sicilia nell'impiantistica sportiva. Investimenti sia pubblici che privati, perché la possibilità di avere accesso ai mutui è riconosciuta non solo agli enti locali, ma anche ai privati che siano proprietari o gestori degli impianti. Presenti anche gli assessori all'Economia Gaetano Armao e allo Sport Manlio Messina.
«Con un sistema assolutamente innovativo, che può costituire un esempio a livello nazionale - ha spiegato il presidente Musumeci - mettiamo a disposizione degli enti pubblici e dei privati, in modo particolare Comuni e istituti scolastici, la possibilità di attingere a risorse a tasso pressocchè inesistente per riqualificare o realizzare impianti sportivi. E farlo in una terra come la Sicilia, che ha il più alto tasso di obesità infantile e dove la devianza minorile è una piaga radicata, è una priorità di ordine etico, prima ancora che di ordine sociale. Consentire di recuperare campi, palestre e impianti in disuso da anni significa, infatti, creare nuovi poli attrattivi per la gioventù e per l'infanzia».
Musumeci ha anticipato che nelle linee di credito ci sarà una corsia preferenziale dedicata a quelle strutture idonee ad accogliere anche i disabili e ha fissato per i prossimi giorni un incontro con il presidente del Coni regionale Sergio D'Antoni, presente alla firma dell'accordo, per «fare una ricognizione degli impianti sportivi siciliani sui quali sia opportuno intervenire, affinché sia direttamente la Regione a stimolare la richiesta dei finanziamenti».
Un plauso all'iniziativa ha voluto rivolgerlo Giovanni Malagò che ha parlato di «un rapporto speciale che si è creato tra il mondo dello sport e la Regione Siciliana, la prima a tagliare il nastro con una startup che potrà fare proseliti nelle altre parti d'Italia perché è un modo concreto per dare una risposta all'emergenza, diffusa ovunque, costituita dalla carenza di impianti efficienti. Reputo formidabile - ha aggiunto il presidente del Coni - quello che sta succedendo e sono convinto che, una volta realizzate o recuperate tutte queste strutture, si possa lavorare in modo altrettanto proficuo per dotarle di una gestione ottimale che le preservi nel tempo».
La procedura per la concessione dei mutui prevede che la Regione predisponga un Piano individuando tutti coloro che, tra i richiedenti, presentano i requisiti previsti dalla convenzione, trasferendolo poi all'Ics che espleterà la pratica di mutuo.
Inoltre, la Regione interverrà con un contributo in conto interessi a favore dei mutuatari. Particolare importanza verrà data, anche in sede di approvazione delle pratiche di mutuo, alla sostenibilità dei progetti presentati, con riferimento specificatamente agli interventi previsti sotto il profilo dell'efficienza energetica, dell'abbattimento delle barriere architettoniche, della messa a norma e in sicurezza e dell'implementazione tecnologica delle infrastrutture.
Per il presidente dell'Ics Abodi, «il fatto che la Regione, insieme all'Istituto e con la collaborazione del Coni, si metta attorno a un tavolo e trovi una formula di dialogo tra le misure finanziarie pubbliche incentivate, dimostra che si è riusciti a raccogliere davvero la sfida di questi tempi in cui diventa fondamentale mantenere aperte e rendere totalmente fruibili preziose infrastrutture, dando così sostegno alle realtà del territorio».
«La convenzione siglata oggi - ha dichiarato il presidente dell'Irfis, Giacomo Gargano - è uno strumento importante per lo sport siciliano in quanto consentirà sia di progettare nuovi impianti, sia di intervenire per migliorare le condizioni di quelli esistenti. Grazie all'intervento del governo regionale, che interesserà tanto le strutture private quanto quelle pubbliche, si avvia una fondamentale misura che viene incontro alle esigenze dello sport professionistico, dilettantistico e di base, dell'Isola».
La convenzione avrà durata triennale. I mutui avranno una durata massima di venticinque anni per gli enti locali, e di venti anni per i soggetti diversi dagli enti locali; il plafond potrà essere rifinanziato anche prima della scadenza del triennio - se già interamente utilizzato - dopo una valutazione dell'Ics, esaminando la possibilità di integrare il predetto importo anche in relazione agli stanziamenti di bilancio effettuati dalla Regione.
Comunicato della Giunta Nazionale
- CONI
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1102ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 14 maggio. Il Presidente ha esordito aggiornando la Giunta sui recenti incontri col Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e con la sua struttura, esprimendo giudizi positivi sui rapporti tra CONI e Autorità vigilante di Governo.
La Giunta ha approvato la delibera di proposta al Consiglio Nazionale di una “norma transitoria per l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche del quadriennio 2021-2024 - Emergenza Covid 19” e che consente a tutti gli organismi la possibilità di celebrare le assemblee elettive in una finestra temporale più aperta e che parte da settembre 2020 e arriva come termine ultimo al 17 ottobre 2021. Tale allargamento è motivato in particolare per garantire alle Federazioni Sportive Nazionali e alle Discipline Sportive Associate che partecipano ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 (inizio 23 luglio 2021) di preparare al meglio i propri atleti e le proprie rappresentative come consentito ed auspicato dal CIO nei confronti dei Comitati Olimpici Nazionali. Tale delibera sarà esecutiva all’esito della formale approvazione dell’Autorità di Governo Vigilante in materia di sport.
Successivamente verrà nominato per tutte le Federazioni che ne faranno richiesta un commissario ad acta nella persona di Michele Signorini per l’inserimento negli statuti di una norma transitoria ad hoc. Per quanto riguarda il CONI, entro il 30 settembre 2021 sarà convocato il Consiglio Nazionale Elettivo che dovrà svolgersi entro il 31 dicembre 2021. La Giunta ha poi approvato il regolamento per il voto elettronico durante le elezioni (obbligatorio per tutti ma con richiesta di deroga per le assemblee con un numero di delegati inferiore a 400 unità).
È stato approvato il nuovo limite per gli atleti extracomunitari per la stagione 2020-2021 nella misura di 1.200 unità. È stata proposta al Consiglio Nazionale anche la delibera di nomina di Giulio Napolitano e Mario Sanino quali componenti della Commissione di Garanzia degli Organi di Giustizia. Sono state approvate alcune delibere sul Collegio di Garanzia e varata la prova di esame per gli Agenti Sportivi. È stato approvato il Club Olimpico Invernale 2020. Infine la Giunta ha proceduto a deliberare il bilancio consuntivo 2019, per la successiva approvazione da parte del Consiglio Nazionale. Il bilancio chiude con un utile di 9,7 €/mil., sostanzialmente ascrivibile alla riduzione del corrispettivo del contratto di servizio emersa in sede di rendicontazione finale del contratto. La Giunta delibera di destinare in modo vincolato una quota di detto utile, pari ad €/mil. 9,5 per la copertura dei fabbisogni di spesa del progetto “Tokyo 2020”, nel momento in cui si manifesteranno da un punto di vista economico. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 12.10.
Educamp al via, il centro estivo sportivo per la prima volta al Giulio Onesti
- CONI
Al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma crescono i campioni azzurri di domani.
Ha preso il via oggi l’Educamp CONI che promuove l’attività sportiva tra i giovani dai 6 ai 14 anni. L’edizione 2020 del progetto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano dedicato ai centri sportivi estivi multidisciplinari assume l’importante valore simbolico di ripartenza dopo il lockdown causato dalla pandemia di Covid-19 e si caratterizza quest’anno proprio per la novità del corso che si tiene al CPO, organizzato direttamente dal CONI, attraverso la Preparazione Olimpica e l’Istituto di Scienza dello Sport e in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio, presieduto da Riccardo Viola.
Il centro estivo che ha esordito oggi sui campi dell’Acqua Acetosa terminerà il 4 settembre (7 settimane complessive) e grazie ad esso i giovani potranno accedere a un luogo "sacro" dello sport e praticare scherma, rugby, calcio, hockey, pallacanestro, taekwondo, baseball/softball, ginnastica e triathlon, interagendo anche con i campioni più titolati dello sport italiano.
Il programma settimanale, consultabile tramite il sito dedicato www.educamp.coni.it, permette infatti ai ragazzi di incontrare gli atleti che hanno scritto pagine indelebili dello sport tricolore, a partire da Marta Pagnini, bronzo olimpico ai Giochi Londra 2012 nel concorso generale di ginnastica ritmica ed ex capitano delle Farfalle e da Raffaela Masciadri, ex capitana della Nazionale di pallacanestro, primatista assoluta di presenze in Serie A con 790 gare all’attivo e Presidente della Commissione Nazionale Atleti del CONI che inaugureranno questa serie di appuntamenti al CPO il 9 luglio, giorno della presentazione ufficiale che si terrà alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò.
Accanto al CONI, c’è ancora una volta “Kinder Joy of Moving”, il progetto di responsabilità sociale del gruppo Ferrero da anni partner del Comitato Olimpico Nazionale Italiano per lo sviluppo dell’attività sportiva giovanile, declinata sul territorio attraverso i Centri CONI, gli Educamp e il Trofeo CONI Kinder Joy of Moving.
Il progetto Educamp è stato adeguato alle Linee Guida Nazionali e alle prescrizioni che riguardano la tutela della salute e il contenimento del contagio ed è stato avviato attraverso un percorso di informazione e formazione gratuita, realizzato in collaborazione con la Federazione Medico Sportiva Italiana, per tutti gli operatori dello sport che partecipano. Si tratta di educatori tecnico-sportivi, laureati in Scienze Motorie o diplomati ISEF con qualifiche federali specifiche, in relazione alle discipline proposte in ogni singolo campo, che garantiscono professionalità ai centri estivi il cui punto di forza è l’interdisciplinarietà. Il progetto varia in base alla sede, ma assicura ovunque momenti dedicati all’attività sportiva intervallati con parentesi ludiche e ricreative.
Nella prima giornata romana i giovani (foto Mezzelani GMT Sport) hanno così potuto avvicinarsi e “provare” le nove discipline offerte e sperimentare il TEM, il Test di Efficienza Motoria sviluppato dall’Istituto di Scienza dello Sport del CONI per raccogliere i dati sulle capacità e abilità motorie dei ragazzi. Un test divertente, innovativo e utile per conoscere e far crescere i giovani campioni, concepito sotto forma di gioco e già introdotto e collaudato dal CONI nei suoi Educamp e al Trofeo CONI.
Le iscrizioni al centro estivo di Roma possono essere presentate attaverso l'area riservata http://areaeducamp.coni.it/, ma gli Educamp CONI sono presenti su tutto il territorio nazionale dove vince la formula smart, grazie alla proposta dei Comitati Regionali del CONI agli Organismi Sportivi e alle Associazioni Sportive e alle Società Dilettantistiche del territorio per una ripartenza dell’attività giovanile in sicurezza, con l’organizzazione dei centri sportivi estivi grazie alle varie realtà locali. Al momento il progetto ha già riscontrato l’interesse di 169 Associazioni attive in 15 Regioni diverse (con Liguria, Veneto e Sicilia leader), numero destinato a crescere ancora nei prossimi giorni. Genova è la città che detiene il numero più alto di realtà coinvolte (12), seguita da Torino (5).
Il claim del progetto è “Dal gioco ai Giochi”. Gli Educamp, infatti, favoriscono l’adozione di stili di vita corretti e l’orientamento nelle scelte future dei più giovani, gettando le basi per favorire la scoperta dei campioni azzurri di domani.
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